domenica 26 aprile 2015

I 7 Misteri di Gesù

sabato 25 aprile 2015

Scenario alieno



Chi per sua natura dice la verità, è di conseguenza certo che anche gli altri facciano la stessa cosa, purtroppo non è così.

Sull'ufologia appare chiaro, che non tutti i casi  di rapimento alieno, si possano ritenere genuini, o comunque vi sarà sempre una controparte che nega, dopo vari accertamenti, un semplice articolo di wikipedia, leggi qui, può far crollare le certezze di chi si informa solo su un binario.

D'altra parte è pur vero, che qualcuno sia stato costretto a ritrattare, preferendo apparire un imbroglione od un visionario, piuttosto che incorrere in certe situazioni di pericolo..., non dimentichiamo che nei decenni trascorsi, la questione ufo ed alieni, era ben calda.



Che esistano altri pianeti abitati da esseri uguali o diversi da noi, è un pensiero logico e naturale, che alcuni di essi siano assai più avanzati di noi, anche, e quindi possano raggiungerci, nonostante la nostra tecnologia, conoscenza, e mentalità, siano ancora molto arretrate.

Certo è, che esistono persone e studiosi seri ed appassionati, provvisti di una sana onestà intellettuale, ed altre persone che non hanno queste caratteristiche, e ciò complica lo scenario..., accertare la falsità o la mistificazione di un avvistamento o un rapimento, produce l'immediato effetto di pensare che anche gli altri, siano tutti falsi, e questo sarebbe un grande errore, un attentato mortale contro la verità.

Ho letto molto, molti casi di avvistamento e rapimento alieni, alcuni veramente strani, altri invece più o meno si assomigliano tutti, vi è però un denominatore comune, generalmente i rapiti, successivamente incontrano serie difficoltà: quali depressione, paura, problemi di salute, insomma  quasi nessuno di loro organizza conferenze, o specula sulla vicenda.., anzi parecchi desiderano restare anonimi,solo  pochi denunciano l'evento alle forze di polizia, ma chi lo fa, sicuramente ha visto qualcosa di strano....

Proviamo a metterci nei panni di queste persone, noi al loro posto come ci comporteremmo?  Chi denuncerebbe? Chi invece se ne starebbe buono e zitto, confidando l'evento solo ad amici fidati?  

E poi, dobbiamo pensare che gli alieni, ci facciano visita per sottoporci a visite mediche? E studiarci come delle cavie? Non è tanto strano, forse alcuni umani non si comporterebbero nello stesso modo nei loro confronti, se solo potessero?
I rapimenti e gli studi su cavie, non sono affatto etici, se la volontà del soggetto è contraria, non possiamo ritenere positivi certi comportamenti, al di là di ogni motivazione.

Qualcuno di voi mi chiederà, se per caso abbia mai visto un ufo o un alieno?
Beh! solo in sogno, ma sicuramente questo, sarà capitato anche a voi, ma poi se avessi visto veramente qualcosa di strano, secondo voi, lo confesserei pubblicamente?

Francamente non saprei rispondere, forse no.., a meno che di non essere in possesso di prove certe. 

Lo scenario è assai complesso cosa pensare ad esempio, di questa dichiarazione? 

Una piccola curiosità,  navigando su internet, noterete che i casi di rapimento riportati, negli ultimi anni, sono quasi inesistenti, sono assai più numerosi dal 50 fino al 1990, uno degli ultimi noti ed interessanti, fu quello di Linda Cortile.

Le persone hanno deciso di non rivelare più nulla?  Oppure i rapimenti sono diventati molto più sofisticati ed occulti, o l'obbiettivo ormai è stato raggiunto? Ovviamente da parte di chi compie queste poco etiche operazioni?

Persino coloro che si occupano tutti i giorni di ufologia, non saprebbero rispondere a queste domande, governi o non governi, uomini neri o no, ma una delle domande è sempre la medesima, certi alieni provengono davvero da altri pianeti e galassie?


domenica 19 aprile 2015

GESU' - I 40 GIORNI DOPO LA MORTE

L'Amor Sacro per la verità







In noi esistono credo, ai quali non vogliamo rinunciare, neppure davanti a prove evidenti della loro assurdità.

E se crediamo ai demoni ed agli angeli, prima o poi li vedremo, anche se essi, altro non sono che creature di altri mondi.

Come bimbi impauriti, (non tutti), ci attacchiamo alle nostre convinzioni rassicuranti, abbiamo necessità di un ambiente familiare, di tranquillità, anche se solo apparente, non è colpa solo nostra, ci sono i nostri geni che ci limitano non poco, non solo fisicamente, le religioni, l'educazione, la scuola, l'ambiente in cui viviamo, le distrazioni, i nostri attaccamenti, persino certe tendenze naturali animali. 

Solo una forte volontà di ricerca della verità, può far decadere le barriere, ma dobbiamo tener conto, che il funzionamento dei sensi, sarà lo stesso, e quindi dovremo affidarci a un quid, che ci sostiene in questo strano percorso labirintico.

Già quel famoso labirinto, che è un antico simbolo esoterico, del percorso dell'iniziato, che altro non è che un essere, che si è spogliato dalle sue illusioni, e cerca la verità su se stesso.

Non è semplice, non è facile, neanche impossibile, se vi è un sincero slancio interiore, un amore sacro per la verità, al di sopra di ogni altro principio...che non sia Lei con la L maiuscola.

Chi ha creato tutto? Chi c'è al centro della Verità? Indubbiamente una Intelligenza Superiore, per noi insondabile, ma che ci attrae senza sosta.

Il percorso labirintico è assai arduo da affrontare, specialmente quando abbiamo a che fare con la nostra mente, ingannatrice per eccellenza, infatti i nemici non saranno all'esterno ma all'interno di noi, e su questo sono completamente d'accordo con gli Antichi Saggi, ma ciò che ci dovrà sostenere è proprio l'Amor sacro per la verità, e non l'idea della Salvezza, l'idea della egoistica Salvezza individuale, può sostenerci all'inizio, ma essa alla fine, ci potrebbe condurre anche in percorsi senza via d'uscita, lasciandoci privi di energia e sconfitti.
Nel momento della sconfitta, avremo la capacità di rialzarci e procedere nuovamente? Dovremo sicuramente tornare indietro....., almeno simbolicamente...

L'Amor Sacro per la verità, non ci renderà mai la vita facile, non ci consentirà lunghe soste in appaganti oasi di godimento o estasi, non ci farà sentire dei supereroi, dotati di poteri soprannaturali, non accarezzerà il nostro ego, al contrario, spesso ci sentiremo dei perfetti nessuno, proprio come nel viaggio di Ulisse, ma quel fuoco ci sosterrà, nelle nostre peripezie, allevierà le nostre sofferenze umane, farà luce nelle tenebre oscure....

