Spirito libero

Spirito libero

domenica 21 dicembre 2014

Si può comunicare con chi è passato oltre?







Dio, non vuole che comunichiamo con chi è passato oltre?

Sembrerebbe che non sia affatto così, questa scrittura ridona speranza a chi ha perso una persona cara, chi siamo noi, per ridere o schernire, ciò che qui è stato scritto? Chi siamo noi, per giudicare falso il percorso di qualcun'altro?.

Il passaggio è sempre attraverso noi stessi,  ritenere qualcosa impossibile, Farà sì che lo sia davvero, affidarsi a quel nostro illimitato Essere Interiore, invece potrà sgretolare ogni muro.

Che l'impossibile diventi possibile, che le mura siano sgretolate per sempre e l'umanità ritrovi pace, che io e voi tutti si possa ritrovare una pace duratura.

Questa è la mia preghiera giornaliera, intanto leggete qui

Che il cuore ferito, sia risanato, che i confini siano cancellati, che l'illusione della separazione decada per sempre, e ogni creatura possa compiere la propria missione di amore...




Misteri e Mistero vero








Sono d'accordo con voi, i misteri nel nostro pianeta e nell'universo sono infiniti e meno male, come sempre ho detto, essi sono crepe profonde, nel tessuto di questa realtà, che si erige ad un'unica e sola realtà..., composta da tanti usi e consumi.

Oggi so, che affrontarli senza conoscere il proprio personale mistero, senza sapere chi siamo veramente e perché, non potrà mai aiutarci a risolverli, potremo sicuramente condividerli, fare ipotesi ma mai risolverli, anche se qualcuno preferisce che i misteri restino tali per solleticare la nostra fantasia, per provare quel brivido che tanto ci affascina davanti all'ignoto.

Dunque sappiamo ormai tutti o quasi, che una realtà extraterrestre è stata sempre presente qui su questo pianeta, che esistono fenomeni paranormali, difficilmente riproducibili, che nonostante tutti i falsi video o immagini, i fantasmi esistono.

Come possiamo comprendere pienamente tutto questo, se non sappiamo cosa siamo e chi siamo?  Ad esempio Jack Sarfatti, oggi, dichiara tranquillamente che ogni atomo è collegato a tutti gli altri, senza alcun misticismo, che le cellule neurali su nanoscala somigliano ad un grande chip di computer, ed allo stesso modo, guardando immagini dell'universo con gli schemi dell'energia oscura in evidenza, sembrerà di guardare un grande ed immenso cervello cosmico.

Forse l'umanità non vuole sapere, non vuole conoscere davvero, forse la maggioranza di noi, ha il terrore di scoprire di essere un nulla, un programmino, sparso per l'universo, approdato qua... I misteri che ci circondano, quelli esterni, sono più rassicuranti, in più ne possiamo trovare quanti ne vogliamo...


Giustamente vogliamo vivere la nostra vita, provare emozioni, quelle emozioni, che certi  alieni ci invidiano, forse, anche se certe emozioni umane sono alquanto distruttive, eppure, ciò che eravamo ieri, domani non lo saremo più,  possiamo vivere pienamente solo l'istante che appartiene al presente.
E' quel piccolo istante, che forse dobbiamo sfruttare a fondo, senza paura, per riconnetterci a tutto ciò che è. 

 La storia di Pinocchio la conosciamo tutti, lui era un burattino di legno, alla fine dopo tante peripezie, si trasformò in un vero bambino...


Ecco con questo articolo, sto cercando di spiegarvi per quale motivo, negli ultimi mesi questo blog non pubblica sui misteri, ma il più grande mistero che ci riguarda tutti, qualcuno di voi sarà ormai deluso per questo, e mi dispiace.

Vorrei affrontare in futuro, ogni altro mistero, con cognizione di causa, senza superficialità, senza dover esporre cose già dette, per questo uso spesso i link.

Ciò non è facile, non lo è affatto..., e poi vi sono cose che dovrebbero essere pubblicate con molta moderazione...questa è la verità..., cose che possono essere travisate o mal interpretate, ognuno di noi ha la propria visione, più o meno allargata.

Questo blog sta decisamente cambiando rotta, e forse a qualcuno non piacerà più, dunque, come sempre auguro ad ognuno di voi, come a me stessa,  di trovare ciò che veramente cerca in cuor suo, perché alla fine solo questo conta...


  


sabato 20 dicembre 2014

Solo dentro noi stessi





Tutti gli uomini (e donne), nel corso della loro vita,  prima o poi si sentiranno insoddisfatti, inquieti, nonostante teoricamente non manchi loro nulla, con un senso di profondo vuoto, di insensatezza, di vacuità.

Spesso queste sensazioni di "nulla", sono associate da qualche esperto ad una latente lieve depressione, in realtà sono una occasione, l'imperdibile occasione, di comprendere chi c'è al di là dello specchio.  Molti, cercheranno  grazie ad una pillola, di ritornare come prima, senza quella terribile e inquieta insoddisfazione, senza tutte quelle incertezze, e perderanno la loro occasione di scoprire se stessi. Avranno paura del vuoto, del nulla che intravedono alla fine del loro percorso.

Prima o poi accade a tutti, come accade a tutti di subire una grave perdita, che rimette in discussione tutta la propria vita.

Non sarà l'intelligenza di alcun aiuto, poiché la logica, non spiega i paradossi della nostra natura, ed ecco allora che ci rivolgeremo all'esterno, e chiederemo aiuto a Dio, o qualche Santo, oppure ad uno specialista.

Si cercherà di sfuggire la solitudine, inventandosi mille altre attività, cercheremo di eludere a tutti costi il confronto con noi stessi, delegando ad altri antichi o moderni, di farci conoscere la verità sulla nostra natura interiore, e alla fine saremo ancora più confusi e smarriti, ci chiederemo quanta verità circola in questo mondo...

Stranamente, qualcosa accadrà solo quando stanchi e ormai vinti, ci lasceremo cadere, in una sorta di neutro sentire...
Quando le logiche mentali, si allenteranno e quel germe Potente, che vive in ognuno di noi, inizierà a far sentire la sua voce silenziosa.
Saremo guidati, ma all'inizio non ce accorgeremo, verso conoscenze reali, comprenderemo di non essere così solidi come avevamo sempre pensato, di non essere ciò che la nostra mente ci aveva assicurato fossimo, soprattutto che noi di superficie, non siamo in grado di fare alcunché. Tutto in noi, vive, senza quel noi di superficie, le nostre stesse funzioni vitali sembrano essere automatiche.

Siamo stati divisi, indubbiamente, il nostro io di superficie  sempre a rincorrere eventi terreni, problemi reali o meno, mentre una parte di noi, quella più profonda, sonnecchia, 
o sbadiglia, mentre stiamo attraversando quei percorsi che a lei proprio non interessano, che non nutrono proprio per nulla la nostra anima.

Senza integrazione, ciò che accade viene valutato dalla nostra mente, che si avvale della collaborazione del cervello, che a sua volta si fa influenzare da stimoli esterni, e gli stimoli esterni, spesso, non sono ciò che ci occorre per ritrovare la nostra reale natura..

