venerdì 30 settembre 2011

Ma che bel falso sugli alieni



I ricercatori si sa, ricercano la verità, con occhio critico ed obbiettivo, il loro desiderio è quello di regalare al mondo, notizie di valore, che possano aiutare l'umanità in un sicuro percorso di crescita.


Ma spesso, anche gli studiosi più seri, si lasciano sopraffare dall'emozione, dalla gioia di una scoperta,  e la rendono pubblica, prima di accertare in modo approfondito ed a 360 gradi, la sua autenticità.


Esistono poi personaggi in tutti i campi, che amano inquinare la verità, per speculazioni personali, o obbiettivi, non comprensibili.


Diciamolo francamente, il mondo è pieno di falsità di ogni tipo,incredibili reperti antichi contraffatti, dipinti, non parliamo poi dell'antiquariato, oggi, ogni marchio famoso è spesso se non contraffatto, abilmente imitato, insomma una vera giungla.


Ebbene, anche il campo dei misteri, purtroppo non è mica da meno, basta guardare i video su you tube, per rendersi conto, che la maggioranza dei fantasmi sono vere e proprie bufale, anche molto ben fatte, ad esempio il caso del fantasma  di Teresa la ragazza autostoppista, che provocò la morte di quei ragazzi in auto, è completamente falso lo sapevate?


Ma non è questo il tema principale di oggi, come voi ben sapete, sono molto interessate al fenomeno degli ufo e degli alieni ed ho riportato, qui su questo blog, video da You tube che ritenevo molto interessanti ad esempio : video alieni  grigi vero?


Certo ero perplessa, ma il video sembrava così ben fatto e realmente vero, invece non lo è affatto, è un falso, ho appreso la notizia, con molto dispiacere, proprio sul giornale dei misteri, da un articolo scritto da Alfredo Lissoni,  che ha dichiarato che tale filmato ha fatto il giro del mondo, ed è stato pure recensito da molte riviste ufologiche anche in Italia.


Ebbene è assolutamente falso, e lo ha dichiarato un esperto di montaggio televisivo, Richard Allan, che ha notato un errore, infatti lui afferma: "Il video è stato presentato come un telecinema,  ossia come un filmato da 8 mm riversato direttamente su un supporto digitale e non su pellicola; ciò nonostante, in un'altra copia veicolata su internet, con tanto di audio, si sente il rumore di un proiettore che gira". " Ciò non è possibile, perché nel digitale il proiettore non esiste. Il falsario non essendo esperto di riprese ha commesso un errore, inoltre un'altro errore è quello di aver indicato la durata complessiva dei filmati in 180 minuti: questa era la lunghezza standard delle videocassette VHS, ma all'epoca i nastri non esistevano".


Senza contare le manipolazioni sugli occhi ed il cranio dell'alieno....


Beh! beata ignoranza e chi se non un'esperto di montaggio avrebbe potuto sapere queste cose?
Non certo io, ma qualcun'altro sicuramente sì.


La mia fatidica domanda adesso è :  ma un video che documenti la verità sugli alieni esiste?, o è tutto costruito, tutto falso?


E questa sarà la reazione della maggioranza degli appassionati, mentre invece il fenomeno ufo ed alieni non è una bufala colossale, come questi falsari vorrebbero far credere, mentre leggendo le varie recensioni sul loro bel falso, se la ridono a crepapelle alle spalle degli studiosi e dei lettori.


Quando esiste un falso, dietro vi è sempre qualcosa di vero......



lunedì 26 settembre 2011

Chiediti sempre il perché


Nella vita di un essere umano, ciò che conta, non è conoscere tutto, dal momento che ciò sarebbe assolutamente impossibile, ma imparare a conoscersi e soprattutto porsi sempre delle domande, non importa se resteranno senza risposta. E' un modo per connettersi con se stessi.




Questo articolo sarà anche un mix, una composizione di ciò che altri, prima di me hanno detto, frasi importanti, luci, nell'oscurità della nostra vita, che per sempre ci accompagneranno.


Desidero iniziare,  con Colui che rappresenta il Mistero in assoluto, proprio Lui, che occupa il cuore di molti uomini, Colui che ha insegnato l'amore, Lui "Gesù Cristo" che disse:


"Se chi vi guida vi dice:
sì, il Regno è nei cieli,
allora gli uccelli del cielo saranno in vantaggio,


se vi dicono che è nel mare,
allora i pesci saranno in vantaggio.
Ma il Regno è dentro di voi.


Quando vi conoscerete,
allora sarete consci
e saprete che siete voi
i Figli del Padre vivente.


Ma se vi capita di non conoscere voi stessi,
allora restate poveri
e siete la povertà stessa!".


Ma certo oggi, con tutte le conoscenze scientifiche dell'universo, con tutte le evoluzioni tecnologiche, l'uomo non ha quasi più tempo per conoscersi,  è troppo proiettato all'esterno, e dimentica che lui stesso è un piccolo micro universo, dunque come non connetterci, nonostante la storia dei neutrini,  al pensiero illuminato di A. Einstein che relativamente all'infinito, o ai limiti del cosmo disse: "Due cose sono senza fine, l'universo e la stupidità umana: ma della prima non sono sicuro".
Certo lui il genio, non è riuscito a risolvere tutti i misteri dell'universo, perché era comunque una mente umana, per quanto non avesse un'ottima opinione sugli esseri umani.


Eppure gli scienziati non si sono mai e poi mai arresi, hanno continuato a porsi mille domande, e tra enormi punti interrogativi, vi sono state anche delle oasi di conoscenza.


Ed è chiaro che davanti all'universo, l'uomo consapevole, si senta un nulla all'ennesima potenza, ma ciò non dovrebbe mai, far desistere nessuno, dal porsi continuamente domande, le risposte arriveranno forse...


Il fisico Igor Bogdanov , nel libro Dio e la scienza di Jean Guitton, afferma : " E' un fatto che il calcolo delle probabilità depone a favore di un universo ordinato, minuziosamente regolato, la cui esistenza non può essere stata generata dal caso. E' anche vero che i matematici non ci hanno raccontato tutta la storia del caso, non sanno neppure cosa sia! Hanno però potuto effettuare certi esperimenti utilizzando dei computer che generano numeri casuali. Qui le leggi di probabilità indicano che questi computer dovrebbero calcolare per miliardi e miliardi di anni, ossia per un tempo infinito, prima che possa apparire una combinazione di numeri, simile a quella che ha reso possibile lo schiudersi dell'universo e della vita"


Dunque chi siamo, da dove veniamo, dove andremo?  Cosa siamo? dal momento che anche la materia che ci compone, sono atomi, particelle ...., che nell'insieme ci consentono di avere una forma? Di cosa possiamo essere certi?


Eppure il miracolo della vita, che è palese,  davanti ai nostri occhi,  nasconde ben altro, infiniti segreti, che solo la parte più profonda di noi, riesce in qualche modo ad intuire, dal momento che ne fa pienamente parte.


Tutto il resto è strumento costruzione dell'uomo, anche se in fondo, l'umanità non può essere necessariamente tagliata fuori da questo disegno.


Credo che la scelta  debba essere solo nostra,  : "vivere una illusoria dimensione terrestre, o cercare di vivere in una dimensione più vasta, che riesca ad abbracciare l'universo intero?"


