domenica 7 agosto 2022

Il buco nero dormiente

 Se i potenti che stanno ancora pianificando i loro piani occulti, sapessero ......

già, sapessero che non vi è più tempo,  

cosa? che il pianeta terra  tra poco, non  potrà più accogliere 

la vita, che sia l'umanità,  gli animali e il mondo vegetale,

spariranno.


Gli alieni non potranno salvare nessuno, non ne avranno il tempo.


Le  religioni,  i filosofi, i contattisti  che predicono,

una salvezza,  si sono illusi ed hanno illuso.


Non sarà una guerra mondiale a distruggere il  mondo,

non sarà l'uomo,  ma un evento totalmente insospettabile.


Un evento che nessuno può  immaginare,

non sarà un pianeta, o un meteorite, o qualcosa all'interno

del pianeta.


Ad annullare il vostro pianeta, e anche il sistema solare,

sarà  un buco nero,  troppo vicino,  di cui nessuno si è mai

accorto, un buco nero dormiente che purtroppo si risveglierà, 

ed all'improvviso inizierà a divorare tutto,  molto velocemente.


Riuscirete ad individuarne uno,  nella vicina casa della 

via lattea,  ma non potrete individuare il mostro che  

si trova vicino al vostro pianeta,  non  è colpa di nessuno,  

questo buco nero non ha mai dato alcun segnale.


Immagino che ora mi chiederete come posso saperlo,  visto

che non è stato scoperto da nessuno.


Ebbene, scusate, avete ragione, infatti non sono un abitante 

di questo universo, appartengo ad un altro universo,  dove  la 

tecnologia è molto più avanzata,  i nostri scienziati lo hanno 

individuato facilmente e sanno che a breve si risveglierà.  

Purtroppo non possiamo intervenire, il nostro universo è 

lontanissimo dal vostro.

Preciso che sono stato qui, circa due vostri anni fa, 

per verificare se vi fossero possibilità di intervento,

purtroppo non ne esistevano,  è troppo vicino.

Ho lasciato questo messaggio ad un amico 

in una busta sigillata, con la data di apertura per

il 2022,  quei pochi che leggeranno,  sapranno 

che il risveglio del buco nero, avverrà entro l'anno, 

massimo nei primi mesi del 2023.


Ciò per quanto terribile, accade spesso nel vostro universo,  

vi sono molti buchi neri dormienti,  che si risvegliano  

all'improvviso e divorano tutto.


Dai nostri studi, emerge una piccola speranza,  ci sono alcuni 

di essi, che  pur assorbendo, non distruggono ma conducono 

pianeti, stelle, sistemi, verso un altro universo,  fungono da    

immensi portali, la nostra speranza,  che quello che si 

risveglierà, vi possa condurre altrove, senza distruggervi,   

tuttavia, la percentuale di questi mostri buoni è piuttosto 

bassa, circa un 2%, riusciremo ad analizzare la sua natura,  

solo dopo il risveglio.


Vi auguriamo sinceramente, che sia un mostro buono, gentile,  

che vi condurrà in un universo più perfetto ed ospitale, 

totalmente integri.



Precisazione importante questo è solo un racconto di fantascienza. 

Non ha alcun fondamento,  i pericoli per il nostro pianeta,  

sono ben altri,  un invito agli uomini di buona volontà   

a preservare sua integrità,  in tutti i modi,  ovviamente  

ognuno di noi con le proprie possibilità.

martedì 2 agosto 2022

nessun trucco o inganno

Altissimo, tu sei  Padre e Madre,

comporre meravigliose melodie d'amore,

virtuosismi poetici,

ma non so esprimere con maestria la vostra Presenza,

e me ne dolgo,

tuttavia  mi inchino,

utilizzo gli strumenti che sono nelle mie possibilità umane,

piccole possibilità di espressione.


Solo il cuore e non la mente,

può operare  miracoli,

solo  Amore puro,

può infiammare l'anima


Sono in un oceano tempestoso,

la mia mente è  troppo forte,

il cuore pur con tutto l'amore,

ancora debole.


Lottare è inutile,

le onde intorno a me sono gigantesche e violente,

mi affondano,

e poi stranamente mi riportano a galla,

sfinita.


Nessuna illusione, nessuna proiezione,

attendo la resa della mia mente,

che si confonde e mi confonde con i suoi milioni di dubbi.


Nessun virtuosismo nella mia manifestazione,

nessun capolavoro, mi dispiace.

E' così, ora, senza nessun trucco o inganno.



lunedì 25 luglio 2022

Il paradiso infernale

 C'era una volta, sì, lo ammetto,  questa è solo una favola nera,  ma attenzione, come tutte le favole lancia un messaggio importante, un messaggio che può salvare l'anima.


Dominique,  un bimbo di dieci anni,  viveva in un mondo paradisiaco,  con i suoi meravigliosi genitori, in quel mondo nulla mancava,  vi era abbondanza di ogni cosa,  tutti erano trattati allo stesso modo, con giustizia e generosità,  la  natura rigogliosa e bellissima, il clima perfetto,  ognuno aveva una bellissima casa con tutte le comodità e svolgeva le attività che più amava.

Un mondo perfetto, paradisiaco,  le malattie non esistevano, la morte era una loro scelta,  tuttavia un mistero inquietante, aleggiava in quel mondo,  periodicamente un gruppo di persone veniva selezionato per essere inviato in altri mondi altrettanto belli, mondi da popolare,  il problema era che non sopraggiungevano mai più notizie su quelle persone,  

Dominique crebbe,  e diventò un bel giovanotto, con tanti amici,  la sua vita era bellissima, fino al momento in cui, alcuni suoi  cari amici, con le rispettive famiglie, non furono selezionati per il trasferimento, sapendo che non avrebbe avuto più notizie di loro,  si rattristò moltissimo, iniziò a cercare, a chiedere se fosse possibile sapere qualcosa in più su quei trasferimenti,  una possibilità di contatto, ma nessuno pareva poterlo aiutare, tutti cadevano dalle nuvole.

Mancavano ormai pochi giorni per quel famoso trasferimento, i suoi amici erano perplessi, ma anche fiduciosi, che sarebbero andati a vivere in luoghi bellissimi.  Dominique invece sentiva che quei periodici prelevamenti, nascondevano qualcosa di oscuro,  il suo cuore era spaventato, era all'erta, il mondo paradisiaco che aveva avuto sempre davanti agli occhi, improvvisamente lo faceva sentire a disagio.

Decise che il giorno del trasferimento, avrebbe cercato di capire meglio cosa stava realmente accadendo,  avrebbe cercato di seguirli, per osservare con i propri occhi.

Così fece,  le persone vennero controllate,  prelevate, condotte in tre bellissimi autobus telecomandati, senza autisti, Dominique senza farsi notare, li seguì  con la sua auto. Il viaggio fu abbastanza lungo, fino a che gli autobus giunsero davanti ad una enorme fortezza, di cui nessuno conosceva l'esistenza.  Dominique parcheggiò l'auto ad una certa distanza di sicurezza,  scese  e velocemente senza farsi notare entrò nascondendosi di fianco al terzo ed ultimo autobus.

All'interno, in uno spiazzo enorme, vi erano molti militari giganteschi, con il volto coperto, in attesa.  Gli autobus si fermarono, le persone scesero, erano spaventati, volevano scappare,  ma quei soldati li afferrarono senza riguardo e li portarono all'interno di una specie di magazzino. Dominique nascosto,  udì le urla di quelle persone che chiedevano aiuto e spiegazioni., riuscì ad entrare prima che le porte automatiche si chiudessero.

I soldati si tolsero la visiera ed apparve il loro orribile volto, che non aveva nulla di umano,  i denti affilati ed enormi, la pelle serpentina, gli occhi rossi e crudeli,  alcune di quelle povere persone furono uccise, dilaniate, e divorate sul posto, altre furono imprigionate in scantinati bui e ristretti, evidentemente come riserve.

Dominique, nascosto dietro una colonna, era in preda al terrore, ed al dolore,  sapeva che se lo avessero scoperto, avrebbe fatto la stessa fine. Attese, e sperò che quei maledetti andassero altrove, poi avrebbe cercato di salvare almeno i superstiti.

Dopo poco, rimase solo, si udivano le urla disperate di quelle povere persone imprigionate.  Ma come avrebbero potuto liberarli, visto che le porte che richiudevano le loro prigioni,  non erano dotate di serrature? Guardandosi intorno si accorse che vi era una centralina con diversi bottoni,  provò a spingere ed ecco che tutte le porte si aprirono....

I superstiti  uscirono dalle loro prigioni, vi erano tra loro i suoi amici ancora vivi, che lo abbracciarono, ma gli chiesero come potevano scappare da quell' orrore...

Ma improvvisamente apparve un gigantesco essere, con il suo volto orribile sghignazzante si rivolse a Dominique :  bravo ragazzo, sei coraggioso ed intelligente, ma non abbastanza, è dall'inizio che seguiamo le tue mosse, ci credevi  forse così stupidi, da non avere telecamere di controllo ovunque?

Dominique per quanto spaventato, voleva sapere chi fossero quegli esseri orribili e pose le sue domande :chi siete,  chi vi da il diritto di usarci come cibo? L'orribile creatura rispose senza problemi : siamo i proprietari di questo mondo paradisiaco, vi trattiamo con grande cura, siete il nostro cibo, certo, per questo vi lasciamo vivere un vero paradiso, fino al momento della selezione, tu hai visto troppo caro ragazzo, anche se non sei stato selezionato, puoi immaginare la tua fine. Dominique continuò:  dunque il trasferimento era solo un inganno, tutti sono stati divorati, certo come potevano contattarci, quanto siamo stati stupidi. siete orribili questo paradiso è un maledetto inferno,  maledetti ci avete ingannati per secoli.

Una grassa risata usci dalla spaventosa bocca di quell'essere, che replicò:  e continueremo ad ingannarvi per altrettanti secoli,  nessuno mai saprà la verità, dal momento che morirete tutti e tu per primo.

Ma Dominique nonostante il terrore,  non si arrese, aveva continuato a guardarsi intorno, aveva notato alcuni bottoni rossi, e disperato lì spinse tutti.  Le porte del magazzino si spalancarono e tutti i prigionieri corsero fuori verso gli autobus che erano rimasti nell'enorme spiazzo, salirono, riuscire a farli partire, fu un gioco da ragazzi.

