domenica 26 giugno 2022

Gerarchie

L'essere umano non conosce veramente se stesso,  è distratto,  si lascia coinvolgere dalle religioni, dalle filosofie,  da storie falsificate, ma non conosce nulla di se, o quasi.

Ogni teoria sulla sua nascita,  reca delle enormi falle.

L'umano non ha maturato amore ed una vera compassione, altrimenti non permetterebbe che tanti animali siano uccisi, non basta amare gatti e cani ed altri che rappresentano i nostri beniamini, tutti gli animali hanno diritto di vivere, senza essere trattati come oggetti. Ma chi impara a conoscere davvero se stesso, sviluppa una coscienza universale, non dobbiamo meravigliarci se persone prima crudeli, si possono trasformare in persone veramente amorevoli, il percorso compie la profonda differenza.

Purtroppo molti, non hanno rispetto neppure  della vita dei propri simili,  per un pugno di soldi, o altre venefiche passioni,  sono capaci di uccidere, di tradire, di tutto, se si conoscessero veramente, non potrebbero mai compiere tali atti.

Non basta purtroppo neppure, essere una brava persona che compie socialmente il proprio dovere, senza conoscenza, sarebbe un percorso comunque sterile.

Occorre conoscersi a tutti i costi,  dal momento che nessuno ci ha rilasciato un vero libretto di istruzioni, per quanto certe cose ci accumunino,  ognuno di noi è unico e irripetibile (sul serio),  un libretto per tutti, sarebbe stato impossibile da creare.

Quanto è difficile conoscersi davvero? Molto difficile, ma non impossibile,  gli strati sono molti e molte brutte sorprese potrebbero emergere, dobbiamo ricordare però, che non siamo i nostri brutti difetti e neppure i nostri  bei pregi,  nè la nostra intelligenza o stupidità, nè la bellezza o bruttezza,  esiste una verità per tutti,  ciò che ci consente di vivere è Qualcosa di incredibilmente prezioso.

Chi inizia a conoscersi, capisce che esistono gerarchie bianche o nere,  in ogni campo, visibile ed invisibile,  basate sulla conoscenza o presunta tale, non si dovrebbe accedere ad alcuna di esse, anche la più attraente può diventare la nostra prigione,  noi dobbiamo rispondere a noi stessi, nasciamo soli e moriamo spesso da soli, mantenere la nostra libertà da ogni vincolo esterno è fondamentale.

Ci manteniamo prudentemente alla larga da sette pericolose, ma poi siamo devoti ad un partito politico, ad una religione, ed ironia ad una squadra di calcio, ad un gruppo culturale e filosofico, dove ci pare di poter confrontarci con altri esseri umani, spesso invece di confrontarci, ci facciamo influenzare quel tanto che non ci permetterà di seguire il nostro vero Essere,  nessuno di noi è uguale all'altro,  può essere simile, ma non uguale.

Ciò non significa disdegnare gli altri esseri umani, niente affatto, poiché dobbiamo rispettare assolutamente le loro inclinazioni, accettare che il loro pensiero sia differente dal nostro, senza farci influenzare e senza influenzare, ma aiutandoli a inclinarsi verso se stessi, questo sì.

Le gerarchie sono necessarie per far vivere questo sistema non propriamente bello, ma sono puro veleno per chi libero, segue la sua Origine e la sua vera natura Divina.

Dio, non è certo questo sistema, tantomeno le gerarchie, il suo seme è in ogni essere, ed ogni essere deve seguire un percorso libero,  al fine di maturare la propria Divinità, la scuola da frequentare deve essere verace, limpida, senza falsità.  Insomma vi sembra forse che ciò troviamo qui sia tale? E questo Da sempre. 

Esistono davvero poche scuole veraci,  ed anche se ne trovassimo una, prima o poi dovremmo comunque abbandonarla, per seguire il nostro vero cammino.

martedì 21 giugno 2022

Viaggiatore cosmico libero

 Ci chiediamo sempre chi siamo, cosa siamo, perchè viviamo, domande legittime, anzi vitali.

Ognuno di noi è un viaggiatore cosmico, per quanto creda di essere terribilmente terrestre,  persino ogni animale, ogni elemento vegetale, il pianeta stesso è un viaggiatore cosmico.

Il nostro abitante sconosciuto, è un viaggiatore cosmico, colui che infonde la coscienza, è proprio lui, anche se sappiamo bene, che esiste un io illusorio immerso nelle cronache dello spazio tempo nel quale sta vivendo, la difficoltà più grande?  Conciliare le due nature completamente differenti.

Il viaggiatore cosmico, non è mai nato, nè mai morirà, l'io illusorio è soggetto invece ad una scadenza, insieme a ciò che pensiamo essere il nostro corpo, che è invece composto dal 99% di vuoto, energia condensata, anzi energie condensate appartenenti a vari elementi.

Quale forma potrebbe avere il viaggiatore cosmico? Francamente non lo so,  se il suo peso sia i famosi 21 grammi dell'anima,  non so neppure se possieda una vera e propria forma, forse è solo un'onda di informazione, o qualcosa di molto più complesso, una parte dell'Essere Divino, indipendente da ogni legge universale conosciuta.

Da dove viene,  e dove andrà? Difficilmente il nostro io illusorio potrà conoscere i suoi piani,  anche coloro che pensano di essere spiritualmente molto evoluti, non capiscono che l'io illusorio è un filtro necessario da non distruggere, ma solo da rendere duttile, pulito, leggero, elastico, in modo da avvicinarsi il più possibile al viaggiatore cosmico. Chi lo desidera dovrà cercare il modo più congeniale, per sfuggire alle illusioni che la nostra mente crea di volta in volta. Un lavoro molto duro ed a volte senza alcun risultato evidente, privo di quelle soddisfazioni, che l'evoluto chiama felicità ed estasi.

Ma allora per quale motivo lavorare tanto? Non lo avete ancora compreso? Il viaggiatore cosmico è il nostro reale essere, è  un essere libero, che sta oltre il tempo, lo spazio,  le gerarchie, lui è figlio di Un Essere Puro Amore Incondizionato, che non si sognerebbe mai di imprigionare nulla e nessuno.

Il nostro viaggiatore cosmico non può essere imprigionato, (si diano buona pace coloro che vorrebbero farlo), lui sfugge da ogni catena, da ogni legge gravitazionale, purtroppo il nostro io illusorio invece,  vive spesso le sue prigioni, credendo di essere padrone della propria piccola vita, infatti, se il viaggiatore cosmico deciderà di prendere il volo, l'io illusorio potrà fare davvero ben poco.

Il Vero Comandante è lui.



lunedì 13 giugno 2022

La Vita vera Maestra.

 Quanta umiltà e compassione occorre,  perché la vita ci risponda,  passo per passo, fase per fase?

Quanta consapevolezza di nulla sapere, o quasi, occorre  per far sì che Lei Maestra, 

sia la nostra vera Insegnante?


Lei Vita, Maestra con il suo Sposo, non disdegna neppure un piccolo microbo,

e noi forse non siamo tali, davanti alla immensità dell'universo?

Sovvertirla, agire contro di Lei,  è ciò che non si può e deve fare mai.

Ed è stato ampiamente fatto, in ogni spazio e tempo.

Inchinatevi davanti al suo Mistero Profondo,

amatela veramente e lei vi amerà e vi aprirà i suoi portali infiniti.

Poiché la morte è solo un codice che è stato infiltrato in questo spazio tempo,  un terribile e malevole imbuto, che solidifica il nostro essere.

La Sua compassione per i suoi figli perduti,  non avrà mai fine e come una madre premurosa, saprà ristabilire l'ordine Reale a tutti i costi.

Ma noi pensiamo che la vita siano eventi, ciò che accade, no, non è così, la vita è in noi,  e in ogni cosa, è la nostra Grande Madre, che con il suo Sposo, ci ha donato la scintilla magica.

Tutti siamo figli della Vita, l'Altissimo non è che la grande Madre unita al il suo  Meraviglioso Sposo, Amore infinito, che non conosce limiti ed impedimenti.


domenica 5 giugno 2022

Vampiri molto arrabbiati.

Poveri vampiri, ora che la maggioranza degli umani è stata vaccinata,  sono in piena crisi, non possono bere sangue di coloro che sono stati sottoposti al siero, un vero attentato alla loro sopravvivenza.

Poveri vampiri, non uccidevano più da molto tempo, si nutrivano con il sangue delle donazioni, delle banche sangue e lo pagavano ad un prezzo alto, oggi il prezzo del sangue  dei no vax  è salito alle stelle,  inoltre,  molti donatori sono arrabbiati e rifiutano di farselo prelevare, hanno dovuto sostenere troppe discriminazioni e difficoltà di ogni genere, non hanno intenzione di rimetterci altro.

Oggi,  i vampiri sono in piena crisi,  e sono molto, molto arrabbiati, sanno bene chi sta dietro tutto questo, è una guerra occulta contro di loro, forse inconsapevole, i loro piani sono già in essere,  ed i responsabili, dovranno pararsi le spalle, cosa non facile, dal momento che i vampiri hanno facoltà non immaginabili.

No, non torneranno alle vecchie tradizioni,  si sono incredibilmente evoluti, e non uccideranno i poveri no vax,  ma hanno trovato il modo di annullare gli effetti del siero.

Per chi non lo sa, sono anche molto ricchi e potenti, nascosti dietro le quinte, lotteranno in modo che l'uomo resti uomo e non si trasformi in un ibrido, altrimenti, non avrebbero più alcuna risorsa.

Lo so, lo so,  nessuno crede che i vampiri esistano,  per molti, sono solo creature leggendarie e fantastiche, mi dispiace deludere qualcuno che sta al comando, essi esistono e stanno osservandovi,  e non ve la faranno passare liscia, il vostro è stato un attentato alla loro sopravvivenza,  e non vi permetteranno di continuare i vostri piani.

Non faranno troppo rumore, non uccideranno nessuno, tuttavia le loro azioni saranno presto evidenti.

Non dimenticate, hanno facoltà incredibili,  possono arrivare ovunque senza essere visti,  non hanno bisogno di uccidere fisicamente.

Che dire, buon lavoro cari vampiri evoluti,  è giusto che ogni essere difenda la propria sopravvivenza. 



lunedì 23 maggio 2022

Disattivare matrix

 Leggere questo post 

Troppo visionario per voi?

Sbagliato, visionario e falso è ciò che crediamo di essere, ciò che vediamo, grazie al nostro cervello che codifica le immagini,  o meglio codifica le frequenze, permettendoci di vedere ciò che pensiamo di vedere.

Possiamo pensare di essere irradiati da frequenze che ci inducono a credere di vedere una realtà come oggi sembra essere;

*possiamo pensare che come le matriosche,  vi siano diverse cupole, (o dimensioni),  dove si irradiano differenti frequenze?

*possiamo pensare di poter disattivare la matrix nella quale siamo  immersi? 

Gesù disse : " il regno è dentro di voi.....", significa dunque che abbiamo la possibilità di entrare in noi ed intervenire, ma come?  Esiste una chiave di volta individuale?  Ne esiste forse anche una collettiva?

