sabato 24 gennaio 2015

Essere un vero Essere






Siamo nullatenenti, che hanno un tesoro e non lo utilizzano?, oppure crediamo di essere ricchissimi, ma in realtà siamo nullatenenti?

Secondo la nostra reazione, i nostri stimoli,  il nostro pensare ottimistico, ecco che il nostro organismo rilascia ormoni, che ci fanno sentire meglio.....
al contrario....rischiamo la depressione...e non solo.

Dunque, il nostro pensiero, le nostre emozioni, incidono profondamente sul nostro benessere fisico-psichico, già, incidono eccome, forse è per questo che non dovremmo mai allontanarci troppo dalla nostra natura, e non sentirci troppo in colpa, se abbiamo commesso un errore, cerchiamo di riparare, punto e basta.

Ecco sì, in fondo, ci danniamo da soli, inseguendo i modelli di perfezione non solo fisica, ma anche spirituale, ed il risultato è che ci ritroviamo nuovamente in trappola, a fare i conti con un'ascesa che non è quella che pensavamo, ascendere non significa essere più perfetti, buoni o generosi o potenti,  ma semplicemente riuscire a contenere più amore e comprensione, non solo per gli altri, ma anche e soprattutto per noi stessi.

Oggi, penso che chi non si ostina per forza a credere in qualcosa, stia viaggiando per la via giusta, libero da ogni vincolo, pronto ad ascoltare, elaborare, e poi rilasciare il bagaglio, per passare ad altro, i concetti, le complesse strutture della filosofia tradizionale o moderna, le equazioni scientifiche, credere ad un metodo, credere in un rito esoterico, possono trasformarsi in meravigliosi insegnanti, o diventare profonde trappole, di cui il nostro mondo è colmo, con i risultati che sono davanti ai nostri occhi.

La sete di potere...., che qualcuno manifesta in modo così odioso, altro non è che una estrema debolezza, chiunque, se prende coscienza di quanto sia insignificante, davanti all'universo intero...., non può che prendere due strade:

  1. Ricordare, nel percorso, quanto sia piccolo, e cercare umilmente di conoscere, per quanto gli sia consentito;
  2. O dimenticarsene completamente e gonfiarsi come un pallone, che prima o poi scoppierà;
Insomma, qui, anche chi è potentissimo, si può perdere in una frazione di secondo, solo chi riesce ad essere veramente, in qualche modo, può veramente far parte di una dimensione (per modo di dire), che travalica e supera le forme, l'immensità, lo spazio ed il tempo, e tutte le apparenze a cui l'uomo è abituato...

Ma per essere un vero Essere, occorre viaggiare liberi, e leggeri, eppure, di sicuro, non vi è nessuno che non lo sia, il problema è che non ne ha consapevolezza...
La rincorsa ad una spiritualità standardizzata, non aiuta affatto, come non aiutano i concetti cristallizzati, l' esperienza da cui si estrae un messaggio, invece è la porta giusta, ma anche essa dovrà essere abbandonata, per passare ad altro....

L'umano è attratto da ciò che ha potere, colore, magnificenza..., non dall'umiltà quella vera.

Ebbene l'Essere Reale, non è nulla di tutto ciò, pur avendo il più grande potere in assoluto, quello della vita..


Carlo Rovelli - “Observer - Observed” - Conference - Associazione NEL





Sulla nostra parziale visione delle cose...

mercoledì 21 gennaio 2015

Il Presente è qui




E' il presente, l'attimo, il qui e ora, per cambiare, veramente, possediamo solo quell'istante in cui siamo veramente presenti, ma davvero è tanto difficile? Quanto occorre studiare? No, non è difficile, non è neppure troppo facile, occorre essere presenti con tutta la nostra coscienza...

Sei  ti volti costantemente indietro, o cerchi di anticipare il futuro che verrà, non potrai mai realmente lavorare su te stesso. Non avrai alcuna facoltà di cambiare, restando ancorato a tempi che sono trascorsi o non ci sono ancora, non potrai osservare profondamente, svelare, capire...

Non è mai troppo tardi,  già ognuno di noi può iniziare da questo preciso istante.

Vi propongo oggi, una lettura molto interessante, "il Presente"
Ci sono solo 12 pagine di lettura, ma non sto promuovendo alcun libro, penso che alla fine è proprio il nostro viaggio verso la verità, a distinguerci, e possiamo contestare tutto ciò che è stato scritto, oppure no.


Personalmente penso che vi siano infinite possibilità, da attuare solo nell'istante in cui siamo presenti a noi stessi, quando quella essenza sconosciuta che è con noi, da sempre, è nello stesso istante con noi.
Proprio per questo motivo, nessuno, potrà fare questo lavoro al posto nostro...

Vorrei solo ricordare, che la logica e la razionalità, non sempre saranno di aiuto..



Buona serata.




domenica 18 gennaio 2015

Non sono qui






             Non sono qui, non sono altrove, non sono in alcun luogo,
      non appartengo, a nessun tempo,

sfuggo le leggi fisiche spazio-temporali,
ma posso contenere, ogni loro frammento..

Solo chi ha superato le barriere del suono e della luce,
può percepire i paradossi..

Mi inchino, sempre, a raccogliere le lacrime di ogni piccola formica,

tutto compenetro, ma a nulla appartengo,
sono statico e pur vorticosamente oscillo.

Sono Libero,  Invalicabile,
eppure prigioniero,
di ogni creazione,

alla quale cedo di volta in volta
la mia stessa libertà...

sciogliendo i vincoli spazio-temporali.

Solo chi ha superato le barriere del suono e della luce,
può percepire i paradossi..


Ostinate creature,

che volete comprendere e penetrare la mia natura...

non ho natura, limiti, codici,

come ciò che si manifesta grazie alla luce ed al suono...
mie ancelle..

non ho emozioni, eppur mi commuovo,

nel veder  microscopiche creature scalare alte o profonde vette per 
raggiungermi,

nel silenzio della loro fragile anima,

 sussurro:

"non sono il vostro Creatore"..

"Non sono, Colui che vi generò..."


perché sfuggo le leggi fisiche spazio-temporali,
anche se contengo ogni loro frammento...

E loro ostinati, rispondono:

"Tu sei l'Origine",

Tu sei la Matrice delle Matrici,

tutto ti appartiene,

non puoi restar indifferente...

Noi Ti amiamo, Tu sei la nostra vera Casa....



 Non sono qui, non sono altrove, non sono in alcun luogo,
      non appartengo, a nessun tempo.


