domenica 27 febbraio 2011

Per voi piccoli angeli

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By uploader originale era Madmatt52 a en.wikipedia [di pubblico dominio ], from Wikimedia Commons


Questa dedica è solo
per voi piccoli angeli,
straziati da mani brutali,  e da cuori di orchi,


Strage di innocenti
in questo triste e terribile tempo e luogo,


No, stavolta  nessuna pace e nessun perdono
ai cuori che non si pentono,


Ora solo giustizia
chiedono gli eventi.


Innominabili orchi
nascosti tra pieghe di carne
simili ad  esseri umani,
ma umani non sono,
e neppure animali,


partoriti da inferni terribili,
e qui uccidono questi mostri,
l'innocenza, il sorriso
degli angeli della nostra terra.


Giustizia chiediamo per i nostri angeli bambini,
in noi dolore per la loro orribile sorte,
 e dolore per il dolore dei loro cari.


La strage degli innocenti
dovrà cessare,
mostri senza cuore
tornate nel vostro inferno naturale.


Per voi piccoli angeli
che ancora aleggiate in questi luoghi
stupiti da tanta malvagità
stroncati nei vostri sogni più belli.


Sappiate che se la giustizia degli uomini
non arriverà
la giustizia universale
sarà terribile
inutile nascondersi,
inutile fingere,
la terribile giustizia universale
colpirà.


Per voi piccoli angeli,
proteggete gli altri angeli rimasti su questa terra,
affinchè  nessuno possa carpirli
e sporcarli e ucciderli.

Londra fantasma monaco senza testa?

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By Spettro84 (Opera propria) [di pubblico dominio ], via Wikimedia Commons


Difficilmente riporto post sul mistero che trovo su internet, ma non condividere questo articolo, mi sembrava davvero ingiusto.


- Riguarda una città come Londra, e si sa l'Inghilterra è la patria dei fantasmi;
- Pare che vi sia un monaco fantasma che ha terrorizzato i dipendenti di un parco giochi;
- Alcuni studiosi, hanno analizzato il fenomeno;


Insomma per farla breve, vi consiglio di leggere questo articolo


So che qualcuno si diverte ancora, a creare storie di fantasmi, per fare pubblicità gratuita alla propria attività o altro, speriamo che invece questa sia una storia vera.


Buona lettura.

sabato 26 febbraio 2011

Un tesoro nascosto ?

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By Vassia Atanassova - Spiritia (Opera propria) [di pubblico dominio ], via Wikimedia Commons

Esistono ancora i cercatori di tesori?
Chissà, e stavolta non parlo solo di tesori esoterici, ma di tesori veri.


Ebbene nella bellissima zona  di Orbetello, con lo stupendo monte Argentario (GR), sembrerebbe esistere un tesoro mai trovato.


Avete mai sentito parlare della dimora del Mistero,  Bagno della Regina?


Il luogo, si trova a sud  della Laguna di Orbetello, presso un piccolo promontorio sul mare, dove Ansedonia, sorge sulle rovine di Cosa, un antichissimo ed importante centro prima etrusco e poi romano,  nell'ansa meridionale del promontorio si apriva l'antico porto di Cosa, qui oggi esiste uno spiazzo ottenuto mediante il taglio della roccia ed ha inizio la famosa Tagliata Etrusca, un'opera incredibile dell'antica ingegneria Romana, a lato della Tagliata si vede l'imboccatura del Bagno della Regina, una lunga e profonda spaccatura naturale, successivamente adattata artificialmente, un tempo comunicante con il mare, per mezzo di due cunicoli, che oggi sono ostruiti.


Questo luogo sembrerebbe essere uno dei più misteriosi d'Italia. Nella grande parete di roccia, varcato il canale della Tagliata Etrusca, si apre una screpolatura nella pietra, che consente il passaggio e pure faticosamente ad una sola persona, varcato l'oscuro corridoio, ci si trova in un vano simile ad una cupola ricavata dalla roccia, aperta in cima da un qualcosa simile ad un lucernario, quasi del tutto coperto dalle chiome di alberi, che lasciano filtrare una suggestiva luce.
Continuando si trova un cunicolo ancora più stretto, che ci conduce in una nuova grotta a forma di campana, regolata da un lavoro di scalpello e illuminata in modo meraviglioso dall'alto, continuando ancora, ecco un terzo cunicolo tra i massi, breve ma difficile da percorrere, che ci conduce in un luogo, che dovrebbe essere il cuore di questo strano Santuario o tempio, illuminato dalla luce che proviene dall'alto, qui ci si troviamo in un profondissimo silenzio ed in un'atmosfera irreale, sembra quasi di essere in un altro mondo, in mezzo i grandi macigni caduti nella grotta, sembrano quasi degli altari, proprio a questo luogo è stato attribuito il nome "Bagno o Spacco della Regina"


Infatti  una antichissima  leggenda, giunta fino a noi, racconta che una regina etrusca, avrebbe utilizzato questo luogo, per fare i suoi bagni, lontano da occhi indiscreti, o forse solo per nascondere i suoi tesori, fino ad oggi mai ritrovati.


Resta il fatto che oltre questa grotta,  potrebbe esistere  un quarto cunicolo, al di là del macigno, dove magari è stato veramente nascosto il tesoro.


Ma al di là del tesoro, chi si trova in zona, farebbe bene a fare una visitina, per i cercatori di tesori l'occasione è ghiotta...,  mi raccomando se lo trovate, non vi scordate di me.

venerdì 25 febbraio 2011

Manoscritto Voynich burla o mistero?