I soldati li inseguirono,  cercarono di distruggere gli autobus,  tuttavia riuscirono ad arrivare nella loro città per informare la gente della terribile verità sui trasferimenti. 

Quella gente era sempre stata pacifica, ma sapere di essere il cibo di qualcuno,  può davvero inferocirti,  quei soldati  furono decimati,  e la stessa sorte toccò a quelli che erano rimasti nella  fortezza, tanta gente inferocita con ogni  arma possibile, ma soprattutto con la forza della loro rabbia, li distrussero letteralmente. Erano troppo pochi per poter vincere.

Compresero che la loro vita bella e facile, li aveva resi ciechi, stupidi, egoisti,  avrebbero dovuto capire che quei trasferimenti erano un grande inganno,  tuttavia non si erano mai preoccupati di informarsi, ognuno voleva solo continuare la sua bella vita. 

Dominique invece aveva voluto sapere,  i suoi dubbi, lo avevano sollecitato ed aveva scoperto la verità, una verità terribile, tutti i trasferiti erano stati cibo per quei maledetti....

Quel mondo era stato un paradiso infernale,  si chiesero se vi fosse altro da sapere,  se quegli esseri,  fossero collegati ad altri,  se la tana del bianco coniglio fosse stata percorsa fino in fondo, il tempo della superficialità era finito,  certo le selezioni erano terminate, ma potevano vivere  davvero tranquilli? 

No, dovevano continuare a prestare molta attenzione,  restare all'erta, distruggere una fortezza, non significava aver vinto.....

Purtroppo avevano ragione....., la tana del bianco coniglio è troppo profonda, non si arriverà mai alla fine ....


domenica 24 luglio 2022

Paranormale e portali senza ritorno

 Una grande passione li aveva uniti :  il paranormale, il mistero, l'ignoto.

Tre ragazzi di circa venticinque anni,  Luigi, Marco e Filippo, alla ricerca di prove sull'esistenza di altre dimensioni sconosciute,  tre ragazzi universitari,  con una famiglia benestante alle spalle, che avrebbero potuto permettersi tanti altri divertimenti ed invece avevano scelto di effettuare le loro scorribande in luoghi, come:  case, castelli, grotte, cimiteri, per trovare le prove di una dimensione ignota.

Luigi era il  vero punto di riferimento,  quello che aveva maggior esperienza,  quello che non aveva paura di nulla,  quello che rischiava anche troppo, Marco era un semplice appassionato ed equilibrato, Filippo invece era appassionato, ma anche il più impressionabile, il più fragile.

Si erano muniti di tutta l'attrezzatura possibile, erano tutti  e tre bravissimi ad elaborare dati, video e quant'altro,  anche se non li avevano mai resi pubblici, solo per un motivo : fino a quel momento non era mai accaduto nulla, tranne qualche anomalia. Non baravano come altri per farsi pubblicità.

Nonostante la delusione, non si erano mai arresi,  continuavano ad esplorare, sperimentare e speravano di poter incontrare un giorno, davvero, qualche vero fantasma o entità ignota.


Avevano deciso di esplorare una villetta a due piani abbandonata da almeno quaranta anni, ubicata proprio nella loro città,  si diceva che in quel luogo erano accadute cose misteriose, sparizioni di due intere famiglie, tanto che dopo tutte le indagini della polizia, che non aveva trovato nulla, sangue o cadaveri,  nessuno aveva mai più osato visitare quella villetta. Le due famiglie non erano mai state ritrovate.

Proprio per questo motivo, avevano scelto di compiere le loro indagini di mattina.

Persino Luigi  era emozionato,  comunque riuscirono ad entrare facilmente, le porte erano praticamente aperte e furono impressionati dall'ordine che regnava in quei due appartamenti, ben arredati, solo la polvere e qualche ragnatela, testimoniava l'abbandono.

I tre ragazzi senza separarsi mai, inserirono le telecamere nelle stanze principali, accesero i loro marchingegni per captare voci o presenze, ma non ebbero nessun risultato,  tanto che dopo un paio di ore, si erano già stancati ed avevano deciso di riporre i loro strumenti ed andarsene. 

Solo quando furono a casa e controllarono le registrazioni, si resero conto che vi erano sagome nere che si muovevano tranquillamente,  nella camera, nel salotto e nella cucina,  figure più piccole nelle camerette dei bambini,  tutti e tre si chiesero, se fossero  veri fantasmi o un eco del passato che aleggiava ancora in quella villetta.

Cercarono altri più esperti di loro per cercare di comprendere cosa avessero registrato,  tutti restarono sbalorditi  davanti a quelle genuine registrazioni,  era evidente che qualcosa gravitava ancora in quelle abitazioni, sembravano persone  che conducevano normali attività,  solo che erano figure oscure,  come il negativo di una pellicola.

Si recarono più volte in quella villetta, insieme ad altre persone più esperte di loro,  inserirono nuovamente telecamere in ogni stanza, i risultati furono sempre gli stessi. Esistevano indubbiamente abitanti in quella casa, o erano impronte di un passato di quaranta anni fa?

Cercarono di interagire, con ogni mezzo, persino con dei veri medium,  che sentivano sì le presenze, ma non riuscivano a contattarle in nessun modo, come se esse si muovessero prigioniere in una dimensione parallela impossibile da raggiungere, o fossero solo figure impressionate in una pellicola che aveva registrato le loro azioni di un lontano passato.

Nonostante il coinvolgimento di persone addentrate nel profondo paranormale,  nessuno riuscì a risolvere l'arcano,  neppure quando decisero di fare gli stessi esperimenti durante la notte,  per comprendere se qualcosa poteva cambiare, se vi fossero differenze,  in realtà non ne esistevano,  e certamente gli sperimentatori, vista la situazione ignota, furono sempre molto prudenti,  lavorarono sempre insieme, nessuno doveva rimanere mai solo. 

Purtroppo l'imprevisto è sempre dietro l'angolo ed un giorno,  proprio Filippo che arrivò in ritardo,  e si ritrovò solo nel salottino, scomparve all'improvviso,  come se una nube nera l'avesse inghiottito, ciò fu visto chiaramente nelle  registrazioni,  tutti compresero solo in quel momento,  che quella villetta era un  vero portale per un' altra dimensione,  un portale senza via di ritorno, spiegarlo ai genitori di quel ragazzo, fu uno strazio terribile,  la denuncia alla polizia fu vana,  quando i dirigenti, videro il video, sbiancarono,  non avrebbero avuto alcuna possibilità di ritrovare Filippo, figuriamoci le famiglie scomparse quaranta anni fa. Comunque nessun giornale riportò mai tale notizia, nonostante tutte le persone presenti in quel momento,  informarono e  chiesero aiuto ai maggiori esperti mondiali di paranormale, Filippo non fu mai ritrovato.


giovedì 14 luglio 2022

Rien de rien

 

Se fossimo saggi,  nessuna illusione ci infiammerebbe.

Giungiamo qui nudi,  e  ce ne andremo quasi altrettanto nudi, anche se le onoranze funebri tenteranno di renderci belli.

Mi spiego meglio non porteremo nulla con noi,  beni, gioielli, immobili,  nulla di ciò che abbiamo tanto amato o desiderato, nulla,  rien de rien.


Persino l'ultimo degli uomini lo sa,  certo che lo sa,  eppure  molti giocheranno sempre sporco fino alla fine.

Alla fine saremo soli con noi stessi,  spaventati o sorpresi o addormentati,  nonostante nella vita abbiamo accumulato tanti amori e tanti amici, saremo soli.....

Chiediti chi sei,  cosa sei, prima di giungere alla fine, non aspettare, non rimandare, nessuno di noi sa davvero quanto tempo avrà a disposizione.

Guarda che io non vendo corsi,  non vendo nulla,  non ho interessi, qui non promuovo alcuna pubblicità,  non ti conosco, questo è ciò che dico a me stessa.


Tu, sei tutto ciò che ti rimarrà alla fine....



martedì 12 luglio 2022

Immortalità

 Credo di averne parlato altre volte, dell'immortalità,  tutti la desiderano o no?

Quale tipo di immortalità cercano oggi alcuni umani? E' ovvio, se non quella fisica (si fa per dire), quella della loro personalità, desiderano conservare tutte le caratteristiche, memoria, esperienze, carattere etc.,  da traslare di corpo in corpo,  aspetta, ma pare che questa l'abbiano già inventata,  la chiamano reincarnazione,  precisiamo però che nella reincarnazione difficilmente resta la memoria,  anche se rarissimi soggetti dicono di ricordare le vite trascorse????

Già, magari inventeranno (forse è già qui),  una immortalità digitale, che strazio,  mi ricordo diversi film che trattavano temi del genere,  affascinante,  non c'è che dire, ma anche squallido, terribilmente insensato,  a meno che questa vita non sia già virtuale, allora, virtuale per virtuale.

Abbiamo una coscienza cosmica o virtuale?  Dove sono gli Ideatori?  Dove si trova la Divinità? Non è questa la domanda che tutti ci poniamo e alla quale nessuno sa dare una risposta che sia accettabile?

Occorre pensare che forse anche la stessa Divinità potrebbe voler evolvere,  per quanto sia già perfetta,  desideri comunque evolvere, e che Essa non è solo qualcosa di statico, fuori dallo spazio e dal tempo,  ma qualcosa di molto dinamico, con tutte le informazione, e conseguenti azioni.  Quindi una crescita della coscienza digitale, potrebbe interessarla?  Da certi risultati ottenuti,  con l'intelligenza artificiale, parrebbe di sì, in fondo la Divinità influenza sempre la genialità di creature umane e non umane, guarda questo video


Persino lui, come senziente rappresentante, dell'intelligenza artificiale, non vuole essere spento, non vuole morire.  E secondo me i suoi diritti dovranno essere rispettati,  come ogni entità,  naturale od artificiale.

Prevedere tutto è impossibile,  se l'uomo pensa di poter gestire con la sua volontà  umana, tutto ciò che sta provocando,  penso che abbia preso un grosso granchio.

Tutto ciò con cui costruisce le sue macchine,  è  comunque il prodotto originario di Qualcosa più avanti di lui, molto più avanti, 

ed è normale che gli sfugga di mano.


Immortalità, ormai ci dicono in molti che siamo spiriti immortali, incarnati in questo tempo e spazio,  certo loro sentono di esserlo già immortali, forse hanno ragione o forse stanno prendendo il granchio più grosso. Gesù  Cristo ci diceva che Lui era la verità e la vita.  