Siate liberi, e felici,

cedo a voi

la mia stessa libertà...

ove non esistono vincoli.



sabato 17 gennaio 2015

Lo scienziato-alchimista







Oggi farò riferimento, ad un paragrafo letto in FENIX (Giugno 2014) L' articolo è stato scritto da Paolo Pulcina e s'intitola " Il Pensiero del Filosofo Ermetico". 

L'homo novus

L'alchimia in soldoni, è un percorso apparentemente così difficile da essere in verità molto semplice. I filosofi lo hanno sempre saputo: è l'osservazione che fa maturare la mente e lo spirito, l'intuizione che li illumina e la pratica che li dimostra. L'alchimista si differenzia dallo scienziato per via del suo approccio con la realtà: egli è seguace della natura e, dopo aver compreso i suoi meccanismi, la aiuta a perfezionarsi secondo i suoi stessi canoni, senza forzarla o violentarla, ma assecondandola ed accelerando i suoi più intimi e misteriosi processi. Lo scienziato, per contro, parte da risultati e teorie di precedessori e tenta di verificare la sua idea usando come substrato la Natura, forzandola e violentandola, ritenendola pura materia.
Vero è, e qui bisogna necessariamente affermarlo con forza, che tantissimi ricercatori scientifici, nel corso della storia, hanno applicato un approccio meno rigido, meno metodologico, meno pregiudiziale: e sono coloro che hanno realizzato scoperte eclatanti o per lo meno particolari e magari inspiegabili. La scienza , così come l'alchimia è prodotta da uomini: il valore di ciò che si fa in laboratorio è il valore di chi effettua il lavoro.
Ecco perché ci sono medici fantastici e medici pessimi, fisici geniali e fisici ottusi, alchimisti sinceri ed alchimisti invidiosi o addirittura soffiatori. Se poi la scienza è pubblica, i segreti dell'alchimia sono inviolabili, eterni ed arcani poiché l'umanità non è preparata ad accoglierli.

Fine del paragrafo di nostro interesse.



Violentare la natura non serve a nulla, su questo siamo tutti d'accordo, purtroppo però, guarda caso, nel nostro mondo vi sono ormai effetti devastanti, promossi dall'uomo quali: un inquinamento ormai cronico, crudeli modalità di allevamento degli animali, guerre assurde, crudeltà inaudita, criminalità inarrestabile, pazzia, poteri occulti, un sistema economico che privilegia pochi e potenti multinazionali, creature che muoiono di fame e di malattie innominabili, odio di tutti i tipi...

I pochi alchimisti e scienziati all'avanguardia che sono in questo mondo, tentano da tempo, ma invano, di cambiare le circostanze del pianeta, tuttavia se la maggioranza degli umani, non camminerà consapevolmente su questa terra, è evidente che mai le cose cambieranno, fino a che non vi sarà un evento sconvolgente. Come forse è già accaduto su altri pianeti ed anche sul nostro tanto, tanto tempo indietro.

Cosa manca all'uomo di questa terra? Secondo voi? 
La cosa più fondamentale ed importante :l'apertura del cuore, con la conseguente risalita dell' intelligenza reale, la ragione che segue la razionalità ciecamente, sarà inondata dall'amore naturale ed universale, ciò aprirà gli occhi e permetterà l'osservazione, la consapevolezza di ciò che rappresentiamo realmente su questa dimensione che non è così materiale come pensiamo.
La trasformazione sarà inevitabile, ciò che fino a ieri abbiamo accettato come un fatto convenzionale e normale, oggi lo riterremo nefasto e crudele.
Tutto è complessivamente connesso, proprio tutto, non potremo illuderci che ferendo un'altra creatura, noi rimarremo illesi, non è così, è una pura illusione.

Dunque la conseguente domanda è : come si promuove l'apertura del cuore? Paradossale ma : con l'osservazione, il dubbio feroce, la conoscenza intima di se stessi, immergendosi nella propria interiorità, non delegando ad alcuna deità esterna la responsabilità delle nostre azioni, tutto si agita nel nostro essere multidimensionale, è vero, nessuno può amare un altro se non ama realmente, prima se stesso, fino a che non saprà chi è. Solo allora saprà chi sono gli altri, ed allora non sarà possibile non amarli, potenzialmente anche l'essere più primitivo, potrebbe auspicare all'apertura del cuore, il centro delle energie più potenti, che si ricollega con l'Essere Innominabile al di sopra di ogni creazione.

Tutto questo non è indolore, non lo è per niente, per la via dovremo spogliarci, denudarci, cuoceremo a fuoco lento, verissimo, tuttavia anche una piccolissima apertura, quasi inconsistente del cuore, inizierà a far penetrare quell'essenza meravigliosa nella nostra mente, gli occhi osserveranno il mondo diversamente, lo stomaco chiederà cibi diversi, tutto cambierà...

Saremo coscienti delle meraviglie evidenti e nascoste, di quanto gli elementi umilmente si prendano cura di noi, il nostro compito è quello di spiritualizzare la materia, di impreziosirla, perché nulla è privo di intelligenza...

L'alchimista, (ovviamente non mi ritengo tale), non ama dare in pasto ad un pubblico privo di conoscenza certe perle, personalmente penso che vi sia nel mondo, qualcuno pronto ad accogliere un germoglio, che darà frutto nel tempo..
Chi non lo è, non leggerà, o se lo farà, non riterrà importante ciò che legge, o quantomeno penserà a qualcosa di misticheggiante...

Lo scienziato- alchimista, sarebbe un mix perfetto, per i nostri difficili tempi, un osservatore instancabile, della ormai storica funzione d'onda,  sa, che siamo qui, un miracolo vivente, e cercherà in ogni più invisibile piega della natura, il senso della nostra presenza e non solo nostra, ed attraverserà i paradigmi dell'impossibile, o meglio dell'incomprensibile, che appare alla nostra mente, ma non al nostro cuore, nel suo centro vi è una microscopica porzione di ciò che molti definiscono "Il Pleroma Gnostico", che invece io chiamo il Persempre, Lui è sempre stato è e sarà...dunque....

giovedì 15 gennaio 2015

Siate leggeri

 E Lui disse:

Siate leggeri come l'aria, innamorati come una madre,

sottili come un filo d'erba, liberi come un nulla...

candidi come colombe... il gioco è compiuto, 

la scacchiera dei bianchi e neri, non servirà più..


Chi volle essere al di sopra, si dia pace...

non avrà reami e corone,

non dominerà che il vuoto..

e dovrà tornare alla propria origine..



Perché lo spazio ed il tempo, incontreranno l'eternità

abbracciatevi tutti stretti stretti, leggeri come l'aria

candidi come colombe,

Il viaggio inizierà...

in un soffio, la molteplicità,

troverà la vera casa d'amore, tanto sognata,

ove non esisteranno mai ambiguità..


