Detesto scrivere sulle disgrazie che accadono, ma sono talmente dispiaciuta, che non scrivere mi sembrerebbe una scelta assai peggiore.
Del resto non voglio riportare la notizia, tutti siete ampiamente informati sui fatti, ciò che voglio invece sottolineare è l'orrenda imprevedibilità della nostra vita nelle città, potevano immaginare quelle povere persone, che mentre stavano dormendo, o mentre erano tranquillamente nei loro appartamenti, un fattore esterno infernale, avrebbe chiuso la loro vita?
E tutti ci domandiamo: poteva essere evitato tutto ciò? Chi porterà sulle spalle il peso di questa enorme responsabilità? può comunque bastare la giustizia degli uomini?
Ma ora come ora, cosa importa chi ha colpa, il fatto grave che oltre i morti, ci sono innumerevoli persone che si trovano nel peggior inferno, visto l'elemento della disgrazia.
E non voglio pensare a quelle piccole creature, tutto ciò è inaccettabile, trovo anche inaccettabile che in un momento come questo si possa pensare alla politica, e sicuramente qualcuno l'ha fatto...ma come possono arrivare a tanto?
Il vostro blog del mistero, fenomeni paranormali,misteri,scienza aperta e mistero,ufo,alieni,rapimenti alieni,fantasmi,esoterismo,tutti i fenomeni inspiegabili ed impossibili, racconti e molto altro.
martedì 30 giugno 2009
domenica 28 giugno 2009
Dio non è definibile

Dal momento che leggo molto, spesso trovo i più svariati articoli, anche su Dio, io vorrei semplicemente avvertirvi, di non farvi influenzare da nessuno di questi articoli, dal momento che " DIO " non è definibile, nè immaginabile, nè quantificabile.
Tutto ciò che riusciamo ad osservare, il suo meraviglioso creato, sono i suoi attributi, strumenti di evoluzione, ma non sono "LUI".
C'è chi lo identifica come una luce purissima, o energia che muove tutti gli universi, questa energia esiste, ma è un suo attributo, non "DIO".
Sicuramente ognuno di noi segue il proprio percorso, ed ha la propria visione della vita, ci sono anche grandi scienziati, filosofi, grandi spiriti, che vorrebbero aiutarci...ma ognuno di noi e di loro, vede una porzione di verità e ci riporta qualcosa di incompleto.
"DIO" non è identificabile con nulla, nessuno dico nessuno, può comprendere la sua vera essenza, la sua emanazione è in tutto, nel macro-universo e nel micro, ma non illudiamoci di poter immaginare, nè tantomeno spiegare "cosa sia".
Lasciamo la nostra mente aperta come quella di un bambino, e percorriamo umilmente la nostra via di evoluzione, senza cadere nella tentazione di voler dare un volto a "DIO", perchè da quel momento, ci ritroveremmo, in una spirale senza via di uscita.
venerdì 26 giugno 2009
esistono gli angeli?
Chi non si è posto questa domanda? Esistono sicuramente degli angeli incarnati, uomini buoni, che amano gli altri come se stessi, non hanno le ali, ma salvaguardano il nostro mondo, esistono le persone che amiamo, e per noi loro sono i nostri angeli della vita, ma certo noi vorremmo che sapere se qui vivono anche i classici angeli con le ali, molti dicono di sì, di averli visti, di aver parlato con loro,
sono forse dei visionari? oppure dei creduloni? Alcuni addirittura dicono di aver avuto salva la vita grazie al loro intervento, sono dunque i nostri protettori?
Ma qualcuno molto disincantato, potrebbe dire, dove era il mio angelo quando la persona che più amavo ha avuto quell'incidente?, o dove era quando io soffrivo come un cane, e nessuno mi ha consolato?
Amici miei vi capisco, se davvero esistessero, non credo che la loro vita, potrebbe svolgersi qui, ma in una dimensione parallela, dicono che se non diamo loro il permesso di intervenire, non possono intromettersi nella nostra vita.., proviamo a chiamarli tutti i giorni, nei momenti buoni ed in quelli cattivi, apriamo loro la porta del nostro cuore e facciamoli entrare, dicono che dobbiamo chiedere solo cose buone, non solo per noi, e non sempre ci possono esaudire, esistono disegni superiori, che anche loro devono rispettare, ma sicuramente una loro buona parola potrà sempre aiutarci.
Il consiglio, anche se non crediamo, non importa, chiamiamoli, proviamo, cosa abbiamo da perdere in fondo? e mi raccomando, se qualcuno di loro farà capolino nella vostra vita fatemelo sapere, io ve lo prometto farò altrettanto con voi...
Chi non ha bisogno di un angelo vicino?
mercoledì 24 giugno 2009
nessun confine

Stasera desidero intrattenermi con voi, la rosa è un piccolissimo dono che vi riservo, vi ringrazio, per aver pazientemente letto qualche mio articolo, solo qualcuno di voi, ha inviato un commento, ma va bene così, come avrete notato, gli argomenti da me trattati riguardano l'astronomia, misteri, personaggi particolari, qualche mia poesia, nessun confine, continuerò su questa via, mi piacerebbe molto interagire con voi, ma è anche vero che il mio blog non è molto conosciuto, inoltre molti temi almeno per ora sono ampiamente trattati su internet, ho cercato comunque di non copiare mai nessuno, solo qualche volta, riportando la fonte, ho voluto darvi informazioni credo originali trovate in qualche mia lettura o ricerca.
Non sono una scrittrice, desidero, semplicemente esprimere me stessa, come avrete già notato, io non do mai per certo nulla, credo che ognuno di noi abbia abbastanza intelligenza per riflettere da solo, su ogni fenomeno della vita, conosciuto o sconosciuto, ma se qualche volta vi ho incuriosito, benissimo, ne sono lieta.
Incredibilmente, questo percorso, serve più di tutto a me stessa, ma sapere di non essere sola, mi è di grande consolazione.
Vi ringrazio ancora, spero di incuriosirvi maggiormente in futuro, ma se per caso desiderate qualche argomento che vi interessa particolarmente, io sono qui a vostra disposizione, inviatemi una e-mail l'indirizzo è ben evidente.
Alla prossima
martedì 23 giugno 2009
i due pianeti lontani

Nell'universo in due galassie lontanissime, esistono due bellissimi pianeti, uno di questi è abitato da creature immortali, che possono assumere ogni forma, essi vivono in pace, i loro pensieri sono pieni di puro amore per tutto il creato, sono molto evoluti, e possono raggiungere qualsiasi luogo, quando vogliono.
L'altro pianeta, e' invece abitato da guerrieri ed anche se possono vivere molto tempo, non sono immortali, la loro tecnologia è molto avanzata, nel loro cuore, c'è comunque posto per l'amore, anche se l'obbiettivo principale resta la conquista.
Dovete sapere che tanti milioni di anni fa, questi ultimi, decisero di conquistare l'altro pianeta, sapevano bene che le pacifiche creature che lo abitavano, erano immortali, e volevano conoscere il loro segreto.
Quando arrivarono con le loro astronavi, fu una vera sorpresa vedere che il pianeta era completamente disabitato, ma il loro capo, un guerriero bellissimo, dotato di poteri soprannaturali, in realtà vide subito bellissime città piene di luce, esseri incredibili, per la verità, anche donne meravigliose, tutti i loro piani di guerra, andarono in fumo, perchè si innamorarono perdutamente, di queste creature.
Il capo degli immortali, si preoccupò molto, sapeva che non poteva esservi unione tra immortali e mortali, ma cosa poteva fare, l'amore è più forte di ogni logica, di ogni divieto, e così dopo poco nacquero dei bellissimi bimbi, purtroppo queste nuove creature, avevano uno spirito immortale, ma un corpo fisico mortale, il problema era che non sarebbero potuti sopravvivere in nessuno dei due pianeti.
Gli immortali, individuarono subito nelle loro mappe stellari, un piccolo pianeta che avrebbe potuto accogliere i nuovi nati, il pianetino era proprio la nostra amata terra. Subito i genitori con i loro figli partirono per la nuova destinazione, il patto fu chiaro, loro sarebbero rimasti accanto ai loro bimbi solo finchè questi ne avrebbero avuto la necessità, e non avrebbero potuto svelare ai loro discendenti in vita, la loro reale origine, solo al momento della morte fisica, sarebbero stati liberi di ritornare, nella loro patria di origine, e così fu, e così è ancora oggi.
sabato 20 giugno 2009
e Gesù tornerà?
Chi non è affascinato dalla figura amorevole di Gesù?, tutti noi cristiani diciamo che lo amiamo immensamente, ma estendiamo questo amore a tutti gli uomini? anche a coloro che ci sono antipatici?, eppure questa è l'unica via, perchè Gesù consideri il nostro vero amore, è molto difficile vero? Quanti di noi possono dichiarare di seguire i suoi precetti?
Noi ci domandiamo sempre, ma se è veramente esistito, e realmente resuscitato, e se veramente ci amasse, dovrebbe tornare a liberarci dalla morte, ma quanti di noi meritano questa libertà?
Possiamo dire tranquillamente, che Gesù è amato anche da coloro che praticano altre religioni, e se loro ameranno i loro simili, sicuramente verranno salvati.
Non c'è via d'uscita, non ci servirà a nulla essere cristiani senza amore, se tornasse domani, con tutta sincerità, quanti al mondo sarebbero degni di Lui?
guardo profondamente nel mio cuore...e non so...
giovedì 18 giugno 2009
Intervista impossibile al conte di Cagliostro
D. Lei è oggi un uomo qualsiasi, perchè si nasconde, perchè non dichiara al mondo che è ancora vivo?
R. No, grazie, preferisco vivere nell'ombra, posso operare molto meglio.
D. Ma mi scusi se la persona che è morta a San Leo, non era lei, chi era?
R. Molto facile da indovinare, era Giuseppe Balsamo, al quale erano state promesse oro ed immense ricchezze, se mi avesse impersonato ed invece è stato ingannato vilmente.
D. Quindi, lei si è nascosto per tutto questo tempo, lei è un immortale?
R. Sì, io sono un immortale, e più che nascosto, mi sono celato agli occhi degli uomini, perchè non erano e non sono pronti per conoscermi realmente, non potevo che optare per questa soluzione, ma molte cose stanno cambiando, e tra non molto potrò ritornare.
D. Come considera questa nostra epoca?
R. Al di là della tecnologia, l'uomo medio non è molto cambiato, il suo modo di pensare è sempre lo stesso, i suoi desideri restano quelli del tempo in cui mi conobbero, se ritornassi ora, sicuramente tenterebbero di uccidermi nuovamente.
D. Perchè?
R. E' semplice non sono ancora pronti ed ancora non sanno chi sono, non vogliono ricordare, tutte le colpe del passato, del presente, ricadrebbero sull'umanità intera, non sono responsabili, è più facile dare tutta la colpa al fato, a Dio, al diavolo od a chiunque altro tranne che a se stessi.
D. Non è un quadro molto simpatico quello che lei sta facendo dell'umanità.
R. Non mi fraintenda, io amo tutto l'universo, ivi compreso questo piccolo pianeta, dove ho scelto di vivere, ma questa è la dimensione umana attuale, ma cambierà, cambierà...
D. Come? potrà cambiare?
R. Saranno gli eventi a dimostrare, quanto piccolo sia il Vostro modo di pensare, quante meraviglie restano nascoste, anche per colpa di pochi esseri, che vogliono detenere il potere, la ricchezza, ma si illudono se credono che tutto resterà come vogliono loro, molti si stanno svegliando, e tanti altri li seguiranno, quando ciò succederà... io ritornerò.
D. Possiamo incontrarci ancora, qualche volta?
R. Sì volentieri, ma più avanti.
Grazie.
mercoledì 17 giugno 2009
Enigma dei cerchi di grano
Anche questo enigma è ampiamente trattato, sia su internet che sui libri. A proposito il 23 giugno su canale 5, trasmetteranno il film Mysteri, il mistero è proprio quello legato ai cerchi di grano.
Purtroppo alcune opere, sono solo frutto di burle umanissime, ma gli studiosi assicurano, che la maggioranza dei cerchi, non possono essere stati creati da uomini, ed allora chi sono i loro creatori? alcuni ricercatori sono certi che sono un complesso mezzo di comunicazione utilizzato dagli extraterrestri, altri sostengono che siano prodotti da una intelligenza sconosciuta naturale.
Sicuramente sono bellissimi, dei veri capolavori, alcuni rappresentano degli oscuri simboli, da decifrare, altri sono molto chiari, come quello che rappresenta un volto, la curiosità di conoscere la verità sulla loro origine è immensa.
Il video sopra riportato è super-interessante, Vi prego di visionarlo.
lunedì 15 giugno 2009
San Charbel un santo speciale