Sto ricercando da molto tempo, purtroppo le distrazioni non sono mai mancate, le ipotesi formulate sono le seguenti:

*La vita su questo pianeta è una scuola? (scartata);

*la vita su questo pianeta è una prigione? (potrebbe);

*la vita su questo pianeta, come dice Maurizio Fedeli è una realtà virtuale, per ricordare come sia terribile la vita biologica, e cercare di costruire insieme un nuovo universo.  Per comprendere tale teoria occorre però seguire Maurizio Fedeli nella sua logica adamantina. (Magari);

*la decisione è nostra, vogliamo viverla, ognuno per propri motivi personali? ( Forse qualcuno, ma non tutti);

*la vita è casuale, per cui viviamo altrettanto casualmente? (Scartata).

*Siamo in una simulazione, tra altre miriadi di simulazioni? (Potrebbe essere);


La simulazione può essere ricollegata alla matrix?  Chi ha creato tale simulazione?  Per quale motivo? 

Riflettiamo con attenzione,  su cosa sta accadendo attualmente in questa realtà:

*Epidemie programmate;  con relative cure teleguidate, che stanno dando infiniti problemi;

*Discriminazioni;

*Crisi energetiche;

*Guerra;

*probabili crisi alimentari;

E' chiaro che chiunque abbia inserito tali programmi, sta incentivando la sofferenza, la morte, la disperazione, delle persone non gliene può fregare di meno, anzi....

vogliamo davvero credere che sia Satana? Non è forse tempo di comprendere che ci sono demoni ben peggiori di lui? O piuttosto programmatori con troppo pelo sullo stomaco.


E noi cosa possiamo fare? Spegnere il televisore non è sufficiente, neppure ritirarsi a vita privata su un eremo, per un semplice motivo, la vecchiaia arriverà comunque ed è una piaga terribile, non solo per i danni fisici ..., ma psichici,  la morte arriverà lo stesso, senza che tu sappia chi realmente sei,  il pensiero qui non è sufficientemente creativo,  lo confondiamo spesso con i sogni e le illusioni.

Occorre disattivare la matrix,  pezzo per pezzo, cupola per cupola, ciò che ho compreso è che passare dalla terza dimensione, alla quarta o quinta o quella che vuoi, è una ulteriore burla, sempre matrix è, anche se in diverse versioni, anche se ti consentisse una vita meravigliosa e stupenda, dove ogni desiderio sia appagato, sarai comunque prigioniero di qualcuno o qualcosa.

Ma cosa c'è veramente oltre matrix? Solo un nulla eterno? Una oscurità spaventosa?  Infinite rovine?  O un mondo  di vero amore, dove sarai completamente libero di essere ciò che vuoi,  senza dover subire malattie, sofferenze,  morte e devastazioni varie?  Spero che questa ultima ipotesi sia quella giusta.

Ma capisco bene, che qualcuno tema la disattivazione di matrix, poichè teme l'ignoto, altri  invece temono di non poter continuare a operare le proprie perversioni di ogni genere, tuttavia matrix si disattiverà autonomamente, ormai sta scadendo, ed ogni sforzo per crearne un'altra ben peggiore,  fallirà.  

Qualcuno lo sa bene,  le cupole stanno crollando, e gli abissi si spalancheranno,  no, non sarà una passeggiata per nessuno,  anche coloro che credono di essere preparati, in realtà non lo sono ancora.

Ma il ponte invisibile, è già stato costruito,  il passaggio è molto stretto e difficile da percorrere,  e probabilmente saranno i nostri discendenti ad attraversarlo.




sabato 21 maggio 2022

No alle armi nucleari, no alle guerre

 Il pianeta terra non è proprietà degli umani,  neppure degli extraterrestri, tuttavia è un patrimonio inestimabile del sistema solare, della galassia, dell'universo.

La varietà di vita presente è una ricchezza altrettanto inestimabile, e fino a che il pianeta sarà in grado di ospitarla, dovrebbe essere protetta, invece che alienata.

L'uomo non dovrebbe giocare con l'energia atomica,  non ne ha nessun diritto, penso quindi che sia molto probabile che altre civiltà cosmiche,  siano preoccupate, e siano presenti come osservatori.

Forse sono interessati alla vita in genere,  per quanto riguarda l'umanità il quadro non è confortante, non abbiamo dimostrato, di essere creature da preservare, specialmente coloro che continuano imperterriti a giocare con le armi, soprattutto quelle nucleari. Troppo distruttivi.

Se ciò che hanno raccontato è vero sappiamo che nel 1954,  chiesero al presidente Eisenhower, un disarmo nucleare, ciò non fu accettato dai potenti dell'epoca, ma il tempo concesso per farlo fu di circa cinquanta anni,  ormai è stato più che superato, sono passati più di settanta anni e le armi sono invece sempre più sofisticate.

Forse se il congresso Usa ha richiesto un'audizione, visto i troppi avvistamenti ufo, è evidente che qualcosa sta accadendo, ovviamente potrebbe essere un'altra emergenza pilotata, oppure realmente sta scadendo il tempo concesso. 

Noi poveri umani al di fuori di questi affari, non siamo purtroppo in grado di stabilire cosa sia vero, o cosa sia falso, tuttavia come recita il detto : se son rose fioriranno.

Ma dico io, santo cielo, che avvenga il disarmo nucleare mondiale, sarebbe l'unica prova, che l'umanità sta riacquistando un poco di sanità mentale, un atto di pace, senza  l' assurdo intervento di altre civiltà cosmiche. 

E' una vera vergogna, ovviamente penso  che la gente comune sia d'accordo con me, e può fare ben poco, ma certi personaggi al potere, in tutto il mondo, dovrebbero riflettere attentamente sulle loro scelte, la troppa sete di potere è una malattia veramente letale.

Basta guerre armate, basta guerre commerciali, energetiche,  basta guerre in genere, la vita deve essere rispettata in ogni sua forma,  il pianeta veramente preservato, non solo a parole.

La gente comune è stanca, di ascoltare falsità, propagande, giustificazioni assurde, stanca di aver paura che qualcuno per sbaglio o per idiozia, prema un bottone di troppo.

Le conseguenze le conosciamo già,  qualcuno non tantissimo tempo fa, ha premuto quel bottone, causando una devastazione, che mai potrà essere perdonata.

Basta. E se non la smetterete di giocare, spero vivamente che intervengano davvero altre civiltà cosmiche, che vi convincano una volta per tutte.

 


venerdì 6 maggio 2022

Senza identità

 

In un giorno di sole bellissimo, di dieci anni fa, su una isola del Pacifico, un bambino di nome Pablito, stava nuotando nel mare trasparente,  si divertiva sempre ad immergersi, per poi risalire, (lui è figlio di pescatori,  un figlio del mare,  e la sua abilità è talmente grande, che i genitori lo hanno sempre lasciato libero, sin dalla tenera età di sette anni, adesso ne ha 11), si stava immergendo per l'ennesima volta, quando notò qualcosa brillare nel fondo del mare, incuriosito si diresse verso lo strano oggetto che sembrava un immenso diamante. Si avvicinò con cautela senza toccarlo, non aveva idea di cosa fosse, e quindi prudentemente risalì e corse ad avvertire i suoi genitori del  suo ritrovamento.

Suo padre, intento a riparare delle reti, ascoltò con interesse suo figlio, comprese immediatamente che non avrebbe potuto fare nulla da solo, e quindi chiamò subito gli altri uomini, ed insieme con una barca si recarono sul luogo dell'avvistamento, si immersero,  Pablito prontamente li condusse dove quell'oggetto brillante emanava un bagliore incredibile, dopo un primo stupore generale, si attrezzarono per farlo risalire in superficie e trasferirlo sulla riva.

L'oggetto aveva una forma ovoidale,  e sembrava veramente un  enorme diamante, infatti alla luce del sole brillava talmente tanto, che non riuscivano a guardarlo,  nessuno di loro aveva la più pallida idea di cosa fosse,  lo osservarono, lo toccarono, al tatto era tiepido, si chiesero se fosse naturale, oppure qualcosa che era stato creato da qualcuno, (non dovete pensare che  quei pescatori fossero tutti ignoranti,  vi erano ragazzi che erano andati a studiare e poi per scelta erano ritornati sulla loro amata isola per vivere in pace,  immersi in quella natura straordinaria),  nel frattempo altra gente si radunò molto incuriosita da quel inusuale spettacolo, tra questi vi era uno studioso di astronomia, di nome George, che si era innamorato di quell'isola e ci abitava  da solo, almeno  per sei mesi all'anno,  era un uomo di quarantacinque anni di bell'aspetto, molto gioviale, lui si avvicinò a quell'oggetto e comprese che non era affatto naturale, sembrava  piuttosto un piccolo ordigno composto di un materiale non ben identificabile, aveva necessità dei suoi strumenti per comprendere di cosa fosse fatto.  Decisero quindi, grazie all'aiuto di tutti  di caricarlo su un camion e trasportarlo presso la sua abitazione. L'uomo lo sottopose a vari test, ma non riuscì ad identificare la composizione di quel materiale, oltremodo incuriosito, cercò di capire se esistesse un modo per aprirlo, se all'interno vi fosse qualcosa, alla fine  però dovette arrendersi e rimandare il controllo al giorno dopo.    

Durante la notte George, sentì uno strano rumore provenire dall' esterno, dove era stato posto l'oggetto, allertato si alzò per controllare di cosa si trattasse,  rimase sconcertato nel vedere che questi si era aperto, con cautela si avvicinò e la sorpresa fu immensa, quando notò che all'interno vi era un bellissimo bambino che poteva avere un anno o  forse qualcosa di più, due occhioni azzurri lo guardavano con altrettanta curiosità e nello stesso tempo timidezza.

George, con il cuore in gola, lo prese in braccio,  e corse a svegliare le famiglie vicine, non aveva idea di cosa fare.

Dopo aver spiegato a quella brava gente insonnolita ed allibita, ciò che era accaduto, tutti insieme decisero di chiamare un dottore, grazie al cielo presente sull'isola.  Il dottore sorridendo, dichiarò che il bimbo era assolutamente normale, tutti i parametri vitali erano perfetti, la mattina seguente avrebbero fatto accurate analisi del sangue, per controllare ulteriormente il suo stato di salute.

George lo tenne, sul suo lettone per il resto della notte,  lui non riuscì più a dormire, il bimbo invece si addormentò tranquillamente fino alla mattina.

Come programmato il bimbo fu condotto dal dottore per le analisi del sangue ed altre indagini. Dalle analisi il dottore,  verificò che il sangue  del bimbo, non apparteneva a nessun gruppo terrestre, il suo gruppo era totalmente sconosciuto, pur avendo una somiglianza con il sangue umano, vi erano straordinarie differenze, ma gli strumenti a sua disposizione, non gli permettevano di identificarle,  inoltre non aveva la più pallida idea di come nutrirlo, dalle sue indagini aveva appurato che non vi erano tracce di cibo nel suo stomaco, eppure questa creatura, non aveva mai pianto per la fame.

Nel frattempo, una folla di persone stava aspettando fuori dallo studio del dottore, in attesa di notizie sulla salute del bambino,  George con in braccio quella bellissima creatura, fece loro il resoconto, poi si preoccuparono tutti per il fatto che non sapevano come nutrirlo. Provarono a dargli il latte, le pappine, risputò tutto, molto indignato, provarono con il pesce e la carne macinati, lui li guardò inorridito e per la prima volta  pianse sconsolatamente.

Erano disperati, tutti avevano paura che potesse morire di fame, di inedia, tuttavia il bimbo che fu chiamato Sky, non solo non deperiva di un etto,  anzi stava aumentando di peso, accettava senza risputare indignato,  solo qualche sorso di acqua, e frutti in piccole quantità.  