Noi siamo comunque parte dell'universo e dentro il nostro essere, vive una matrice universale in miniatura., con tutte le sue potenzialità....


Il mistero è ovunque presente....



domenica 25 settembre 2011

Pensiero spensierato: Una storia vera...di fantasmi a Venezia

Pensiero spensierato: Una storia vera...di fantasmi a Venezia



La mia amica Libera di scrivere è davvero straordinaria, e questa storia vera di fantasmi a Venezia, lo è altrettanto, vi consiglio di leggerla, non ve ne pentirete.
Francamente tutte le sue storie sono molto interessanti e originali, e personalmente le leggo con tanto piacere, ma questa mi ha colpito in modo particolare.

Complimenti Libera di Scrivere, sei super e te lo dico non perché ti sono amica, ma obbiettivamente.





Testimonianze di avvistamenti e di rapimenti alieni


Esistono troppi casi, troppe testimonianze, possibile che siano tutte bufale? Smania di protagonismo, allucinazioni, sogni ad occhi aperti?


Il primo caso riguarda un ragazzo di Bologna, una semplice (si fa per dire), osservazione, (mentre si era nascosto),  di un ' atterraggio di un disco volante, dal quale uscirono due creature del tutto simili a noi, che però parlavano una lingua sconosciuta.





La seconda storia riguarda una signora che non ha voluto dichiarare il suo nome, e quindi non avrebbe nessun motivo, per raccontare una balla spaziale di questo tipo.
La storia è molto interessante, e totalmente differente dalla prima, la signora è stata prelevata, e condotta su un disco volante, anche se lei era consenziente.


Ho inserito volutamente questi due casi, perché non troppo conosciuti, ed interessanti, credere o non credere?, Ognuno è libero di pensare quello che vuole, personalmente non ho nessun motivo per non credere alla loro assoluta buona fede, qualsiasi cosa sia loro accaduta.



sabato 24 settembre 2011

Parole e parole segrete



Con le parole, noi ci esprimiamo in molteplici modi : manifestiamo tutto il nostro amore, spieghiamo difficili teorie scientifiche, le usiamo per imparare, o per insegnare,  ci lamentiamo quando non stiamo bene, ci sfoghiamo, facciamo gossip, e poi le scriviamo, cristallizzandole su un foglio, su un quaderno, un  libro o in un blog.


Ma al di là della loro origine, generalmente latina per l'italiano, ne comprendiamo i loro limiti: se parlissimo con parole italiane a chi conosce l' inglese, sul suo viso si accenderebbe un bel punto interrogativo ? a meno che non sappia l'italiano e viceversa, tralasciamo le parole cinesi e giapponesi, che sono ostiche davvero a tutti.


Insomma le parole che conosciamo,  possono comporre la frase più meravigliosa del mondo, mandandoci  in brodo di giuggiole, oppure frasi terribili, facendoci sentire all'inferno, eppure sono solo parole, il simbolo di qualcosa di materiale o immateriale che ci è intorno.


Perché dunque attribuiamo un potere così immenso alle parole, così effimere, così ambigue, a volte anche false, quando le utilizziamo per ottenere qualcosa che vogliamo.


Quanti hanno incantato le folle con le loro parole, parole false, vuote, scelte solo per attrarre e calamitare altre persone, per ottenere potere sugli altri.


Ma certo, al di là delle parole, esiste una energia, un' intenzione, che le rende più attraenti, una stessa frase espressa da  persone diverse, emana  un' attrazione differente.


Ma quanta importanza hanno per una reale evoluzione? Forse molta, se ciò che diciamo è frutto di un pensiero interiore, esse si trasformano in uno strumento per imparare e per insegnare, molto poca, quando le usiamo falsamente, e sono terribili quando diventano micidiali armi per ferire.


Eppure le usiamo (tutti), a volte, in modo superficiale o senza consapevolezza di ciò che realmente sono, " simboli" e strumento di comunicazione tra persone di una stessa nazione, quindi limitate a livello mondiale, figuriamoci poi a livello universale.....


Chi si esprime nella propria lingua di origine, non ha difficoltà, ma pensate quanto è difficile imparare una nuova lingua, magari l'inglese, con tutte le sue nuove regole, ma questo finalmente potrebbe aiutarci a capire quanto tutto sia estremamente limitato.


Esiste una lingua universale? qualcosa che tutti siano in grado di capire?  Certo....forse l'amore, la tenerezza, il calore di una anima bella, la meravigliosa bellezza del creato, esiste un modo di comprendere ogni creatura senza parole?...., chi è muto generalmente si esprime con i segni attraverso le mani, che porta spesso al cuore.




Le parole sono una grande occasione, per tutti, possono svelare immensi segreti, sono utilissime nella vita ordinaria e straordinaria, ma forse dovrebbero soprattutto esprimere ciò che realmente siamo...in modo etico e sensato, sempre considerando che sono comunque strumenti limitati, e non ci consentiranno di accedere al nostro reale essere,  forse lui non conosce il significato delle parole che utilizziamo, o magari le ha imparate tutte, non so, ma per accedere al nostro reale essere, credo occorra ben altro,  forse "parole segrete" che solo un grande amante della vita può scoprire, e l'amante della vita, non può che amare tutto ciò che è contenuto in essa, senza limiti e condizioni, o riserve.


Quanto sia difficile questo,  per un umano, solo un umano lo può sapere.....

venerdì 23 settembre 2011

Alieni e viaggi interstellari



Quale mistero più grande, almeno per noi umani, se non l'universo con tutte le sue strane leggi fisiche?, qui ad essere i protagonisti sono gli scienziati, che cercano di svelare l'arcano, l'ultima notizia che ha lasciato tutti senza fiato è quella che i neutrini sarebbero più veloci della luce, ma come stanno realmente le cose?, ebbene per saperlo vi consiglio di leggere qui

Ma passiamo ad altro, a qualcosa di molto meno matematico e sicuro, " ai viaggi interstellari "ad esempio.
E' da molto tempo che si parla di alieni, ma la maggioranza di noi non crede che esistano o siano presenti sulla terra, semplicemente perché per noi viaggiare nell'universo è quasi impossibile, almeno a velocità degne di nota.

Eppure, (fonte La stampa 29 giugno 2011), in questo articolo si ipotizza che viaggiare nello spazio si potrebbe (in teoria), grazie a cunicoli spazio temporali, ma per crearli sarebbe necessaria una tecnologia aliena molto sviluppata. A sostenere ciò, non è affatto un appassionato del mistero, o di fantascienza, ma proprio uno scienziato americano, professore di fisica teorica al California Institute of technology, nonchè consulente dei film di Steven Spielberg.