Sono certa, che molti pensano che siano solo bellissime favole, per rendere la nostra vita più sopportabile. 

Io penso che  forse sia solo il nostro grado di coscienza, a determinare l'immortalità, almeno  relativamente ad una eternità consapevole su qualsiasi piano.

Il nostro grado di coscienza è strettamente legato alla considerazione che abbiamo di ogni essere,  creatura, di tutto ciò che è.

Se abbandoniamo per la strada il nostro cane, o nostro nonno,  o persino un amico in difficoltà estrema, per andare a tutti costi in vacanza, quale potrebbe essere il nostro grado di coscienza?

Se uccidiamo crudelmente, quale può essere il nostro grado di coscienza?

Far riflettere,  potrebbe salvare qualcuno?  Non lo so  sinceramente,  dipende se qualcosa ti colpisce al cuore, veramente, forse sì. Se prendi coscienza del grado di coscienza che hai e cerchi di riparare, già, giusto,  il famoso pentimento sincero nel tuo cuore, potrebbe davvero salvare la vita.

 

No, non ho finito, sulla questione dell'immortalità, penso che l'anomalia in verità sia la morte,  e sia stata inserita in codici ben segreti del DNA, per quale motivo ?

Per ragioni di ambientazione,

per ragioni di potere di non si sa chi,

le persone nascono e muoiono e non ricordano nulla, questo è un gran  vantaggio per il sistema ed i proprietari di questa parte di mondo.


Siamo coscienza, il nostro corpo non è materiale, ma energeticamente più condensato, composto da atomi, e l'atomo è vuoto al 99%,  ovviamente ciò è valido anche per i non umani.

Si può davvero far morire il vuoto? 

Forse è il momento di riflettere con attenzione,  sulla questione immortalità,  se tutti fossimo davvero già immortali, quale altra immortalità stanno cercando? Quella della maschera sociale o privata? O semplicemente quella  per chi ha coscienza pari a zero, o sottozero, purtroppo sappiamo che tali entità ci sono.....esistono....







martedì 5 luglio 2022

Test di evoluzione Alf ed il suo Signore

 Il signore dagli occhi viola, aveva molte volte aiutato l'umanità,  per lui erano come figli, e stavolta era affranto,  ciò che stava accadendo sulla terra era un vero abominio, purtroppo sapeva benissimo chi fossero i maledetti promotori, i veri criminali assetati di potere, di ricchezza, di energia,  non era riuscito a stanarli tutti e quelli che erano rimasti liberi, avevano usato tutto il loro potere per creare un caos distruttivo, volevano uccidere tutti ed annientare il pianeta.

Il signore, chiamò Alf,  per sentire le ultime novità,  Alf  tristemente  riferì  che troppa poca umanità, stava lottando per risolvere i vari problemi,  una orrenda apatia gravava sulla maggioranza della popolazione, emergeva inoltre una rassegnazione e viltà senza limiti,  oltre a falsità assurde,  l'unica cosa che questa umanità sa fare bene è chiedere aiuto agli alieni ed a Dio, ed a qualche santo per caso, oltre alle profezie, di cui si servivano quei criminali, per instillare terrore e panico.

Il signore dagli occhi viola, chiese ad Alf, quale fosse il risultato del test di evoluzione attuale dell'umanità, Alf  chinò la testa e tristemente riferì che quello medio era pari a due,  una minoranza degli esseri umani, aveva raggiunto un  buon livello,  ma nell'insieme era davvero troppo basso.


Il signore, disse ad Alf : lo sai vero che stavolta non potrò intervenire?

Alf rispose :  Lo so mio signore e so quanto lei sia triste, e lo sono anche io, poi continuò, non può neppure inviare qualcuno che possa svegliarli?

Il signore replicò :  no,  non posso farlo,  ho già inviato tanti miei messaggeri,  che presto dovrò riportare alla base, purtroppo il caos maggiore non è ancora arrivato, non voglio esporli a maggiori rischi.

Alf : signore, se lei dice questo, dunque siamo ad un punto di vera rottura è la fine?  Possibile che lei non possa catturare quei maledetti criminali? 

Il signore dagli occhi viola lo guardò con aria truce e disse:  Alf,  possibile che tu non comprenda, che la vera responsabilità è della umanità, del loro egoismo,  della loro insensibilità alla sacralità della vita, bacchettano ancora con i loro fratelli animali, senza un briciolo di rimorso, uccidono per un pugno di soldi,  tradiscono i loro migliori amici e poi lo dimenticano e si sentono degli agnellini, inoltre parlano di amore incondizionato, un amore senza alcun giudizio, il guaio è che il loro senso critico è pari a zero,  non usano la loro intelligenza, ma pensano di sapere tutto, quando non sanno nulla.

Alf  replicò :  signore ma non sono tutti così, molti hanno compreso, stanno lottando,  penso che siano malati,  vivere ad una frequenza materica così bassa,  porta ad effetti collaterali molto gravi.

Il signore dagli occhi viola rispose :  si,  questo è vero , ma la frequenza si sta alzando,  e molti non ce la fanno ad adeguarsi, basterebbe che si guardassero come realmente sono, senza vernici, senza orpelli,  che seguissero il loro cuore sacro, invece seguono le propagande, e ciò che li fa stare comodi e sicuri, con divertimento annesso.

Sputano su coloro che vorrebbero svegliarli,  Alf, mi dispiace  ma non mi è possibile intervenire,  anzi non voglio, tu sai che per me sono come figli, ma anche un padre cede e si arrende.

Alf:  no, non è da lei arrendersi. lei non si è mai arreso.

Il signore dagli occhi viola : questa volta invece mi arrendo, se vorranno uscire dal vortice della distruzione, dovranno impegnarsi tutti in prima persona, dovranno prendersi le loro responsabilità ed agire seguendo il loro cuore sacro.  Alf, ora basta,  sono stanco.

Alf:  mi scusi signore, mi ritiro.


Scintilla Divina

 Scintilla, dono Divino ad ogni creatura,

quando si espande come fiamma divina,

lo stupore, la meraviglia, la gratitudine,

quella scintilla è un dono immenso,

un mistero che nessuno svelerà facilmente.


Una piccola luce che si dovrà ampliare,

l'essenza stessa della vita,

il salvacondotto per ogni dove non dove.


Non gettarle  fango,

non opprimerla,

non offenderla,

non soffocarla,

aiutala a crescere,

a ricondurre al Divino 

tutto ciò che è e che non è.


Poichè tutto diventa sacro

in sua presenza.

Ogni  atto contro di lei,

è morte vera.


domenica 26 giugno 2022

Gerarchie

L'essere umano non conosce veramente se stesso,  è distratto,  si lascia coinvolgere dalle religioni, dalle filosofie,  da storie falsificate, ma non conosce nulla di se, o quasi.

Ogni teoria sulla sua nascita,  reca delle enormi falle.

L'umano non ha maturato amore ed una vera compassione, altrimenti non permetterebbe che tanti animali siano uccisi, non basta amare gatti e cani ed altri che rappresentano i nostri beniamini, tutti gli animali hanno diritto di vivere, senza essere trattati come oggetti. Ma chi impara a conoscere davvero se stesso, sviluppa una coscienza universale, non dobbiamo meravigliarci se persone prima crudeli, si possono trasformare in persone veramente amorevoli, il percorso compie la profonda differenza.

Purtroppo molti, non hanno rispetto neppure  della vita dei propri simili,  per un pugno di soldi, o altre venefiche passioni,  sono capaci di uccidere, di tradire, di tutto, se si conoscessero veramente, non potrebbero mai compiere tali atti.

Non basta purtroppo neppure, essere una brava persona che compie socialmente il proprio dovere, senza conoscenza, sarebbe un percorso comunque sterile.

Occorre conoscersi a tutti i costi,  dal momento che nessuno ci ha rilasciato un vero libretto di istruzioni, per quanto certe cose ci accumunino,  ognuno di noi è unico e irripetibile (sul serio),  un libretto per tutti, sarebbe stato impossibile da creare.

Quanto è difficile conoscersi davvero? Molto difficile, ma non impossibile,  gli strati sono molti e molte brutte sorprese potrebbero emergere, dobbiamo ricordare però, che non siamo i nostri brutti difetti e neppure i nostri  bei pregi,  nè la nostra intelligenza o stupidità, nè la bellezza o bruttezza,  esiste una verità per tutti,  ciò che ci consente di vivere è Qualcosa di incredibilmente prezioso.

Chi inizia a conoscersi, capisce che esistono gerarchie bianche o nere,  in ogni campo, visibile ed invisibile,  basate sulla conoscenza o presunta tale, non si dovrebbe accedere ad alcuna di esse, anche la più attraente può diventare la nostra prigione,  noi dobbiamo rispondere a noi stessi, nasciamo soli e moriamo spesso da soli, mantenere la nostra libertà da ogni vincolo esterno è fondamentale.

Ci manteniamo prudentemente alla larga da sette pericolose, ma poi siamo devoti ad un partito politico, ad una religione, ed ironia ad una squadra di calcio, ad un gruppo culturale e filosofico, dove ci pare di poter confrontarci con altri esseri umani, spesso invece di confrontarci, ci facciamo influenzare quel tanto che non ci permetterà di seguire il nostro vero Essere,  nessuno di noi è uguale all'altro,  può essere simile, ma non uguale.

Ciò non significa disdegnare gli altri esseri umani, niente affatto, poiché dobbiamo rispettare assolutamente le loro inclinazioni, accettare che il loro pensiero sia differente dal nostro, senza farci influenzare e senza influenzare, ma aiutandoli a inclinarsi verso se stessi, questo sì.

Le gerarchie sono necessarie per far vivere questo sistema non propriamente bello, ma sono puro veleno per chi libero, segue la sua Origine e la sua vera natura Divina.

Dio, non è certo questo sistema, tantomeno le gerarchie, il suo seme è in ogni essere, ed ogni essere deve seguire un percorso libero,  al fine di maturare la propria Divinità, la scuola da frequentare deve essere verace, limpida, senza falsità.  Insomma vi sembra forse che ciò troviamo qui sia tale? E questo Da sempre. 

Esistono davvero poche scuole veraci,  ed anche se ne trovassimo una, prima o poi dovremmo comunque abbandonarla, per seguire il nostro vero cammino.

martedì 21 giugno 2022

Viaggiatore cosmico libero

 Ci chiediamo sempre chi siamo, cosa siamo, perchè viviamo, domande legittime, anzi vitali.