Anonimo

domenica 11 gennaio 2015

Maria Morganti il ritorno di Cristo






Esistono persone speciali in questo nostro  travagliato mondo? Penso proprio di sì, ma ovviamente questo è un mio umile pensiero.
Sono perfettamente cosciente, che vi siano anche tanti che si illudono da soli, magari perfettamente in buona fede, o ingannati dal desiderio profondo di sentirsi al di sopra degli altri. 

Sì, sto parlando dei contattati...., il contattato è colui che riceve messaggi da esseri di altri mondi, "messaggi per l'umanità...".


Una contattata molto interessante fu Maria Morganti, purtroppo scomparsa nel 2011, perchè dico interessante? Per un semplice motivo, questa signora anticipò alcune scoperte con qualche anno di anticipo:

- nel 1999 che la scienza avrebbe scoperto dei pianeti gemelli, che esercitano una reciproca attrazione l'uno sull'altro.
conferma ufficiale nel 2006;

- nel 2001 che sarebbe stata trovata acqua su Marte...
la scienza comunicò ufficialmente questo nel 2005;

- nel 2002 sui cerchi nel grano, che sarebbero stati scoperti anche in Italia;
Questo avvenne nel 2003.

Penso che non siano gli unici messaggi, ma comunque fermiamoci qui.

Con chi comunicava Maria Morganti?

Pare che comunicasse principalmente con creature di luce, composte da plasma di energia pensante, come se fossero parte della mente di Dio, ma fosse anche in contatto con Siriani, Cassiopeiani, ed Andromediani,  che stanno intervenendo per agevolare l'evoluzione della nostra consapevolezza...
Pare che ciò sia fondamentale per il loro avanzamento.

La cosa più eclatante fu che Maria, incontrò per tre volte anche Gesù, che si presentava nella sua forma fisica, di uomo alto 1,85, con barba e occhi azzurri e viso molto luminoso, con il primo incontro Egli, le dette il coraggio di portare avanti la sua missione e fortificare il suo spirito, il secondo messaggio era rivolto ai giusti, ed a chi segue il suo messaggio, perchè sono questi i tempi del suo ritorno, il terzo era rivolto a quanto sta accadendo sul pianeta, un messaggio di speranza che stimola a dare il meglio e di cambiare condotta...

Maria Morganti, disse che non sarebbe stata testimone, del ritorno di Cristo, ma che molti più giovani di lei lo sarebbero stati. Sosteneva che Lui camminasse già in mezzo a noi, incarnato, anche se ancora non si è manifestato come tale. Tutti potrebbero incontrarlo, ma pochi lo riconoscerebbero..., occorre un cuore molto aperto.


Fonte: Alcune Informazioni reperite sull'articolo" I Guardiani del nostro sonno" di Giovanna Lombardi  su XTime  nr 65  Marzo 2014



Comunicazioni molto forti, se gli altri suoi messaggi si sono verificati, potrebbero queste ultimi, specialmente quello sulla venuta di GESU', accadere realmente?


Se tutto ciò fosse vero, ora sappiamo che Lui è già presente qui in questo mondo, anche se non si è manifestato ancora...
Tutto questo solo in chiave simbolica, oppure realmente?
La speranza: Se tutto ciò fosse vero, vorrei fortemente esserci, ecco sinceramente vorrei essere qui in quel momento e penso anche voi...


Buona Domenica.


sabato 10 gennaio 2015

L'allontanamento di un amico








Quando un amico si allontana

se non sai dove trovarlo,

ti causa dolore, e preoccupazione.

Cosa sarà accaduto,

starà bene?, 

l'avrò ferito senza esserne cosciente?.


Quando un amico si allontana,


tu sei molto più povero..


perché l'amicizia


è uno dei beni più preziosi al mondo,


un tesoro senza pari..


Amico mio dove sei?


Spero solo che tu stia bene.....





martedì 6 gennaio 2015

incantations ( mike oldfield ) 1987





Questo video è del mio amico Non Male, lo trovo bellissimo ed accompagnato da una stupenda musica. Spero che qualcuno di voi, lasci un bel commento direttamente su You tube, lo sapete basta  semplicemente cliccare sul titolo incantations in cima, ma dentro al video.





Secret Garden-Adagio





Non posso non condividerla con voi tutti, la trovo così bella, l'ho ascoltata e riascoltata, non mi sembrava carino non condividerla....

lunedì 5 gennaio 2015

Il Mistero di Per Sempre







Sempre più persone stanno ricercano il mistero, per quanto tutto appaia sempre nella solita modalità, anzi con modalità peggiori: crisi economiche, disordini, omicidi, epidemie letali, l'uomo mai come oggi sta cercando la sua vera collocazione.

Il famoso gruppo di potere, non ha fatto bene i conti, oppure vi è qualcosa che sta intervenendo a favore dell'umanità?.

Ora, vorrei specificare che non sono una amante del complottismo, tuttavia dopo certi eventi, vi è una evidenza quasi naturale, che vi siano trame di potere che dietro le quinte, cercano di indirizzare le persone verso un certo percorso.
Qualcuno sostiene che esista una strategia per ridurre la popolazione, e devo dire che tante persone, tante, anche giovani, si ammalano seriamente e alla fine non ce la fanno. Probabile che sia l'inquinamento, lo stress, le cure mediche non adeguate per la nostra reale configurazione biologica, il cibo, che riflette l'inquinamento del nostro pianeta e tanto altro.

Ma è anche vero che non siamo ciò che vogliono farci credere, e questo lo dico molto umilmente, proprio per questo motivo, suggerisco a chi è abbastanza giovane e di mentalità aperta, (a volte l'età è relativa), a non farsi distrarre troppo dagli eventi esterni, per quanto clamorosi e destabilizzanti, di continuare a cercare costantemente, e di avere fiducia in quella parte nascosta e misteriosa, che è dentro noi. 

Chiunque cerchi Dio, sappia che nessuno potrà mai definirlo, Questa Forza Eterna ed Infinita, si risolve in : Amore, Assoluto ed Incondizionato.  Le trame oscure non Gli appartengono, come non gli appartengono le vendette, (la vendetta è un espediente umano), non ha emanato la morte,  e neppure la vecchiaia e le malattie...

La Sua Stessa Natura Perfetta, non avrebbe mai potuto contemplare tali devastazioni, chi si occupa di religione ci ha sempre detto che noi siamo in questa materia, per via dei nostri peccati,  per purificarci, ebbene vorrei ricordarvi, quanto sia poco solida la materia, e quante creature innocenti siano state assassinate qui su questo pianeta, i conti non tornano affatto.