Gli abitanti di quell'isola, compresero ben presto, che dovevano proteggere Sky, per cui pregarono il dottore di non parlare a nessuno di quella creatura, il dottore era un uomo onesto, ma anche un amante classico della ricerca, la stranezza di quella creatura doveva essere indagata dalla scienza,  era suo dovere segnalare la cosa all'ordine dei medici, George sapeva che dopo la segnalazione, lo avrebbero portato via, sarebbe stato trattato come un fenomeno vivente per tutta la sua esistenza, amava Sky come se fosse suo figlio, e non avrebbe permesso mai a nessuno di fargli questo.

Dopo una riunione con tutti i suoi amici, George decise che avrebbe portato Sky,  altrove, avrebbe cercato in tutti i modi di proteggerlo, era chiaro che lui non apparteneva a questo mondo, non sapevano come potesse essere giunto fino a qui,  ma  era anche giusto farlo crescere libero di scegliere.

George seppe proteggere Sky, che in pochi anni crebbe e si trasformò in un bellissimo ragazzo,  lui prima di tornare nel suo mondo,  volle ringraziare tutti gli abitanti dell'isola, amava  molto suo padre putativo, e certo avrebbe voluto condurlo con se, ma ognuno ha il suo percorso, secondo la propria natura. Tuttavia la promessa di Sky, è che sarebbe tornato a trovarlo.

George sta aspettando ancora Sky, che è e resterà per sempre suo figlio, e durante tutte le sue notti insonni, scruta le stelle, scruta il cielo nella speranza di vederlo ancora per poterlo abbracciare, ma questo amore è talmente immenso, che a volte gli sembra che suo figlio sia ancora con lui, perché quando mentalmente gli pone delle domande, Sky pare rispondergli sempre, grazie a queste risposte ha persino scoperto un nuovo pianeta ed una nuova galassia, George è un astronomo agli onori del mondo, anche se gli onori non lo interessano affatto, lui scruta il cielo solo alla ricerca di suo figlio.


lunedì 2 maggio 2022

No alla guerra

 No alla guerra,

la nostra costituzione è chiara,  limpida, netta, bella e deve essere rispettata.

Basta, con la guerra diretta ed indiretta,  aiutiamo chi è in difficoltà, questo sì,  ma basta, l'Italia deve rimanere neutra. 

L'Italia dovrebbe promuovere la pace,  sempre e comunque,  dunque coloro che sono al comando, cosa stanno facendo? per promuoverla?

L'Europa cosa sta facendo? per promuovere la pace?

Inutile dire ciò che in rete abbonda, io dico nuovamente  solo no alla guerra  e tutti coloro che hanno conservato un poco di ragione,  penso che saranno d'accordo con me.

Voglio la pace, vogliamo la pace, fate di tutto per ottenerla,  mai nessuna guerra.

Quando imparerà l'umanità che la guerra, non ottiene che distruzione e biasimo assoluto, che è l'atto più assurdo ed antiumano oltre che stupido, che serve solo ad arricchire chi vende armi, e chi ha interessi di potere.  

NO ALLA GUERRA, discutete pacificamente, con intelligenza.


lunedì 25 aprile 2022

La cremazione è un oltraggio?

 

Vi chiedo scusa per l' argomento poco allegro,  oggi molti preferiscono l'idea della cremazione, a quella della tradizionale sepoltura, tuttavia  vi sono ancora molte cose misteriose da affrontare prima di fare una scelta. 

Vi invito pertanto a leggere L'oltraggio della cremazione

Indubbiamente testo non recente,  non adatto a coloro che sono completamente atei,  personalmente non sono una cristiana praticante, tuttavia Gesù Cristo per me resta un punto di riferimento senza eguali.

Aggiungerei inoltre qualcosa che non è stato detto, l'acqua ha una sua memoria, i nostri corpi sono composti per circa un 70%  forse 80% , di acqua, non ricordo esattamente la %. Quindi  potrebbe partecipare attivamente ad una ricostruzione del nostro corpo sottile?.  Con la cremazione ciò non sarebbe più possibile.

Ovviamente per ora non esiste alcun fondamento scientifico su questo,  tuttavia a volte l'istinto e l'intuito può riuscire a superare qualsiasi scienza.

domenica 24 aprile 2022

Gli specchi antichi

 La giornata grigia, si era trasformata in una giornata radiosa, Ornella, una  simpatica signora in pensione,  aveva già deciso di uscire per visitare il  negozio di antiquariato, aperto da poche settimane, dallo stesso proprietario dell'appartamento dove lei viveva da sola in affitto. 

Entrando Ornella, si rese conto che il negozio, era molto grande, e affollato,  iniziò a perlustrarlo con attenzione, le erano sempre piaciuti gli oggetti antichi, e lì, c'era  proprio di tutto,  arredamenti vari, quadri, statue, lampadari, bambole, giocattoli, persino gioielli d'argento e d'oro. Dopo aver acquistato e pagato un piccolo quadro, notò due bellissimi grandi specchi antichi gemelli, con una cornice argentata, decorata da un lato con ornamenti  floreali,  nell'altro invece erano rappresentati leoni, tigri, lupi, cavalli, serpenti enormi,  gli altri due lati erano privi di decorazioni. Ornella per curiosità  si avvicinò per vedere se vi fosse il prezzo,  buon Dio, costavano una cifra esorbitante, la descrizione poi precisava che erano stati fabbricati nel 700 ed erano appartenuti ad una famiglia di nobili veneziani, completamente estinta..

Le piacevano moltissimo, ma oltre a non poterseli permettere economicamente, nel suo piccolo appartamento non avrebbero avuto alcun senso, uscì dal negozio, decise di fare una passeggiata lungo il fiume, prima di tornare a casa.

Ornella, ritornò nel negozio dopo due settimane, si accorse che gli specchi antichi, non erano più  esposti,  ridendo  chiese al proprietario,  chi mai fosse la persona che aveva sborsato una cifra simile,  lui con altrettanta ilarità le confidò con voce bassa,  il cognome dell'acquirente,  un uomo con una famiglia in vista e molto ricca, oltre che nota di Roma,  la villa antica, nella quale abitavano,  aveva un valore storico e patrimoniale enorme. 

Passarono circa due mesi, quando una strana notizia su un giornale locale,  la colpì moltissimo,  vide il cognome della persona  che aveva comprato gli specchi : sia lui che la sua famiglia erano scomparsi. Una mattina, la servitù era tornata per i soliti servizi, e  avevano trovato la villa vuota, generalmente i proprietari, li avvertivano sempre dei loro  viaggi o spostamenti.  Marito, moglie e i due figli rispettivamente di dodici e quattordici anni, sembravano letteralmente scomparsi nel nulla,  non vi erano segni di scasso,  o di violenza, la villa era molto ben protetta, sia all'esterno, dove erano state inserite telecamere di sorveglianza ovunque, dalle quali avevano rilevato che nessuno era entrato, tantomeno uscito, sia  all'interno  della villa, peccato che, invece, queste telecamere avevano avuto un malfunzionamento dalle 24  in poi.

Le indagini della polizia, seguirono ogni pista, la famiglia aveva conoscenze piuttosto importanti, per cui. le pressioni dall'alto non mancarono.

Inaspettatamente, dopo circa due mesi,  sempre sullo stesso giornale, Ornella lesse che la famiglia scomparsa, era  misteriosamente riapparsa, ovviamente il funzionario della polizia che si era occupato del loro caso,  chiese  spiegazioni, ma il capofamiglia fu molto vago, disse che erano andati nella loro villa di campagna in Toscana, non avevano avvertito nessuno.  Il funzionario replicò  che per le telecamere di sorveglianza, neppure un cane sembrava essere uscito dalla villa,  le loro auto erano tutte nel garage, come diavolo avevano fatto ad eludere  tutte le telecamere? sia quelle della villa, che quelle delle strade dalle quali dovevano per forza transitare, esisteva forse un passaggio segreto? Il capofamiglia annuì ridendo, spiegò che non poteva certo svelare un suo segreto, il funzionario se ne andò poco convinto e pure parecchio sconcertato.

Questa storia era entrata nell'immaginario collettivo, coloro che lavoravano per quella famiglia, confidarono ad altre persone, che spesso quando la mattina entravano nella villa, (ad un responsabile era stata data la chiave per accedervi), non trovavano nessuno, la posta non era stata aperta da tempo, l'autista restava inattivo, i ragazzi non andavano a scuola, ed il capofamiglia non si occupava più dei suoi affari, ogni tanto inaspettatamente la famiglia ricompariva, ma erano strani, e non parlavano mai dei loro spostamenti, della loro assenza.

Ornella si informava costantemente,  grazie ad una amica, che conosceva bene una delle persone di servizio della villa, non era mai stata una impicciona, ma quella storia la incuriosiva troppo.

Le ultime informazioni,  furono molto spiacevoli, ormai da quattro mesi e mezzo, la famiglia non  era più ricomparsa,  ovviamente i parenti più stretti, iniziarono a preoccuparsi seriamente, li  cercarono ovunque,  lasciarono passare altri mesi, prima di denunciare nuovamente la loro scomparsa, alla polizia. 

Il funzionario ritornò alla villa con la sua squadra,  controllarono tutto come la prima volta e i risultati furono gli stessi, la posta  ancora chiusa era tantissima, il personale di servizio,  era pagato regolarmente dal commercialista,  e così tutti gli altri creditori, i vestiti erano negli armadi, le valigie anche, pure i cellulari erano nei cassetti delle rispettive camere, ma questo era relativo potevano averne degli altri.

Tutto ciò, era ormai diventato un mistero troppo intricato ed inquietante, alla fine furono indagati ed interrogati tutti i componenti della servitù, in  particolare il responsabile  che aveva la chiave della villa, tuttavia non trovarono mai nulla a loro carico. Pensarono persino, che il capofamiglia avesse ucciso sia la moglie che i figli, ma non trovarono mai neppure una goccia di sangue. Furono interrogati ed indagati tutti gli eventuali eredi. Poi pensarono addirittura, che fossero scappati,  per non far trapelare un terribile segreto, o che fossero stati obbligati a cambiare vita e nome,  perchè testimoni di qualcosa di molto scottante per questo, sotto la protezione dei servizi segreti. 

Sono ormai trascorsi undici anni,  i parenti, hanno ereditato tutto  grazie alla sentenza del tribunale, che ha dichiarato la morte presunta degli scomparsi.  Pochi mesi dopo purtroppo è accaduto un fatto gravissimo, anche la  famiglia che ha ereditato la villa, ed è andata ad abitarvi,  è scomparsa improvvisamente, con le stesse modalità della prima, le nuove indagini sono proprio come allora, ad un punto morto. Tutte le ipotesi sono decadute miseramente.

Ornella è ormai certa che la colpa della loro sparizione è da addebitare a quegli specchi antichi, tutto accadde  proprio dopo che furono acquistati,  chissà, forse ha ragione o forse no. 

Gli specchi antichi sono ancora lì, nella villa,  Ornella che oggi ha una discreta età, ma è lucidissima,  ha confidato tutto al proprietario del negozio di antiquariato,  la sua risposta?  Una grassa risata.

Ma se Ornella avesse ragione, come potrebbero due innocui specchi far scomparire le persone?

