domenica 24 maggio 2015

Prove reali dell' esistenza degli alieni.






A volte capita, in questo post  nei commenti, troverete, un intervento di una persona che si occupa in modo attivo di ufo ed alieni : Davide Capelli, per leggere la sua storia leggete qui, questa persona sostiene di avere le prove reali fotografiche della loro esistenza e di averle pubblicate sui suoi libri, inoltre, pubblicati sul suo sito, ci sono anche una serie di video, che confermerebbero ulteriormente la realtà aliena.

Purtroppo, almeno per ora, non ho letto libri di questo ricercatore, se qualche mio lettore, al contrario di me, l'avesse fatto, sarebbe gradito un suo rispettoso parere.

Se esistono reali prove, penso di essermi persa veramente qualcosa di importante e vorrei rimediare. Le dichiarazioni, sono dichiarazioni, anche se di personaggi importanti, le prove tutta un'altra cosa.

Se esistono realmente prove, non taroccate ovviamente, è chiaro che lo scenario mondiale dovrà per forza cambiare....., chi pensa che siano tutte bufale, dovrà affrontare una realtà totalmente differente, anche se come sempre mi permetto di dire che la parola realtà,  profuma di grande ambiguità...

Per cui resto in attesa....del vostro aiuto...
Da un forum... non ho constatato molto entusiasmo, vedi qui
Ma come ben sapete una rondine non fa mai primavera...

Ma le sue prove potrebbero essere invece qualche cosa di totalmente diverso?  leggi qui 



sabato 23 maggio 2015

Chi sono gli esseri umani?







Condivisione Chi sono gli esseri umani?

Falso? Vero? Siamo veramente un progetto di altre creature assai più avanti di noi? Certo che quel codice genetico, all'interno di noi, mai identico...., dovrebbe insospettire anche il più ingenuo del mondo..

So, che chi si affida completamente alla sua fede in un certo Dio, rigetta totalmente questa possibilità, tuttavia il fatto di provenire da una fonte diversa, non nega affatto l'esistenza di un Dio di Amore, al di sopra di ogni mondo.

La nostra essenza vera, Gli apparterrebbe comunque, non potrebbe esservi vita senza il suo Soffio Divino. 

Oggi i nostri scienziati, segretamente, beneficamente o no, stanno studiando da tempo, quel codice misterioso che ci conferisce il sigillo di umani, sognando di poter intervenire per prevenire malattie genetiche, per allontanare la vecchiaia, già, forse anche la morte. 

Ciò che dovremmo sapere, ed oggi ciò è alla portata di chiunque, che la materia altro non è che energia condensata, composta per il 99% di vuoto, questa malefica materialità, secondo molti, in realtà non è affatto materiale, è semplicemente governata da codici ben precisi, nulla è buono o cattivo, dipende dall'uso che ne facciamo.

Falso o vero? Come sempre, non sta certo a me dirlo, il cuore sacro di ognuno sa guidare, l'uomo su una via di verità parziale, totale, o su sentieri incerti...

Forse non è proprio così, forse è parzialmente così, o magari tutto ciò è totalmente falso..., personalmente penso che esistano indizi forti, che potrebbero confermare tutto ciò, molti libri sono stati pubblicati, molte teorie sono state formulate...

Se anche fosse così, non significa che non esista un Dio, tutt'altro, anzi, ma potremmo iniziare a capire, che la nostra sofferenza e la morte non è sua opera, bensì di qualcuno molto meno perfetto di Lui....


Ma siete curiosi di vedere ciò che accade veramente in una semplice cellula?  leggete qui


mercoledì 20 maggio 2015

Distrazione fatale






Chi ha ucciso la bianca colomba?
Chi si commuove per la sorte degli animali?
E continua a mangiare carne...

Chi specula sul buon cuore altrui?

Travestendo il mondo di rosa
mentre il nero del petrolio uccide il mare?

Chi gioca a fare burattinaio...?
mentre i fili sono sopra di lui,
un burattino con i suoi piccoli burattini..

L'avvoltoio nero e vorace vola libero...
mentre i polli non sopportano più questo mondo
e si beccano tra di loro...

La tempesta, incendia con i suoi fulmini,
è un'energia potente...

un uomo stravolto dall'ira...
lo è molto di più...quando accade che uccida...

E' davvero tutto solo un gioco?
Oh! no...

Il gioco diverte solo pochi...
nessuno mai vincerà...

La nebbia  ormai si è estesa....
The Fog

una nebbia mostruosa invisibile
che uccide il cuore e la ragione...

Ma la ragione non basta, e neppure il cuore...
Che la tua rabbia, sia tanto potente,
ma non per uccidere,
ma per decidere di andare all'inferno
e poi ritornare.....

e radere al suolo tutto ciò che è falso..
tutta la sofferenza possibile...
tutto ciò che è stato scritto
che non abbia un lieto fine...

perché qui, non vi sarà mai un lieto fine...
per nessuno....

Chi ha ucciso la bianca colomba...?
chi uccide questa terra?
chi uccide il mare?
chi uccide lentamente?

Anche la distrazione è fatale...



domenica 17 maggio 2015

Il cristallo azzurro






Il sogno di Pedro, era sempre lo stesso: un gigante azzurro bellissimo, senza armi, che custodiva una porta enorme, i tanti pellegrini che si avvicinavano, per accedere, dovevano risolvere uno strano enigma: "se l'enigma della tua vita svelerai, lo stesso universo salverai".  Purtroppo tutti, proprio tutti, dovevano ritornare indietro, tra loro vi erano i più grandi geni, saggi e dotti dell'universo, e avrebbero dovuto attendere almeno 1 anno prima di poter ritornare...., i più umili, li accompagnavano, ma restavano a debita distanza dalla immensa porta.

Pedro nel sogno, osservava quella incredibile massa di esseri, diversissimi tra loro come aspetto, vi erano creature dalle sembianze umane, altre di forma completamente diversa, giganti, nani, esseri striscianti....


Ormai erano passati quasi trenta giorni, ed ogni notte si trovava a sognare sempre lo stesso sogno, si domandava se tra quei pellegrini, ci sarebbe mai stato qualcuno che avrebbe risolto l'enigma...
Dopo altre trenta notti, trovò il coraggio di avvicinarsi a quel gigante, cercò di capire quali fossero le risposte di quei pellegrini... S'impressionò moltissimo, erano davvero esseri molto dotti, le loro formule erano di una complessità irraggiungibile per chiunque..., come era possibile che non riuscissero a risolvere quell'enigma? Il gigante sorrise, lo guardò con grande curiosità gli chiese: "perché non provi  anche tu?" Pedro, gli rispose schernendosi: "io sono solo un piccolo sognatore, e poi non sono dotto, non sono un genio, neppure saggio, come potrei svelare tale enigma? " Il gigante allora gli chiese: cosa sai fare nella vita? " Pedro arrossendo, rispose: "nulla di speciale, so solo amare". 


