Sonno,sogni,sogni lucidi,stati di coscienza

domenica 31 gennaio 2010 a 06.29


Ho sempre pensato, che i sogni, oltre ad essere un liberatorio strumento di scarico, del nostro cervello, possano anche informarci, in modo criptato, su particolari eventi, aprendo porte misteriose, su altre dimensioni, ( compresa quella del tempo ),e su mondi paralleli.

Diciamolo, se saremo fortunati, trascorreremo circa un terzo della nostra vita nel sonno, ( che molti amano definire la piccola morte ), più che naturale che tanti studiosi si siano innamorati di un argomento così affascinante.
Ordinariamente la funzione del sonno è di importanza primaria, perchè ci ricarica psicofisicamente e ci permette di affrontare le nostre fatiche quotidiane.

Ma esiste un aspetto straordinario, che solo grandi iniziati legati alla magia, all'alchimia ed allo sciamanesimo, conoscono, sembrerebbe infatti che attraverso il sonno ed i sogni, molte azioni possano essere compiute, non ultima proprio quella della stessa iniziazione.

Ma si può accedere all'aspetto straordinario, solo da svegli, già avete capito bene, occorre entrare nel mondo onirico, ben lucidi, ben svegli, ma come è possibile essere svegli mentre si dorme?

In realtà molti ricercatori e studiosi, ritengono che quando viviamo la nostra vita ordinaria di tutti i giorni, siamo più o meno dei sonnambuli, che svolgono le loro attività meccanicamente. Per essere veramente svegli, dovremmo entrare nella coscienza oggettiva, essere consapevoli di noi stessi, elevare il nostro stato di coscienza, a proposito di ciò il grande iniziato
Gustav Meyrink dichiarava : " Esser svegli è tutto. Sii sveglio qualunque cosa tu intraprenda, non credere di esserlo già, no : tu dormi e sogni.
Irrigidisciti tutto, raccogliti bene, e costringiti un momento solo alla sensazione che ti attraversa con un brivido il corpo: ora son sveglio."

Entrare nel mondo onirico da svegli, ( sogni lucidi ), non è uno scherzo, esistono persone che si stanno allenando da anni, pur tuttavia, dovremmo tentare, perchè sembrerebbe che i benefici siano davvero infiniti: comunicare con la fonte primaria delle forze psichiche, ci consentirebbe, capacità oltre la nostra immaginazione:
- Viaggi astrali;
- Guarigione da traumi profondi;
- aumento del nostro stato di coscienza;
- Capacità e maggior forza nell'affrontare la vita.

No, vi assicuro che non finiscono qui i benefici. Però se qualcuno di voi volesse intraprendere davvero, questa lunga e difficile via, il mio suggerimento è quello di documentarsi seriamente, seguire un ricercatore esperto nel campo,
perchè come ogni medicina, se presa in dosi, o tempi sbagliati, potrebbe produrre danni irreversibili. Molta prudenza dovrà essere utilizzata da chi soffre di depressione o ha subito traumi profondi, perchè il sogno lucido, potrebbe essere una eccellente cura, ma potrebbe anche svegliare mostri dormienti.

Nel frattempo, almeno di giorno... "nessun dorma", questo, potrebbe essere un buon iniziale allenamento e soprattutto privo di rischi.

Creatività arte della sopravvivenza?

sabato 30 gennaio 2010 a 05.36


Le seguenti parole, Goethe, le scrisse in relazione alla sua attività creativa:
" Io vedo che non si verifica la mia volontà, bensì la volonta di una forza superiore, cui i pensieri non sono i miei pensieri ".

Ho già affrontato l'argomento della genialità, legata a doppio filo alla creatività..
ma.. quanti scienziati, musicisti, architetti, artisti di ogni genere, hanno sempre dichiarato di non conoscere i meccanismi della loro creatività, di aver magari sognato, o avuto un'idea geniale in modo completamente autonomo ed inaspettato, sorpresi da una misteriosa ispirazione, che alla fine li ha resi grandi e famosi.

Creatività, essere creativi, quale parte del cervello consente tale possibilità? e seppur sapessimo che la parte è la destra, e localizzassimo un'area ben precisa, da dove attingerebbe la creatività il nostro cervello?

Sicuro è che la creatività è uno dei segnali più forti dell'esistenza di un misterioso serbatoio? o di mondi paralleli?
La domanda sicuramente più antipatica è perchè alcuni soggetti, sono in grado di esserlo, ed altri resteranno per sempre degli ordinari burocrati?