Solo quando inizieremo a volgere la nostra attenzione a ciò che è interiore, potremo sperare e dico solo sperare, che il nostro essere profondo si desti e inizi a prestarci le sue attenzioni, per incontrarsi e riunirsi, le nostre visioni cambieranno, la nostra mentalità subirà una trasformazione incredibile, ciò che prima era importante, sarà molto ridimensionato, come lo saranno le nostre esperienze..., ma se avverrà, l'amore entrerà nella vita, un amore senza tornaconti e senza necessità alcuna di ricevere qualcosa in cambio, un amore immenso per la vita, tutta la vita, al di là delle forme...
Ci riconnetteremo finalmente sui segnali della vita stessa, osserveremo con sorpresa ed autentica ammirazione tutte le sue abilità, tutti i miracoli che è riuscita a compiere, sapremo che vi è una Potente Maestria, che accomuna tutto ciò che esiste, di visibile ed invisibile, sapremo che siamo immersi in Essa da sempre, e che i nostri sensi umani, spesso sono incapaci di donarci una tale visione.

Non potremo mai ritenere che vi sia qualcosa della vita inferiore a noi, non potremo uccidere neppure virtualmente, non potremo più arrecare danno ad alcuno, la nostra coscienza sarà pienamente consapevole, che ogni creatura, ogni molecola, atomo, ha il diritto di vivere, saremo dunque sempre felici?  No, questo no, non sarà possibile, se saremo anche partecipativi, vedere l'infelicità di altri, ci arrecherà infelicità, e una profondissima tristezza, pur sapendo che la vita sempre vincerà, su qualsiasi cosa, persino la morte, che sembra spezzare così impietosamente legami di amore.

La morte, oggi, è necessaria per rimodellare le forme ormai decadute, forse un giorno, quando ogni creatura sarà pienamente cosciente, saprà attraversarla senza traumi, fino al giorno in cui non ne avremo più necessità, per quanto questo appaia paradossale ed impossibile, vorrei ricordare che il germe che abita dentro di noi è infinito ed imperituro, e non conosce la parola impossibile, ma questo misterioso germe, va ben nutrito ed amato, ci è stato donato da quell'Immenso Ineffabile Essere, che ci considera suoi figli a pieno titolo e che desidera la nostra realizzazione più totale, il suo Amore è talmente Immenso..., da sopportare anche la prigionia, fino al momento in cui non sapremo volare da soli. Un simbolo ben supportato dalla natura, nella figura dei genitori, che se veramente amorevoli, null'altro desiderano che la felicità e la libertà della propria creatura, ma nel caso dell' Ineffabile, moltiplicata all'infinito.

Non troveremo che specchi all'esterno, mentre nella profonda intimità con noi stessi, sapremo che Lui ci aspetta.
Tuttavia anche gli specchi sono importanti, molto importanti..

Ancora il terremoto in Toscana.





Di nuovo il terremoto in Toscana, stavolta, a Pistoia, nonostante  ieri, abbiano evacuato scuole e pubblici uffici, io, e non solo io, non l'ho avvertito.

Tuttavia nelle zone calde, del Chianti e Firenze, le persone hanno molta paura, ed hanno ben ragione, il terremoto è spesso imprevedibile, e mai paragonabile ad un altro evento, non rispetta certo gli orari, per cui un forte terremoto di notte, si può trasformare in un vero e proprio spietato killer..

Noi umani abbiamo un brutto vizio, quello di personificare tutto, di credere che gli eventi catastrofici naturali, siano una punizione divina, in realtà sono eventi naturali, che per loro natura, spesso possono esserci fatali.

Lo sciame qui in Toscana, si esaurirà nel giro di pochi giorni, senza causare seri danni?
Oppure qualche scossa in futuro sarà altamente distruttiva?
Nessuno può prevedere esattamente quello che accadrà..., eppure vi è un modo di scongiurare, sempre che non si sia particolarmente sfortunati, un destino fatale, la preparazione, la conoscenza di ciò che sta accadendo...e ciò che si può fare nei casi peggiori.

Dal momento che non sono una esperta, consiglio chi vuol conoscere meglio questo temibile evento di leggere qui.

Conoscere ciò che è pericoloso fare o non fare, potrebbe anche salvarci la vita.
Nel frattempo, visto che in questi giorni siamo noi Toscani a subire, incrociamo le dita, e speriamo che tutto si esaurisca con un nulla di fatto, come qualcuno già sostiene.(Speriamo che abbia ragione).
Ovviamente, mi auguro che non tocchi a nessun'altro territorio...




domenica 14 dicembre 2014

Adamsky alieni ieri alieni oggi




Vi è una storia di extraterrestri di cui non ho mai voluto affrontare l'argomento, per un semplice motivo, mi sembrava che vi fossero troppi interessi in gioco, troppe ambiguità.., ormai è una leggenda che sta sfumando lentamente, perché oggi la questione aliena è talmente complessa e incomprensibile.

Attraverso la lettura di un'intervista (L'Eredità di Adamsky),  tra Paola Harris e Glenn Steckling, direttore della George Adamsky Foundation, pubblicata su XTime, ho compreso, che ciò che accadde sembra essere qualcosa di totalmente straordinario, uno scenario coinvolgente e confortante, gli avvistamenti di UFO furono davvero moltissimi, tuttavia non è certo questa la particolarità, ma il fatto che quegli esseri alieni, così simili a noi, interagirono a lungo non solo con Adamsky, ma con molti altri testimoni, compresi agenti governativi che controllavano la situazione.

Questi esseri di fattura umana, pare che invecchino molto più lentamente rispetto a noi, e che siano proprio come noi, e molto diversi l'uno dall'altro, ed erano giunti qui, per molte ragioni, per aiutare, per apprendere, per svegliarci. 

Uno dei profondi interessi di alcuni scienziati coinvolti era appunto la telepatia, o quella che loro definiscono "la capacità innata della natura di comunicare"

Riporto qui parte di un paragrafo molto interessante:

L'ESP

G.S. : " la usiamo. La telepatia è la comunicazione che gli animali, la natura, usano, e anche noi possiamo usare con ogni cellula del nostro corpo. E' una forma naturale del Cosmo."


Alla fine della lettura di questa intervista molto interessante, ve la consiglio (XTIME numero 72 ottobre 2014), non possiamo non chiederci, per quale motivo, dal momento che pare che allora, siano stati molti gli extraterrestri presenti qui sulla terra, e grazie al loro aspetto umano, si confondevano benissimo con noi, insomma per quale motivo, decenni fa come oggi, tutto rimane nel silenzio, nascosto,  appunto G.S., risponde in modo logico: il profitto...ci sono poteri occulti che vogliono che tutto resti così, che nulla cambi.

Forse anche oggi qualcuno di questi esseri umani di altri pianeti, cammina sulla nostra bellissima e maltrattata terra?

Perché no?, se esistevano decenni fa, potrebbero essere qui, anche oggi...
ma nel frattempo, la situazione si è molto, troppo complicata, forse coloro che detengono il potere, si sono alleati con altri alieni, non propriamente gentili?..., per addormentare ulteriormente l'umanità...

Pare, che l'universo sia veramente colmo di altri pianeti abitati..., dunque, vuoi vedere che tra questi, esistono razze ben peggiori della nostra?....??

Da qualche testimonianza parrebbe proprio di sì...
Del resto, non sono le avanzate tecnologie a rendere migliore un popolo, ma il suo spirito, il suo cuore, su questo non vi sono dubbi.

Ovviamente chi non crede, ma ormai sono rimasti davvero in pochi, che altri esseri oltre noi, possano vivere nell'universo, riterrà tutto pazzesco e da alienati mentali....


sabato 13 dicembre 2014

Alchimia svelata




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              Parte 4

Rara testimonianza su Gustavo Rol






       Nè mago, nè medium era  Gustavo Rol
      Interessante e rara testimonianza su questo straordinario uomo guarda qui








giovedì 11 dicembre 2014

La maestria dell'amore





D : Finalmente, riesco ad incontrarla, come sta maestro?