Una settimana dopo, il proprietario andò a fare una visita ad Ornella,  e le confidò piuttosto preoccupato, che si era documentato ulteriormente sulla storia di quegli specchi antichi,  ebbene sembrava che non fosse la prima volta che coloro che li acquistavano scomparissero senza lasciare traccia, ovviamente si pensava  che ciò fosse solo  una leggenda,  tuttavia aveva cercato tutte le informazioni possibili.

Alcuni ricercatori del paranormale dicono che esistono specchi antichi e non, che possono trasformarsi in propri e veri  portali, per entità non propriamente innocue, queste trascinano via esseri viventi nella loro dimensione.

La prima famiglia però era riapparsa più volte, probabilmente, erano riusciti a ritrovare una via di fuga,  ma avevano perso la  memoria, fino a che, le entità li riportarono per sempre nella loro dimensione.

La seconda famiglia,  è scomparsa  e mai più riapparsa.

Solo una leggenda?, Può darsi, tuttavia esistono davvero casi di sparizioni molto strane,  persone che sono scomparse mentre si trovavano nella loro casa con la porta chiusa a chiave.


Ornella dopo aver ascoltato attentamente, replicò: possibile che non si possa far nulla per riportare indietro queste povere persone?

Il proprietario rispose che solo uno studioso molto esperto, con poteri paranormali, saprebbe cosa fare, il rischio comunque è sempre troppo alto, e pochi tra loro sarebbero disposti a  compiere una impresa del genere.

Ornella chiese se lui conoscesse qualcuno dotato di poteri particolari? Il proprietario rispose di no, ma siccome si sentiva indirettamente responsabile, l'avrebbe cercato.

In effetti lo trovò, era uno studioso di Milano, una persona di una certa età, seria e riservata, molto interessata alla vicenda, e grazie ad una conoscenza, lui ed il proprietario del negozio di antiquariato, riuscirono ad entrare nella villa. Il ricercatore, verificò  subito se vi fosse qualche attività paranormale in quegli specchi, rilevando però che almeno in quel momento non sembravano emanare nulla di strano.

Con una lente speciale, analizzò tutte le decorazioni, osservò attentamente la stessa superficie degli specchi, che erano stati fabbricati con una eccelsa maestria, anche se la loro conservazione era quasi perfetta, per lui erano assai più antichi del 700, e non potevano essere stati creati da umili artigiani di un epoca più antica, quegli specchi avevano una storia molto più complessa.

Lo studioso precisò che determinare la loro colpevolezza nelle scomparse avvenute, non sarebbe stato facile, forse si sarebbero attivati solo in determinate congiunzioni astronomiche, occorreva studiare attentamente i periodi in cui erano avvenute le sparizioni, prima di procedere ad ulteriori analisi.

Lo studioso fece molte fotografie, poi tornò a Milano, per documentarsi  meglio, promettendo di chiamare quando avrebbe avuto la situazione più chiara.

Passarono tre mesi prima  che lo studioso ricontattasse il proprietario del negozio di antiquariato, informandolo che sarebbe ritornato a Roma, il periodo coincideva con la prima scomparsa, valeva la pena verificare nuovamente l'attività degli specchi.

Dopo mezzanotte, si ritrovarono nuovamente davanti a quegli specchi bellissimi, stavolta il ricercatore, verificò una attività paranormale intensa, e si raccomandò con il proprietario di non uscire mai per nessuna ragione, dal cerchio  di protezione che aveva creato nella stanza, lui stesso sarebbe rimasto all'interno, mentre compiva le sue osservazioni.  Tesi allo spasimo,  si resero conto che esseri umanoidi di un colore scuro quasi più del nero, stavano uscendo da quegli specchi che emanavano tenebre brillanti, lo studioso avvertì l'altro di tenere a bada la paura, di non  uscire dal cerchio per fuggire, l'antiquario assentì, anche se il terrore lo stava divorando. Gli esseri girarono intorno al cerchio, ma non osarono entrare, poi lo studioso chiese loro che fine avessero fatto gli abitanti di quella villa, se fossero morti, dove li avevano portati......  ovviamente  non risposero, fecero diversi giri, intorno a loro  e poi rientrarono nello specchio. Tutto tornò normale.

Lo studioso, madido di sudore,  disse al suo compagno che probabilmente non esisteva soluzione,  che coloro che erano scomparsi non avrebbero mai potuto fare ritorno,  quegli esseri appartenevano ad una dimensione sconosciuta e se i componenti delle due famiglie non erano morti,  erano prigionieri di un mondo oscuro, forse li stavano studiando.  Quegli specchi andavano distrutti, bruciati, loro erano riusciti a salvarsi grazie al cerchio di protezione, ma persone comuni, non avrebbero avuto la loro stessa fortuna. Nel giardino della villa furono bruciati, spaccati in mille pezzi e poi ancora bruciati, mentre un  orribile fumo nero si alzava al cielo. L'antiquario pianse sconsolato, sapeva che non vi sarebbe più stata speranza di un ritorno per quelle povere persone scomparse, maledisse il giorno in cui li aveva acquistati,  pensando che avrebbe fatto un ottimo affare nel rivenderli ad un prezzo altissimo, avrebbe dovuto convivere con un rimorso del genere fino alla fine, pur sapendo che non aveva colpa, ma anche essere la causa della rovina di altre persone senza volerlo è  ugualmente terribile. Anche il ricercatore era molto triste, non aveva potuto aiutare nessuno, solo evitare danni futuri. Non accettò alcun compenso dall'antiquario e se ne ritornò a Milano. 

Ornella fu messa al corrente di tutto dal proprietario, purtroppo ciò che era accaduto non potevano confidarlo a nessun'altro,  il negozio fu venduto ad altri, e l'ex antiquario si ritirò a vita privata.

sabato 16 aprile 2022

Pasqua: IL SENSO PROFONDO


Buona Pasqua a tutti i mondi,  ascoltare questo meraviglioso essere, può fare una profonda differenza.

venerdì 15 aprile 2022

L'ombra nera nella notte

Ore 24,15,  un ululato squarciò il silenzio della notte,  Peter si svegliò intontito, si trovava ancora sul divano, evidentemente si era addormentato lì, senza rendersene conto.

Si ricordò di trovarsi nella sua baita di montagna, dove si recava quasi sempre per i suoi fine settimana, per staccare dal frastuono fastidioso della città.

L'ululato, lugubre, continuò ad echeggiare nel buio della notte,  Peter sapeva che forse qualche  lupo si aggirava per quelle zone, ma non ne aveva mai visto uno e neppure udito nulla del genere, rabbrividì.

Si alzò, verificò che la porta e le finestre fossero ben chiuse,  lo erano, poi sbuffando, tutto intorpidito si sdraiò sul letto, senza neppure spogliarsi.

L'ululato continuò intermittente,  dalla sua intensità, Peter dedusse che il lupo, non fosse troppo lontano dalla sua baita,  comunque dopo poco si addormentò.

La mattina si risvegliò abbastanza presto,  con un umore funereo, fece una veloce colazione, e decise comunque di fare  la sua solita passeggiata in quel meraviglioso bosco. Era turbato, ma sperava di  riprendersi a contatto con quella natura che tanto amava. Purtroppo quella fu la mattinata peggiore della sua vita, dopo una mezzora di cammino, ciò che vide gli gelò il sangue, il cadavere di un uomo ridotto in uno stato indescrivibile, era riverso sotto un albero. Peter non si avvicinò, con il cuore che gli martellava nel petto, corse verso la  sua baita e chiamò i soccorsi e la polizia.

Sembrò passare una eternità, alla fine i soccorsi lo raggiunsero, e lui li condusse dove giaceva la vittima, ovviamente nulla poterono fare, due poliziotti bianchi e lividi, si chinarono su ciò che era rimasto del povero uomo, per compiere il loro dovere. Dissero che sicuramente una bestia feroce, lo aveva ucciso e sbranato. Forse un lupo.

Peter,  tremò,  decise  di ritornare  subito in città. Viveva  solo, i suoi genitori stavano in un altro stato,  a quaranta anni suonati, pur essendo un bell'uomo, moro, alto, corporatura normale, non aveva una vera relazione, una compagna, solo qualche sporadico amico, che non aveva il coraggio di contattare.  Lui era sempre stato un solitario, amante  della solitudine, sin dalla più tenera età, nonostante i genitori, avessero fatto di tutto, per aiutarlo a socializzare, avevano ottenuto l'esatto contrario, tanto che dopo l'università, aveva scelto un lavoro che poteva svolgere a casa, senza contatti giornalieri, in quel momento particolare, però,  desiderò  potersi confidare con qualcuno.

Peter da giorni, sembrava un'anima in pena, aveva perso l'appetito, il sonno, nella sua mente, si ripresentava  troppo spesso, la terribile scena di quell'uomo sbranato, di cui ora conosceva l'identità, era George W. , un suo conoscente della sua stessa età, che aveva una baita, non lontana dalla sua, una persona che amava stare in solitudine ogni fine settimana, proprio come lui, non poteva dire di conoscerlo bene, comunque a volte si erano incontrati e avevano scambiato due chiacchiere, George, gli era simpatico, non riusciva a darsi pace, per quella sua fine orribile, no non aveva nessun desiderio di ritornare alla sua baita, aveva paura. Negli ultimi giorni,  aveva preso l'abitudine di andare in un bar, a bere qualcosa, osservava alcuni anziani che giocavano a carte, ragazzi che facevano chiasso, almeno così riusciva a non pensare, poi a casa accendeva il televisore, e la notte dormiva solo un paio di ore.

Passarono settimane e poi mesi, Peter, non era più andato alla sua baita, ormai era piena estate, e sentiva il bisogno di ristorarsi al fresco della sua amata montagna, decise che doveva vincere la sua paura, sarebbe stato sufficiente, essere prudente, armarsi in qualche modo, forse ciò che era accaduto poteva  non ripetersi.

Partì per le sue vacanze, per alcuni giorni tutto procedette normalmente, dopo due settimane, durante una notte di luna piena, l'ululato lugubre, risuonò nuovamente nel silenzio, il terrore si impossessò di lui, guardò fuori dalla finestra e ciò che vide, non poteva essere vero, una grande e sfuggente ombra nera, si stava nascondendo dietro gli alberi vicino alla sua baita, cosa diavolo era? Non poteva essere un lupo, questo essere camminava su due gambe, ed era enorme, la paura gli strinse la gola, l'auto era proprio davanti alla baita, decise di fuggire, di non restare lì, neppure un attimo in più. Frettolosamente salì in auto e partì velocemente, guidando come un pazzo, dopo poco cercò di calmarsi, ma dallo specchietto retrovisore, vide  che un'ombra nera  inseguiva la sua auto ed era veloce troppo veloce, la strada non gli permetteva di correre di più, sarebbe stato un vero  suicidio farlo. Cosa diavolo era quell'essere tutto nero? Non era un lupo, non un orso, correva su due gambe, ma non poteva essere neppure umano.....cosa era?, Imperativo fuggire, dileguarsi, non tornare mai più su quella sua amata montagna.

