lunedì 20 maggio 2013

Cantico di un povero cuore mortale







No, no, no

Lui non vi desidera diversi da ciò che siete non punisce e non premia nessuno
piuttosto dona strumenti per comprendere.

Non cercarLo nelle religioni, né in cose già morte e sepolte

ma nella vastità dell'infinito,
e non disdegnare neppure un piccolo atomo...

Lui non sentenzia, non crea inferni
ha donato alle creature
libertà illimitata
non vive in un regno lontano
è ovunque

Se tu pensi che non esista è
solo perché non conosci bene te stesso...

Non vi sono inferni 
punizioni
o vendette.

Lui non è scritto e stampato su alcun libro
antico o recente
le parole degli uomini
sono solo parole.
Non cercarLo nella storia, troverai tracce  di verità su di Lui solo negli esseri più umili.

Non pretende il tuo sacrificio,
ma certo apprezza molto chi è aperto
e si lascia attraversare
dal suo immenso amore,
che non esclude nulla...

Non domina, non impone
non infligge e non determina
"la tua libertà per Lui è sacra"

Non pretende mai qualcosa in cambio
i suoi doni sono gratuiti.
sa che prima o poi capirai,
ha tutto il tempo anzi il non tempo e ti attende come il più fidato
amico.

Non farti ingannare da tutte le parole dette e ripetute, dalle religioni,
dal bene e dal male
dalla luce e dalle tenebre
queste appartengono
soltanto alla umanità.

Lui ha predisposto tutto ciò che andava predisposto
per il nostro lungo e breve viaggio,
nessuno sarà perduto,
neppure colui che appare il più crudele ed indegno degli esseri.

Lui non pretende la tua fede,
al contrario, desidera che tu sappia
che Lui c'è...
e se ti libererai di tutte le fantasticherie,
le favole, e gli inganni millenari 
ascolterai la sua magistrale musica....
i  suoi meravigliosi accordi,
e vedrai le meraviglie del Suo mondo.

Lui no, non è ciò che ti hanno raccontato....
l'Eden non era il suo paradiso per noi e  non era  certo Lui il Dio Crudele.
in realtà paradisi ed inferni sono solo parole,
invenzioni di creature bisognose di premi o punizioni.


Non esiste una definizione, non vi sono certezze, nessuno può descrivere cosa Lui sia.......e quindi è bene  ed importante, che tu sappia che questo è solo un cantico di un umile creatura umana,

che Lo immagina, attraverso il suo povero cuore...., un cuore come il tuo, un povero cuore mortale...

perché mai Nessuno,  potrà  definire chi Lui sia.....


domenica 19 maggio 2013

Dynamo un illusionista ma dove sta l'inganno?







Dynamo,  è un prestigiatore o un mago? Le sue magie impossibili, quali trucchi nasconderanno? Il Cellulare, in una bottiglia, appare veramente come una magia impossibile, ma francamente non è certo la sola.

Comunque vederlo su DMAX, è stato davvero molto piacevole e mi ha lasciato dei grandi punti interrogativi? Sono tutte plateali prove di prestigio...o esiste qualcosa di più? In realtà sono solo illusioni....

L'illusionismo dovrebbe farci riflettere profondamente, su quanto i nostri sensi possano ingannarci, tuttavia, sono davvero meravigliata dall'abilità di questo giovane e mi sono molto divertita...

Ed ecco quando Dynamo crea l'effetto della sua sparizione guarda qui

Però, però non è mica tanto facile scovare l'inganno......




sabato 18 maggio 2013

Scomparse e anomalie spazio temporali



Vi sono vari misteri che mi intrigano fortemente, uno di questi è dove finisce tutta la gente che scompare improvvisamente, e se pensate che questo sia un fenomeno solo dei nostri tempi, ebbene vi sbagliate di grosso.

Dai documenti della polizia di Londra (Literary Digest) si affermò che dal 1907 al 1913 circa 170.472 persone scomparvero misteriosamente, di questi casi almeno 3300 restarono completamente insoluti.

Una delle scomparse più note e misteriose :
Il 25 Novembre 1809, Benjamin Bathurst, di ritorno da Vienna, di trovava nella piccola cittadina di Perleberg (Germania). Davanti ad un suo domestico ed al suo segretario, stava esaminando i cavalli che avrebbero dovuto trasportare la sua carrozza per gran parte del viaggio di ritorno in Inghilterra. Mentre i due lo stavano osservando, l'uomo passò dall'altro lato degli animali e scomparve. Letteralmente volatizzato.

Occorre precisare però, che questo signore era un importante rappresentante del governo Britannico, una persona forse scomoda? Possibile che i due testimoni, possano essere stati anche gli artefici della sua scomparsa, e che il loro silenzio sia stato comprato?
Un'ipotesi possibile e realistica, ma per quale motivo allora inventarsi una scomparsa così improbabile e fantascientifica? Che avrebbe sicuramente gettato su di loro grandi dubbi per tutti i secoli futuri?


Un caso strano ed emblematico fu invece pubblicato sul New York tribune nel 29 marzo 1903:
" Un giovane di nome Sherman Church, scomparve mentre lavorava in una fabbrica di Augusta (Battle Creek Michingan). Era seduto in ufficio, poi si alzò per andare all'interno della fabbrica e da allora non fu mai più visto. Lo cercarono nell'edificio, nei fiumi, nei boschi e nelle campagne, ma senza mai ritrovare un piccolo indizio del suo passaggio. Nessuno lo vide lasciare la città, inoltre non aveva alcun motivo per andarsene, tantomeno qualcuno che lo odiasse."

Ma andiamo avanti, sul Daily Chronicle di Londra del 29 settembre 1920, fu riportata la notizia della scomparsa di un giovane, la sera del 27 settembre, mentre stava camminando per strada, verso il sud di Londra....
L'unica variante rispetto alle altre storie: fu ritrovato a circa 48 km da Londra, da un poliziotto, che vedendolo confuso, lo portò alla stazione della polizia. Il giovane non seppe spiegare cosa gli fosse accaduto, l'unica cosa che ricordava fu che invece della città  improvvisamente, si era ritrovato intorno dei campi sconfinati da cui non sapeva come uscire....

Ma questi sono solo pochi e semplici casi, ne esistono altri e tanto tanto strani, che in fondo assomigliano molto anche ai casi odierni:
- persone che spariscono mentre vanno a fare una semplice passeggiata, e poi non tornano più....

Certo, come ho precisato in altri miei articoli su questo stesso argomento, la maggioranza delle scomparse, sono attribuibili ad omicidi, suicidi, o allontanamento volontario e pianificato, ma possibile che non si ritrovi mai più alcuna traccia di queste persone?
E se  invece esistesse davvero, anche su questo nostro pianeta sparso qua e là, qualche piccolo buco nero, nel quale si può entrare, ma difficilmente uscire?