Ognuno di noi è un viaggiatore cosmico, per quanto creda di essere terribilmente terrestre,  persino ogni animale, ogni elemento vegetale, il pianeta stesso è un viaggiatore cosmico.

Il nostro abitante sconosciuto, è un viaggiatore cosmico, colui che infonde la coscienza, è proprio lui, anche se sappiamo bene, che esiste un io illusorio immerso nelle cronache dello spazio tempo nel quale sta vivendo, la difficoltà più grande?  Conciliare le due nature completamente differenti.

Il viaggiatore cosmico, non è mai nato, nè mai morirà, l'io illusorio è soggetto invece ad una scadenza, insieme a ciò che pensiamo essere il nostro corpo, che è invece composto dal 99% di vuoto, energia condensata, anzi energie condensate appartenenti a vari elementi.

Quale forma potrebbe avere il viaggiatore cosmico? Francamente non lo so,  se il suo peso sia i famosi 21 grammi dell'anima,  non so neppure se possieda una vera e propria forma, forse è solo un'onda di informazione, o qualcosa di molto più complesso, una parte dell'Essere Divino, indipendente da ogni legge universale conosciuta.

Da dove viene,  e dove andrà? Difficilmente il nostro io illusorio potrà conoscere i suoi piani,  anche coloro che pensano di essere spiritualmente molto evoluti, non capiscono che l'io illusorio è un filtro necessario da non distruggere, ma solo da rendere duttile, pulito, leggero, elastico, in modo da avvicinarsi il più possibile al viaggiatore cosmico. Chi lo desidera dovrà cercare il modo più congeniale, per sfuggire alle illusioni che la nostra mente crea di volta in volta. Un lavoro molto duro ed a volte senza alcun risultato evidente, privo di quelle soddisfazioni, che l'evoluto chiama felicità ed estasi.

Ma allora per quale motivo lavorare tanto? Non lo avete ancora compreso? Il viaggiatore cosmico è il nostro reale essere, è  un essere libero, che sta oltre il tempo, lo spazio,  le gerarchie, lui è figlio di Un Essere Puro Amore Incondizionato, che non si sognerebbe mai di imprigionare nulla e nessuno.

Il nostro viaggiatore cosmico non può essere imprigionato, (si diano buona pace coloro che vorrebbero farlo), lui sfugge da ogni catena, da ogni legge gravitazionale, purtroppo il nostro io illusorio invece,  vive spesso le sue prigioni, credendo di essere padrone della propria piccola vita, infatti, se il viaggiatore cosmico deciderà di prendere il volo, l'io illusorio potrà fare davvero ben poco.

Il Vero Comandante è lui.



lunedì 13 giugno 2022

La Vita vera Maestra.

 Quanta umiltà e compassione occorre,  perché la vita ci risponda,  passo per passo, fase per fase?

Quanta consapevolezza di nulla sapere, o quasi, occorre  per far sì che Lei Maestra, 

sia la nostra vera Insegnante?


Lei Vita, Maestra con il suo Sposo, non disdegna neppure un piccolo microbo,

e noi forse non siamo tali, davanti alla immensità dell'universo?

Sovvertirla, agire contro di Lei,  è ciò che non si può e deve fare mai.

Ed è stato ampiamente fatto, in ogni spazio e tempo.

Inchinatevi davanti al suo Mistero Profondo,

amatela veramente e lei vi amerà e vi aprirà i suoi portali infiniti.

Poiché la morte è solo un codice che è stato infiltrato in questo spazio tempo,  un terribile e malevole imbuto, che solidifica il nostro essere.

La Sua compassione per i suoi figli perduti,  non avrà mai fine e come una madre premurosa, saprà ristabilire l'ordine Reale a tutti i costi.

Ma noi pensiamo che la vita siano eventi, ciò che accade, no, non è così, la vita è in noi,  e in ogni cosa, è la nostra Grande Madre, che con il suo Sposo, ci ha donato la scintilla magica.

Tutti siamo figli della Vita, l'Altissimo non è che la grande Madre unita al il suo  Meraviglioso Sposo, Amore infinito, che non conosce limiti ed impedimenti.


domenica 5 giugno 2022

Vampiri molto arrabbiati.

Poveri vampiri, ora che la maggioranza degli umani è stata vaccinata,  sono in piena crisi, non possono bere sangue di coloro che sono stati sottoposti al siero, un vero attentato alla loro sopravvivenza.

Poveri vampiri, non uccidevano più da molto tempo, si nutrivano con il sangue delle donazioni, delle banche sangue e lo pagavano ad un prezzo alto, oggi il prezzo del sangue  dei no vax  è salito alle stelle,  inoltre,  molti donatori sono arrabbiati e rifiutano di farselo prelevare, hanno dovuto sostenere troppe discriminazioni e difficoltà di ogni genere, non hanno intenzione di rimetterci altro.

Oggi,  i vampiri sono in piena crisi,  e sono molto, molto arrabbiati, sanno bene chi sta dietro tutto questo, è una guerra occulta contro di loro, forse inconsapevole, i loro piani sono già in essere,  ed i responsabili, dovranno pararsi le spalle, cosa non facile, dal momento che i vampiri hanno facoltà non immaginabili.

No, non torneranno alle vecchie tradizioni,  si sono incredibilmente evoluti, e non uccideranno i poveri no vax,  ma hanno trovato il modo di annullare gli effetti del siero.

Per chi non lo sa, sono anche molto ricchi e potenti, nascosti dietro le quinte, lotteranno in modo che l'uomo resti uomo e non si trasformi in un ibrido, altrimenti, non avrebbero più alcuna risorsa.

Lo so, lo so,  nessuno crede che i vampiri esistano,  per molti, sono solo creature leggendarie e fantastiche, mi dispiace deludere qualcuno che sta al comando, essi esistono e stanno osservandovi,  e non ve la faranno passare liscia, il vostro è stato un attentato alla loro sopravvivenza,  e non vi permetteranno di continuare i vostri piani.

Non faranno troppo rumore, non uccideranno nessuno, tuttavia le loro azioni saranno presto evidenti.

Non dimenticate, hanno facoltà incredibili,  possono arrivare ovunque senza essere visti,  non hanno bisogno di uccidere fisicamente.

Che dire, buon lavoro cari vampiri evoluti,  è giusto che ogni essere difenda la propria sopravvivenza. 



lunedì 23 maggio 2022

Disattivare matrix

 Leggere questo post 

Troppo visionario per voi?

Sbagliato, visionario e falso è ciò che crediamo di essere, ciò che vediamo, grazie al nostro cervello che codifica le immagini,  o meglio codifica le frequenze, permettendoci di vedere ciò che pensiamo di vedere.

Possiamo pensare di essere irradiati da frequenze che ci inducono a credere di vedere una realtà come oggi sembra essere;

*possiamo pensare che come le matriosche,  vi siano diverse cupole, (o dimensioni),  dove si irradiano differenti frequenze?

*possiamo pensare di poter disattivare la matrix nella quale siamo  immersi? 

Gesù disse : " il regno è dentro di voi.....", significa dunque che abbiamo la possibilità di entrare in noi ed intervenire, ma come?  Esiste una chiave di volta individuale?  Ne esiste forse anche una collettiva?

Sto ricercando da molto tempo, purtroppo le distrazioni non sono mai mancate, le ipotesi formulate sono le seguenti:

*La vita su questo pianeta è una scuola? (scartata);

*la vita su questo pianeta è una prigione? (potrebbe);

*la vita su questo pianeta, come dice Maurizio Fedeli è una realtà virtuale, per ricordare come sia terribile la vita biologica, e cercare di costruire insieme un nuovo universo.  Per comprendere tale teoria occorre però seguire Maurizio Fedeli nella sua logica adamantina. (Magari);

*la decisione è nostra, vogliamo viverla, ognuno per propri motivi personali? ( Forse qualcuno, ma non tutti);

*la vita è casuale, per cui viviamo altrettanto casualmente? (Scartata).

*Siamo in una simulazione, tra altre miriadi di simulazioni? (Potrebbe essere);


La simulazione può essere ricollegata alla matrix?  Chi ha creato tale simulazione?  Per quale motivo? 

Riflettiamo con attenzione,  su cosa sta accadendo attualmente in questa realtà:

*Epidemie programmate;  con relative cure teleguidate, che stanno dando infiniti problemi;

*Discriminazioni;

*Crisi energetiche;

*Guerra;

*probabili crisi alimentari;

E' chiaro che chiunque abbia inserito tali programmi, sta incentivando la sofferenza, la morte, la disperazione, delle persone non gliene può fregare di meno, anzi....

vogliamo davvero credere che sia Satana? Non è forse tempo di comprendere che ci sono demoni ben peggiori di lui? O piuttosto programmatori con troppo pelo sullo stomaco.


E noi cosa possiamo fare? Spegnere il televisore non è sufficiente, neppure ritirarsi a vita privata su un eremo, per un semplice motivo, la vecchiaia arriverà comunque ed è una piaga terribile, non solo per i danni fisici ..., ma psichici,  la morte arriverà lo stesso, senza che tu sappia chi realmente sei,  il pensiero qui non è sufficientemente creativo,  lo confondiamo spesso con i sogni e le illusioni.

Occorre disattivare la matrix,  pezzo per pezzo, cupola per cupola, ciò che ho compreso è che passare dalla terza dimensione, alla quarta o quinta o quella che vuoi, è una ulteriore burla, sempre matrix è, anche se in diverse versioni, anche se ti consentisse una vita meravigliosa e stupenda, dove ogni desiderio sia appagato, sarai comunque prigioniero di qualcuno o qualcosa.

Ma cosa c'è veramente oltre matrix? Solo un nulla eterno? Una oscurità spaventosa?  Infinite rovine?  O un mondo  di vero amore, dove sarai completamente libero di essere ciò che vuoi,  senza dover subire malattie, sofferenze,  morte e devastazioni varie?  Spero che questa ultima ipotesi sia quella giusta.

Ma capisco bene, che qualcuno tema la disattivazione di matrix, poichè teme l'ignoto, altri  invece temono di non poter continuare a operare le proprie perversioni di ogni genere, tuttavia matrix si disattiverà autonomamente, ormai sta scadendo, ed ogni sforzo per crearne un'altra ben peggiore,  fallirà.  

Qualcuno lo sa bene,  le cupole stanno crollando, e gli abissi si spalancheranno,  no, non sarà una passeggiata per nessuno,  anche coloro che credono di essere preparati, in realtà non lo sono ancora.