Pedro, si svegliò, il cuore stava viaggiando a mille..., pensò: stavolta è accaduto qualcosa di più....ma cosa significa? Nel mentre sentì guaire il suo povero e vecchio cagnolino, Pedro si alzò lo andò a consolare, lo accarezzò con tanto amore, fino a che non si addormentò. 

La mattina seguente, prima di andare a scuola, preparò la colazione alla sua mamma che purtroppo da qualche mese stava poco bene, gliela portò in camera, l'abbracciò con tanto amore. Poi preparò la colazione al fratellino, non prima  di averlo aiutato a vestirsi, alla fine fece colazione.

Era un bravo scolaro, rispettoso, e sempre pronto ad aiutare i suoi compagni.
Mai lesinava il suo aiuto a chi ne aveva necessità, e lo faceva con tutto l'amore possibile, che il suo cuore di bimbo poteva contenere.

In casa era lui che sbrigava le faccende, suo padre che faceva il mestiere di camionista era sempre in viaggio, e non poteva comunque permettersi una collaboratrice domestica, le cure per la sua mamma erano costosissime.

Pedro stanco andò a letto presto, e puntualmente sognò quel bellissimo gigante, che si avvicinò a lui e gli chiese: "Pedro, tu mi hai detto che sai solo amare, dunque qual'è l'enigma della tua vita?" Pedro di rimando: forse, non so, è l'amore?" Il gigante sorridendo, lo prese in braccio, sì Pedro, l'enigma della vita è proprio l'amore, dietro ogni vita, c'è un mare sconfinato di amore, se non ci fosse amore, non esisterebbe la vita, nulla esisterebbe, ora tu, hai diritto ad entrare da questa immensa porta, sei pronto?"

La mattina seguente si svegliò molto presto, cercò di mettere a fuoco quello straordinario sogno, ricordava di essere entrato in braccio al gigante, in un giardino meraviglioso, al centro vi era un bellissimo palazzo di cristallo, egli lo condusse davanti a creature che emanavano una straordinaria luce...., sorridenti si avvicinarono e lo accarezzarono, e gli porsero un cristallo azzurro..., gli dissero: "custodisci con grande cura, questo cristallo, poiché ha incredibili potenzialità, esso sa amplificare l'energia dell'amore...., che tutto può guarire, ricorda tutto potrà guarire, anche fosse un infinito universo". 
Pedro pensò che per quanto bello, fosse stato solo un sogno...., ma quando iniziò a rifare il suo letto, trovò tra le lenzuola, proprio un bellissimo cristallo che emanava una bellissima luce azzurra.



sabato 16 maggio 2015

Partecipando





Tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare, un proverbio di antica saggezza popolare, che rimarrà sempre valido.

Non ho pregiudizi, io dico sempre, facile dichiararlo..., ma poi quando la vita ci metterà alla prova, non sempre ne usciremo vincitori.

Dimostrare a se stessi il contrario è inutile, ciò che conta è l'istinto immediato naturale, tu con grande tristezza, osservi il tuo limite, e conosci quella parte di te, niente affatto in linea con i tuoi ideali.

Ma i tuoi ideali, sono più importanti delle persone, delle creature viventi ? Non sono forse gli ideali che hanno sempre provocato fratture, guerre, e distruttività?

Oggi parliamo terra terra, della natura umana, così complessa, dove convivono grandi slanci di generosità, mostruose meschinità, paure sensate ed insensate.

Non sappiamo chi siamo, cosa siamo veramente, non ci conosciamo che in modo superficiale, come se fossimo qualcosa di estraneo a noi stessi, nonostante tutti i nostri sforzi.

Tutto ciò che sappiamo non ci serve, non è fondamentale per l'avvicinamento.

Ma una cosa è certa, lo specchio in questo mondo non è affatto confortante, gli omicidi colposi o premeditati sono sotto gli occhi di tutti, e sono certa che ogni omicida di turno, ascoltando il telegiornale, abbia detto a se stesso: "Dio no, io non ucciderò mai", fino al momento che qualcosa è scattato ed invece è successo.

La falsa maschera di perbenismo, si è sgretolata ed è apparso il volto del mostro? No, il fatto è che non siamo le nostre azioni, i nostri pensieri, i nostri ideali o sentimenti, le nostre malattie, la nostra professione, cosa siamo dunque?

Tutto ciò che abbiamo imparato corrisponde a verità, ciò che vediamo è reale? Siamo davvero chi crediamo di essere? 
Sono queste le domande che dovremmo costantemente porci, e indagare con tutti gli strumenti che la vita ci offre, chi siamo veramente, al di là di tutte le influenze esterne.

Fisicamente siamo particelle unite da una forza sconosciuta, e se la materia è composta per il 90% da vuoto, beh! è evidente che anche noi siamo quel vuoto,
tutto ciò che vediamo intorno a noi è esattamente composto da questo vuoto.
Ma è davvero vuoto? Oppure è esattamente il contrario?

Ma quella forza o energia sconosciuta, cosa è veramente? I grandi saggi di ogni tempo, hanno già espresso che essa sia di origine divina e dunque Eterna, mai nata e mai defunta, non soggetta alle leggi terrestri, legate allo spazio-tempo..
E' intelligente? Ma cosa intendiamo noi per intelligente? E' cosciente? Cosa intendiamo noi per coscienza? 

Tutte le definizioni del mondo possono essere esatte e nello stesso tempo non raggiungere mai la verità....
Le definizioni, le etichette, sono utili qui, in questo mondo, in cui tutto nasce e muore, almeno apparentemente..ricordate? I nostri sensi sono alquanto limitati.

Ma insomma ce lo dici o no chi siamo veramente? Davvero non avete intuito che siamo un piccolo granello partorito dalla fornace universale? Forse qui per acquisire maggior coscienza..., per osservare ciò che è visibile ed anche invisibile? Partecipando alla stessa evoluzione, volenti o nolenti...

Ma se costruiamo mura ed ostacoli, tra noi e ciò che ci dona  la vita, come sarà possibile compiere una reale evoluzione...
Se non riconosciamo la reale portata di ciò che è in noi, come sarà possibile partecipare fruttuosamente?

Se non riconosciamo in tutto ciò che è, la nostra stessa essenza, come sarà possibile partecipare realmente? 

Tutto ciò che sembra occulto, in realtà si trova alla luce del sole, purtroppo l'uomo vuole restare separato e sentirsi speciale, il più buono, il più bello, il più intelligente, il più potente...., non sa che è già speciale, tutti lo sono...."speciali".


Tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare, come sempre del resto, perché anche le belle parole non contano, conta invece come ci predisponiamo, quello che facciamo, quali sono le nostre reazioni vere e reali, davanti alla diversità, a ciò che umanamente non ci piace, ci portiamo dentro una pentola a pressione di paure e di sofferenza, che ci allontanano dalla pura partecipazione, ci preoccupiamo del futuro,  persino del passato, ma anche il tempo è un inganno, rimandare non è conveniente...."quando sarò pronto"...."quando sarai pronto?"