Una piccolissima anomalia spazio-temporale dalla quale nessuno o quasi può fare ritorno?

Cosa accadde al rappresentante del governo Britannico, di essere ucciso, oppure di aver trovato un varco misterioso?, ed a quel giovane che si era semplicemente alzato per andare in fabbrica?
L'unico, che ritornò fu il giovane del terzo caso, che però non seppe mai spiegare cosa esattamente gli fosse accaduto, e come avrebbe potuto?

Ed oggi in quanti casi di scomparsa, si potrebbe nascondere un'anomalia del genere?

venerdì 17 maggio 2013

Sapere di non sapere è importante

 
 
 
Tutti i grandi uomini, sia di un lontano passato, che del presente, furono e sono perfettamente coscienti di non sapere, perché non esiste una conoscenza totale e definitiva.
Penso che oggi, più o meno tutti noi sappiamo di non sapere e di non poter conoscere tutto.
E se così non fosse? Leggere questo interessante brano che riporto sotto, su Wikipedia (Socrate), potrebbe risultare molto illuminante.........
 
Paradossale fondamento del pensiero socratico è il "sapere di non sapere", un'ignoranza intesa come consapevolezza di non conoscenza definitiva, che diventa però movente fondamentale del desiderio di conoscere. La figura del filosofo secondo Socrate è completamente opposta a quella del saccente, ovvero del sofista che si ritiene e si presenta come sapiente, perlomeno di una sapienza tecnica come quella della retorica.
Le fonti storiche che ci sono pervenute descrivono Socrate come un personaggio animato da una grande sete di verità e di sapere, che però sembravano continuamente sfuggirgli. Egli diceva di essersi convinto così di non sapere, ma proprio per questo di essere più sapiente degli altri.
Nell'Apologia di Socrate ci viene descritto come egli abbia preso coscienza di ciò a partire da un singolare episodio. Un suo amico, Cherefonte, aveva chiesto alla Pizia, la sacerdotessa dell'oracolo di Apollo a Delfi, chi fosse l'uomo più sapiente e questa aveva risposto che era Socrate. Egli sapeva di non essere il più sapiente e quindi volle dimostrare come l'oracolo si fosse sbagliato andando a dialogare con quelli che avevano fama di essere molto sapienti, in particolare i politici.
Ma alla fine del confronto, racconta Socrate, questi, messi di fronte alle proprie contraddizioni e inadeguatezze, provarono stupore e smarrimento, apparendo per quello che erano: dei presuntuosi ignoranti che non sapevano di essere tali. «Allora capii, dice Socrate, che veramente io ero il più sapiente perché ero l'unico a sapere di non sapere, a sapere di essere ignorante. In seguito quegli uomini, che erano coloro che governavano la città, messi di fronte alla loro pochezza presero ad odiare Socrate».
«Ecco perché ancora oggi io vo d'intorno investigando e ricercando...se ci sia alcuno...che io possa ritenere sapiente; e poiché sembrami che non ci sia nessuno, io vengo così in aiuto al dio dimostrando che sapiente non esiste nessuno»
Egli quindi "investigando e ricercando" conferma l'oracolo del dio, mostrando così l'insufficienza della classe politica dirigente. Da qui le accuse dei suoi avversari: egli avrebbe suscitato la contestazione giovanile insegnando con l'uso critico della ragione a rifiutare tutto ciò che si vuole imporre per la forza della tradizione o per una valenza religiosa. Socrate in realtà (sempre secondo la testimonianza di Platone) non intendeva affatto contestare la religione tradizionale, né corrompere i giovani, incitandoli alla sovversione.

Nonostante siano passati millenni, gli uomini non sono poi cambiati molto...

Un ottimo spunto su cui riflettere....

giovedì 16 maggio 2013

Il Premio resta valido fate voi una proposta





Scrivere o non scrivere, insistere o non insistere, rimandare o non rimandare?
Francamente non lo so... La proposta di un premio leggi qui e di solleticare la fantasia di qualche blogger (con l'amore della scrittura), mi sembrava una buona idea.

Ma evidentemente non è stato sufficiente, solo due persone si sono offerte di scrivere il finale....+ la cortesia e la gentilezza di Nick, che ha cercato di connettere qualcuno che evidentemente non desidera connettersi,  leggi qui al quale però sono molto grata per il suo tentativo.

Ebbene allora vediamo come si potrebbe rimediare...., desiderate forse scrivere liberamente su un argomento del mistero  a piacere? Qualcosa di vostro che sia visionario, fantascientifico, oltre i confini della realtà?
E vincere comunque un premio

Magari molti di voi sono affaccendati in altre cose, e questo non sarebbe un problema, sono disposta ad allungare il tempo secondo le vostre esigenze.

Fate voi una controproposta....per me va bene...., non voglio mettere limiti a questa iniziativa..., proponete...liberamente....

Poi, se ancora una volta non vi saranno risposte... la chiuderemo qui.

Dal momento che non voglio penalizzare le uniche due persone che si sono offerte : Senty  e Romina,  che ringrazio con tutto il cuore, le inviterò a scrivere, e naturalmente  saranno premiate entrambe.

Grazie dell'attenzione


martedì 14 maggio 2013

Per il ricercatore stanco



L'articolo che ho incontrato casualmente?, Merita la vostra più assoluta attenzione, mi rivolgo soprattutto a  coloro che si ritengono ricercatori stanchi e che sono alla continua ricerca della verità, su cosa siamo, chi siamo, dove andiamo.

L'articolo da leggere è questo  

Cercate di non leggerlo solo con gli occhi, o con la lente della pura razionalità,  ringrazio chi l'ha scritto è veramente un dono immenso, un dono gratuito.....ancora grazie.

Tuttavia, vorrei ricordarvi che la materia di cui siamo composti e che ci circonda, non è affatto da disprezzare, dal momento che è un vero e proprio miracolo ingegneristico, e gli studiosi addetti ai grandi lavori, hanno ben chiaro, ciò di cui sto parlando,  leggi qui

L'errore umano? Quello di dare tutto per scontato, di inserire tutto nella ordinarietà delle cose, ebbene non vi è nulla di ordinario, nulla di scontato, penso che l'atteggiamento giusto sia quello di rispettare profondamente tutto ciò che esiste, sia che esso sia visibile, oppure invisibile, materiale o spirituale...

