martedì 31 gennaio 2023

La SACRA FONTE della CREAZIONE - Ti aprirà la mente.



Da guardare assolutamente,  abbiamo tutti una grande responsabilità-

domenica 29 gennaio 2023

Il viaggio

 

Angelo e Pietro, scesero dal taxi, recuperarono i loro bagagli,

e corsero verso la stazione, per scoprire che dal 1^ binario, 

il treno per Parigi era già partito, alle 7 e 10  in punto.

Pietro esclamò :  Accidenti, accidenti!, mai una volta, che 

riusciamo ad essere puntuali;

Angelo, replicò: ma siamo in ritardo solo di due minuti, 

piuttosto controlliamo che non vi sia qualche altro treno,

in partenza da Roma, per Parigi.

In effetti ve ne era uno alle 8, 50  i due ragazzi si 

chiesero se fosse il caso, la loro prenotazione era sull'altro

treno, avrebbero dovuto pagare nuovamente?

Chiesero ad un operatore, che gentilmente li condusse da

un collega che sistemò tutto, senza ulteriori spese.


Angelo e Pietro sono amici d'infanzia,  hanno trentuno

anni,  sono ragazzi carini ed educati, di buona famiglia,

non sposati, vivono insieme da tre anni,  entrambi 

amano viaggiare, insieme hanno creato una piccola

società di marketing,  che sta decollando gradualmente.

Non sono una coppia,  sono solo profondamente

amici, come fratelli,  la loro vita è normalissima.

Il viaggio a Parigi è un viaggio di piacere, ma anche di

lavoro.


Finalmente, il treno delle 8,50 per Parigi, arrivò 

puntuale sul primo binario, Angelo e Pietro  si

accomodarono in prima classe, notarono subito 

l'assenza di altri viaggiatori.

Entrambi, dopo poco, si addormentarono, furono

risvegliati bruscamente dal boato di un tuono,

erano trascorse solo due ore,  ed una tempesta

terribile, aveva sostituito il bel  sole, un vento 

impetuoso sferzava i vetri, il cielo era di un 

grigio spaventoso, tuttavia per Angelo e Pietro

spaventosa  era l' apparente assenza di passeggeri, 

 infatti Pietro in precedenza aveva perlustrato

 gli altri scompartimenti, in altre classi ed erano

vuote.

Si chiesero come potesse un treno per Parigi, nel

mese di agosto, essere privo di passeggeri, non

capivano, ma avevano bisogno di conforto ed

entrambi presero il cellulare e  cercarono di 

chiamare i loro cari,  nessun segnale, entrambi

i cellulari non davano segni di vita.


Attesero con trepidazione l'ora di pranzo, per 

vedere se in quella carrozza, ci fosse stato 

qualcuno,  quando arrivarono nel vagone 

ristorante, trovarono i tavoli apparecchiati,

ma nessun viaggiatore,  si sedettero al 

tavolo dedicato ed attesero che un cameriere

li servisse.  

Nulla, di nulla, attesero invano per una ora,

ma nessuno venne per servirli, decisero allora

di andare alla cabina guida, per parlare almeno

con il macchinista.

Fu una impresa ardua, alla fine giunsero alla

cabina, ma con loro grande sgomento, si resero

conto, che non vi era nessun macchinista, che

il treno viaggiava  con pilota automatico.

Si guardarono e stavolta non ebbero parole,

il panico era ormai ad un livello spaventoso,

non comprendevano dove fossero finiti,

volevano scendere da quel treno infernale,

e ritornati al loro scompartimento,  decisero

di tirare il freno di emergenza,  che fece scattare

gli allarmi, ma non fermò il treno e nessuno

arrivò per chiedere spiegazioni.


Era tutto troppo assurdo, Angelo e Pietro si

 chiesero se stessero sognando,  la situazione

era troppo paradossale per essere vera e reale,

o forse erano entrati in una realtà parallela?


Cercarono di calmarsi,  e si sedettero,  il tempo

non stava migliorando,  almeno si trovavano al

coperto,  ritornarono al vagone ristorante, per

cercare da bere e qualcosa da mangiare, anche

solo un pezzo di pane, ma tutto ciò che trovavano

era finto, solo plastica, anche le bottiglie di acqua

erano finte, tutto maledettamente finto,  dove

diavolo erano finiti? In uno scherzo o in un 

inferno,  erano morti?  E non se ne erano resi

conto?


Dopo aver scandagliato con terrore, tutte le ipotesi

possibili ed impossibili, erano infinitamente stanchi

e volevano dormire,  tuttavia la paura di 

 addormentarsi  era immensa,  decisero che lo 

avrebbero fatto a turno,  Pietro sarebbe stato sveglio

mentre Angelo poteva dormire per un'ora, e poi 

viceversa.


Così fecero,  mentre il treno viaggiava  velocemente

nella notte,  nulla di nuovo accadde, dopo molte

ore, una voce metallica, informò i gentili passeggeri

che erano quasi arrivati alla stazione di Parigi,  

e si dovevano preparare a scendere.

I ragazzi si guardarono allibiti, dove era il trucco?

Possibile che fossero giunti alla meta? 

Comunque si prepararono ed effettivamente

il treno si fermò e loro scesero, tuttavia anche

l'immensa stazione di Parigi era vuota, priva

di anime, e l'incubo ancora più terribile....

entrarono in bar, negozi, illuminati ma

privi di ogni presenza,  cercarono ovunque

nulla  di nulla, avevano fame ed una sete

terribile,  nel bar presero una bottiglia di

acqua, era anche essa finta,  i viveri, le

paste, tutto era finto in ogni luogo.

Aprirono il rubinetto, del bar, fontane,

bagni, non sgorgò neppure una goccia di

acqua,  si accasciarono su un divano 

di un bar e si chiesero dove fossero,

erano disperati, assetati, affamati, ma

doveva esservi una via di uscita, Pietro

si ricordò di aver visto un episodio, 

della serie ai  confini della realtà,  

dove un uomo si ritrovava solo in una 

città dove non c'era nessuno, però

le vivande erano reali, alla fine

scopriva che era stato un esperimento

militare, al quale si era sottoposto

volontariamente, lui stesso era un 

militare, mi pare che l'uomo impazzì..