Avete mai sentito nominare il manoscritto Voynich? sicuramente sì, ma forse qualcuno di voi  non sa cosa sia.
Ebbene è uno dei libri più misteriosi del mondo, perchè nessuno è mai riuscito a decifrare, ne' gli scritti contenuti nè le immagini.


Il nome Voynic, in realtà appartiene ad un antiquario e  studioso americano di origine polacca Wilfrid Voynich, che lo trovò nel 1912 nel collegio dei Gesuiti di Villa Mondragone a Frascati vicino Roma.
I Gesuiti avevano deciso di vendere, poichè avevano bisogno di denaro per ristrutturare il loro Collegio, e fu proprio lì, che lo studioso, rovistando tra vecchi libri impolverati, lo scovò, rimanendo sconcertato davanti alla scrittura incomprensibile, ed alle immagini altrettanto misteriose, lo acquistò insieme ad altri libri e cercò in tutti i modi di carpirne i segreti, ma inutilmente, ancora oggi questo manoscritto rappresenta un vero e proprio rompicapo.


Tralascerei la storia dei vari possessori del libro, tra l'altro abbastanza interessante dal momento che coinvolgerebbe addirittura l'imperatore Rodolfo II di Boemia, che pare l'avesse acquistato da uno sconosciuto per la cifra di 600 ducati (tre chili e mezzo d'oro attuali), per entrare nel vivo della descrizione di questo strano libro.


Apparentemente, sembra un libro normale, è composto di 204 pagine, in cui sono scritte parole, presenti una miriade di volte, nel suo corpo. Gli studiosi l'hanno analizzato e sostengono che mancano 14 pagine, ci sono poi fogli più volte ripiegati su se stessi, non vi sono cancellature, e sembrerebbe che le persone che lo hanno scritto, sono almeno due.


Il libro contiene centinaia di illustrazioni, alcuni esperti lo hanno suddiviso in quattro sezioni:
- Botanica, astrologia, anatomia femminile, e farmacologia.
Le immagini contenute dalla sezione botanica, rappresentano disegni di piante completamente sconosciute, nella parte della astrologia, sono rappresentati dei segni zodiacali, in quella dell'anatomia femminile, vi sono donne nude, che emergono da pozze colme di liquidi, in collegamento tra loro tramite tubi, simili a strani impianti idraulici, o donne nude immerse in vasche, sono rappresentate tantissime donne e solo pochissimi uomini.
Sono rappresentati dei medaglioni circolari (nove), con all'interno stelle, petali di fiori, fasci e cose simili alle cellule; nella sezione della farmacologia, sono rappresentati dei vasi tipici di antiche farmacie, con un centinaio di disegni di piante,  radici, sconosciute.


Immaginatevi quanti studiosi hanno tentato di decifrare il manoscritto, nessuno è mai riuscito a svelare il suo misterioso contenuto, tanto che molti ritengono che esso o rappresenti una burla ben riuscita, oppure sia stato volutamente criptato con dei simboli non decifrabili, e senza il ritrovamento di un codice, resterà per sempre incomprensibile.


Ma se le parole, qui rappresentano degli enigmi, le illustrazioni sono ancora più misteriose, possibile che neppure una pianta, una radice, possa essere riconosciuta?


Che qualcuno si sia voluto divertire? per spillare del denaro,  cercando di sembrare un gaudioso sapiente?, oppure colui che lo ha scritto, non apparteneva affatto a questo nostro pianeta? o dimensione ?  e magari lo ha perso..... questo spiegherebbe le illustrazioni di piante, a noi sconosciute, tutte le altre enigmatiche immagini e così pure i testi così intraducibili.


I tentativi di capirci qualcosa son ancora in atto,  altri futuri studiosi, faranno la fila, per svelare il suo mistero...., ci riusciranno?


Beh! speriamo almeno che se ciò dovesse accadere,  i testi siano realmente interessanti....

domenica 20 febbraio 2011

Il maestro e la chiave



Il maestro disse ai suoi allievi:


Io so cosa cercate davvero,
che qualcuno vi rassicuri,
sul fatto che questa vita sia solo una delle tante,
o solo un piccolo assaggio della vera vita.


Quando leggete coloro che scrivono sull'universo,
sulla sua vastità, sul fatto che è tutta una casualità,
e che certo siamo tutti composti degli stessi neuroni, e
degli stessi mattoni, vi deprimete e vi chiedete:
ma perchè dunque allora ci dicono che siamo unici ed irripetibili?


Perchè tanto spreco se questa è tutta una casualità?
Ed è pur vero che quando leggete la storia di Gesù,
vi chiedete ma è davvero esistito?
Esiste veramente un Dio?
Esiste una vita oltre questa o siamo solo piccoli
fiammiferi che si accendono e si spengono
"casualmente".


Io lo so cosa pensate,  e quali tormenti avete
non tanto per voi stessi, ma soprattutto per coloro che amate,
come si può accettare che coloro che amiamo
debbano morire?


Se la morte fosse un sogno come lo è la vita,
voi sareste altrove, già al sicuro
in una eternità incomprensibile
alla natura umana.


Quando una stella scompare ai nostri occhi oggi,
in realtà è già accaduto da milioni di anni,
ma lei non è morta, no, è semplicemente sparita
dall'orizzonte degli eventi.


Non esiste solo l'orizzonte degli eventi,
ma ben altro nascosto ai nostri deboli sensi.


I nostri sensi, sono strumenti idonei a
questo tipo di realtà, ed in questo spazio-tempo.


Provate a guardare oltre il mare, vi apparirà una linea,
come se aldilà non vi fosse più nulla,
anche questo è solo un inganno dei nostri sensi,
noi, sappiamo benissimo, che oltre quella linea
tutto continua.