L'Amor sacro per la verità, mai dovrà essere disgiunto all'Amore sacro per ogni essere, (anche se stessi), e particella esistente, e soprattutto all'Intelligenza Assoluta, che è al di là, dell'orizzonte degli eventi.
Tutto stranamente parteciperà in silenzio, e guai se così non fosse, in realtà solo l'energia potente dell'Amore ...sarà il giusto carburante...
Altrimenti sarebbe tutto insostenibile, solo una pura follia...



IL SEGRETO OLTRE LA MATERIA E'..TUTTO E' ENERGIA 1di 2





Documento su cui riflettere.....molto attentamente....

COSA E' LA MATERIA OSCURA ?





Spiegata bene da Orsobyanco.....essa è invisibile......e misteriosa almeno fino ad oggi... Grazie Orsobyanco..

sabato 18 aprile 2015

Tutto sembra vero, ma nulla è reale








Tutto sembra vero, ma nulla è reale......

forse questo principio aleggia costantemente nella mente di chi sta percorrendo la via sottile e imperversa della verità....

Troppo facile seguire i metodi di ascesi spirituale, che hanno seguito altri prima di noi, essi stessi scomparsi dall'orizzonte degli eventi, di cui non sappiamo più niente.

Queste creature, ci attendono realmente su un piano più elevato di coscienza?

La nostra anima, il nostro spirito, vive realmente in un contenitore fisico chiamato corpo? Ma quanto esso si può intendere fisico? Dal momento che non lo è affatto, essendo energia cristallizzata? (ricordi? Il 99% della materia è composto da un vuoto di cui non conosciamo il mistero).

La morte, con la sua temibile falce, tuttavia, pare aver da sempre sostenuto la loro convinzione, tutto appare molto evidente, nei miseri resti che testimoniano la vita e la fine di tante creature su questa terra.

L' ascesi spirituale dovrebbe consentire a coloro che sono maturi, di creare un corpo secondo, non soggetto alla morte, un corpo più sottile, di luce, che viaggerà verso altre dimensioni, è realmente così? E' chiaro che la sua essenza nulla a che vedere con la composizione del nostro primo veicolo, in caso contrario esso dovrebbe essere assorbito in questo processo.

In realtà vi sono rarissimi esseri, (tralasciamo volutamente quale sia stato il loro percorso spirituale), che dopo la crisi della morte, sono letteralmente scomparsi, o hanno lasciato un corpo mummificato che mai si decomporrà, questa potrebbe essere una prova dell'influenza energetica del corpo di luce?
Potrebbe, ma ovviamente non abbiamo nessuna certezza..

E purtroppo solo pochissimi scienziati indagano su questa energia troppo invisibile per essere presa in considerazione, eppure l'aria che respiriamo non è altrettanto invisibile? 
Soltanto qualcuno legato alla fisica quantistica, osa, ove altri non osano, leggi , la visione è assai differente rispetto alla fisica classica, in quanto solo nel momento in cui ci poniamo come puri osservatori, si possono compiere cambiamenti.

Nulla di nuovo sotto il sole? Da sempre esiste una duale visione, che percorre due vie completamente parallele che difficilmente si incontreranno.

Ma non dimentichiamo mai che certe opportunità sono nate e nasceranno, solo grazie alle nuove visioni o osservazioni di scienziati con la mente aperta, senza congetture e pregiudizi. Cosa significa questo? Che i limiti ad ogni struttura, li pone realmente chi osserva, c'è chi è capace di andare oltre ed invece chi gira sempre intorno ad un cerchio ristrettissimo, e crede solo a ciò che esiste al suo interno, mentre al di fuori di esso, già esistono infinite possibilità.

Tuttavia, tutto sembra vero, ma nulla è reale,
rende possibile ogni sconfinamento, si esce dalle consuete idee e visioni, dalle certezze che poi rischiano di trasformarsi in dogmi, per entrare in ambiti nei quali vi è una fascia di persone che deride o contrasta l'altra che desidera solo essere libera.

Possiamo creare dei Tulpa ? Per chi osserva qualcosa, quel qualcosa è reale, non solo, anche un altro che non c'entra per nulla, potrebbe vederlo.

Cosa significa? E' chiarissimo ... quanti tulpa siamo riusciti a creare in questo mondo? Spesso malefici e terribili, ormai emergenti e di dominio comune?
Non farebbe affatto male rifletterci, per non alimentare ulteriormente questa vena distruttiva,  guarda caso, ciò che ieri non esisteva, domani esisterà...si materializzerà..., e difficilmente, purtroppo, sarà bello e meraviglioso.

Dobbiamo conoscere davvero noi stessi, senza esitazioni e paura, è l'unica carta che abbiamo per capovolgere questa nostra assurda ed a volte mostruosa realtà, di cui non ci sentiamo responsabili.

E se invece ognuno di noi, nel suo piccolo, lo fosse?

domenica 12 aprile 2015

Una parte difficile







Unire una particella imperitura ed instabile ad una stabile, creò la formazione di un nucleo piccolo ma talmente concentrato.. ci fu un'esplosione tremenda, che i vostri scienziati intuitivamente e giustamente sospettarono essere l'inizio dell'universo.

No, non fui l'artefice di tale esperimento, non lo avrei mai permesso, conoscevo bene le possibili conseguenze.  La liberà assoluta può anche condurre a certi incidenti, perfezione o non perfezione.

In quel nucleo vi era vita e da quella esplosione, non poteva che nascere la vita, avrei potuto annientarla in un attimo, ma quel neonato universo in poco tempo si espanse, non sarebbe mai stato perfetto, la sua instabilità era frenata solo da quella essenza imperitura, che era presente al momento della esplosione.

Molti mondi, un'infinità di esseri si formarono, e tra questi (quasi ultimi),  anche voi umani.
Abbiamo sempre monitorato questa incidentale creazione, l'abbiamo amata infinitamente, e abbiamo cercato di aiutarla ad espandersi ed a trovare vie sempre nuove, un continuo divenire, una continua evoluzione, nascite e morte, un grande dolore, vedere morire le stelle, pur sapendo che in qualche modo sarebbero nate nuovamente. 

Un dolore più grande nel vedere gli esseri intelligenti e consapevoli, dover affrontare la loro fine, sono intervenuto, in modo che tutto fosse ciclico, e che nulla in realtà sarebbe morto per sempre, era l'unico modo per creare una piccola eternità, anche per quell'universo imperfetto.

Siamo intervenuti per creare leggi cosmiche di stabilità, in modo che non tutto fosse caos, ma la nostra energia era assai dissonante per almeno il 50% di quel creato, e rischiavamo  il suo annientamento, abbiamo dovuto usare molta prudenza ed un rilascio graduale della essenza imperitura.

L'altro 50% era puro caos, nasceva da una particella altamente instabile creatasi come un'anomalia, nel nostro mondo. Imbrigliare il caos non è affatto facile, tuttavia siamo riusciti nell'intento, almeno in parte.