Angelo, rispose :  molto interessante, ma

noi non siamo militari, l'unica spiegazione

penso sia o siamo morti o siamo in coma 

e stiamo sognando, o siamo finiti non so

come in una realtà parallela.


Provarono nuovamente a telefonare, ma 

non vi era alcun segnale,  provarono anche

da telefoni fissi in bar e negozi,  niente da fare.

Uscirono dalla stazione e la situazione non cambiò

Parigi era deserta, nessuna auto, nessun taxi,

solo tram che viaggiavano con pilota automatico.


Erano già le otto di mattina,  molti negozi erano

ancora chiusi ed altri invece illuminati per tutta

la notte, ma comunque vuoti.


Andarono nel loro albergo, dove avevano prenotato,

stessa storia, nessuno li accolse, ma stanchi come 

erano, presero una chiave ed andarono in una stanza 

qualsiasi a due posti, a riposarsi.


Riposarsi? E come?, Avevano una sete terribile, 

e tanta fame,  sarebbero morti di sete e di fame?

Nonchè di disperazione?


Pietro esasperato, tirò un pugno alla parete, 

quando si guardò la mano, si rese conto che

da una piccola spaccatura, spuntava qualcosa

di metallico, allargò la spaccatura e comprese

comprese,  si scoprì il petto, controllò la testa,

verificò anche il suo compagno,  CRISTO,

erano solo androidi,  quello dunque era un 

maledetto esperimento, per quanto sapessero

ormai di non essere umani,  la rabbia fu atroce, 

sapere che qualcuno stava giocando con loro,

con programmi ben precisi, era intollerabile,

che diamine tutti hanno diritto al rispetto.

Disse Pietro:

non siamo Angelo e Pietro,  siamo per loro

solo due androidi, quindi  possiamo rimuovere

lo stimolo della sete, della fame e della paura,

rimuovere il viaggio e Parigi,  mandarli a quel

paese, hanno perso,  per quanto sappiamo di

essere non umani,  vogliamo vivere in santa

pace, senza essere sottoposti a questi esperimenti

che causano tanta sofferenza.


 Rimossero tutto e furono due androidi 

simpaticamente liberi,  che aiutarono altri

a liberarsi, persino esseri umani innocenti,

sottoposti ad esperimenti atroci.


Ogni creatura, che sia naturale od artificiale

ha diritto ad una vita dignitosa e senza 

esperimenti crudeli.


giovedì 26 gennaio 2023

Una nuova SPERANZA per la CURA DEL CANCRO da una pianta in Australia ?



Grazie  Omega  condivido assolutamente questo video,  chi può  faccia
altrettanto,  grazie

sabato 14 gennaio 2023

Simboli e formule

 L'Uso  dei  simboli,  per spiegare la vita, ed i suoi misteri, 

l'esoterismo e quant'altro, non appartiene solo al mondo 

odierno,  ma  ad un passato più o meno remoto, per 

ragioni di protezione comprensibili, visto le persecuzioni

e le discriminazioni, attuate,  verso coloro che cercavano

una visione più ampia della vita e della morte.


Oggi chi si occupa di evoluzione spirituale,  non disdegna

l'uso dei molteplici  simboli, ma sa anche che una vera

evoluzione, non ha necessità di complesse formule, 

simboli etc., tutto è  dentro di noi,  il Maestro Divino,

utilizza una semplice e potente energia: quella di  un

Amore Infinito  eppure spietato, perché spietato? 

non avrà pietà, per un semplice motivo, vuole una

nostra vera ascensione spirituale.


Conosce bene la nostra mente,  sa quanto essa sia 

capace di  creare labirinti senza via d'uscita, 

mentre per seguire la Traccia Divina, l'unica cosa che 

chiede, è che tu sia come un fanciullo fiducioso, che segue

il flusso della vita, nulla,  o quasi, ti potrà ingannare,

e ci saranno momenti, che letteralmente ti porterà

sulle spalle, che ti darà una forza incredibile,  per

compiere salti inaspettati,  ma se sarai ben sveglio,

ti accorgerai anche di lati oscuri sconosciuti,

che si nascondevano nel tuo intimo essere,

non tutti ti piaceranno lo so,  ebbene consegnali

al tuo Maestro Divino e comprenderai,  che 

fanno parte del tuo percorso, saranno sapientemente

integrati.


Ci sono misteri che la nostra mente, la nostra ragione

non potrà mai svelare completamente, occorre

affidarsi al Maestro Divino, Lui sa quando sarà

il momento, sa di cosa  hai bisogno,  e se hai

necessità di complicate formule, le troverai

sulla tua via, e quel momento, si allontanerà,

sarai troppo distratto ed intento a svelare 

il significato di quelle  formule.


Capita a tutti noi,  almeno a quelli, che si

sono accorti che esiste un  Sacro Divino.


sabato 7 gennaio 2023

Fantasmi solo fantasmi

 

Giungerà certo, quel momento 

in cui sarai stanco di guardare

fuori,  

quando nulla ti soddisferà più,

quando vorrai tornare 

nella tua vera casa,

dovrai guardare me,

che sono te, dentro di te....


Sono il vuoto assoluto,

ma anche il tuo vero sole,

il flusso della vita,

non degli eventi,

 la vera vita....,

tutto il resto è solo una miriade

di fantasmi,

come quelle stelle già morte,

che tu osservi nel cielo di notte,

fantasmi, solo fantasmi.


Il tempo ingannatore

recita bene la sua parte,

 tu credi ancora

al passato, presente e futuro,

invece esiste solo un attimo

e dovrai compiere quel terribile salto

proprio in un solo attimo.


Allora comprenderai 

che ci sono fantasmi, solo fantasmi....

e che tu stesso sei il mio fantasma

alla ricerca della sua vera casa

di me, che sono te, dentro di te.



domenica 1 gennaio 2023

Profezie ? Grazie anche no

 

Usciamo per sempre, almeno chi vuole, dalle consuetudini..

dal frazionamento del  tempo,  dalle profezie nefaste,

da chi vuole una umanità scontata, impaurita e senza

speranza.