Credo che questo Santo incredibile, sia conosciuto da tantissime persone, se digitate San Charbel, su internet, troverete tantissimi siti che ne parlano, ma proprio perchè mi ha colpito profondamente, desidero ricordare un suo miracolo veramente particolare, come sempre, dal momento che è una storia reale, citerò la fonte dalla quale ho appreso questa storia, si tratta di un libro pubblicato nel 2004 " Miracoli" di Pietro Vigorelli, che venne scritto dopo la celebre trasmissione televisiva.
Nel capitolo dedicato al Santo, riporta la testimonianza di una signora, che dichiara di essere stata operata da San Charbel, le testuali parole sono queste:
- Mi chiamo Nouhad Chami, ho sessantaquattro anni, sono sposata e madre di dodici figli, cattolica praticante. Il 9 gennaio del 1993, sono stata colpita da emiparesi del lato sinistro, non riuscivo più a muovere il braccio e la gamba, a fatica potevo articolare qualche parola, perchè la gola era diventata dura come un sasso. Sono stata da diversi medici, che mi hanno diagnosticato una emiplegia con doppia ostruzione della carotide. Purtroppo c'era poco o nulla da fare, e mi hanno consigliato di ritornare a casa. Io mi sono subito rassegnata a morire nel dolore.
Non così mio figlio più piccolo, che invece è andato ad Annaya a pregare sulla tomba di San Charnel, anch'io ho cominciato a pregare questo nostro grande santo, dicendogli che ero soddisfatta della mia vita, e che se la volontà di Dio, fosse stata quella di farmi morire, l'avrei accettata.
La sera del 21 gennaio, dopo aver preso un pò di brodo con la cannuccia, mi sono addormentata recitando le preghiere. Ad un certo punto ho sognato che la mia stanza era invasa da una luce intensa e che da quella luce avanzavano verso di me due monaci. Erano San Marone e San Charbel, che mi sorridevano dolcemente.
San Charbel è venuto accanto a me, mi ha scoperto il collo e ha detto: "figliola sono venuto per operarti" Padre mio perchè vuoi operarmi? I medici hanno detto che non serve a nulla, che è inutile. Allora io, spaventata e turbata, mi sono girata verso il comodino per guardare la statuetta della Madonna.... "Santa Maria come può operarmi senza anestesia, senza ferri, senza nulla? e mentre lo dicevo, ho visto la statuetta sollevarsi e andare accanto ai volti dei due monaci.
Sento le mani di San Charbel sulla mia gola, sento dolore, non riesco ad urlare come vorrei, perchè atterrita dalla paura...San Charbel si allontana e San Marone si avvicina a me, mi aiuta a mettermi seduta nel letto, sistemando bene il cuscino dietro le spalle, prende il bicchiere, toglie la cannuccia e me lo porge... Abouna, come posso bere senza la cannuccia?. " Noi ti abbiamo operata, ora puoi bere l'acqua, puoi mangiare, puoi alzarti e camminare. Ora sei guarita figliola. Detto questo i due santi sono spariti, avvolti in quella luce abbagliante.
La mattina seguente, mi sono svegliata e ho subito avvertito un bruciore alla gola.
D'istinto ho sollevato le mani per toccarla, e così mi sono accorta che la sinistra non era più paralizzata. Ero nella stessa posizione nella quale mi aveva lasciato San Morone. Mio Dio si muoverà anche la gamba, come la mano? Ho provato a farlo e ci sono riuscita. Mi sono alzata e sono andata a mettermi in ginocchio davanti alla statuetta della Madonna e all'immagine di San Charbel, recitando una preghiera per ringraziarli. Poi ho camminato senza fatica verso il bagno, e mi sono guardata allo specchio e ho visto che la camicia da notte era sporca di sangue dappertutto, e che sul collo avevo queste due ferite lunghe più di dieci centimetri, dalle quali sbucavano dei fili neri. Oh sant'Iddio, mi avevano proprio operata!, Allora sono andata verso la camera di mio marito, che stava ancora dormendo. Lui si è svegliato ed ha urlato: Ya mara, cos'è tutto quel sangue? Come hai fatto a venire qui da sola?
Sarai mica pazza? Io ho sollevato la mano e la gamba sinistra che non erano più paralizzate ed ho detto: " Sono guarita! San Charbel è venuto questa notte e mi ha operata e guarita! Guarda non vedi che riesco a camminare e a parlare?
Qualche giorno più tardi, i medici di Beirut mi hanno tolto cinque punti di sutura e la stessa sera Sabn Charbel mi è apparso di nuovo in sogno, per dirmi che queste ferite al collo le avrei portate per sempre e che avrebbero sanguinato ogni primo venerdi e ogni 22 del mese. Così è stato... sono passati dieci anni da quella notte, e da allora ogni mese vado ad Annaya per pregare sulla sua tomba. San Charbel non mi ha mai abbandonata...Ecco, vede, anche adesso che le sto parlando di lui, il suo ritratto comincia ad essudare olio....
Ho riportato fedelmente la testimonianza di questa signora, questo santo ha fatto tantissimi miracoli, ma questo colpisce veramente, perchè ha lasciato una prova evidentissima, le ferite.
Come è già successo una volta, spero che Pietro Vigorelli non me ne vorrà, se mi sono permessa di riportare la testimonianza passo per passo, comunque chi mi leggerà, si potrà senz'altro documentare.
Un'altra precisazione, non avevo in programma di inserire nel mio blog le opere di nessun santo, ma credo che conoscerlo faccia bene al cuore, ed all'anima, è con questo spirito che sto pubblicando questo post, che non mi appartiene, ma appartiene a tutta l'umanità.
Grazie davvero.
domenica 14 giugno 2009
Astronomia scontro galassie
Bellissimo lo spettacolo dell'universo, sappiamo che le galassie viaggiano nello spazio, ma lo sapevate che tra milioni di anni, i nostri scienziati prevedono lo scontro tra la nostra galassia e Andromeda, e la fusione del loro centro, ma la nostra amata terra che fine farà? Certo il nostro tempo è molto inferiore sic!
Guardate questo video è interessantissimo. Buona visione.
sabato 13 giugno 2009
Immortalità

Esistono esseri immortali? Puo' darsi, ma nell'uomo, per essere precisi "nel corpo dell'uomo", è stato inserito un orologio biologico, che lo rincorrerà per tutta la vita, fino alla fine. ( Può darsi però che in un futuro più o meno lontano, i nostri scienziati riusciranno a modificarlo).
La morte su questo pianeta, è sancita da leggi inderogabili, per tutti gli esseri viventi. Perchè? Solo noi in effetti ci possiamo chiedere il perchè, dal momento che siamo stati dotati della cosidetta ragione, troviamo infatti, non solo ingiusto il nostro destino, ma troppo punitivo, dal momento che per raggiungere lo stop, dobbiamo percorrere anche la via della vecchiaia.
Ecco qui.. direte voi.. bella scoperta, cosa hai detto di nuovo?
E certo che lo so di non aver detto nulla di nuovo, ma fermatevi un attimo immaginatevi immortali.... cosa fareste della vostra vita?
Vorreste proprio esserlo?
c'è chi lo è diventato vendendo l'anima al diavolo ( a dire il vero svendendola), voi la vendereste?
- se sì, sapete come fare, però, contrattate bene il prezzo;
- se no, significa che avete capito tutto, e sapete di essere già immortali.
A parte gli scherzi, si fa per dire, vi volevo solo anticipare che presto scriverò un piccolo racconto proprio su alcuni "immortali".
Per ora Vi saluto.
venerdì 12 giugno 2009
Un mistero attuale scie chimiche solo psicosi?
Questo argomento è ampiamente trattato, da molteplici siti su internet, ma documentandomi, ho trovato questo video molto interessante e vorrei che lo visionaste.
Riguardo alle scie chimiche, qualcuno dice che si tratta di una psicosi generale, ma altri, hanno effettuato alcune analisi che confermerebbero il contrario.
Stanno cercando di salvaguardare il nostro clima, o ci stanno avvelenando?
Se fosse tutto vero, quali sono gli l'obbiettivi ? e chi fa parte di questo progetto? enti militari? o altri?
Il mistero è attualissimo e le domande sono molteplici, in ogni caso questo fenomeno ormai non passa più inosservato, e la stranezza e' che nessuna autorità ufficiale se ne sta occupando, sarà davvero psicosi?, o un grave segreto da occultare?.
martedì 9 giugno 2009
Ispirazione e medianità.