Ora quelli di voi, in cui l'essenza imperitura si risveglia, osservano con orrore, l'altra faccia, il caos che si portano appresso, il caos si alimenta di caos, cioè di instabilità, di cicli continui, appare e scompare, un vero travaglio per ciò che è di natura contraria, ma l'altra essenza è la più forte e può ben imbrigliare il caos e trasformarlo, ma occorre l'assoluta osservanza della creatura, la sua completa attenzione.

Siete figli di un universo non perfetto, ma la cui natura al 50% è perfetta, ed io sto aumentando questa parte, per far sì che vi sia una stabilità completa.
E soprattutto siete figli miei, e mai vi abbandonerò al vostro destino, e se vi affiderete alla parte che mi appartiene, sarete in grado di ritornare nella vostra patria, di ritornare in un mondo che è eterno, ove non esiste caos ed ingiustizia.

I vostri scienziati, non sanno che le loro ricerche, le loro scoperte, sono ispirate da Me medesimo, chi mi cerca e mi ascolta, potrà udirmi, attraverso quella piccola scintilla che appartiene al mondo dove io sono, ciò vi appare impossibile, ebbene non lo è, esistono connessioni complesse, per voi, insospettabili...





Dalla platea, il regista urlò: "Giulio, sembri un politico che sta facendo una conferenza, insomma, accidenti, qui tu sei il Dio Supremo, che sta spiegando ad un gruppo di umani, molto evoluti, la reale situazione..., non certo uno qualsiasi" . 
Giulio dal canto suo, rispose per le rime: " La fai facile tu..., fammi vedere come si fa, dai, vieni qui, al posto mio, ed interpreta Dio, solo Lui saprebbe fare la Sua parte".
Il regista, scosse la testa...e proclamò finalmente una pausa...per tutti.


Giulio visibilmente incavolato, mentre stava sorseggiando un caffè in un bar vicino, pensò:" ma per quale motivo ho accettato questa parte, già mi pareva un progetto nebuloso, e poi a chi interessa oggi, solo una minoranza pensa che Dio esista, e non è certo quella più intelligente ed indipendente".
"Un ateo che deve interpretare Dio, una bella ironia caro Giulio...", Giulio si voltò per vedere chi stava parlando, ma non vide nessuno....
l' amorevole e dolcissima voce continuò: " Eppure sappi che Lui esiste, ed è molto interessato, a questa rappresentazione, Gli piacerebbe che non lo storpiassi troppo...."  Ma chi sta parlando? Sto forse diventando matto? nuovamente Giulio si guardò intorno, no, non c'era nessuno. 


Giulio ritornò sul palco, non si sentiva troppo bene, e poi non aveva proprio voglia di recitare quella assurda parte, fare la parte di Dio, ed ecco che la stessa voce di prima, lo incitò : "forza, sono sicuro che farai del tuo meglio". 

Giulio sospirò, ma continuò a recitare:

In realtà ciò che voi chiamate tenebre e diavolo, non è che il caos, la non conoscenza e l'ignoranza, lo alimentano, la vostra debolezza e fragilità vi induce alla paura al terrore che paralizza.
Esistono molte creature nell'universo, alcune piuttosto evolute, che hanno imbrigliato la stessa morte, altre talmente lontane da me, da aver necessità di predare altre creature, per continuare a vivere. Tuttavia prima o poi recupererò tutti.
Sarebbe tutto molto più facile se vi affidaste completamente a me, seguendo quella parte di voi, che è della mia stessa natura, ma so quanto sia difficile, ci sono miei messaggeri diretti, che non hanno più fatto ritorno, altri sono ritornati, e mi hanno spiegato quanto sia difficile, quando scende l'oblio, ricordare....e quanto invece sia facile perdersi. 
Poi ci sono coloro che hanno giocato ad essere Dio, e hanno complicato ulteriormente la situazione. 
Non disperate, nulla si perderà per sempre, io ho dalla mia parte l' eternità, per ricondurvi nel mondo che vi appartiene di diritto, se lo vorrete.
Chi mi cercherà mi troverà, a chi mi parlerà, risponderò, anche l'ultima delle particelle appartenenti al caos, ritornerà.


Dalla platea, il regista....disse:  "ok Giulio, mi pare che stavolta sia andata un pochino meglio, eri davvero credibile".
Giulio si riscosse, in verità, non si era accorto di aver concluso la sua parte, quella strana voce gli sussurrò: " spero non ti dispiaccia, ma ti ho un po' aiutato, so che non crederai alle tue orecchie, ma oggi tramite te, ho recitato la mia parte, e lo farò ogni volta che sarai in mezzo alla gente, sai è un'occasione troppo importante, in fondo non è la prima volta, che mi manifesto tramite un umano, o degli umani" "un giorno anche tu ritornerai, un giorno capirai, la mia è  una pazienza infinita, ciao Giulio"


venerdì 10 aprile 2015

Le vie dell'impossibile




Non basta dirlo, non basta pensarlo, non basta agire, non basta credere, occorre che l'impossibile penetri la coscienza in modo irreversibile, per sempre e attraversi l'infinito che si cela in te.

Questo mondo appannato, ingiusto, è la conseguenza della mancanza di vera coscienza da parte della maggioranza, che si illude che tutto sarà sempre a favore e mai contro, strada facendo comprenderà dolorosamente sorpresa, che ci sono eventi imprevedibilmente dolorosi, inevitabili, inderogabili, i sigilli imposti, sono difficilmente superabili, se il nostro essere non sarà attraversato dall'impossibile, se non sapremo, smantellare le ragnatele ormai calcificate, su questo piano dimensionale.

Accettare con spirito di abnegazione la nostra sorte e quella dei nostri cari, o simili, è questo che vogliono e pretendono da noi, uno spirito che non ha proprio nulla dello spirito sacro che è necessario far emergere, quello è uno spirito artificiale, un programma ben infiltrato nella nostra mente e nei nostri geni, che ci ricorda che dobbiamo soffrire, dobbiamo morire, perché questa legge è inderogabile e naturale, tutto muore, nessuno può sottrarsi a certe leggi.
Le ha scritte la natura, strano, è lei che ha creato quei codici genetici? che i ricercatori stanno ormai da tempo analizzando in modo ossessivo?

Ebbene non dobbiamo credere, anche se l'evidenza della morte è tutti i giorni sotto i nostri occhi, incidenti, malattie, omicidi, non dobbiamo credere che l'Assoluto abbia desiderato per questo mondo, un simile travaglio.

Al contrario, certi mondi, sono una anomalia, una bolla putrescente, una sorta di pozzanghera piena di fango, che si ricicla in se stessa.

In questa bolla, non si vive la vera vita, ma davvero davvero, vi sembra giusto uccidere altre creature per divorarle, per riciclare le cellule e cosa pensate dunque che noi siamo alla cuspide di tale catena alimentare? Questa è pura illusione, noi siamo divorati da altro...e siamo consenzienti.