Su questi stargate, ai nostri occhi superfantascientifici , egli dichiara: " Quasi certamente in natura non esistono, ma potrebbero essere creati da civiltà molto avanzate e spero che vi riescano. Oggi però, sono fuori della nostra portata, per crearli avremmo bisogno di una comprensione molto più profonda delle leggi fisiche. Ammesso che il varco sia abbastanza grande, un'astronave potrebbe percorrerlo, entrando in un punto dell'universo e uscendo dall'altro, il percorso tra due punti, è molto più breve rispetto alla superficie, il problema è che per tenere aperte queste gallerie, bisognerebbe introdurre un quantitativo di materia esotica, gravitazionalmente repulsiva, praticamente impossibile da creare sulla terra. Probabilmente l'umanità, non sarà mai in grado di sfruttare queste scorciatoie, per i viaggi interstellari, ma l'ipotesi non è in contraddizione con le leggi della fisica"

Dunque per noi è impossibile, ma non per civiltà extraterrestri evolutissime, quindi, non possiamo basare l'esistenza e la  presenza degli alieni, sulla nostra capacità tecnologica.

Probabilmente, loro, sanno creare o sfruttare leggi fisiche a noi sconosciute, e teoricamente, le testimonianze di chi vede ufo e alieni, potrebbero essere vere e reali.

Ma sono certa, che anche l'umanità, prima o poi,  riuscirà in questo intento, magari proprio grazie all'aiuto di amici alieni,  come sono certa che  i limiti sono dovuti alla non conoscenza, o peggio alla negazione che qualcosa possa esistere a priori, un limite soprattutto di ordine mentale.

Ebbene cosa ne pensate?







giovedì 22 settembre 2011

Un fantasma molto servizievole


Non occorre andare troppo lontano per conoscere storie al confine con la realtà, stavolta è stata una mia cara collega a raccontarmi qualcosa di davvero inaspettato.


Purtroppo occorre tornare indietro di qualche anno, lei era ancora una ragazzina, ma ricorda esattamente il giorno in cui un pomeriggio, una giovane ragazza suonò alla sua porta, per salutare suo padre.


La ragazza in questione aveva un sorriso bellissimo e aperto e senza remore si confidò con lei, asserendo che nel suo appartamento a Roma lei viveva con un fantasma.


Il fantasma di sua nonna, (il suo aspetto era proprio quello di una signora di una certa età)  con la quale lei parlava normalmente, e che non solo non arrecava nessun disturbo, ma era affettuoso e servizievole.


Ora questa storia potrà sembrare il frutto di una mente malata oppure di una mente troppo fantasiosa, ma non è affatto così, perché un loro amico comune, li rassicurò prima di tutto sulla sanità mentale della giovane donna, ma soprattutto testimoniò che lui era andato a trovarla la mattina e l'appartamento era tutto in disordine, poi uscirono e rientrarono per l'ora di pranzo, ebbene : tutto era in ordine, la tavola era apparecchiata e la pentola  bolliva, la ragazza non poteva certo permettersi la domestica, e non aveva altri parenti vicini.


La ragazza disse che ogni giorno accadeva la stessa cosa, al suo rientro trovava tutto in ordine e  vedeva il fantasma sfaccendare nel suo appartamento, mentre per le altre persone era invisibile.


Qualche trucco? particolare? Non vi era alcun motivo, dal momento che queste confidenze le faceva solo a persone che conosceva assai bene, e non aveva raccontato mai nulla a estranei, per farsi pubblicità.


Era una semplice universitaria, che lavorava per pagarsi gli studi, ma nella sua vita, aveva avuto sempre una certa confidenza con le persone oltrepassate.


Non so francamente oggi dove sia, e mi dispiace davvero tanto, di non poterla conoscere, e verificare personalmente questa storia.


Tranquilli, la mia collega non si è presa gioco di me, questo è sicuro...
Ma esistono altri casi di questo tipo?  Per questa ragazza convivere con il fantasma era qualcosa di assolutamente ordinario, ed aggiungo molto piacevole direi....


Chissà quante persone nascondono situazioni incredibili, per la paura di essere considerati fuori di testa.....Peccato....


Che il mistero sia con voi...

mercoledì 21 settembre 2011

Mistero, fantasia e realtà


Quale potrebbe essere il miglior modo per raccontare una verità, che dovrebbe restare segreta?
E' semplice raccontandola come fosse un romanzo, o una storia fantastica...


Quante storie che sembrano vere, poi con il tempo si rivelano false, ma  quante storie fantastiche potrebbero invece nascondere la verità.


E' difficile raccontare una verità scottante , la paura di essere derisi o peggio perseguitati, non piace proprio a nessuno, quale miglior strategia dunque se non scrivere qualcosa e nasconderla sotto l'apparenza della pura fantasia?


E poi comunque anche la fantasia, trova ispirazione in un territorio assai vasto e sconosciuto, dove esistono parametri al di fuori della realtà. (La nostra solida realtà bah!)


E come nasce una leggenda?  All'origine sicuramente  esiste veramente qualcosa, e poi nel tempo viene trasformata, cambiata, magari gonfiata...., ma state certi che è iniziata da un fatto, da qualcosa che è accaduto.


Il mistero con tutte le sue varie ramificazioni, contiene le anomalie per eccellenza, squarci al tessuto di una realtà apparente, alla quale noi aderiamo, spesso senza porci troppe domande.


E qui sta l'errore, perché ogni persona si dovrebbe porre mille domande e non accettare di navigare nelle certezze, nelle consuetudini, altrimenti il cervellino non avrà occasioni per uscire dalle sue ristrette visioni.....


Meglio essere dei visionari, piuttosto che stretti nella morsa di false certezze.


La cosa strana? Che persone in particolare condizione di fragilità, credano ad occhi chiusi, a tutto ciò che alcuni furboni malintenzionati dicono loro....e badate bene non è un rimprovero, perché molto tempo fa,  anche se per breve tempo ho fatto parte di quella beata categoria...e comprendo quanta astuta abilità sia insita in certe persone.....


Non credete, informatevi, cercate piuttosto di conoscere ....., comprendere, con la vostra testa, vi assicuro che la vostra testa potrà funzionare benissimo se saprete usarla adeguatamente.


Se proprio non siete in grado di uscire da una condizione di stallo, rivolgetevi a gente seria, con una certa  anima ed etica possibilmente,


Troppi abusano della fragilità della confusione di certe persone che vivono situazioni  difficili, questo non è giusto, non è leale, e non rappresenta il miglior modo per conoscere.


Ma la miglior arma è quella di fidarsi di se stessi, al di sopra di ogni altra cosa, perché dentro ognuno di noi esiste una energia misteriosa, che sarebbe ben lieta di aiutarvi, un vero mistero, che   ancora pochi cercano di svelare...., un vero universo infinito, che non aspetta altro che il vostro sì.


Come possono certe persone compiere l'impossibile? superare i propri limiti?  Magari diventeranno leggende viventi? essi  camminano allineati con questo essere vero e reale, spesso dimenticato.


Non meravigliatevi, se troverete dunque storie misteriose, alchimie strane, o storie fantastiche, spesso sono dei messaggi, richiami che il vostro io profondo conosce bene, e che vi fa esclamare:
"eppure questa cosa non mi è sconosciuta, io la sapevo già"


Non accettate di fare mai qualcosa che non volete profondamente,  perché così fan tutti, e quindi vi sembra giusto farlo anche voi...


Il nostro pianeta fa parte di un universo infinito, non è una palla appesa e solitaria, che gravita intorno al sole, non ha senso chiudere la nostra mente in una prigione, poiché là fuori c'è l'infinito e tanto altro ancora....


Ma chi ama il mistero questo lo sa, e non lo dimentica.