R: Non sei mio allievo, tu devi imparare da te stesso,  non chiamarmi maestro, oggi so che nessuno può essere maestro di un altro uomo, nonostante ciò, noto che tutti desiderano insegnare, invece di ascoltare il proprio cuore.

D: A chi mi dovrei rivolgere dunque per conoscere?

R: Conoscere cosa?

D: Tutto...

R: Sai almeno chi sei?

D: Sono un ragazzo..

R: Allora vivi da ragazzo...

D: Voglio conoscere Dio...

R: Non devi andare in nessun luogo per conoscerlo.

D: Lui  non mi risponde mai..

R: Lui Chi?

D: Dio e chi altri ?

R: Forse non ha voglia di risponderti...

D: Perché?  Sembra che tutti abbiano questo potere...

R: Tutti chi?

D: Pare che molti sappiano dove trovarlo, ma prima occorre essere privi di desideri, uccidere il proprio io personale, ed entrare nel proprio Essere...

R: Uccidere il proprio io? Chi te lo sta insegnando...

D: Sto leggendo..., occorre sconfiggere tutte le proprie oscurità...

R: Sconfiggere..., uccidere..., e quando l'avrai fatto cosa accadrà?

D: Potrò incontrare Dio....

R: Ragazzo mio, stai seguendo l'iter, di questa stravolta umanità...

D: Ed allora maestro dimmelo tu cosa dovrei fare?

R: Non chiamarmi maestro, non chiedermi cosa dovresti fare, se non lo sai, dovrai scoprirlo da solo.

D: Potrò diventare un uomo di luce un domani? Magari potrò anche insegnare ad altri come diventarlo?

R: Un uomo di luce? Perché solo di luce? Esiste anche l'oscurità...

D: Ma io voglio essere di luce...

R: Dunque vuoi, i tuoi propositi sono buoni, senti questo dentro di te?

D: No, tutti sanno che è cosa buona e giusta...

R: Sbagliato, sei tu che devi sentirla in te..., senti questo dentro di te?

D: Non esattamente ma lo desidero tanto...

R: Continua a desiderare, non si sa mai..., a forza di bussare qualcuno aprirà...

D: Quindi posso continuare?

R: Devi essere tu a deciderlo...., se il tuo sogno dorato è questo, continua a sognare...
prima o poi  il sogno potrebbe avverarsi.

D: Ma tu conosci Dio? L'hai mai visto?

R: Direi proprio di no.

D: Ma per te esiste? 

R:Se non esistesse penso che non saremmo qui  a porci queste domande, ma non possiamo definirlo, non esistono paragoni umani...

D: Ma se Lui ci ha creato per quale motivo ci ha fatto così limitati?

R: Bella domanda, probabile che non sia Lui che ci ha creato...

D: Dunque chi l'avrebbe fatto?

R: Forse qualcuno che aveva voglia di creare, magari voleva fargli un dono, si è accorto solo dopo che la sua creazione aveva necessità di esistere in una sfera circoscritta, e ogni forza doveva essere ben comparata alle altre, luce ed oscurità, creazione e distruzione...
insomma forse era solo un suo piccolo figlio, ancora inesperto...

D: Dunque siamo la conseguenza di un errore di un piccolo figlio di Dio? Ma perchè allora non ha cercato di sistemare la situazione?

R: In realtà questo significava distruggere la creazione di quel suo piccolo creatore, immagina milioni di sfere che nascevano l'una dall'altra e davano vita a miliardi di universi, spontaneamente, Dio ha deciso di prendere visione dell'accaduto e di inserire in quelle creazioni delle essenze imperiture, perfezionandole, in modo che nulla andasse perduto... Ma per perfezionare tutto era necessario spazio e tempo..., ed un  certo ordine...nel caos.

D: Quindi siamo un problema per Dio?

R: Forse, tuttavia man mano che questa creazione procedeva, ha iniziato ad amarla, ha visto con i suoi occhi creature che riuscivano ad evolvere, contro ogni sua aspettativa iniziale, ha inviato più volte entità molto evolute...per un resoconto dettagliato della situazione, nonostante tutti i loro difetti gli umani sono un concentrato di creatività...
Ha deciso per tutte le sue creature un perfezionamento, per far sì che le sfere, ritornino alla loro origine imperitura...., penso che ognuno di noi, dovrebbe lavorare su questo..

D:Ma se Lui è Dio, in un attimo potrebbe sistemare tutto o no?

R: No, la materia che vive circoscritta in queste sfere è diversa e sarebbe annientata dalla Essenza Imperitura, solo gradualmente potrà essere trasformata senza annientamento, è un lavoro certosino, per questo vi sono nelle sfere molti stadi in via di perfezionamento, siamo forme quasi illusorie, che vivono la propria vita, pensando che al di fuori non vi sia altro, questo è un lavoro che solo un grande Amore può compiere...

D: Lui è dunque eterno?

R: Lui non vive nel tempo e nello spazio, ma una parte  della sua stessa Essenza da molto tempo è qui in queste creazioni, " come Coscienza", e abbraccia tutte le sfere e creature...e sta perfezionando ogni cosa... 

D: Insomma qualcuno ha voluto giocare e siamo nati noi?

R: Potrebbe essere così, e guarda che l'uomo in fondo, con le sue creazioni ibride sta facendo la stessa cosa, complicando ulteriormente la situazione, gli stessi esseri che noi chiamiamo alieni, hanno fatto la stessa cosa.....
Forse è il tempo di chiedere come aiutarlo a sistemare questa faccenda, senza imbrogliare ancor di più la matassa...., per questo motivo occorre tornare all'Essenziale.
Avrai letto quanti si sono arrogati l'appellativo di Dio e Creatori, con il risultato che ogni creazione di questo tipo deve divorare se stessa...

D: ma noi sopravviviamo?

R: Grazie alla sua Essenza ... possiamo farlo....tuttavia spesso scendiamo di oblio in oblio.., la sua Coscienza dovrebbe essere tanto forte in ogni essere, al punto giusto per la trasformazione, solo così, si annullerebbero gli effetti dello spazio-tempo...

D: Ma come è possibile fare ciò?

R: Restando aperti e pronti, a lasciarsi attraversare da questa immensa energia di puro amore, senza disperdere le nostre energie in questioni futili..., senza creare ulteriori ibridi, senza chiusure e odio, amando ogni piccola particella, in modo da riconnettere tutto sull'alta frequenza di del suo Paese, che certo è  al di fuori della nostra portata immaginativa. 

D: Quanti sanno tutto ciò ? A te chi lo ha detto?

R: Molti, ascoltando il proprio cuore, sanno che la via principale è quella dell' Amore, tuttavia pochi seguono l'Amore vero, molti si accaniscono a cercare strade secondarie, che come ti ho già detto complicano maggiormente la situazione, non vi è alcun potere umano o naturale o magico, che possa ricondurci Là, solo l'Essenza Divina e L'Amore Divino, può portare tutto e tutti in salvo.

Chi me lo ha detto?  Il mio cuore, ogni cuore è unito al Suo, e può ascoltarlo se vuole...
Non vi sono formule magiche, ma solo predisposizione all'ascolto...