Vi siete mai chiesti, quale possa essere la fonte di ispirazione di coloro che scrivono sulla fantascienza, sul mistero, sul fantastico, forse la loro creatività? la loro immaginazione? o la loro fantasia?
Eppure ci sono scrittori, e non solo, che hanno dichiarato apertamente, che la loro migliore opera è nata da un sogno, altri addirittura, che dichiarano di aver partorito un capolavoro attraverso un'azione guidata.
Ma in fondo la creatività, non potrebbe essere semplicemente un' antenna, posizionata in modo tale, da riuscire a captare in altre dimensioni, conseguentemente, tutto ciò che ci sembra fantastico potrebbe davvero esistere in altri mondi.
Quindi scrittori, pittori, musicisti, e persino scienziati, potrebbero essere dei mediatori tra la nostra realtà ed altre dimensioni, vi sembra impossibile? eppure il funzionamento della nostra mente, del nostro cervello, è ancora un bel mistero, gli scienziati stessi riconoscono che utilizziamo solo una piccola percentuale di esso.
Ma è evidente, che solo alcuni di noi, riescono ad accedere ad aree sconosciute, attraverso una medianità misteriosa e latente, che a volte può essere anche trasmessa ai propri discendenti.
domenica 7 giugno 2009
UFO mistero o realtà?
Un mistero da sempre al centro dell'attenzione, resta il fenomeno degli ufo, che tutti siano dei visionari? no non credo, persino le autorità Militari hanno registrato tali avvistamenti.
Cosa sono? provengono dal nostro stesso universo fisico, oppure viaggiano attraverso universi paralleli... questa ultima ipotesi, spiegherebbe molte cose. Le traccie di questi Ufo., risalgono a millenni orsono. Qual'è la verità?
Francamente non lo so, ma non sottovaluterei il problema, vi prego di visionare il video, è molto interessante. Grazie.
sabato 6 giugno 2009
La pietra filosofale
Ormai sono di dominio pubblico, parole come il Santo Graal, La pietra Filosofale, cosa significano?
Ognuno di noi dovrebbe cercare in se stesso, l'essenza di questi simboli universali.
Ricordiamoci, che nessun'altro può lavorare per noi, i maestri... possono aprire una finestra, ma noi dobbiamo desiderare di vedere..., ma tranquilli, non dobbiamo sentirci in colpa, se non vogliamo guardare, ognuno ha i suoi tempi, e nulla fugge.
Abbiamo dentro di noi tutto ciò che serve, per iniziare la ricerca della " Pietra filosofale ", quando sarà il nostro momento, nel frattempo buona visione.
Cercare e ancora cercare

Da quanto tempo l'uomo ricerca le sue origini? da infinito tempo....
Ma oggi nell'anno 2009, questa creatura, sa qualcosa di più di se stessa?
Forse sì, sa cosa compone il suo corpo, ma i più grandi scienziati, hanno forse scoperto cosa è realmente la nostra coscienza? da dove nascono i nostri pensieri più elevati? il motivo della nostra Vita?
- Le correnti di pensiero sono infinite, le religioni sono tante.
Abbiamo acquisito nei secoli molti dogmi, conosciamo alcune leggi fisiche, abbiamo osservato l'universo, ci siamo spinti fino alla fisica quantistica, quando ci siamo accorti, che la fisica classica, non riusciva più a comprendere determinati fenomeni, e le teorie generate sono apparse veramente sconvolgenti.
Ma insomma, la nostra realtà è davvero una delle realtà possibili?, l'universo che conosciamo, potrebbe essere solo uno dei tanti esistenti?.
Quante domande... e dare risposte diventa sempre più difficile.
Meglio così, non siete d'accordo anche voi? I ricercatori, hanno davvero molto da lavorare.
Una cosa è certa, abbiamo avuto il grande dono dell'intelligenza, che però comporta anche una grande responsabilità. Oggi tutti noi siamo molto agevolati, internet è a nostra disposizione, troveremo nella rete senz'altro buone informazioni, fantasie paradossali...
ma in fondo la fantasia, i sogni , non potrebbero essere un altro universo parallelo?
martedì 2 giugno 2009
SOS dagli abissi marini.

Maria, la notizia, l'aveva appresa dal telegiornale, sapeva per certo, che il marito si trovava su quell'aereo, che doveva riportarlo a Roma, ma di quello stesso aereo, non vi era più alcuna traccia, era sparito sull'oceano, e tutti ormai pensavano, che per le duecento persone a bordo, non vi fosse più nulla da fare. Nella disperazione più nera, si informò presso le autorità, che seppero solo confermargli il nome del marito, nella lista dei passeggeri.
Successivamente, le comunicarono che non era possibile, recuperare il rottame, ed i corpi, l'impatto era avvenuto in un punto dove l'oceano era troppo profondo.
Maria dopo qualche giorno tornò al lavoro, certamente, molti amici le erano stati vicini, ed i colleghi, cercavano di aiutarla come potevano, ma lei aveva la morte nel cuore e non sapeva darsi pace, le squillò il cellulare satellitare,( identico a quello di Dario, suo marito), non aveva voglia di rispondere, ma sul display, vide il nome Dario, con il cuore in gola, gridò chi sei ? una voce lontana rispose, ma non poteva sbagliarsi, era quella di suo marito, che le disse :
- Maria, Maria, amore ascoltami bene, ho pochissimo tempo, non mi interrompere..
nessuno dei passeggeri è morto, siamo stati tutti salvati, da creature che vivono negli abissi marini, in città evolutissime. Devi rassegnarti, non potrò mai più tornare da te, è vero ci hanno salvato, ma nessuno di noi potrà mai tornare alla superficie, non vogliono far sapere ai terrestri che loro esistono, ti prego sii forte, so che non ti crederanno, ma prova ad informare tutte le famiglie, che i loro cari sono vivi. E qui la comunicazione s'interruppe.
Maria, si chiese se avesse sognato, ma esisteva la prova della registrazione telefonica, quindi non poteva essere stato un sogno.
Informò le autorità, su quello che le aveva detto Dario, mise a loro disposizione il suo cellulare, ma questi non approdarono a nulla, non riuscirono a localizzare la telefonata, è inutile dirvi che non le credettero, non solo le autorità, ma neppure tutte le famiglie, che riuscì a contattare.
La considerarono tutti una donna impazzita, e sapete come spiegarono la telefonata? - che il marito, pur essendo nella lista passeggeri, non era mai salito a bordo, e quindi chissà dove si trovava, e che astutamente, l'aveva lasciata per sempre, montando una balla assurda.
domenica 31 maggio 2009
Un grande ricercatore di Enigmi : Charles Fort

Devo dire per amore della verità, che la maggior parte delle notizie riportate su questo incredibile uomo, le ho trovate su alcuni giornali, nonostante ciò non potevo escluderlo dal mio blog, dal momento che le sue passioni, in fondo sono oggi anche le mie.
Charles Fort fu di nazionalità americana ( 1874-1932 ), era uno scrittore e ricercatore dell'insolito, nemico di ogni dogma, tanto che la sua linea di pensiero dichiarata era : " nulla è più affascinante della Verità: Basta Trovarla ".
Bizzarro, solitario, non era certamente simpatico agli scienziati di quel tempo, perchè lui cercava tutti quei fenomeni inspiegabili, che la scienza negava a priori, dal momento che non poteva dare alcuna giustificazione.
Infatti la sua occupazione particolare, era quella di raccogliere e catalogare, tutti i fatti strani ed inspiegabili, riportati sui giornali del suo tempo, ad esempio : orme di un animale fantastico, globi di fuoco su Parigi, pioggia di sangue sul Messico e cosi via. Fino al momento, che decise di bruciare la valanga di appunti che aveva archiviato, dal momento che in fondo tutte quelle stranezze, non era mai riuscito a spiegarle.
E sapete cosa fece? per gli otto anni successivi studiò tutte le arti e tutte le scienze esistenti, ( e ne inventò anche delle nuove ).
Il primo libro dopo la sua profonda evoluzione, fu " Il libro dei dannati ", considerato un grande capolavoro.
Molti scrittori, si sono ispirati a lui, ed il cinema ha fatto altrettanto, ma la sua più grande opera, è stata quella di trasferire a tanti altri esseri umani, la sua grande passione per l'inconoscibile, far intravedere un' altra realtà quasi miracolosa, rispetto alla nostra fatta di regole e di eventi sempre uguali.
Per ora termino qui, ma credo che più avanti parlerò ancora di lui.
sabato 30 maggio 2009
Il guardiano del tempo