Dunque chi ha creato l'universo? con tutti i suoi componenti?  Indubbiamente una Mente Geniale, e non facilmente immaginabile, ma non il vero Eterno, ora voi sapete bene che anche l'Universo, per quanto in modo molto differente da noi,  è mortale, ogni cosa nell'universo, ha un inizio ed una fine.
Tuttavia in questa stessa creazione, sono contenute altre creazioni, con diversi gradi di vibrazione, e di evoluzione, tutto ciò che evolve lo sostiene la Sua Stessa Sostanza Imperitura, che desidera ritornare alla originaria Perfezione.

Ma non l'Eterno, che è Perfetto e non ha né inizio né fine, Lui è il "Per Sempre"
Ed è Lui che dobbiamo cercare, nei nostri cuori, in quanto chi ha emanato l'Universo, si è servito di una Sua parte la Sostanza imperitura,  ovviamente non sappiamo per quale scopo, forse si annoiava?...O desiderava mostrare la sua creatività e genialità?

Sto scherzando, ma probabilmente, ciò potrebbe pure essere plausibile,  ed anche se qualcuno mi darà dell'eretica, non importa, anche altre persone, immaginano che ciò sia plausibile, anche se qui la verità assoluta non esiste.

A questo punto  è chiaro che anche questa creazione, rientra nel suo Amore, anzi proprio perché imperfetta Lui Le sta dedicando maggiormente la sua attenzione, ed ha attivato, grazie al Cristo,  e non solo, una Sua Diretta Emanazione, ponti di salvataggio, per tutta la Creazione, non solo per noi umani.

Nel nostro pianeta tutto si ricicla, gli atomi che appartennero a creature passate, oggi probabilmente compongono le nostre generazioni, infiniti cicli di nascita e di morte, questo non può essere definito certo un paradiso, ma un mondo di confine, un pianeta che prima o poi franerà, se l'uomo non saprà gestire  adeguatamente le risorse, soprattutto se non troverà un modo di risanarlo.

In questa creazione esistono creature assai più progredite di noi, sicuramente migliori, ma comunque soggette ai cicli di nascita e di morte, anche se più rallentati, il reale sostegno della vita è Qualcosa di Invisibile, qualcosa che appartiene a quel Mondo in cui Nulla è mortale, al Per Sempre per intenderci.

Molti non credono che  Per Sempre esista, pensano che questa creazione sia puramente casuale, ma ciò che è casuale, non genera altro che caos, altri che vi sia un Dio o una Mente Imponderabile e null'altro. 
Siamo energia che si ricicla, in una creazione che per quanto immensa, non è eterna, tuttavia è presente l' Essenza Imperitura, in comunione con ciò che è ciclico e Lei provoca un'infinita espansione. Increata, senza tempo, appartiene a Colui che realmente è...

Ma è invisibile, silenziosa, la scienza non può scrutarla con i suoi potenti microscopi, esula da ogni legge conosciuta e presente, ciò che non si vede non esiste, questo è il nostro atteggiamento, eppure è alla base di ogni legge, che potrebbe ribaltare in ogni istante, solo se lo volesse, tuttavia per sostenere la vita e la creazione si è assoggettata alla ciclicità..., per non disintegrare il sistema, si è rarefatta, la sua potenza non è immaginabile.

Si auto-misura, costantemente in ogni elemento della creazione, un suo eccesso, potrebbe annientare tutto, in un solo istante.

Appartiene al mondo di Per Sempre, è Lei la vita vera, la realtà che non ci è consentito vedere, fino a che non riusciremo ad abbracciarla completamente, molti hanno creduto, molti l'hanno rincorsa, l'hanno cercata,  altri hanno tentato di catturarla, ma fare ciò è impossibile, è sempre presente, silenziosa, invisibile, coscienza infinita, amore assoluto, che lentamente e pazientemente,  si allarga nel nostro cuore, filtrata dai nostri poveri sensi..

Se Lei non fosse, nulla sarebbe, ma non appartiene a questo mondo.
Appartiene a Qualcuno che hanno chiamato il Per Sempre..., che desidera che tutta la creazione trascenda.
Ma non immaginatelo in nessun modo, non vi sono scritture, o libri, in cui potrete trovare il suo nome, quasi nessuno parla di Lui, è vero, non è il nostro creatore, non avrebbe mai creato qualcosa di imperfetto, per quanto meraviglioso, ma solo ciò che è qui, ed appartiene a Lui, ci salverà...
Lui, è vicino a tutti coloro che amano...
Questa non è una favola....
Ma anche per chi la riterrà tale, in fondo è una favola d'amore, che si può raccontare, che si deve conoscere....




domenica 4 gennaio 2015

Cerchiamo di essere felici




Oggi mi è giunta una email da una persona, che sottolinea l'importanza di fare qualcosa che ci renda felici, che sia un lavoro, un hobby o altro, il succo è tutto nell'essenza di felicità, tanta felicità che al momento di andare a riposarti, non puoi che ringraziare ed essere grato.

In questo mondo così dilaniato, portare un poco di felicità nel cuore, significa anche portarla nel mondo.

Ci insegnano che per ottenere qualsiasi cosa dobbiamo soffrire, patire, pare infatti, che la sofferenza sia un passaporto per l'evoluzione..., chi più soffre, più sarà avanzato...

Mi dispiace non sono d'accordo, la sofferenza non deve essere necessariamente la nostra maestra, possiamo scegliere una via diversa.

Quando la vita ci colpisce duramente, e ci chiediamo cosa ho fatto di male per subire questo grande dolore, e ne cerchiamo il motivo, certi sentieri spirituali ci rispondono che tutto dipende nostro Karma, di questa vita o magari di altre vite, nelle quali abbiamo compiuto azioni nefaste e cattive.

Qualcuno si scandalizzerà, ma penso che ciò sia falso, noi come esseri spirituali, abbiamo scelto di compiere determinate esperienze, non per scontare qualcosa, ma per comprendere umanamente certe situazioni, e magari essere di aiuto anche ad altre persone. Il senso di colpa, è un  emozione che ci abbatte, e ci priva ulteriormente della nostra energia. La privazione di energia ci conduce ad emozioni più negative, quali depressione, tristezza....

Se abbiamo compiuto un'ingiustizia, l'unica cosa da fare è  di prenderne coscienza, cercando di riparare, sempre che ciò sia possibile. Ma possiamo agire per il meglio, in altre occasioni.

Osservare, osservarsi, vivere attimo per attimo, vivere l'stante, essere presenti a se stessi, sarebbe ciò che di meglio possiamo fare per noi stessi e per gli altri, con la felicità nel cuore e non con fatica o sofferenza...