Non sono parole ...,ma le tradurrai in parole, che perdono sempre la loro efficacia, nella cristallizzazione della scrittura..., il  filtro è imperfetto, e dunque difficilmente in questo mondo potrà esservi perfezione di comprensione.

Ma, mai arrendersi, occorre provare e riprovare.. sempre ...
Qui nessuno è maestro..., siamo solo cuori che cercano di tornare al Suo Cuore..., non possiamo fare altro.
Solo l'Amore può essere un grande Maestro e trovare vie impensabili, per risanare ferite mortali.


lunedì 8 dicembre 2014

Anima e materia




Anima : "Materia perché hai osato imprigionarmi?"

Materia : "Anima, credimi tu stai sbagliando, sei  proprio Tu che hai voluto vestirti dei miei atomi, e lo hai fatto per amore, forse non ricordi più...?"

Anima: "E come potrei?, Questa corazza terribile, mi sta soffocando, i miei sensi infiniti, ora sono ridotti ad una piccola percezione...., come ho potuto desiderare di essere chiusa qui? Anche L'Amore vero non ricordo più cosa sia, voglio andarmene nella mia Patria..."

Materia, piangendo silenziosamente chiede: dunque te ne andrai e ti libererai di questa pesante forma? La Tua missione è fallita Anima Cara, ma sai quale terribile destino ci attenderà senza il tuo Amore.

Perdonami Materia, non ce la faccio a vivere soffocato in questi orbitanti atomi, che non so neppure se riescono a capire quanto sto soffrendo...

Anima cara, gli orbitanti atomi sono molto intelligenti e lo capiscono bene, mai si lamentano, nonostante svolgano il loro continuo lavoro, senza mai una pausa, senza mai la più piccola gioia, senza mai un sorriso o una piccola attenzione, sanno che la tua vicinanza reca un poco di quella Divina Essenza che loro vorrebbero tanto essere, ma che solo raramente potranno conquistare grazie all'Amore Assoluto, perché Esso è così raro...e voi anime siete quasi sempre smemorate...., sono gli effetti collaterali, so che non è vostra la colpa...

Anima: Mi dispiace, davvero, non ho mai pensato agli atomi ed a particelle, come ad esseri intelligenti.

Materia: Lo sono, lo sono, prova a rivolgere loro solo una piccola attenzione, un sorriso, un poco di amore e compassione, vedrai come inizieranno a vorticare più velocemente, cambieranno colore, si trasformeranno in bellissimi arcobaleni, non saranno così pesanti, sotto la tua amorevole attenzione, la trasformazione sarebbe certa, potrebbero essere così lievi, tanto da poter ritornare insieme a te, un giorno...., se tu lo vorrai...

Anima, osservò l'onda d'oro, che vorticò davanti ai suoi occhi terrestri, una danza bellissima e colma di gratitudine...., le fiamme della sua essenza, si unirono a quelle onde dorate, in un abbraccio Eterno...., "la miracolosa Alchimia era compiuta..."


Hoktezuma - (2007) The Indian Songs [Full Album]





Basta discorsi oggi musica.......

domenica 7 dicembre 2014

Quindi la materia in realtà non esiste...e L'Assoluto







Materia non materia, spirito, anima, ho trovato un articolo che forse riuscirà a spiegare meglio di quanto lo faccia io, cosa sia la materia....leggi qui


Insomma tutto è Pura Energia Intelligente,  questo ero riuscita a comprenderlo, anche grazie alla fisica vibrazionale....


Ora dobbiamo  soltanto scoprire,  se vi è Altro, oltre questa Pura Energia Intelligente, se esiste Qualcosa di ancora più Divino, che si possa definire Eternità e che non ha necessità alcuna di Cristallizzarsi e sia quindi assolutamente Immutabile .....tanto che spesso ci rivolgiamo al termine Assoluto.


E se da questo Ineffabile Essere  (la causa), si espanda tutta la Pura Energia Intelligente, (l'effetto). Oppure essa derivi da altro. (Scusate le mie espressioni terra terra).

Potrebbe questo essere l'errore per cui qualcuno è certo che l'uomo sia anche Dio? O comunque possa diventare Divino? 

In questo campo non esistono certezze, ognuno di noi dovrà interrogare attentamente il proprio cuore, anche se non sempre arriveranno le risposte...almeno quelle giuste.

Una piccola certezza, la materia non è ciò che pensiamo sia, ma è un indizio importante che ci porta all'incredibile Intelligenza, mentre l'Assoluto non possiamo neppure immaginarlo, dal momento che ci troviamo in un contesto troppo limitato, al di fuori di ogni nostro parametro.

Dunque ora non ci resta che chiederci se di Incredibili Intelligenze, ve ne sia una sola o più di una, mentre l'Assoluto dovrebbe essere e restare sicuramente Uno.

Se questo caotico articolo e magari per qualcuno anche un po' eretico, vi farà sorridere, non importa, sto cercando semplicemente di renderlo semplice ed essenziale, spogliato da qualsiasi velleità filosofica, o di pretesa conoscenza.  Del resto " Io non so nulla", e  non lo nascondo,  mi sono posta queste stesse domande una miriade di volte....

Non ho mai avuto una risposta certa....

Ma certo ho letto molto, e si determina la creazione come un riflesso dell'Assoluto, che però non è la stessa cosa... "Un riflesso è solo un riflesso". Non l'Assoluto.

Non possiamo negare che la Creazione con tutta la sua Mistica composizione, le Sue straordinarie Leggi, possa confonderci e distogliere la nostra attenzione dalla Causa Primaria, appunto dall'Assoluto, ma è anche vero che cerchiamo di conoscerla per cercare di capire chi o cosa sia L'Immutabile, L'Eterno ....., sappiamo solo che la nostra ragione umana non riuscirà mai a entrare in questo Mistero.., forse dobbiamo accettare con umiltà di cedere ed abbandonare le nostre armi mentali, le nostre opinioni, le nostre assurde certezze. 

Non ne esistono, e vi dirò di più, molte certezze dell'umanità sulla materia, sono essenzialmente false, tuttavia è permessa una certa conoscenza sempre che l'uomo sia abbastanza curioso e si chieda di cosa sia fatto...

Ma sull'Assoluto, davvero non saprei dirvi alcunché, non ho almeno per ora alcuna (sic) conoscenza, posso solo tentare di immaginare che sia la Meraviglia delle Meraviglie, Qualcosa di Imponderabile, di Perfetto, se qualche essere umano, immagino, spero di sì, ha  avuto la fortuna di conoscerlo anche solo per un attimo...

Questo Assoluto potrebbe essere..... Amore Assoluto ? ed essere comunque in ogni creazione...per recuperare ogni sua più piccola parte?  Se Lui è l'Assoluto potrebbe essere ovunque e per sempre, e nello stesso tempo restare Immutabile ed Eterno, al di fuori delle creazioni ....?

Non dovrebbero esistere limitazioni, altrimenti che razza di Assoluto sarebbe?
Potrebbe essere qui,là, ovunque, essere, non essere, vuoto, pieno,molecola, sasso, una musica celestiale, universo, cosmo, spazio, buco nero, luce, oscurità....Tutto ciò che c'è e che non c'è, sono comunque certa di una cosa che non riterrà mai nulla inferiore....

Ma non è ancora finita, perché il giorno dopo, ho trovato casualmente? questo articolo piuttosto eloquente leggi qui

Più conosco e più sono cosciente di non sapere....