Era una domenica di settembre e pioveva a catinelle, le strade erano quasi allagate, e la gente se ne stava rintanata a casa.
Sulla via centrale della città, c'era solo lui, Francesco, triste, chiuso nei suoi pensieri, con un ombrello che non riusciva a proteggerlo dalla pioggia, era già tutto bagnato come un pulcino, ma lui non se accorgeva neppure, purtroppo il giorno prima, avevano seppellito suo padre, l'unico vero affetto della sua vita, certo aveva ancora sua madre, ma non aveva un buon rapporto con lei, e poi lei si era già risposata tre volte, e per giunta non si era nemmeno presentata al funerale.
Francesco continuava a camminare, senza una meta precisa, sapeva solo che non voleva tornare a casa, una casa ormai vuota, priva della dolce presenza di suo padre, che lo aveva lasciato troppo all'improvviso, iniziò ad attraversare la strada ma non si accorse che un auto a velocità folle stava sopraggiungendo, lo travolse e fu tutto buio..
rimase riverso senza vita, vicino al marciapiede, non c'era nessuno, ..... a dire il vero qualcuno c'era, una presenza misteriosa, vestita di luce, che pietosa si avvicinò, al corpo del ragazzo, ma non c'era più nulla da fare, a meno che....
Di nuovo la scena si stava ripetendo, Francesco stava attraversando, l'auto stava di nuovo arrivando a folle velocità, all'improvviso il ragazzo sentì uno spintone e si ritrovò per terra sul marciapiede, si rialzò tutto indolenzito, bagnato fino al midollo, e si domandò chi potesse avergli dato quello spintone, che gli aveva salvato la vita....
giovedì 28 maggio 2009
Quando la Tristezza
Quando la tristezza.... si insinua tra le morbide pieghe della tua anima:
ascoltala, ricevila, accettala, non la maledire..
E' un soffio scuro di piccolo dolore, che ti priva della luce, per darti un messaggio, resta in silenzio ed ascoltati, viaggia dentro te stesso e scopri cosa l'ha generata.. forse sei lontano? non curi abbastanza la tua anima, oppure qualcuno l'ha ferita, se è così.. consolala, amala, sfiorala con un pensiero di amore.
mercoledì 27 maggio 2009
Platone il mito della caverna
Questa analogia alla nostra condizione umana, è addirittura di Platone, spero che ci faccia tutti riflettere, "sulla nostra realtà", e soprattutto non uccidiamo mai che ci vuole svelare qualcosa...potrebbe avere ragione....però stiamo anche all'erta, non sono tutti Platone.
Buona visione.
lunedì 25 maggio 2009
Che il mistero sia sempre con noi

Il mistero è ovunque, in noi prima di tutto, siamo noi stessi un mistero, perchè per quanto gli scienziati abbiano da sempre cercato la vera essenza della vita, in realtà hanno trovato solo i suoi strumenti.
I più grandi uomini, hanno sempre dichiarato che il mistero, è il motivo principale che dovrebbe istigarci a conoscere sempre, in ogni momento, e questa ricerca, continua, ci farà capire, che dentro un mistero, ve n'è subito un altro, proprio come le scatole cinesi, questo continuo approccio, allena la nostra mente ad uscire dallo stato di profondo sonno che spesso ci accompagna.
La nostra vita non può essere solo un insieme di eventi sociali, ma deve essere molto di più, dobbiamo ricercare la piccola luce, per incontrarne un'altra un poco più grande e così via.
Soffermiamoci a pensare, alla scienza, alla astronomia, alla filosofia all'esoterismo, all'arte, cosa sarebbe accaduto se tutti si fossero fermati, credendo di sapere tutto?, in realtà è una grande cosa, capire di non sapere un bel niente, e quindi cercare al di là dell'illusione... un esempio banale, di come viviamo nell'illusione tutti i giorni, il nostro corpo è un insieme di cellule, la scienza ce l'ha svelato da tempo, ma se ci guardassimo sotto un microscopio, salterebbero tutte le nostre certezze. Ebbene le certezze quotidiane abbandoniamole, niente paura, ci sono talmente tanti bellissimi misteri da scoprire, non importa se non li sveleremo mai, ma proviamoci tutti insieme.
La vita e' troppo breve, e come un altro grande uomo disse : Uomo affrettati a vedere, hai solo un attimo per rischiarare il tuo cammino, e poi ripiomberai nell'oscurità.
E allora che dire, che il mistero sia sempre con noi, anche quando ci fa un pò paura.
domenica 24 maggio 2009
Le case infestate storie vere
Ricolleghiamoci ai miei post sul cronovisore, se è vero che tutto viene registrato, forse, si potrebbe spiegare il fenomeno dei fantasmi e delle case infestate. Supponiamo che in un particolare luogo, possa essere avvenuto un fatto tragico, la persona dotata di poteri psichici, potrebbe rivedere con la sua mente, gli eventi trascorsi, il suo cervello in questo caso, potrebbe fungere da cronovisore.
La storie che sto ora per raccontare, sono storie assolutamente vere, i dubbi, sulla mia spiegazione, sono relativi alle numerose persone testimoni dei fatti, e soprattutto che nel primo caso esisteva una prova tangibile come il sangue, e quindi non più un evento solo registrato, ma un fatto palese e tangibile, cosa dire? francamente non lo so.
Il primo caso, è accaduto a Genova, testimone la stessa squadra mobile, che rimase allibita difronte al sangue che scaturiva dalle pareti, ( e creava pozzanghere), in una casa di due anziani coniugi rispettivamente di 79 e 77 anni.
Non vi erano cadaveri di nessun tipo, eppure i locali erano pieni di sangue, esso tra l'altro venne analizzato dalla scientifica, che confermò che era umano.
Nessuno seppe dare spiegazioni valide, tanto che alla fine, fu chiamata in causa la Curia ed un famoso esorcista venne inviato per una analisi del fenomeno, ma anche lui non seppe dare spiegazioni, anche se dopo aver aver benedetto e compiuto dei riti esorcistici, il sanguinamento dei muri, non si ripresentò più.
Il secondo caso, si è verificato in una lussuosa casa di una grande e moderna città, i due coniugi proprietari, purtroppo, si resero conto che era infestata dopo poco averla acquistata.
La prima testimone, fu una loro amica, che mentre era seduta sul divano, vide un uomo sconosciuto nel giardino, poteva avere cinquantanni, era elegantemente vestito di nero, con camicia e cravatta, avvertì i suoi amici di questa presenza, ma loro rimasero assai perplessi, perchè non conoscevano nessuno, che potesse corrispondere a questa descrizione.
Due settimane dopo l'estraneo ricomparve, e stavolta lo vide proprio la signora mentre si stava risvegliando, iniziò a gridare e subito la figura sparì.
Queste due strane visite, furono solo l'inizio del fenomeno, infatti da allora vennero uditi strani suoni, fruscii, rumori di sedie trascinate nella sala da pranzo.
I due coniugi fecero installare delle radio trasmittenti, ma nulla di anomalo si vericò, anche in questo caso, fu fatta intervenire la Curia, che inviò un sacerdote, che stavolta si fece accompagnare da una nota sensitiva, questa donna avvertì immediatamente la strana presenza, e la sua descrizione coincise con quella degli altri testimoni. La sensitiva disse che questo signore, era morto molti anni prima per un attacco di cuore, era legato a quella casa e non se ne voleva andare.
Interpellarono quindi i precedenti proprietari, che confessarono di aver avuto il medesimo problema, in pratica, la casa era sempre stata infestata, fecero ulteriori ricerche e scoprirono che molti anni prima, il proprietario, corrispondeva alla descrizione del fantasma.
Il sacerdote eseguì i suoi riti esorcistici, ma stavolta, fallì, la presenza non scomparve, e non aveva nessuna intenzione di andarsene, tanto che i coniugi decisero di trasferirsi altrove.
Ho omesso volutamente per ovvie ragioni, i nomi delle persone coinvolte, il video da me inserito, non ha nulla a che fare con queste storie, riguarda un film con lo stesso tema, visionatelo è molto carino.
venerdì 22 maggio 2009
Il cronovisore di Padre Ernetti
Non tutti sanno che padre Ernetti, è stato anche il prosecutore della metafonia, che consiste nella registrazione su un magnetofono di voci umane spontanee, prive di un origine indentificabile.
Cosa dire di tutto ciò ? Vero ? Falso? , generalmente dove c'è fumo c'è anche l'arrosto, se tutto ciò e' vero e reale, speriamo che l'apparecchio possa riapparire, nel frattempo buona visione...
Qualche vostro parere o approfondimento, sarebbe molto molto gradito.
Vietato abbandonare gli amici più sinceri

Cari visitatori, siamo vicini alle fatidiche vacanze, vorrei quindi appellarmi per chiedervi di iniziare a tenere gli occhi ben aperti, affinchè nessuno abbandoni i propri animali, i nostri più sinceri amici.
Amo molto gli animali, circa due anni fa, a giugno ho adottato un gattino abbandonato per la strada, da qualcuno, non è stato facile inserirlo nella famiglia, dal momento che nel mio appartamento viveva già un'altra gattina, ma se tornassi indietro lo rifarei.
Ricordiamoci sempre, che chi abbandona un animale per la strada, è un irresponsabile senza cuore, che non merita alcun riguardo, dal momento che manda a sicura morte il suo amico più sincero e non solo.
Chi non avesse più la possibilità o la volontà, di tenere il suo tenero amico, chieda aiuto, se il problema è solo temporaneo, vi ricordo che esistono pensioni per animali a prezzi ragionevoli.
Un amico cane o gatto dovrebbe essere per sempre.
Occhi aperti dunque!!
lunedì 18 maggio 2009
Anonima

Canta o grida
continua a spezzare il silenzio,
ed il vuoto intorno a se
con i suoi gorgheggi caldi
ed i suoi dolci trilli.
Che importa, se ormai
non è più estate,
per lei non c'è differenza
tra caldo e freddo,
tra allegria e tristezza,
cosa importa se non c'è
più nessuno a farle compagnia,
già da molto tempo ormai
la vita non trafigge più
il suo povero cuore infranto.
Esistono le prove della sopravvivenza dopo la morte?