Essere felici anche di nulla, è il massimo, significa che si sta manifestando in noi, ciò che appartiene al nostro cuore sacro.

Se qualcosa o qualcuno ci vuole sofferenti, mandiamolo a ripetizione, cerchiamo invece di essere felici, cercando la propria via,  per sollecitare questo mondo all'amore ed alla felicità, la sofferenza è sempre pronta a ghermirci, possiamo accettarla, anzi a volte è necessario farlo, ma scopriremo che possiamo domarla, se anche la felicità sarà presente. Male che ci andrà saremo sofferenti, ma nello stesso tempo felici.
Paradossale ma è qualcosa che può accadere.


Buona domenica...


sabato 3 gennaio 2015

Siamo in un ologramma? Creato da chi?




Ehi! amico sorridi, tanto tutti noi siamo soltanto ologrammi, compreso l'universo, tutto è un ologramma, ma cosa è un ologramma? a suo tempo scrissi questo articolo


Tutto assolutamente illusorio, la stessa visione di filosofie orientali antiche ed attuali, molto interessante è questo articolo, siamo tutti l'universo .


Se gli stessi scienziati che stanno rivoluzionando il mondo con queste idee,  avessero ragione, al 100%,  tutto dovrebbe essere nuovamente rivalutato. Ma trovate il coraggio di  dichiarare tutto ciò ad un padre o ad una mamma che hanno perso un figlio, o ad una figlia che ha perso i suoi cari genitori, a chi sta soffrendo atrocemente per qualche ragione, a chi viene ignobilmente ucciso. Insomma smettetela di soffrire, i vostri cari, voi stessi, siete degli ologrammi, pura illusione.  Certo, siete anche pura coscienza infinita, amore infinito, un'unica coscienza infinita, che ha deciso di vivere una vita individuale.

Certo, parrebbe molto attendibile, molto, è da tempo che me ne occupo, tuttavia desidero rimanere  completamente umana, e chiedermi, se tutto questo sforzo immane per essere unici ed irripetibili, debba poi terminare per ritornare ad essere un'unica Entità, una unica Divina Sorgente anche se di amore infinito.

E' evidente che umanamente ciò sia non molto accettabile, un padre ama suo figlio, in quanto riconosce in lui le sue particolarità, la sua fisionomia, il suo modo di essere, e non per la sua appartenenza all' UNO. Questo significa essere umani, e per accettare il fatto di essere solo Ologrammi, significa diventare disumani o qualcosa di differente dal nostro piano dimensionale.

Come sempre ho detto, mai e poi mai un Padre Amorevole, si riprenderà la vita del figlio, penso che la nostra destinazione sia quella di far parte di una Infinita Famiglia, ma anche di mantenere la nostra individualità,  il nostro Essere Reale.

Purtroppo, invece, certe filosofie, sciolgono l'Essere Reale nell'Uno, come se non esistesse alcuna possibilità di trovare una via di libertà, in qualità di figli  individuali, di una Grande ed Ineffabile Intelligenza.

Forse la reale lotta e sfida, è proprio questa, di mantenere assolutamente la propria individualità, con tutto l'amore incondizionato, sapendo di appartenere ad una immensità non facilmente immaginabile, come osservatori partecipanti.

L'UNO che scioglie, l'UNO che assorbe, mi pare una grande trappola, un intrigo bello e buono, per incamerare Campi di Energia, di cui Un Eterno, non avrebbe alcuna necessità, un Eterno riconosce ogni Essere Reale e desidera solo la sua vera Evoluzione, come ogni Padre amorevole, desidera per suo figlio.

Qui, in questo mondo illusorio, quanto volete, ci sono simboli molto importanti, che non andrebbero mai persi di vista. 

Pur In qualità di figli di un Eterno ed unico Padre, dunque, forse, possiamo e dobbiamo aspirare alla nostra autonomia, ad una evoluzione individuale, non per essere riassorbiti da un UNO, ma per volare liberi, innamorati, e perfettamente autonomi.


Sono troppo umana?  Probabile...per quanto certe teorie sull'UNO siano bellissime e tanto coinvolgenti, persino il mio cuore sacro, si ribella a tutta questa semplicità sulla via della New Age.  In quanto all'ologramma, beh!  se fosse realmente tale, non sappiamo per quale ragione sia stato emanato, non sappiamo perché, e chi eventualmente l'abbia creato, tutto è connesso, questo lo sappiamo, ma cosa vi sia dietro le quinte è difficile da stabilire. Scusate, ma dubito fortemente che siamo stati noi stessi..., cosa di cui molti sono certi, credetemi, preferisco le mie incertezze umane.

Dimenticavo di dire, che ci sono diversi gradi di coscienza, dobbiamo comprendere quale sia Quella realmente Assoluta.....
Penso che quella Assoluta, cioè l'Eterno, sia fuori da qualsiasi simulazione o ologramma, Essa vive la vera realtà...., in quanto suoi figli, speriamo un giorno di poter raggiungere la vera realtà.


giovedì 1 gennaio 2015

Magonia o superspettro o?








Ogni uomo di questa terra, quando cerca di affrontare onestamente il mistero, desidera accarezzare la verità, ma per quanta buona volontà ed intelligenza abbia, nulla è mai risolutivo, e definitivo.

Su un argomento così ambiguo come ufologia e vita extraterrestre, ci sono state delle opinioni nettamente discordanti, vi è chi è sempre stato certo che ciò che apparso agli occhi dei testimoni sia pura realtà, e chi invece ha spiegato il fenomeno in modo totalmente differente, relegandolo nella sfera della paranormalità.

Ad esempio John Kell, ufologo americano, era sicuro dell'esistenza di un mondo invisibile, situato nel nostro stesso universo, con una frequenza elettromagnetica non percepibile dai nostri sensi, (Superspettro),  che ci manipola e che ci considera di sua proprietà, essa è in grado di creare grazie alla sua energia, tutte le creature misteriose possibili ed impossibili, quelle creature che noi comunemente chiamiamo: fate, elfi, folletti, fantasmi, vampiri, demoni, lupi mannari, l'uomo falena, compresi gli alieni...
ma a quale scopo? E' chiaro che per fare questo, noi umani subito ci domandiamo, quale sia lo scopo di tutto ciò..perché? 
John Kell, riteneva che per questa entità, il superspettro, noi non siamo altro che un allevamento, avete capito bene, più o meno come l'umanità considera gli animali da allevamento.