Nessuno gli credette, quando il giorno dopo, andò alla polizia e comunicò ciò che gli era accaduto, già, certo,  lo presero per un visionario, almeno fino a che, nella sua stessa città, ritrovarono corpi sbranati, da qualcosa che non conoscevano, proprio come quel pover'uomo di George, la notizia di qualcosa di anomalo e sconosciuto, non era mai  stata fatta trapelare,  ma ora quella terribile ed anomala ombra nera, si muoveva nella notte, a caccia di umani,  proprio nella sua città, quell'essere mostruoso, evidentemente lo aveva inseguito fino a lì, ed aveva trovato terreno fertile, un vero paradiso per il suo appetito. 

Quell'ombra nera nella notte, non è mai stata catturata, ci sono strani periodi di quiete, e poi improvvisamente si scatena, ma quando accade, si ode  sempre un terribile e lugubre ululato, squarciare il silenzio della notte, se lo udite, chiudetevi in casa e non uscite per nessuna ragione al mondo.

lunedì 11 aprile 2022

Senza parole

 Tutto ciò che sta accadendo mi lascia  "senza parole"

non esistono parole adeguate,  non esistono emozioni adeguate, non esistono reazioni adeguate, poichè se esistessero, sarebbe la fine della civiltà umana, in ogni suo aspetto.

"Senza parole"  è l'espressione più adeguata per questi tempi.

Chi non comprende, comprenderà in seguito.

Chi invece non è distratto e osserva attentamente, capirà che  davvero non ci sono parole, non le abbiamo ancora inventate.

Forse quelle che più si avvicinano sono "assurdità, disumanità, utopia, distopia, finzione", ma non rappresentano al meglio, l'insieme degli eventi che sono provocati intenzionalmente, non da una unica fazione, ma da più fazioni, che si stanno remando contro.

Una parola importante però la vorrei aggiungere "svegliamoci". 

 

lunedì 4 aprile 2022

Spirito intelligente

 

Molti pensano che la nostra anima sia contenuta nel nostro corpo fisico, una minoranza è certa che sia l'anima a contenere il nostro corpo fisico, che altro non è che energia condensata.

Da quanto tempo l'essere umano cerca di comprendere cosa vi sia in lui ed al di fuori di lui? Cosa siamo realmente?, se quando sopraggiungerà la morte, in qualche modo potremo essere comunque vivi.

Le solite domande esistenziali, alle quali alcuni si sottraggono,  poichè sanno, che dovrebbero entrare in un labirinto, da cui è molto difficile uscire, preferiscono vivere la vita, così, un tanto a chilo, godendo dei momenti sereni, accettando quelli meno buoni. 

Quale sia il modo giusto di vivere, nessuno può insegnarlo, dipende dalla nostra volontà, dal nostro sentire, dalla nostra inclinazione, quindi nessun giudizio su coloro che scelgono di non porsi troppe  domande, comprendo benissimo la loro posizione.

L'uomo ama definire, catalogare in buono o cattivo, bello o brutto, bianco o nero,  giusto o sbagliato,  inferiore o superiore, materiale o spirituale,  sinceramente a questo punto della mia vita, tali definizioni, mi fanno sorridere,  dal momento che comprendo che tutto fa parte di un unico immenso piano, che ha molteplici aspetti,  non separati, incredibili campi di energia in continua trasformazione.

All'uomo è stata data una grande possibilità,  quella di partecipare a tale trasformazione, con le proprie scelte, le azioni, le invenzioni, una intelligenza da utilizzare per il bene comune di tutti gli esseri viventi, peccato che vi siano individui che invece agiscono all'incontrario,  tuttavia anche loro fanno parte di questo incredibile campo,  ed è assolutamente inutile demonizzarli, le loro inclinazioni sono diverse, e non si sentono cattivi per questo.

Anche gli scienziati, hanno dato un nome a tutte le cose, materia ed antimateria,  atomi, positroni, fotoni, etc...., questi sono comunque  nomi convenzionali,  per distinguere il diverso campo di forza,

con un diverso comportamento, ma tutto è un unico campo di energia, con vari affluenti, proprio come l'acqua del mare e quella dei fiumi e dei laghi, è comunque sempre acqua, con il caldo, può evaporare con il freddo ghiaccia, cambia la forma ma è sempre acqua.

Possiamo trasferire questo sulla vita?  O ciò che chiamiamo vita?  Infiniti aspetti e forme, ma sempre vita, anche quando pensiamo che sia morte, ma come può morire la vita? Possiamo dire che vi sia uno spirito intelligente che guida ogni creazione, (penso ve ne siano infinite),  orchestrate letteralmente da ciò che chiamiamo l'illusione dello spazio/ tempo? 

Non sono una fisica, neppure una scienziata,  ma ciò che chiamiamo vibrazioni sono in realtà rotazioni, vi sono comportamenti fisici precisi e ripetitivi,  delle stelle, dei pianeti, delle galassie, buchi neri,  a tutto è stato dato un nome: massa, energia, gravità, materia ed energia oscura,  materia ed antimateria, gli scienziati hanno studiato ed osservato fenomeni consueti ed altri inconsueti, tuttavia non possono sapere esattamente cosa abbia creato tutto ciò,  le loro sono ipotesi,  persino quella del big bang,  che ormai si è trasformata in verità quasi assoluta.

Consideriamo infatti l' ipotesi dell'unico universo o infiniti universi, nel caso degli infiniti universi, potremmo pensare che il nostro universo, sia nato grazie ad un altro universo? 

Tuttavia queste sono solo speculazioni,  inutile cercare di capire l'universo, se prima non abbiamo compreso ciò che siamo, se non conosciamo veramente ciò che è  dentro ed intorno a noi, è come voler andare all'università, dopo aver frequentato l'asilo o le elementari.

E per conoscere davvero occorre fare esperienza,  toccare e vedere, liberare l'intuito e lo spirito intelligente che ci è stato donato.  Lo spirito intelligente, spesso prigioniero  della nostra razionalità che si nutre di convenzioni,  nozioni, false ideologie, informazioni propaganda.  Se cerchiamo la verità con cristallina volontà,  prima o poi  la incontreremo, tuttavia non dobbiamo dimenticare che per conoscerla, occorre molto coraggio, dal momento che certi personalismi sono del tutto inadeguati.


venerdì 1 aprile 2022

La paura

 Attento a ciò che  desideri,  potrebbe avverarsi....

Possiamo dire anche, attento a ciò a cui credi,  potrebbe avverarsi?

Ecco dunque,  se crediamo nei voladores,  nei vampiri energetici, negli arconti, nei rettiliani, nei mostri.....

le nostre immaginazioni, i nostri pensieri, potrebbero materializzarli?

Ma in fondo la nostra stessa paura, non potrebbe essere come una nuvola nera che ci avvolge?

Tutto è energia,  noi, gli altri, il mondo animale e vegetale, gli elementi, il mondo minerale.  Uno scambio continuo di energie, che spesso, restano ai più,  invisibili, mentre solo esseri particolari riescono a vedere..., ma cosa vedono realmente? 

Le nostre emozioni, i nostri pensieri, possono assumere forme?

ovviamente la maggioranza di noi, non sa rispondere ad una domanda del genere, tuttavia qualcuno asserisce che è possibile.

Un uomo alla ricerca della verità,  entrò in una caverna e si accorse che nel buio, mentre si muoveva, si accendevano delle luci,  bellissime, colorate, scintillanti,  ma subito dopo, ebbe paura e le luci, si trasformarono in ombre ancora più oscure del buio,  un terrore crescente prese il sopravvento nella sua mente,  e queste ombre si trasformarono in orribili mostri.

O non fraintendetemi, i mostri esistono davvero, ma  sono spesso incarnati in forma umana,  il problema è che loro spessi, non sanno di esserlo, fino a che una emozione distruttiva non li possiede, e compiono azioni terribili su persone inermi. 

Gelosia, invidia, avidità, crudeltà, odio, mancanza di empatia. Qualcosa o qualcuno li ha posseduti?  O  è loro esclusiva responsabilità? Al di là del loro vissuto?

Non è facile rispondere ad una domanda del genere, dopo una vita normale,  un uomo, o più raramente una donna, impazzisce ed uccide la sua famiglia, e poi suicida, a volte non riesce nel suo proposito,  eppure solo il giorno prima, tutti erano concordi, che egli/ella  era una persona mite educata, gentile e disponibile, un bravo padre e marito, o madre e moglie,  dediti alla famiglia, cosa è accaduto? Quale tarlo è entrato nella  loro mente? Visto che magari non esisteva alcun motivo, per compiere una azione così crudele?

Chi può dire con certezza, che sarà  per sempre esente da un tale tarlo?

Lasciamo da parte,  i serial killer,  i malati mentali, e coloro che hanno vissuto la loro vita, sempre nella violenza,  le loro azioni sono sempre le stesse, un buco nero distrugge tutto ciò che incontrano, alla fine persino loro stessi.

Persino il motto :uomo conosci te stesso, può apparire terrificante, qualcuno ha sicuramente paura di scoprire i mostri che si agitano nella sua mente e nel suo cuore?  Meglio coprire con un coperchio, tutto ciò che si agita in lui, nascondere, censurare, delimitare, sopprimere. 

Siamo creature strane, ed indubbiamente, spesso non ci conosciamo profondamente,  non sappiamo cosa realmente siamo, tuttavia vi è un fattore comune......che ci lega quasi tutti,  la paura, più o meno compressa, rinnegata e nascosta,  la nostra razionalità non l'accetta,  e questa emozione a volte così essenziale, ( la paura, può anche salvarti la vita),  ma spesso così terribile, cresce fino a diventare una gigantesca  nuvola nera invisibile, che abbraccia il mondo, con le evidenti conseguenze. 

Esistono realmente i voladores? E tutto il resto? O sono generati come tulpa dalle nostre stesse paure, ed alla fine per sopravvivere si nutrono di noi?

Ultimo quesito, siamo davvero bestiame, polli da allevamento, di qualcuno che ci vuole rendere schiavi?  O questa idea, si è talmente radicata nella nostra mente,  e pensiamo che sia così, e quindi ci sentiamo tali.

No, non è facile rispondere,  non lo è proprio per niente, ma so che le uniche contromisure,  sono la conoscenza, l'empatia e l'amore, il rispetto per ogni forma di vita, la compassione e comprensione.

Vi assicuro che queste sono contromisure  molto efficaci, purtroppo le cadute o ricadute,  sono sempre in agguato, una litigata, arrabbiarsi con qualcuno, il giudizio, il disprezzo, ci possono ricondurre velocemente nelle spire della nuvola nera.  

Ma certo,  resta in essere anche l'altra ipotesi, che queste stesse contromisure,  allontanino certi scomodi ospiti.

Dunque per voi quale può essere la verità? O addirittura possono essere valide entrambe?


domenica 27 marzo 2022

Il castello stregato

 Amore, empatia e compassione, salveranno l'umanità, a dispetto delle propagande, menzogne, violenza psicologica o fisica, crimini di ogni genere.

L'umanità merita la salvezza,  coloro che hanno compreso e che mai farebbero del male ad un altro essere vivente, non dovranno temere nulla, sono già liberi e salvi, qualsiasi cosa accada.

Non importa se sei laureato, non importa  dove vivi, se non sei ricco, bello, non importa neppure che tu sia religioso, tu che ami davvero, sei già anima, sei la melodia del creato, sei il portento che respinge la crudeltà.

I tuoi occhi stanno osservando, un infinito scempio, ma anche un cambiamento di direzione di molte persone, che dimostrano di avere una anima delicata e generosa.

Questa umanità è già salva, è già sull'altra sponda,  sta aspettando che tanti altri, attraversino il ponte, che aprano gli occhi, che si accorgano.