Ma come uscirne? Uccidendosi o uccidendo? Questo è l'errore più grande che si potrebbe compiere, il riciclo più devastante in assoluto..., occorre restare ben vivi e cercare la nostra reale essenza, e nonostante tutto l'orrore, amare ogni piccola particella che ci circonda..., l'amore non è un sentimento, ma una potente energia che irrompe, e rompe gli schemi, un'energia che non conosce limite, che nasce dall'Assoluto, ed a Lui ritornerà.

I veri alchimisti sapevano bene che nulla avrebbero potuto compiere, senza questa dirompente ma instabile energia, è lei che trasforma, il maledetto piombo in puro oro zecchino, l'energia dell'Assoluto, che dona vita ad ogni essere, dimentica, per amore, di Se Stessa.

Ed allora, che senso ha girare su se stessi in questo spazio-tempo...?, uccidere, offendere, abbattere, divorare, replicarsi, dimenticarsi di Lei?
Preferire ogni sorta d'inganno, invece che cercarla costantemente senza mai cedere alla fatica ed alla delusione di non trovare che il nulla?

Cadere e rialzarsi e bussare prepotentemente a quella porta, attraversando le vie impossibili, che la razionalità chiama la via dei pazzi.

Senza una piccola dose di pazzia, nessuno potrà mai realizzare l'impossibile, chiusi in sferiche bolle, aspettando i salvatori di turno, pensiamo che prima o poi qualcosa cambierà. Pia illusione, se non cambieremo noi fino al midollo, nulla cambierà, quell'infinito Assoluto, dobbiamo trovarlo nel nostro essere, non nel pur bellissimo spazio cosmico.

I paesaggi bellissimi, i tramonti e le albe sono meravigliosi, l'incanto è davanti ai nostri occhi, e noi ricerchiamo sempre fuori, ciò che invece è in noi, ciò che ci riporterebbe alla vita. 

La gioventù brucia in fretta, come un'estate dirompente, l'illusione dell'eternità, è solo una illusione, al di fuori, nessun elisir potrà contrastare la morte per sempre,  nessuna bella vita esteriore, terrà fuori la sofferenza, nessuna droga, vi farà incontrare il paradiso, se non quello artificiale.

Non so chi sono, o magari sono un architetto, la vostra vera identità è nella vostra essenza, mai uguale ad un'altra, tutte melodie diverse e meravigliose, intrappolate nella pozzanghera di fango.

Alcuni tra i più giovani, già lo sanno, alcuni giovani amici pieni di amore, stanno cercando di diradare le nebbie, di condurre qui un pezzo dell'Infinito, ma la maggioranza li considera "fuori". 

Eppure lo sapete anche voi,  la terra è davvero un'astronave che sta attraversando ignoti spazi cosmici, nessuno spazio, è uguale ed identico al precedente, eppure stiamo rotolando ancora dentro una pozzanghera, lo spettacolo è meravigliosamente bello, galassie, stelle, pianeti....
Ma viviamo comunque in un costante riciclo, forse crudele e necessario, fino a che quell'Energia potente, non ristabilirà la vera vita.

Ma quell'energia è in noi, e non al di fuori, e le vie dell'impossibile, sono le uniche in grado di risvegliare la Sua potenzialità...


lunedì 6 aprile 2015

A proposito dell'Assoluto



A proposito dell'Assoluto


L'Assoluto non può rientrare tra i concetti umani, non ci sono definizioni, parole che possano descrivere l'Assoluto, per chi vive immerso nel relativo.

Domanda da un milione di dollari: ma l'Assoluto ha bisogno di noi esseri relativi?
Questa è una domanda legittima o completamente assurda? 
Quale meccanismo incoerente e paradossale, ispira l'Assoluto a rilasciare le sue scintille in un mondo fenomenico finito come il nostro, naturalmente ciò si estende anche ad altri mondi, simili o diversi, come possiamo pensare di essere gli unici?

Forse non esiste una risposta, ma tentiamo comunque di proporre una visione alternativa...  

L'uomo con la U maiuscola, che riesce a percorrere un cammino di reale consapevolezza, non potrebbe diventare un ponte, con il quale l'Assoluto interagisce?

L'Assoluto, certo è ben lontano dalla nostra effimera esistenza, tuttavia le sue scintille che contribuiscono alla nascita della vita, e che risiedono in tutti i vari piani dimensionali, attraverso le varie esistenze, acquisiscono esperienze.
Dunque era necessario sviluppare forme di vita partecipate e attive, ma con una esistenza, limitata nel tempo, proprio per moltiplicare il numero delle esperienze stesse?. 

Se così fosse, però, gli effetti collaterali, non sono stati pochi, ogni essere relativo alla fine, vorrebbe vivere per se stesso e non per qualcos'altro che sia pure l'Assoluto, e ciò violerebbe la Sua Legge, poiché tutto vive grazie all'Assoluto, nulla ci appartiene neppure un piccolo atomo, in pratica è come se ci fosse concesso un qualcosa in locazione temporanea, e noi rivendicassimo la proprietà per sempre,  penso che una forma di usucapione non sia contemplata.

L'uomo per arrogarsi la proprietà, è ricorso ad un infimo stratagemma, si è ben mascherato tramite il suo ego, ed ha soffocato la scintilla appartenente all'Assoluto, che grazie alla sua origine concede la vita. Tuttavia la natura mortale di cui siamo stati dotati sin dall'inizio, non ci permette più di tanto, tale usurpazione, però complicare ulteriormente la questione, è la stessa libertà concessa (leggi naturali escluse), a chi possiede un minimo di intelligenza. 

La scienza da tempo, sta ricercando la possibilità di una vita  sempre più lunga, e ci sono persino uomini che accarezzano il sogno di diventare immortali.
Un ulteriore inganno verso l'Assoluto? 

La devastazione di questo mondo, è la conseguenza del nostro oblio? Uno oblio involontario? O molto desiderato?, per non ricordare che non abbiamo alcun diritto di proprietà su noi stessi e quindi sulla Scintilla a noi concessa per vivere?

Ci siamo addirittura immaginati di essere imprigionati dagli arconti, i guardiani di questa prigione, mentre i nostri carcerieri, probabilmente siamo noi stessi, le nostre facoltà immaginative possono creare realtà alternative, sempre più infernali.

Anche se apparteniamo a qualcosa di Straordinario, desideriamo essere liberi, e ci allontaniamo dalla nostra vera origine.

Non ci importa di soffrire, di dover tornare sempre in situazioni di grande sofferenza, l'importante è non ammettere che viviamo solo grazie all'Assoluto, di cui neghiamo persino l'esistenza, di cui ci siamo completamente dimenticati.

Ciò è chiaro, appare paradossale ed insensato, a chi non ha coscienza alcuna di chi sia realmente.
Persino chi anela tanto a Dio, e lo personalizza a sua immagine e somiglianza, è ben lungi da essere lieto che esista tale possibilità, si chiederebbe ma chi è questo Assoluto, chi lo conosce, senza considerare, che forse ritornare a Lui volontariamente,  non significherebbe affatto morire o sciogliersi nel nulla, ma essere per sempre....