Ebbene la nostra vita e la nostra morte
potrebbe essere come quell'orizzonte che sembra
finire per sempre.


La nostra razionalità, e i dogmi della religiosi,
non ci aiuteranno a procedere oltre.
Dovete affidarvi al vostro essere sottile,
al vero conduttore della vostra persona.


Trovate il vostro vero conduttore,
in ogni modo, con ogni mezzo,
è l'unico che vi darà gli occhi buoni per vedere,
vere orecchie per  sentire.
Tutto il resto è un inganno, od uno strumento
per giungere fino a lui.


Il maestro continuò : non disprezzate questa chiave che oggi vi ho dato,  restate in silenzio e riflettete per favore.

Il mistero delle impronte roventi



Un mistero sconcertante, che mi ha sempre molto incuriosita,  è quello delle impronte roventi delle mani, che si suppone siano lasciate da fantasmi e entità,  tanto che nei secoli scorsi, si riteneva che fossero segni lasciati dalle anime del purgatorio.

Il fenomeno è alquanto strano, queste impronte di fuoco, lasciano chiare bruciature su vari oggetti, che possono essere i più disparati, tavoli, porte, indumenti, e riproducono la forma di una mano, a volte normale ed a volte terribilmente scheletrica.


Molti studiosi, hanno provato nel corso di questi ultimi secoli, a risolvere questo mistero, in realtà ci hanno lasciato una notevole documentazione ma nessuna soluzione, anche se secondo alcuni di loro, queste impronte, non sarebbero altro, che energia di tipo elettrico, liberata, durante la materializzazione di queste entità.


Se qualcuno di voi fosse interessato a verificare tali prove, posso dire che un luogo molto interessante si trova a Roma ed è:
- la Chiesa del Sacro Cuore,  dedicata alle anime del Purgatorio, qui  esiste una raccolta veramente unica, conservate sotto vetro, si trovano le impronte di mani roventi, ad esempio della minuscola mano di suor Chiara Schoellers, una religiosa del convento delle Benedettine di Vinneberg, in Germania, morta di peste nel 1637, impressa su un grembiule di un'altra suora del suo stesso ordine.
Un'altra impronta stavolta scheletrica, lasciata da una signora belga, sulla camicia del figlio, ovviamente altre molto interessanti.
Particolari, le impronte su libri di preghiera, che hanno pagine forate da parte a parte, quelle più incredibili sono quelle di Joseph Schitz, da lui impresse sul libro di preghiere di suo fratello Giorgio, quando apparve nel 1838 per chiedere messe di suffragio.


Ovviamente queste notizie, sono di pubblico dominio, ma resta il fatto che questo fenomeno attualmente si verifica molto più raramente, anzi  direi quasi per niente.


Uno degli ultimi casi,  è quello delle impronte lasciate nel 1997 da San charbel  sul braccio di un giovane libanese leggete qui.,  è veramente unico ed eclatante.


Queste impronte sono veramente una prova che coloro che sono passati oltre, sono vivi? e capaci di lasciare segni indelebili?  Oppure appartengono a strane entità di altre dimensioni, che per un attimo si affacciano alla nostra?


Come sempre per noi poveri umani, non esistono certezze, ed è giusto che ognuno di noi, attribuisca al fenomeno,  il significato che desidera.









sabato 19 febbraio 2011

Quando cambiare identità



Perchè cambiare identità, quante persone al mondo hanno il coraggio di farlo? e perchè?
La filosofia corrente ci suggerisce che cambiare identità e sparire, non è una soluzione, è comunque una grande sconfitta, perchè non siamo riusciti a risolvere i problemi che abbiamo con noi stessi e con gli altri, sarà veramente così? è sempre colpa nostra quando le cose non funzionano?


Sicuramente le nostre azioni, producono effetti visibili intorno a noi, ma è anche vero, che qualche volta paghiamo per colpe non nostre, quante volte l'incontro con persone sbagliate, può produrre effetti devastanti nella nostra vita?


Le cronache sono piene di eventi tragici, che si potevano evitare magari sparendo, allontanandoci per sempre dalla persona o dalle persone che si ostinano a perseguitarci, anche solo con falsità, calunnie, perchè noi abbiamo qualcosa che loro desiderano e non potendoci uccidere, ci uccidono pubblicamente nella nostra dignità di esseri umani? E' davvero sempre colpa nostra? Oppure no?


Bene, allora stasera vi racconterò la storia di una persona di sesso femminile,  che alla fine ha deciso di andarsene, di sparire per sempre, avvalendosi dell'aiuto di un organizzazione internazionale, che dietro un corrispettivo in denaro,  ha reso  possibile il suo sogno, già perchè a volte la carta bollata non basta a difenderti, e la giustizia è troppo lenta, e quante volte, dopo un tragico evento, si dice se la polizia fosse intervenuta subito...




Il nome di questa persona è poco importante, lei è una donna sposata con un uomo violento il classico padre-padrone, che per farsi intendere usa le mani e le minacce, in fondo questa storia assomiglia a quella di un film già visto, solo che esiste una differenza sostanziale, lei è stata vittima di grandi violenze ed abusi, ed io la conosco e sono lieta che sia sparita,  che abbia deciso di cambiare vita, e lo sono anche i suoi genitori che l'hanno appoggiata completamente, in questo suo progetto, anche se sanno che non la vedranno mai più, almeno fino a che quel feroce consorte sarà vivo ed a piede libero.