Nonostante parecchi miei simili siano convinti, che chi è troppo occupato a vivere, non dovrebbe dedicare troppo tempo al problema della morte, io pur rispettando questa linea di pensiero, credo che la morte faccia pienamente parte della vita, anzi sia il suo lato oscuro, e quindi chi ricerca i misteri della vita, non può tralasciare quelli della morte.
Tanti hanno provato a sollevare i veli che scendono sul mistero della nostra fine, ma nessuno può vantare il successo. Perchè? Credo che il mistero della morte, debba essere affrontato con una grande preparazione scientifica ed un infinito amore per la vita, per vita intendo anche sua sorella morte.
Esistono nel mondo alcuni gruppi di persone che operano tali ricerche, che stanno sperimentando questa impossibile missione, desidero segnalarvi uno di questi gruppi: " Associati al gruppo dello Scole Experiment", che hanno ottenuto dei fenomeni molto interessanti e abbastanza inusuali, rispetto alle normali riunioni medianiche, tipo luci, materializzazioni incredibili, foto.
Ma ad esempio, molto interessanti ed eclatanti sono i casi di nde come quella di Reynolds, (Pam Reynold vedi su Wikipedia), durante le operazioni con tecnica " Stand-still" ( arresto cardiaco ipotermico), i pazienti in anestesia totale, con circolazione del sangue extracorporea, non hanno più il cervello in grado di funzionare, neppure in profondità, nonostante ciò dopo il risveglio da tale stato, il paziente descrive esattamente tutta la scena dell'operazione, compresi tutti i tempi e gli strumenti utilizzati. Da sottolineare che il mondo medico, non sa spiegare, come il paziente possa avere tali esperienze, dal momento che con la tecnica "stand-still" il cervello è realmente fuori uso. Potrebbe essere questo un piccolo indizio che la coscienza non risiede nel cervello, ma è un quid totalmente immateriale?
Sicuramente qualcuno di voi, si domanderà perchè io amo trattare questi argomenti, un pò tetri...? La risposta è semplice, ho perso alcune persone che amavo, e francamente non è carino pensare che queste si siano dissolte nel nulla, preferisco immaginare che la loro anima, o energia, o quid, abbia intrapreso un viaggio verso altri mondi sconosciuti.
Il mondo sta cercando.... ma come si può trovare qualcosa che è invisibile?
- Vi vorrei far notare che l'aria è invisibile ai nostri occhi;
e la sua composizione è nota non certo da secoli;
- I microbi ed i virus sono ai nostri occhi invisibili, ma quanto bene e quanto male possono fare?
se torniamo indietro di cento anni anche meno, i superluminari di allora non avrebbero mai potuto nemmeno immaginare, che tante orrende malattie fossero provocate da tali microorganismi, perchè non avevano strumenti per vederli.
Dunque la nostra anima esiste o non esiste? è mortale o immortale? dove è situata nel cervello o fuori? nel cuore o fuori? Nessuno o quasi... oggi può vederla..., ma fra cento anni? non potrebbero inventare uno strumento capace di osservarla?
E se riuscissero ad osservarla, anche dopo che il corpo muore, questa sarebbe la prova della nostra sopravvivenza?
venerdì 15 maggio 2009
Appuntamento con il mistero : lo sconosciuto dell'autostrada.

Il momento del piccolo racconto del mistero è arrivato, questa storia non è una mia invenzione, mi è stata raccontata da mia cugina, e riguarda una sua amica, alla quale ho chiesto il permesso di inserirla su questo blog.
Questa coraggiosa signora purtroppo qualche tempo fa, ha avuto dei serissimi problemi di salute, ed il fatto le accadde proprio un giorno che stava viaggiando sull'autostrada, per andare da un bravissimo professore che l'aveva in cura.
Era molto triste e pensierosa, sapeva bene che il suo futuro era molto incerto, e pensava alla sua famiglia, ai suoi figli ancora adolescenti, a tutti i suoi cari, guidava quasi meccanicamente, quando improvvisamente dovette frenare l'auto, si era già formata una fila interminabile, e si domandò se non fosse accaduto un incidente, evidentemente doveva essere questo il motivo della fila, perchè un'autoambulanza le sfrecciò vicino sulla corsia di emergenza, le auto iniziarono a muoversi lentamente, ed a sostare ogni cinque minuti, potete immaginare lo stato d'animo di questa signora, stava quasi piangendo, quando si accorse che un uomo anziano, si era avvicinato al finestrino della sua auto, aveva uno sguardo dolcissimo, e lei gli chiese se poteva aiutarlo, lo sconosciuto timidamente le disse : signora stia tranquilla lei guarirà molto presto, io le chiedo solo un favore può avvertire la mia famiglia che sto bene, la nostra amica rimase sconcertata, e cercò di interrogarlo, ma niente da fare in un secondo era sparito, tanto che pensava di aver sognato.
Il giorno dopo stava ancora ripensando all'episodio quando le capitò di passare davanti all'edicola, la sorpresa la paralizzò, su un quotidiano c'era la fotografia di quest'uomo con un grande titolo : Noto medico in pensione muore in un terribile incidente sull'autostrada..., si riscosse la pressione le doveva essere andata alle stelle, le tempie le facevano un male cane e si chiese adesso che faccio?
Passarono quasi due mesi, e lei si ritrovò sulla via della guarigione, il professore le disse signora non ringrazi me, ma il buon Dio, perchè questo è un vero miracolo, e lei ricordò che quello sconosciuto le aveva predetto che sarebbe guarita, ma le aveva anche chiesto di avvertire la sua famiglia che lui stava bene, ma come poteva stare bene se era morto.
Iniziò a cercare l'indirizzo, lo trovò e decise di scrivere una lettera alla famiglia, senza tralasciare nulla, probabilmente avrebbero pensato ad una visionaria, o peggio ad un avvoltoio, ma non le importava, doveva farlo, lo sentiva dentro al cuore, che doveva farlo.
Dopo pochi giorni le risposero, signora, non abbiamo motivo di dubitare della sua lettera, le possiamo dire che il nostro congiunto era una persona molto precisa, anche in grande difficoltà, trovava sempre il modo di avvertirci che stava bene, o che avrebbe ritardato, la sua lettera ci dimostra che l'ultimo pensiero è stato per noi, siamo felici della sua guarigione, le possiamo dire anche che l'uomo che lei ha incontrato era un medico bravissimo, e nonostante fosse in pensione, molte persone lo cercavano ancora perchè conoscevano la sua saggezza e la sua umanità, non solo noi siamo credenti e pensiamo che lui ci abbia voluto dare una prova della sua sopravvivenza, signora la ringraziamo, saremmo molto lieti se ci venisse a trovare.
mercoledì 13 maggio 2009
Come il mare in tempesta.
Dopo il post l'amore universale, oggi io sono un mare in tempesta, il video ripropone adeguatamente il mio stato d'animo, capita a tutti noi, nessuno escluso, non mi vergogno a dichiararlo, perchè siamo tutti esseri umani, ed abbiamo sentimenti meravigliosi ed altri un po' meno, oggi sono molto arrabbiata, pur sapendo di essere solo un granello di sabbia, che male c'è, l'amore può contenere anche questo, domani so che passerà e tornerà il sereno, vorreste sapere perchè mi sento come il mare in tempesta? nulla di grave, capita di litigare con qualcuno, a voi non è mai capitato? di sentire una persona prima vicina, un attimo dopo assolutamente nemica, per una frase maleducata, fuori luogo.
Sono arrabbiata con lei, ma più con me stessa, quella parola detta, per me non era nulla di grave, ma per questa persona invece assolutamente offensiva, questo dimostra come noi esseri umani siamo diversi l'uno dall'altro, che l'empatia dovrebbe essere utilizzata in ogni momento, purtroppo oggi invece non sono riuscita a dare il meglio di me, ma solo il peggio.
Ma voi godetevi questo video, al di là di me, è comunque molto bello.
Ciao.
martedì 12 maggio 2009
Amore Universale.

Certo che i più riflessivi ed i più disincantati di noi, sanno bene che siamo solo dei granelli, in un immenso universo, sentirsi nulla, è una conseguenza inevitabile, questa sensazione, può creare grande disagio, ma può nello stesso tempo aiutarci a capire, che l'unica grandezza reale è davvero l'amore universale, chi si lascia attraversare da questo amore, può veramente abbracciare l'infinito, non conta più se è piccolino, perchè l'energia dell'amore può viaggiare molto più velocemente della luce.
Solo chi ama con tutto il cuore, senza egoismo, diventa grande, infinito, buon per lui, perchè non solo non morirà, ma potrà trasferire il dono di questo grande fuoco che non brucia, a coloro che sapranno riceverlo, e non esiste potere più grande.
domenica 10 maggio 2009
Favole.

Chi di noi non ricorda, il piacere di leggere e di ascoltare le favole, pinocchio, la bella addormentata nel bosco, biancaneve ed i sette nani, la spada nella roccia,... ma siamo diventati grandi e altre favole hanno preso il posto di quelle bellissime per bambini.
Attenzione però le favole insegnano, insegnano eccome, hanno dei significati palesi e nascosti, molte di esse hanno un significato quasi esoterico, chi è pronto, sa andare oltre all'analogia, di cui la nostra vita è veramente piena.
Le favole degli adulti, non sono dissimili a quelle per bambini, certo sono più complesse, ed a volte nascondono verità incredibili.
Facciamo un esempio, Il Santo Graal , l'Arca perduta, e tanti argomenti al confine della fantasia e della realtà cosa occultano?, tanti ricercatori hanno cercato di trovare fisicamente l'arca, il graal, senza successo, ma essi nonostante tutto esistono, sono simboli, importanti legati al nostro vero essere, basta alzare il velo, e comprenderemo che il graal non è che la parte sacra di noi stessi, quella che ci può guarire da tutte le malattie, da tutte le nostre false credenze. Cristallizzare un simbolo, è come ucciderlo, va guardato con il nostro terzo occhio, tutti noi vi assicuro siamo muniti del terzo occhio, solo che non sappiamo come usarlo, è pur vero che i simboli e le favole servono per coloro che non sono pronti ad affrontare la verità, perchè questa fa paura, difronte all'infinito ci sentiamo troppo piccoli, preferiamo occuparci come pinocchio di altre cose, bugie, divertimenti, ma come lui ci accorgeremo prima o poi che rischiamo di perderci, e ritorneremo a cercare ciò che realmente conta, e da burattini quali siamo, torneremo esseri veri, proprio come lui che da legno grazie alla fata turchina si trasformerà in un bambino vero. Ricordiamoci sempre però che anche il falso serve la verità.
sabato 9 maggio 2009
Viaggi, itinerari particolari.