Puoi partecipare solo adesso, ora, nell'istante in cui, sei qui, partecipe a questa discussione, utile o inutile, questo dipenderà da me... da te...

Io non credo come tanti, che il destino di un uomo sia definito, penso che tutto possa evolvere ...che davvero vi sia un mare di possibilità partecipative...

Scongiurare un conflitto..., darsi pace, smettere di odiare, porgere aiuto ad uno sconosciuto, cercare di comprendere invece di giudicare, non vendicarsi di un vero o presunto torto subito, siano i primi passi per trasformarsi in uomini....poi tutto il resto arriverà...., senza scomodare le religioni e senza neppur dover andare in luoghi sacri, tu sei il tuo " luogo sacro".


domenica 10 maggio 2015

Ombre nere e la zona morta





Triste, ma vero, non possiamo fidarci dei nostri occhi, anzi non è possibile fidarsi dei nostri sensi in genere, poiché sono strumenti del cervello,  essi si limitano a filtrare i vari segnali, qui, su questo piano dimensionale, per mostrarci la realtà che ci circonda, che riteniamo vera, a prova di pizzicotto.

Non possiamo affidarci alla nostra mente, lei stessa ci inganna a volte, con falsi ricordi, o illusioni...
Su cosa possiamo fare affidamento allora? Esiste un punto focale in noi su cui contare? Che non ci inganni? 

Lo so, mi dispiace, non vorrei farvi venire l'ansia, ma strada facendo ho compreso, che non sto esagerando affatto, che ciò che appare è solo una traduzione immediata dei nostri sensi, essi sono assai limitati, ma forse è proprio questo che ci consente di vivere più serenamente, la piccola vita che stiamo sperimentando, nello stesso tempo non ci consentono di vedere altro.

Tempo fa scrissi un articolo sulle ombre nere, ovviamente siete liberissimi di pensare che siano solo anomalie, tuttavia potete notare che molti sono affetti da questa strana anomalia... 

Quando ho cercato di capire, (sempre che non siano difetti della vista), forse ho guardato da una prospettiva completamente errata..

Esatto, errata, per un semplice motivo, ci sfuggono altri segnali, che non possiamo percepire, che il nostro cervello non è in grado di tradurre, non è abilitato a tradurre.  Non deve compiere traduzioni di qualcosa che non deve essere conosciuto, ovviamente non so se per il nostro bene, o per altre misteriose ragioni.

Quindi tutti fenomeni misteriosi e paranormali, potrebbero rientrare in questo territorio sconosciuto, esiste chi per sua natura è dotato di una sensibilità più profonda, e può captare alcuni segnali vietati alla maggioranza di noi.

Per quale motivo siamo stati così profondamente limitati? Per quale motivo certe aree del nostro cervello rimangono completamente inutilizzate, infatti nel caso di traumi, può capitare che esse si riattivino, per permettere al soggetto di continuare a vivere, un palese esempio nel film "La zona morta"

Dunque forse è davvero inutile cercare di spiegare i fenomeni misteriosi, senza risolvere il mistero di "noi".


Una prospettiva totalmente diversa...



sabato 9 maggio 2015

Il puro non senso





Ciò che Tony Parson condivide con il mondo, l'incomprensibile unicità leggi qui, non è qualcosa che renderà soddisfatti coloro che da sempre ricercano, quella "Misteriosa Essenza Divina"..., il ricercatore, ricercando, rimane nel sogno.

Coloro che credono di essere risvegliati, stanno ancora sognando, poiché non esiste me, o sè..., ma solo un assoluto relativo già soddisfatto, che mai potrà essere osservato.

Un vero mistero imperscrutabile, al quale non abbiamo accesso e che mai potrà essere posseduto da alcuno.

Un video molto eloquente su ciò che egli esprime, potete visionarlo qui

Tutto è composto di energia, da ciò che è e non è...., e noi nell'illusione della separazione osserviamo ciò che ci circonda.

Ciò stravolge ogni filosofia, scuola di pensiero, esoterismo, nulla si può insegnare, anzi parrebbe completamente insensato, insegnare qualcosa.


Ho visionato il video che vi ho proposto, e ciò che Tony Parson condivide con il mondo, ha punti di  grande forza, ma ci sono anche molti vuoti.

Per quale motivo esiste questa separazione? Dobbiamo supporre che essa sia stata una delle infinite possibilità e sia accaduta casualmente e quindi non vi sia un senso?  Oppure invece vi sia un passaggio ben preciso?

Senza un "io", più o meno evoluto, non si potrebbe mai osservare nulla, non sarebbe possibile neppure sognare, ed in fondo non siamo sempre noi, che stiamo sognando e creando l'illusione della nostra vita? E non è forse così che ciò che è e non è,  si manifesta?  Dunque l'assoluto relativo,  tutto ciò che è e non è, contempla sia il vuoto che la coscienza,  certo, il me, non sopporta di essere assente, ma per quale motivo esiste  un me? 
Non è forse necessario un osservatore?
Non è attraverso un "io", che qualcosa accade, anche se si trattasse solo di un illusione di un sogno.....

Tony Parson, alla fine, ammette che siamo davanti ad vero mistero insondabile.
Penso che neppure lui, sappia realmente cosa sia questo "mistero". Forse anche lui sta sognando, nel trasmetterci  questo messaggio...
Proprio come tutti noi.

Non sappiamo, non sappiamo nulla, o troppo poco, per decidere se sia veramente tutto così insensato e che il nostro intelletto non sia all'altezza, credo che tutta la popolazione del pianeta solare ed extra, lo sappia bene.

Ma allora cosa è quella travolgente forza interiore, che spinge l'essere a cercare, a vivere il proprio sogno di ricercatore? Non è un segnale che ciò che è e che non è, non disprezzi per nulla questa modalità dell'essere?
E che vi sia un'aperta possibilità di un incontro senza frontiere tra l'essere ed il non essere?
Forse è il sogno stesso di questo " insondabile mistero", attraverso la complessità organizzata di coloro che sono (nell'illusione) separati, forse siamo il suo stesso sogno....d'amore.....

Tutto resta assolutamente aperto, nessun uomo potrà mai chiudere il cerchio, o decretare l'insensatezza di ciò che sappiamo in tanti essere un illusione, ma che comunque deve essere...

Non sappiamo cosa sia e se anche fosse solo un vuoto quantistico, continuerà a sognare...e scintille di possibilità saranno sempre presenti.....

Ma qualcosa è vero, la separazione è solo illusoria, quindi ognuno di noi dovrebbe riflettere su questo sogno di amore ed agire di conseguenza, o meglio viviamolo....



domenica 3 maggio 2015

La verità ti renderà libero? Come?