Amare davvero ogni parte piccola, grande o microscopica, dal momento che nulla è privo di una qualche intelligenza....
 Il mio pensiero ? : non vi saranno mai limiti di alcun genere, per i ricercatori quelli veri, tutto è degno di grande attenzione.

Ma tutti abbiamo paura di non farcela.....in qualsiasi cosa ......





sabato 11 maggio 2013

Un premio per chi scriverà il finale del mio racconto


Forse il mestiere di scrittore dovrei lasciarlo fare a chi veramente è uno scrittore, personalmente e grazie al cielo, non ho alcuna velleità in questo campo, tuttavia per me è un gran divertimento mettere alla prova di volta, in volta, la mia immaginazione. L'ultimo mio racconto "un assassino insospettabile" è rimasto per ora senza una finesinceramente speravo molto, che qualcuno anche per caso, me lo richiedesse, ciò non è successo, evidentemente, non ha suscitato alcuna approvazione, dal momento che io un finale preciso ancora non ce l'ho, mi è venuta l'idea, di chiedere a voi di scrivere un finale, questo potrebbe stimolare la vostra fantasia.

Ecco dunque qui la prima parte ed poi la seconda parte, dalla quale dovreste continuare la storia.

Ma adesso viene il bello, se qualcuno di voi riuscirà a scrivere un finale con i fiocchi, io sarei disposta a concedere un premio (niente link per intenderci), ma qualcosa di carino ed utile, che potremmo concordare insieme, con chi ovviamente è interessato. Inoltre " il finale",  sarà pubblicato su questo blog con il suo nome e non certo il mio.

Penso che sia una proposta di tutto rispetto, che giro a tutti i miei amici od ex  amici blogger, per me comunque sempre amici, inoltre per giustizia non sarò solo io a decidere chi meriterà il premio, ma un comitato di almeno tre persone o anche di più. Spero sinceramente Nick che tu aderisca, a questa proposta, dal momento che sai collegare le persone, connetterle e questo è un grande dono. Per una solitaria come me, questa è una proposta rivoluzionaria, spero sinceramente Nick  che tu aderisca.

Insomma per ora è tutto, attendo vostre notizie o vi verrò a trovare per farvi questa proposta. Maggior dettagli li concorderemo insieme.

Saluti a tutti.



giovedì 9 maggio 2013

Razze aliene archivio





Davvero formidabile questo archivio di razze aliene, guarda qui, anche se secondo le testimonianze delle persone rapite, noi siamo informati quasi esclusivamente sui grigi ....

La curiosità pare non appartenga solo all'umanità, ma anche a razze aliene più o meno evolute, molte di queste razze, non è per nulla conosciuta, purtroppo quasi nessuno di noi sarebbe in grado di avvalorare la loro esistenza.

Ma un margine di dubbio penso sia più che lecito, dunque speriamo di non dover mai incontrare gli alieni cattivi o pericolosi, resta da vedere quanto siano migliori certi esseri umani? che stanno coesistendo con noi,  secondo me non hanno nulla da invidiare a certi alieni cattivi e poco compassionevoli.

Alcuni di loro sembrerebbero comunque più creature iperdimensionali, essi si sono manifestati in ogni tempo su questo pianeta, e non dimentichiamo che esistono anche i famosi mutaforma, in grado si apparire nelle vesti più disparate, grazie anche alle loro qualità ipnotiche.

Insomma fantasia o realtà, sembrerebbe che il creato sia veramente pieno di altre creature, più o meno belle, più o meno buone, qualcuno storcerà sicuramente il naso, altri invece, quelli ben informati sulla possibilità di viaggiare oltre la velocità della luce, sono da tempo alla ricerca di prove.

Sembrerebbe inoltre che molte persone ad un certo livello, assicurino che gli alieni esistano veramente, dato che in certe occasioni, hanno avuto la fortuna di vederli ed incontrarli, mentre altri hanno prove certe su questi incontri, anche se non vissuti personalmente.

In Italia siamo molto indietro, questo fenomeno, non è ancora scoppiato completamente, pochi se ne interessano, ciò non meraviglia affatto.....dal momento che siamo dentro ad una crisi memorabile, che per ora non pare volgere al termine......

Non vi è motivo di credere o non credere, penso che l'unico approccio saggio sia quello di lasciare aperta ogni possibilità, in attesa di eventi di portata mondiale, che confermino l'esistenza di questi nostri compagni cosmici.

Sarebbe bello, essere sicuri di non essere soli, personalmente penso che non lo siamo, ma averne la certezza sarebbe tutta un'altra cosa...
La speranza? che non si fermino qui certi alieni carnivori...
Tutti speriamo in un incontro molto più simpatico.



martedì 7 maggio 2013

Una immagine allo specchio il riflesso

Forse, ti sei arreso, hai smesso di cercare, non ti poni neppure più
certe domande perverse, senza una definita risposta.
Tutti cerchiamo un salvagente quando il mare è in tempesta.
 
 So quali pensieri scorrono nella tua mente,
ebbene quei pensieri non ti porteranno a nessuna soluzione, a nessuna verità,
non ti sveleranno da dove vieni, né chi sei, né dove andrai,

I tuoi pensieri, sono una trappola, si contorcono su se stessi, e chiudono la tua mente, non ti svelano giornalmente, che sei un complesso insieme di atomi e particelle, immerso in tanti altri atomi e particelle,  l'aria invisibile che respiri, è composta di atomi uniti l'uno all'altro, che si donano a te affinché tu possa vivere, è tutto così normale vero? Eppure immagina che qualcosa possa annientarli o che essi stessi decidano di andare altrove..."sai bene che sarebbe la fine". Tu sei un complesso di atomi e particelle che vive grazie ad altri atomi e particelle, ma in modo talmente automatico, non te ne accorgi neppure.

Bene tutto quello che vedi intorno a te è della tua stessa sostanza, tuttavia tu sei unico ed irripetibile e questo penso che tu lo sappia.
Qualcosa unisce tutto ciò in ogni istante vive, e quel qualcosa è quello che tu stai realmente cercando, ti hanno detto che in ogni cosa, esiste Dio, che Dio è nel tuo cuore, e questo non è falso, ma è tutto inutile, se non riuscirai a far emergere il tuo vero essere.

Forse, hai letto molto sui tuoi tanti corpi sottili, sulla meditazione, ma a cosa potrebbe servirti se non comprendi di essere immerso in una realtà totalmente diversa da quella che i tuoi occhi osservano.

Ascolta, i battiti del tuo cuore, che lavora ogni giorno per te, per garantirti un futuro, ed apprezza il tuo cervello, perché ti consente di fare molte cose, ma sappi che spesso l'inganno proviene dalla tua stessa mente.