Vorrei aggiungere un articolo molto interessante a proposito della coscienza misurare la coscienza, chi l'avrebbe mai detto eppure...sta accadendo e chissà che un domani, non si possa provare anche qualcosa di ancora più importante....



domenica 18 settembre 2011

Come registrare le voci dell'altro mondo

Per le persone che  fossero interessate a registrare voci ignote, provenienti da un altro universo parallelo, inserisco questo video trovato su you tube, che spiega le varie tecniche.

Le persone in questione sono molto esperte e possono indicare una via ormai nota, ma che ha sempre necessità di luce.

Come scrissi in un altro articolo, se questi esperimenti ed i relativi risultati potranno servire ad alleviare il dolore di cuori frantumati, ben vengano.

Vi ricordo che non è un gioco, né un passatempo, per cui chi deciderà di accostarsi a tali esperimenti,  dovrà essere motivato da puri  intenti di amore e di ricerca.

Nessuno può assicurare un sicuro risultato, però auguro a coloro che soffrono di perseguire i loro obbiettivi completamente.

Fatemi sapere.

Che il mistero sia con voi.





Ufo crash in Pennsylvania



Il famoso crash ufo di Roswell è noto a tutti, ma ne esiste un altro molto meno famoso, quello avvenuto in Pennsylvania nel 1965.


Molti testimoni videro cadere l'oggetto che prontamente i militari classificarono come "un meteorite"


In realtà questa spiegazione ufficiale, non fu affatto in linea con quello che dichiararono alcuni testimoni.


L'evento


Il 9 dicembre del 1965, migliaia di testimoni, tra il Michingan e New York, videro in cielo una palla di fuoco, che lasciava dietro di sé una scia di fumo, rimase visibile per una ventina di minuti, poi andò a schiantarsi in una zona boscosa nei pressi di Kecksburg, in Pennsylvania. L'impatto al suolo fu tanto violento che venne registrato dai sismografi di una stazione geologica.
La reazione di chi aveva visto e sentito, fu immediata, le linee telefoniche si intasarono, tutti cercarono una spiegazione su ciò che era accaduto.
Ufficialmente, fu "caduta di un meteorite", una spiegazione assolutamente logica e probabile


Testimonianze


Diciamo pure che di testimonianze ce ne furono davvero parecchie, ma quella chiave, appartiene ad un ragazzo che allora aveva venti anni, ed era un pompiere volontario, egli fu  chiamato sul luogo, per soccorrere eventuali feriti, nel caso che l'oggetto caduto fosse stato un aereo, insieme ad altri pompieri raggiunsero il luogo, ed ecco cosa disse: "non si trattava di un aereo, elicottero o razzo o qualsiasi altro velivolo di tipo conosciuto. Si trovava su un'area che era in parte campo ed in parte bosco e precipitando aveva spezzato i rami di numerosi alberi. La mia prima reazione, vedendolo, fu di pensare: "Ma questo non è un aereo, intorno non c'erano rottami, la struttura dell'oggetto era integra ed era perfettamente liscia, senza oblò, né portelli. Intorno non c'erano corpi. La sua forma era simile a quella di una ghianda, distesa sul terreno, con la punta conficcata al suolo. L'oggetto era intatto, e non liberava alcun vapore o fumo. La parte visibile era lunga circa tre metri e mezzo e larga un paio di metri, non molto idonea a contenere un uomo di stazza normale. Poi arrivò la polizia di stato, che ordinò ai pompieri di andarsene. Tornati in caserma, i vigili del fuoco, la trovarono occupata da truppe militari, che stavano scaricando voluminosi equipaggiamenti.  Di nuovo ci mandarono via, senza neppure permetterci di entrare nel bagno.
Il bosco venne circondato e dichiarato zona inaccessibile, comunque vedemmo arrivare un mezzo pesante, munito di gru, che si diresse nel luogo del crash, tornò dopo circa un ora e mezza, e trasportava un grosso oggetto coperto da teloni, preceduto e seguito da veicoli armati."
Inoltre egli vide su quello ordigno delle iscrizioni, simili a geroglifici egizi."


Per chi fosse interessato, questa vicenda è anche stata raccontata in una ricostruzione video dall'ufologo americano Stan Gordon, la documentazione da lui raccolta è moltissima.


Riferimento ed ispirazione  all'articolo di Sebastian O. Fuscoff


Conclusioni


L'evento è accaduto nel 1965, nonostante ciò non credo sia  possibile non continuarne a parlare, dal momento che un ufo crash, "rappresenta la prova per eccellenza", dell'esistenza di ordigni, ufo a noi sconosciuti" che potrebbero essere di origine aliena, oppure no, ma se fosse di origine umana ciò significherebbe che vi sono tecnologie altamente evolute, di cui il mondo non  è a conoscenza, ma è possibile che nel 1965, fossero in grado di costruire uno strano ordigno come quello?
Se accadesse la stessa cosa oggi, francamente, penserei anche  a qualcosa di umano,  ma considerando che parliamo di circa 46 anni fa, l'opzione più facile è quella di ritenere che fosse un ordigno di fattura aliena.
Anche in questo caso, le forze militari negarono tutto, anche la loro presenza sul luogo dell'accaduto, persino che si trattasse di un meteorite.


Ma si può negare l'evidenza ad oltranza? aliena o umana che sia....? Evidentemente sì



sabato 17 settembre 2011

Realtà virtuale the cell



Voi sicuramente avrete visto il film "The cell", prima di me, non dubito invece che qualcuno di voi dopo le prime scene assai fantastiche,  abbia abbandonato il canale, per passare ad altro...è stata la mia prima tentazione, meno male che ha vinto la curiosità.

La trama del film è legata a ricerche psichiche, di una equipe di scienziati,  che grazie ad una tecnologia avanzatissima cerca di studiare come il nostro cervello e la nostra mente, abbiano la capacità di costruire realtà virtuali, anche quando il paziente è in coma  o è un malato schizofrenico.

La protagonista, grazie alle sue facoltà ed alla sua immensa generosità,  è stata chiamata per intervenire in casi drammatici senza risoluzione, tramite un trasferimento della sua mente, cerca di entrare in quella del malato, per guarire la parte malata o traumatizzata.
Non solo riesce a fare questo, nell'ultima parte del film, contro il parere dei suoi colleghi, permetterà ad un terribile serial killer, affetto da schizofrenia, di entrare nella sua mente, per mettere fine alle sue terribili sofferenze.

Mi fermo qui,  non voglio svelare la trama, il film è un mix tra horror, fantascienza, e fantastico,  ma anche qualcosa di più, per chi sa leggere in profondità.

La cosa sorprendente è che per quanto fantasioso, lo trovo anche possibile, non dimentichiamo mai che il nostro cervello, ha facoltà completamente sconosciute.

Questo film, ha provocato in me alcune riflessioni:" quanto la nostra realtà attuale è la vera realtà?  Quanto invece è frutto della nostra mente, e  quanto essa stessa,  potrebbe essere condizionata?  da altre menti,  che conoscono meglio certi processi?"