    VERITAS  VOS LIBERAT



E' ormai una intuizione profonda che ho nel mio cuore già da molto tempo, ciò, che questo grande uomo disse,  prima di averlo letto da qualsiasi parte. Ho sperimentato molto nella mia vita, ed oggi è giusto che ve lo dica, sono stata battezzata da piccolina, poi ho conosciuto il buddismo, l'ho abbandonato, e sono persino entrata nella massoneria aperta alle donne, lì non vi era nulla di demoniaco, non vi erano sacrifici umani, non vi era che costante ricerca di se stessi.

Tuttavia, già da tempo, mi sono liberata da ogni vincolo, che potesse influenzarmi, perché il mio cuore mi suggerì, che solo un cammino solitario, avrebbe potuto dare buoni frutti, ho continuato costantemente a ricercare, ripiegandomi su me stessa, nascondendomi agli occhi degli altri. Fino a che nel 2009, nacque questo blog.

La verità è infinitamente infinita, e nessuno può essere sicuro di averla presa, trovata, ed intrappolata, anzi quando si è sicuri di questo, è bene iniziare a dubitare...., in realtà abbiamo intrappolato noi stessi in una nuova prigione, magari dorata, piacevole, che ci fa sentire a nostro agio, ma sempre una prigione...

La verità ti renderà libero, una bellissima frase, che molti proclamano, forse, significa che ricercando la verità, tu puoi, anzi devi, essere libero da vincoli, da ancore, da pastoie mentali, altrimenti non sarebbe affatto possibile andarle incontro.

Se veramente vuoi la verità, devi essere libero, altrimenti mai la troverai, e questo tuo sincero andare verso di Lei, ti renderà libero.

Più che un percorso, è un modo di essere, e da questo, non avrai alcun vantaggio materiale, la verità ha gradi infiniti, si inizia da quelli prettamente quotidiani, fino alla ricerca interiore e dei misteri, sì, la verità a volte può ferire profondamente, se il tuo antagonista sei tu stesso. 
In effetti non dobbiamo compiangere  o arrabbiarci con chi ci racconta una bugia, una bufala, ma noi stessi per non essere in grado di discernere la verità.

E può accadere, perché ci piace molto, credere in miti e leggende.

La verità però è ancora più complessa e straordinaria, degli stessi miti, il nostro misero intelletto, è messo a dura prova, e se non intervenisse quella forza universale, che ogni creatura si porta dentro..., nulla sarebbe possibile..

Lei, ti insegna ad essere libero, libero da pregiudizi e giudizi, libero dalle ferree certezze di molti, libero dal pensiero comune e superficiale..., la verità è assai assai complessa, non rimane mai uguale a se stessa...., non è qualcosa di rigido, di cristallizzato, vi è sempre un oltre...

Chi crede di possederla, sarebbe bene che iniziasse a dubitare..., non tutto è a misura d'uomo..

sabato 2 maggio 2015

Il Mistero più grande





Per imparare a volare, è necessario gettarsi nel vuoto

ma certo, il rischio è quello di sfracellarsi.


Ogni ascensione spirituale, il volo, ha bisogno dei suoi tempi,

non è una consapevolezza mentale,

ma una profonda conversione energetica soprannaturale.


Le energie coinvolte sono tante...

oltre le 4 elementari e basilari conosciute..

acqua, fuoco, aria e terra..


Una rete di energie

che coinvolge solo  il vero Essere 

e annienta ciò che è falso e pesante.


Un processo a volte insopportabile per la nostra mente 

e per la nostra struttura energetica, 

è come nuotare controcorrente...


Per imparare a volare a dispiegare le ali,

dovrai gettarti nel vuoto,

se non sarai pronto e leggero come una piuma,

l'impatto sarà fatale..


Volare, ritornare e poi volare ancora,

senza più gettarti nel vuoto,

ma dispiegando le ali da terra...


La morte rappresenta lo schianto finale

le energie sono infrante

non convertite..


Qui, sulla terra rappresenta

la legge naturale di ogni creatura,

ma non la legge cosmica eterna..


Un Essere Coscientemente Cosmico, 

sa viaggiare con le sue ali,

e va ovunque voglia andare, in nome del Padre

non ha necessità di nulla che

non sia il suo Essere...


la sua energia è puro Amore,

ed insegna solo Amore...

Questo so, era ed è il Cristo,

l'Unico risorto per sempre.

Il Mistero più grande.




Ma la verità infine dove sta?

Gesù è esistito, ma qualcuno

racconta tutta un'altra storia

dunque nessun risorto,

dunque nessun ritorno

I Templari ed i Catari furono malvagiamente massacrati

perché conoscevano questa verità?

Oppure 

vi è un errore...od orrore...

oggi, ad essere massacrati sono dei poveri ed inermi cristiani..

leggi qui

Ricordate? tentando di volare è possibile schiantarsi a terra,

questo è ciò che è all'esterno del nostro cuore...

volendo ammirare la meravigliosa luce,

possiamo incontrare le più profonde tenebre, la menzogna...

Se la luce non si accende in noi,

resteremo sempre solo dei ciechi, che attraversano i cupi sentieri della vita...


Ma l'Amore, non permetterà,

che l'inganno vinca,

poiché nessuna storia conta, quanto l'Amore stesso.

Se il desiderio intenso è, che il mondo sia pieno di

amore e di giustizia, 

esso prima o poi, arriverà nel cuore dell'Eterno.

E un giorno,...... così sarà.






domenica 26 aprile 2015

I 7 Misteri di Gesù

sabato 25 aprile 2015

Scenario alieno



Chi per sua natura dice la verità, è di conseguenza certo che anche gli altri facciano la stessa cosa, purtroppo non è così.

Sull'ufologia appare chiaro, che non tutti i casi  di rapimento alieno, si possano ritenere genuini, o comunque vi sarà sempre una controparte che nega, dopo vari accertamenti, un semplice articolo di wikipedia, leggi qui, può far crollare le certezze di chi si informa solo su un binario.

D'altra parte è pur vero, che qualcuno sia stato costretto a ritrattare, preferendo apparire un imbroglione od un visionario, piuttosto che incorrere in certe situazioni di pericolo..., non dimentichiamo che nei decenni trascorsi, la questione ufo ed alieni, era ben calda.



Che esistano altri pianeti abitati da esseri uguali o diversi da noi, è un pensiero logico e naturale, che alcuni di essi siano assai più avanzati di noi, anche, e quindi possano raggiungerci, nonostante la nostra tecnologia, conoscenza, e mentalità, siano ancora molto arretrate.

Certo è, che esistono persone e studiosi seri ed appassionati, provvisti di una sana onestà intellettuale, ed altre persone che non hanno queste caratteristiche, e ciò complica lo scenario..., accertare la falsità o la mistificazione di un avvistamento o un rapimento, produce l'immediato effetto di pensare che anche gli altri, siano tutti falsi, e questo sarebbe un grande errore, un attentato mortale contro la verità.