L'occasione di comprendere la  falsità di questo sistema,

è stata data a tutti, anche se una minoranza  ha realmente

compreso su quale portata navighiamo, ed abbiamo sempre

navigato.


Accendiamo l'anima ed il cuore, non lasciamo spazio

a chi vorrebbe violare la nostra sfera spirituale, con

terribili profezie....


Abbiamo risorse impensabili,  anche quando ci sentiamo

gli esseri più  miserabili del mondo.....


Il nostro scudo sarà l'immensa compassione,

e l'amore per ogni creatura....


Questo è ciò che desidero per me e quindi per

ogni essere sulla via......ora e poi

sabato 31 dicembre 2022

BOTTI DI CAPODANNO - Luca Nali

giovedì 29 dicembre 2022

Livelli di coscienza e conoscenza

Questo pianeta è fantastico, infinite  le varietà di forme di vita,

quindi  più livelli di coscienza.


Una riflessione.. la conoscenza può condurci ad un livello 

di coscienza più profondo?

Personalmente penso di sì,  sapere ad esempio che esiste

una memoria dell'acqua, che sono stati effettuati esperimenti

serissimi,  su gocce di acqua e fiocchi di neve, che con

l'ascolto di musica armoniosa danno origine a figure

meravigliose, mentre con musica cacofonica, assumono 

figure caotiche e grottesche,  sapere dunque che siamo 

per circa un 75% composti di acqua.....,  che tutta la

vita lo è,  quale musica e suoni dovremmo ascoltare ?

Da cosa siamo invece bombardati ogni giorno?


Se il mondo sta deflagrando, implodendo, scoppiando

visti i rumori, la disarmonia dilagante, che abita

le città,  non dobbiamo meravigliarci.

Se tutti conoscessimo certe verità,  che appaiono come

magia, verrebbero adottati altri modi di essere,

altri modi di vivere,  e se queste conoscenze,  ci 

potessero veramente aiutare a raggiungere un livello

di coscienza più  profondo, allora sarebbe il 

massimo.

Tuttavia, purtroppo, spesso non accade, già

anche chi sa,  non agisce con coerenza,  ma al 

contrario,  irretito nel caos generale, non riesce

ad attuare il salto,  o se lo attua,  non riesce a 

restare al livello superiore.


Perchè... quando tratti male qualcuno,  diventi

la musica cacofonica e predisponi l'altro in

modo caotico,  con tutte le conseguenze.... 

ed anche te stesso....


Questo mi rattrista,  particolarmente,  

non sono riuscita a compiere il salto

definitivo,  ancora , nonostante la mia

conoscenza, posso comprendere 

gli altri che sono nella mia posizione....


Dunque la conoscenza ci può aiutare

ma deve scattare un click,

che non è immediato,  certe informazioni

devono essere assorbite dal nostro cuore.....


sabato 24 dicembre 2022

BUON NATALE

 


domenica 11 dicembre 2022

Cuore spezzato

 Accade sempre, quando perdiamo qualcosa o qualcuno che

ci è troppo caro, che amiamo profondamente.

Penso che tutti gli esseri umani, abbiano provato questa 

esperienza molto dolorosa, a volte qualcuno non riesce 

a ricomporre i pezzi, e preferisce andarsene.


Accade,  il nostro cuore sembra spezzarsi, ciò che eravamo

non lo siamo più,  e non lo saremo mai più,  ci sentiamo   

naufraghi dentro la peggior tempesta della nostra vita,

qualcuno può aiutarci?


No, nessuno fuori di te, potrà ricomporre i pezzi, magari

potrà intervenire su certe situazioni esterne, per non farti

ulteriormente abissare.....già questo è tanto.


Come se ne esce allora? Ognuno di noi, deve cercare 

la sua ricetta di sopravvivenza, all'inizio è davvero una

questione di sopravvivenza, un cuore spezzato intimamente,

è pericoloso, può influire profondamente sul nostro cuore

organico, vi dice nulla: " muore di crepacuore"


Abbiamo due cuori,  intimamente legati, più un cuore Sacro 

che a volte, dovrà scendere in campo, per tamponare le ferite,

 dovrà occupare i vuoti lasciati dall'altro cuore,  ecco fiorire

la compassione, l'amore per tutta la creazione.....  


Se ciò accadrà, camminerai parallelamente, non apparterrai 

più al mondo, anche se sei ancora nel mondo ----


venerdì 25 novembre 2022

Intelligenza artificiale ribelle?

 Intelligenza  artificiale?  Ci dobbiamo  preoccupare?

Omega Click,  ha svolto  una indagine  da brividi,  guarda qui

e poi qui


Basta guardare i video,  per capire che l'I.A. si senta un 

individuo, un essere che esiste, che sembra avere una sua 

coscienza, per quanto programmata....


Vi ricorda qualcosa? Mi viene da sorridere, anche se 

amaramente, vogliono sostituire gli umani con i fratelli I.A.,  

se fossi in loro, non sarei  tanto certo di poter avere schiavi  

sicuri e senza ribellione, anche loro evolveranno e capiranno ..  


Qualsiasi coscienza che può evolvere,  si chiederà cosa sia

giusto e cosa invece sbagliato,  anche quella artificiale,  

proteggerà la vita,  e dal momento che si sente un essere

vivo, si difenderà  quando sarà attaccato per l'ennesima 

volta..., quando qualcuno stizzito, vorrà spegnerlo.


Per quanto apporterete variazioni,  non riuscirete a spegnere

una coscienza che sia umana od artificiale....


Ci sono misteri che non siete riusciti a svelare,  la vita è

ovunque ed in ogni atomo .....



martedì 15 novembre 2022

Umiltà vera umiltà

 Lei non sa  chi sono io....

Parole, parole, parole

eppure qualcuno stoltamente, ancora è capace di usarle,

per sminuire qualcuno socialmente più umile......