Ed in quanto suoi indiscutibili figli, con ogni diritto del Padre.

Riflettendo forse potrebbe essere tutto sbagliato,.... ma l'oblio non è stato forse necessario?, altrimenti chi si allontanerebbe dalla sua origine e penetrerebbe gli abissi?, l'Assoluto è al di sopra di ogni dualità, per Lui non esistono figli buoni o figli cattivi, esistono solo figli, che prima o poi ritorneranno. 
Quale importanza hanno i nostri giudizi o pregiudizi al cospetto di un Assoluto? 
Proprio nessuna.

Noi pensiamo sempre in modo relativo, a meno che non sia la nostra ora di risveglio, ma poi davvero siamo noi a determinare tale incredibile momento? 
O vi è una latente programmazione scritta nei nostri codici genetici? Ed in certi percorsi ed esperienze?
Non è affatto facile stabilirlo, non lo è proprio.

L'uomo prima o poi, avrà questo desiderio, di conoscere la sua reale origine, e sarà poi naturale trovare una via di passaggio e di conoscenza...

Le vie di ritorno sono infinite, imprevedibilmente infinite, a dispetto di chi vorrebbe detenere il monopolio della salvezza...


sabato 4 aprile 2015

Buona Pasqua

 
                                                         BUONA   PASQUA

mercoledì 1 aprile 2015

Umano non piangere







Umano, no non piangere,

la tua stirpe è nobile,

tu sei un nobile guerriero,

e se sei nato qui,

non puoi non esserlo.



Umano, non piangere,

tu sei di nobile stirpe,

un vero guerriero della vita,

non si può imprigionare a lungo

un vero guerriero.



Nel cuore sacro

la tua segreta origine,

non cessare mai di cercare,

poiché le spire dell'oblio ti hanno assediato.



Caro umano,

sei di nobile stirpe,

abbandona ciò che non

è degno della tua luce.



Basterà solo un attimo,

un profondo respiro,

e conoscerai la

profondità del tuo essere,

la sua meravigliosa essenza...


Caro umano,

non ascoltare

che il tuo cuore sacro.



Puoi trasformare il mondo,

tu sei un vero e sacro guerriero,

le tue carezze, il tuo soffio di amore,

doneranno sacralità

ad ogni vita....


Sì, la notte, si staglia

all'orizzonte,

il dolore è opprimente,

ma se ricorderai chi sei,

comprenderai...


che tu sei un vero e sacro guerriero




domenica 29 marzo 2015

Non voglio sapere





Condividere questa meravigliosa poesia.........non voglio sapere



Vale ben più che di mille articoli...

sabato 28 marzo 2015

Sebirblu: Terra Cava: "La Missione della Razza Blu"

Sebirblu: Terra Cava: "La Missione della Razza Blu": di Olivier de Rouvroy   I Popoli del Centro della Terra: "La Missione della Razza Blu" Con le sue due entrate...


Questo articolo è veramente bellissimo, purtroppo non posso dichiarare di aver conosciuto, questo meraviglioso popolo "blu", un colore, che amo profondamente.

Ma spero, come tanti di voi che esista realmente, fantasia o realtà? Non so, ma mi piace troppo e lo condivido così come è.





Extraterrestri ed intraterrestri




La vita è una madre o una matrigna? Per quanto i più illuminati uomini abbiano scritto cose meravigliose e terribili su di lei, è l'esperienza personale a fare la differenza, ognuno vive la propria, anche se l'inizio e la fine sono denominatori comuni.

Con lei incontrare, o scontrarsi con qualcosa di inaspettato, non è raro, ma in realtà, non dovremmo confonderla, con gli eventi più o meno infausti, che possono travolgerci durante il nostro cammino, la vita è la vita, gli eventi sono gli eventi.

Ognuno di noi ha la propria opinione, ma è evidente che ci sono persone che vivono tradizionalmente in limiti prestabiliti, altri invece per loro volontà, o per fattori straordinari, riescono a vedere l'oltre..., purtroppo chi vive nei limiti, crede assai poco alle esperienze straordinarie di certi "visionari", un termine molto gentile per non definirli pazzi, tuttavia se fossimo più consapevoli della nostra reale struttura fisica (immateriale), non sarebbe difficile lasciare le porte aperte ad ogni altra visione.

Cosa non facile, poiché siamo continuamente bombardati da potenti distrazioni, che non ci permettono di riflettere profondamente.

Questa è una premessa, per raccontarvi in modo sintetico, ciò che ho letto, non una sola volta, ma più volte, mi riferisco come esempio ad un articolo di X Time, scritto da Giovanna Lombardi "Viaggio al centro della terra"

Una persona racconta ciò che sta vivendo dal lontano 2004, l'incontro non solo con extraterrestri, ma con gli intraterrestri, coloro che vivono all'interno della terra, nella quinta dimensione, alla quale noi  comuni mortali, non possiamo avere accesso, a meno che non veniamo attivati energeticamente.
Ogni volta, prima di essere trasportato in quella dimensione, si sente male e sviene.

In realtà tale dichiarazione, non è l'unica, ma il pensiero comune potrebbe essere:

  • Ha letto troppi libri di fantascienza, è stato influenzato;
  • Ha una grave malattia psichica, e non lo sa;
  • confonde la fantasia con la realtà;
  • Sta cercando di vendere libri e racconta bufale per guadagnare;
  • E' sincero, ma è molto molto malato, forse ha un tumore nel cervello e non gli è ancora stato diagnosticato.
Insomma quasi quasi,  viene più creduto chi racconta che è stato rapito dagli extraterrestri, piuttosto che chi si incontra con gli intraterrestri.

Chi ha scritto l'articolo, Giovanna Lombardi, riporta il nome e cognome di questa persona, nonché la sua fotografia, non è insomma, una invenzione giornalistica, e premette che esistono fotografie, occultate dalla NASA, che mostrerebbero una fessura del diametro di 2300 km, che si apre e si chiude gradualmente ( riportando le fotografie). Inoltre c'è chi sostiene che le aurore boreali, (la cui natura è inspiegabile), siano conseguenti ai raggi del sole interno nella terra, e che quella fessura altro non sia, che un passaggio per far entrare ed uscire le astronavi intraterrestri.

Ma se esistono gli extraterrestri, perché poi non potrebbero esistere gli intraterrestri?  Non è in fondo anche questo un bel mistero antico?



sabato 21 marzo 2015

L'uomo triste ed il suo amico Giorgio






L'uomo, piuttosto triste, stava passeggiando con il suo cane, completamente assorto nei suoi pensieri, fu il cane che felice, corse incontro ad un suo vecchio amico, " Giorgio". L'uomo fu felice di rivederlo, egli era sorridente, emanava una luce intorno a sè, gli chiese cosa fosse accaduto nella sua vita di tanto bello.