Sappiamo che sia in passato, che nel presente, vi sono state e vi sono ricerche segrete che non saranno mai svelate, insomma se fossimo davvero in grado, con la nostra mente,  di costruire realtà alternative, (in fondo i sogni, non sono altro che un assaggio di questo misterioso passaggio), chi ci dice che tutta questa creazione, universo, stelle, pianeti, la nostra amata terra, noi stessi, non potrebbero essere la materializzazione di pensieri appartenenti ad una Mente ben più evoluta  della nostra?

In fondo, certe religioni orientali, ci suggeriscono che tutto ciò che ci circonda è solo una grande illusione e se avessero davvero ragione? Quale potrebbe essere veramente la vera realtà? e come potrebbe essere?

Per quanto fantastico, e diverso da matrix, questo film, ci trasmette dei messaggi molto importanti da decodificare.

Forse siamo in uno stato di sogno, di sonnambulismo o cos'altro? Come potremmo permettere altrimenti che accadano certi eventi nel nostro mondo,  se non fosse così?

Che il mistero sia sempre con voi.


giovedì 15 settembre 2011

Incontro con gli alieni ad alta quota



La prego si accomodi, cosa deve riferirmi di così urgente?


Il capitano, si accasciò sulla sedia e poi riprendendo fiato, dichiarò:
"signore, io ho viaggiato su una nave aliena".


Il colonnello, lo guardò intensamente e gli chiese: "capitano ma lei sta bene?, o sono forse io che  ho sentito male?"


Il capitano rispose : "mi creda colonnello lei ha capito benissimo,  non solo ho viaggiato sulla nave aliena, ma le posso garantire che senza il loro intervento,  sarei precipitato con il mio aereo e oggi sicuramente non sarei qui davanti a lei.
Mi ascolti per favore, lei sa che circa dieci giorni fa ero in ricognizione, è proprio in quel momento che mi sono accorto che nascosto dietro una nuvola, c'era un bolide enorme a forma di disco volante, bellissimo, argenteo, non credevo ai miei occhi,  purtroppo proprio in quel momento, un aereo nemico attaccò e colpì il mio,  iniziai a precipitare come un sasso, sapevo che quella sarebbe stata la mia fine, ed invece due secondi dopo, mi ritrovai all'interno di una struttura indefinibile, sembrava una portaerei immensa,  in preda ad emozioni contrastanti,  scivolai fuori dall'aereo,  lì mi aspettavano tre esseri che sembravano perfettamente umani, l'unica particolarità è che erano altissimi, biondi e di una bellezza soprannaturale, rivestiti da una tuta argentea senza cuciture.
Per farla breve, sorridendo  e parlando perfettamente la mia lingua, mi dissero che ero stato molto fortunato, monitorando l'esterno, si erano resi conto che stavo osservando la loro nave e quindi mi avevano messo sotto controllo,  così, erano riusciti a salvarmi. Poi  mi condussero amichevolmente in una semplice cabina di purificazione, subito dopo mi consegnarono una tuta argentea come la loro.


Nonostante lo sbigottimento, la mia curiosità prevalse, chiesi loro chi fossero, invece di rispondermi, mi portarono in una grande sala operativa che non so descrivere, noi non abbiamo nulla di simile, poi risposero tranquillamente alla mia domanda, che provenivano dalle Pleiadi, da una distanza per noi inconcepibile, per loro i viaggi spaziali e le grandi distanze, non sono un
problema, conoscono leggi fisiche che noi non immaginiamo neppure,  i loro dischi volanti, riescono a viaggiare ad una velocità enorme, ma non è la velocità delle loro astronavi che consente loro di attraversare l'universo in tempi assurdi, ma proprio la conoscenza di leggi fisiche,  insospettabili.
Comunque mi hanno detto che controllano tutto l'universo e  tutti i pianeti abitati, dove vi è  vita intelligente ed organizzata. Il nostro pianeta ha gravi problemi, è per questo motivo che non solo loro, ma molti altri abitatori evoluti  dell'universo, si trovano spesso qui, ed hanno delle basi, che si trovano sottoterra o sotto il mare.
Mi hanno spiegato che vi sono anche intelligenze aliene, non propriamente favorevoli agli esseri umani, ma non è il loro caso, sanno che siamo un popolo pericoloso, ma conoscono anche le nostre buone qualità, per cui desiderano la nostra sopravvivenza.


Mi hanno spiegato che il nostro pianeta è gravemente ammalato, la nostra tecnologia è primitiva e senza futuro,  hanno anche cercato di aiutarci, incontrando delle persone importanti, nonostante ciò la linea distruttiva non è mai cessata.
Non possono costringerci, e non vogliono, per loro,  la libertà di un popolo è importante come e quasi di più della stessa sua sopravvivenza.


Insomma dobbiamo essere noi a scegliere, se vogliamo sopravvivere oppure no, abbandonando tutto ciò che è letale per il nostro pianeta e conseguentemente anche per i suoi abitanti.


Ma se dovesse accadere il peggio, non ci abbandoneranno, cercheranno di intervenire, nel modo migliore.


Pochi secondi, e mi ritrovai sul mio aereo, come se nulla fosse, continuai la mia ricognizione per qualche minuto e poi chiesi di rientrare, dissi,  che non mi sentivo molto bene.
Francamente, avrei voluto tacere, ma ciò che ho vissuto, la mia esperienza, credo sia troppo importante, non voglio nasconderla"


Il colonnello che lo aveva ascoltato senza interromperlo, sorprendentemente sorrise, e disse:
" Sa capitano, lei crede di essere l'unico ad aver vissuto tale esperienza, ma non è così, io stesso ho conosciuto personalmente questi esseri di un altro mondo, e non posso che crederle, mi ricordo perfettamente quando circa dieci anni fa, accadde a me un caso analogo al suo, anch'io devo loro la mia vita.


Le consiglio per il suo bene di non farne parola con altri al di fuori di me, non le crederebbero, io sono rimasto in ottimi rapporti con questi esseri, ed ogni tanto li incontro con piacere,  e credo che anche per lei accadrà la stessa cosa. Lei è pronto per lottare a favore del suo  pianeta?.Questo incontro mi creda segnerà per sempre la sua esistenza.."


"Venga con me desidero portarla in una base segreta, che i nostri amici alieni, mi segnalarono, a suo tempo, lì lavorano sia persone di questa terra, che esseri di altri mondi, per il bene di questo pianeta, e anche nostro. La prego mi segua...."








Questa storia diciamo che è  fantastica, però potrebbe nascondere un sogno, o una realtà ....
Le collaborazioni tra alieni ed umani, esistono, e la testimonianza sporadica di qualcuno che desidera far conoscere la verità al mondo, non manca, l'unico problema è che vi sono collaborazioni con intenti positivi per l'umanità, ed altri che  perseguono obbiettivi oscuri e pericolosi per l'uomo.


Ma in fondo dove starebbe la novità ?  Non è forse vero che è così sin dal'inizio della nostra comparsa sulla terra? Non dobbiamo dunque pensare che esistano solo alieni buoni o cattivi, esistono entrambi.....ed è questo che crea la grande confusione, non solo in noi persone comuni, ma anche nei ricercatori e negli scienziati più seri e intelligenti.


Le casistiche lo dimostrano, ma oltre le due sopracitate categorie di alieni, ve ne è una terza abbastanza ambigua :  " La neutra", che non desidera fare del male, ma persegue i suoi obbiettivi, stabiliti da chissà quale ente....