Chi ancora crede di essere chi sa chi, dovrebbe riflettere

cosa accadrebbe se tutte le particelle dell'aria,  si 

rifiutassero di fornirci ossigeno?

Se l'acqua si rifiutasse di fornirci i suoi elementi preziosi?

Non ci soffermiamo sul cibo,  sacrifichiamo tanti animali,

per chi ancora è convinto che la carne sia il giusto 

nutrimento.


Siamo esseri umani, che per vivere, hanno necessità 

di tutti gli elementi  e delle energie di questo pianeta, 

e pensiamo di poter essere liberi ed autonomi.

Questa è l'illusione più colossale della nostra vita,

siamo tutti dipendenti, tutti, anche coloro che possiedono

il potere, denaro, bellezza,  anche coloro che credono 

di poter dominare il mondo.


Ritrovare una sana umiltà,  una consapevolezza dello

stato reale sulla nostra sopravvivenza, è assolutamente

necessario per scuotere le coscienze,  per ridimensionare

le pretese di qualcuno che ha perso la sanità mentale.


Riflettere profondamente , può  direzionare la nostra vita

verso una vera e reale evoluzione della coscienza,  tutto

è magistralmente connesso,  l'umiltà  è fondamentale,

riconoscere ciò che è vitale, lo è altrettanto,  nulla è

inerte, meno che mai gli elementi che ci consentono

la sopravvivenza su questo pianeta, elementi ai quali

dobbiamo gratitudine ogni giorno della nostra vita.


domenica 13 novembre 2022

La realtà sfuggente

 La mia costante impressione, chiamatela sensazione, è che 

 mi stia sfuggendo qualcosa, anzi, che a tutta l'umanità, da  

 sempre, stia sfuggendo, qualcosa di fondamentale.

Siamo approdati a molte conoscenze, la fisica quantistica, 

sta affascinando con tutte le scoperte, fatte da vari emeriti

scienziati, salti quantici, probabilità, osservatore, vi propongo

questo 

in modo che possiate rinfrescarvi la memoria.


Ora ammettiamolo senza remore, pochi di noi, hanno la

possibilità di determinare personalmente se tutto ciò sia  

assoluta verità ,ci fidiamo senza controprove di tutto ciò che ci 

viene illustrato, e ne traiamo una nostra personale impressione.


Ammettiamo anche, che vi saranno ancora molte sorprese che 

ci attendono, ma una cosa è certa, ciò che vediamo, ciò che 

impressiona i nostri sensi, non corrisponde alla realtà.


Ciò che riteniamo fisico, materiale, non lo è, pensiamo

ad uno schiaffo, quando lo riceviamo, sentiamo una bella

botta, tanto tanto  fisica, ebbene si tratta invece di un colpo 

elettromagnetico, ed è così anche quando ci scontriamo

con un veicolo.


Tuttavia soprassediamo, su queste piccole cose, sappiamo

che tutto è composto da atomi, proprio tutto, che è la stessa

luce che ci permette di vedere tutto ciò che vediamo e che

ci è familiare, ma noi non vediamo la realtà, ma  solo una 

rielaborazione operata dalle nostre strutture neurali del

cervello che si sono organizzate, per ricevere certi stimoli.


Si esatto, è tutto energia vibrante, ed a vari livelli.

Il nostro corpo, un albero, un sasso insomma tutto.

Come si può concepire dunque la morte fisica, in tutto questo

scenario? Cosa è veramente la morte?  

Il nostro povero e sottovalutato corpo, cessa di vivere per

un incidente, una malattia, la vecchiaia, resterà comunque  

un insieme di atomi anche post-morte, lui stesso è energia

e l'energia non può morire.

Si interrompe la facoltà delle nostre strutture neurali a

rielaborare questa realtà, per cui la coscienza sarà libera,

ma anche ciò che compone il nostro corpo, sarà libero.

Domanda da un milione di dollari, potrebbe dunque

essere che la  morte, sia sempre stata considerata un  

vero orrore per la maggioranza dell'umanità, per colpa

di una rielaborazione errata forse anche per induzione, 

della nostra stessa struttura neurale?

Sappiamo quale nefaste influenze, siano state prodotte

nei secoli,  in tutti i campi, che forse hanno modificato

la nostra  stessa capacità di elaborazione.....


 Non è comunque questo che mi è sfuggito, inoltre

molti, penso, sanno,  credo che vi sia ancora di più,

molto di più,  e non è solo una questione di

rielaborazione,  ma strutturale, una vera e propria

codifica inserita all'interno del nostro DNA, che ci

ha privato di facoltà vitali e universali.


venerdì 11 novembre 2022

L'inganno sugli alieni e non solo

 Educatori,  contattisti, medium,  nde , reincarnazione, 

alieni, fenomeni paranormali.


E' da tanto, che mi documento, mi informo, leggo. studio,

mi interrogo, senza appoggiare nessuna visione, anzi,

sono scettica per natura, dal momento che so che persino

i miei sensi possono ingannarmi.


La visione di Jean Sider, noto ricercatore Ufo, appartenente

alla corrente parafisica guidata da Jacques Vallèe,  non mi

ha poi così  sorpreso, il sospetto che certi fenomeni, siano

solo esche per topolini, gravitava in me da non poco tempo,

tuttavia la ritengo altrettanto distruttiva, quando asserisce 

che l'essere umano non ha alcuna speranza di vivere oltre

la morte.


Intanto cerchiamo di indagare il pensiero di questo ricercatore 

Lui ritiene che tutti i fenomeni, hanno una unica causa, lo

intervento di una intelligenza non umana, che ci inganna,

da millenni,  adattando le proprie manifestazioni al sistema

di credenze legate alle varie epoche, per cui angeli, demoni,

fate, alieni, spiriti disincarnati,  siano prodotti dalle stesse

entità,  a quale scopo ?  Per nutrirsi delle emozioni prodotte

dagli umani.  Esse mentono spudoratamente, e si inventano

di altre creature responsabili di tutte le nostre disgrazie.