Come possiamo noi "persone normali", stabilire un contatto, quale è il segreto, per attingere a questa immensa risorsa universale?
Personalmente penso, che pur essendo vero che alcune persone nascono naturalmente dotate, credo anche, che ognuno di noi abbia in se, anche se in modo latente questa possibilità, generalmente il risveglio di certe aree del cervello, coincide con dei violenti traumi fisici o psichici, con profonde sofferenze, che fanno scattare certi misteriosi interruttori.

Dunque la creatività potrebbe essere anche un' arte della sopravvivenza.?
Secondo voi allora quante speranze possiamo avere, che tali interruttori scattino automaticamente, davanti al trauma della morte? la massima creatività ci consentirà una continuazione della nostra vita? creando magari ponti su altre dimensioni?

Un giorno un bimbo

giovedì 28 gennaio 2010 a 12.04


Un giorno un uomo giovane, ma tanto triste, incontrò in un giardino, un bimbo dagli occhi azzurri e dal sorriso dolcissimo, giocava con dei cubi e stava formando delle parole tra cui mamma, cielo, amore, figlio. L'uomo incantato si fermò e lo accarezzò e gli chiese: bel bimbo cosa fai qui, tutto solo, non c'è nessuno con te?
Il bimbo sorridendo disse: no, non c'è nessuno qui con me, tutti i miei amici sono in cielo. L'uomo si preoccupò moltissimo, e decise di portarlo al commissariato ma il bimbo sempre sorridendo non volle seguirlo e lo tranquillizzò dicendogli : tra poco mi verranno a prendere non ti agitare....

Infatti dopo cinque minuti due bellissime persone si avvicinarono e dissero al bimbo dai andiamo... hai fatto ciò che dovevi? Il bimbo rispose:
Ci ho provato, ma questo signore ad esempio invece di leggere ciò sto scrivendo, mi voleva portare al commissariato, pensando che fossi stato abbandonato.
Le due bellissime persone guardarono l'uomo triste e gli chiesero: Cosa ha scritto per lei Raffaele? L'uomo ci pensò un pò poi rispose : mamma cielo amore figlio... Bene può stare tranquillo..Raffaele è un messaggero, la sua mamma le ha inviato un messaggio, sta bene e l'ama molto.. l'uomo si arrabbiò, perchè aveva perso la sua mamma una settimana prima, e voleva urlare tutto il suo dolore e la sua rabbia per la presa in giro, ma improvvisamente scomparvero tutti e tre, lasciandolo solo e senza parole, ma i cubi erano ancora lì e dicevano : amato figlio io sono viva non essere triste.. un giorno ci rivedremo...ringrazia Raffaele...lui è tuo fratello nato morto due anni prima che nascessi tu.

Ricordare per sempre

lunedì 25 gennaio 2010 a 06.47


In questi giorni stanno rievocando, i terribili massacri compiuti durante la seconda guerra mondiale, dai nazisti, gli innominabili campi di sterminio, dove esseri umani come noi, sono stati trasformati in ...

Oggi a distanza di sessant'anni, tutto ciò ci sembra lontano, impossibile, un film dell'orrore che non vorremmo mai vedere. Non è così purtroppo, i pochi sopravvissuti, conservano una memoria vivida di ciò che accadde, portano negli occhi, una eterna tristezza... e temono che il mondo possa dimenticare, le atrocità compiute ... l'orrore.. Uomini, che riducono altri uomini, donne e bambini, ad oggetti da distruggere e torturare senza alcuna pietà umana.

Il silenzio di Dio, tutti dicono dov'era Dio, allora? e altri rispondono dove era l'uomo?, quale immondo essere, ha posseduto quell'infernale regime? ma quale perverso meccanismo, ha permesso all'intero genere umano di intervenire troppo tardi?

Le scene che ho visto alla televisione, che potrete vedere anche in questo video, sono strazianti, ma ciò che mi ha lacerato il cuore, è quella tragica, disperata rassegnazione, che ho letto negli occhi di quelle persone.

Gli abomini compiuti sono inconcepibili, soprattutto se pensiamo a quanti bambini innocenti sono stati massacrati, con quelle maledette docce, e fatti sparire... lo sapete come...sotto gli ordini della burocrazia nazista, che si nascondeva dietro la guerra.

Vietato dimenticare, guai a chi dimentica, perchè è vero che le nostre generazioni, non hanno vissuto quell'orrore, ma sanno che è pura storia e tutto vero.
Ma vietato dimenticare.. affinchè nessun'altro regime, possa compiere simili nefandezze, in modo che questa orrenda memoria, possa ricordare a tutti noi, che quando non c'è Dio e nemmeno l'uomo, il baratro dell'orrore, potrebbe inghiottire chiunque, nessun dorma.