Per gli amanti dell'insolito vorrei oggi segnalare città che possono aiutare, gli appassionati su temi come l'ufologia, ed il Santo Graal.
A Torino esiste un immenso archivio dell'insolito, curato dal Centro Italiano Studi Ufologici, esso grazie alla coordinazione di seri ricercatori, e' provvisto di innumerevoli documenti, registrazioni, audio e video, che sono a disposizione per vari progetti di ricerca.
A Mantova, presso la Chiesa di S.Andrea Apostolo, in due vasi d'oro, dicono che siano custodite alcune gocce di sangue di Gesù Cristo. Si dice che queste furono portate addirittura da San Longino, che secondo i vangeli, era il soldato romano, che conficcò la lancia nel costato di Gesù sulla croce e dopo essersi pentito e convertito, raccolse le gocce di sangue e si mise in viaggio per predicare, tappa finale del suo viaggio fu Mantova, dove subì il martirio.
Non e' possibile stabilire, se tutto ciò possa essere vero o falso, comunque il sangue di Cristo, crea un collegamento con il Santo Graal che ne fu bagnato.
Altre ricerche impossibili esiste un anti mondo?

Alcuni scienziati sostengono che esistono dei pianeti composti da anti-materia, pur non avendo alcuna prova, che un anti mondo possa interferire con il nostro universo fisico conosciuto.
Ma se ciò fosse vero, dove potrebbero trovarsi questi misteriosi pianeti composti da anti-materia, in una dimensione totalmente opposta alla nostra? come potrebbe essersi organizzata l'anti-materia? se esistesse, forse l'uomo potrebbe accedervi, solo quando si spoglierà del suo involucro fisico? potrebbe essere l'altra porta del buco nero ( il buco Bianco )?
mercoledì 6 maggio 2009
Diario di un sicario.

Ho trovato questo diario sul sedile di un treno, roba da matti sentite cosa c'era scritto.......
La splendida signora in questione è proprietaria di un negozio di abbigliamento, nella zona centrale della città, è molto stimata, ed era molto pericolosa, per circa vent'anni è stata una dei migliori killer sulla piazza.
Lo so perchè anch'io appartengo alla sua stessa agenzia, io ho solo trent'anni e solo da cinque, svolgo questo difficile mestiere. Non dovrei certo conoscere la sua identità, è tassativamente proibito, ma che volete, il mio lavoro di copertura e' quello di informatico, ed un giorno sono riuscito, a collegarmi al computer dell'agenzia, conosco tutti i nomi, mamma mia quanti sono i killer in circolazione, e tutti apparentemente persone per bene e tranquille, oltre che benestanti.
Da non credere, eppure per uccidere qualcuno, la nostra agenzia chiede molto molto denaro, quindi diciamo che chi vuole fare fuori qualcuno, deve essere molto ricco.
I motivi delle richieste, sono tanti, per motivi politici, per ereditare, per vendetta, anche per difesa.
I nostri metodi, sono privi di violenza, e devono sembrare sempre incidenti, o suicidi. La signora di cui parlavo al'inizio, ha un'onorata carriera di vent'anni, ed è stata un sicario con i fiocchi, nessuno ha mai sospettato nulla.
Purtroppo io ora, devo ucciderla, è ancora splendida, ma lo sarebbe per poco, si è ammalata gravemente, e così ha disdetto il contratto con l'agenzia, ha fatto molto male, l'agenzia non ammette disdette neppure per malattia, teme che in preda ai rimorsi, pentendosi, possa spifferare tutto.
Devo dire che mi dispiace molto per lei, ma non posso tirarmi indietro, domani dovrò assolvere a questo mio nuovo incarico.
lunedì 4 maggio 2009
Sarà mai possibile viaggiare nel tempo?

Cari amici, spero che il mio raccontino " Il vecchio libro " vi sia piaciuto, in qualche modo, ho voluto anticipare, l'argomento sui viaggi nel tempo. Sarà mai possibile viaggiare nel tempo?. Non si può certo rispondere di si, ma siamo sicuri che un no secco, sia la risposta giusta? Non è possibile oggi, ma tra cento, duecento, mille anni, potrebbe accadere?
Ma che cosa è il tempo? Al di la' del fatto che anche in tempi più antichi, l'uomo per comodità ha creato sistemi di misurazione, frazionando il tempo in anni luce, secoli, mesi, giorni, ore etc., se non avessimo questa divisione illusoria, esisterebbe solo il tempo trascorso, il presente, e quello futuro.
Certo che gli effetti del tempo si vedono eccome, specialmente noi donne, quando notiamo con orrore, una rughetta in più, eh! sì, quanto odiamo il tempo che passa, in certi momenti, strozzeremmo volentieri coloro che dicono che non esiste niente di assoluto. Eppure almeno su questo pianeta, e non solo, tutto nasce, invecchia e poi muore.
Ma torniamo ai viaggi nel tempo, nei film di fantascienza, tutto sembra facilissimo, basta entrare in una stanza, o una macchina, inserire l'anno che si vuole raggiungere e voilà il gioco è fatto.
Ma la scienza che ci dice ? Ci dice che qualora inventassero una macchina del tempo, il viaggio dovrebbe essere concepito nello spazio-tempo, anche se la teoria della relatività sembrerebbe contrastare con tale ipotesi, perchè lo spazio come il tempo, non ha valore assoluto. Che la possibilità di viaggiare nel tempo, ce la potrebbero dare ad esempio i famigerati piccoli buchi neri.... che sembrerebbero in grado di creare ponti spazio-temporali e voilà siamo di nuovo dentro la fisica quantistica.
Ma immaginiamo di poterci spostare liberamente nel tempo, potremmo modificare un determinato evento? e qui si potrebbe scrivere un'enciclopedia intera, su tutti i paradossi che potrebbero nascere, e tutto ciò che potrebbe accadere, o non accadere più.
Nel frattempo gli unici viaggi che possiamo fare , sono quelli attraverso la nostra mente, per andare nel passato, abbiamo i nostri ricordi, per andare nel futuro, e' un pochino più difficile, ma per qualcuno visionario come me, non è impossibile dare una sbirciatina nel futuro.
Vi saluto e vi aspetto prossimamente su questo blog e se non chiedo troppo, mi piacerebbe avere qualche vostro parere.
domenica 3 maggio 2009
Il vecchio libro.

Era molto tempo che Armando frequentava il mercato delle pulci, per un amatore di libri come lui era il luogo ideale. Però quella mattina, non riusciva a trovare nulla di interessante ed aveva quasi deciso di tornare a casa, quando si accorse, che c'era una nuova bancarella, con tanti vecchi libri esposti, la sua attenzione fu attirata proprio da un piccolo libro intitolato " La porta invisibile", lo acquistò ad un buon prezzo e tutto contento si avviò verso casa.
Non che avesse molto da fare, Armando era un uomo di sessanta anni, che viveva solo, non si era mai sposato, l'unica donna da lui amata, si era innamorata di un altro, e lui non era più riuscito a volere bene a nessun'altra. Era molto solo, ed i pochi amici che aveva, li frequentava raramente.
Dopo un buon pranzetto, iniziò a leggere il vecchio libro, ma l'argomento trattato era piuttosto oscuro, c'era un formulario e delle istruzioni, per attivare ciò che veniva definita una porta invisibile, pensò di aver fatto un acquisto non troppo felice, ma Armando era anche un uomo molto curioso, e si lasciò tentare a compiere l'operazione descritta.
Doveva solo disegnare un cerchio, porsi all'interno, e compitare delle parole scritte sul libro, cosa che fece perfettamente, dopo poco si disse ma che cretinata, cosa dovrebbe succedere? E invece guardandosi intorno, vide che il suo appartamento non era più lo stesso, era arredato con mobili antichi, non c'era più la televisione, nè tutti gli elettrodomestici, Armando di chiese ma cosa diavolo è successo? uscì dal cerchio e guardò fuori dalla finestra e sorpresa... niente più auto, solo carrozze e gente a piedi vestita in modo strano, no! sto sognando, non è possibile!, in che luogo mi trovo? in quale epoca?. Disperato cercò il libro per vedere se poteva rimediare e tornare al suo tempo.... ma il libro era sparito.....
sabato 2 maggio 2009
Atomo che miracolo.
Credo che uno degli argomenti più affascinanti sia proprio l'atomo, particella che compone tutto l'universo, compreso noi, proviamo a guardare questo video di you tube,
e' abbastanza semplice ed alla portata di tutti, ci chiarirà che noi siamo veramente figli delle stelle.
venerdì 1 maggio 2009
Appuntamento con il mistero : Il bellissimo appartamento.