Ho letto molto, molti casi di avvistamento e rapimento alieni, alcuni veramente strani, altri invece più o meno si assomigliano tutti, vi è però un denominatore comune, generalmente i rapiti, successivamente incontrano serie difficoltà: quali depressione, paura, problemi di salute, insomma  quasi nessuno di loro organizza conferenze, o specula sulla vicenda.., anzi parecchi desiderano restare anonimi,solo  pochi denunciano l'evento alle forze di polizia, ma chi lo fa, sicuramente ha visto qualcosa di strano....

Proviamo a metterci nei panni di queste persone, noi al loro posto come ci comporteremmo?  Chi denuncerebbe? Chi invece se ne starebbe buono e zitto, confidando l'evento solo ad amici fidati?  

E poi, dobbiamo pensare che gli alieni, ci facciano visita per sottoporci a visite mediche? E studiarci come delle cavie? Non è tanto strano, forse alcuni umani non si comporterebbero nello stesso modo nei loro confronti, se solo potessero?
I rapimenti e gli studi su cavie, non sono affatto etici, se la volontà del soggetto è contraria, non possiamo ritenere positivi certi comportamenti, al di là di ogni motivazione.

Qualcuno di voi mi chiederà, se per caso abbia mai visto un ufo o un alieno?
Beh! solo in sogno, ma sicuramente questo, sarà capitato anche a voi, ma poi se avessi visto veramente qualcosa di strano, secondo voi, lo confesserei pubblicamente?

Francamente non saprei rispondere, forse no.., a meno che di non essere in possesso di prove certe. 

Lo scenario è assai complesso cosa pensare ad esempio, di questa dichiarazione? 

Una piccola curiosità,  navigando su internet, noterete che i casi di rapimento riportati, negli ultimi anni, sono quasi inesistenti, sono assai più numerosi dal 50 fino al 1990, uno degli ultimi noti ed interessanti, fu quello di Linda Cortile.

Le persone hanno deciso di non rivelare più nulla?  Oppure i rapimenti sono diventati molto più sofisticati ed occulti, o l'obbiettivo ormai è stato raggiunto? Ovviamente da parte di chi compie queste poco etiche operazioni?

Persino coloro che si occupano tutti i giorni di ufologia, non saprebbero rispondere a queste domande, governi o non governi, uomini neri o no, ma una delle domande è sempre la medesima, certi alieni provengono davvero da altri pianeti e galassie?


domenica 19 aprile 2015

GESU' - I 40 GIORNI DOPO LA MORTE

L'Amor Sacro per la verità







In noi esistono credo, ai quali non vogliamo rinunciare, neppure davanti a prove evidenti della loro assurdità.

E se crediamo ai demoni ed agli angeli, prima o poi li vedremo, anche se essi, altro non sono che creature di altri mondi.

Come bimbi impauriti, (non tutti), ci attacchiamo alle nostre convinzioni rassicuranti, abbiamo necessità di un ambiente familiare, di tranquillità, anche se solo apparente, non è colpa solo nostra, ci sono i nostri geni che ci limitano non poco, non solo fisicamente, le religioni, l'educazione, la scuola, l'ambiente in cui viviamo, le distrazioni, i nostri attaccamenti, persino certe tendenze naturali animali. 

Solo una forte volontà di ricerca della verità, può far decadere le barriere, ma dobbiamo tener conto, che il funzionamento dei sensi, sarà lo stesso, e quindi dovremo affidarci a un quid, che ci sostiene in questo strano percorso labirintico.

Già quel famoso labirinto, che è un antico simbolo esoterico, del percorso dell'iniziato, che altro non è che un essere, che si è spogliato dalle sue illusioni, e cerca la verità su se stesso.

Non è semplice, non è facile, neanche impossibile, se vi è un sincero slancio interiore, un amore sacro per la verità, al di sopra di ogni altro principio...che non sia Lei con la L maiuscola.

Chi ha creato tutto? Chi c'è al centro della Verità? Indubbiamente una Intelligenza Superiore, per noi insondabile, ma che ci attrae senza sosta.

Il percorso labirintico è assai arduo da affrontare, specialmente quando abbiamo a che fare con la nostra mente, ingannatrice per eccellenza, infatti i nemici non saranno all'esterno ma all'interno di noi, e su questo sono completamente d'accordo con gli Antichi Saggi, ma ciò che ci dovrà sostenere è proprio l'Amor sacro per la verità, e non l'idea della Salvezza, l'idea della egoistica Salvezza individuale, può sostenerci all'inizio, ma essa alla fine, ci potrebbe condurre anche in percorsi senza via d'uscita, lasciandoci privi di energia e sconfitti.
Nel momento della sconfitta, avremo la capacità di rialzarci e procedere nuovamente? Dovremo sicuramente tornare indietro....., almeno simbolicamente...

L'Amor Sacro per la verità, non ci renderà mai la vita facile, non ci consentirà lunghe soste in appaganti oasi di godimento o estasi, non ci farà sentire dei supereroi, dotati di poteri soprannaturali, non accarezzerà il nostro ego, al contrario, spesso ci sentiremo dei perfetti nessuno, proprio come nel viaggio di Ulisse, ma quel fuoco ci sosterrà, nelle nostre peripezie, allevierà le nostre sofferenze umane, farà luce nelle tenebre oscure....

L'Amor sacro per la verità, mai dovrà essere disgiunto all'Amore sacro per ogni essere, (anche se stessi), e particella esistente, e soprattutto all'Intelligenza Assoluta, che è al di là, dell'orizzonte degli eventi.
Tutto stranamente parteciperà in silenzio, e guai se così non fosse, in realtà solo l'energia potente dell'Amore ...sarà il giusto carburante...
Altrimenti sarebbe tutto insostenibile, solo una pura follia...



IL SEGRETO OLTRE LA MATERIA E'..TUTTO E' ENERGIA 1di 2





Documento su cui riflettere.....molto attentamente....

COSA E' LA MATERIA OSCURA ?





Spiegata bene da Orsobyanco.....essa è invisibile......e misteriosa almeno fino ad oggi... Grazie Orsobyanco..

sabato 18 aprile 2015

Tutto sembra vero, ma nulla è reale








Tutto sembra vero, ma nulla è reale......

forse questo principio aleggia costantemente nella mente di chi sta percorrendo la via sottile e imperversa della verità....

Troppo facile seguire i metodi di ascesi spirituale, che hanno seguito altri prima di noi, essi stessi scomparsi dall'orizzonte degli eventi, di cui non sappiamo più niente.

Queste creature, ci attendono realmente su un piano più elevato di coscienza?

La nostra anima, il nostro spirito, vive realmente in un contenitore fisico chiamato corpo? Ma quanto esso si può intendere fisico? Dal momento che non lo è affatto, essendo energia cristallizzata? (ricordi? Il 99% della materia è composto da un vuoto di cui non conosciamo il mistero).