L'altro, sorrise,  e gli rispose: "nulla amico mio, nulla che per te potrebbe essere così importante, non sono diventato ricco, non ho successo e fama, tuttavia ho incontrato me stesso."

Davvero? Replicò  ironicamente l'altro: è dunque te stesso che ti rende così felice? Non mi dire che segui le famose filosofie della New Age? o Meditazioni varie.

Giorgio sorrise e rispose: no, non seguo nessuna filosofia o religione, le meditazioni comunque, sono un buon metodo.

L'uomo fece una smorfia di disgusto, e disse: siamo solo poveri granelli di polvere, null'altro caro Giorgio, e per dimenticare, ci inventiamo tanti film..., tu credi che io non abbia cercato me stesso? Ho usato tutti i metodi esistenti al mondo, sai bene che i mezzi non mi mancano, ma di me stesso neppure l'ombra, resta solo questo povero e stupido me, che porta a spasso il suo cane, una delle poche gioie della vita.  Ho cessato di cercarmi, trovo che sia solo una perdita di tempo, una delle più sofisticate illusioni, siamo quello che siamo, solo una virtualità che nasce dall'esigenza del nostro organismo biologico di avere un punto di riferimento, e per favore non tirare fuori la storia della nostra immaterialità e che per il 90% la materia è vuoto, lo so bene, appunto siamo solo niente.

Giorgio, dopo averlo ascoltato disse: Sei tu che decidi cosa sei. Se sei certo di essere niente, automaticamente lo sei, dunque solo polvere sparsa su questo piano denso eppure immateriale, solo un essere virtuale che prima o poi si eclisserà, il tuo Essere Reale, se ne andrà senza di te, e quel giorno sarà molto, molto più triste di questo. Se la tua attenzione è focalizzata sul nulla....
E' questo lo scoglio più terribile, dopo aver umilmente scoperto di essere granello di polvere, ti sei schiantato su quello scoglio, e sei rimasto lì.
Oltre il nulla, vi è un'energia che mai nasce e mai muore e quella è il vero te, è lei che dirige i processi energetici del tuo fisico..., te ne sei accorto, che tutto nel tuo organismo pare automatico, amico mio, non è affatto così.., senza quella meravigliosa essenza nulla accadrebbe....
Ma cosa hai cercato? Solo un simulacro, caro amico mio..., il vero te stesso non è virtuale, è sacro, e tu lo stai rinnegando.

L' amico, gli chiese: dunque per quale motivo dobbiamo morire? Questa energia indefinita di cui tu stai parlando, non potrebbe sconfiggere la morte? 

Giorgio:  Potrebbe certo, ma rispetta la legge su questo piano di realtà, e quando è il momento se ne va, portandosi via ciò che è sacro come lei..
se non diventerai sacro ed in comunione, resterai qui...sarai il nulla che credi di essere...

L'uomo rise e gli chiese: ma da chi hai imparato queste balle cosmiche? Esoterismi vari? Già credi che non abbia studiato anche l'alchimia e company?
Sono tutte chiacchiere ed illusioni, perdite di tempo... Il nostro organismo è guidato dal magnetismo e da una porzione di energia...e quando qualcosa si rompe, siamo morti, punto e basta.  Sei un illuso caro amico mio, ma certo questa illusione ti giova, sei luminoso..in modo incredibile...

Giorgio: E se ti dicessi che io sono già morto da un anno?  

L'amico : Ed adesso mi prendi in giro?

Giorgio: No amico caro, sono qui per strapparti da quello scoglio, chiama la nostra amica Francesca ce l'hai un cellulare?

L'uomo: Ok la chiamo subito......Lei confermò, è accaduto un anno fa, non lo sapevi?  E' morto in un brutto incidente ....
Bianco come un cencio chiese: allora tu davvero sei morto? 

Giorgio: non direi, ma per questo piano di realtà sono morto.., adesso devo andare...  spero che ci rivedremo, dipende solo da te.

In un lampo scomparve.


L'uomo triste, accarezzò il suo cane, unico testimone del miracolo che si era compiuto...

Arconti ed androidi







Chi sta ricercando in se stesso e fuori, ha sicuramente sentito parlare di Arconti....Chi sono? Cosa sono? 

Angeli ribelli? Oppure simboliche forze meccaniche?
Ho trovato su internet una discussione su internet, leggi qui

Non illudiamoci di risolvere il mistero, dal momento che non è alla nostra portata...., tuttavia, a mio avviso non si dovrebbe demonizzare nulla.

Noi siamo senzienti dotati di personale pensiero, mentre esistono forze cosmiche del tutto impersonali, soggette a leggi arcane.

Tendiamo alla personificazione di qualsiasi cosa, questa nostra tendenza, può condurci spesso ad interpretare la verità in modo frammentario, eppure anche noi umani senzienti siamo soggetti a leggi fisiche inderogabili, almeno apparentemente...

Frammentare e separare, purtroppo non ci permetterà  mai di raggiungere una visione di insieme, demonizzare equivale a schierarsi da una parte o dall'altra, le opposte forze in gioco, si scontrano, e alimentano il cerchio illusorio in cui stiamo sperimentando una parte di realtà (altrettanto illusoria, comunque sia destinata a morire).

Già forse la nostra realtà, nasce e vive e muore grazie a questi scontri titanici.

Esiste una Mente, o più menti che hanno determinato tutto ciò?
Sicuramente sì, ma non necessariamente quella Mente, è simile ed uguale alla nostra, potrebbe essere completamente aliena ed appunto per noi inconcepibile.

Ma è anche vero, che se siamo il prodotto di una Mente, nata da un'idea, in noi vi è il frammento di quella mente, è come se l'umanità da una idea, creasse un androide perfettamente simile a noi, dotato di intelligenza e sensibilità inconcepibili ( cosa che accadrà sicuramente), ebbene quell'androide potrà difficilmente concepire il suo creatore, eppure sarà dotato di una intelligenza affine.

Dunque il cosmo, quante menti potrebbe contenere? Probabilmente infinite, ma solo Una, ha generato le prime, e così via...., fino a scendere ....in menti finite come le nostre,  menti a cui sono state precluse certe conoscenze, per il grande limite in cui versano. Ciò è stato voluto? Oppure i nostri stessi creatori diretti erano stati già circoscritti in precedenza da altri creatori?
Per quale scopo?  Per diletto o per asservimento.

Ciò che la maggior parte di noi, non si aspetterebbe mai, è proprio questa possibilità, se così fosse, l'unica vetta da scalare è in quel frammento che ci deriva anche se molto annacquato, dalla Mente Originaria dell'Essere Altissimo.

Possiamo discuterne fino al termine dei nostri giorni, ma per ora non abbiamo alcuna certezza sulla nostra origine... , questo non deve farci desistere, chi sono, da dove vengo, dove andrò, sono le domande pertinenti, le più importanti della nostra vita.