No, non so dove si trova attualmente, ma lei mi conosce e conosce il mio blog, se leggerà questo mio articolo, si riconoscerà.


Non so molto di più, perchè l'unica cosa che lei mi confidò fu: quando io sparirò e non mi troveranno, non preoccuparti io starò bene, finalmente potrò vivere, senza la paura di essere picchiata e magari uccisa, da mio marito.


Sapete la cosa incredibile, lei ha avuto il coraggio di farlo veramente ed ora sulle braci ardenti è rimasto suo marito, perchè la polizia lo sospetta di averla uccisa e di  aver occultato il suo cadavere,  è perseguitato costantemente...


Ma  in fondo se lo è meritato ampiamente...non siete d'accordo con me? visto che le varie denunce non erano servite a fermarlo, nonostante le attuali pene severe.


In casi estremi, estremi rimedi, il mistero di questa signora è tutto qui, giudicare?  no grazie.
Forse a volte è meglio sparire.

venerdì 18 febbraio 2011

Riflessioni della sera.

Subacquea raggi di luce di Petr Kratochvil





Noi esseri umani, siamo così fragili, delicati, una piccola tempesta può scardinare in un solo attimo tutte le nostre certezze.


E nella vita questo, può accadere in ogni momento,  proprio per questo motivo, se non siamo ben centrati tra il cielo e la terra, rischiamo di romperci in mille pezzi e per ricomporsi ....


Purtropo le tempeste travolgono anche persone che hanno sempre cercato di lavorare su se stesse, e quindi convinte di essere approdate  ad un perfetto equilibrio.


L'unica alternativa è Imparare che non esistono certezze, che ogni giorno rappresenta una sfida e che gli eventi spesso  sono più forti di noi.


Scegliere una saggia elasticità mentale, unita alla  magia del  nostro cuore, a volte può realmente fare la differenza.


In fondo siamo tutti dei guerrieri in lotta con la vita, una madre a volte molto crudele, una crudeltà la sua che ha sicuramente motivo di essere.


Nasciamo ed ecco che dobbiamo imparare a camminare a parlare,  eppure quasi tutti i bambini cresceranno e saranno gli adulti di domani, poi quando l'inverno inesorabilmente ci condurrà alla fine dei nostri passi, dovremo disimparare ciò che per noi è stato fondamentale.
Il freddo ed il gelo scenderà sulle nostre ossa stanche, e se anche il nostro cuore sarà duro e freddo, quale speranza ci sarà per noi?


Il cuore, la nostra interiorità proteggiamola, come un fiore bellissimo e delicato, è lei, solo lei, che ci sosterrà nel momento della tempesta, quando saremo soli....soli con noi stessi.
Non permettiamo a niente ed a  nessuno di distruggere il nostro prezioso cuore.


Anche la vita s' inchinerà davanti ad un cuore pieno di luce, e  persino la morte non lo annichilirà,  anche se saremo nelle tenebre.

giovedì 17 febbraio 2011

Maledizione di Tutankhamun fu una vera maledizione? 2^ parte





Eccoci di nuovo qui, l'articolo rivisitato  di Sebastian Joaquim Fuchs, continua......


Prime di affrontare questa seconda parte, vi suggerisco di leggere la prima parte


E' stato sempre precisato da coloro che sostengono la teoria della maledizione dei faraoni, che un  gran numero di patalogie  responsabili delle morte legate alla scoperta della tomba di Tutankhamun, in buona parte premature, avevano sintomi simili, fra cui uno strano ottundimento dei sensi, depressione e spossatezza. Per spiegare questi strani fenomeni, molti scrittori hanno suggerito che gli antichi egiziani, conoscessero un veleno talmente potente, da essere efficace anche dopo millenni.
Qualcuno non si è risparmiato, ha persino ipotizzato, che gli antichi egiziani, per difendere le tombe dalla profanazione, utilizzassero spaventose radiazioni come quelle dell'uranio e del plutonio. Altri che comunque hanno evidenziato l'alta percentuale di mortalità tra gli egittologhi, deceduti peraltro di misteriose malattie.


Tra tanti, vi è stato chi era assolutamente scettico, come ad esempio il direttore del museo del Cairo, in un'intervista dichiarò : " guardatemi, per tutta la vita ho avuto a che fare con tombe, mummie e faraoni e non c'è nessuno più in salute di me"


Peccato che dopo aver pronunciato queste rassicuranti parole, sia morto a cinquantadue anni di un ictus fulminante......


Il buon senso si sa e la razionalità hanno finito per prevalere, e le leggende sulle maledizioni, sono state spiegate come strani casi, oppure come dicevo io...., con spiegazioni scientifiche, quali batteri pericolosi, che si erano formati nel tempo....


Ma ecco che sempre nel corpo dell'articolo è stata riportata una storia da far gelare il sangue anche ai meno impressionabili..., sentite che storia vale ben la pena di leggerla, e forse questa non è proprio di dominio pubblico:


Nel 1936 un giovane diplomatico scozzese A. Seton, si trovava in Egitto con la bella moglie Zeyla, ed entrambi presenziarono all'apertura di due sepolcri presso la sfinge e la grande piramide di Giza. Zeyla diede un compenso ad un uomo del luogo, perchè rubasse per lei un piccolo osso umano da una delle tombe. Tornati a Edimburgo, la donna lo mise in bella mostra nel suo studio all'interno di uno scrigno di vetro.