La morte, con la sua temibile falce, tuttavia, pare aver da sempre sostenuto la loro convinzione, tutto appare molto evidente, nei miseri resti che testimoniano la vita e la fine di tante creature su questa terra.

L' ascesi spirituale dovrebbe consentire a coloro che sono maturi, di creare un corpo secondo, non soggetto alla morte, un corpo più sottile, di luce, che viaggerà verso altre dimensioni, è realmente così? E' chiaro che la sua essenza nulla a che vedere con la composizione del nostro primo veicolo, in caso contrario esso dovrebbe essere assorbito in questo processo.

In realtà vi sono rarissimi esseri, (tralasciamo volutamente quale sia stato il loro percorso spirituale), che dopo la crisi della morte, sono letteralmente scomparsi, o hanno lasciato un corpo mummificato che mai si decomporrà, questa potrebbe essere una prova dell'influenza energetica del corpo di luce?
Potrebbe, ma ovviamente non abbiamo nessuna certezza..

E purtroppo solo pochissimi scienziati indagano su questa energia troppo invisibile per essere presa in considerazione, eppure l'aria che respiriamo non è altrettanto invisibile? 
Soltanto qualcuno legato alla fisica quantistica, osa, ove altri non osano, leggi , la visione è assai differente rispetto alla fisica classica, in quanto solo nel momento in cui ci poniamo come puri osservatori, si possono compiere cambiamenti.

Nulla di nuovo sotto il sole? Da sempre esiste una duale visione, che percorre due vie completamente parallele che difficilmente si incontreranno.

Ma non dimentichiamo mai che certe opportunità sono nate e nasceranno, solo grazie alle nuove visioni o osservazioni di scienziati con la mente aperta, senza congetture e pregiudizi. Cosa significa questo? Che i limiti ad ogni struttura, li pone realmente chi osserva, c'è chi è capace di andare oltre ed invece chi gira sempre intorno ad un cerchio ristrettissimo, e crede solo a ciò che esiste al suo interno, mentre al di fuori di esso, già esistono infinite possibilità.

Tuttavia, tutto sembra vero, ma nulla è reale,
rende possibile ogni sconfinamento, si esce dalle consuete idee e visioni, dalle certezze che poi rischiano di trasformarsi in dogmi, per entrare in ambiti nei quali vi è una fascia di persone che deride o contrasta l'altra che desidera solo essere libera.

Possiamo creare dei Tulpa ? Per chi osserva qualcosa, quel qualcosa è reale, non solo, anche un altro che non c'entra per nulla, potrebbe vederlo.

Cosa significa? E' chiarissimo ... quanti tulpa siamo riusciti a creare in questo mondo? Spesso malefici e terribili, ormai emergenti e di dominio comune?
Non farebbe affatto male rifletterci, per non alimentare ulteriormente questa vena distruttiva,  guarda caso, ciò che ieri non esisteva, domani esisterà...si materializzerà..., e difficilmente, purtroppo, sarà bello e meraviglioso.

Dobbiamo conoscere davvero noi stessi, senza esitazioni e paura, è l'unica carta che abbiamo per capovolgere questa nostra assurda ed a volte mostruosa realtà, di cui non ci sentiamo responsabili.

E se invece ognuno di noi, nel suo piccolo, lo fosse?

domenica 12 aprile 2015

Una parte difficile







Unire una particella imperitura ed instabile ad una stabile, creò la formazione di un nucleo piccolo ma talmente concentrato.. ci fu un'esplosione tremenda, che i vostri scienziati intuitivamente e giustamente sospettarono essere l'inizio dell'universo.

No, non fui l'artefice di tale esperimento, non lo avrei mai permesso, conoscevo bene le possibili conseguenze.  La liberà assoluta può anche condurre a certi incidenti, perfezione o non perfezione.

In quel nucleo vi era vita e da quella esplosione, non poteva che nascere la vita, avrei potuto annientarla in un attimo, ma quel neonato universo in poco tempo si espanse, non sarebbe mai stato perfetto, la sua instabilità era frenata solo da quella essenza imperitura, che era presente al momento della esplosione.

Molti mondi, un'infinità di esseri si formarono, e tra questi (quasi ultimi),  anche voi umani.
Abbiamo sempre monitorato questa incidentale creazione, l'abbiamo amata infinitamente, e abbiamo cercato di aiutarla ad espandersi ed a trovare vie sempre nuove, un continuo divenire, una continua evoluzione, nascite e morte, un grande dolore, vedere morire le stelle, pur sapendo che in qualche modo sarebbero nate nuovamente. 

Un dolore più grande nel vedere gli esseri intelligenti e consapevoli, dover affrontare la loro fine, sono intervenuto, in modo che tutto fosse ciclico, e che nulla in realtà sarebbe morto per sempre, era l'unico modo per creare una piccola eternità, anche per quell'universo imperfetto.

Siamo intervenuti per creare leggi cosmiche di stabilità, in modo che non tutto fosse caos, ma la nostra energia era assai dissonante per almeno il 50% di quel creato, e rischiavamo  il suo annientamento, abbiamo dovuto usare molta prudenza ed un rilascio graduale della essenza imperitura.

L'altro 50% era puro caos, nasceva da una particella altamente instabile creatasi come un'anomalia, nel nostro mondo. Imbrigliare il caos non è affatto facile, tuttavia siamo riusciti nell'intento, almeno in parte.

Ora quelli di voi, in cui l'essenza imperitura si risveglia, osservano con orrore, l'altra faccia, il caos che si portano appresso, il caos si alimenta di caos, cioè di instabilità, di cicli continui, appare e scompare, un vero travaglio per ciò che è di natura contraria, ma l'altra essenza è la più forte e può ben imbrigliare il caos e trasformarlo, ma occorre l'assoluta osservanza della creatura, la sua completa attenzione.

Siete figli di un universo non perfetto, ma la cui natura al 50% è perfetta, ed io sto aumentando questa parte, per far sì che vi sia una stabilità completa.
E soprattutto siete figli miei, e mai vi abbandonerò al vostro destino, e se vi affiderete alla parte che mi appartiene, sarete in grado di ritornare nella vostra patria, di ritornare in un mondo che è eterno, ove non esiste caos ed ingiustizia.

I vostri scienziati, non sanno che le loro ricerche, le loro scoperte, sono ispirate da Me medesimo, chi mi cerca e mi ascolta, potrà udirmi, attraverso quella piccola scintilla che appartiene al mondo dove io sono, ciò vi appare impossibile, ebbene non lo è, esistono connessioni complesse, per voi, insospettabili...