Dei mistificatori e libertà






Mi colpì profondamente un'intervista che lessi qualche tempo fa su Fenix, l'articolo era "Il giogo degli dei", peraltro ritrovata in qualche modo, su internet in un articolo intitolato "difendiamoci dagli dei", che vi suggerisco di leggere qui

L'intervistato Salvador Freixeido, non è certo uno qualsiasi, ma uno studioso delle religioni, antropologo, sociologo e parapsicologo spagnolo, ex sacerdote cattolico ed addirittura un ex membro dell'ordine dei Gesuiti, a cui è appartenuto per circa trentanni.

Non credo però che occorra avere una mente geniale, per capire che il nostro mondo sia un teatro vastissimo in cui molte forze si scontrano, ma la cosa più strana è che l'umanità, nonostante  i millenni trascorsi, sia sempre la stessa, un cerchio chiuso capace di alimentare sempre le stesse energie distruttive, che nascono dall'oblio del vero e Grande Spirito, relegato quasi ad una favoletta per bambini.

Prima di leggere questa intervista, attraverso profonde riflessioni, ho sempre pensato che i conti non tornavano,  nella stessa bilancia, vi era comunque l'altra visione...quella di una creazione frantumata, che doveva essere originata da un unica causa, questa causa poteva essere Dio? - Un Dio Unico ? 

Probabilmente le creazioni sono innumerevoli,  si può presumere che vi siano tante forze in gioco, ma anche una sottile Origine al di sopra di ognuna di esse.

Ciò che cerchiamo non è nei libri di storia, neppure nelle sacre scritture, ma dentro ognuno di noi, il nostro compito sarà quello di liberare il proprio spirito dall'influenza dei propri pensieri e di quelli altrui, gli stessi pensieri che da secoli, ci circoscrivono e ci relegano in una prigione, ed in un eterno ciclo di perenne oblio...

Tutto ciò non è affatto facile, inoltre se veramente fosse reale l'ipotesi che siamo di proprietà di qualcuno, che detiene i diritti su di noi, (una ipotesi che  fu formulata persino da Charles Fort, un grande rilevatore oltre che scrittore, di tutti i fenomeni anomali esistenti al mondo), è evidente che la nostra libertà avrebbe un prezzo abbastanza salato, per noi poveri umani.

Dobbiamo però fare molta attenzione a ritenere che in questo mondo, sia tutto falso, in questa lunga lotta, vi sono stati uomini, che hanno desiderato realmente la nostra libertà, forse una delle verità più possenti è quella dell'Amore, che tutto può vincere, senza fare vittime,  quindi allenare il nostro cuore a questa incredibile energia, significa rischiarare il cammino dell'umanità, è l'unica nostra arma alla quale certe forze non possono che soccombere, l'Amore però privo di brama, di possesso, e di ogni condizionamento o ricatto.

Come ricordarsi sempre comunque che le nostre stesse emozioni e pensieri, possono schiavizzarsi, non relegando le proprie responsabilità sempre a cause esterne.

Al di là di ogni teoria,  vi è una profondissima verità, in noi vi è una chiave arcana per accedere ad altre realtà, che dimostrino che al di là degli dei mistificatori, esista Una Meravigliosa Forza che è la Vita sotto ogni aspetto e forma, che non desidera che creature libere e realizzate e consapevolmente capaci di contenere un universo.



Buona Domenica a tutti voi.

sabato 6 dicembre 2014

IL CERVELLO DEL CUORE (psicoquantistica)





Sempre dello straordinario Alberto Lori, meraviglioso video.., per commentare cliccare sul titolo, dentro il video,  potrai quindi avere risposta diretta da Alberto Lori.

Grazie.

IL CUORE E LE EMOZIONI (psiquantistica)





Video dello straordinario Alberto Lori....., se qualcuno desiderasse lasciare un commento, basterà cliccare sul titolo e potrà farlo direttamente su You Tube,  ed avere  una risposta da Alberto Lori.


domenica 30 novembre 2014

Condivido questo articolo






Quanta fatica per liberare la propria mente, da tante influenze esterne, e chinarmi sul mio cuore, per una vera ispirazione, che nasce dal mio essere.

Ciò che accade non aiuta, tutto ciò che è scritto, spesso confonde, esiste tutto ed il contrario, paradossalmente navigando su Internet,  potresti improvvisamente scoprire che Satana ci ama e Dio al contrario ci odia, il Cristianesimo insiste con la sua dottrina di salvezza globale, grazie alla fede ed al Battesimo.

La verità è solo in te stesso, e questo l'accolgo e spero che facciate altrettanto, amate tutto, osservate tutto, ma rivolgetevi alla vostra interiorità, non delegate nessuno...

Pensare in modo universale, significa distaccarsi e non farsi intrappolare in alcuna vicenda duale, ciò non è facile, lo so perfettamente, tuttavia è l'unico modo per procedere verso la Nostra Essenza Essenziale che trae origine da Qualcosa che è al di là di ogni evento qui presente, da ogni limitata conoscenza umana.

I testi Sacri, e ciò che i saggi scrissero, devono trovare risonanza nel nostro cuore, non nella nostra mente che spesso agisce come una spugna, dobbiamo anche procedere con la conoscenza di alcune scienze umane quali fisica quantistica e vibrazionale, che ci chiariranno almeno in parte la nostra origine, ma la parte più importante è quella creatività latente, presente nel nostro profondo essere, che può fare la grande differenza.

Apprezzare tutto, ma tornare poi sempre a se stessi, superando i propri pensieri, che spesso sono un risultato di tutto ciò che si è appreso, utile certo, ma piano piano da lasciare come zavorra troppo pesante.

Nessuno di noi, in veste umana,  ha la verità assoluta, in tasca, noi qui non siamo assoluti, ma relativi, l'unica forza che può aiutarci è quella Trascendentale, che rilascia a poco a poco ciò che dobbiamo conoscere, e solo per quando saremo in grado di sopportare, il graduale superamento di noi stessi.  Perché noi qui,  siamo abituati all'affetto, alla familiarità, al focolare, e l'Amore Assoluto non è nulla di tutto questo.

Siamo troppo affezionati alla nostra località, dal momento che l'universalità ci fa sentire troppo microscopici, insignificanti microbi, ebbene vorrei dirvi, che  in realtà è esattamente il contrario. Percorrere le vie universali, con grande umiltà, significa comprendere quanta bellezza e perfezione e cura, vi sia in  ogni manifestazione di vita, e soprattutto che alla fine anche l'essere più inconsistente, troverà il suo spazio.

Gli ostacoli sono in noi, e spesso si manifestano al di fuori, proprio come accadde a quel cavaliere che partì alla ricerca  della sorgente dell'immortalità, e si ritrovò in una grotta nella quale si accorse, che da ogni suo pensiero ed azione, scaturiva un effetto, una materializzazione dei suoi desideri, quel cavaliere, si illuse di esserne uscito, e di aver trovato la sua sorgente, ma in realtà è ancora chiuso in quella grotta, e non sa di essere ancora lì. La maggioranza di noi, si trova in una situazione simile, a combattere contro mostri e draghi inesistenti, sicuri della loro esistenza.

Proprio come voi, mi piace navigare, fermarmi, in blog, siti per leggere, ci sono articoli importanti,  su cui vale la pena di riflettere attentamente, che amo condividere con voi, su internet, vi è un vero tesoro sparso qua e là, anche se poi il tesoro per eccellenza, lo troverete nel centro del vostro cuore...