Detesto le scene raccapricianti, mi sono però costretta a guardare, perchè solo vedendo con i miei occhi, i tuoi, i vostri... possiamo renderci conto di quale tragica e orripilante realtà altri uomini abbiano creato, non guardate con morbosa curiosità, ma solo con una infinità compassione, il video, se volete.

Non potremo mai rendere giustizia a tutti quegli esseri umani, sacrificati insensatamente ( ma forse questo non è esatto... poichè soprattutto gli ebrei sono stati derubati di tutto ), e per quegli esseri infernali il patrimonio valeva più delle persone.

Non dimentichiamo mai, quello che alcuni degenerati sanno compiere, in nome della guerra e del profitto, perchè alcuni di loro, sono ancora qui in questo nostro pianeta, pronti a colpire, se l'occasione sarà loro propizia, ci conviene non dimenticare mai, perchè tutto ciò, od altre azioni infami, non vengano più compiute.

Iniziazione ma solo nel vostro cuore

domenica 24 gennaio 2010 a 11.55


Molte persone alla ricerca della verità, vorrebbero incontrare maestri spirituali, esseri evoluti, per poter essere iniziati ai misteri, alla trascendenza che spesso appare loro così lontana ed irraggiungibile.

In realtà parecchi invece di essere iniziati, si ritrovano in guai seri, perchè molte sono le sette, e pochi i percorsi trascendenti.

Ho avuto la fortuna di incontrare persone oneste sulla mia via, ma se così non fosse stato, non so se oggi voi, avreste potuto leggere questo blog.

A coloro che anelano al maestro spirituale, voglio solo suggerire di cercarlo in se stessi, perchè lui è proprio nel loro cuore, e ricordare che nessuno, nessuno al di fuori di lui, sa cosa è meglio per ognuno di noi.

Leggere è un buon esercizio, ma il cuore, deve essere il vostro punto di riferimento per sempre, il mondo è davvero pieno di falsi profeti, alcuni per gonfiare il proprio ego, ed altri per riempire il portafoglio. Purtroppo è così, i puri di cuore, i generosi, gli evoluti veri, sono davvero pochi, magari capita che a volte avete uno di loro accanto a voi, ma non lo riconoscete, perchè lui o lei non vi dirà mai : eccomi sono qui.... cosa cerchi?. L'evoluzione, non si offre, nè si vende è un percorso puramente personale, che nasce dall'elaborazione delle esperienze di vita, e se hai qualcuno con cui condividere questo grande lavoro, potrebbe essere solo più piacevole, ma nulla di più, niente viene regalato.

I passaggi di conoscenza da Maestro ad allievo, che i libri ed i film, vi riportano abbondantemente, vi possono davvero fuorviare, il maestro non comunica nulla al suo allievo, il suo discepolo già sa, ed improvvisamente ricorda.

Dopo questo ultimo passo, vi voglio ancora ricordare, che questo è soltanto il mio pensiero, ognuno ha il sacro diritto di obbiettare.

Il mistero dell'angelo deforme

giovedì 21 gennaio 2010 a 11.35


Un giorno di tanti anni fa, un bimbo venne abbandonato davanti ad un monastero, grazie al cielo, fu trovato da un frate, che stava uscendo per la spesa quotidiana,appena egli vide il cesto impallidì, quando scorse il volto del neonato, non potè fare a meno di esclamare : " Buon Dio, povera creatura", e trafelato portò il cesto nel monastero, chiamò i confratelli, tutti videro quel povero essere deforme, silenzioso, che aveva però due occhi blu, del colore del mare profondo.

La creatura crebbe tanto orrenda, quanto buona ed intelligente, i monaci dal canto loro amavano Gustav, ( così l'avevano chiamato ), moltissimo, e lui amava loro di un amore profondo e senza limiti, come amava Dio. Ormai sapeva che il suo aspetto era ripugnante, ma all'interno del monastero, si trovava bene e non si crucciava troppo di ciò. Egli era servizievole, sempre pronto ad aiutare i buoni frati, e loro cercavano di ripagarlo, istruendolo come meglio potevano.

Si resero conto quasi subito, che la mente del giovane, era prodigiosa, e non erano sufficienti i libri che riuscivano a trovare, così un giorno il frate più anziano, propose di chiamare un suo figlio spirituale, che per l'appunto era anche uno studioso di fama mondiale. Il luminare, arrivò dopo qualche giorno, e quando fu davanti a Gustav, non potè fare a meno di provare una pena infinita per la sua sorte, ma appena iniziò a dialogare con lui, comprese di avere davanti, una creatura dalla mente brillante, un essere buono e sensibile, ed accettò molto volentieri di istruirlo su tutti gli argomenti in cui era preparato: astronomia, matematica, fisica, scienze. L'unica condizione, (non molto gradita ai frati), era quella di portare Gustav, nella sua casa.