Dovrebbe essere il tuo vero essere, schiacciato da tanti illusori desideri, che dovrebbe unirsi a te, per vivere una vita consapevole, ma tu l'hai relegato in un angolo nascosto e buio, ed hai creato qualcosa che è solo un riflesso, un individuo che desidera il successo, che vuole essere il migliore, un re con la sua corte che lo segue.

 Ma tu non sei niente, solo un fugace riflesso del tuo vero essere, che vive e comanda al posto suo.

Sto sbagliando? Credi che io sia fuori strada o magari fuori di testa? Bene allora domandati cosa realmente agisce in te, chi ti fa respirare, chi lavora all'interno del tuo organismo, chi vince la gravità ogni secondo, credi forse di essere davvero tu? Al massimo puoi fare ammalare il tuo sistema...

Non siamo nel campo della religione, o nell'occulto, è tutto così evidente, sei tu che non lo vuoi vedere, non solo tu a dire il vero.

Non avrai risposte che dal tuo vero essere, e quando finalmente riuscirai ad incontrarlo, se riuscirai ad incontrarlo, potrebbe essere oggi, domani, tra molti anni e anche mai.

La maggior parte dell'umanità, vive in questo modo, credendo di essere protagonista indiscussa in questa realtà, una realtà che potrebbe essere ben diversa.

Le ispirazioni migliori provengono da lui, ma il riflesso crede di essere lui il creatore, ebbene questo è l'inganno, non è sua la firma.
 
Nonostante ciò, il riflesso non è lontano dal suo vero essere, tutt'altro, è come una immagine allo specchio, volesse essere te e decidesse di imprigionarti e di vivere al posto tuo, ma in modo totalmente diverso dalle tue vere percezioni ed emozioni.
 
Impossibile, assurdo, eppure se ti porrai le giuste domande comprenderai che non lo è, tu sai che non hai alcun potere sulla tua vita, perché colui lo ha veramente, è tuo prigioniero, un prigioniero che attende di essere liberato e pazientemente e amorosamente ti attende, mentre tu sei affaccendato in altre cose che ritieni importanti e convinto di vivere e magari anche di amare.
 
Le caduche illusioni della vita, che ogni giorno si infrangono....e ti rendono tanto, tanto infelice...
 
 

domenica 5 maggio 2013

Quanta antimateria esiste nell'universo?




Prima di iniziare, credo sia giusto conoscere cosa sia l'antimateria 

Nelle mia ricerca domenicale, su internet, ho incontrato un articolo di indubbio fascino, il mistero irrisolto della antimateria, prego cliccare qui.

Sappiamo che la materia, almeno quella che conosciamo noi, non può convivere stabilmente e pacificamente con l'antimateria, il nostro universo deve la sua esistenza alla quasi assenza di antimateria, almeno questo si pensava fino a poco tempo fa, l'articolo sopra riportato, invece ci avverte, che nel cosmo l'antimateria esiste eccome, come potrebbero esistere anche universi composti da antimateria, molto più vicini al nostro universo di quanto avremmo mai immaginato.

Queste nuove scoperte, rivoluzionano i modelli creati fino ad oggi, e ci obbligano a riflettere su tutti i paradossi esistenti nel cosmo.

Forse è vero che l'antimateria si distingue dalla materia per la sua carica opposta, ma potrebbe comportarsi in modo differente da quanto scoperto fino ad oggi, ad esempio, potrebbe sfuggirci lo stesso concetto di materia ed antimateria, ed anche stesse leggi fisiche dell'universo.

Se veramente alle sue origini l'universo era composto in quantità uguali di materia ed antimateria ed oggi ci chiediamo dove sia finita tutta la antimateria,   la risposta potrebbe essere semplice, se consideriamo che tutto ciò non sia casuale, ma predisposto da un Intelligenza fuori della nostra portata, l'antimateria  potrebbe essere stata convogliata in altri universi composti da carica negativa, ad una distanza di sicurezza in modo che sia l'una che l'altra, non siano soggette ad annientarsi. Oppure isolata da leggi fisiche sconosciute, all'interno del nostro stesso universo.

Mi domando poi,  se in questo strano gioco, gli altrettanto affascinanti buchi neri, abbiano un ruolo determinante....o invece esistano anche gli anti buchi neri? Probabile....forse...chissà.
In qualsiasi caso i misteri del cosmo sono assai numerosi e non facilmente risolvibili...

Vorrei Ringraziare il navigatore curioso per l'interessante articolo, sopra riportato.



sabato 4 maggio 2013

Il mistero la porta verso l'infinito




I misteri nel mondo si stanno forse esaurendo? Penso proprio di no, più facile che ad esaurirsi siano le nostre risorse personali, la nostra stessa vita su questo piano è colma di misteri irrisolti:

L'origine della vita;
Il mistero della morte;
Cosa siamo e chi siamo veramente;

Tuttavia, la attenzione di qualcuno è magnetizzata su argomenti come:

Esistono davvero i vampiri? Licantropi e tutte le categorie di strane creature recensite qua e là?
  1. Esistono veramente gli alieni e gli ufo e tutta la fenomenologia annessa e connessa?
  2. Esiste un governo occulto che agisce alle nostre spalle?
  3. Perché e da dove nascono i miracoli?
  4. Ci sono davvero gli angeli ed i demoni?
  5. Per non parlare poi dei fantasmi, delle ombre nere e tutte le manifestazioni paranormali;
Se poi spostiamo la nostra attenzione sull'universo, le cose non migliorano affatto, entriamo in un labirinto incredibile, un territorio misterioso sempre in via di scoperta, che nonostante la ricerca continua resta sempre più misterioso, come la sua origine che un tempo si riteneva quasi con certezza scaturita dal Big Bang, le sue galassie, i terribili ed affascinanti buchi neri, pianeti, stelle....
le teorie sul multiverso  e alla fine l'universo in qualità di universo digitale.

I misteri sono infiniti e ovviamente irrisolti, le persone razionali che hanno necessità di riferimenti sicuri, non amano uscire troppo dai confini di una certa cultura che concede loro una certa sicurezza, almeno apparentemente, amano saper rispondere ad ogni domanda e questo è impossibile anche nell'ordinaria realtà, che invece non è affatto ordinaria, basterebbe pensare alla composizione del nostro corpo e di tutto ciò che ci circonda, una incredibile unificazione di atomi ed elementi.

I misteri non avranno mai fine, piuttosto è la nostra mente che non sa reggere alla sua incapacità di svelarli e quindi preferisce creare delle barriere al fine di concentrarsi su qualcosa che calamita il suo interesse, e di interessi ne esistono veramente tantissimi : Sport, gossip, cinema, teatro, musica, cultura, business, scienze, politica, religione etc. etc..