Oggi, vi segnalo un articolo che a me è piaciuto molto leggi qui



Salti temporali quarta parte






Prima di affrontare questa quarta parte, occorre leggere la prima, la seconda, la terza.


Peter aprì gli occhi, un uomo dal volto abbronzato e dai capelli bianchi, si chinò su di lui e gli chiese:" Come stai Peter?" Lui rispose: "In che anno mi trovo ora?" L'uomo : "Nell'anno 2011".

Lentamente lo aiutarono a rialzarsi, e finalmente ricordò,  si era sottoposto volontariamente ad uno strano esperimento, di cui però non immaginava minimamente la portata.  Il titolare di una società di ricerca, Paolo D., l'aveva chiamato per una ordinaria investigazione, poi, con il tempo, si era instaurato un rapporto di grande stima, tanto che successivamente fu coinvolto in alcune sue ricerche, non propriamente da investigatore privato. Per essere sinceri, quando Paolo gli disse, che avevano trovato il modo, di viaggiare nel tempo, pensò che stessero esagerando, l'equipe era composta da 10 ricercatori, tutti si erano sottoposti all'esperimento, ed erano ritornati con esperienze incredibili e diverse, ma anche con la terribile esperienza che da un certo anno in poi, nessuna forma di vita, sarebbe sopravvissuta sul pianeta.

Paolo chiese a Peter di raccontargli quello che aveva vissuto, Peter lo fece, non trascurando nessun particolare. Poi fu Peter a chiedere a Paolo: " Ma sono riuscito a salvare davvero il mio amico Leonardo, o è stato solo un sogno?"
Paolo: "Tranquillo, non è stato un sogno, per esperienza ti posso dire, che anche gli altri, che hanno compiuto un'influenza del genere, hanno poi ritrovato ben viva la persona in questione, per cui il tuo amico lo abbraccerai presto, piuttosto, mi interesserebbe conoscerlo. Torna domani Peter".

Peter, cercò immediatamente Leonardo, bussò alla porta del suo ufficio, ed eccolo lì davanti a lui, grande e grosso, con quegli occhi azzurri da bambino innocente, si abbracciarono felici di ritrovarsi, poi Peter gli spiegò subito dello strano esperimento, di quella strana macchina del tempo, che non trasferiva il corpo, ma solo la coscienza, e che Paolo aveva chiesto di conoscerlo.

Nell'anno 2011, Peter si ritrovava perfettamente a suo agio, finalmente abbracciò con gioia la sua famiglia, sua moglie ed i suoi figli, sapeva che il giorno dopo, si sarebbe risvegliato nel suo letto, vicino alla sua amata consorte...., poi era felicissimo che Leonardo fosse vivo, vi era solo una ombra malefica che aleggiava nel suo cuore: "quell'immagine di mondo desolatamente vuoto, arido, senza un alito di vita, purtroppo, nulla era stato risolto".


Erano le 9 di mattina, Peter, passò a prendere Leonardo, per andare all'Istituto di ricerca, il suo amico, aveva lo sguardo sognante, quando Paolo lo affidò ad un suo collaboratore, per fargli visitare il centro e per spiegargli il funzionamento di quello strano apparecchio, che consentiva alla coscienza di spostarsi, Leonardo sentiva in cuor suo, di aver un grande debito di riconoscenza verso quelle persone, grazie a loro Peter aveva potuto salvargli la vita, ma anche la curiosità giocava un ruolo di tutto rispetto, sembrava proprio un bimbo con le mani nella cioccolata.

Paolo e Peter, invece nel frattempo stavano discutendo su come comportarsi per conoscere qualche dettaglio in più, sulle cause che avrebbero condotto l'umanità e anche altre forme di vita, a sparire, senza lasciare alcun segno biologico.

Peter: "Occorrerebbe viaggiare in prossimità dell'evento, non ci resta altra soluzione, proseguire di anno in anno, fino a determinare le cause, a turno, visto che vi è solo un apparecchio."

Paolo: " Credo che non vi sia altro modo, ma tu sai bene che nel momento stesso dell'esperienza è impossibile interagire con il gruppo, inoltre vi è il grande problema che  chi viaggia, non ricorda il motivo del suo viaggio, è successo a te ed anche a tutti gli altri, ma certo anche avere maggiori informazioni potrebbe essere di vitale importanza."

Peter: "Ma non sarebbe il caso di chiamare in causa anche altri istituti di ricerca, forse ci potrebbero aiutare."

Paolo: "Il fatto è che questa scoperta, non è ancora stata resa pubblica, è tutto in fase sperimentale, invece di aiutarci, le autorità ci ostacolerebbero, con chissà quali manovre, magari porterebbero via l'apparecchio, per appurare che non rappresenti un pericolo, noi ne abbiamo bisogno, non possiamo rischiare."

Leonardo era rimasto impressionato dalla genialità con cui era stato costruito quella strana capsula del tempo, era felice e gioioso, ma nel vedere i volti seri di Peter e Paolo, ricordò che vi era un grave problema, e disse di essere pronto a sottoporsi al prossimo esperimento. La proposta fu accettata sarebbe stato il suo turno, ma prima dovevano incontrarsi nuovamente con tutta l'equipe per determinare quale anno sarebbe stato quello migliore, per capire cosa sarebbe accaduto successivamente. 
Paolo decise che nonostante la gravità della situazione, occorrevano almeno due giorni per riflettere e decidere. Poi si sarebbero nuovamente incontrati.

I due giorni passarono velocemente, si ritrovarono tutti nella sala riunione, alla fine decisero che gli anni  da indagare, sarebbero stati il 2035, e il 2036, i viaggiatori sarebbero stati, a turno Peter e Leonardo, dal momento che gli altri componenti dovevano restare al loro posto per qualsiasi evenienza e difficoltà tecnica.

Nell'anno 2035, Peter aveva potuto riscontrare che un mondo ancora vivo e vegeto, tuttavia in quella città vuota, in un supermercato, aveva rilevato che l'ultima scadenza su un pacco di pasta ormai polverizzato, vi era riportata la data 2036... 

La Ricerca continua....


giovedì 27 novembre 2014

DNA fantasma e possibile sopravvivenza?







Quello del DNA fantasma, non è stato un esperimento, ma una vera e propria rivelazione, qualcosa che secondo il mio profano pensiero, non scientifico, potrebbe sorprenderci al di là di ogni congettura.

Vorrei invitare chi non è a conoscenza di tale esperimento di leggere questo articolo qui 

Ciò che mi interessa sottolineare, è proprio il momento in cui il DNA non è più presente, ma avendo rilasciato le sue informazioni, ecco che i fotoni si comportano  esattamente come se fosse ancora presente, ebbene questo non vi porta a pensare in modo sicuramente visionario, che la stessa cosa potrebbe accadere all'interno di noi?  Per cui nonostante l'assenza della materia, (in cui vi è DNA specifico), potremmo realmente sopravvivere attraverso un corpo sottile, costruito proprio da quel DNA fantasma?

Dunque ancora una volta potrebbero aver ragione, gli antichi ricercatori, ma anche attuali, che parlano spesso di un secondo corpo luminoso, che al termine del nostro ciclo di vita terrestre,  sostituirà l'altro?

Se il DNA ha tale facoltà di comunicazione, non è legittimo pensare che nulla proprio nulla morirà realmente, in qualche modo,  esso riuscirà a creare un ponte, in modo da non disperdere e annichilire tutte le sue informazioni, attraverso i fotoni, beh! gli esseri viventi non sono forse provvisti di biofotoni...?.