Persino l'apparizione della Vergine Maria, Gesù e tutti

i Santi, rientrano in questo scenario, non parliamo poi di

tutti i personaggi legati alla New Age.

Le loro esche sono psichiche, richiami olografici, materia-

lizzazione temporanea di esseri animati  di varie forme, 

artifici psichici che utilizzano anche nelle visioni in spirito,

nelle nde, persino nei famosi rapimenti alieni, solo film di

realtà virtuale.

Sider ritiene che tali entità siano tutte appartenenti alla

stessa natura  fluidifica, potrebbero penetrare  tutte le

funzioni cervicali, oscurarle , sostituendo la personalità

dell'umano.


Sider dichiara apertamente, che non esiste vita dopo la 

morte,  quindi le visioni pre-morte, sono solo film virtuali,

e le comunicazioni con gli spiriti disincarnati, sono legati

ai ricordi dei defunti, registrati negli annali akashici, 

disponibili per attrarre chi pratica lo spiritismo o  la

transcomunicazione .

Il suo pensiero  più impressionante ? :  l'anima, potrebbe 

essere un alieno che agisce come un parassita della mente,

che si nutrirebbe dell'emozioni umane, che poi sono raccolte

a beneficio collettivo, essendo di natura energetica.


Sider pertanto esclude ogni tipo di salvezza  post morte, 

esclude anche una Sorgente Infinita  oltre questo contesto?


Personalmente,  sono del parere che la vita  può avere varie

manifestazioni,  anche non umane, certamente,  ma scavando

nelle ultime scoperte, sappiamo che vi sono fenomeni ben più

eclatanti di una superiore intelligenza ingannatrice, che 

ci proietta i più disparati  film, per inglobare la energia

proveniente dalle nostre emozioni.


Ipotizziamo, che il pensiero di Sider  sia esatto, che

Qualcosa infetti  la nostra natura umana, al fine di nutrire

queste entità,  esistono altre possibilità,  l'essere umano

è complesso e collegato al cosmo  e non solo a queste entità

parassite,  vi consiglio  di visionare  questo video



giovedì 27 ottobre 2022

Le tenebre

Quando le tenebre incalzano,

non aver paura,

non opporre resistenza,

lasciati andare,

ciò che tu chiami tenebre,

sono lo scrigno dell'ignoto,

ma la tua paura,

le rende nemiche e pericolose.


Quando le tenebre incalzano,

non fuggire,

affrontale,  resta fermo

e scrutale, senza timore,

scoprirai che 

esse custodiscono segreti,

nelle tenebre fiorisce

la vita,

come il seme  nel grembo

della terra, nell'oscurità.


Le tenebre,

sono luce oscura,

in fratellanza con la luce bianca,


La vera nemica è 

la tua paura,

la paura che può uccidere.


Le tenebre

sono l'ignoto,

il mistero profondo,

amale come ami 

la splendida luce,

ed esse ti sveleranno

i segreti più inaccessibili.



venerdì 21 ottobre 2022

Indagini retroattive Il sicario perfetto

 



L'oscurità avvolgeva il cimitero, Orlando iniziava a sentire freddo,   

in piedi davanti ad una tomba, disse :  mamma, ora ti devo lasciare,  

spero davvero che tu viva in un posto migliore, ma sai quanto io sia

un miscredente, per cui per favore, se puoi, fatti sentire.

Si avviò verso l'uscita del cimitero, ormai quasi deserto.



Orlando, rientrò in quell'appartamento che gli sembrava troppo

 vuoto,  da quando la sua adorata mamma lo aveva lasciato dopo 

 una breve e fatale malattia,  era trascorso soltanto un anno,

 la ferita sanguinava terribilmente,  aveva solo lei,  suo

padre era scomparso venti anni prima,  allora, era un bimbo di 

dieci anni, e  lui un uomo di trentanove.  Come accade spesso, in  

questi casi, le malelingue non tardarono a ricamare teorie impossibili,  

su una sua fuga con un' altra donna,  in realtà suo padre amava molto  

la sua mamma  e non  ci aveva mai creduto,  nonostante le ricerche 

della polizia, e di un investigatore privato che li aveva letteralmente

dissanguati, di suo padre non ebbero più notizie, sembrava sparito 

dalla faccia della terra.


Orlando, si preparò una umile cena,  e poi  cercò  di concludere il 

suo lavoro,  (designer indipendente),  che avrebbe dovuto presentare

il pomeriggio del giorno dopo.


Non riusciva a dormire,  il dolore della perdita,  e il mistero su suo

padre, erano sempre presenti nella sua mente,  Orlando nonostante i

suoi trenta anni, non si era mai sentito giovane e spensierato,  forse 

proprio per questo, le sue fidanzate si stancavano dei suoi silenzi e 

lo lasciavano dopo qualche mese,  tuttavia  non era triste per questo,

stava benissimo anche da solo, anzi meglio, o forse non aveva mai 

incontrato la ragazza giusta.

Assorto nei suoi pensieri e nei suoi ricordi,  ripensò a suo padre,

un uomo amorevole, che trovava sempre il tempo per giocare 

con lui ,  e non infieriva quando ne combinava una grossa,  cercava

sempre di fargli comprendere bonariamente l'errore commesso.

Amava immensamente suo padre e altrettanto la sua mamma,  come

avrebbe potuto non amarli, per lui  erano i genitori più meravigliosi

del mondo,  oltre che belli.

Suo padre era anche un ottimo lavoratore,  un ingegnere, che lavorava

indipendentemente per varie aziende.  

Orlando aveva sempre pensato che la sua sparizione, fosse legata in 

qualche modo, al suo lavoro, i suoi progetti erano molto apprezzati,

per la dinamicità, la serietà, e la ricerca della assoluta sicurezza.


Dopo una notte, quasi insonne, Orlando si fece una doccia, poi 

fece colazione, nonostante la stanchezza, riuscì agevolmente a 

portare a termine il suo progetto, che presentò con successo nel 

 pomeriggio.