Ma domandiamoci una cosa, quale sarà il vero passatempo? Il mistero o tutti gli altri interessi, (ai quali va tutto il mio rispetto).

Conoscere  veramente se stessi ad esempio, conduce senza indugio tra le sue potenti braccia, è inevitabile, altrimenti ci stiamo facendo solo del solletico....

Il mistero colmo di argomenti di confine, o oltre il confine?  Penso che sia il primario scopo dell'uomo quello di conoscere e conoscersi (per quanto gli possa essere concesso), no, non è un passatempo, non è un hobby, la scuola dovrebbe allenare la mente degli alunni a porsi dei sani interrogativi tutti i giorni.

Ma la paura di non saper rispondere, di sentire in pieno la nostra piccolezza, di far soccombere la nostra arroganza, ci fa arretrare come se ci trovassimo davanti alle fauci di un mostro che ci potrebbe distruggere...
Deleghiamo ad altri, esoteristi, filosofi, poeti, scienziati, studiosi dell'insolito, l'arduo compito....

Credo o non credo, vero o non vero, beh! penso sia troppo riduttivo, io stessa mi sono ripromessa di non cadere in questi tranelli e di guardare oltre, non sempre riuscendo nel mio intento, purtroppo...

Far decadere le barriere mentali ed i pregiudizi, è l'unico modo per affrontare umilmente l'infinito, aprirsi senza paura alla nostra reale natura, occultata sotto macerie di cognizioni ed insegnamenti, essere davvero unici e irripetibili non isolati dai propri credo e non credo....

Un compito arduo e difficile a volte incomprensibile ed infinito, ma importante, perché il mistero è una porta verso l'infinito.


mercoledì 1 maggio 2013

L'assassino insospettabile seconda parte




Prima di leggere la seconda parte, vi invito a cliccare qui sulla prima:

Eccomi qua, sono giorni che sto osservando Loris, la sua calma glaciale ha lasciato posto ad un moderato nervosismo, ho notato che non ci sono stati grandi progressi sull'ultimo suo lavoro, e vicino a lui mi sento sempre più inquieto, nonostante ciò non lo mollo di un millimetro, oltre a fargli da assistente, nei miei momenti di pausa lo seguo segretamente.


Non è accaduto ancora nulla, tranne che le sue visite al suo cottage segreto si sono intensificate, non è facile per me sorvegliarlo, sono costretto a lasciare l'auto ad una certa distanza e poi nascondermi, purtroppo non riesco a verificare le sue attività, ma sta davvero troppo tempo chiuso lì dentro.

Qualcosa si sta muovendo, Loris mi ha concesso due giorni di libertà, visto che presto dovrà andare a Roma, per sbrigare certi suoi affari personali.

Io naturalmente l'ho seguito, immaginate la mia sorpresa, quando a Roma con il taxi è arrivato ad un aeroporto privato e poi è salito su un piccolo aereo. Sono rimasto lì come un povero imbecille, poi mi sono fatto coraggio ed ho chiesto informazioni ad uno vestito da meccanico, che mi ha risposto sgarbatamente che non conosceva gli itinerari dei clienti.
Punto e basta l'ho perso, non ho la più pallida idea di dove possa essere andato e perché, ormai non mi rimane che attenderlo, so che se ucciderà nuovamente, riuscirò a vederlo nella mia mente.

Non è accaduto nulla, Loris è ritornato visibilmente più tranquillo, ma sento che la cosa non è finita qui.
Infatti una settimana dopo, è partito nuovamente senza preavviso, mia sorella mi ha spiegato che un suo editore l'ha chiamato urgentemente a Milano, purtroppo durante quella maledetta notte, nella mia mente, ho visto Loris uccidere un ragazzo molto giovane, gettare il suo cadavere in un precipizio ma non so dove.
Il problema delle mie visioni è che non riesco ad individuare i luoghi, come sempre mi sono sentito tanto male, ho vomitato, e il giorno dopo sono dovuto rimanere a casa.
La mattina dopo, il telegiornale ha comunicato la morte (con tanto di fotografia)  ed il ritrovamento del cadavere in fondo ad un burrone, di un giovane di Torino, gli inquirenti sono convinti che si sia trattato di un suicidio,  molti sostengono che il ragazzo fosse molto depresso e quasi psicotico.
Solo io so quanto ciò sia falso,  perché l'ho riconosciuto subito, si trattava  dell'ultima vittima di mio cognato.

Ho chiesto a Loris un paio di giorni di ferie, ha storto il naso, ma vedendomi nelle condizioni in cui sono, me li ha concessi.
Sono andato a Torino, ed ho contattato i genitori di quel ragazzo, ciò che affranti ed addolorati hanno confessato, mi ha letteralmente sconvolto, in pratica secondo la loro testimonianza, il ragazzo da molti anni vedeva alieni e dischi volanti, sosteneva di essere regolarmente rapito, anche se nessuno gli aveva mai creduto, pensavano che fosse pazzo, ultimamente però, il giovane asseriva di avere nascosto delle prove molto importanti, che potevano dimostrare la sua sanità mentale, i genitori avevano cercato a lungo nella sua camera, ma avevano trovato solo riviste di ufologia, esopolitica e vari libri sui rapimenti alieni. Alla fine ho chiesto loro cortesemente, di poter dare un'occhiata a tutto quel materiale, e dopo averlo visionato, mi sono chiesto se tutta quella roba, non avesse creato una sorta di suggestione nella mente del giovane, oppure era proprio quello che stava vivendo, a metterlo in condizioni di informarsi il più possibile..
Per me, per le persone che non si sono mai interessate a questi argomenti, è normale che alieni, ufo, e quant'altro siano cose da folli.
Ho continuato a fare indagini fino a  scoprire che anche le altre persone uccise da mio cognato erano unite dallo stesso interesse, più o meno palese, solo una strana coincidenza?
Oggi sono rientrato al lavoro, mi sento rintronato e stanco, ma sono deciso a capire cosa si nasconda dietro tutti questi omicidi, so che l'assassino mi sta accanto, è uno sporco simulatore, chi diavolo è quest'uomo?
Intanto sto comprando e leggendo varie riviste e libri su alieni, rapimenti, area 51, ecco di questa area 51, mi ha colpito il fatto che non dovrebbe esistere ed invece esiste eccome, infatti il 14 luglio 2003, il governo degli Stati Uniti, ha ammesso ufficialmente la sua esistenza, sullo strano incidente di Roswell, dopo tutti i falsi accreditati, mi ha confuso la testimonianza di Walter Haut, che all'epoca curava le pubbliche relazioni della base militare di Roswell, il suo comunicato stampa accennava ad un vero e proprio disco volante, egli ha lasciato una dichiarazione sigillata, che venne resa nota nel 2005 dopo la sua morte : " Sono convinto che quello che io personalmente osservai era un tipo di astronave, completa di equipaggio, proveniente dallo spazio" 
Si può davvero mentire dopo la propria morte? Ed a che scopo?
Quanti affari sporchi dunque si potrebbero nascondere dietro una reale collaborazione tra militari misconosciuti ed alieni?
Quanto potrebbero essere veri e reali i rapimenti alieni? E se fosse tutto vero, è chiaro che prima o poi il povero testimone e vittima, rappresenti per loro un pericolo da eliminare.
Chi è mio cognato? Forse mi sono sempre sbagliato, lui non è un killer seriale, ma al servizio di qualche misconosciuto ente governativo occulto?