Ma il ponte invisibile, è già stato costruito,  il passaggio è molto stretto e difficile da percorrere,  e probabilmente saranno i nostri discendenti ad attraversarlo.




sabato 21 maggio 2022

No alle armi nucleari, no alle guerre

 Il pianeta terra non è proprietà degli umani,  neppure degli extraterrestri, tuttavia è un patrimonio inestimabile del sistema solare, della galassia, dell'universo.

La varietà di vita presente è una ricchezza altrettanto inestimabile, e fino a che il pianeta sarà in grado di ospitarla, dovrebbe essere protetta, invece che alienata.

L'uomo non dovrebbe giocare con l'energia atomica,  non ne ha nessun diritto, penso quindi che sia molto probabile che altre civiltà cosmiche,  siano preoccupate, e siano presenti come osservatori.

Forse sono interessati alla vita in genere,  per quanto riguarda l'umanità il quadro non è confortante, non abbiamo dimostrato, di essere creature da preservare, specialmente coloro che continuano imperterriti a giocare con le armi, soprattutto quelle nucleari. Troppo distruttivi.

Se ciò che hanno raccontato è vero sappiamo che nel 1954,  chiesero al presidente Eisenhower, un disarmo nucleare, ciò non fu accettato dai potenti dell'epoca, ma il tempo concesso per farlo fu di circa cinquanta anni,  ormai è stato più che superato, sono passati più di settanta anni e le armi sono invece sempre più sofisticate.

Forse se il congresso Usa ha richiesto un'audizione, visto i troppi avvistamenti ufo, è evidente che qualcosa sta accadendo, ovviamente potrebbe essere un'altra emergenza pilotata, oppure realmente sta scadendo il tempo concesso. 

Noi poveri umani al di fuori di questi affari, non siamo purtroppo in grado di stabilire cosa sia vero, o cosa sia falso, tuttavia come recita il detto : se son rose fioriranno.

Ma dico io, santo cielo, che avvenga il disarmo nucleare mondiale, sarebbe l'unica prova, che l'umanità sta riacquistando un poco di sanità mentale, un atto di pace, senza  l' assurdo intervento di altre civiltà cosmiche. 

E' una vera vergogna, ovviamente penso  che la gente comune sia d'accordo con me, e può fare ben poco, ma certi personaggi al potere, in tutto il mondo, dovrebbero riflettere attentamente sulle loro scelte, la troppa sete di potere è una malattia veramente letale.

Basta guerre armate, basta guerre commerciali, energetiche,  basta guerre in genere, la vita deve essere rispettata in ogni sua forma,  il pianeta veramente preservato, non solo a parole.

La gente comune è stanca, di ascoltare falsità, propagande, giustificazioni assurde, stanca di aver paura che qualcuno per sbaglio o per idiozia, prema un bottone di troppo.

Le conseguenze le conosciamo già,  qualcuno non tantissimo tempo fa, ha premuto quel bottone, causando una devastazione, che mai potrà essere perdonata.

Basta. E se non la smetterete di giocare, spero vivamente che intervengano davvero altre civiltà cosmiche, che vi convincano una volta per tutte.

 


venerdì 6 maggio 2022

Senza identità

 

In un giorno di sole bellissimo, di dieci anni fa, su una isola del Pacifico, un bambino di nome Pablito, stava nuotando nel mare trasparente,  si divertiva sempre ad immergersi, per poi risalire, (lui è figlio di pescatori,  un figlio del mare,  e la sua abilità è talmente grande, che i genitori lo hanno sempre lasciato libero, sin dalla tenera età di sette anni, adesso ne ha 11), si stava immergendo per l'ennesima volta, quando notò qualcosa brillare nel fondo del mare, incuriosito si diresse verso lo strano oggetto che sembrava un immenso diamante. Si avvicinò con cautela senza toccarlo, non aveva idea di cosa fosse, e quindi prudentemente risalì e corse ad avvertire i suoi genitori del  suo ritrovamento.

Suo padre, intento a riparare delle reti, ascoltò con interesse suo figlio, comprese immediatamente che non avrebbe potuto fare nulla da solo, e quindi chiamò subito gli altri uomini, ed insieme con una barca si recarono sul luogo dell'avvistamento, si immersero,  Pablito prontamente li condusse dove quell'oggetto brillante emanava un bagliore incredibile, dopo un primo stupore generale, si attrezzarono per farlo risalire in superficie e trasferirlo sulla riva.

L'oggetto aveva una forma ovoidale,  e sembrava veramente un  enorme diamante, infatti alla luce del sole brillava talmente tanto, che non riuscivano a guardarlo,  nessuno di loro aveva la più pallida idea di cosa fosse,  lo osservarono, lo toccarono, al tatto era tiepido, si chiesero se fosse naturale, oppure qualcosa che era stato creato da qualcuno, (non dovete pensare che  quei pescatori fossero tutti ignoranti,  vi erano ragazzi che erano andati a studiare e poi per scelta erano ritornati sulla loro amata isola per vivere in pace,  immersi in quella natura straordinaria),  nel frattempo altra gente si radunò molto incuriosita da quel inusuale spettacolo, tra questi vi era uno studioso di astronomia, di nome George, che si era innamorato di quell'isola e ci abitava  da solo, almeno  per sei mesi all'anno,  era un uomo di quarantacinque anni di bell'aspetto, molto gioviale, lui si avvicinò a quell'oggetto e comprese che non era affatto naturale, sembrava  piuttosto un piccolo ordigno composto di un materiale non ben identificabile, aveva necessità dei suoi strumenti per comprendere di cosa fosse fatto.  Decisero quindi, grazie all'aiuto di tutti  di caricarlo su un camion e trasportarlo presso la sua abitazione. L'uomo lo sottopose a vari test, ma non riuscì ad identificare la composizione di quel materiale, oltremodo incuriosito, cercò di capire se esistesse un modo per aprirlo, se all'interno vi fosse qualcosa, alla fine  però dovette arrendersi e rimandare il controllo al giorno dopo.    

Durante la notte George, sentì uno strano rumore provenire dall' esterno, dove era stato posto l'oggetto, allertato si alzò per controllare di cosa si trattasse,  rimase sconcertato nel vedere che questi si era aperto, con cautela si avvicinò e la sorpresa fu immensa, quando notò che all'interno vi era un bellissimo bambino che poteva avere un anno o  forse qualcosa di più, due occhioni azzurri lo guardavano con altrettanta curiosità e nello stesso tempo timidezza.

George, con il cuore in gola, lo prese in braccio,  e corse a svegliare le famiglie vicine, non aveva idea di cosa fare.

Dopo aver spiegato a quella brava gente insonnolita ed allibita, ciò che era accaduto, tutti insieme decisero di chiamare un dottore, grazie al cielo presente sull'isola.  Il dottore sorridendo, dichiarò che il bimbo era assolutamente normale, tutti i parametri vitali erano perfetti, la mattina seguente avrebbero fatto accurate analisi del sangue, per controllare ulteriormente il suo stato di salute.

George lo tenne, sul suo lettone per il resto della notte,  lui non riuscì più a dormire, il bimbo invece si addormentò tranquillamente fino alla mattina.

Come programmato il bimbo fu condotto dal dottore per le analisi del sangue ed altre indagini. Dalle analisi il dottore,  verificò che il sangue  del bimbo, non apparteneva a nessun gruppo terrestre, il suo gruppo era totalmente sconosciuto, pur avendo una somiglianza con il sangue umano, vi erano straordinarie differenze, ma gli strumenti a sua disposizione, non gli permettevano di identificarle,  inoltre non aveva la più pallida idea di come nutrirlo, dalle sue indagini aveva appurato che non vi erano tracce di cibo nel suo stomaco, eppure questa creatura, non aveva mai pianto per la fame.

Nel frattempo, una folla di persone stava aspettando fuori dallo studio del dottore, in attesa di notizie sulla salute del bambino,  George con in braccio quella bellissima creatura, fece loro il resoconto, poi si preoccuparono tutti per il fatto che non sapevano come nutrirlo. Provarono a dargli il latte, le pappine, risputò tutto, molto indignato, provarono con il pesce e la carne macinati, lui li guardò inorridito e per la prima volta  pianse sconsolatamente.

Erano disperati, tutti avevano paura che potesse morire di fame, di inedia, tuttavia il bimbo che fu chiamato Sky, non solo non deperiva di un etto,  anzi stava aumentando di peso, accettava senza risputare indignato,  solo qualche sorso di acqua, e frutti in piccole quantità.  

Gli abitanti di quell'isola, compresero ben presto, che dovevano proteggere Sky, per cui pregarono il dottore di non parlare a nessuno di quella creatura, il dottore era un uomo onesto, ma anche un amante classico della ricerca, la stranezza di quella creatura doveva essere indagata dalla scienza,  era suo dovere segnalare la cosa all'ordine dei medici, George sapeva che dopo la segnalazione, lo avrebbero portato via, sarebbe stato trattato come un fenomeno vivente per tutta la sua esistenza, amava Sky come se fosse suo figlio, e non avrebbe permesso mai a nessuno di fargli questo.

Dopo una riunione con tutti i suoi amici, George decise che avrebbe portato Sky,  altrove, avrebbe cercato in tutti i modi di proteggerlo, era chiaro che lui non apparteneva a questo mondo, non sapevano come potesse essere giunto fino a qui,  ma  era anche giusto farlo crescere libero di scegliere.

George seppe proteggere Sky, che in pochi anni crebbe e si trasformò in un bellissimo ragazzo,  lui prima di tornare nel suo mondo,  volle ringraziare tutti gli abitanti dell'isola, amava  molto suo padre putativo, e certo avrebbe voluto condurlo con se, ma ognuno ha il suo percorso, secondo la propria natura. Tuttavia la promessa di Sky, è che sarebbe tornato a trovarlo.

George sta aspettando ancora Sky, che è e resterà per sempre suo figlio, e durante tutte le sue notti insonni, scruta le stelle, scruta il cielo nella speranza di vederlo ancora per poterlo abbracciare, ma questo amore è talmente immenso, che a volte gli sembra che suo figlio sia ancora con lui, perché quando mentalmente gli pone delle domande, Sky pare rispondergli sempre, grazie a queste risposte ha persino scoperto un nuovo pianeta ed una nuova galassia, George è un astronomo agli onori del mondo, anche se gli onori non lo interessano affatto, lui scruta il cielo solo alla ricerca di suo figlio.


lunedì 2 maggio 2022

No alla guerra

 No alla guerra,

la nostra costituzione è chiara,  limpida, netta, bella e deve essere rispettata.