E se ci fermiamo in una profonda riflessione, è evidente che gli uomini, anche quelli migliori, hanno dovuto sempre lottare con una controparte sconosciuta e non percepibile, che gli errori della umanità, sono stati spesso sempre gli stessi, in un continuo susseguirsi di cicli, forse molto più lontani di quanto ci sia possibile immaginare...
Ovviamente, con le sue bellissime varianti...di dualità.

Ma ritorniamo allo scopo di tutta questa creazione misteriosa...
Intanto esaminiamo se il suo pensiero possa avere una reale attendibilità...
Se torniamo indietro di qualche secolo, dobbiamo convenire che i nostri avi, avevano familiarità con fate, folletti, fantasmi e demoni, mentre i nostri contemporanei, oggi, hanno familiarità con creature di altri mondi, appunto gli alieni, buoni o cattivi, ciò non ha importanza.

Lo scopo?, francamente non saprei con certezza, ma resta da capire se questo Superspettro, sia un super-computer predisposto per questo, oppure una vera e propria entità sconosciuta, in qualità di super-computer, nasconderebbe comunque dietro di sè un creatore o creatori, e quindi  dobbiamo domandarci se tale creatore sia sempre presente, se sia ancora in vita? Ma anche se fosse invece una Entità misteriosa ed intelligente, non abbiamo alcuna cognizione sulla sua intelligenza così lontana e misteriosa, e soprattutto sui suoi scopi.
A meno che, come qualcuno alla fine ha ipotizzato, non sia tutto un grande gioco, per divertire chi sa chi..., non certo noi...

Un altro ufologo Jacques Vallées, ci descrisse invece la famosa dimensione di Magonia, una dimensione collocata in un universo diverso dal nostro, abitato da fate, gnomi, elfi etc..., in determinate condizioni sia gli abitanti di Magonia, sia quelli del nostro pianeta possono interagire. Purtroppo anche in questo caso, la dimensione di Magonia, pare cospirare e manipolare gli umani dagli albori della nostra comparsa. Secondo Jacques Vallées, Magonia controlla il nostro mondo, perché il comportamento dell'umanità, potrebbe influenzare il loro mondo, con effetti negativi. Qui, al contrario del superspettro lo scopo è chiaro...
Ma è attendibile tutto ciò?

Tutto è connesso, ormai lo sappiamo, e certo l'umanità, o almeno una sua parte,  non è certo inoffensiva, la bomba nucleare scagliata su Hiroshima, è stata la dimostrazione della nostra tremenda pericolosità e crudeltà, incoscienza, stupidità alla ennesima potenza.

Mi chiedo però, per quale motivo, in quell'occasione, gli ipotetici abitanti di Magonia, non intervennero, non poterono o non vollero?

Ritorniamo al nostro umile pensiero, e sul fatto che nulla di certo sappiamo, forse potrebbe esservi un piccolo frammento di verità, in ciò che questi due studiosi, esposero?
Pensiamo agli sciamani che da sempre, ci mettono in guardia sui los voladores, entità inorganiche e molto intelligenti, che da sempre, pare, si nutrano delle emozioni degli uomini, e della nostra migliore energia.

I nostri sensi, percepiscono solo una piccola porzione della realtà, e questo è appurato dalla scienza, non siamo in grado di osservare l'infinitamente piccolo, se non con un microscopio, di udire rumori ad una determinata frequenza, quindi teoricamente neppure abitanti di altri mondi paralleli, che hanno una frequenza diversa dalla nostra, a meno che non siamo dotati di quella inspiegabile e strana paranormalità, a cui molti non credono.

Il fatto è, cari amici lettori, che nulla sappiamo, e che assorbiti dagli eventi del nostro vivere, belli o brutti che siano, spesso non ci concediamo uno sguardo più ampio, restiamo incollati alla nostra concezione di vita limitata, credendo che tutto si risolva naturalmente, e se così non fosse? Se come osservatori partecipativi, fossimo davvero volenti o nolenti, costretti ad imparare a costruire la nostra vera realtà, sciogliendo i nodi che ci legano a qualcosa di imponderabile, non conosciuto e ostile, per riuscire a volare liberi, finalmente come aquile e non come polli,  per ritornare alla nostra autenticità e regalità?

Essere accuditi è così bello e comodo, la tranquillità e la pace è ciò che ogni essere umano cerca sempre, mi chiedo se gli sciamani veri, non abbiano ragione a ritenerci solo dei primati, a volte illusi da sogni inutili, e da ambizioni insignificanti.

Un dubbio che dovrebbe essere sempre presente....,forse.

Gli amanti del mistero sanno bene che il passaggio di anno in anno, è solo una convenzione umana, una sua necessità..

Comunque sia Buon anno a tutti.


sabato 27 dicembre 2014

Nel Cuore della verità






Lievemente, come un fruscio di ali,
il ricordo si allarga,
nel mio cuore,

Visioni ristrette, colme di arroganza
di preteso sapere,

si sono sgretolate, disintegrate,
l'umana sembianza
mi ingannò,

i frastuoni esterni, le voci intermittenti,
mi distrassero
dal mio intimo sentire,

camminai per l' umano sentiero,
ove solo la morte regna e vince,
appassito come una rosa stanca,
il mio cuore quasi cedette,

all'evidenza logica dell'equazioni dimensionali,
alla pura incognita dell'incerta scienza bambina,

La mia mente vacillò,
davanti alla sapienza millenaria,
tesa alle segrete ed enigmatiche esoteriche certezze.

Ma il Cuore Arcano,
accolse la rosa appassita,
senza clamore,
sussurrò : ogni cosa mi appartiene,
tutto è Sacro,
dalla piccola formica, al cosmo intero.

Il divenire pur armonioso,
è solo apparenza,
occorre scendere in profondità,
per salire le vette più alte,

la verità è così vasta,
ed intricata, è un vero labirinto,
nel quale geni e filosofi, sono ancora
sulle sue vie traverse,
e non nel suo cuore,

la verità cela la vera verità
nel suo cuore,
e mai potrà svelarla,
a chi non sia pronto a riceverla.

Nessuno potrà mai comprarla,
nè conquistarla,
se non sarà puro,
di una purezza immacolata,
se l'amore quello assoluto,
non albergherà nel suo cuore,
se non sarà innamorato di ogni cosa,
anche la più umile.

La sapienza, la conoscenza, la saggezza,
sono solo le sue ancelle,

il desiderio della creatura di conquistarla
è un destriero alato, e selvaggio,
che deve essere dolcemente domato,

la certezza di essere sul sentiero
giusto, spesso nasconde falsa lusinga,
che deve essere smascherata.

Il viaggio pericoloso,
le chimere e sirene incantatrici,
cantano le loro meraviglie.