Avrei dovuto pazientemente aspettare, che gli giungessero ancora ordini ? Dove era andato con quell'aereo privato Loris?  Cosa nasconde in quel cottage segreto?
Cari lettori, se desiderate risposte ed una terza parte, spero che tutto ciò sia di vostro gradimento....


Ma questa volta la terza parte, la scriverà qualcuno di voi, proprio così, il finale  non sarò io a determinarlo, ma qualcuno di voi.....volete sapere come ? e Perchè?  allora leggete qui , potrebbe interessarvi?

domenica 28 aprile 2013

L'assassino insospettabile prima parte




Quando uno scrittore del genere horror decide di scrivere un libro, dove troverà le sue fonti di ispirazione? Forse da una realtà esterna che in fondo non è mai priva di suggerimenti, o invece nell'abisso delle proprie paure, dove si trovano tutti i suoi incubi irrisolti: la morte e le distruttive  trasformazioni che apporta alla misteriosa materia che ci compone, alle deviazioni, alle psicosi, alle schizofrenie occultate sapientemente da tanti esseri umani...o santo cielo! quante fonti di ispirazioni...

Forse è vero che uno scrittore del genere horror, scrivendo la sua opera, riesca a liberarsi dal suo carico di incubi, e magari questo gli eviterà un carico maggiore di sofferenze e addirittura di compiere azioni terribili....

E se accadesse al contrario che uno scrittore fosse anche un potenziale serial killer ? Anzi un serial killer vero, ma insospettabile, adorabile, gentile ed amabile? Qualcuno che pur uccidendo, sa sempre come farla franca?

Un assassino che conosca talmente bene la psicologia umana, da non aver alcun problema a mascherarsi adeguatamente agli occhi di tutti o quasi tutti, perché esistono esseri che captano la vera natura di un assassino, percepiscono il male anche se ben occultato, lo percepiscono così bene  tanto da provare brividi e senso di svenimento, quando se lo trovano casualmente accanto........è di questo essere particolare, che l'assassino ha un timore profondo, è l'unico che può smascherarlo, per lui è un pericoloso avversario da abbattere al più presto, per continuare a gioire della sofferenza delle sue vittime, unico scopo e piacere della sua vita.

Il mio racconto L'assassino insospettabile

Una vita apparentemente tranquilla quella di Loris Delloro, sposato con la sua adorata Lara, e scrittore affermato di libri horror.
Un uomo vicino ai quarant'anni, alto, di bell'aspetto, educato, misurato, mai arrabbiato, sempre affabile e gentile con tutti, questa è la descrizione almeno quella superficiale di Loris Delloro.

In realtà questa è solo la facciata, perché quell'uomo così amabile, è un assassino, che ha ucciso almeno dieci persone: 6 donne e 4 uomini, e lo ha fatto in modo impeccabile, senza lasciare mai nessuna traccia, tanto che ci sono dieci persone indagate e di esse almeno tre già condannate, che stanno pagando al posto suo...

Voi adesso vorrete sapere come posso saperlo? Qui viene il difficile, sono dotato di poteri psichici, e ho visto uccidere queste persone da questo individuo .. ma purtroppo solo nella mia mente. Ho cercato di avvertire le forze della polizia, ma hanno scambiato il mio avvertimento, per un messaggio proveniente da un malato di mente; suvvia il famoso ed amabile scrittore un assassino seriale?, nessuno mi ha creduto, e lui continuerà ad uccidere ed a produrre i suoi libri di successo.

Non uccide mai nello stesso luogo, e non vi sono quasi mai delle affinità tra le vittime, né di età, né di aspetto, né di sesso, non esistono collegamenti, non uccide quasi mai nello stesso modo, a volte ha fatto sparire i corpi delle vittime, che sono stati successivamente ritrovati, ma non sempre, in più occasioni li ha lasciati proprio nella loro casa, sotto gli occhi di tutti....o nelle vicinanze.

Non è minimamente sospettabile, lui arriva e sparisce si confonde tra la gente, ama anche travestirsi, infonde fiducia nelle sue vittime spesso casuali, lui ha solo bisogno di uccidere .....e lo fa senza alcun rimorso, senza movente, senza pietà e non ha mai con sé il suo cellulare, utilizza i mezzi pubblici, sa travestirsi in modo impeccabile, e dispone di un piccolo cottage fuori della sua città, di cui neppure la moglie è a conoscenza....

E poi uccide solo una volta all'anno, al massimo due, per cui la sua assenza non desta alcun sospetto in coloro che gli stanno accanto.

E' un assassino che non potrà mai essere scoperto, ho iniziato ad inviargli, almeno per disturbarlo, dei messaggi anonimi di avvertimento, dove ribadisco che io so che è un criminale, mi sta freneticamente cercando, sa che costituisco un grande pericolo, ma ovviamente non ha informato la polizia su questi messaggi...."Ho informato la polizia sull'esistenza di quel cottage, ma nessuno se ne è occupato, pensano che sia un mitomane...anche se svelassi la mia identità, sarebbe la stessa cosa, ed allora sì che sarei veramente in pericolo, ma tutti questi assurdi omicidi, me li sento addosso, sogno spesso le vittime che mi incitano a fermarlo, a smascherarlo, per liberare i loro cari da tutte le accuse infamanti. Ma ho paura, una paura fottuta che mi possa scoprire, perché io lo conosco bene, ed anche lui conosce bene me,  sono il suo infaticabile assistente da quando ha iniziato la sua carriera, insomma è proprio lui che paga il mio stipendio, ma quando gli sto accanto mi sento malissimo, spesso ho dei capogiri, un profondo senso di nausea, vorrei fuggire, ma non posso farlo; la donna che ha sposato è mia sorella, che non sospetta minimamente quale sia la natura di suo marito, e lo ama tanto".

