mercoledì 29 dicembre 2010

Ectoplasma cos'è?


Escludiamo a priori le fotografie truccate, i sedicenti medium, e tutte le burle che circolano su argomenti, che dovrebbero essere trattati seriamente, cos'è l'ectoplasma?


Ho ricercato su vari testi piuttosto rigorosi e la descrivono in questo modo:


E' una sostanza animata ed intelligente che sembra uscire dal pensiero, alcune medium serie, trasudano ed  esteriorizzano questa  strana sostanza amorfa, che riesce però ad assumere forme diverse, rappresentazioni di vari organi, di visi ed altro.  E' mobilissima, si snoda, sale, discende, striscia in modo serpeggiante, ed appare e scompare in modo simultaneo.


Ma non è tutto, dimostra una sensibilità ed un istinto, simile agli animali invertebrati, è molto diffidente, e rientra immediatamente nella medium, da cui proviene, teme molto  i contatti . Può apparire come una macchia bianca,  luminosa, con contorni lattiginosi, nebulosi.


Inoltre sembrerebbe non essere vincolata alla medium, anche se  paradossalmente toccandola, si potrebbe mettere a rischio la sua vita.


E' stata pesata,  in uno straordinario evento, l'ectoplasma, docilmente si è fatto pesare, il suo peso? leggerissimo in rapporto al suo volume.


Non è mancato nemmeno lo studioso che ha tentato l'analisi microscopica, ma ciò non aiutò a comprendere meglio la sua oscura natura, sfugge completamente ai normali mezzi di indagine fisica.


Qualche studioso la considera oltre che una sostanza misteriosa, anche primordiale, da cui possono scaturire effetti straordinari.


Purtroppo come in ogni campo, le truffe ed i trucchi, non sono mancati, ma ciò che riporto, è il risultato di una osservazione senza alcun  inganno, operata da studiosi seri ed esperti.

venerdì 24 dicembre 2010

I miei auguri sinceri a tutti Voi.




Ormai ci siamo, domani sarà Natale, ed il mio augurio per tutti voi è di vivere questa festa, con tanto amore nel cuore,  al di là di ogni credenza, perchè  ciò che realmente conta, è la vicinanza alle persone care.


Nessun pensiero vi turbi,  godetevi pienamente questo Natale,  ma se qualcuno di voi fosse triste e solo, sappia che questo giorno sarà comunque speciale.




Auguri di vero cuore amici miei.

lunedì 20 dicembre 2010

Intervista impossibile con Dio






Questa intervista impossibile,  hanno provato a farla molti....., sì anche su internet, e generalmente qualcosa di buono è uscito sempre.


Impossibile o no, io ho provato, in fondo se vuole può non rispondermi.......




D.  Spero di non disturbare...,so che la differenza tra Lei e me è incolmabile,  ma è tanto che desideravo chiederLe, perchè ha voluto creare l'universo ?


R.  In realtà, ed io ti do del tu figlietta mia, l'ho immaginato e poi l'ho creato, la teoria del Bing Bang, è vera, ma dietro ci sono semplicemente io.


D. Ma come può essere ovunque e vedere ogni cosa,  mi pare un po' improbabile?


R. Eppure, anche la scienza sta scoprendo che la lontananza di una particella dall'altra, non preclude nulla, io sono qui in questo istante, ma anche in altri luoghi, meglio in tutti i luoghi.


D. Perdonami, ma è vero che l'uomo ha in sè, una piccola particella di Te?


R. Sì, e non solo gli uomini, figlietta, (complimenti, sei passata al Tu),  ma proprio ogni cosa che tu puoi vedere o non vedere.


D. Ci hai creato Tu  dunque?


R. Forse, ma non direttamente, tanto è vero che siete piuttosto imperfetti.


D.Allora le religioni?, quali ti piacciono?


R. Tutte e nessuna, spesso invece di avvicinarvi vi allontanate da me, io non desidero essere adorato, preferisco che voi mi conosciate, e che mi consideriate il vostro Padre vero,  un amore profondo, che io stesso ho cercato di farvi intendere, permettendovi di mettere al mondo i vostri figli.