A differenza di altre storie, raccontate, viste al cinema, questa è vera, accaduta qualche anno fa, a delle persone vere.
L'appartamento era bellissimo, oltre ogni immaginazione, grande, luminoso, con grandi terrazzi, ristrutturato da pochi anni, un vero affare, in considerazione del prezzo piuttosto basso rispetto al valore, Giorgio si affrettò a chiamare subito il suo geometra di fiducia, per verificare che non ci fossero problemi nascosti, il professionista, accertò che tutto era a norma ed anche di più, e un paio di giorni dopo fu stipulato il contratto preliminare.
L'appartamento fu lussuosamente arredato, in poco tempo, Giorgio e la sua famiglia vi si trasferirono.
Per qualche mese andò tutto benissimo, ma una notte mentre tutti dormivano, un pianto disperato di donna, li risvegliò bruscamente, allarmati i coniugi ed i due figli, cercarono di capire da dove provenisse quel lugubre lamento, si accostarono alla porta dell'unico appartamento in comunione con il loro, ma non si udiva che silenzio, mentre nel loro, continuava questo pianto senza fine.
Di notte in notte, continuava questo pianto, si convinsero che qualcuno avesse nascosto un registratore da qualche parte, per indurli a lasciare l'appartamento, ma non riuscirono a trovare nulla.
Decisero allora di chiamare un sacerdote per benedire la casa, ma il pianto, iniziava puntualmente ogni notte dalle ore 24 per cessare alle ore 5 di mattina.
Dopo un paio di settimane, Giorgio chiamò al telefono l'ex proprietario, gli raccontò quello che stava succedendo, ma questi rispose frettolosamente, che si curassero. Continuò così per un altro mese, la povera famiglia non ce la faceva più, tanto che tutti avevano deciso di trasferirsi altrove.
Finalmente un amico di Giorgio, lo consigliò di consultare un bravo parapsicologo di sua conoscenza. Una notte in presenza dello studioso, il pianto disperato iniziò come di consueto, l'uomo capì che non era una burla, e chiese a Giorgio se si fosse informato sugli eventi accaduti negli anni precedenti in quella casa, e questi rispose che aveva fatto tutte le ricerche possibili, ma non era approdato a nulla.
Lo studioso, riuscì ad individuare la provenienza del lamento, e consigliò di chiamare gli operai per smantellare una doppia parete.
La mattina dopo non troppo convinto, chiamò un'impresa edile, e fece smantellare la doppia parete, ricoperta dal legno, si accorsero con orrore, che all'interno, dentro ad una grossa busta di plastica, vi era uno scheletro umano.
Chiamarono subito la polizia, che dopo l'autopsia sui resti, e tutte le dovute indagini, scoprirono che quello scheletro, apparteneva ad una giovane donna, scomparsa, qualche anno prima. Risalirono all'assassino dopo poco tempo, era proprio l'ex proprietario dell'appartamento, al quale non fu difficile occultare, la prova del suo delitto, essendo imprenditore edile.
Era andata così, la ragazza, in procinto di sposarsi, contattò l'uomo per vedere l'appartamento, voleva fare una sorpresa al suo futuro sposo, ma il proprietario in preda ad un raptus, la violentò e l'uccise.
Dal giorno del ritrovamento, la famiglia riuscì a dormire, ma da allora capite bene, la loro vita non è più la stessa, vorrebbero capire cosa è realmente accaduto, e cercare in questi casi è l'unica via.
giovedì 30 aprile 2009
Dedicato a chi cerca e non sempre trova.

Questo articolo lo dedico a coloro che cercano la verità, e non sempre la trovano.
Ma quanto è facile perdersi, ognuno di noi lo sa, a volte ci ritroviamo in lunghi tunnel senza via d'uscita , e ci chiediamo se è meglio tornare indietro, oppure è meglio proseguire.
In cosa abbiamo sbagliato ci domandiamo, eppure stiamo cercando solo la verità, perchè questo arduo percorso? perchè questo labirinto dal quale non sappiamo come uscire?
Ci siamo davvero persi? oppure queste fasi devono comunque essere vissute?
Credo che ogni esperienza che ci si presenti, per quanto faticosa vada vissuta.
Nella vita quotidiana, tutto ciò ci appare assai improbabile, ma non è così, in ogni attimo, possiamo scegliere di imparare, ma ci sono situazioni, che purtroppo ci obbligano ad assistere più volte alla stessa lezione, perche? Forse perchè noi credevamo di aver capito, ma in realta non era vero, solo quando riusciremo ad estrarre l'oro da ogni nostra esperienza e farne tesoro, solo allora potremo uscire da quel tunnel.
lunedì 27 aprile 2009
Il segreto dell' essere.

Taci ed ascolta il silenzio, in esso troverai " il segreto dell'essere ",.
Aspetta, fermati, non avere fretta, la corsa brucia troppe energie, ti allontana dal tuo essere.
Ma il tuo essere chi è ? tu ti chiedi, il tuo essere è tuo padre, tuo figlio, il tuo amore, il tuo più grande amico, il tuo nemico, è tutto ciò che ti rimarrà, alla fine dei tuoi viaggi.
Lui solo Lui ti fa vivere, Lui è il tuo Maestro Arcano, e Lui vuole il meglio per te.
Nei momenti peggiori ti porterà sulle spalle, e quanto sei pesante, un peso quasi morto, nonostante ciò tu resti prezioso, non vorrà mai perderti.
In realtà non è che un frammento di Dio, al quale tu aneli tanto, ed anelando comunque all'esterno, arriverai a Lui, che Ti aspetta proprio dentro di te.
Quando in silenzio meditando lo cercherai, se sarai umile, lui si farà sentire, sarà felice di incontrarti, quando sarai pronto ad accettare che Lui è te, " un Te arcano ", Lui si esprimerà.
Quando le leggi dell'avere, o del possedere, non avranno per te alcun significato, tu sarai vicino a Lui, potrai scoprire talenti perduti, la conoscenza perduta, i miracoli nascosti in te.
Ma attenzione, il percorso è arduo ed accidentato, lui è il tuo amico, il migliore, ma anche un nemico implacabile, il peggiore.
Non ti darà tregua, lui fa e disfa, crea situazioni insopportabili e poi come per incanto tutto scompare.
Cercherà solo il tuo amore incondizionato, null'altro, il tuo amore incondizionato per tutto ciò che esiste, solo questo desidera da te, null'altro.
domenica 26 aprile 2009
Italia, Italia

Amo molto l'Italia, sono nata in questo paese, che trovo bellissimo, con tanta gente generosa.
Però, però, non riesco a capire perchè in questo meraviglioso paese, esistono ancora delle situazioni non degne di uno stato civile.
Ho letto proprio oggi su televideo, una notizia abbastanza sconcertante: In un policlinico di Napoli, non hanno bisturi ed altri strumenti per poter effettuare le operazioni programmate, possono solo coprire le urgenze, tutto ciò perchè mancano i fondi... Addirittura alcuni medici all'interno del policlinico, per effettuare le operazioni programmate, pagano personalmente, per acquistare il necessario.
Letto questo, non ho potuto fare altro che ripensare ai programmi tipo Striscia la Notizia, le Iene show, che portano a galla tutti gli sprechi per opere pubbliche non finite, non utilizzate .. , ma come è possibile che nel nostro bel paese, ci siano così tanti sprechi, e non si riescano a garantire i fondi per un policlinico. Io oggi approfitto di questo mio blog, per chiedere da comune cittadina Italiana che paga fior di imposte l'anno, ai responsabili, che sicuramente non mi leggeranno, come tutto ciò possa accadere. Vorrei Tanto che altri cittadini come me mi inviassero i loro pareri.
sabato 25 aprile 2009
Incredibile avventura nel deserto.

Era da molto tempo che i miei amici Stefano e Guido , volevano fare un viaggio nel deserto del Sahara, esattamente a Tamanrasset, dove ad est si trova l’oasi di Djanet, a dire il vero avevano invitato anche me, ma in quel periodo ero troppo impegnata sia sul lavoro che a casa, e rifiutai con rammarico, ma anche con sollievo, questo viaggio mi dava un senso di inquietitudine.
Raccomandai ai miei amici di essere prudenti, e di programmare il viaggio con un gruppo di altre persone, oppure con una guida sicura, ma sapevo bene che non mi avrebbero ascoltata.
Li salutai affettuosamente la sera prima della partenza, sapevo che sarebbero dovuti essere di ritorno entro 2 settimane.
Ma dopo 3 settimane , non erano ancora tornati, e non avevo avuto da loro alcuna notizia, iniziai a preoccuparmi davvero, dato che sapevo che il loro ritorno era già programmato, ma non sapevo come contattarli, altrettanto stava accadendo alle loro famiglie., che si erano già rivolte alle autorità competenti. Mi telefonarono dopo un mese, la mia gioia fu immensa, avevo pensato davvero al peggio, chiesi loro cosa diavolo fosse successo, mi spiegarono che era una storia troppo lunga, e che ci saremmo visti l'indomani.
Finalmente arrivò il giorno dell’incontro, quando li vidi rimasi di sasso, erano abbronzati da far paura, ma anche molto dimagriti, anche parlare costava loro molto fatica.
Ciò che era accaduto me lo spiegarono solo dopo qualche giorno, al contrario di ciò che avevo pensato io, Stefano e Guido, avevano ingaggiato una guida molto esperta, quel giorno la loro emozione era alle stelle, stavano viaggiando con i dromedari per arrivare alla Oasi di Djanet, quando si accorsero che la loro guida stava malissimo, grazie al cielo sapevano come guidare e fermare gli animali, aiutarono la loro guida a scendere , ma subito capirono che non si trattava di un malessere passeggero, il pover’uomo si teneva il braccio, e poco dopo perse i sensi. I miei amici non sapevano cosa fare , non c’erano zone d’ombra il sole era cocente e se non trovavano il modo di soccorrere al più presto quel poveretto sarebbe sicuramente morto, l’unica opzione era quella caricarlo sulle spalle , e cercare di proseguire il viaggio a piedi insieme ai dromedari per arrivare all’oasi.
Sapevano all’incirca dove andare, avevano sufficienti scorte di acqua e di viveri, ma la fatica era tanta, 40 km a piedi , sotto sforzo, non erano uno scherzo, ci volevano almeno 12 ore.
Dopo circa tre ore, erano già distrutti, il sole era ancora alto, dovevano bere in continuazione, purtroppo la guida non aveva ancora ripreso i sensi, ed i miei amici non sapevano come aiutarlo.
Dopo altre 2 ore, videro in lontananza delle carovane che stavano attraversando il deserto, Stefano senza pensarci due volte, corse verso di loro gridando ….e attirò la loro attenzione, due uomini vestiti di blu corsero in loro soccorso, non ci vollero tante parole, essi capirono subito che l’uomo che Guido aveva sulle spalle, stava molto male.
Li portarono alle carovane che nel frattempo si erano fermate, e chiamarono concitatamente un uomo che doveva essere il loro dottore, che roba, non capivano una parola di quello che dicevano, i miei amici sapevano però che quelle persone erano i tuareg, dal blu dei loro vestiti.
I due uomini li incitarono a seguirli, e non potevano fare altro, la loro guida era stata caricata su una carovana.
Capivano solo che il nuovo percorso era opposto all’oasi, dove diavolo stavano andando?
Quando iniziò ad imbrunire si fermarono, e sorpresa.. la loro guida stava molto meglio, aveva ripreso i sensi, grazie al dottore Tuareg?, Stefano e Guido gli chiesero ed ora cosa facciamo?
Nulla, rispose la guida, io non posso accompagnarvi, quindi dobbiamo seguire i Tuareg, appena starò meglio, vedremo .. scusatemi, capisco che per voi e’ un problema, ma non posso davvero guidarvi in questo stato, ed i tuareg, non cambiano i loro percorsi per i turisti.
Ed ecco la spiegazione del loro ritardo ..Guido e Stefano avevano vissuto un'avventura incredibile, non capita certo a tutti di vivere per molti giorni con i Tuareg, e passata la paura , l’ anno dopo ripartirono per andare finalmente alla oasi di Djanet.
Contenti loro.!!
venerdì 24 aprile 2009
Il Canto del fuoco.