Colui, convinto di essere giunto a destinazione,
 spesso è ancora nel labirinto, dove gli specchi sono infiniti,
dove vedrà ciò che desidera vedere...
e si appagherà di questo...
della sua stessa immagine.


Conoscere Dio, conoscere la vera Verità
è assai arduo, 
un sentiero quasi  inaccessibile,
solo il vero innamorato di ogni più piccola ed umile particella,
avrà dalla sua, l'appoggio dell'intero creato e increato, perché
L'ineffabile è in ogni elemento visibile ed invisibile,
celato in ogni manifestazione o vuoto quantico..
colui innamorato della sua meravigliosa idea, della sua concezione della verità, non  ama mai incondizionatamente...


Colui che sceglierà di bere a quel calice prezioso e sfolgorante, sarà fuori rotta....




mercoledì 24 dicembre 2014

Un buon Natale speciale







Anche quest'anno siamo giunti alla vigilia di Natale, e guarda caso, stanotte ho sognato la Madonna con il Bambino Gesù in braccio..., un sogno che potrei riassumere così:
"Era notte, e non ero sola, vi erano tante persone intorno a me, improvvisamente una grande luce illumina  a giorno tutto il cielo, e proprio nel cielo, si muove la figura della Madonna con Gesù in braccio. Sono molto sorpresa sostengo che la Madonna è solo una immagine, che in qualche modo l'avevo già osservata da qualche parte"..

Se riflettiamo attentamente, non dovrebbe sfuggirci il fatto che Maria, rappresenti la Mamma per eccellenza, Colei che ama tutte le creature come suoi personali figli, La  Meravigliosa Grande Anima, abbracciata alla Divinità di Cristo, l' Essere Imperituro.

Nell'Amore infinito che li lega, vi è il grande Mistero, che ci riguarda tutti indistintamente, il Natale dovrebbe dunque rappresentare, la Nascita di questa meravigliosa possibilità che è concessa, a coloro che hanno il cuore colmo di amore.

La notte, il buio, non è altro che la nostra impossibilità di vedere, rischiarata da questo immenso passaggio...

Cosa potrei augurare all'umanità ed a noi tutti?  Di entrare in questo Mistero, di Essere totalmente pervasi da quell'Amore Potente e Risanatore, che scongiuri ogni nostra paura.

Di vivere nella piena Giustizia e vera Fratellanza, di guardare con occhi amorevoli se stessi e gli altri, al di là di ogni condizione, di non permettere al buio di prevalere nei nostri cuori, di scegliere la nostra Anima e l'Amore, di perdonare e perdonarsi, una volta per tutte, in considerazione che la nostra umanità ci conduce spesso a commettere degli errori, più o meno gravi, nessuno è esente da questo.

Il Natale è una grande occasione, per poterlo fare, non consideriamola solo una festa consumistica, è ben altro, possiamo scegliere il nostro cuore, quello Sacro, possiamo cambiare rotta...

Ma oltre questo c'è molto di più...., un'alchimia potente, quella vera, e che spesso è nascosta, proprio per la sua evidenza, non possiamo credere che sia tutto così semplice, così alla portata, cerchiamo formule e segreti, in libri antichi, in papiri, mentre trascuriamo il nostro povero Cuore.

Cosa dirvi ancora, solo un Buon Natale di vero cuore...

domenica 21 dicembre 2014

Si può comunicare con chi è passato oltre?







Dio, non vuole che comunichiamo con chi è passato oltre?

Sembrerebbe che non sia affatto così, questa scrittura ridona speranza a chi ha perso una persona cara, chi siamo noi, per ridere o schernire, ciò che qui è stato scritto? Chi siamo noi, per giudicare falso il percorso di qualcun'altro?.

Il passaggio è sempre attraverso noi stessi,  ritenere qualcosa impossibile, Farà sì che lo sia davvero, affidarsi a quel nostro illimitato Essere Interiore, invece potrà sgretolare ogni muro.

Che l'impossibile diventi possibile, che le mura siano sgretolate per sempre e l'umanità ritrovi pace, che io e voi tutti si possa ritrovare una pace duratura.

Questa è la mia preghiera giornaliera, intanto leggete qui

Che il cuore ferito, sia risanato, che i confini siano cancellati, che l'illusione della separazione decada per sempre, e ogni creatura possa compiere la propria missione di amore...




Misteri e Mistero vero








Sono d'accordo con voi, i misteri nel nostro pianeta e nell'universo sono infiniti e meno male, come sempre ho detto, essi sono crepe profonde, nel tessuto di questa realtà, che si erige ad un'unica e sola realtà..., composta da tanti usi e consumi.

Oggi so, che affrontarli senza conoscere il proprio personale mistero, senza sapere chi siamo veramente e perché, non potrà mai aiutarci a risolverli, potremo sicuramente condividerli, fare ipotesi ma mai risolverli, anche se qualcuno preferisce che i misteri restino tali per solleticare la nostra fantasia, per provare quel brivido che tanto ci affascina davanti all'ignoto.

Dunque sappiamo ormai tutti o quasi, che una realtà extraterrestre è stata sempre presente qui su questo pianeta, che esistono fenomeni paranormali, difficilmente riproducibili, che nonostante tutti i falsi video o immagini, i fantasmi esistono.

Come possiamo comprendere pienamente tutto questo, se non sappiamo cosa siamo e chi siamo?  Ad esempio Jack Sarfatti, oggi, dichiara tranquillamente che ogni atomo è collegato a tutti gli altri, senza alcun misticismo, che le cellule neurali su nanoscala somigliano ad un grande chip di computer, ed allo stesso modo, guardando immagini dell'universo con gli schemi dell'energia oscura in evidenza, sembrerà di guardare un grande ed immenso cervello cosmico.

Forse l'umanità non vuole sapere, non vuole conoscere davvero, forse la maggioranza di noi, ha il terrore di scoprire di essere un nulla, un programmino, sparso per l'universo, approdato qua... I misteri che ci circondano, quelli esterni, sono più rassicuranti, in più ne possiamo trovare quanti ne vogliamo...


Giustamente vogliamo vivere la nostra vita, provare emozioni, quelle emozioni, che certi  alieni ci invidiano, forse, anche se certe emozioni umane sono alquanto distruttive, eppure, ciò che eravamo ieri, domani non lo saremo più,  possiamo vivere pienamente solo l'istante che appartiene al presente.
E' quel piccolo istante, che forse dobbiamo sfruttare a fondo, senza paura, per riconnetterci a tutto ciò che è. 