Basta, con la guerra diretta ed indiretta,  aiutiamo chi è in difficoltà, questo sì,  ma basta, l'Italia deve rimanere neutra. 

L'Italia dovrebbe promuovere la pace,  sempre e comunque,  dunque coloro che sono al comando, cosa stanno facendo? per promuoverla?

L'Europa cosa sta facendo? per promuovere la pace?

Inutile dire ciò che in rete abbonda, io dico nuovamente  solo no alla guerra  e tutti coloro che hanno conservato un poco di ragione,  penso che saranno d'accordo con me.

Voglio la pace, vogliamo la pace, fate di tutto per ottenerla,  mai nessuna guerra.

Quando imparerà l'umanità che la guerra, non ottiene che distruzione e biasimo assoluto, che è l'atto più assurdo ed antiumano oltre che stupido, che serve solo ad arricchire chi vende armi, e chi ha interessi di potere.  

NO ALLA GUERRA, discutete pacificamente, con intelligenza.


lunedì 25 aprile 2022

La cremazione è un oltraggio?

 

Vi chiedo scusa per l' argomento poco allegro,  oggi molti preferiscono l'idea della cremazione, a quella della tradizionale sepoltura, tuttavia  vi sono ancora molte cose misteriose da affrontare prima di fare una scelta. 

Vi invito pertanto a leggere L'oltraggio della cremazione

Indubbiamente testo non recente,  non adatto a coloro che sono completamente atei,  personalmente non sono una cristiana praticante, tuttavia Gesù Cristo per me resta un punto di riferimento senza eguali.

Aggiungerei inoltre qualcosa che non è stato detto, l'acqua ha una sua memoria, i nostri corpi sono composti per circa un 70%  forse 80% , di acqua, non ricordo esattamente la %. Quindi  potrebbe partecipare attivamente ad una ricostruzione del nostro corpo sottile?.  Con la cremazione ciò non sarebbe più possibile.

Ovviamente per ora non esiste alcun fondamento scientifico su questo,  tuttavia a volte l'istinto e l'intuito può riuscire a superare qualsiasi scienza.

domenica 24 aprile 2022

Gli specchi antichi

 La giornata grigia, si era trasformata in una giornata radiosa, Ornella, una  simpatica signora in pensione,  aveva già deciso di uscire per visitare il  negozio di antiquariato, aperto da poche settimane, dallo stesso proprietario dell'appartamento dove lei viveva da sola in affitto. 

Entrando Ornella, si rese conto che il negozio, era molto grande, e affollato,  iniziò a perlustrarlo con attenzione, le erano sempre piaciuti gli oggetti antichi, e lì, c'era  proprio di tutto,  arredamenti vari, quadri, statue, lampadari, bambole, giocattoli, persino gioielli d'argento e d'oro. Dopo aver acquistato e pagato un piccolo quadro, notò due bellissimi grandi specchi antichi gemelli, con una cornice argentata, decorata da un lato con ornamenti  floreali,  nell'altro invece erano rappresentati leoni, tigri, lupi, cavalli, serpenti enormi,  gli altri due lati erano privi di decorazioni. Ornella per curiosità  si avvicinò per vedere se vi fosse il prezzo,  buon Dio, costavano una cifra esorbitante, la descrizione poi precisava che erano stati fabbricati nel 700 ed erano appartenuti ad una famiglia di nobili veneziani, completamente estinta..

Le piacevano moltissimo, ma oltre a non poterseli permettere economicamente, nel suo piccolo appartamento non avrebbero avuto alcun senso, uscì dal negozio, decise di fare una passeggiata lungo il fiume, prima di tornare a casa.

Ornella, ritornò nel negozio dopo due settimane, si accorse che gli specchi antichi, non erano più  esposti,  ridendo  chiese al proprietario,  chi mai fosse la persona che aveva sborsato una cifra simile,  lui con altrettanta ilarità le confidò con voce bassa,  il cognome dell'acquirente,  un uomo con una famiglia in vista e molto ricca, oltre che nota di Roma,  la villa antica, nella quale abitavano,  aveva un valore storico e patrimoniale enorme. 

Passarono circa due mesi, quando una strana notizia su un giornale locale,  la colpì moltissimo,  vide il cognome della persona  che aveva comprato gli specchi : sia lui che la sua famiglia erano scomparsi. Una mattina, la servitù era tornata per i soliti servizi, e  avevano trovato la villa vuota, generalmente i proprietari, li avvertivano sempre dei loro  viaggi o spostamenti.  Marito, moglie e i due figli rispettivamente di dodici e quattordici anni, sembravano letteralmente scomparsi nel nulla,  non vi erano segni di scasso,  o di violenza, la villa era molto ben protetta, sia all'esterno, dove erano state inserite telecamere di sorveglianza ovunque, dalle quali avevano rilevato che nessuno era entrato, tantomeno uscito, sia  all'interno  della villa, peccato che, invece, queste telecamere avevano avuto un malfunzionamento dalle 24  in poi.

Le indagini della polizia, seguirono ogni pista, la famiglia aveva conoscenze piuttosto importanti, per cui. le pressioni dall'alto non mancarono.

Inaspettatamente, dopo circa due mesi,  sempre sullo stesso giornale, Ornella lesse che la famiglia scomparsa, era  misteriosamente riapparsa, ovviamente il funzionario della polizia che si era occupato del loro caso,  chiese  spiegazioni, ma il capofamiglia fu molto vago, disse che erano andati nella loro villa di campagna in Toscana, non avevano avvertito nessuno.  Il funzionario replicò  che per le telecamere di sorveglianza, neppure un cane sembrava essere uscito dalla villa,  le loro auto erano tutte nel garage, come diavolo avevano fatto ad eludere  tutte le telecamere? sia quelle della villa, che quelle delle strade dalle quali dovevano per forza transitare, esisteva forse un passaggio segreto? Il capofamiglia annuì ridendo, spiegò che non poteva certo svelare un suo segreto, il funzionario se ne andò poco convinto e pure parecchio sconcertato.

Questa storia era entrata nell'immaginario collettivo, coloro che lavoravano per quella famiglia, confidarono ad altre persone, che spesso quando la mattina entravano nella villa, (ad un responsabile era stata data la chiave per accedervi), non trovavano nessuno, la posta non era stata aperta da tempo, l'autista restava inattivo, i ragazzi non andavano a scuola, ed il capofamiglia non si occupava più dei suoi affari, ogni tanto inaspettatamente la famiglia ricompariva, ma erano strani, e non parlavano mai dei loro spostamenti, della loro assenza.

Ornella si informava costantemente,  grazie ad una amica, che conosceva bene una delle persone di servizio della villa, non era mai stata una impicciona, ma quella storia la incuriosiva troppo.

Le ultime informazioni,  furono molto spiacevoli, ormai da quattro mesi e mezzo, la famiglia non  era più ricomparsa,  ovviamente i parenti più stretti, iniziarono a preoccuparsi seriamente, li  cercarono ovunque,  lasciarono passare altri mesi, prima di denunciare nuovamente la loro scomparsa, alla polizia. 

Il funzionario ritornò alla villa con la sua squadra,  controllarono tutto come la prima volta e i risultati furono gli stessi, la posta  ancora chiusa era tantissima, il personale di servizio,  era pagato regolarmente dal commercialista,  e così tutti gli altri creditori, i vestiti erano negli armadi, le valigie anche, pure i cellulari erano nei cassetti delle rispettive camere, ma questo era relativo potevano averne degli altri.

Tutto ciò, era ormai diventato un mistero troppo intricato ed inquietante, alla fine furono indagati ed interrogati tutti i componenti della servitù, in  particolare il responsabile  che aveva la chiave della villa, tuttavia non trovarono mai nulla a loro carico. Pensarono persino, che il capofamiglia avesse ucciso sia la moglie che i figli, ma non trovarono mai neppure una goccia di sangue. Furono interrogati ed indagati tutti gli eventuali eredi. Poi pensarono addirittura, che fossero scappati,  per non far trapelare un terribile segreto, o che fossero stati obbligati a cambiare vita e nome,  perchè testimoni di qualcosa di molto scottante per questo, sotto la protezione dei servizi segreti. 

Sono ormai trascorsi undici anni,  i parenti, hanno ereditato tutto  grazie alla sentenza del tribunale, che ha dichiarato la morte presunta degli scomparsi.  Pochi mesi dopo purtroppo è accaduto un fatto gravissimo, anche la  famiglia che ha ereditato la villa, ed è andata ad abitarvi,  è scomparsa improvvisamente, con le stesse modalità della prima, le nuove indagini sono proprio come allora, ad un punto morto. Tutte le ipotesi sono decadute miseramente.

Ornella è ormai certa che la colpa della loro sparizione è da addebitare a quegli specchi antichi, tutto accadde  proprio dopo che furono acquistati,  chissà, forse ha ragione o forse no. 

Gli specchi antichi sono ancora lì, nella villa,  Ornella che oggi ha una discreta età, ma è lucidissima,  ha confidato tutto al proprietario del negozio di antiquariato,  la sua risposta?  Una grassa risata.

Ma se Ornella avesse ragione, come potrebbero due innocui specchi far scomparire le persone?

Una settimana dopo, il proprietario andò a fare una visita ad Ornella,  e le confidò piuttosto preoccupato, che si era documentato ulteriormente sulla storia di quegli specchi antichi,  ebbene sembrava che non fosse la prima volta che coloro che li acquistavano scomparissero senza lasciare traccia, ovviamente si pensava  che ciò fosse solo  una leggenda,  tuttavia aveva cercato tutte le informazioni possibili.

Alcuni ricercatori del paranormale dicono che esistono specchi antichi e non, che possono trasformarsi in propri e veri  portali, per entità non propriamente innocue, queste trascinano via esseri viventi nella loro dimensione.

La prima famiglia però era riapparsa più volte, probabilmente, erano riusciti a ritrovare una via di fuga,  ma avevano perso la  memoria, fino a che, le entità li riportarono per sempre nella loro dimensione.

La seconda famiglia,  è scomparsa  e mai più riapparsa.

Solo una leggenda?, Può darsi, tuttavia esistono davvero casi di sparizioni molto strane,  persone che sono scomparse mentre si trovavano nella loro casa con la porta chiusa a chiave.