D. Padre dunque così ti potrei chiamare?


R. Sì mi piace, perchè io sono il vostro vero Padre Universale.




D. Perchè la morte?


R. Mi dispiace,  chi vi ha creato, gli altri miei figli, non ha saputo fare di meglio, voi in realtà siete splendidi esseri di luce,  catturati e costretti a vivere in un corpo biologico a tempo, il problema che molti di Voi si sono dimenticati di non essere la carne che li ricopre.
La morte in qualche modo vi restituirà la libertà, ma può anche  provocare  un terribile trauma , soprattutto  per chi di Voi  non è pronto.  In realtà voi siete esseri eterni, come me. ( e non solo voi).


D. Il nostro mondo non può piacerti, ma tu non puoi fare qualcosa.?


R. Non posso costringervi a seguirmi,  per quanto voi siate miei figli, io posso solo suggerirvi ciò che potrebbe essere meglio per voi, ma la scelta finale è vostra, solo vostra.


D. Padre esiste il diavolo?


R. Esistono tanti esseri che gli assomigliano, ma vedi figlia, anche loro sono miei figli, non meno di quanto lo siate voi.


D. Ma sono ormai persi?


R. No, non sono persi....,  torneranno, torneranno.


D. Padre cosa suggerisci agli uomini che desiderano seguirti?


R. Che ricerchino la loro luce, il loro vero regale essere, se lo faranno,  mi seguiranno senza sforzo.


D. Padre io ti ringrazio, ma vorrei domandarti,  solo questo: come è il Tuo Mondo, e se esiste veramente un Paradiso e se tu soffri mai e se Gesù era veramente un tuo diretto Figlio e se è davvero risorto? Scusa..


R. Bene bene, solo questo!  Brava!


Il mio Mondo è ben organizzato figlia,  ma nessuno regala nulla, nemmeno io... Vi è chiaro questo?


Il Paradiso....,  esiste solo  se si diventa un paradiso vivente, nessun luogo può essere un paradiso se nel cuore c'è l'inferno.


Gesù era uno dei miei Figli più evoluti, che ha desiderato seminare il paradiso nel vostro mondo.
Lui non è mai morto, perchè era un immortale,  e compiuta la sua missione, è ritornato da me.
Non vi ha ingannato, i miei figli sono immortali,  Lui ha cercato di trasmettere la Verità, che esiste un Mondo Diverso, dove non esiste paura, nè morte,  nè noia, dove nessuno sarà mai inferiore a nessun'altro.
Ultima risposta, io soffro sì, soffro con voi, in ogni istante della vostra vita, quando voi soffrite, non potrebbe essere altrimenti,  un padre soffre sempre per il dolore dei propri figli.
Quindi vi suggerisco di cercare la serenità, la gioia, e di comprendere bene il perchè della vostra sofferenza,  il dolore deve aiutarvi a crescere, non a perdervi.


Ti basta figlietta mia, a chi farai leggere questa intervista?


A tutti coloro che digiteranno su internet  intervista impossibile con Dio.


Bene, ma sei proprio sicura che sia così impossibile?

domenica 19 dicembre 2010

A Natale non lasciate soli i vostri vecchi





Il Natale è il simbolo regale della Natalità,  della bontà, della gioia, ed anche se il commercio,  utilizza questa festa per  fini prettamente consumistici, ogni essere umano dal canto suo desidererebbe essere più buono, più amabile...., le tradizioni sono tradizioni, e non vedo nulla di male a perpetuarle.
E' la festa per eccellenza dei bambini, con i regali di Babbo Natale, e della Befana.
Ed i bimbi più anziani vengono dimenticati.


Le famiglie si riuniscono, festeggiano insieme, e le persone dimenticano almeno il giorno di Natale, gli eventuali conflitti di tutto l'anno. (non sempre)


Purtroppo ci sono molte persone sole, nel mondo, persone spesso anziane, con mille difficoltà, che hanno perso tutti i loro cari, o non sono molto amati per la loro tarda età,  la vecchiaia, compie delle trasformazioni terribili, non solo nell'aspetto fisico, ma anche sul carattere, sul modo di relazionarsi con gli altri,  queste creature sono così fragili e spesso si difendono come possono.


Non allontanate i vostri cari,  anziani,  perchè la vita è davvero una ruota che gira e se sarete fortunati, lo diventerete anche voi,  so che volte non è facile sopportare le loro lagnanze, le loro idee troppo antiquate,  ma se farete loro una carezza, e direte loro solo una parola gentile, vedrete il loro sguardo illuminarsi, li vedrete trasformarsi.....,  non sono pezzi di legno invecchiato, o esseri di seconda categoria, in loro alberga uno spirito più grande del vostro,  anche se spesso il loro silenzio, vi fa pensare il contrario.