Forse potrebbe essere associata alla categoria dei nostri scienziati, che studia ed a volte sacrifica vite, immolandole alla loro ricerca, in modo asettico, senza desiderio di compiere un' azione malvagia,  purtroppo eticamente lo è eccome...


Per gli  appassionati, e per  coloro che credono che questo universo, sia abitato anche da altri esseri, penso che ciò non sia, così fuori dall'ordinario.....


Che il mistero sia con voi.





domenica 11 settembre 2011

Alieni bellissimi e amici.


Come ogni appassionato sa, sugli alieni esiste tutto ed il contrario di tutto, ammettiamo pure, che qualcuno abbia saputo ben sfruttare il fenomeno, che qualcun'altro sia un visionario, ma resto dell'idea che essere a conoscenza, sia molto meglio che essere all'oscuro.


Una testimonianza che a suo tempo fu resa da un altro militare, di cui però non voglio riportare il nome, anche se scrisse libri sull'argomento e quindi sarà per alcuni di voi facilmente riconoscibile, è questa:


Gli extraterrestri con cui avevo a che fare, erano di alta statura, di colorito chiaro e furono visti ai poligoni di Indian Spring da molti del personale dell'Aviazione. Queste persone, li hanno incontrati di frequente a distanza ravvicinata sia dentro che fuori da questi edifici, sia di giorno che di notte.
E non fu facile, l'incontro con questi esseri, fu per loro un vero trauma, tanto che ne parlavano descrivendoli come angeli o creature fantastiche.
Ma anche per me non era semplice, non riuscivo ad accettare che queste creature esistessero realmente.


Alla domanda se essi sono ancora qui, posso rispondere facilmente di sì, il loro hangar principale e gli spazi dove vivono, sono costruzioni permanenti edificate sotto le montagne  al confine nord della Valle di Indian Spring. Gli alieni vivono sottoterra: L'hangar principale è scavato nel fianco di una montagna, in un luogo ideale per tale scopo. Esso ospita la loro nave spaziale che può arrivare facilmente sulla terra, atterrare davanti all'entrata e uscire, senza essere vista e senza interferire con i voli civili sulla zona di Las Vegas.


Ma ancora più interessante è la testimonianza su una razza aliena generalmente molto simpatica agli umani :


Esiste una seconda razza di alieni che ho incontrato e che si trova sulla terra: "I norvegesi", il loro aspetto fisico è davvero bellissimo.
Credo, che giungano sino a noi da una delle stelle più vicine ad esempio "la stella di Barnard", che si trova a circa 5,5 anni luce dalla terra.
Li ho incontrati in Wisconsin tra il 62 ed il 63.
Apparentemente sembrano abitanti del sud della Norvegia, ma hanno solo ventiquattro denti e le dita dei piedi leggermente palmate. I loro denti, hanno radici molto più corte delle nostre, ma hanno la facoltà di ricrescere più di due volte come accade agli umani, credo ogni volta che sia necessario. Sono sicuro che qualche dentista da quelle parti, potrebbe testimoniare sulla loro esistenza. Inoltre sono calmi ed hanno un buon carattere, desiderosi di essere ben accetti nella nostra società e di godersi la vita.
(Fonte Ufo)


Questa ultima testimonianza mi ha lasciato veramente perplessa e sbigottita, possibile che queste meravigliose creature, non abbiano un loro personale dentista magari della loro stessa razza?
Oppure in realtà sono dislocati in mezzo a noi, per tenere sotto controllo gli eventi sul nostro pianeta, ma nel frattempo intelligentemente si godono la vita normalmente come qualsiasi terrestre.


Almeno questi alieni non solo sono bellissimi, ma anche di buon carattere, quindi sono nostri amici?
Non rappresenterebbero per noi nessun pericolo, anzi....


Che dire.....spero che sia davvero tutto vero....lo scenario è veramente straordinario, posso dire che chi ha testimoniato, è una persona seria, un ex militare con famiglia e nipotini, sono sicura che ha detto tutta la verità, o almeno quella che lui crede essere la verità.....


P.S.
Il mistero s'infittisce sempre di più, chissà se alla fine qualche uomo in nero, non verrà a trovarmi, per ordinarmi di smettere di cercare e  pubblicare articoli sugli alieni,  speriamo di no, però, conoscere questi extraterrestri nordici, mi piacerebbe molto, e non lo nascondo affatto.



sabato 10 settembre 2011

Fantasma nel palazzo Guarini?


Stavolta siamo a Botrugno, piccolo centro in provincia di Lecce, dove nel 1500 la famiglia Maramonte costruì  un palazzo di notevole pregio, restaurato poi nel 1725 dai Castriota e acquistato infine dai marchesi Guarini.


E' un palazzo enorme con 77 vani, tra cui cantine e depositi, ampie terrazze e meravigliosi balconi.


Ora inizia la nostra storia, che ad onor del vero mi è stata ispirata da un'articolo di Arianna Toma.


L'ultimo marchese fu Ignazio Guarini ( 1873 - 1828 ), che nonostante avesse avuto due figli, con il tempo il palazzo diventò proprietà del comune.


Fu trasformato dapprima in un asilo infantile, ( le monache che lo gestirono, fecero coprire i bellissimi affreschi, ritenuti osceni), successivamente diventò una casa  di riposo per anziani.


Negli ultimi decenni il palazzo fu nuovamente restaurato e riportato all'antico splendore originario.


A questo punto voi vi chiederete e cosa c'è di strano?


Arrivo al punto, sembrerebbe che da questa bellissima dimora, l'ultimo marchese Guarini, non se ne è mai voluto andare,  e nel periodo che il palazzo era adibito ad asilo, il suo fantasma, manifestò la sua presenza più volte.


In quel periodo,  una suora, che aveva il compito di fare da guardiana, dormiva in una stanza del palazzo, e proprio durante la notte accadevano cose strane, infatti all'approssimarsi della mezzanotte, udiva forti rumori, come di sedie sposate, provenienti dalla sala adibita a refettorio.
Coraggiosamente la suora si recava nella stanza, per verificare cosa stesse accadendo e trovava sedie e tavoli capovolti e sparsi per tutto il salone.  Impaurita tornava nella sua stanza e pregava tutta la notte, pensando di avere a che fare con il diavolo.


Ma i fenomeni non finirono qui, uno dei più eclatanti, fu una frase, che sembrava tracciata con il sangue: "il marchese è qui" e che appariva sul soffitto del salone, solo durante la notte, per poi scomparire il mattino, come se tutti quei fenomeni, fossero frutto della fantasia di quella povera suora.


Anche nel periodo che il palazzo fu adibito a casa di riposo, le cose non andarono meglio, ma allora tutti attribuirono gli strani fenomeni, alla vetusta età degli ospiti.


Eppure qualcuno si divertiva un mondo la notte, nelle cucine, le pentole si rovesciavano da sole, gli sportelli delle credenze si aprivano e  lasciavano cadere tutti i piatti, provocando un fracasso infernale e tanti piccoli dispetti, che puntualmente non accadevano durante il giorno.


Comunque davvero notevole è la testimonianza di un anziano che occupava una stanza molto grande, che una volta era stato lo studio privato del marchese: "una notte vidi materializzarsi una scrivania ed una libreria molto antiche e una figura diafana e trasparente, quella del marchese, che sbrigava i suoi affari, seduto sulla poltrona dietro la scrivania."