Vi ricordate la fiaba del castello stregato?  La strega cattiva con un sortilegio aveva fatto addormentare  tutti i suoi abitanti in un sonno di morte...., ovviamente qui,  ci sono ben altri stregoni all'opera, stregoni ben addestrati.

Il buio che sembra avvolgere per sempre la città,  ma la città è fittizia, il buio è falso, basta uscire ed accorgersi che fuori dalle sue mura, vi è sempre stato un sole splendente.

Uscire dalla mitica caverna  di cui Platone parla, per accorgersi che qui si muovono solo le ombre.

L'umanità che ama è già salva, molti mali sono solo sortilegi di abili stregoni, che perderanno i loro poteri e quando questo accadrà, anche coloro che non si sono accorti degli inganni secolari, saranno salvi, in fondo lo sono sempre stati, semplicemente dormivano,  proprio come gli abitanti di quel castello stregato.

E così sia.

sabato 19 marzo 2022

Chi ci vuole così stupidi?

 Chi ci vuole così stupidi?  Quale verità si nasconde dietro ogni comportamento umano insensato?   Possibile che vi siano solo interessi finanziari, economici, di potere prettamente umani?

Chi o cosa  ha reso l'uomo così crudele? Nei confronti degli animali e dei suoi stessi simili? Per quale motivo assurdo, non riesce a pacificarsi, a desiderare che tutti gli esseri viventi siano felici? 

L'incoscienza?, l'ottusità?  O qualcosa di diverso?

Da tempo immemorabile, gli antichi e non solo, ci suggeriscono che siamo influenzati da qualcosa che ci domina, attraverso le religioni ad esempio, che vi siano esseri differenti da noi, per i quali siamo solo le loro mucche da mungere,   o da macellare.  Vedi Arconti - vampiri emozionali -  alieni/demoni  di altre dimensioni o altre località.

La maggioranza dell'umanità è stata  dotata di sensi limitati,  non ha la capacità di vedere, sentire oltre questa ridicola e falsa realtà, una cosa sappiamo  che tutto è energia dispiegata in variegate forme, per cui se esistessero altri esseri molto diversi da noi, la possibilità che possano rendersi invisibili è abbastanza alta. Potrebbero transitare vicino a noi, senza assorbire la nostra attenzione. (Ovviamente non parlo dei microbi). In effetti a volte certe anomalie paranormali reali fanno riflettere, molti pensano che  siano fenomeni legati ai nostri defunti e se invece fossero proprio loro?  Che si divertono ad oltranza?

Tanti hanno affrontato questo arduo argomento, tuttavia nessuno ha prodotto prove inconfutabili  della loro esistenza,  se amano nascondersi, per fregarci meglio, lo fanno davvero con molta abilità.

Possiamo pensare che vi siano esseri di questo tipo buoni e cattivi? Forse sì,  anche noi amiamo i nostri animali, quindi.....

Magari si fanno la guerra?  E perché no?  Potrebbe essere, da come vanno le cose in questo mondo, ciò è assai probabile, tuttavia non dobbiamo dimenticare che non sono umani, e la loro mentalità potrebbe essere troppo diversa dalla nostra, o comunque su un livello poco raggiungibile.  Buoni o cattivi non dovrebbero interferire con la nostra vita.

Non abbiamo alcuna prova inconfutabile,  pare comunque che abbiano molte abilità, anche quella di assumere il nostro aspetto umano,  o animale,  magari anche i famosi fantasmi potrebbero essere loro....., o alieni belli o brutti.

Terreno assolutamente minato,  potrebbero essere davvero in collaborazione con degli umani di questo mondo? Con la promessa di innumerevoli vantaggi materiali? Ingannando deliberatamente altri ad esempio i famosi contattisti votati al bene dell'umanità? 

Mah, che dire, chi si è avvicinato troppo alla verità, è stato suicidato velocemente, se realmente esistono, loro non amano assolutamente, che si conosca la verità, certo, sarebbe la fine del loro impero.

Pare che negli ultimi tempi, però, avranno filo da torcere, per un motivo semplice, molti esseri umani, stanno valutando tutti gli inganni secolari propinati e stanno diventando molto diffidenti verso ogni narrazione, in parole povere si stanno svegliando.

Insomma persino qualche mucca, è  riuscita a scappare dal recinto, prima di essere macellata, ecco speriamo che molta umanità faccia altrettanto ed al più presto.


giovedì 10 marzo 2022

Pace e non guerra trovate un accordo

 Ci riguarda?, certo che ci riguarda tutti, il conflitto in essere tra Russia ed Ucraina, si deve risolvere ad ogni costo con la pace, e il prima possibile, poiché quando si è scatenata una guerra, tutto diventa imprevedibile e molto molto pericoloso.

Non entrerò nel vivo delle loro dispute, tuttavia  un compromesso, un cedimento da entrambe le parti, sarebbe sinonimo di grande saggezza,  la guerra è tremendamente distruttiva, devono pensare al loro popolo, se veramente sono capi di stato degni di questo ruolo.

Gli aiuti umanitari, sono una giusta soluzione,  ma nessuna altra nazione dovrebbe accendere altre bombe, o incentivare la disputa, per cui sono molto dispiaciuta per la risposta della nazione in cui vivo, e per tutte le azioni intraprese, sarebbe stato molto più saggio, trovare una soluzione per i due contendenti, aiutarli per ricondurli alla pace.

Spero comunque che la pace venga ripristinata al più presto, con vantaggi da entrambe le parti, senza vincitori o sconfitti.

Chi ha veramente ha a cuore il proprio popolo, non lo ferisce, non lo fa morire, per nessuna ragione, la guerra è l'atto più feroce e antiumano del mondo, la storia ce lo ha insegnato, fiumi di sangue sono stati sparsi nei secoli, per colpa dell'aggressività e pazzia di bipedi che sono razzolati su questo pianeta, non è passato molto tempo dalla seconda guerra mondiale, quanti morti ci sono stati? Quante ferite inutili, per colpa di una follia antiumana?

Ma come.... volete salvaguardare il pianeta, l'ambiente e permettete che scoppi una guerra? 

PACE E NON GUERRA TROVATE UN ACCORDO.

mercoledì 9 marzo 2022

Quinta dimensione?

 Segnalo questo articolo molto interessante sulla quinta dimensione leggi qui

giovedì 24 febbraio 2022

Siamo arrivati alla frutta

 

Siamo giunti alla frutta, già, con la guerra tra Ucraina e Russia,  possiamo dirlo tranquillamente, che si tratta della ciliegina sulla torta.

Dopo la pandemia, le restrizioni assurde del nostro benemerito governo, che adesso prospettava delle riaperture graduali, è giunta la notizia, che ormai alitava da non poco tempo.

A questo punto, mi chiedo se le profezie sulla terza guerra mondiale, siano la conseguenza di  una vera visione sul futuro da parte di vari benemeriti profeti, o solo la conseguenza della pazzia dell'essere umano., che reca in se il seme della distruzione.

Non mi interessa chi abbia ragione e chi torto, tuttavia ancora una volta gli esseri umani stanno dimostrando la loro mancata evoluzione,  non so quali azioni saranno prese in futuro, se vi sarà veramente la terza guerra mondiale, o le acque si calmeranno, tuttavia se fossi un essere abbastanza evoluto proveniente da un altro mondo, direi che la razza umana nonostante le esperienze trascorse, non ha imparato nulla, la storia non è servita a niente, che l'importanza che viene data alla vita, è pari  a zero, secondo gli interessi del potere perverso in mano a pochi uomini, e che il popolo ogni volta deve pagare il prezzo con la vita o nelle migliori prospettive con un profondo disagio.

Nella speranza che questi poteri, riescano a trovare un accordo, attendiamo, sappiamo benissimo tutti, quali siano i rischi per l'umanità se tali eventi degenereranno.

Se fossi un essere evoluto di un altro mondo, comunque , certamente non vorrei avere nulla a che fare con certa gente che razzola su questo pianeta, la riterrei poco intelligente oltre che primitiva, anzi, la deporterei in un pianeta nel quale dovrebbero lottare per la loro vita.

Nel frattempo auguriamoci di cuore, che non accada nulla di irreparabile almeno a livello mondiale, anche se qualcosa di irreparabile purtroppo sta già accadendo tra due nazioni.

Sappiamo comunque che la Russia, era stata messa al muro, ed ha reagito attaccando, molte notizie che circolano sono strumenti di alcuni, per creare il  nemico numero UNO, sul quale scaricare ogni responsabilità.  Tutto ciò appare non è mai la verità.

Resta inteso, che nessuno dovrebbe morire per colpa di una guerra, che sia fredda o  sia calda, poiché  vi assicuro che la vera guerra non è iniziata con la Russia. 


martedì 22 febbraio 2022

Polvere di stelle

 


Siamo polvere di stelle? Ebbene sì,  siamo antichi? Ebbene sì, siamo preziosi? Ancora sì.

La Astrofisica lo conferma vedi qui

Ovviamente tutto ciò non è sufficiente per poter stabilire cosa siamo veramente, non dimentichiamo che oltre tutti questi preziosi atomi, elementi etc. , vi è qualcosa di ancora  più prezioso, sconosciuto e misterioso, che tanti vogliono spiegare semplicemente come spirito..., anima..., soffio divino, in realtà nessuno sa esattamente cosa sia la nostra coscienza. 

Ascoltiamo, leggiamo, ma non lasciamoci sigillare la mente, con dogmi religiosi, filosofici, gnostici e neppure scientifici, ognuno deve cercare dentro di sè,  senza arrendersi mai....

Gli inganni sono molteplici, forse qualcosa o qualcuno desidera che non sappiamo,  poiché se sapessimo davvero, il suo regno cesserebbe  all'istante di esistere.


venerdì 18 febbraio 2022

Anche Caronte vorrà il green pass?

 

Egregio governo, mi domando se anche Caronte vorrà l'esibizione del green pass, (invece della monetina), e nel caso che il povero defunto non ne sia provvisto, si rifiuterà di condurlo a destinazione? E lo lascerà solo e derelitto sulla sponda.

Oppure riterrà che in fondo,  non sia così importante, e trasporterà comunque il malcapitato.

Non è uno strumento sanitario, questo l'abbiamo compreso tutti o sto sbagliando? Qualcuno ha ancora dubbi?

Chi non lo possiede, nel caso  degli over 50, (ma anche di altre categorie),  non ha più diritto ad accedere al lavoro, un diritto costituzionale inalienabile,  che fa parte dei diritti umani. 

Le altre nazioni lo hanno ben inteso, solo la nostra, una volta bella Italia,  pare che abbia un governo,  che non vuole intendere, e che preferisce lasciarlo in essere, ma per quale motivo? 

Certo non mi illudo di avere delle risposte sensate, ma posso ipotizzare che questo green pass, sia un metodo di controllo digitale e capillare della persona, che da umana diventerà cosa?

Comunque per amore della verità, ho letto che qualcuno vocifera che decideranno di eliminarlo, ci vogliamo credere? Nel caso Caronte dovrà accontentarsi della vecchia monetina?

Volevo anche aggiungere, che nessuno si può permettere di obbligare un trattamento sanitario sperimentale, poichè è giusto che la persona possa liberamente scegliere, se sì o no, e pure questo è un diritto umano fondamentale ed inalienabile.