Forse anche voi dubiterete di me, penserete che sia pazzo, che ciò che ho visto siano solo fantasie, vi assicuro di no, purtroppo è come se vi fosse una telecamera nel mio cervello, che registra tutto ciò che sta accadendo nel momento in cui lui uccide, è qualcosa di insopportabile per me, se accadrà ancora, allora sì che impazzirò...

E' quasi passato un anno dall'ultima volta che ha ucciso, temo che presto accadrà nuovamente.....

Fine prima parte

Ovviamente ogni riferimento è puramente casuale.

sabato 27 aprile 2013

Alieni e mostri antichi





Indubbiamente Lovecraft fu uno dei primi scrittori ad immaginare che nel sottosuolo vivessero degli esseri alieni, che lui aveva nominato "i Grandi Antichi"  in The Dream-Quest of Unknown Kadath 1926, immaginò un luogo sotterraneo abitato da extraterrestri, ad un livello di civiltà avanzatissimo, erano giunti sul nostro pianeta, (sotto l'Oklahoma), nei tempi preistorici. Pur essendo apparentemente simili agli umani, erano immortali e dotati di grandi poteri psichici, telepatici, e capaci di smaterializzarsi e viceversa. Dopo l'inabissamento di Atlantide, non vollero avere più contatti con il mondo di superficie.

Utilizzavano l'energia atomica per far funzionare la loro tecnologia, la loro arte e scienza era prodigiosa, eppure l'avevano abbandonata, ritenendola inutile, fino a che la loro cultura si era tanto involuta, e si erano trasformati in esseri decaduti e crudeli.

Questo incredibile scrittore, immaginò perfino che noi umani, non fossimo altro che loro discendenti.

In The Horror in the Museum si narrava che "questi grandi antichi" erano atterrati sul pianeta terra, quando esso era molto giovane ed avessero deciso di costruire le proprie città nel sottosuolo, solo perché  la superficie non consentiva ancora la vita. Furono dunque i nostri antenati, ma nessuno mai seppe da quale luogo oltre le stelle provenissero.

Ma Lovecraft, non immaginò soltanto alieni simili a noi, ma ben altro veri e propri mostri diversi tra loro, che vivevano non solo nel sottosuolo, ma anche in fondo al mare.....da The Call of Cthulhu : "vissero ere prima degli uomini, e vennero dal cielo quando il mondo era giovane. Adesso quegli Antichi se ne erano andati, dentro la terra e sotto i mari; ma in sogno avevano rivelato i loro segreti ai primi uomini, che avevano fondato un culto eterno. Questi antichi non erano affatto composti di carne e di sangue. Avevano una forma....ma la forma non era fatta di materia. Quando le stelle erano giuste, essi potevano scagliarsi da un mondo all'altro attraverso il cielo, ma quando le stelle erano sbagliate, essi non potevano più vivere. Ma pur non vivendo più, non sarebbero mai morti realmente. Gli Antichi erano, gli Antichi sono, gli Antichi saranno...."

Quanti si saranno domandati se tutto ciò fosse solo frutto dell'immaginazione di questo incredibile scrittore, o se invece non traesse informazioni  suggestive dalla famosa memoria cosmica ....

Nonostante qualche fantasiosa testimonianza sulla loro esistenza, gli uomini di questo tempo, non avranno mai le prove per dimostrare che vi sia un fondamento di verità in ciò che lui scriveva, almeno su questi terribili mostri antichi....

E' sicuramente una certezza però, che esistono mostri capaci di corrompere il cuore di alcuni esseri umani o magari in realtà sono solo mostri che sono riusciti a travestirsi da uomini?

venerdì 26 aprile 2013

Il potere del male nel film Shrooms Trip senza ritorno



Non avevo mai visto questo film : "Shrooms - Trip senza ritorno", al di là dei miei giudizi, il pubblico è diviso tra : non è un granché - carino - bello - molto interessante dal momento che hanno speso pochissimo per girarlo. 


Certo non è tra i miei preferiti, ma anche questo film, contiene un insegnamento molto forte: al di là delle suggestioni, del paranormale, dei fantasmi malefici, il male ha potere su di noi e su gli altri, solo attraverso noi...., riesce ad usare le persone inconsapevoli, subdolamente ...infiltrando la paura, l'odio.



Difficilmente un fantasma malefico, o un'energia malefica,  ha il potere di uccidere materialmente, ma può istigare un vivente a farlo, anzi spesso i fantasmi sono in noi, che non ne siamo consapevoli almeno fino all'evento tragico.


Forse è questo il grande rebus da sfatare, qualsiasi persona apparentemente meravigliosa, nasconde terribili lati oscuri, che si attivano attraverso l'odio, la rabbia, nessuno ne è esente.


La differenza? Che una persona consapevole e in equilibrio, ne è cosciente e sa difendersi..., mentre chi non è ben consapevole, o in preda a droghe varie,

potrebbe deragliare più o meno gravemente.


Comunque sia il finale a sorpresa è assicurato....





giovedì 25 aprile 2013

Buon 25 aprile 2013





Sulle onde di questa bellissima musica del film “l'uomo che verrà”, speriamo che la libertà di essere, di pensare, di vivere non sia mai abbattuta da chi si nutre di pura oscurità o di insegnamenti oscuri.

Se tutti insieme resteremo abbracciati alla libertà, sapremo fare la differenza, affinchè questo mondo possa essere migliore per tutti, e senza violenza per alcuno.

Che mai nulla e nessuno si permetta di compiere criminalità verso altre creature viventi..., nessun tipo di crudeltà …..non vi è ideale buono o cattivo che sia, che valga quanto la vita, e se ideale deve essere, che allora porti vita e gioia, e mai guerra, carneficine e prigionie.


Buon 25 aprile 2013


domenica 21 aprile 2013

Presenze aliene sulla terra videoconferenza




Molto, molto interessante, questa conferenza molto recente, sulle presenze aliene sulla terra, per coloro che sono appassionati consiglio di visionare questo video.

E' piuttosto lunga, per cui prendetevi tutto il tempo necessario.

La relatrice sottolinea che l'Italia è uno dei paesi più arretrarti e meno informati sul fenomeno Ufo, per cui la maggioranza dei cittadini preferisce non scoprirsi, non testimoniare.

Vi sono qui informazioni, collegamenti assolutamente credibili, notizie extra-ufficiali.

Assolutamente da vedere, ovviamente io l'ho guardato fino alla fine, e proprio per questo lo consiglio, anche a coloro che pensano che il fenomeno sia del tutto falso.