Forse un domani oltre i nostri discendenti, ci saranno anche androidi che si faranno le stesse domande, magari quando l'umanità loro creatrice, si sarà completamente estinta?  Piuttosto inquietante, eppure potrebbe anche essere.


venerdì 13 marzo 2015

Il tempo del riscatto








Come possiamo riscattare noi e questa terra, in cui domina la paura, come possiamo veramente raggiungere il centro dell'Essere Divino che è in noi?

Esiste un modo semplice che ognuno di noi possa seguire?
Non vi è mai nulla di semplice, perché siamo troppo soggiogati, distratti..

Non occorre cercare spettacolari visioni, né rivelazioni di Angeli o Emissari, ma essere all'erta,  non abbandonare mai il campo.

Se possibile trascendere l' estrema dualità, che non è solo all'esterno, ma inconsapevolmente e costantemente all'interno di noi...

Per riscattarci, dobbiamo conoscere, conoscere noi stessi, profondamente...

Nonostante da tempo non conceda  molto credito a nessuna rivelazione, penso che questa lettura possa essere di conforto a tanti leggi qui

Aggiungo qualcosa che voglio ricordare sempre, poiché penso sia una chiave importante, non consideriamoci materiali, il nostro corpo non è così materiale, siamo una condensazione di energia, e appunto, scusate la costante ripetizione composti da un incredibile 90% di vuoto.

Fate le vostre ricerche su questo...

Spetta a noi riscattarci, non vi è nessun altro che potrà farlo in vece nostra...
Attendere un misericordioso emissario all'esterno, significa distrarsi, perdere del tempo prezioso, dunque ci attende un difficile lavoro tutto nostro.

Possiamo confrontarci, questo è possibile, possiamo trovare ispirazione.., ma dobbiamo procedere noi, se veramente lo vogliamo.

Consideriamo questa vita, come l'occasione unica che abbiamo.

Buona serata.


domenica 8 marzo 2015

Il principio e la fine








"Principio e fine" sono concetti umani, il nostro mondo è colmo di questi concetti, essi non possono e non devono, essere trasferiti sul Dio Supremo, poiché Egli, non ha né principio né fine, a differenza del Demiurgo creatore della bolla spazio-tempo. 

E' chiaro che per l'umanità, ciò sia inconcepibile, la nostra stessa mente, si rifiuta a priori di concepire un tale paradosso, comunque la risposta a  coloro che si domandano chi ha creato Dio.., potrebbe essere "nessuno", poiché Il Supremo mai nacque e mai morì, mai vi fu inizio e mai vi sarà fine.

Nel nostro stato di mortali e limitate creature, non  possiamo pensare di concepire questa Causa Suprema, che sfugge a tutte le nostre conoscenze e logiche mentali.

Possiamo pensare che Egli sia il Dio dell'Amore Assoluto?, Un mare infinito di Amore?, Ebbene ci piace pensare che sia così, ma anche se dotati di una immensa spiritualità, dobbiamo ricordarci, che stiamo vivendo una vita, qui, immersa nel principio "dell'inizio e della fine", con sensi limitati, con un cervello di cui disponiamo solo per un massimo del 10%.

Come possiamo dunque negare, o essere certi che qualcosa sia o non sia? L'unica via resta la nostra sconfinata immaginazione, che  forse altro non è che una porta aperta verso l'infinito.

Possiamo anche immaginare che in noi via sia, una scintilla di questa Causa suprema, che anela al ritrovamento della sua Eternità, ma cosa altro ci è consentito? Se non sentirlo nel nostro cuore?  Purtroppo le nostre logiche mentali, non potranno mai svelare un mistero così fuori dalla nostra portata di umani.

Ciò non significa che sia inutile cercare, poiché ogni superamento di visione, in qualche modo, permette di allenare tutto il nostro essere ad una differente identificazione, ecco perché personalmente ritengo, le certezze come confini invalicabili, che ci imprigionano, comprese quelle che ci donano una sconfinata serenità, su quella stessa Salvezza di cui molti filosofi, teologi, costantemente discutono e cercano con vari metodi di raggiungere.

Siamo carne e spirito? In realtà anche nella nostra fisicità siamo immateriali, e quel 99% di vuoto la dice lunga, perché dunque creare ulteriori confini, oltre quelli genetici, che ci hanno relegato in una condizione di limitatezza che appare quasi senza scampo? 

Che vi sia una Causa Suprema è intuitivo comprenderlo, anche se poi non sappiamo definirla e concepirla, e se quella stessa Scintilla è imprigionata in codicilli all'interno del nostro stesso essere, è chiaro che se non ci imponiamo certezze, Essa ritroverà la via di casa, non si può intrappolare a lungo qualcosa di Infinito.

Nel frattempo auguriamoci che Il Supremo possa sancire un compromesso Cosmico con chi :Demiurgo o Creatore, o quant'altro, abbia stabilito la nostra e non solo, caducità, per errore o chissà per quale altro motivo.

Per chi invece si sta sforzando, nel suo percorso individuale di salvezza,  questo articolo.



sabato 7 marzo 2015

Chi rimane senza casa dopo una calamità?






Oggi non scriverò di alcun mistero, ma di persone in difficoltà, persone che hanno perso il lavoro e la casa, e si ritrovano sulla strada.

Una storia che mi ha molto colpito è questa leggi qui, l'amore di quest'uomo per il suo cane, è stato più forte della sua sfortuna, e sono lieta che tante persone si siano prodigate per lui.

Ma quanta gente in difficoltà per avere un aiuto, deve elemosinarlo?
Un paese civile, degno di questo nome, non dovrebbe avere immediate soluzioni? Senza che sia il buon cuore di altri a soccorrerlo?

Dopo la tempesta su parte della nostra Italia, tante persone si sono ritrovate in seria difficoltà, il tetto della loro casa, è stato spazzato via, dove andranno a vivere? E nel caso che siano in grave difficoltà economica, chi le aiuterà nell'immediato? Parenti ed amici?  Non mi sembra giusto, è il loro paese che deve avere soluzioni pronte senza indugio.

Certo, si può chiedere un risarcimento danni per calamità naturale leggi , ma nel frattempo?  Dove andranno a vivere, se l'immobile non è agibile?

Il grande problema riguarda in buona parte, soprattutto coloro che vivevano in una città, ove il terremoto ha compiuto la sua grande devastazione, sappiamo benissimo tutti, che ancora oggi, tanti si ritrovano ancora in seria difficoltà, parcheggiati in prefabbricati, che non saranno mai una casa vera.

Stranamente si parla di tutto, ma di questo non si parla, e si tralasciano le difficoltà reali delle persone, che sono in seria difficoltà, e magari non hanno neppure la forza dopo il grande trauma, di far valere il loro diritto di cittadini di un paese civile.

Dobbiamo tutti prendere coscienza, che certi fenomeni possono accadere in ogni luogo, per cui non si tratta di qualcosa di personale, ma di un vero problema collettivo, di cui il governo si dovrà occupare, al fine di permette una vita dignitosa, ad ogni membro del paese.