Ma ritorniamo al nostro caro Caronte,  sicuramente qualche malcapitato ormai troppo abituato ad esibire questo lasciapassare, prima di essere traghettato,  lo mostrerà pensando che avrà un posto migliore, che sarà previlegiato rispetto a chi non lo ha.

Chissà, tuttavia potrebbe essere invece, che Caronte lascerà a piedi proprio chi ne è munito, per ragioni non facilmente comprensibili agli umani e non umani. Ragioni Molto Molto Superiori.

domenica 13 febbraio 2022

Morte per cause naturali o sconosciute.

Che buon profumino, esclamò Giovanni,  affacciandosi alla cucina, mentre sua mamma armeggiava tra i fornelli,  cosa c'è per pranzo chiese curioso, la mamma sorridendo gli rispose : il tuo piatto preferito, pasta al forno......

Giovanni si svegliò di soprassalto, con quel buon odore nelle narici,  improvvisamente un nodo alla gola lo travolse, sua mamma era morta due anni prima, si, la pasta al forno era il suo piatto preferito,  ma solo quando lo preparava lei. 

Si alzò dal letto,  il dolore della perdita bruciava in lui, come se tutto fosse accaduto il giorno prima,  sua mamma era morta improvvisamente, aveva solo quarantacinque anni, e lui venti, i ricordi spaventosi e dolorosi riaffiorarono, l'aveva trovata proprio lui, al ritorno dall'università, seduta sul divano,  con la testa inclinata in avanti, in un primo tempo pensò che si fosse addormentata, poi la chiamò più volte, la scosse, lei restò inerte, con la disperazione nel cuore, chiamò subito soccorsi, che arrivarono in 10 minuti, solo per accertarne il decesso.  Poi per lui fu il buio assoluto, la polizia  iniziò le indagini, l'autopsia, non  rilevò la causa della morte, nonostante i migliori medici legali si fossero affannati per cercarla, tanto da trattenere il corpo,  per oltre un anno, poi finalmente il funerale, un funerale veloce, con la sua presenza e quella di pochissimi loro amici,  qualche collega, parenti? No, tutti già defunti, compreso suo padre, che non aveva neppure mai conosciuto.

Era sempre stata la sua adorata mamma ad occuparsi di lui,  con il suo amore, il suo lavoro, era lei il  capofamiglia,  il suo tutto, il suo mondo, il dolore per la perdita era atroce, unica consolazione, la sua situazione economica non era delle peggiori, il piccolo appartamento, nella periferia di Roma, era di sua proprietà, per fortuna, la sua mamma al momento dell'acquisto, lo aveva intestato direttamente a lui, e questo gli aveva permesso di non dover pagare l'onta sull'eredità,  qualche risparmio era in banca, purtroppo però proprio per questo, nelle prime settimane le indagini dei poliziotti, si erano concentrate esclusivamente su di lui, solo dopo l'esito della autopsia, lo avevano lasciato in pace ed amen.

Dopo sei  mesi, grazie all'aiuto di un suo amico, era riuscito anche a trovare un lavoro part time, presso un ristorante, che gli permetteva di frequentare i corsi di astronomia, la sua grande passione sin da piccolo. Una passione così grande, che difficilmente riusciva a condividere con altri, infatti,  nonostante la sua prestanza e simpatia, non aveva molti rapporti sociali, non aveva neppure una ragazza fissa, solo qualche amico di infanzia.

Doveva ringraziare quella sua passione, se era riuscito a mantenersi a galla, se non era sprofondato nella più nera depressione, Giovanni era certo che sua mamma fosse solo scomparsa da questa dimensione,  dal momento che  lui lo sapeva e ci credeva fermamente, nessuna energia muore, tutto è energia, la sua  passione era anche la  fisica quantistica. Cercava sua mamma in ogni ricordo, ma anche nei suoi stessi studi, nelle sue ricerche.


Inutile dire, che  dopo quel sogno, non riuscì più a prendere sonno, poco male si disse, questo era proprio il giorno di riposo, per cui poteva prendersela comoda. 

La sua mente non riusciva a distaccarsi dal ricordo di sua madre, ciò che lo aveva lasciato perplesso, era il fatto che nessuno fosse riuscito a trovare la vera causa nella morte, nessuna patologia, nessun guasto, nessuna sostanza fatale, lei era  perfettamente in salute e sana, tuttavia era morta. Lo prese una nostalgia terribile, gli mancava tanto da avere il cuore in gola, quanto avrebbe voluto riabbracciarla, sentire ancora la sua voce, invece gli rimanevano di lei  solo alcuni  video,  ma guardarli non lenivano per nulla il suo dolore, anzi.

Ripensò all'ultimo giorno di vita di sua mamma, lei era molto nervosa, tesa, distratta, le aveva chiesto se avesse problemi, ma non aveva ottenuto chiarimenti. Ricordava che quel terribile giorno, era in ferie dal suo amato lavoro, lei era una infermiera stimata da tutti, amorevole con i pazienti e sempre disponibile con i suoi colleghi, e superiori.

Stranissimo, sua mamma non aveva mai chiesto ferie straordinarie, forse si sentiva stanca, era esaurita?

Solo poche colleghe, lo avevano contattato, ne conosceva una che era particolarmente amica,  che era venuto a trovarlo a casa, ma quando le aveva chiesto se conoscesse il motivo per cui sua mamma aveva chiesto quella giornata di ferie, si era rabbuiata e gli aveva risposto di no, e poi non si era fatta più viva.  Lui era andato in clinica, (una clinica privata di Roma),  per verificare quali pratiche svolgere per entrare in possesso del TFR maturato durante gli anni di lavoro di sua mamma, il direttore sanitario gli aveva assicurato che non ci sarebbero stati problemi, gli aveva poi detto che gli dispiaceva moltissimo per sua madre, che stimava molto, tuttavia quell'uomo magro e spento, non gli era piaciuto per niente.

Quella giornata di riposo, fu il giorno dei ricordi, la morte di sua mamma era rimasta un vero mistero, ma si può morire senza alcuna causa apparente? Pareva di sì, tuttavia lui non era affatto convinto, ma chi poteva aver ucciso sua mamma? E come?


Mamma cosa stai facendo? Sua mamma lo guardò seria e gli chiese, vuoi davvero sapere perché sono morta? Giovanni rispose: "ma tu non sei morta", lei sorridendo disse : "certo qui per te sono ancora viva, ma tu ora stai sognando, insomma vuoi sapere cosa è accaduto realmente"? Giovanni le rispose :  "certo".  Sua madre sospirò, e disse : "guarda dentro le tasche del mio cappotto grigio, mi raccomando consegna subito tutto alla polizia. Ti voglio tanto bene".

Giovanni improvvisamente aprì gli occhi, con sorpresa, si rese conto che aveva nuovamente sognato, ma che strano sogno, sua mamma aveva davvero un cappotto grigio e lui non aveva provveduto a smaltire le sue cose, tutto era rimasto come quando lei era ancora viva.

Si alzò e andò nella camera della madre, aprì l'armadio, ed ecco appeso il cappotto grigio, frugò nelle tasche, in una trovò un fazzoletto che nascondeva qualcosa, era una fiala contenente un liquido verdastro, in un'altra invece un foglio senza alcuna intestazione, dove erano scritti dei nomi, e null'altro.

Cosa poteva significare? Doveva davvero consegnare quella roba alla polizia? La mattina lo fece, ma volle parlare con il responsabile della questura, al quale consegnò il tutto, ma non gli raccontò del sogno. L'uomo che aveva davanti, era di mezza età, senza capelli, e lo guardò dubbioso, ma gli assicurò che avrebbe fatto analizzare sia la fiala, che la lista dei nominativi riportata su quel foglio.

Passarono solo due giorni e lo stesso responsabile gli telefonò, dicendogli che quella fiala conteneva un veleno non presente in commercio, addirittura sconosciuto,  un veleno che riusciva a non lasciare alcuna traccia nelle vittime, e quei nominativi erano tutte persone decedute nella clinica privata, dove lavorava sua madre, probabilmente lei stessa era stata uccisa con quel veleno, per farla tacere.

Le indagini successivamente portarono a galla una storia d'orrore vera e propria, la maggioranza delle persone ricoverate erano persone in fase terminale, e dovevano essere accompagnate alla morte, alcune di loro senza famiglia e senza eredi, per pagare il loro ricovero, erano costrette a lasciare in eredità i loro beni alla stessa clinica, che si stava così, arricchendo in modo indegno. Sarebbe stato sufficiente attendere la loro morte naturale, tuttavia l'avidità del responsabile era talmente tanta, da voler anticipare il decesso di queste povere persone, ed aveva escogitato un metodo infallibile, un veleno che non lasciava traccia, in fondo erano malati terminali, per di più soli al mondo, chi avrebbe potuto mai sospettare?

Sua madre però, aveva sospettato eccome, ed era riuscita ad impossessarsi di quella fiala e aveva scritto lei stessa, quell'elenco di persone decedute, alcune delle quali senza eredi. Il suo errore era stato quello di non aver denunciato subito, di essersi presa una giornata di ferie per riflettere.  Qualcuno si era accorto del suo comportamento strano ed era andato a trovarla e l'aveva eliminata, con quel metodo infallibile, che non lascia alcuna traccia organica.

Scoprirono che il mandante era proprio il responsabile, il sicario per ora restava sconosciuto, ma l'avrebbero scoperto sicuramente, poiché era qualcuno molto vicino a lui, che l'aiutava materialmente in tutte le soppressioni forzate. Ma non si scoprì mai, la provenienza di quel terribile veleno, che metteva in scacco tutti i medici legali del mondo, che dovevano scrivere nei loro referti " morte per cause naturali o sconosciute ".

Giovanni sospirò, convinto che sua mamma fosse altrove e ancora ben viva, quel sogno non era forse la prova, che aveva comunicato con lui, da un diverso mondo?  Sperò con tutto il cuore di poterla sognare ancora, ancora ed ancora. Mamma cara ora avrai giustizia ed altre persone insieme a te, ma per quale motivo non sei andata subito alla polizia? 


PS

Ovviamente in questo racconto, ogni riferimento a cose, persone, e città è puramente casuale.......




sabato 12 febbraio 2022

Obiezione di coscienza basta siero

 

Mistero umano, la modifica dell'art. 9 della costituzione, permette ad ogni persona di rifiutare un trattamento sanitario, ove vi sia stata sperimentazione animale,  per notizie precise vi invito a vedere il video allegato


CONDIVIDETE IL VIDEO  CON CHIUNQUE GRAZIE

lunedì 7 febbraio 2022

Osservazioni semplici di una semplice cittadina

 

Ciò che è accaduto, sta accadendo, ed apparentemente sembra che debba lentamente finire, ha lasciato sbigottiti ed angosciati alcuni,  indifferenti molti altri. Ma durante la massima emergenza, anche le leggi costituzionali, possono essere del tutto scavalcate?. La domanda è : ma è giusto tutto ciò?   E' giusto obbligare i lavoratori ad avere un green pass per poter lavorare?  E' giusto obbligare certe categorie, non ultime gli over 50, all'obbligo di un siero, che tra l'altro ha dimostrato di non funzionare quasi per nulla con la nuova variante? E non lo dico io, ma lo stesso capo dell'azienda Farmaceutica.

Insomma è giusto discriminare, è giusto che certi soggetti in piena propaganda, si siano permessi di dire o fare cose inconcepibili? Con l'approvazione silente, di chi per paura voleva proteggersi a tutti i costi?