Un giovane uomo, infelice per una grande delusione d'amore, aveva deciso di farla finita.
Detestava però la violenza, e la vista del sangue, non sapeva davvero come portare a termine il suo proposito.
Un giorno camminando per un viottolo di montagna, si accorse che alla sua sinistra, vi era una piccola grotta, strano, si disse, sono venuto qui altre volte, ma non l'ho mai notata, ed entrò... dall'interno sembrava un labirinto, incuriosito iniziò ad esplorarla, dopo poco si ritrovò in un'altra caverna molto ampia, che aveva al centro un grande fuoco..ma alimentato da cosa? pensò, forse da un gas naturale?
Il fuoco era bellissimo, le sue fiamme ondeggiavano, e sembrava che cantassero, come può un fuoco cantare si chiese ? Eppure il fuoco cantava e le parole si riferivano proprio alla sua storia d'amore, la fine dovuta al tradimento di lei, ma non era stato un tradimento vero, solo un attimo di debolezza , il fuoco cantò ancora, si udiva il pianto della sua compagna disperata, perchè lei sapeva che lui non l'avrebbe mai perdonata.
Il giovane turbatissimo, corse fuori, e pianse tutte le sue lacrime, ringraziò in cuore suo quella sua strana avventura e decise che sarebbe andato da lei, stavolta l'avrebbe ascoltata.....
mercoledì 22 aprile 2009
Gli anziani vanno rispettati anzi amati.

Purtroppo in questa nostra società dove la fretta, sembra essere diventata una legge dominante, c'è sempre meno spazio per le persone anziane, quante volte sentiamo dire da qualcuno: poverino sai quel signore è morto d'infarto, e l'altro chiede : ma quanti anni aveva? e qualcuno risponde : 78 anni; l'altro dice oohh!! aveva una bella età..., la sua vita l'ha vissuta. Certo è vero la sua vita l'ha vissuta, ma era una persona, non un oggetto vecchio da buttare nella pattumiera.
Mi sono ritrovata a volte sull'autobus ed alcuni giovani stavano a sedere e i poveri anziani in piedi, nessuno che abbia avuto la bontà di cedere il proprio posto.
Persino i figli ed i nipoti sbuffano, trovano poco piacevole parlare con queste persone, già le loro mentalità sono troppo arretrate, eppure se avremo fortuna un giorno vestiremo i loro panni e sapremo quanta poca sensibilità abbiamo avuto con coloro che sono le vecchie querce.
Amiamoli i nostri vecchi, sotto le loro rughe si cela ancora il bambino, il giovane, l'adulto di un tempo, non si possono svalutare le persone perchè hanno troppi anni.
Purtroppo la maggioranza di noi lo fa... anche inconsciamente, una persona è e resta una persona a qualsiasi età.
martedì 21 aprile 2009
Il Buio nell' anima.

Quando scende l'oscurità nella nostra anima, noi restiamo vuoti, insensibili, privi di vitalità.
Quando il buio scende ed inonda il nostro essere, noi non sappiamo più cosa fare, dove andare ed una tristezza senza fine divora la nostra voglia di vivere.
La chiamano " depressione", ci insegnano che è una malattia. Gli esperti dicono, che mancano delle sostanze chimiche al nostro cervello, e quindi dobbiamo curarci, è vero a volte dopo la cura ci ristabiliamo, a volte no, perchè? Anche un percorso di psicoterapia può aiutarci, ed a volte aiuta davvero, ma a volte no.
Ma quanti di noi accettano di essere malati di depressione? ancora oggi molti si vergognano, perchè?
La crisi ci fa paura, ma attraverso questa crisi possiamo conoscerci meglio, magari capiremo che l'impostazione della nostra vita non ci piace, che abbiamo bisogno di maggior luce che illumini la nostra anima e finalmente la cercheremo.
Magari alcuni di noi sono troppo sensibili e soffrono nel vedere, sentire quanti orrori accadono in questo nostro pianeta, e allora forse ognuno di noi potrebbe, vorrebbe fare qualcosa? ma cosa? ci diciamo..
La depressione è il male dell'anima, ci immobilizza, ci cristallizza, quando per esempio perdiamo qualcuno che ci è caro, il buio ci sommerge e siamo fragili creature senza una meta senza uno scopo.
Cerchiamo la luce, magari è lontana, ma non importa, cerchiamola con tutte le nostre poche misere forze, dentro di noi esiste, scaviamo, scaviamo fino a restare senza fiato, la troveremo, prima o poi la troveremo....
sabato 18 aprile 2009
Eternità David e Kevin 2^parte

Anno 10203
Quante civiltà iniziate e scomparse, David e Kevin avevano attraversato i millenni, cambiando di volta in volta ruoli, lavori, luoghi, avevano incontrato molte persone, alcune mai dimenticate, non esisteva esperienza, che non avevano direttamente od indirettamente sperimentato. Erano creature estremamente evolute, ma fino a questo momento avevano condiviso ben poco con gli altri.
Nell'anno 10203, nonostante tutte le guerre, i cataclismi passati, l'uomo aveva vinto molte battaglie, la vita si era enormemente allungata, la ricerca aveva fatto passi da gigante, ormai non esisteva malattia che non poteva essere curata, ad esempio il cancro si poteva equiparare ad un odierna influenza, infatti attraverso i codici genetici del DNA, i medici erano riusciti ad intervenire preventivamente, prima che la malattia si manifestasse nell'organismo umano.
Inoltre l'intelligenza era aumentata, anche la aggressività, la delinquenza, attraverso la manipolazione genetica erano state sconfitte, la nuova energia, presente in abbondanza, era un'energia pulita, che rispettava l'ambiente, per viaggiare non esistevano più mezzi come le auto, i treni, e gli aerei, ma bastava entrare in una specie di ascensore, dare le coordinate del luogo da raggiungere, e quasi istantaneamente si arrivava alla meta.
Nessuno moriva più di fame, nessuno era ricchissimo o poverissimo.
Insomma l'uomo era diventato Uomo con La U maiuscola, ed interagiva con altre civiltà extragalattiche molto più evolute di lui.
Testimoni silenziosi di questa evoluzione, David e Kevin, capirono che era arrivato il momento di condividere la loro particolarità con ricercatori umani, per scoprire, da cosa nascesse la loro immortalità.
Nonostante tutta la loro conoscenza, sia i ricercatori umani che quelli extraterrestri, non riuscirono a decodificare il DNA di David e Kevin, era un DNA del tutto sconosciuto, che non aveva nulla in comune con quello umano o di esseri di pianeti diversi. Non esistevano nell'universo esseri immortali, solo creature che potevano vivere molto molto a lungo.
David e Kevin, che avevano compiuto le medesime ricerche, su se stessi, non si meravigliarono della sorpresa degli scienziati, il loro corpo era un mistero anche per loro che lo possedevano, infatti non avevano alcuna necessità di nutrirsi e di bere, potevano vivere sia sulla terra che in acqua, qualsiasi ferita prodotta guariva istantaneamente, nemmeno il fuoco li poteva bruciare.
Non sapevano chi li avesse generati, sapevano solo che pochi esseri come loro esistevano al mondo, quelli da cui erano fuggiti.
Le ricerche comunque continuarono, inoltre non era più necessario fingere di morire, potevano riassumere la loro vera identità, senza problemi.
Vissero per un tempo infinito, per noi inimmaginabile, certo, sempre afflitti dalla morte di molte persone care, ma accettati e molto amati.

Arrivò il momento terribile dell'esaurimento del sole, con tutte le conseguenze immaginabili, la terra ormai era quasi senza più vita, tutti gli uomini erano già partiti per altri pianeti, altrimenti non sarebbero sopravvissuti, per David e Kevin era diverso, potevano vivere in qualsiasi condizione, e non si decidevano ad abbandonare la terra.. anche la terra stava morendo.., che dolore immenso, ricordarono che loro provenivano da un altro pianeta estinto, e anche questa volta avrebbero dovuto allontanarsi da lì per andare su un nuovo pianeta, ma quale? ricominciare di nuovo a nascondersi? L'unica soluzione era partire, seguendo le coordinate che i loro amici avevano lasciato loro.
Kevin : allora cosa facciamo?
David : partiamo, andiamo a cercare i nostri amici.
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