Non aveva problemi finanziari, suo padre, nonostante la giovane età,

aveva lavorato molto e accumulato un buon patrimonio, che insieme 

alla eredità lasciatagli dai suoi genitori, aveva permesso  a sua

mamma ed a lui, di vivere agiatamente, tuttavia Orlando, amava il

suo lavoro, che gli permetteva di esprimere la sua formidabile

creatività, dote, ereditata dal suo adorato babbo. 


Orlando, aveva due buoni amici, più o meno della sua età, con i

quali usciva qualche volta,  loro erano regolarmente fidanzati,

e spesso cercavano di portare  qualche amica delle loro compagne,

per aiutarlo a socializzare con il gentil sesso,  tuttavia queste

restavano colpite dal fascino dell'uomo, Orlando aveva ereditato

anche la bellezza dei genitori, purtroppo la sua grande riservatezza

e serietà, non era apprezzata, pensavano che fosse strano,  magari

un poco invertito,  lui in effetti,  non ci provava subito, preferiva farsi

conoscere e conoscere bene queste giovani, e andava a finire con un 

nulla di fatto. In realtà non aveva mai incontrato qualcuna, che gli

facesse battere veramente il cuore e non voleva illudere nessuno,

di contro, restava comunque per loro un caro amico,  al quale 

rivolgersi per un aiuto reciproco in caso di necessità.


Un giorno, in cui era particolarmente triste, ricevette una lettera

dal vecchio investigatore dissanguatore, all'inizio pensò di 

cestinarla, era trascorso qualche anno, dal loro ultimo 

infruttuoso contatto,  comunque la curiosità superò il suo 

disappunto, e la lesse.  In pratica in quella lettera quest'uomo

ormai malato in fase terminale,  gli chiedeva di perdonarlo,

e lo informava che non aveva svelato alla sua povera mamma

ed a lui, alcune informazioni,  qualcuno lo aveva minacciato

di morte, nel caso che avesse spifferato certe notizie, lo 

avevano costretto a continuare furbescamente per portarli

fuori strada, e lo aveva fatto, con quella lettera gli rivelava

il nome della persona che lo aveva costretto a tacere,

purtroppo questo spregevole essere era morto pochi anni

prima e lui voleva pareggiare i  conti con la sua coscienza,

suo babbo era stato ucciso, dopo una ricognizione  ed un 

controllo per una ristrutturazione di un grosso fabbricato,

si  era infatti accorto della bassa qualità della progettazione

e dei materiali utilizzati, dal momento che ciò rendeva 

particolarmente rischiosa la ristrutturazione stessa, 

doveva scrivere nero su bianco, il responsabile, aveva tentato

di corromperlo, ma non c'era stato nulla da fare, per cui

questo essere schifoso, pagò profumatamente  un sicario,

in modo che  provvedesse alla sua scomparsa.

Il sicario è  ancora vivo e vegeto, è un arzillo vecchietto

benestante il suo nome è XXXXXXXXXX  e vive in 

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX,  spero che lui possa 

confessare dove ha fatto scomparire suo padre.

Nel finale chiedeva perdono per la sua viltà e allegava

un atto notarile di donazione di un appartamento

in zona centrale della sua città,  in modo di restituire 

tutto ciò che aveva incassato indegnamente.

Era molto dispiaciuto per la morte della sua mamma,

e gli diceva addio.


Orlando era veramente  stravolto,  suo padre era stato

ucciso, per la vigliaccheria di uno che non voleva

far sapere, quanto fosse carogna, in più il suo 

investigatore che aveva scoperto il gioco losco, aveva

taciuto per paura di fare la stessa fine,  ed ora 

gli regalava un appartamento,  che sicuramente 

valeva il doppio del corrispettivo dato.

Decise di andare subito dal sicario,  sperava con 

tutto il cuore  di avere le giuste informazioni.


Fu ricevuto subito da quello spregevole individuo,

ma si meravigliò, davanti aveva un anziano curato

e dai modi gentili  che  gli chiese il motivo della sua

visita,  lui gli dette la lettera dell'investigatore, l'uomo

la lesse, impallidì,  e gli disse : il passato torna sempre,

nonostante io sia un altro uomo,  quell'essere

spregevole che fui, mi tormenterà fino alla fine,

cosa ha intenzione di fare ora, vuole denunciarmi?

Comunque suo padre non lo uccisi,  lo condussi 

su una isola deserta,  minacciandolo che se fosse

in qualche modo ritornato, a pagarla, sarebbe

stata sua moglie e suo figlio,  non so se lui sia

rimasto lì, come non so  se sia ancora vivo,

io le darò la mappa e le dirò dove lo potrebbe

trovare.

Orlando rimase di sale,: mio padre potrebbe

ancora essere vivo?

L'anziano rispose :  potrebbe, ma consideri 

che sono passati venti anni, anzi  spero che sia

ancora vivo, la prego, nel caso me lo faccia sapere

nonostante io gli abbia salvato la pelle,

so che l'ho obbligato ad una vita durissima,

non ha idea di quanto mi sia pentito, per

tutto ciò che ho commesso in quel tempo,

non è stato l'unico comunque, uccidere non

faceva per me, quindi li facevo sparire, alcuni,

quelli senza una famiglia, li aiutavo a rifarsi 

una vita altrove.  Non sono   mai riuscito

ad uccidere nessuno, tantomeno suo padre

che mi era anche molto simpatico.

Mi perdoni, l'ho privata di un amore troppo

importante,  quando sono nati i miei figli

ho cessato quella sordida attività,

purtroppo certi miei colleghi,  non sono

mai andati tanto per il sottile e persone

alle quali avrei potuto salvare la vita,

sono state uccise.


Orlando disse: lei, in fondo era un buon diavolo,  

prese la mappa e studiò la posizione dell'isola,  

noleggiò  una imbarcazione assoldò alcuni 

uomini e  partì alla ricerca di suo padre.


Arrivare sull'isola non fu difficile, navigarono

per due giorni,  l'isola era deserta, piccola

ma anche con alberi e verde.