 La storia di Pinocchio la conosciamo tutti, lui era un burattino di legno, alla fine dopo tante peripezie, si trasformò in un vero bambino...


Ecco con questo articolo, sto cercando di spiegarvi per quale motivo, negli ultimi mesi questo blog non pubblica sui misteri, ma il più grande mistero che ci riguarda tutti, qualcuno di voi sarà ormai deluso per questo, e mi dispiace.

Vorrei affrontare in futuro, ogni altro mistero, con cognizione di causa, senza superficialità, senza dover esporre cose già dette, per questo uso spesso i link.

Ciò non è facile, non lo è affatto..., e poi vi sono cose che dovrebbero essere pubblicate con molta moderazione...questa è la verità..., cose che possono essere travisate o mal interpretate, ognuno di noi ha la propria visione, più o meno allargata.

Questo blog sta decisamente cambiando rotta, e forse a qualcuno non piacerà più, dunque, come sempre auguro ad ognuno di voi, come a me stessa,  di trovare ciò che veramente cerca in cuor suo, perché alla fine solo questo conta...


  


sabato 20 dicembre 2014

Solo dentro noi stessi





Tutti gli uomini (e donne), nel corso della loro vita,  prima o poi si sentiranno insoddisfatti, inquieti, nonostante teoricamente non manchi loro nulla, con un senso di profondo vuoto, di insensatezza, di vacuità.

Spesso queste sensazioni di "nulla", sono associate da qualche esperto ad una latente lieve depressione, in realtà sono una occasione, l'imperdibile occasione, di comprendere chi c'è al di là dello specchio.  Molti, cercheranno  grazie ad una pillola, di ritornare come prima, senza quella terribile e inquieta insoddisfazione, senza tutte quelle incertezze, e perderanno la loro occasione di scoprire se stessi. Avranno paura del vuoto, del nulla che intravedono alla fine del loro percorso.

Prima o poi accade a tutti, come accade a tutti di subire una grave perdita, che rimette in discussione tutta la propria vita.

Non sarà l'intelligenza di alcun aiuto, poiché la logica, non spiega i paradossi della nostra natura, ed ecco allora che ci rivolgeremo all'esterno, e chiederemo aiuto a Dio, o qualche Santo, oppure ad uno specialista.

Si cercherà di sfuggire la solitudine, inventandosi mille altre attività, cercheremo di eludere a tutti costi il confronto con noi stessi, delegando ad altri antichi o moderni, di farci conoscere la verità sulla nostra natura interiore, e alla fine saremo ancora più confusi e smarriti, ci chiederemo quanta verità circola in questo mondo...

Stranamente, qualcosa accadrà solo quando stanchi e ormai vinti, ci lasceremo cadere, in una sorta di neutro sentire...
Quando le logiche mentali, si allenteranno e quel germe Potente, che vive in ognuno di noi, inizierà a far sentire la sua voce silenziosa.
Saremo guidati, ma all'inizio non ce accorgeremo, verso conoscenze reali, comprenderemo di non essere così solidi come avevamo sempre pensato, di non essere ciò che la nostra mente ci aveva assicurato fossimo, soprattutto che noi di superficie, non siamo in grado di fare alcunché. Tutto in noi, vive, senza quel noi di superficie, le nostre stesse funzioni vitali sembrano essere automatiche.

Siamo stati divisi, indubbiamente, il nostro io di superficie  sempre a rincorrere eventi terreni, problemi reali o meno, mentre una parte di noi, quella più profonda, sonnecchia, 
o sbadiglia, mentre stiamo attraversando quei percorsi che a lei proprio non interessano, che non nutrono proprio per nulla la nostra anima.

Senza integrazione, ciò che accade viene valutato dalla nostra mente, che si avvale della collaborazione del cervello, che a sua volta si fa influenzare da stimoli esterni, e gli stimoli esterni, spesso, non sono ciò che ci occorre per ritrovare la nostra reale natura..

Solo quando inizieremo a volgere la nostra attenzione a ciò che è interiore, potremo sperare e dico solo sperare, che il nostro essere profondo si desti e inizi a prestarci le sue attenzioni, per incontrarsi e riunirsi, le nostre visioni cambieranno, la nostra mentalità subirà una trasformazione incredibile, ciò che prima era importante, sarà molto ridimensionato, come lo saranno le nostre esperienze..., ma se avverrà, l'amore entrerà nella vita, un amore senza tornaconti e senza necessità alcuna di ricevere qualcosa in cambio, un amore immenso per la vita, tutta la vita, al di là delle forme...
Ci riconnetteremo finalmente sui segnali della vita stessa, osserveremo con sorpresa ed autentica ammirazione tutte le sue abilità, tutti i miracoli che è riuscita a compiere, sapremo che vi è una Potente Maestria, che accomuna tutto ciò che esiste, di visibile ed invisibile, sapremo che siamo immersi in Essa da sempre, e che i nostri sensi umani, spesso sono incapaci di donarci una tale visione.

Non potremo mai ritenere che vi sia qualcosa della vita inferiore a noi, non potremo uccidere neppure virtualmente, non potremo più arrecare danno ad alcuno, la nostra coscienza sarà pienamente consapevole, che ogni creatura, ogni molecola, atomo, ha il diritto di vivere, saremo dunque sempre felici?  No, questo no, non sarà possibile, se saremo anche partecipativi, vedere l'infelicità di altri, ci arrecherà infelicità, e una profondissima tristezza, pur sapendo che la vita sempre vincerà, su qualsiasi cosa, persino la morte, che sembra spezzare così impietosamente legami di amore.

La morte, oggi, è necessaria per rimodellare le forme ormai decadute, forse un giorno, quando ogni creatura sarà pienamente cosciente, saprà attraversarla senza traumi, fino al giorno in cui non ne avremo più necessità, per quanto questo appaia paradossale ed impossibile, vorrei ricordare che il germe che abita dentro di noi è infinito ed imperituro, e non conosce la parola impossibile, ma questo misterioso germe, va ben nutrito ed amato, ci è stato donato da quell'Immenso Ineffabile Essere, che ci considera suoi figli a pieno titolo e che desidera la nostra realizzazione più totale, il suo Amore è talmente Immenso..., da sopportare anche la prigionia, fino al momento in cui non sapremo volare da soli. Un simbolo ben supportato dalla natura, nella figura dei genitori, che se veramente amorevoli, null'altro desiderano che la felicità e la libertà della propria creatura, ma nel caso dell' Ineffabile, moltiplicata all'infinito.

Non troveremo che specchi all'esterno, mentre nella profonda intimità con noi stessi, sapremo che Lui ci aspetta.
Tuttavia anche gli specchi sono importanti, molto importanti..