Dalla platea, il regista urlò: "Giulio, sembri un politico che sta facendo una conferenza, insomma, accidenti, qui tu sei il Dio Supremo, che sta spiegando ad un gruppo di umani, molto evoluti, la reale situazione..., non certo uno qualsiasi" . 
Giulio dal canto suo, rispose per le rime: " La fai facile tu..., fammi vedere come si fa, dai, vieni qui, al posto mio, ed interpreta Dio, solo Lui saprebbe fare la Sua parte".
Il regista, scosse la testa...e proclamò finalmente una pausa...per tutti.


Giulio visibilmente incavolato, mentre stava sorseggiando un caffè in un bar vicino, pensò:" ma per quale motivo ho accettato questa parte, già mi pareva un progetto nebuloso, e poi a chi interessa oggi, solo una minoranza pensa che Dio esista, e non è certo quella più intelligente ed indipendente".
"Un ateo che deve interpretare Dio, una bella ironia caro Giulio...", Giulio si voltò per vedere chi stava parlando, ma non vide nessuno....
l' amorevole e dolcissima voce continuò: " Eppure sappi che Lui esiste, ed è molto interessato, a questa rappresentazione, Gli piacerebbe che non lo storpiassi troppo...."  Ma chi sta parlando? Sto forse diventando matto? nuovamente Giulio si guardò intorno, no, non c'era nessuno. 


Giulio ritornò sul palco, non si sentiva troppo bene, e poi non aveva proprio voglia di recitare quella assurda parte, fare la parte di Dio, ed ecco che la stessa voce di prima, lo incitò : "forza, sono sicuro che farai del tuo meglio". 

Giulio sospirò, ma continuò a recitare:

In realtà ciò che voi chiamate tenebre e diavolo, non è che il caos, la non conoscenza e l'ignoranza, lo alimentano, la vostra debolezza e fragilità vi induce alla paura al terrore che paralizza.
Esistono molte creature nell'universo, alcune piuttosto evolute, che hanno imbrigliato la stessa morte, altre talmente lontane da me, da aver necessità di predare altre creature, per continuare a vivere. Tuttavia prima o poi recupererò tutti.
Sarebbe tutto molto più facile se vi affidaste completamente a me, seguendo quella parte di voi, che è della mia stessa natura, ma so quanto sia difficile, ci sono miei messaggeri diretti, che non hanno più fatto ritorno, altri sono ritornati, e mi hanno spiegato quanto sia difficile, quando scende l'oblio, ricordare....e quanto invece sia facile perdersi. 
Poi ci sono coloro che hanno giocato ad essere Dio, e hanno complicato ulteriormente la situazione. 
Non disperate, nulla si perderà per sempre, io ho dalla mia parte l' eternità, per ricondurvi nel mondo che vi appartiene di diritto, se lo vorrete.
Chi mi cercherà mi troverà, a chi mi parlerà, risponderò, anche l'ultima delle particelle appartenenti al caos, ritornerà.


Dalla platea, il regista....disse:  "ok Giulio, mi pare che stavolta sia andata un pochino meglio, eri davvero credibile".
Giulio si riscosse, in verità, non si era accorto di aver concluso la sua parte, quella strana voce gli sussurrò: " spero non ti dispiaccia, ma ti ho un po' aiutato, so che non crederai alle tue orecchie, ma oggi tramite te, ho recitato la mia parte, e lo farò ogni volta che sarai in mezzo alla gente, sai è un'occasione troppo importante, in fondo non è la prima volta, che mi manifesto tramite un umano, o degli umani" "un giorno anche tu ritornerai, un giorno capirai, la mia è  una pazienza infinita, ciao Giulio"


venerdì 10 aprile 2015

Le vie dell'impossibile




Non basta dirlo, non basta pensarlo, non basta agire, non basta credere, occorre che l'impossibile penetri la coscienza in modo irreversibile, per sempre e attraversi l'infinito che si cela in te.

Questo mondo appannato, ingiusto, è la conseguenza della mancanza di vera coscienza da parte della maggioranza, che si illude che tutto sarà sempre a favore e mai contro, strada facendo comprenderà dolorosamente sorpresa, che ci sono eventi imprevedibilmente dolorosi, inevitabili, inderogabili, i sigilli imposti, sono difficilmente superabili, se il nostro essere non sarà attraversato dall'impossibile, se non sapremo, smantellare le ragnatele ormai calcificate, su questo piano dimensionale.

Accettare con spirito di abnegazione la nostra sorte e quella dei nostri cari, o simili, è questo che vogliono e pretendono da noi, uno spirito che non ha proprio nulla dello spirito sacro che è necessario far emergere, quello è uno spirito artificiale, un programma ben infiltrato nella nostra mente e nei nostri geni, che ci ricorda che dobbiamo soffrire, dobbiamo morire, perché questa legge è inderogabile e naturale, tutto muore, nessuno può sottrarsi a certe leggi.
Le ha scritte la natura, strano, è lei che ha creato quei codici genetici? che i ricercatori stanno ormai da tempo analizzando in modo ossessivo?

Ebbene non dobbiamo credere, anche se l'evidenza della morte è tutti i giorni sotto i nostri occhi, incidenti, malattie, omicidi, non dobbiamo credere che l'Assoluto abbia desiderato per questo mondo, un simile travaglio.

Al contrario, certi mondi, sono una anomalia, una bolla putrescente, una sorta di pozzanghera piena di fango, che si ricicla in se stessa.

In questa bolla, non si vive la vera vita, ma davvero davvero, vi sembra giusto uccidere altre creature per divorarle, per riciclare le cellule e cosa pensate dunque che noi siamo alla cuspide di tale catena alimentare? Questa è pura illusione, noi siamo divorati da altro...e siamo consenzienti.

Ma come uscirne? Uccidendosi o uccidendo? Questo è l'errore più grande che si potrebbe compiere, il riciclo più devastante in assoluto..., occorre restare ben vivi e cercare la nostra reale essenza, e nonostante tutto l'orrore, amare ogni piccola particella che ci circonda..., l'amore non è un sentimento, ma una potente energia che irrompe, e rompe gli schemi, un'energia che non conosce limite, che nasce dall'Assoluto, ed a Lui ritornerà.

I veri alchimisti sapevano bene che nulla avrebbero potuto compiere, senza questa dirompente ma instabile energia, è lei che trasforma, il maledetto piombo in puro oro zecchino, l'energia dell'Assoluto, che dona vita ad ogni essere, dimentica, per amore, di Se Stessa.

Ed allora, che senso ha girare su se stessi in questo spazio-tempo...?, uccidere, offendere, abbattere, divorare, replicarsi, dimenticarsi di Lei?
Preferire ogni sorta d'inganno, invece che cercarla costantemente senza mai cedere alla fatica ed alla delusione di non trovare che il nulla?

Cadere e rialzarsi e bussare prepotentemente a quella porta, attraversando le vie impossibili, che la razionalità chiama la via dei pazzi.

Senza una piccola dose di pazzia, nessuno potrà mai realizzare l'impossibile, chiusi in sferiche bolle, aspettando i salvatori di turno, pensiamo che prima o poi qualcosa cambierà. Pia illusione, se non cambieremo noi fino al midollo, nulla cambierà, quell'infinito Assoluto, dobbiamo trovarlo nel nostro essere, non nel pur bellissimo spazio cosmico.