L'ex maestro e la pietra filosofale



Un giorno un allievo andò a cercare il suo ex maestro, nonostante sapesse che lui non viveva nella sua stessa città e non utilizzava alcun mezzo di comunicazione, anche questa volta non dovette attendere a lungo, poiché il suo amato ex maestro, gli apparve dal nulla e gli chiese: perché mi stai cercando?

Il ragazzo lo abbracciò e poi gli domandò, se sapesse per caso dove fosse  situata  la pietra filosofale di cui aveva  tanto letto sui libri,  un elemento necessario alla trasformazione alchemica del piombo in oro.  Il maestro lo guardò con interesse e gli chiese: credi che sia nascosta in un luogo segreto e misterioso? L'allievo rispose : sicuramente, o forse non esiste veramente è solo un simbolo.

L'ex maestro sorrise e gli disse: eppure è talmente vicina a te che la potresti toccare, ma non te accorgi, la tua mente è distratta, lontana, affascinata da mille arcani ingannatori, protesa ad un nulla inestinguibile.
Sei immerso in essa e lei è immersa in te, è il principio attivo che trasforma la materia peritura in imperitura.

Ma come è possibile? chiese il giovane ricercatore, io ho letto che gli alchimisti ne utilizzavano una millesima quantità, per trasformare il piombo in oro, evidentemente è qualcosa di tangibile e non un principio generico, oppure la questione della trasformazione del piombo in oro è solo un simbolo?

L'ex maestro, lo informò che attualmente, la scienza sa compiere una tale trasformazione ad un costo però elevatissimo, ma non certo attraverso la pietra filosofale...

In realtà come tutte le cose più preziose, è stata nascosta sfacciatamente sotto gli occhi di tutti, ma quasi tutti non la vedono, nemmeno i ricercatori più attenti e gli studiosi più intelligenti, protesi ad una ricerca estenuante e senza fine, magari in luoghi remoti.

Alcuni sono riusciti a vederla, solo in una pausa della loro ricerca....quasi casualmente, anche se mai nulla è per caso...e poi si sono dati la famosa pacca sulla fronte esclamando: "avevo tutto questo sotto i miei stessi occhi"

In realtà i profondi fili conduttori sono l'amore, l'umiltà, la coscienza e la conoscenza.....

sabato 20 aprile 2013

Per Margherita la mia amica artista





Amo il mistero, ma come ben sapete anche la musica  e l'arte, e ho una cara amica che è una bravissima artista, alla quale ho voluto dedicare un blog " L'arte di Margherita", nulla di eclatante un piccolo blog, in cui inserirò le immagini delle sue creazioni con un link alla sua galleria.

Trovo le sue opere belle, piene di candore e di colori meravigliosi, la mia amica merita di essere conosciuta non solo in Italia, ma in tutto il mondo, vorrei condividere con voi la nascita di questo blog, lo so bene che l'arte non lascia indifferenti gli animi sensibili.

Spero che non me ne vogliate, se oggi mi sono permessa di inserire questo link, mi piacerebbe tantissimo conoscere le vostre opinioni e sapere se gli splendidi colori di Margherita...riusciranno ad accendere anche la vostra anima.



venerdì 19 aprile 2013

La doce vendetta di Eleonora




Era stato un duro colpo scoprire, che l'amore di una vita, l'uomo che aveva sposato, la tradiva da almeno due anni. L'investigatore privato proprio quella mattina le aveva portato tutto il resoconto delle sue indagini di tre mesi: fotografie e alcuni video, che erano fin troppo esaurienti.

L'uomo della sua vita la tradiva, ma non voleva perdere la vita agiata che la sua dolce mogliettina gli aveva sempre concesso, ma ciò che più la feriva erano alcune conversazioni tra i due, che l'investigatore era riuscito ad intercettare: “la sua vita era in pericolo”, i due amanti stavano ordendo un piano per liberarsi di lei. Il suo principe azzurro si sarebbe trasformato presto in un principe nero.

Eleonora, era una donna molto forte e determinata e decise di passare subito al contrattacco, con l'aiuto dell'investigatore, all'insaputa del marito, trasferì tutta la sua liquidità, in una banca svizzera, tutti i suoi beni immobiliari (il marito non aveva alcun diritto su nulla), furono ceduti ad una società immobiliare straniera, di cui l'unico titolare era un suo amico di vecchia data.

E poi l'ultimo atto....”una nuova identità”, e tre giorni dopo, una mattina, sparì letteralmente dalla città di Venezia, portando con sé solo i suoi gioielli e qualche abito, rifugiandosi da quel suo caro amico, che il marito non aveva mai conosciuto.

Il traditore, certo, si preoccupò molto della sparizione della moglie, ma restò di sale quando fu letteralmente buttato fuori dalla bellissima villa, e restò come un salame quando i funzionari della banca, lo informarono che tutti i conti della moglie erano stati chiusi, e nel suo conto personale erano rimasti solo 2.000 euro.

Infine la sua dolce e bellissima amante, non volle accoglierlo nel suo appartamentino, ormai era privo di quei attributi che lo rendevano attraente ai suoi occhi: “la ricchezza della moglie”.

La vendetta era compiuta e “senza alcun spargimento di sangue”.
 
Qualche signora di passaggio, sarà curiosa di sapere cosa accadde ad Eleonora?
Lei entrò nella stessa organizzazione che l'aveva aiutata a salvare la sua vita, per aiutare a sua volta altre donne, vittime di abusi e di violenza (più o meno fisica ), da parte dei compagni di vita che avrebbero dovuto proteggerle...., i meravigliosi principi azzurri che subiscono quella terribile trasformazione e diventano orrendi principi neri.
 
Un lavoro purtroppo veramente incessante....
 


martedì 16 aprile 2013

Come smemorati attori




Come smemorati attori, che recitano i loro ruoli,
su infiniti palcoscenici tristi ed abbandonati,
rincorrendo un oscar che mai arriverà,
 
folleggiano, e si inebriano di fasulli amori,
o di ricchezze di cartapesta,  di assurdi onori, o sono calpestati
o calpestano gli altri attori come loro.
 
L'oblio più profondo è sceso sui cuori morti,
non ricordano più chi sono, né sanno come tornare a casa.
 
Imprigionati, incatenati e ormai convinti che quella
soltanto sia la vera vita e null'altro possa esistere ....recitano i drammi,
le paure e la morte all'infinito, sino alla fine ed insegnano ...
 
O ma non illudiamoci troppo di essere noi, quelli che non recitano più,
i livelli e le scenografie sono varie e per ogni palato....
per saziare ogni desiderio di interpretazione...
 
chi si sveglierà, si ritroverà a lungo in deserti infuocati o desolate lande,  quasi invisibili agli occhi del mondo....