Ora, non vorrei spingermi troppo oltre, tuttavia questo strano comportamento, implica che via sia una naturale predisposizione  di salvataggio al suo interno, Ovviamente occorre capire meglio che tipo di salvataggio....sia.




mercoledì 26 novembre 2014

Intelligenza animale, Nerina che sale sull'ascensore




Stasera, un articolo leggero leggero, che vi farà sorridere, e comprendere, quanto "l'intelligenza animale", non sia affatto da sottovalutare.

Nel mio palazzo c'è una signora che ha due gattine intelligenti, che sono abituate ad uscire e gironzolare.  Una di queste si chiama Nerina, il nome rappresenta precisamente, il suo aspetto è tutta nera, sembra una pantera in miniatura, è molto diffidente, non si fa avvicinare dagli sconosciuti, ma spesso quando rimane sul pianerottolo e mi vede arrivare mi chiama e miagola da fare pena, ebbene sapete cosa vuole che io faccia?

Che chiami l'ascensore, poi quando arriva, si fionda dentro, ed io l'accompagno su al quarto piano, dove abita insieme alla signora, suono il campanello e lei felice e contenta entra...

Questo non è accaduto una volta, ma spessissimo, lei quando è in difficoltà, e mi vede, mi chiama, probabilmente sa che io amo molto gli animali, particolarmente i gatti, e quindi conta su di me, le presto attenzione, parlo con lei..

Incredibile entra nell'ascensore insieme  a me, si siede, attende che arriviamo al quarto piano, poi esce e aspetta che suoni il campanello e poi entra...

Vi garantisco che quando qualsiasi altro coinquilino si avvicina, scappa e non si fa avvicinare, dunque lei si fida di me...ed ha tutte le ragioni per farlo...e questo è il suo intuito, e poi la sua intelligenza, di entrare tranquillamente nell'ascensore...


Intelligenza su cui gli umani, dovrebbero molto riflettere, questo è un caso limite, l'unico loro problema è che non hanno la parola e le mani, altrimenti penso che le sorprese sarebbero ben più incredibili....


Tuttavia anche senza mani, si arrangiano benissimo, si fanno capire...., e sanno da chi andare.., intuito che a noi umani a volte, fa molto difetto...




domenica 23 novembre 2014

Diario di una ragazza Indaco: Tutte le realtà esistono simultaneamente?Cosa è la realtà?..è la Fisica delle Possibilità.

Diario di una ragazza Indaco: Tutte le realtà esistono simultaneamente?Cosa è la realtà?..è la Fisica delle Possibilità.


Qui molte cose sono spiegate in modo preciso, per questo motivo vorrei che leggeste questo bell'articolo con mente aperta.

E' un bell'articolo completo da condividere con tutti.
Chiunque può condividerlo.

Labirinto e sciamanesimo








Penso che alcuni di voi, saranno sicuramente interessati a leggere questo articolo, sono cosciente che questa lettura non sarà per nulla una passeggiata,( per cui vietato leggere, come generalmente si fa su internet, troppo velocemente e saltando le righe), probabilmente,  qualcuno dopo il secondo paragrafo, penserà che siano puri deliri...., beh! in questo caso sarebbe opportuno abbandonare la lettura, e ritornare alla propria vita ...

Se non vi fosse una risonanza, un piccolo campanello d'allarme, che induce a procedere nella difficile lettura, (difficile solo per il fatto che ognuno di noi, interpreterà ciò che è scritto, secondo la propria comprensione), il tutto come dicevo prima apparirà privo di senso e assolutamente difficile da digerire, essere chiamati primati, indubbiamente non fa piacere a nessuno.

Ma vorrei ricordare che i nostri occhi sono limitati, e così pure il nostro cervello, e l'unico su cui possiamo davvero contare è il cuore, sperando, che tra uno sbadiglio e l'altro, il nostro sè essenziale, si stia stiracchiando e al suono di arcane conoscenze, presti la sua attenzione..., grazie anche, alla nostra umile consapevolezza di nulla sapere...

Vi auguro una  buona e fruttuosa lettura .

sabato 22 novembre 2014

La nostra ombra ignota








 L'uomo aspira all'immortalità, ma occorre saper distinguere: quella statica, senza trasformazione, sarebbe solo una dannazione, l'immortalità in continua evoluzione è l'immortalità reale.

Aspirare ad una immortalità in un corpo sempre uguale, ( quella che ricerca la scienza), incapace di viaggiare attraverso le varie dimensioni, significherebbe dannazione, infelicità e terrore nelle fasi finali.  

L'immortalità Reale, non è questo terribile fantasma, ma la capacità di essere, ed evolvere in un corpo, che evolve a sua volta, che come un destriero lucente, sa trasportarci in ogni dove.

La scienza non potrà mai donarci questo tipo di immortalità, dunque molto meglio allora la tradizionale morte, come ente trasformatore.

Se la materia è la conseguenza di una Coscienza,  che con le sue abilità vibratorie, riesce ad unire immensi universi, con all'interno  micro-universi di vita, capaci di assimilare tale coscienza, possiamo dire che nulla sia impossibile. L'impossibile è coniato dalla nostra mente, da quell'inganno che si chiama personalità. Noi abbiamo imparato dai nostri padri, i discendenti impareranno da noi, i modelli sono difficili da sostituire.

E se come molti studiosi dicono, le nostre credenze,  i nostri pensieri, sono come sbarre invisibili (elettromagnetiche), che ci imprigionano, tutto ciò che abbiamo ora qui, è il risultato e la somma delle nostre personalità, che filtrano la nostra reale coscienza, riducendo la sua immensa luce, in una piccola lampadina. Le prove sono evidenti, esiste il bello, ma vi è davvero tanta dannazione.

La poca conoscenza di ciò che realmente è materia, in questo mondo di superficie, può condurre a pensieri completamente devianti.  La poca conoscenza di tutto, comporta poi credenze che si trasferiscono da padre in figlio.

Non siamo solidi come pensiamo, dimenticare questa illusoria solidità è necessario, per procedere su quello che è davvero il nostro organismo biologico.....e tutto il resto...

Può la coscienza influenzare il comportamento della materia?  Direi proprio di sì.
Pensare che tante persone vanno dal mago di turno, per trovare sollievo da un malocchio o qualcos'altro...  Il pensiero non è inerte, questa non è  affatto superstizione, infatti per accedere a stadi di evoluzione più alti, la prima cosa da fare è purificare i propri pensieri.  I pensieri di disprezzo e di odio, sono terribilmente nefasti, ma non solo per i destinatari, soprattutto per i mittenti...

Dunque cosa dovremmo aspettarci da questo mondo? In questa fase decadente?
Paura della fine del mondo, odio, razzismo, crisi,  rivalità etc...  
Già la famosa dualità, il motore del mondo delle personalità...

Eppure ognuno di noi è già unico ed irripetibile, senza falsità, e maschere..

A volte mi domando se non abbiano ragione quei famosi sciamani, che dicono che siamo influenzati da tenebrosi esseri che manipolano la nostra realtà trasformandoci in prigionieri di noi stessi, ma questo sarebbe voler scaricare le nostre responsabilità su altri, che se anche esistessero, non farebbero altro che far leva sulle nostre debolezze.
Preferisco pensare che tali esseri, altro non siano che la nostra  stessa ombra ignota, che con tanta pazienza ed amore dovremo integrare, un'ombra che assorbe tutte le nostre paure ed i nefasti pensieri, con conseguenze in certi casi devastanti, perchè tutto, ritornerà sempre a noi.