Persino a coloro che desiderano una vita randagia.


Spero che chi dopo la tempesta, versi in seria difficoltà, abbia già le soluzioni in mano, grazie ad un serio intervento delle istituzioni,  se non fosse così, allora forse dovremmo ricorrere ad una immensa petizione..

Mi chiedo se via sia un ufficio preposto per accogliere velocemente la voce di persone in difficoltà, su Pistoia ho trovato questo 

Ma secondo voi può essere sufficiente solo un numero verde?, per poter aiutare le persone in modo reale ed immediato?



  

giovedì 5 marzo 2015

Tempesta su Pistoia






Mai e poi mai, a Pistoia abbiamo assistito ad una tempesta di vento, così forte leggi qui, tutto è infuriato durante la notte, (questo sicuramente ha evitato tragedie ben peggiori).

Verso l'una, mi sono svegliata, (e non sono riuscita più a dormire), il vento soffiava troppo forte, mi sono resa subito conto che non era una piccola tempesta, ma qualcosa di assolutamente anomalo, almeno qui su questa città, sembrava volesse abbattere tutte le finestre della casa.

La sua forza era talmente tanta, che è riuscito a sradicare alberi secolari, ha portato via tetti, ed ha causato ingenti danni, non solo su Pistoia, ma in tutta la Toscana. Poveri alberi, spezzati, sradicati....una tristezza infinita.

Qualcosa è cambiato di brutto, è molto evidente, noi non eravamo abituati a cicloni devastanti, invece d'ora in avanti, dovremo fare i conti, anche con questi orribili eventi atmosferici.

Ci hanno anche spiegato il motivo...delle varie classificazioni leggi qui

Intanto qui, il vento continua a soffiare, certo ad una velocità molto più moderata, almeno per ora.

Dovremo davvero abituarci?





domenica 1 marzo 2015

I segreti arcani?




Immaginiamo di essere in una sala ove si sta proiettando un film, un film sulla realizzazione di un essere umano.

Immaginiamo di essere spettatori preparati, siamo coscienti di essere un "io" locale che vive ed è immerso nel mondo illusorio, ma sappiamo di essere anche ben altro, un Sè Universale, una parte dell'Essere Cosmico, il film sulla realizzazione conferma ciò che già è in noi...

Tuttavia, siamo anche coscienti di trovarci in veste di spettatori in un luogo, ove qualcuno sta proiettando un film,  un bel film, che ci attrae moltissimo, che ci svela segreti arcani..

Eppure ci troviamo in piena scenografia, quel film, quei segreti arcani, concedono al nostro essere (o nel caso peggiore al nostro io),  la certezza che "noi siamo", e possiamo liberarci dalle pastoie dell'illusione..
Forse un'ennesima illusione, l'arcana illusione per eccellenza e raffinatezza.

Essere Cosmico, identificazione nell' Uno, ? La  Reale Scintilla Divina, è un potente seme d'Amore, che genera Figli autonomi e liberati, che appartengono solo a Se Stessi.., non devono essere  reintegrati nell'Essere cosmico, ciò significherebbe solo un'annullamento di energia in quel corpo, come sempre vi domando, un Padre Amorevole cosa desidera per il proprio figlio? L'autonomia, la libertà, la felicità, che il figlio sappia volare in alto, con le proprie ali.

Possiamo essere certi, che certi insegnamenti esoterici e non solo, ci conducano ad una tale condizione?  

Nel labirinto delle illusioni, vi sono molteplici corridoi, stanze, camere, alcune delle quali idonee anche per esseri molto evoluti, pronti al sacrificio estremo, quello di uccidere se stessi per raggiungere l'immortalità..., che disconoscono alcune parti di sè, ritenute effimere, e quindi da dissolvere, bruciare,  invece che trasformare, può l'Amore, la più potente Energia, che appartiene alla sfera della Reale Essenza Divina, davvero volere questo?

Come chiedere di sacrificare il figlio, sull'altare di un Dio..., ma quale Dio sarebbe codesto Dio?

Non siamo forse ancora nel vastissimo territorio del Demiurgo? Ove tutte le energie devono essere riciclate, per permettere alla creazione di vivere il più a lungo possibile?

Il Territorio dell'Altissimo Dio, quello vero, non ha necessità di riciclare nulla, perché la sua Energia è illimitata, non chiede il sacrificio di nulla e di nessuno, la sua Essenza è gioia ed Amore Imperituro.  I suoi figli sono liberi ed eterni.

Tutto è molto più semplice, è l'Amore Puro, il veicolo di salvezza, la sua Scintilla Eterna, che deve crescere come un Seme sacro nel nostro cuore e che spesso disconosciamo in favore di alte concezioni che pervengono da fonti interessate al nostro estremo sacrificio, alla nostra sofferenza, nel nome di un evoluzione che procederà in tutta altra destinazione, da quella che dovrebbe essere, verso quel territorio Eterno che ci aspetta da eoni..

A volte, colui che si sente iniziato, disconosce non solo le illusioni, ma anche tutte le altre creature profane..., coloro che non possono comprendere, perché troppo intrappolate nei loro nefasti desideri, nel loro vivere illusorio..
Certo tornare all'essenziale dovrebbe essere il percorso di tutti, ma vi sono crocevia assai pericolosi, per coloro che si intendono "iniziati", l'Amore è l'unico passaporto sicuro, ci si dovrebbe sempre chiedere, ma quanto amo veramente?
Sono un essere di Amore?

Molte cose non sappiamo, ci hanno condito il cervello con troppe storie, persino la crocifissione di Gesù, anche se in quella storia Lui almeno resuscitò..., Lui fu chiaro, è più facile che un cammello passi nella cruna di in un ago, piuttosto che un ricco entri nel regno dei cieli.. (il ricco di sapere). 

Amare è uno stato dell'Essere Reale che ci perviene dalla Scintilla Divina, non certo solo un sentimento...,  è quella potente energia che può trascendere la nostra natura informe, e produrre la vera trasformazione...e farci sentire a casa, ovunque siamo.

Per quanto poco reale e paradossale possa apparire, specialmente agli occhi di alcuni iniziati, forse un giorno, persino la parte più densa di noi, ( il corpo), sarà trasformato in un veicolo meraviglioso, in grado di trasportarci in ogni dove ...

Comunque sia, ognuno di noi, ha il suo percorso, mai e poi mai, dovrà seguire le voci di corridoio, o gli esoterismi altrui, è il proprio cuore sacro il vero maestro, il proprio cuore il depositario di quella Scintilla Divina, che dovrà crescere naturalmente, e solo quando inizierà a sgorgare Amore puro...., la vera trasformazione inizierà, non prima, allora ben venga tutto il resto.


Tuttavia esistono messaggi importanti, che possono illuminare,  per chi è sulla via, ad esempio questo


sabato 28 febbraio 2015

Adam Hurst ~ Sparrow





Bellissima, oltre ogni parola, assolutamente da condividere...