I paesaggi bellissimi, i tramonti e le albe sono meravigliosi, l'incanto è davanti ai nostri occhi, e noi ricerchiamo sempre fuori, ciò che invece è in noi, ciò che ci riporterebbe alla vita. 

La gioventù brucia in fretta, come un'estate dirompente, l'illusione dell'eternità, è solo una illusione, al di fuori, nessun elisir potrà contrastare la morte per sempre,  nessuna bella vita esteriore, terrà fuori la sofferenza, nessuna droga, vi farà incontrare il paradiso, se non quello artificiale.

Non so chi sono, o magari sono un architetto, la vostra vera identità è nella vostra essenza, mai uguale ad un'altra, tutte melodie diverse e meravigliose, intrappolate nella pozzanghera di fango.

Alcuni tra i più giovani, già lo sanno, alcuni giovani amici pieni di amore, stanno cercando di diradare le nebbie, di condurre qui un pezzo dell'Infinito, ma la maggioranza li considera "fuori". 

Eppure lo sapete anche voi,  la terra è davvero un'astronave che sta attraversando ignoti spazi cosmici, nessuno spazio, è uguale ed identico al precedente, eppure stiamo rotolando ancora dentro una pozzanghera, lo spettacolo è meravigliosamente bello, galassie, stelle, pianeti....
Ma viviamo comunque in un costante riciclo, forse crudele e necessario, fino a che quell'Energia potente, non ristabilirà la vera vita.

Ma quell'energia è in noi, e non al di fuori, e le vie dell'impossibile, sono le uniche in grado di risvegliare la Sua potenzialità...


lunedì 6 aprile 2015

A proposito dell'Assoluto



A proposito dell'Assoluto


L'Assoluto non può rientrare tra i concetti umani, non ci sono definizioni, parole che possano descrivere l'Assoluto, per chi vive immerso nel relativo.

Domanda da un milione di dollari: ma l'Assoluto ha bisogno di noi esseri relativi?
Questa è una domanda legittima o completamente assurda? 
Quale meccanismo incoerente e paradossale, ispira l'Assoluto a rilasciare le sue scintille in un mondo fenomenico finito come il nostro, naturalmente ciò si estende anche ad altri mondi, simili o diversi, come possiamo pensare di essere gli unici?

Forse non esiste una risposta, ma tentiamo comunque di proporre una visione alternativa...  

L'uomo con la U maiuscola, che riesce a percorrere un cammino di reale consapevolezza, non potrebbe diventare un ponte, con il quale l'Assoluto interagisce?

L'Assoluto, certo è ben lontano dalla nostra effimera esistenza, tuttavia le sue scintille che contribuiscono alla nascita della vita, e che risiedono in tutti i vari piani dimensionali, attraverso le varie esistenze, acquisiscono esperienze.
Dunque era necessario sviluppare forme di vita partecipate e attive, ma con una esistenza, limitata nel tempo, proprio per moltiplicare il numero delle esperienze stesse?. 

Se così fosse, però, gli effetti collaterali, non sono stati pochi, ogni essere relativo alla fine, vorrebbe vivere per se stesso e non per qualcos'altro che sia pure l'Assoluto, e ciò violerebbe la Sua Legge, poiché tutto vive grazie all'Assoluto, nulla ci appartiene neppure un piccolo atomo, in pratica è come se ci fosse concesso un qualcosa in locazione temporanea, e noi rivendicassimo la proprietà per sempre,  penso che una forma di usucapione non sia contemplata.

L'uomo per arrogarsi la proprietà, è ricorso ad un infimo stratagemma, si è ben mascherato tramite il suo ego, ed ha soffocato la scintilla appartenente all'Assoluto, che grazie alla sua origine concede la vita. Tuttavia la natura mortale di cui siamo stati dotati sin dall'inizio, non ci permette più di tanto, tale usurpazione, però complicare ulteriormente la questione, è la stessa libertà concessa (leggi naturali escluse), a chi possiede un minimo di intelligenza. 

La scienza da tempo, sta ricercando la possibilità di una vita  sempre più lunga, e ci sono persino uomini che accarezzano il sogno di diventare immortali.
Un ulteriore inganno verso l'Assoluto? 

La devastazione di questo mondo, è la conseguenza del nostro oblio? Uno oblio involontario? O molto desiderato?, per non ricordare che non abbiamo alcun diritto di proprietà su noi stessi e quindi sulla Scintilla a noi concessa per vivere?

Ci siamo addirittura immaginati di essere imprigionati dagli arconti, i guardiani di questa prigione, mentre i nostri carcerieri, probabilmente siamo noi stessi, le nostre facoltà immaginative possono creare realtà alternative, sempre più infernali.

Anche se apparteniamo a qualcosa di Straordinario, desideriamo essere liberi, e ci allontaniamo dalla nostra vera origine.

Non ci importa di soffrire, di dover tornare sempre in situazioni di grande sofferenza, l'importante è non ammettere che viviamo solo grazie all'Assoluto, di cui neghiamo persino l'esistenza, di cui ci siamo completamente dimenticati.

Ciò è chiaro, appare paradossale ed insensato, a chi non ha coscienza alcuna di chi sia realmente.
Persino chi anela tanto a Dio, e lo personalizza a sua immagine e somiglianza, è ben lungi da essere lieto che esista tale possibilità, si chiederebbe ma chi è questo Assoluto, chi lo conosce, senza considerare, che forse ritornare a Lui volontariamente,  non significherebbe affatto morire o sciogliersi nel nulla, ma essere per sempre....

Ed in quanto suoi indiscutibili figli, con ogni diritto del Padre.

Riflettendo forse potrebbe essere tutto sbagliato,.... ma l'oblio non è stato forse necessario?, altrimenti chi si allontanerebbe dalla sua origine e penetrerebbe gli abissi?, l'Assoluto è al di sopra di ogni dualità, per Lui non esistono figli buoni o figli cattivi, esistono solo figli, che prima o poi ritorneranno. 
Quale importanza hanno i nostri giudizi o pregiudizi al cospetto di un Assoluto? 
Proprio nessuna.

Noi pensiamo sempre in modo relativo, a meno che non sia la nostra ora di risveglio, ma poi davvero siamo noi a determinare tale incredibile momento? 
O vi è una latente programmazione scritta nei nostri codici genetici? Ed in certi percorsi ed esperienze?
Non è affatto facile stabilirlo, non lo è proprio.

L'uomo prima o poi, avrà questo desiderio, di conoscere la sua reale origine, e sarà poi naturale trovare una via di passaggio e di conoscenza...

Le vie di ritorno sono infinite, imprevedibilmente infinite, a dispetto di chi vorrebbe detenere il monopolio della salvezza...