E' giusto che tutti gli enti di informazione ufficiale pagati dallo stato (non è un mistero per nessuno ormai), abbiano raccontato cose surreali, nascosto notizie importanti e fondamentali,  sugli effetti persino letali del siero? E non solo, tanto tanto altro.

Addirittura il green pass eterno? senza più inoculazioni?.

Mi dispiace Presidente Draghi,  con tutto il rispetto dovuto alla sua carica, ma non le pare che la fiducia degli italiani in questo governo, sia giunto ormai ai tacchi? Che siano ormai stanchi di tutti questi decreti tira e molla? Che ci siamo resi ridicoli e stupidi davanti alle altre nazioni.

Mi chiedo come sia stato possibile tutto ciò,  mi chiedo se davvero saprete tornare indietro, quando l'emergenza finirà il 31 marzo 2022,  oppure  qualcuno si inventerà qualcosa di altro?

Non parlerò dei retroscena, e di tutte le informazioni da brivido, che ci sono in giro, internazionali e nazionali, no mi limito a riportare una piccola porzione di ciò che ho osservato personalmente, qualcosa  che supera ogni limite di buon senso e rispetto dei diritti umani, non esistono parole, parolacce,  espressioni colorite, per descrivere questo comportamento senza una vera giustificazione.

I trattamenti sanitari, infatti, lo sappiamo tutti,  il siero è solo un trattamento sanitario sperimentale fino alla fine del 2023, devono essere scelti liberamente dalle persone, poiché il popolo è composto da persone, non da automi, persone che hanno diritto di disporre del proprio corpo, senza ricatti, e violenza.

Una riflessione scottante, pare che entro Marzo 2022 ci saranno nuovi vaccini sul mercato,  insomma  si ricomincerà tutto dall'inizio?  O  possiamo sperare che sia l'UE, che l'Italia,  nonché le altre nazioni,  la smettano di tormentare le persone? Persone ormai stanche, anche quelle che hanno creduto fiduciosamente alla vostra narrazione, e se ricomincerete di nuovo, non credo che accetteranno nuovamente di porgere l'altro braccio o vi daranno fiducia.  Esiste un limite invalicabile, che non è bene superare

 

Ma il mistero più oscuro,  è come sia  stato possibile  che tante persone in preda ad una psicosi collettiva,  non si siano accorte di tutto le scempio che è giunto qui in Italia ed in altre Nazioni, dunque è proprio vero che ognuno di noi, vive in una propria bolla, al di fuori della realtà,  o che vi sia stata ed ancora è in essere una ipnosi generale, vuoi per la non conoscenza della costituzione, vuoi per indifferenza verso gli altri, chi è indifferente sappia, che prima o poi sarà comunque coinvolto, nessuno resterà indenne.

Ovviamente poi, ci sono individui, che hanno i loro interessi personali, e senza alcuno scrupolo, hanno aiutato e continuano ad aiutare tutto questo scempio. In questo caso, il mistero non ha alcuna rilevanza.

Ma è giusto anche osservare che alcune persone invece, persino deputati, come Francesca Donato, Sara Cunial, ed altri, nonché enti di informazione libera come Toscano ed altri, oltre semplici cittadini, abbiano cercato di diffondere notizie vere, di aiutare il prossimo con progetti sociali, anche a rischio della loro vita, persone che non vogliono giustamente, che la nostra meravigliosa costituzione, sia calpestata e che ritengono che nulla debba sopprimere i diritti umani dei popoli della terra. Queste persone, nominate o no, le ringrazio.

Questa sarà una pagina della storia, che non sarà e non potrà essere dimenticata, ed è giusto che sia così.

Queste sono le osservazioni di una semplice cittadina, che come tale ha diritto ad esprimere liberamente il proprio pensiero, di far rispettare a tutti i costi i propri diritti umani e lo farà, insieme ad altri cittadini, senza violenza, solo con la consapevolezza di essere dalla parte giusta. Spero che tutti facciano altrettanto.

per chi volesse più informazioni vedi qui

giovedì 3 febbraio 2022

Sogno angoscioso

 Correva a perdifiato, lungo una foresta oscura, non capiva come potesse essere capitata lì, non sapeva cosa le fosse accaduto, si voltò, no, nessuno la inseguiva, ma,  non sapeva come uscire da quel labirinto silenzioso, si fermò un attimo, era coperta solo da un pigiama di seta, aveva  tanto freddo, confusa si accorse di essere scalza. Riprese a camminare lentamente e poi si svegliò con il cuore che le batteva a mille.

Angela, si ritrovò nel suo letto,  agitata, inpaurita, quella specie di incubo ricorrente, la lasciava ogni volta madida di sudore e colma di interrogativi, possibile che la fine della sua relazione  con Marco, la avesse turbata così profondamente?  Eppure sapeva di non amarlo più, anzi non si amavano più da tempo, anche se nessuno dei due aveva avuto il coraggio di confessarlo, fino al momento in cui lei aveva scoperto che lui si vedeva con un'altra.

Dopo essersi calmata, si riaddormentò.

Il suono della sveglia la fece trasalire, ricordò l'incubo  e la sua ansia notturna,  si disse che se fosse successo ancora, sarebbe dovuta andare da un psicologo, si alzò, si fece una veloce doccia, si vestì e prese al volo un caffè.

La sua auto era parcheggiata sotto il fabbricato, erano le 8,00, sarebbe arrivata puntuale come sempre da vent'anni, entro circa un'ora.

Angela amava molto Firenze, era la città in cui era nata, ma odiava il suo traffico terribile, strano però quella mattina sembrava tutto molto tranquillo, tanto che giunse sul posto di lavoro, quasi mezz'ora prima. La fabbrica di materassi, nella quale svolgeva il suo ruolo di impiegata amministrativa, era una piccola azienda, quasi familiare, con titolare e pochi operai, lei era l'unica che svolgeva tutte le pratiche amministrative, commerciali, finanziarie, il suo capo aveva una fiducia illimitata in lei e francamente se la meritava tutta, sia per la bravura, che per l'onestà e l'impegno, tanto da pagarla davvero bene.

La giornata trascorse come al solito, senza troppi intoppi, e alle 19 salutò il titolare, e si tuffò nel traffico, per ritornare a casa.

 Lei Angela, una donna di circa cinquantanni, bionda, carina, non sposata, i genitori defunti da qualche anno, senza fratelli e sorelle, con qualche  sporadica amica,  ovviamente sposata, dopo la fine della sua relazione, insomma era praticamente sola, la sua vita si svolgeva tra casa ed azienda, e per lei, il fine settimana, senza il lavoro, era un vero strazio.

Si sarebbe dovuta abituare a quell'esistenza grigia e monotona, ora che Marco aveva un'altra vita, erano comunque rimasti in buoni rapporti,  lui si sentiva in colpa, per non essere stato leale, e si preoccupava molto per la sua ex, le voleva comunque molto bene, come ad un'amica di lunga data, e per Angela in fondo era lo stesso, il suo tradimento, non l'aveva dilaniata, le mancava  solo la sua compagnia, la sua rassicurante presenza. 

Angela giunta nel suo appartamento, si preparò la cena e poi accese il televisore, nulla di interessante, sempre le stesse cose noiose, film noiosi e visti e rivisti, alle 22 era già a letto.

Ma non riuscì a dormire subito, si sentiva in prigione, si sentiva chiusa in una morsa senza via d'uscita, senza alcun desiderio, neppure quello di cercarsi un nuovo compagno, o magari fare un viaggio, nulla di nulla.

Correva nuovamente,  in quella foresta intricata ed oscura,  senza meta senza orientamento, con il cuore in gola, spaventata, sempre con quel suo pigiama di seta, scalza, poi si fermò, non c'era nessun nemico che la inseguiva, solo una terribile solitudine e tanto buio, riprese a camminare lentamente e come le capitava ormai da tempo si svegliò, con l'angoscia nel cuore.

Tuttavia era ormai un'angoscia più controllata,  il battito del suo cuore era quasi normale, comprendeva che quel sogno era la perfetta corrispondenza di come si sentiva nella sua anima. Non c'era alcun bisogno di andare da un'analista, lei aveva paura del futuro e della solitudine, si sentiva senza alcuna risorsa, senza alcun motivo per vivere, ma in fondo chi diavolo era lei, solo Angela o qualcosa di più? Chi o cosa era realmente? Queste domande se le era fatte più volte, nel corso della sua vita,  però non aveva mai saputo rispondersi, non riusciva a capire, quale fosse il senso della sua vita,  non era di certo l'unica, ma ogni volta si era rassegnata, si era lasciata trasportare dagli eventi. Stavolta non era più possibile rinviare, doveva scoprire la verità, cosa si nascondeva sotto quella maschera, sotto quella sua pelle e quelle sue ossa, il nulla o qualcosa altro?,  e poi i suoi genitori esistevano ancora al di là del suo cuore?

Altri mesi trascorsero fino all'inizio dell'estate, i sogni erano sempre agitati, oscuri, ma la sua ansia abbastanza controllata,  nel suo tempo libero leggeva molto, aveva comprato libri molto interessanti, inconsueti, autori che trattavano di nde, di fisica quantistica, di ogni argomento insolito, almeno per lei, e si era appassionata sinceramente, caparbiamente. Con la stagione calda, quasi ogni fine settimana aveva iniziato a viaggiare, e aveva riscoperto la bellezza della natura, un sottile calore aveva riempito il suo cuore, nell'osservare un tramonto, o il sorgere del sole, la luna, la vita. Il suo viso era disteso, i suoi occhi verdi più lucenti, più vivi. Anche incontrare persone sconosciute era diventato un piacevole diversivo, non si vergognava più di essere sola, in realtà non si sentiva più sola, ma quasi accompagnata da una misteriosa melodia, che  suonava le sue note solo per lei.

I suoi sogni erano molto diversi, ora la foresta in cui correva era rischiarata dal sole, e lei si sentiva parte di quel bellissimo paesaggio, sapeva dove andare, non aveva paura ed era vestita in modo sportivo, e non più scalza.  Non si svegliava più all'improvviso, ricordava i sogni la mattina quando la sveglia suonava, con un piacevole stupore.

Aveva trovato un piacevole rapporto con la sua parte più misteriosa, stava bene con se stessa e se capitava anche con gli altri, tuttavia era cosciente che la strada da percorrere era ancora molto lunga, prima di poter comprendere pienamente, ma non aveva fretta, attendeva pazientemente che i fiori sbocciassero gradualmente, restava in attesa, poichè intuiva che quel miracoloso sconosciuto essere che era in lei, voleva farsi conoscere senza causarle traumi, di volta in volta, quando sarebbe stata pronta, le avrebbe mostrato un altro mondo, un mondo dove non esiste la solitudine, dove la gioia e l'amore sono le componenti essenziali.  Più tardi Angela, avrebbe scoperto che quell'Essere era comunque lei, senza più i limiti del tempo e dello spazio, la loro non era una vera separazione, restava sempre un unico Essere che viveva in due dimensioni differenti,  il senso della vita, di ogni vita,  è ritrovare la comunicazione cosciente con il proprio Essere, e tutto può servire, anche uno strano angoscioso sogno ricorrente, che ti avverte che ti stai allontanando troppo, che sei scivolato tra le spire di una prigione,  creata semplicemente da te, qui.