La scelta è sempre nostra purtroppo, se non ti farai guidare dal  tuo cuore sacro, ti guiderà qualcos'altro...e non sarà  mai un' ascesa, ma una discesa senza fine...

Persino nelle aspirazioni più alte, le distrazioni sono altamente pericolose.
Non vi è nulla di più importante che seguire il proprio cuore sacro, anche quando tutto sembrerà essere contro di te.


Quando il vero guerriero sorgerà







Il vuoto primordiale, l'assenza, l'amarezza, il silenzio,

null'altro.


Ma il vero guerriero prima o poi emergerà,

un guerriero, senza armi,

il suo destriero è un unicorno,

solo musica, per illuminare il suo cammino.


Il vero guerriero trionferà

nonostante le avversità,

nonostante l'oscurità...

e la stanchezza infinita.



Un guerriero lascia che

il suo cuore lo guidi...

gli occhi sono bendati,

e feriti...


In lontananza, ascolterà il  fuoco immenso. 

Il fuoco perenne ed immortale,

che lo attende...

quel calore lo accoglierà,

ma non lo distruggerà...

lui vedrà la vera realtà...



Quando il vero guerriero sorgerà...

nonostante sia un guerriero senza violenza e senza armi,

nulla e nessuno fermarlo potrà...

con il suo amato unicorno sempre viaggerà

nell'infinito, nella sua patria per sempre.



domenica 16 novembre 2014

Per il nostro corpo, nessuna pietà.







Ho letto a lungo, saggi, i filosofi, sono quasi tutti d'accordo, dopo la morte del nostro corpo, ce ne andremo tutti beati e felici, indifferenti a colui che ci ha rivestito, materia grezza e ostacolo alla nostra vita eterna.  Nessuna pietà per lui.

Il nostro corpo però, in realtà, non è affatto un cappotto vecchio, è una condensazione di energia, e non è così materiale come pensiamo, una miriade di particelle, particelle sub-atomiche, atomi, e tanto altro..., che ci rivestono. E' una orchestra di intelligenze, che segue il Suo Maestro, fiduciosa, di essere amata da Lui. Chi ama veramente, non può non provare compassione per quel terribile abbandono. Il Maestro non è riuscito a portare a termine le sue promesse, forse non si è reso conto di essere rivestito di particelle intelligenti, vi è un ignoto vuoto al 99%,  che solo l'Amore Divino accende. Purtroppo ogni particella dovrà tornare nell'incoscienza e nell'oblio. L'Amore non ha affatto vinto, l'Amore vero non esclude nulla, neppure ciò che appare invisibile ai suoi occhi, eppure c'è, e sostiene la vita.
Nessuna vita esisterebbe senza quei meravigliosi atomi che compongono l'aria, l'acqua e tutto ciò che qui è presente.

Per il corpo che muore non c'è pietà, gli uomini lo vedono come un cappotto vecchio, e quindi sarebbe assurdo piangere per un cappotto.

La fisica quantistica e vibrazionale, ci fa intendere che un corpo, sia molto molto di più, la sua costruzione è prodigiosa, e potrebbe evolvere ....se  non vi fossero dei codici genetici, che solo la Divina Volontà, potrà ampliare, e un amore infinito, ovviamente, che non  è quello narcisistico di apparire belli....

In realtà il nostro povero corpo, è quello che soffre di più, quando noi soffriamo, si ammala, quando noi siamo ammalati, muore, al nostro posto...., anche se sappiamo bene che gli atomi, ritornano semplicemente nei loro rispettivi regni, per poi essere successivamente riutilizzati...

Il nostro corpo, non è uno straccio, non è una cosa, ma un prodigioso mosaico pieno di vita, che attende solo il nostro tocco magico, per non disperdersi...

E' la cuspide...., di un corpo molto più profondo, multidimensionale, nel quale dovrebbe essere riassorbito, per dare poi alla luce il "corpo glorioso"...un corpo che può trasportarsi in ogni dimensione...

Quell'assurdo mancato amore, dovuto ad una non coscienza e non conoscenza reale, di ciò che vive, determinerà il nostro percorso, ci insegnano che non dobbiamo identificarci con il corpo, ed è vero, ma il corpo è comunque una parte di noi, non un cappotto..., questo è il tragico errore..

Forse un giorno, scopriremo che proprio il nostro corpo tanto disprezzato, come fosse cenerentola, contiene i segreti più sublimi dell'universo è una sua manifestazione, ma fintanto che lo riterremo inferiore, non sarà possibile comprendere ...

La fisica quantistica, la fisica vibrazionale, ha iniziato la sua corsa, sta svelando quanto illusorie siano le nostre conoscenze, le nostre certezze, e non sarà più trattato come un pezzo di carne, la nostra stessa medicina, dovrà trovare altre strade per curare malattie che con gli attuali metodi non sono curabili.

In effetti il nostro sistema biologico è energia che si condensa, a causa delle basse frequenze di questo mondo di superficie, ma che può trasformare il suo sistema, se trattato correttamente. 

Esistono leggende che ci svelano che uomini di grande spessore, sono riusciti a varcare confini dimensionali con il loro stesso corpo, sono solo leggende? Favole per bambini?
Molti alchimisti hanno lavorato, per trasformare la materia...."il piombo in oro", intuivano che la vile materia, nasconde misteri molto importanti..., che è viva ed intelligente.

Stiamo percorrendo tunnel oscuri di mancata conoscenza, scartiamo a priori, ciò che ci sembra stia troppo in basso, per essere prezioso, eppure la leggenda del Santo Graal, dovrebbe insegnarci, che nelle cose umili, esiste il vero segreto, magari tanto evidente e presente, da non ritenere possibile che possa essere la "chiave di volta"...

Forse sarebbe il caso di rivedere alcune nostre certezze...
Se fosse vero che la coscienza si manifesta attraverso il suono, e la luce, neppure un sistema biologico, dovrebbe essere considerato un vecchio cappotto, da abbandonare senza un briciolo di compassione..., anche se fossero solo le sue parti superficiali di qualcosa di molto più profondo....

E a dire il vero, strada facendo, ho trovato un articolo che tratta anche se in modo differente la potenzialità del nostro corpo leggi qui "Il fiore d'oro..

Su un forum ho letto che la pietra filosofale, altro non sia che la radiante e sconfinata forza dell'amore, non sono sola a pensarlo, tuttavia l'amore nulla deve escludere, per essere vero amore. Neppure la umile materia, che non è affatto solida come pensiamo.

Il mistero è.....
Andiamo incontro ad esso ogni giorno della nostra vita, senza esserne coscienti, siamo un mistero infinito.

Buona Domenica..





Ho trovato solo qualche giorno dopo aver scritto questo articolo, ciò che Gesù disse a Tommaso:

Un giorno Gesù, sulla cima di un monte, si staccò dagli apostoli e, prendendomi per mano, mi disse: “ Tommaso, tutto quello che tu vedi quassù, quello che tu tocchi e che senti è materia, è la carne. Questa è la Grande Madre.
—Maestro, è dunque la carne, nobile, quanto lo Spirito?

—“Assai di più, Tommaso! Se lo spirito si trasforma in carne è cosa meravigliosa, ma se la carne si trasforma in Spirito, questa è la meraviglia di tutte le meraviglie. E’ straordinario come tanta ricchezza possa nascere da tanta presunta povertà”.