Stranamente dopo il restauro, i fenomeni sparirono, o forse non c'è più nessuno che resta a dormire nel palazzo, ed il fantasma del marchese Guarini, avendo nuovamente tutti i suoi spazi, non ha più alcun motivo di protestare, o magari chissà si è deciso a traslocare altrove...


Lancio un appello se qualche abitante del luogo, appassionato di misteri,  avesse notizie più recenti, lo inviterei a  lasciare un messaggio, sarebbe bello sapere cosa sta accadendo attualmente.



venerdì 9 settembre 2011

Il lungo cammino nell'oscurità.

Da quanto tempo si trovava in quel percorso di oscurità, in quel sentiero senza via d' uscita?
Giorni? Mesi? Anni?
Il tempo ormai non faceva più parte del suo mondo e l'alba, il sole, lì non esistevano.
Ma dove si trovava?
Sembrava un deserto di sabbia, ma senza  che mai il giorno  accendesse quel buio nauseante.
Chi era? Cosa era?  Solo un pensiero?
No, lui si sentiva ancora un uomo, con braccia e gambe ed emozioni, ormai solo quelle di disperazione, paura, e solitudine, perché non aveva incontrato nessuno su quella sabbia fredda  e quel sentiero buio, eppure continuava a camminare instancabilmente, come se la sua energia non terminasse mai, senza mangiare e senza bere, come era possibile?


Non aveva memoria, non aveva ricordi, forse era morto, questo spiegava il suo incessante cammino, in un luogo così terribile, forse quello era il suo inferno? Cosa aveva fatto, per meritare una simile punizione.


Ma le risposte non arrivarono, nessuno giunse a soccorrerlo, neppure un insetto, un alito di vita in quel luogo oscuro,  fino a che sfinito da quei  stessi pensieri, si gettò sulla sabbia e cercò nel sonno un poco di ristoro. Riuscì a dormire, ma per quanto tempo non lo seppe mai, e quando si svegliò finalmente la notte aveva lasciato posto al giorno e vide dove si trovava, in un deserto senza fine, e quelle sulla sabbia dovevano essere le sue impronte, nessun battito di ali, nessun essere vivente, il nulla infinito.
Vide i due soli  e  finalmente ricordò..." la sua missione spaziale", che fine avevano fatto i suoi compagni di viaggio? dove si trovava l'astronave? Non era morto di fame e di sete solo per un motivo, lui aveva delle capsule nel suo corpo che rilasciavano le sostanze vitali necessarie per la sua sopravvivenza, la loro autonomia era di circa sei mesi, quanto tempo era passato?


Ricordò la gioia della partenza, l'esplorazione dell'universo  era la sua passione più grande ed era riuscito a  farne il suo lavoro, ricordò i suoi compagni di questo viaggio, persone fuori del comune, non voleva pensare che fossero morti proprio su quel pianeta inospitale. Un'avaria li aveva costretti ad atterrare proprio lì, sul quel deserto senza fine.


La memoria era tornata, ma la disperazione era ancora maggiore, doveva ritrovare la sua navetta, forse avrebbe potuto ripararla o chiamare i soccorsi.
Tornò indietro e rifece il lungo percorso all'incontrario e finalmente vide la sua amata astronave, e due compagni che stavano cercando di ripararla, quando li chiamò e lo videro, corsero felici verso di lui, e gli chiesero perché si fosse allontanato, l'avevano cercato, ma non erano riusciti a trovarlo.


Lui raccontò loro del suo lungo cammino senza ricordi, probabilmente ciò era dovuto al trauma cranico subito al momento dell'atterraggio di emergenza, un incubo terribile.


Cercarono di fare il punto della situazione, in realtà l'avaria era molto grave, restava loro solo un mese di autonomia per il cibo e l'acqua, in quel pianeta non vi era ne l'uno nè l'altro, per cui sarebbero andati incontro a morte certa, se non fossero riusciti a sistemare il guasto.


Si misero al lavoro, senza mai un attimo di riposo, fino a che dopo dieci giorni, riuscirono a riparare l'avaria, appena in tempo, stava tornando il buio che su quel pianeta durava molto più che sulla terra.


Decollarono, e si diressero verso il pianeta terra, finalmente sarebbero tornati a  casa...
Poi a turno riposarono.




Quando si svegliò era di nuovo immerso nel buio e disteso sulla sabbia, non vi era traccia dell'astronave e neppure dei suoi compagni, come era possibile, stava sognando? oppure l'altro era  il sogno?


In preda allo sconforto comprese che non era mai stato un'astronauta, non aveva proprio nessuna tuta addosso, era del tutto nudo,  disperato, in preda alla paura,  si sdraiò nuovamente e si riaddormentò sperando solo di ricominciare a sognare....



Un mondo esoterico chiuso


Per quale motivo, qualche secolo fa,  uomini di grande elevatura spirituale, e di grande intelligenza scrivevano in modo ermetico e di difficile comprensione per il popolo?


La risposta oggi è ovvia: "queste persone erano costrette a non palesare le proprie conoscenze, perché sia la scienza, che il potere della chiesa, li avrebbe considerati degli eretici e quindi condannati  a morte"


Osare contraddire certi dogmi, allora era molto pericoloso....


Ma forse non solo per questo, essi ritenevano anche che dare in pasto certi segreti, a persone non preparate e prive della necessaria illuminazione, potesse essere alquanto controproducente, in effetti la natura stessa, nasconde a chi non sa osservare, le sue meraviglie.


Eppure anche oggi, molti di noi, non conoscono alcuni di questi uomini ed è un vero peccato, ancora oggi esistono persone che conoscono solo ciò che vedono superficialmente e sono talmente distratte  ed in altre cose affaccendate da perdere di vista questioni ben più importanti come : "chi e cosa siamo veramente"


Ad esempio sapete qualcosa su Swedenborg  e la nuova Gerusalemme?
Qualcuno di voi più preparato di altri si chiederà per quale motivo ho scelto proprio lui, che non era affatto un filosofo, ma più uno scienziato.... ecco è proprio per questo motivo che l'ho scelto, egli era un uomo razionale metodico, non facile alle suggestioni, ma davvero sorprendente e veggente.
Un giorno mentre era in Germania, vide Stoccolma in preda alle fiamme, egli descrisse agli amici tutti i particolari dell'incendio ( a 3000 km di distanza), tutto ciò fu confermato dalle notizie ufficiali.


Nacque proprio a Stoccolma nel 1688 e diventò famoso sia come scienziato che come umanista, dopo essere stato nominato allievo di Newton, fu nominato "assessore regio" alle miniere ed autorizzato dalla regina a modificare il suo cognome, dal popolare Swelberg nel più nobile Swenderbor.


Giunto alla età di 55 anni aveva ottenuto il massimo dalla sua carriera, si ammalò gravemente nel 1743, dopo una lunga convalescenza di due anni, era completamente trasformato.


Durante la convalescenza, vide il Cristo risorto che gli disse : "Io sono il Signore, il Creatore, il Redentore. Ho scelto te per far conoscere agli uomini il senso interiore e spirituale delle scritture. Ti dirò tutto ciò che dovrai fare.