Ebbene i guai iniziarono subito. Entrambi marito e moglie, si ammalarono di morbi sconosciuti ai medici, e misteriosi incendi cominciarono a divampare qua e là per la loro casa. Un bimbo di nove anni che era il figlio della domestica, affermò di aver visto strani personaggi, con strani abiti camminare per la casa e soffermarsi davanti allo studio di Zeyla. Ninnoli ed oggetti posti su tavoli e scaffali iniziarono a cadere per terra, come  spostati da mani invisibili, mentre nella notte si sentivano strani colpi provenire da quello studio, dove la mattina si trovava tutto il mobilio spostato.


Alla fine Seton, trovò lo scrigno di cristallo, ridotto in pezzi. A quel punto decisero di riportare quell'osso nella tomba dove era stato prelevato.


Purtroppo Seton, tardò a mantenere la sua promessa ed una mattina, trovò il nuovo scrigno in pezzi e l'osso ridotto in polvere.


I Seton divorziarono e gli eventi misteriosi si fecero sempre più rari, fino ad interrompersi.






Cosa dire?.. potrebbe essere una storia inventata da uno scrittore dell'orrore, ma non è così, o potrebbe essere stato qualche buontempone a compiere tali disastri.... beh! le spiegazioni razionali potrebbero essere diverse...


Oppure potrebbe essere tutto dannatamente vero, e in effetti so per certo che quando si rubano delle reliquie ai morti occorre fare molta attenzione, perchè a volte si può andare incontro a dei veri e grossi guai, al di là dell'appartenenza egiziana o meno.




Ma la fatidica domanda è sempre la stessa :  la maledizione di Tutankhamun fu una vera e reale maledizione?


Al di là di tutte le opinioni e le spiegazioni,  forse la certezza che non lo sia stata, non l'avremo mai.

mercoledì 16 febbraio 2011

Maledizione di Tutankhamun fu una vera maledizione? 1^ parte

Immagine di:
By Jerzy Strzelecki (Opera propria) [http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html">GFDL or www.creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0">CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons


 Mi sono chiesta ma su in un blog del mistero può mancare un articolo sulla maledizione dei faraoni?
Credo di no, anche se è un tema che è stato già affrontato, anche troppo.


Perdonatemi, in confidenza,  vi dirò che non ho fatto altro che rispolverare un articolo molto interessante di Sebastian Joaquim  Fuches già da lui  presentato qualche anno fa, creando una sintesi degli avvenimenti più importanti, sicuramente noti alla maggior parte di voi.




A parer suo, la storia sulla maledizione dei faraoni, ha inizio nel 1922 esattamente nella Valle dei Re in Egitto, quando un ricercatore  H.Carter, riuscì a scoprire la tomba di Tutankhamun, morto nel 1352 a.C., all'età di 18 anni e sepolto con un tesoro incredibile.


H.Carter ed i suoi operai lavoravano alle dipendenze del quinto barone di Carnarvon, un ricchissimo aristocratico inglese, che per sue ragioni di salute trascorreva gli inverni in zone dove il clima era caldo, egli  era rimasto totalmente affascinato dall'Egitto, dai misteri della sua antica civiltà, ed il ritrovamento casuale nella sabbia,  di un gatto mummificato, ancora chiuso nella bara, aveva fatto nascere in lui il desiderio di scoprire ben altro, essendo comunque un dilettante, coinvolse nei suoi progetti un ricercatore esperto quale era H. Carter, fino ad arrivare all'eclatante scoperta nella Valle dei Re.


Entrambi sapevano bene, che le tombe dei faraoni erano protette da terribili maledizioni, per chi osava violare il loro  riposo eterno, e quando ruppero i sigilli per entrare in quella tomba piena di tesori, non erano affatto tranquilli, e forse avevano ragione, nessuno aveva osato violare quella tomba dove trovarono il sepolcro del faraone di oro massiccio del peso di più di una tonnellata e la sua mummia mai toccata, con una splendida maschera anch'essa d'oro. E poi tanti altri tesori, gioielli, ornamenti, armi, che per portarli alla luce e catalogarli tutti, occorsero tre anni.


E' una storia famosa che,  Carnarvon, non visse abbastanza a lungo per vedere tutto. Una mattina mentre si radeva, con  la lama si graffiò un morso si zanzara, la ferita si infettò e gli fu fatale, da precisare, che l'uomo aveva una salute un pò malandata, esattamente il 5 aprile 1923 morì per complicazioni polmonari.
Questo fu l'inizio..., la stampa infatti accreditò la sua morte alla famosa "maledizione del faraone", ad avvalorare tale suggestione, furono altri eventi tecnicamente inspiegabili, che lasciarono al buio l'intera città del Cairo e la morte improvvisa del suo cane preferito, che in preda ad un'ansia incontenibile, morì nel preciso istante in cui il suo amato padrone spirava.


Nonostante H. Carter ed altre persone coinvolte nella violazione della tomba, abbiano proseguito serenamente la loro esistenza, la stampa popolare, continuò ad avvalorare la storia della maledizione. Persino il suicidio di lord Westbury, venne identificato come la diciannovesima vittima del maleficio e su quale base? suo figlio era stato per un certo periodo il segretario di Carter.


Secondo una diceria, Carter aveva trovato una tavoletta i cui geroglifici dicevano: La morte colpirà con le sue ali chi disturba la quiete del faraone", anche se in realtà questa tavoletta nessuno l'ha mai vista, la giustificazione:  che Carter l'aveva fatta sparire, per non spaventare gli operai del luogo.


A questo punto non resta che verificare quali altre persone rimasero coinvolte in questa maledizione.