Ornella dopo aver ascoltato attentamente, replicò: possibile che non si possa far nulla per riportare indietro queste povere persone?

Il proprietario rispose che solo uno studioso molto esperto, con poteri paranormali, saprebbe cosa fare, il rischio comunque è sempre troppo alto, e pochi tra loro sarebbero disposti a  compiere una impresa del genere.

Ornella chiese se lui conoscesse qualcuno dotato di poteri particolari? Il proprietario rispose di no, ma siccome si sentiva indirettamente responsabile, l'avrebbe cercato.

In effetti lo trovò, era uno studioso di Milano, una persona di una certa età, seria e riservata, molto interessata alla vicenda, e grazie ad una conoscenza, lui ed il proprietario del negozio di antiquariato, riuscirono ad entrare nella villa. Il ricercatore, verificò  subito se vi fosse qualche attività paranormale in quegli specchi, rilevando però che almeno in quel momento non sembravano emanare nulla di strano.

Con una lente speciale, analizzò tutte le decorazioni, osservò attentamente la stessa superficie degli specchi, che erano stati fabbricati con una eccelsa maestria, anche se la loro conservazione era quasi perfetta, per lui erano assai più antichi del 700, e non potevano essere stati creati da umili artigiani di un epoca più antica, quegli specchi avevano una storia molto più complessa.

Lo studioso precisò che determinare la loro colpevolezza nelle scomparse avvenute, non sarebbe stato facile, forse si sarebbero attivati solo in determinate congiunzioni astronomiche, occorreva studiare attentamente i periodi in cui erano avvenute le sparizioni, prima di procedere ad ulteriori analisi.

Lo studioso fece molte fotografie, poi tornò a Milano, per documentarsi  meglio, promettendo di chiamare quando avrebbe avuto la situazione più chiara.

Passarono tre mesi prima  che lo studioso ricontattasse il proprietario del negozio di antiquariato, informandolo che sarebbe ritornato a Roma, il periodo coincideva con la prima scomparsa, valeva la pena verificare nuovamente l'attività degli specchi.

Dopo mezzanotte, si ritrovarono nuovamente davanti a quegli specchi bellissimi, stavolta il ricercatore, verificò una attività paranormale intensa, e si raccomandò con il proprietario di non uscire mai per nessuna ragione, dal cerchio  di protezione che aveva creato nella stanza, lui stesso sarebbe rimasto all'interno, mentre compiva le sue osservazioni.  Tesi allo spasimo,  si resero conto che esseri umanoidi di un colore scuro quasi più del nero, stavano uscendo da quegli specchi che emanavano tenebre brillanti, lo studioso avvertì l'altro di tenere a bada la paura, di non  uscire dal cerchio per fuggire, l'antiquario assentì, anche se il terrore lo stava divorando. Gli esseri girarono intorno al cerchio, ma non osarono entrare, poi lo studioso chiese loro che fine avessero fatto gli abitanti di quella villa, se fossero morti, dove li avevano portati......  ovviamente  non risposero, fecero diversi giri, intorno a loro  e poi rientrarono nello specchio. Tutto tornò normale.

Lo studioso, madido di sudore,  disse al suo compagno che probabilmente non esisteva soluzione,  che coloro che erano scomparsi non avrebbero mai potuto fare ritorno,  quegli esseri appartenevano ad una dimensione sconosciuta e se i componenti delle due famiglie non erano morti,  erano prigionieri di un mondo oscuro, forse li stavano studiando.  Quegli specchi andavano distrutti, bruciati, loro erano riusciti a salvarsi grazie al cerchio di protezione, ma persone comuni, non avrebbero avuto la loro stessa fortuna. Nel giardino della villa furono bruciati, spaccati in mille pezzi e poi ancora bruciati, mentre un  orribile fumo nero si alzava al cielo. L'antiquario pianse sconsolato, sapeva che non vi sarebbe più stata speranza di un ritorno per quelle povere persone scomparse, maledisse il giorno in cui li aveva acquistati,  pensando che avrebbe fatto un ottimo affare nel rivenderli ad un prezzo altissimo, avrebbe dovuto convivere con un rimorso del genere fino alla fine, pur sapendo che non aveva colpa, ma anche essere la causa della rovina di altre persone senza volerlo è  ugualmente terribile. Anche il ricercatore era molto triste, non aveva potuto aiutare nessuno, solo evitare danni futuri. Non accettò alcun compenso dall'antiquario e se ne ritornò a Milano. 

Ornella fu messa al corrente di tutto dal proprietario, purtroppo ciò che era accaduto non potevano confidarlo a nessun'altro,  il negozio fu venduto ad altri, e l'ex antiquario si ritirò a vita privata.

sabato 16 aprile 2022

Pasqua: IL SENSO PROFONDO


Buona Pasqua a tutti i mondi,  ascoltare questo meraviglioso essere, può fare una profonda differenza.

venerdì 15 aprile 2022

L'ombra nera nella notte

Ore 24,15,  un ululato squarciò il silenzio della notte,  Peter si svegliò intontito, si trovava ancora sul divano, evidentemente si era addormentato lì, senza rendersene conto.

Si ricordò di trovarsi nella sua baita di montagna, dove si recava quasi sempre per i suoi fine settimana, per staccare dal frastuono fastidioso della città.

L'ululato, lugubre, continuò ad echeggiare nel buio della notte,  Peter sapeva che forse qualche  lupo si aggirava per quelle zone, ma non ne aveva mai visto uno e neppure udito nulla del genere, rabbrividì.

Si alzò, verificò che la porta e le finestre fossero ben chiuse,  lo erano, poi sbuffando, tutto intorpidito si sdraiò sul letto, senza neppure spogliarsi.

L'ululato continuò intermittente,  dalla sua intensità, Peter dedusse che il lupo, non fosse troppo lontano dalla sua baita,  comunque dopo poco si addormentò.

La mattina si risvegliò abbastanza presto,  con un umore funereo, fece una veloce colazione, e decise comunque di fare  la sua solita passeggiata in quel meraviglioso bosco. Era turbato, ma sperava di  riprendersi a contatto con quella natura che tanto amava. Purtroppo quella fu la mattinata peggiore della sua vita, dopo una mezzora di cammino, ciò che vide gli gelò il sangue, il cadavere di un uomo ridotto in uno stato indescrivibile, era riverso sotto un albero. Peter non si avvicinò, con il cuore che gli martellava nel petto, corse verso la  sua baita e chiamò i soccorsi e la polizia.

Sembrò passare una eternità, alla fine i soccorsi lo raggiunsero, e lui li condusse dove giaceva la vittima, ovviamente nulla poterono fare, due poliziotti bianchi e lividi, si chinarono su ciò che era rimasto del povero uomo, per compiere il loro dovere. Dissero che sicuramente una bestia feroce, lo aveva ucciso e sbranato. Forse un lupo.

Peter,  tremò,  decise  di ritornare  subito in città. Viveva  solo, i suoi genitori stavano in un altro stato,  a quaranta anni suonati, pur essendo un bell'uomo, moro, alto, corporatura normale, non aveva una vera relazione, una compagna, solo qualche sporadico amico, che non aveva il coraggio di contattare.  Lui era sempre stato un solitario, amante  della solitudine, sin dalla più tenera età, nonostante i genitori, avessero fatto di tutto, per aiutarlo a socializzare, avevano ottenuto l'esatto contrario, tanto che dopo l'università, aveva scelto un lavoro che poteva svolgere a casa, senza contatti giornalieri, in quel momento particolare, però,  desiderò  potersi confidare con qualcuno.

Peter da giorni, sembrava un'anima in pena, aveva perso l'appetito, il sonno, nella sua mente, si ripresentava  troppo spesso, la terribile scena di quell'uomo sbranato, di cui ora conosceva l'identità, era George W. , un suo conoscente della sua stessa età, che aveva una baita, non lontana dalla sua, una persona che amava stare in solitudine ogni fine settimana, proprio come lui, non poteva dire di conoscerlo bene, comunque a volte si erano incontrati e avevano scambiato due chiacchiere, George, gli era simpatico, non riusciva a darsi pace, per quella sua fine orribile, no non aveva nessun desiderio di ritornare alla sua baita, aveva paura. Negli ultimi giorni,  aveva preso l'abitudine di andare in un bar, a bere qualcosa, osservava alcuni anziani che giocavano a carte, ragazzi che facevano chiasso, almeno così riusciva a non pensare, poi a casa accendeva il televisore, e la notte dormiva solo un paio di ore.

Passarono settimane e poi mesi, Peter, non era più andato alla sua baita, ormai era piena estate, e sentiva il bisogno di ristorarsi al fresco della sua amata montagna, decise che doveva vincere la sua paura, sarebbe stato sufficiente, essere prudente, armarsi in qualche modo, forse ciò che era accaduto poteva  non ripetersi.

Partì per le sue vacanze, per alcuni giorni tutto procedette normalmente, dopo due settimane, durante una notte di luna piena, l'ululato lugubre, risuonò nuovamente nel silenzio, il terrore si impossessò di lui, guardò fuori dalla finestra e ciò che vide, non poteva essere vero, una grande e sfuggente ombra nera, si stava nascondendo dietro gli alberi vicino alla sua baita, cosa diavolo era? Non poteva essere un lupo, questo essere camminava su due gambe, ed era enorme, la paura gli strinse la gola, l'auto era proprio davanti alla baita, decise di fuggire, di non restare lì, neppure un attimo in più. Frettolosamente salì in auto e partì velocemente, guidando come un pazzo, dopo poco cercò di calmarsi, ma dallo specchietto retrovisore, vide  che un'ombra nera  inseguiva la sua auto ed era veloce troppo veloce, la strada non gli permetteva di correre di più, sarebbe stato un vero  suicidio farlo. Cosa diavolo era quell'essere tutto nero? Non era un lupo, non un orso, correva su due gambe, ma non poteva essere neppure umano.....cosa era?, Imperativo fuggire, dileguarsi, non tornare mai più su quella sua amata montagna.

Nessuno gli credette, quando il giorno dopo, andò alla polizia e comunicò ciò che gli era accaduto, già, certo,  lo presero per un visionario, almeno fino a che, nella sua stessa città, ritrovarono corpi sbranati, da qualcosa che non conoscevano, proprio come quel pover'uomo di George, la notizia di qualcosa di anomalo e sconosciuto, non era mai  stata fatta trapelare,  ma ora quella terribile ed anomala ombra nera, si muoveva nella notte, a caccia di umani,  proprio nella sua città, quell'essere mostruoso, evidentemente lo aveva inseguito fino a lì, ed aveva trovato terreno fertile, un vero paradiso per il suo appetito. 