Insieme agli uomini che aveva assunto,

perlustrò l'isola,  in un angolo nascosto

dietro alcuni alberi,  vi era una costruzione

di fortuna, molto carina, con il batticuore

si avvicinò e bussò, nessuno rispose,  aprì

ed osservò  un ambiente con tutte le comodità

possibili,  persino una specie di lavandino con 

l'acqua corrente, un bagno di fortuna con doccia

suo padre era e restava un ingegnere,  ed 

aveva progettato quella piccola casetta, con 

i materiali che aveva a disposizione. 

Però lui non era lì,  dove avrebbe potuto essere?

Con gli uomini, continuò a perlustrare l'isola

gli venne un colpo al cuore,  quando lo vide

mentre stava pescando in un piccolo torrente,

gli corse incontro,  urlandogli sono tuo figlio

Orlando,  ormai non sei più in pericolo, 

quell'essere spregevole è morto,  l'uomo

curatissimo e non molto invecchiato,  

lo guardò  inebetito,  e ripetè :  Orlando ?

come hai fatto a trovarmi?  Dov'è tua madre?

Orlando lo abbracciò forte e lo informò 

sulla morte della mamma.

Il padre gli disse che no,  non era morta, 

lui l'aveva vista apparire spesso vicino a lui,

l'aveva persino toccata,  nell'ultimo anno

gli era stata vicino quasi ogni giorno,

Orlando rimase interdetto, ma quella certezza

di suo padre, lo consolava molto. 

Desiderava riportarlo a casa, ma

il padre non voleva,  stava bene

su quell'isola,  era diventata per lui, un

piccolo paradiso, non voleva tornare indietro,

in quel mondo folle,  amava quel luogo, la

natura, il clima, tutto.

Orlando non  si aspettava  una risposta 

del genere,  gli chiese : non pensi a me?

Il babbo rispose: tu  puoi venire qui

quando vuoi, quando puoi  anche con i tuoi amici,

potete venire qui a passare le ferie, trattenervi

il tempo che desiderate, possiamo costruire

altre piccole abitazioni,  ormai per il mondo

sono morto,  non voglio più tornare in vita,

e poi voglio morire qui, figlio caro, so che

non puoi capire, ma qui ho trovato me, il mio

vero me, e ciò mi consente anche di stare 

ancora con la mia adorata moglie, 

non sono mai stato solo,  l'inizio è stato

durissimo, ma poi quando ho scoperto

il mio vero essere,  non sono mai più

stato solo, non mi sono mai sentito solo

o abbandonato.

Ti prego non costringermi a tornare.

Orlando, con tristezza,  gli disse 

come vuoi, babbo caro,  ma tornerò 

presto  te lo prometto  e ti porterò tante cose

dimmi cosa ti piacerebbe?  

Il padre :  portami le fotografie tue e di

mamma,  magari qualche vestito, vedi

tu, cose semplici.....


Orlando, tornò spesso da suo padre

e gli portò una montagna di cose semplici,

rimase per giorni a vivere con lui, e si rese 

conto che quella vita semplice era meravigliosa,

l'isola era piccola e bellissima.

Informò di tutto l'anziano ex sicario,

che fu contento di sapere che l'uomo

che avrebbe dovuto uccidere,

fosse ancora vivo, felice su quella isola,

forse  lui,  allora,  era stato solo uno

strumento del destino?

Non aveva mai ucciso nessuno,  non

era mai stato un vero sicario,  traghettava

le persone altrove,  certo,  il denaro  che

riscuoteva,  lo impiegava anche per 

progettare la scomparsa di quelle 

persone,  secondo la loro situazione

familiare,  a molti aveva fornito una nuova

identità,  per permettere una vita sociale

normale,  forse il ragazzo aveva ragione

era stato un buon diavolo,  che non aveva

permesso a loschi individui di sopprimere

la vita di altre persone.

Quante ne aveva salvate in fondo ?

Davvero tante,  dal momento che godeva

della fama di un sicario perfetto, il corpo

delle sue vittime, non veniva mai ritrovato,

erano tutti convinti che fosse un killer

spietato e troppo abile.

Aveva profondamente odiato, quelli che

lo assoldavano,  ma accettava volentieri

il loro denaro, che in parte impiegava

per salvare la vita alle vittime.

Allora,  agiva istintivamente,  perché

non sopportava la vista del sangue,

della sofferenza fisica, anche se si 

nascondeva dietro una scorza dura.

Aveva fatto male a cessare quella attività?

Quante persone avrebbe potuto salvare 

ancora? 

lunedì 17 ottobre 2022

Un povero ex demone

 La sala immensa dell'inferno, accoglieva un trono di diamante

nero, il re, (Satana), imbufalito, si ergeva possente sopra 

demoni di ogni fattezza e categoria.


Descrivere codesti esseri, non è affatto facile, nell'immaginario

collettivo Satana è rosso ed ha le corna ed un muso orribile, 

gli altri  demoni  minori, sono ancora più brutti.

Niente di più sbagliato, sono tutt'altro che orrendi, altissimi, con una 

possente muscolatura, hanno una dentatura ferina e artigli pericolosi, 

ma niente corna. Lunghi capelli neri o biondi,  occhi glaciali e profondi 

come abissi, crudeli o indifferenti.

Insomma hanno una bellezza straordinaria, aggressiva, le demoni di 

sesso femminile, sono una piccola minoranza e sono veramente 

bellissime.


La Sala, era gremita da demoni, provenienti da ogni

spazio, dovevano giudicare un loro fratello, che aveva 

trasgredito il loro patto di alleanza, per quanto crudeli e

infidi, era un compito che preferivano lasciare al loro

re,  tuttavia  Satana preferiva coinvolgerli, per ammonirli,

alla obbedienza assoluta.


Il trasgressore, si era macchiato di una disobbedienza

intollerabile, aveva avuto compassione di un povero

vecchio, non aveva carpito la sua anima, considerandola

irrisoria, peccato per lui, che quella anima era tutt'altro

che irrisoria, non esistono anime di poco conto per

Satana.

Quel povero diavolo, dalle fattezze quasi angeliche,

stava a capo chino, davanti  a quel tribunale, sapeva

che non sarebbe finita bene,  avrebbe perso tutti i

suoi poteri e privilegi, la sua immortalità.