Subito dopo la morte del lord sopracitato, fu il turno di un archeologo americano, presente alla rottura dei sigilli, cadde in coma nel Continental Hotel, (lo stesso di Carnarvon) e morì poco dopo., poi ancora un finanziere americano , dopo aver visto la tomba insieme a Carter, il pomeriggio del giorno stesso morì per una febbre fulminante, J. Wool, ancora,  un industriale inglese, visitò la tomba e morì durante il viaggio di ritorno in Inghilterra, e poi un radiologo che aveva esaminato la mummia, morì anche lui, durante il viaggio di ritorno in patria.


Nei successivi quattro anni, ben tredici persone, in qualche  modo associate alla tomba del faraone, resero l'anima a Dio.
E qui l'autore dell'articolo chiede ai suoi lettori  pure coincidenze? E' probabile però... però.


Ed io mi rivolgo a voi e chiedo.... possibile?, incredibili coincidenze? il coma, la febbre improvvisa, mi farebbero pensare più che a una maledizione a dei batteri fatali..


L' articolo continuerà nella sua seconda parte se desiderate leggerlo cliccate qui

domenica 13 febbraio 2011

prove di ufo e alieni sulla terra




Per chi ama affrontare l'argomento in modo obbiettivo, questo video è molto interessante.


E' piuttosto difficile stabilire quali siano i video ai quali dare maggior credito, francamente questo sembra  molto neutrale, ed alla ricerca della vera verità.


Cercare le prove dell'esistenza di ufo ed alieni sulla terra, è assolutamente legittimo e necessario, ma la confusione è veramente tanta, chi inserisce video palesemente truccati, chi invece cerca di creare falsi che appaiono veri, chi cerca di screditare il lavoro di vari ufologi oppure  ricercatori o testimoni casuali.


Il fenomeno ormai è dilagato in modo straordinario e molte persone desiderano conoscere la verità, senza apparire creduloni.


Auguro a tutti una buona visione.

sabato 12 febbraio 2011

Quando la mente uccide


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By Nevit Dilmen ( talk ) (Opera propria) [http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html">GFDL or www.creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/">CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons

Ciò che sta accadendo ad alcune persone è sotto gli occhi di tutti, proprio coloro che dovrebbero proteggere le loro creature, le uccidono, sono così certi di operare per il meglio, tanto da non fermarsi neppure un momento per riflettere e magari chiedere aiuto.


Ma chi è il loro ingannatore? un demone terribile e scaltro, oppure la loro ombra, il nemico nascosto? Il nemico terribile si chiama mente, quella costruzione di pensieri e pregiudizi, groviglio di  idee malsane, che operano il disfacimento dell'essere, ed è vero che se la tua mente sarà la tua padrona, prima o poi ti ingannerà ed in qualche modo ucciderà.


La mente, dovrebbe essere lo strumento della nostra anima, per operare al meglio..., ed invece si trasforma in padrone assoluto e schiaccia ed imprigiona la nostra perla, sotto le sue dispotiche credenze e false verità.


E' soggetta ad ammalarsi la nostra mente?....Purtroppo sì, si ammala di smania di protagonismo, di puro egocentrismo, di assoluto narcisismo, di potere, di traumi irrisolti ed è convinta di avere sempre ragione, difficilmente si mette in discussione, ed è proprio così che diventiamo suoi schiavi, e che agiamo sotto il suo dominio.


Ci sono situazioni di stress che la nostra mente, così convinta delle sue ragioni, non riesce a sopportare, ed ecco che entrano i tarli, la confusione, la nebbia ...., l'anima non riesce più a comunicare con lei, e neppure le anime delle persone care che la circondano...


Quando ciò accade, ci lasciamo guidare da lei, dimentichiamo chi siamo, pensiamo che solo la nostra mente potrà portarci in salvo, ma siamo in grave errore,  ed è il suo peggiore inganno perchè lei nel frattempo si è travestita da nostra guida spirituale, e ci illude  di detenere la verità e su quella verità noi iniziamo ad agire.


Il processo può essere breve o lungo, ma alla fine sarai in trappola.


Le persone che uccidono in nome dell'amore, cadono in questo terribile inganno, perchè se si ama veramente non si può uccidere in nessun modo, nè gli altri nè tantomeno noi stessi.


La mente è uno strumento meraviglioso dell'anima, ma se non siamo noi ad usarla nel modo giusto, saremo noi ad essere usati da lei e questo ci condurrà lontanissimo dalla verità.


Purtroppo questo terribile inganno, sta contagiando molte persone, in modo lieve o grave.
Ma è vero la nostra mente quando è ammalata può anche arrivare uccidere.
Riflettere e mettere in discussione lei e  le nostre convinzioni tutti i giorni della nostra vita, potrebbe salvarci. Facciamolo.

Lo scheletro gigantesco nel deserto




Quando gli scavi nel deserto, portarono alla luce un gigantesco scheletro munito di ali, l'archeologo inglese M.D., rimase annientato dalla sorpresa. Era da tempo che cercava un'antica città sepolta da millenni e quel ritrovamento fu del tutto inaspettato.


M.D., pensò subito che  fosse uno scherzo ben orchestrato di qualche suo collega, ma dopo aver analizzato le ossa, dovette ricredersi. L'altezza dell'essere sepolto doveva aggirarsi sui quattro metri, e l'apertura delle ali doveva essere stata immensa, ma l'aspetto più spettacolare che non rappresentava un animale preistorico,  (magari  un drago) bensì una figura umana anche se gigantesca.


Lo scienziato impose il silenzio ai suoi collaboratori, ma fu costretto a chiedere aiuto alla autorità più vicina, riuscì  così a trasportare l'enorme scheletro presso un grande magazzino di un istituto di ricerca, dove avrebbe potuto compiere tutte le analisi del caso, con l'aiuto di altri esperti.