Qualcuno di voi sorriderà certamente, e penserà che la malattia gli avesse fuso il cervello, fatto è che Swedenborg, lasciò incomplete le sue ricerche astronomiche sul sistema solare,  per scrivere un'opera in otto volumi: "Gli arcani celesti" pubblicata fino al 1757, e un anno dopo annunciò il grande rinnovamento mistico nel libro "La nuova Gerusalemme", che don Pernéty lesse con avidità e tradusse con fervore.


Per questo incredibile uomo, sopra il nostro mondo visibile, esiste il dominio immenso dello spirito, un regno infinito dove da sempre si manifesta un dramma cosmico, egli cercò di trovare una soluzione gnostica per l'insoluto dualismo "materia e spirito" per cui una forza plasmatrice, scaturendo dalla Luce divina, trasformava il caos in ordine e la materia in essenza.


Egli attribuì il valore di "simbolo", ad ogni manifestazione terrena, tanto che successivamente Goethe fervente ammiratore di Swedenborg, scrisse :  (tutto il reale  non è che un simbolo).


Affermò Dio come entità indeterminata ed infinità assoluta, ed attributi quali amore e sapienza.
L'uomo è composto  materia intrisa di luce, dunque il percorso da uomo-materia caos tenebra, all'uomo spirito ordine luce.


Quando giunse la  seconda visione di Cristo, egli si dimise da ogni carica e si ritirò a Hornsgata, una località deserta dove visse da eremita. Le sue visioni divennero continue, tutti giorni, cessava di respirare, instaurando quella che lui chiamava respirazione interna, per entrare in contatto con esseri trascendenti, operava un distacco dell'anima dal corpo fisico-eterico, ottenendo l'accesso cosciente nel mondo spirituale. In quello stato, scriveva le sue opere sotto dettatura.


Lui ai suoi allievi , così diceva : " Ora mi è stato concesso di stare di continuo e senza interruzione nella società degli spiriti e degli angeli, di udirli parlare, di capire e vedere cose sorprendenti, che avvengono nell'altra vita.


Come altri grandi uomini, esortava i suoi fedeli, di non parlare di queste cose celesti a coloro che ancora adoravano "le cose terrestri".


Ebbene come non comprendere questa esortazione?  Allora poco si conosceva della nostra composizione fisica, e anche oggi, l'uomo crede solo a quello che può vedere con i suoi occhi limitati,  ma mentre gli atomi, le particelle pur invisibili ai nostri occhi, esistono, perché la scienza li ha certificati, tante altre cose non esistono.


L' 'energia particolare  che ci alimenta, quella ancora non è stata mai vista e trovata, figuriamoci poi l'anima e lo spirito....ed altri mondi invisibili...


Non ci meravigliamo dunque troppo, se ancora oggi  molte persone, non palesano le loro esperienze spirituali  particolari....., il risultato sarebbe quello di essere considerati malati o esaltati da molti...


Dunque il silenzio e la simbologia , non sono strategie di un tempo ormai trascorso, ma ancora attuali...., ogni uomo ha i suoi tempi, la semplice curiosità non è sufficiente per comprendere  un mondo esoterico, ancora chiuso alla maggioranza, però è di fondamentale importanza non scordare mai,  che "il primo e vero  maestro è in noi stessi"....e quando l'allievo sarà pronto, non dovrà attendere...





giovedì 8 settembre 2011

Pioggia fantasma?



Sono stata sempre molto affascinata dallo scrittore Charles Fort,  per caso  ho ritrovato questi incredibili reportage alquanto insoliti, in realtà tutto ciò che catalogava era insolito...


Aprile 1842 città Noirfontaine  Francia


C'era un cielo senza nubi, ma pioveva. L'acqua cadeva, come se provenisse da un punto fisso, da qualche parte sopra la terra, sotto un'area definita. Il giorno dopo l'acqua stava ancora misteriosamente cadendo in quella piccola area, come se un fantasma stesse tenendo in alto l'imboccatura di un tubo invisibile.


New York Sun 30 ottobre 1892


In oklahoma, dove c'era siccità da settimane, un giorno dopo l'altro cadeva dell'acqua su un grande albero di cotone vicino Stillwater. Un convenzionalista esaminò l'albero, trovò degli insetti. In insetti life, si dice che il mistero era stato risolto, erano stati  catturati degli insetti, che secondo loro provocavano la precipitazione. Erano della specie Proconia Undata.Come proveremo che questa era un'animata, brutale e meccanica assimilazione?


Annual Register 1859-70


Resoconto del signor Lowe, un meteorologo ed un astronomo, su una caduta di chicchi di grandine a Nottingham in Inghilterra, il 29 Maggio del 1859.
Sebbene fossero più grandi di un pollice, questi chicchi caddero lentamente, erano sotto un'influenza ignota, cadevano così lentamente, che non fecero alcun danno.


Chorley Standard  15 febbraio 1873.


Verso il primo febbraio in Bank House, occupata da due donne anziane e dalla loro nipote, cominciarono a scorrere ruscelli di acqua  apparentemente dal soffitto. La mobilia rimase tutta inzuppata, e gli occupanti della casa ne furono spaventati. Le cascate di acqua sembravano provenire giù dal soffitto, ma probabilmente la caratteristica più singolare della vicenda è che i soffitti erano piuttosto asciutti. Furono chiamati dei tecnici, che investigarono, ma furono incapaci di dare spiegazioni. La casa era piena di vicini che guardavano gli scrosci.
Questi dati sarebbero un problema per i medium spiritualistici, però in quella casa nessuno partecipava a sedute spiritiche.


Conclusioni


Queste sono pochissime catalogazioni, rispetto a quelle reali, ma lasciano comunque  intravedere eventi molto insoliti ed inspiegabili, legati appunto in questo caso, alla pioggia fantasma.


Charl Fort stesso, ha sempre precisato che oltre le scomparse misteriose, esistono le comparse misteriose, e secondo lui, esisteva una specie di teletrasporto, che faceva apparire o sparire le cose.


Comunque un agente misterioso non umano, che nulla ha a che vedere con gli spiriti.
Dunque sappiamo tutti che nessuno è mai riuscito a spiegare tutte le casistiche insolite da lui unificate, che effettivamente nel mondo accadono strane cose. Dunque chi è l'agente di tutto ciò?


Qualcuno? che a più riprese si è divertito?  Alieni burloni? Oppure la formazione di uno strano varco spazio temporale, che fa cadere la pioggia dove non dovrebbe? addirittura in una casa.


Certo tutto ciò potrebbe anche divertire, ma riflettiamo un attimo, ciò ci fa comprendere come la nostra realtà, che sembra coccolarci, e darci tanta sicurezza,  sia solo una grande illusione.


E chissà quante cose insolite accadono, senza che noi ce ne accorgiamo, distratti come siamo dal nostro vivere quotidiano.


Personalmente ritengo le casistiche insolite assai benefiche, perchè inducono l'essere umano ad uscire dal proprio guscio, e allargare poco a poco il campo visivo e percettivo. Insomma una vera e propria manna dal cielo, come quella pioggia inspiegabile a ciel sereno.


Oddio la pioggia in casa no, quella proprio non mi piace.


Che il mistero sia con voi.