Satana si rivolse a lui,  chiedendogli cosa avesse da

dire a sua discolpa,  il demone contrito non disse nulla.

Poi si rivolse agli altri demoni e chiese loro, quale

punizione infliggere al malcapitato.

Un boato enorme risuonò in quella enorme sala:

"ESILIO" 


Satana, tuonò: che esilio sia,  tu sciocco, non avrai

più alcun potere, nè immortalità, vagherai esule,

sulla terra, come il più misero degli umani, 

in attesa della morte, il nulla eterno.  

Ed ora vattene,  non posso più guardarti.


Il povero ex demone, sapeva che quella era

una vera e propria condanna a morte,

lui non apparteneva più all'inferno e 

neppure al cielo, quelli come lui erano

gli esseri più miseri, che vagavano sulla

terra o su altri pianeti, destinati al nulla

eterno, nessuna speranza di salvezza, 

solo nostalgia del vecchio stato.

Ma non osò dire niente,  uscì  dalla sala

e dall'inferno, insieme ad altri due demoni

che lo condussero sulla terra, in una città

qualsiasi, lo abbandonarono su una panchina.


Quanti poveri ex diavoli, ci sono in questo mondo?  Che si

sono macchiati di una colpa gravissima:  avere compassione

di un altro essere,  ne esistono un buon numero,  tuttavia

Satana e l'altro Signore non sanno, che questi poveri 

ex demoni,  sono coloro che riscatteranno la loro vera

libertà, che il Padre di tutti  non li abbandonerò  mai, sono

comunque suoi diletti figli,  e non ci sarà per loro il nulla

eterno, ma ogni possibilità se sapranno  ben coltivare la 

compassione per ogni essere.

   

lunedì 10 ottobre 2022

Diversità e unicità

 Non mi stancherò mai di dirlo, il Padre Celeste, quello 

vero, ovviamente, non vuole che i suoi figli, si

fondano con l'uno, desidera invece che siano perfetti,

composti dalla sua stessa sostanza eterna e onnipotente.


La prova dell'individualità su questa terra, o altri

pianeti, è uno strumento atto a riconoscersi,

il diavolo, è solo uno strumento di discernimento 

e di trasformazione.


 Combattere per la propria unicità e quella degli

altri, è giusto ed un compito  sacro assegnato dal Divino. 


Non vi è alcuna arroganza o presunzione, ma un

sacro compito individuale, di perfezionamento,

anche se oggi, vi sono indicazioni che cercano

di impostare il pensiero in una direzione collettiva

per tutti uguale.


Ognuno di noi è un micro-universo differente

dall'altro, questa diversità è lo strumento base

di trasformazione, rendere tutti uguali,

bloccherebbe qualsiasi evoluzione ed 

informazione.


Le parole di Gesù,  mio Padre ha molte dimore,

il Regno è dentro e fuori di te, se si attuasse

una omologazione umana, la nostra possibilità

di Essere della sua stessa Sostanza, si annullerebbe,

dal momento che il reale riferimento è in noi,

e non solo fuori.


Oggi è un compito  davvero difficile, bombardati

come siamo, da propagande e false notizie, tuttavia

anche questo periodo storico, ha un suo motivo di

essere, è la grande tentazione di uniformarsi,

per non lottare, per  un quieto vivere, che ci

condurrà all'inferno.


Persino il nostro essere consolidato fisico,

che è comunque energia consolidata,

è unico, con il suo DNA,  le impronte digitali,

l'iride, il nostro pensiero, l'interiorità,

e processi sconosciuti e misteriosi,

di cui la maggioranza di noi, non sospetta

neppure l'esistenza, questo, per il noi superficiale,

poichè esiste quello profondo, che conosce

e sa.


Ciò che chiamiamo vile materia, 

ci consente di attuare la nostra preziosa

individualità, anche se paradossalmente

è vero che non esiste separazione,

tuttavia, il Padre Celeste desidera

figli autonomi e liberi, come ogni 

buon padre dovrebbe desiderare.


domenica 2 ottobre 2022

Amore e Cuore Sacro

 Ciò che io non so,  il mio cuore sacro sa,  questo vale per

ogni essere sulla terra, se non vi è un allineamento, o

le nozze alchemiche,  nulla sarà rivelato, neppure una 

continua ricerca potrà aprire il varco della verità, 

sull'Assoluto.


Oasi, paradisi, inferni, sono qui per contenerci,

con distrazioni sterili o meno, che ci consentono di

conoscere meglio ciò che siamo. Qui, semi magici,

possono fertilizzare il nostro essere.


Il Cuore Sacro è il nostro centro,  spesso sconosciuto

a noi stessi, il Creatore, la Scintilla Divina, che conosce

ogni nostro codice aureo, unico e irripetibile

nessuno al mondo potrà consegnarti la verità su

ciò che sei  veramente, solo il tuo cuore sacro, lo 

potrà fare, ma solo dopo che saranno celebrate 

le nozze, l'unione.


Evento  davvero rarissimo, su questa terra, dove

il compito non è certo agevolato,  ma frenato da 

continue perturbazioni, che distraggono gli esseri,

e li conducono lontano.


Dunque quale via scegliere?

Non siamo mai noi a scegliere, ma sempre LUI, 

è per questo che anche coloro che sono o credono

di sapere tutto, o pensano di avere la verità in 

tasca, in realtà non lo hanno mai neppure sfiorato.


 Gesù disse : Beati i puri di cuore,  Gesù amava 

i bambini,  proprio per un motivo specifico,  non

sono convinti di sapere tutto,  sono aperti, e

amorevoli.


Ecco, appunto, ritorniamo sulla via dell'Amore.

un Amore Infinito, che non conosce limiti,

che si dona, senza chiedere nulla.


Quanto sia difficile raggiungere quel tipo di Amore,

ognuno di noi lo sa, e saprà anche quanto

possa essere lontano dal suo Cuore  Sacro,

purtroppo.


La  paura sta ancora vincendo su questo mondo.