Ciò che emerse fu sensazionale:
- quello scheletro era antichissimo...di almeno diecimila anni, e la composizione delle ossa era sorprendente, molto più complessa di quelle umane, inoltre strani e sconosciuti microorganismi, pullulavano nel loro interno, la cosa più spaventosa che quell'essere era munito oltre che di ali,  di denti da predatore e di artigli al posto delle unghie, inoltre sulle ossa frontali  era stato fissato un sigillo, che riportava delle lettere antiche e sconosciute.


Gli scienziati stanchi dopo dodici ore di lavoro continuo, decisero di fare una pausa e di riposarsi almeno per due ore, anche M.D. fu d'accordo.


Ma quando dopo poche ore gli scienziati tornarono sul luogo dove era stato portato lo scheletro, con orrore si accorsero che era sparito.......






Robert, scrittore di storie fantastiche, a quel punto si chiese come far continuare  quel racconto ...le soluzioni erano due:


- far risorgere quell'antico gigantesco essere alieno, predatore e munito di ali, infatti lo scienziato che aveva rimosso il sigillo, non sapeva che solo quel sigillo poteva dargli la morte, le lettere antiche, successivamente decifrate da un esperto, imponevano di non rimuoverlo.....;


- oppure una sottrazione  da parte di una fanatica setta, che adorava lo strano essere.


Robert, decise di prendersi una pausa di riflessione, ed accese la televisione, proprio in quello stesso istante, il telegiornale stava comunicando che era stato rinvenuto nel deserto uno strano scheletro gigantesco, con tutte le caratteristiche di quello della sua storia fantastica,  allibito, si chiese se stesse sognando e se la realtà gli avesse rubato il suo racconto o era accaduto esattamente il contrario?


Il finale a questo punto non era più necessario, ormai il suo racconto era diventato obsoleto....
però potete ben immaginare la sua espressione, quando il giorno dopo comunicarono che lo scheletro era sparito e che l'unico indizio :
" il luogo che ospitava i resti, era ormai solo un cumulo di macerie"

venerdì 11 febbraio 2011

Mistero e mente razionale


Attribuzione immagine : By Bernard Gagnon (Opera propria) via Wikimedia Commons



Esistono ormai  argomenti del mistero,  regolarmente visionati su internet oppure alla televisione,  ma sicuramente qualcuno esclamerà : più o meno sono sempre gli stessi,  le piramidi, i templari, i fantasmi e tanto altro....


Per quanto possa apparire impossibile, posso tranquillamente dichiarare che i più grandi misteri, quelli con la Emme maiuscola, non saranno mai  svelati o magari lo saranno, solo parzialmente.


Qualcuno di voi sa bene che esistono libri segreti, che tali devono restare, o conoscenze segrete di cui solo poche persone al mondo hanno le chiavi di accesso, ed i motivi possono essere i più diversi.


Generalmente i depositari di un segreto occulto, ( quelli esoterici ad esempio), non possono e non devono svelare  verità nascoste,  ad un pubblico non preparato, le conseguenze potrebbero essere gravi e devastanti.


Ma di contro esistono delle parole o delle frasi, che solo pochi sono in grado di  decifrare, pur essendo sotto gli occhi di tutti, chi non è pronto non comprenderà mai il  significato nascosto, e credetemi non è questione di ordinaria intelligenza, ma di sintonia con il proprio maestro interiore.


Ma la cosa più divertente di coloro che come me scrivono su argomenti del mistero, è che difficilmente potranno dimostrare ciò di cui scrivono....


Certo esistono gruppi di ricerca che con sofisticate attrezzature, sono riusciti a catturare ad esempio  la voce di Azzurrina il fantasma della bimba sparita secoli orsono in modo inspiegabile, l'analisi della voce dimostrerebbe che si tratta veramente di una bimba, ma poi quali spiegazioni possiamo aggiungere? Da dove proviene quella triste vocina?  da quale strana dimensione? Oppure da cosa è stata catturata?....da un misterioso registratore dello spazio e del tempo, di cui non riusciamo a conoscere la portata.?
Ecco come vedete io cerco di dare delle spiegazioni possibili, ma il problema è proprio questo, la mia razionalità non sarà mai in grado di aiutarmi...., tutto ciò sfugge alle mie ed altrui conoscenze....questo è il campo del mistero... affascinante ed ignoto, dove solo una percezione sottile può svelarti l'invisibile.


Esistono misteri che noi non possiamo minimamente immaginare, cercare di spiegare tutto razionalmente...., non ci condurrà in nessun luogo.


Quando affrontiamo un vero  mistero, la nostra mente razionale vorrebbe risolvere l'arcano, ma non può, dal momento che lei è nata per confrontarsi con una realtà visibile,  programmata su queste onde vibrazionali, solo la sottile percezione, potrebbe aiutarci,  ma il sesto senso non sempre è disponibile ed aperto in ogni essere vivente,  il risultato finale che davanti al mistero  ci sentiamo,  proprio come davanti ad una montagna insormontabile,  perplessi ed incapaci di scalarla.


Tuttavia il mistero è' un richiamo forte che ci suggerisce in sordina ehi! ma credi di sapere tutto tu? In realtà non sai un bel niente,  ti sei costruito la tua bella scenografia e lì stai vivendo convinto che tutto il tuo mondo inizi e finisca lì....., guardami  sei in errore esiste ben altro....


E' dunque utile parlare di misteri, anche se nessuno può darci prove e sostegno razionale?, credo di sì,  è un passo fuori dal mondo limitato costruito appositamente per noi, ci fa intravedere un mondo sconosciuto ed immenso...., del resto l'universo stesso è ancora un mistero non risolto....