Nel giro di due anni, Gustav, aveva imparato tutto, aveva solo sedici anni, ma avrebbe potuto laurearsi a pieni voti, il coltissimo uomo, decise che così sarebbe stato, affrontò molte difficoltà, prima di tutto per dargli un nome, a forza di carte bollate, riuscì ad adottarlo, e successivamente riuscì a farlo laureare.

Ma oltre ad essere il suo pupillo, Gustav era per questo amabile signore, un figlio, che amava teneramente, completamente ricambiato, e anche altre persone lo amavano, perchè era una creatura talmente dolce e buona, che il suo aspetto era subito dimenticato.

Gustav riuscì a laurearsi in altre facoltà, ed a soli vent'anni si dedicò alla carriera di libero ricercatore, le sue stesse ricerche, gli consentirono di scrivere alcuni libri molto importanti, che lo resero ricco, ma lui quelle ricchezze, le donò per opere di carità, per effettuare altre ricerche anche in campo medico, e per sostenere creature derelitte, da lui amate particolarmente.

Il tempo passò ed il giorno della separazione tra Gustav ed il suo amato padrino, giunse inesorabile.
La morte fu dolce, ma per Gustav fu come una coltellata nel cuore, nessuno riuscì a consolarlo, nemmeno i suoi grandi amici frati.
Il tempo non fu buon medico, anzi la sua salute già instabile, peggiorò sensibilmente, fino a condurlo a morte prematura.

La sua meravigliosa anima fu libera, libera da quel giogo pesante che era il suo corpo, libera di andare a trovare il suo amato padrino ed infatti i suoi amici sostennero che al momento del trapasso, videro chiaramente l'uomo, che tendeva le braccia verso il figlio, Gustav tra le sue braccia era bello come un angelo, forse era un vero angelo.
La cosa più strabiliante fu che il suo corpo, che era stato preparato per la sepoltura, non fu più ritrovato.
Da allora ci sono due correnti di pensiero:
- quella che sostiene che furono dei maledetti ladri a sottrarre il corpo, per portarlo a qualche ricercatore al fine di studiare le orrende anomalie;
- e quella che ritiene questa ipotesi insostenibile, dal momento che tutti i suoi amici erano lì è non lo avevano mai lasciato solo, la sparizione del corpo avvenne nel tempo di un battito di ciglia, impossibile per chiunque entrare e sparire senza essere visto.

Il mistero dell'angelo deforme, è rimasto tale... per tanto tanto tempo, e forse rimarrà un mistero per sempre.

Avatar cos'è un avatar

domenica 17 gennaio 2010 a 04.25


Cosa è un avatar? telematicamente parlando, tutti sono a conoscenza che è un'immagine virtuale che ci rappresenta, spesso la si usa, per giocare o per chattare su internet.

Il nome, trae la sua origine da "avatara" equivalente a incarnazione induista.

Avatar è anche il titolo dell'ultimo film di Cameron, nel quale alcuni personaggi, con l'utilizzo di sensori, si incarnano in un corpo costruito geneticamente con dna umano e dna dei nativi, al fine di poter respirare e vivere sul pianeta Pandora.

Ma non è la trama del film che voglio raccontarvi, io ho solo visto soltanto la sua presentazione, nonostante ciò, ritengo che sia veramente un film straordinario, sia per i suoi messaggi forti e palesi, sia per quelli esoterici.

In fondo, noi esseri umani non potremmo essere degli avatar?, qui proprio su questa terra?, incarnati in un corpo biologico, ognuno di noi con la sua piccola o grande missione da compiere, purtroppo a volte dimenticata, perchè? proprio perchè ci innamoriamo troppo della vita su questo pianeta, immedesimandoci nel nostro avatar, a tal punto, da essere convinti che non esista null'altro.

Ma attraverso analogie, e simboli, che anche grandi film come Avatar, ma non solo, riescono a trasmetterci, a volte, qualcosa ritorna alla nostra memoria, come se un tassello si ricongiungesse agli altri, al fine di darci una visione più completa su noi stessi.

Qualcuno di voi sorriderà, o peggio, penserà questa è matta, ma qualcun'altro forse potrebbe ritrovare un altro piccolo tassello da aggiungere alla sua ricerca della verità.