Quell'ombra nera nella notte, non è mai stata catturata, ci sono strani periodi di quiete, e poi improvvisamente si scatena, ma quando accade, si ode  sempre un terribile e lugubre ululato, squarciare il silenzio della notte, se lo udite, chiudetevi in casa e non uscite per nessuna ragione al mondo.

lunedì 11 aprile 2022

Senza parole

 Tutto ciò che sta accadendo mi lascia  "senza parole"

non esistono parole adeguate,  non esistono emozioni adeguate, non esistono reazioni adeguate, poichè se esistessero, sarebbe la fine della civiltà umana, in ogni suo aspetto.

"Senza parole"  è l'espressione più adeguata per questi tempi.

Chi non comprende, comprenderà in seguito.

Chi invece non è distratto e osserva attentamente, capirà che  davvero non ci sono parole, non le abbiamo ancora inventate.

Forse quelle che più si avvicinano sono "assurdità, disumanità, utopia, distopia, finzione", ma non rappresentano al meglio, l'insieme degli eventi che sono provocati intenzionalmente, non da una unica fazione, ma da più fazioni, che si stanno remando contro.

Una parola importante però la vorrei aggiungere "svegliamoci". 

 

lunedì 4 aprile 2022

Spirito intelligente

 

Molti pensano che la nostra anima sia contenuta nel nostro corpo fisico, una minoranza è certa che sia l'anima a contenere il nostro corpo fisico, che altro non è che energia condensata.

Da quanto tempo l'essere umano cerca di comprendere cosa vi sia in lui ed al di fuori di lui? Cosa siamo realmente?, se quando sopraggiungerà la morte, in qualche modo potremo essere comunque vivi.

Le solite domande esistenziali, alle quali alcuni si sottraggono,  poichè sanno, che dovrebbero entrare in un labirinto, da cui è molto difficile uscire, preferiscono vivere la vita, così, un tanto a chilo, godendo dei momenti sereni, accettando quelli meno buoni. 

Quale sia il modo giusto di vivere, nessuno può insegnarlo, dipende dalla nostra volontà, dal nostro sentire, dalla nostra inclinazione, quindi nessun giudizio su coloro che scelgono di non porsi troppe  domande, comprendo benissimo la loro posizione.

L'uomo ama definire, catalogare in buono o cattivo, bello o brutto, bianco o nero,  giusto o sbagliato,  inferiore o superiore, materiale o spirituale,  sinceramente a questo punto della mia vita, tali definizioni, mi fanno sorridere,  dal momento che comprendo che tutto fa parte di un unico immenso piano, che ha molteplici aspetti,  non separati, incredibili campi di energia in continua trasformazione.

All'uomo è stata data una grande possibilità,  quella di partecipare a tale trasformazione, con le proprie scelte, le azioni, le invenzioni, una intelligenza da utilizzare per il bene comune di tutti gli esseri viventi, peccato che vi siano individui che invece agiscono all'incontrario,  tuttavia anche loro fanno parte di questo incredibile campo,  ed è assolutamente inutile demonizzarli, le loro inclinazioni sono diverse, e non si sentono cattivi per questo.

Anche gli scienziati, hanno dato un nome a tutte le cose, materia ed antimateria,  atomi, positroni, fotoni, etc...., questi sono comunque  nomi convenzionali,  per distinguere il diverso campo di forza,

con un diverso comportamento, ma tutto è un unico campo di energia, con vari affluenti, proprio come l'acqua del mare e quella dei fiumi e dei laghi, è comunque sempre acqua, con il caldo, può evaporare con il freddo ghiaccia, cambia la forma ma è sempre acqua.

Possiamo trasferire questo sulla vita?  O ciò che chiamiamo vita?  Infiniti aspetti e forme, ma sempre vita, anche quando pensiamo che sia morte, ma come può morire la vita? Possiamo dire che vi sia uno spirito intelligente che guida ogni creazione, (penso ve ne siano infinite),  orchestrate letteralmente da ciò che chiamiamo l'illusione dello spazio/ tempo? 

Non sono una fisica, neppure una scienziata,  ma ciò che chiamiamo vibrazioni sono in realtà rotazioni, vi sono comportamenti fisici precisi e ripetitivi,  delle stelle, dei pianeti, delle galassie, buchi neri,  a tutto è stato dato un nome: massa, energia, gravità, materia ed energia oscura,  materia ed antimateria, gli scienziati hanno studiato ed osservato fenomeni consueti ed altri inconsueti, tuttavia non possono sapere esattamente cosa abbia creato tutto ciò,  le loro sono ipotesi,  persino quella del big bang,  che ormai si è trasformata in verità quasi assoluta.

Consideriamo infatti l' ipotesi dell'unico universo o infiniti universi, nel caso degli infiniti universi, potremmo pensare che il nostro universo, sia nato grazie ad un altro universo? 

Tuttavia queste sono solo speculazioni,  inutile cercare di capire l'universo, se prima non abbiamo compreso ciò che siamo, se non conosciamo veramente ciò che è  dentro ed intorno a noi, è come voler andare all'università, dopo aver frequentato l'asilo o le elementari.

E per conoscere davvero occorre fare esperienza,  toccare e vedere, liberare l'intuito e lo spirito intelligente che ci è stato donato.  Lo spirito intelligente, spesso prigioniero  della nostra razionalità che si nutre di convenzioni,  nozioni, false ideologie, informazioni propaganda.  Se cerchiamo la verità con cristallina volontà,  prima o poi  la incontreremo, tuttavia non dobbiamo dimenticare che per conoscerla, occorre molto coraggio, dal momento che certi personalismi sono del tutto inadeguati.


venerdì 1 aprile 2022

La paura

 Attento a ciò che  desideri,  potrebbe avverarsi....

Possiamo dire anche, attento a ciò a cui credi,  potrebbe avverarsi?

Ecco dunque,  se crediamo nei voladores,  nei vampiri energetici, negli arconti, nei rettiliani, nei mostri.....

le nostre immaginazioni, i nostri pensieri, potrebbero materializzarli?

Ma in fondo la nostra stessa paura, non potrebbe essere come una nuvola nera che ci avvolge?

Tutto è energia,  noi, gli altri, il mondo animale e vegetale, gli elementi, il mondo minerale.  Uno scambio continuo di energie, che spesso, restano ai più,  invisibili, mentre solo esseri particolari riescono a vedere..., ma cosa vedono realmente? 

Le nostre emozioni, i nostri pensieri, possono assumere forme?

ovviamente la maggioranza di noi, non sa rispondere ad una domanda del genere, tuttavia qualcuno asserisce che è possibile.

Un uomo alla ricerca della verità,  entrò in una caverna e si accorse che nel buio, mentre si muoveva, si accendevano delle luci,  bellissime, colorate, scintillanti,  ma subito dopo, ebbe paura e le luci, si trasformarono in ombre ancora più oscure del buio,  un terrore crescente prese il sopravvento nella sua mente,  e queste ombre si trasformarono in orribili mostri.

O non fraintendetemi, i mostri esistono davvero, ma  sono spesso incarnati in forma umana,  il problema è che loro spessi, non sanno di esserlo, fino a che una emozione distruttiva non li possiede, e compiono azioni terribili su persone inermi. 

Gelosia, invidia, avidità, crudeltà, odio, mancanza di empatia. Qualcosa o qualcuno li ha posseduti?  O  è loro esclusiva responsabilità? Al di là del loro vissuto?

Non è facile rispondere ad una domanda del genere, dopo una vita normale,  un uomo, o più raramente una donna, impazzisce ed uccide la sua famiglia, e poi suicida, a volte non riesce nel suo proposito,  eppure solo il giorno prima, tutti erano concordi, che egli/ella  era una persona mite educata, gentile e disponibile, un bravo padre e marito, o madre e moglie,  dediti alla famiglia, cosa è accaduto? Quale tarlo è entrato nella  loro mente? Visto che magari non esisteva alcun motivo, per compiere una azione così crudele?

Chi può dire con certezza, che sarà  per sempre esente da un tale tarlo?

Lasciamo da parte,  i serial killer,  i malati mentali, e coloro che hanno vissuto la loro vita, sempre nella violenza,  le loro azioni sono sempre le stesse, un buco nero distrugge tutto ciò che incontrano, alla fine persino loro stessi.

Persino il motto :uomo conosci te stesso, può apparire terrificante, qualcuno ha sicuramente paura di scoprire i mostri che si agitano nella sua mente e nel suo cuore?  Meglio coprire con un coperchio, tutto ciò che si agita in lui, nascondere, censurare, delimitare, sopprimere. 

Siamo creature strane, ed indubbiamente, spesso non ci conosciamo profondamente,  non sappiamo cosa realmente siamo, tuttavia vi è un fattore comune......che ci lega quasi tutti,  la paura, più o meno compressa, rinnegata e nascosta,  la nostra razionalità non l'accetta,  e questa emozione a volte così essenziale, ( la paura, può anche salvarti la vita),  ma spesso così terribile, cresce fino a diventare una gigantesca  nuvola nera invisibile, che abbraccia il mondo, con le evidenti conseguenze. 

Esistono realmente i voladores? E tutto il resto? O sono generati come tulpa dalle nostre stesse paure, ed alla fine per sopravvivere si nutrono di noi?

Ultimo quesito, siamo davvero bestiame, polli da allevamento, di qualcuno che ci vuole rendere schiavi?  O questa idea, si è talmente radicata nella nostra mente,  e pensiamo che sia così, e quindi ci sentiamo tali.

No, non è facile rispondere,  non lo è proprio per niente, ma so che le uniche contromisure,  sono la conoscenza, l'empatia e l'amore, il rispetto per ogni forma di vita, la compassione e comprensione.

Vi assicuro che queste sono contromisure  molto efficaci, purtroppo le cadute o ricadute,  sono sempre in agguato, una litigata, arrabbiarsi con qualcuno, il giudizio, il disprezzo, ci possono ricondurre velocemente nelle spire della nuvola nera.  

Ma certo,  resta in essere anche l'altra ipotesi, che queste stesse contromisure,  allontanino certi scomodi ospiti.

Dunque per voi quale può essere la verità? O addirittura possono essere valide entrambe?