Ricordate sempre che  vi saranno  misteri, di cui non sentirete mai parlare, ed altri che avrete sotto gli occhi tutti i giorni e non riuscirete mai a vedere....


misteri  sono infiniti ma ad ognuno di  noi è concesso solo, di affrontarne qualcuno.....,  un piccolo assaggino, tanto per gradire...


Mistero e mente razionale non si accordano facilmente.


Che il mistero sia con voi.

domenica 6 febbraio 2011

Il maestro e il marito tradito

Nathan and David


Un marito disperato ed arrabbiato, perchè sua moglie l'aveva lasciato per andare a vivere con un altro uomo,  si recò dal suo maestro spirituale e raccontò la sua vicenda:


Maestro, quell'uomo mi ha portato via la donna che amavo e che ancora amo, sono disperato e l'odio sta crescendo dentro di me...., come un'ondata gigantesca,  vorrei ucciderli entrambi, mi aiuti ho paura di me stesso.


Il maestro, lo guardò serio e pose una strana domanda:
Figlio, ma tu questa donna l'avevi comprata? chi e cosa ti da il diritto di ritenerla tua?


- il marito tradito,  sconcertato,  rispose: ma Maestro, lei era mia moglie, davanti all'altare ci eravamo giurati amore eterno ed invece si è innamorata di un altro e senza pensarci nemmeno un minuto di più, se ne è andata con lui....., non le pare una cosa terribile, ha infranto un giuramento d'amore....


Il maestro rimase in silenzio ed in meditazione e solo dopo un'ora riformulò la stessa domanda aggiungendo:
Figlio cosa ti fa credere che un giuramento possa essere più forte dell'amore....è evidente che tua moglie non amava più te ma l'altro ed è giusto che se ne sia andata.
Nulla ci appartiene in questo mondo, neppure il corpo che ci riveste, pensare di possedere un  altro essere umano seppur con un giuramento è pura follia, una bestemmia verso lo spirito.


- ma come? replicò devastato il suo allievo.... allora il comandamento che recita non rubare la donna altrui è un comandamento insensato, quindi tutte le leggi di Dio sono insensate? Perchè rispettarle...quindi io potrei anche uccidere...


- Il maestro restò in silenzio per un'altra ora e poi rispose  :
Le leggi di Dio sono importanti linee guida spirituali, ma è il tuo spirito che deve scegliere...., ed essere forte.., il tuo spirito sa che tua moglie non ti appartiene, non è un oggetto, è piuttosto la tua personalità umana che crede di aver subito un grave torto, una terribile onta e cerca vendetta, figlio questa è una terribile prova, lo so, ma se comprenderai che nulla ti appartiene, che in realtà non sei proprietario di alcunchè, sarà molto più facile accettare anche questo terribile dolore.


Certi dolori nascono  semplicemente dall'attaccamento alle cose più disparate,  in particolare alle persone, ma gli esseri viventi sono esseri liberi ed hanno il diritto di scegliere il loro percorso,  tua moglie ha scelto... e se tu l'amassi come hai dichiarato poco fa,  accetteresti questo suo nuovo amore.
Ti sembra tutto così assurdo e paradossale vero? Ma in realtà è la mentalità dell'uomo ad essere completamente sbagliata e chiusa in un vortice distruttivo.
Adesso ti dirò che sei tu che devi scegliere, io ho solo illuminato l'oscurità densa scesa nel tuo cuore, adesso sei solo tu essere libero, che dovrai  scegliere i tuoi pensieri e le tue azioni.
Io posso solo sperare e pregare....

sabato 5 febbraio 2011

Fantasia e umanità



Per quale motivo molti esseri umani,  specialmente quelli più giovani, hanno una naturale tendenza a lasciarsi  andare alla propria fantasia, questo, a volte può essere pericoloso, altre può diventare una valvola di sfogo, in casi molto fortunati invece può diventare molto molto conveniente.


Quanti libri, film  sul filo del fantasy, ovviamente non tutti si trasformano in enormi successi, ma ci sono casi in cui la fantasia paga eccome.


La fantasia ci permette di  spaziare in territori sconosciuti ed inesplorati, di viaggiare nel tempo, di vedere mondi diversi, di vivere storie incredibili, per ora non vi sono altri strumenti che possano permetterci tanto.


Ed è anche vero che ciò che oggi è pura fantasia, domani potrebbe anche materializzarsi, dunque dove si reca veramente la nostra mente, quando è sulle ali della fantasia? Non solo, attraverso storie fantastiche ad esempio Avatar, riusciamo a comprendere meglio la nostra realtà.


Riflettendo meglio,  ritengo che senza fantasia e creatività, l'uomo non sarebbe ciò che è,  e tutto ciò che è stato scoperto sino ad ora, non esisterebbe, quindi è possibile che tra cento anni, riusciremo a viaggiare nel tempo, a vedere davvero mondi diversi dal nostro e non solo attraverso le simulazioni di un computer.

A noi la scelta, continuare a volare grazie alla fantasia, o delegare tutto al computer, con il pericolo di essere privati della libertà di poter essere semplicemente umani....


Accettare la propria fantasia significa accettare la propria umanità, integrando i propri limiti, e le proprie imperfezioni.


Esiste tra di voi qualcuno che vuole essere perfetto?  cosa significa perfetto poi? ciò che è perfetto come potrà evolvere? è già cristallizzato....., immaginiamo, usiamo la fantasia, invece, il territorio è infinito ...., la perfezione lasciamola ai computer....