A Natale non sopportateli, ma amateli veramente, e poi continuate ad amarli fino a al momento della loro  partenza,  ed anche oltre, questo è il dono più grande che potrete fare al cielo, a voi stessi ed a loro.


Ma se  qualcuno dovesse restare solo a Natale, che sia giovane od anziano,  il mio augurio primario oltre il Buon Natale, è quello di poter  incontrare se stesso,  e l'immenso spirito Universale, dopo questo incontro, vi assicuro che non si sentirà mai più solo ed abbandonato.


Un grande abbraccio a tutte le persone che stanno soffrendo......, ma anche l'augurio di un Natale veramente speciale per  tutti voi.

sabato 18 dicembre 2010

Fate e folletti cattivelli



Qualcuno di voi crede che esistano delle creature magiche  chiamate Fate, Folletti, gnomi?,  forse no, ma in un blog del mistero, non possono mancare.

D'altra parte, sono davvero tantissime ed attraverso le tradizioni ed il folklore popolari, sono riuscita a ricavare qualche informazione per i più curiosi.

Ad esempio in Val di susa  si dice che esistano dei folletti un pò birichini chiamati Farfarelli,  per distrarli, i contadini sistemavano una scodella piena di riso o di grano dietro la porta, una volta entrati e rovesciata la scodella,  i Farfarelli erano costretti a raccogliere tutti i chicchi, e così impegnati non potevano compiere le loro marachelle.

Secondo la tradizione però esisterebbero  in Val Maira,  i più temibili Grumisel Rou, che nel cuore della notte, attorno alle case lasciano penzolare  un filo lungo due metri, che se toccato provoca una scossa mortale.

Non meno crudeli si dimostrano i loro parenti di nome Berlic,  che invece invadono come ombre le stalle, scatenando il pandemonio tra gli animali.

Ma che dire di una creatura femminile chiamata Splorcia? sembrerebbe che abbia sembianze orribili: un muso di maiale, ali di pipistrello, zampe di rospo e coda di scorpione,  spaventa con urla disumane gli animali, ma la cosa più terribile che a volte rapisce i bimbi che si sono persi.

Ma sapete che oltre le fate esisterebbero anche  i figli delle fate? , secondo la tradizione essi si chiamerebbero Orchons,  alquanto malvagi, sarebbero dei veri e propri orchi, capaci di diventare piccolissimi e grandissimi.

Un'altra creatura malvagia che infesta i ruscelli del Biellese è la Cattivora, ha occhi rossi ed artigli al posto delle mani e sembrerebbe ghermire i malcapitati che si avvicinano troppo all'acqua.

E poi finalmente esistono le fate, che sono presenti nelle valli alpine, queste bellissime creature dotate di ali, danzerebbero sulle vette al chiaro di luna.

Ma ste' creature chi le ha mai viste? beh! oggi credo che non le veda proprio più nessuno, nel passato qualcuno invece ha anche tentato di catturarle.

Ma al di là delle leggende, qualcuno, chissà quanto tempo fa,  anche se  non le ha veramente mai viste, le ha inventate,  la cosa assai curiosa che in fondo a pensarci bene, la malvagità e la bontà non siano doti appartenenti solo agli esseri umani, ma anche a ben altre strane creature.





venerdì 17 dicembre 2010

La neve che cade che incanto ma!






Che bellissimo spettacolo oggi,  quello della neve che cadeva silenziosamente, e copriva ogni cosa,  che incanto,  che purezza, che candore.


Purtroppo come molti di voi quando è accaduto,  ero al lavoro, e quando la sera sono uscita, ho dovuto togliere tutta la neve che si era posata sulla mia auto.


Accidenti le mie mani si sono quasi congelate, e mi facevano tanto di quel male, che in quel momento la neve non mi piaceva affatto,  anzi ..


E credo sia successa la stessa cosa  a tanti  automobilisti che sono dovuti rimanere in fila per un tempo interminabile,  prima di  poter rientrare nelle loro case.


La bellissima e silenziosissima neve,  era diventata troppo scomoda per tutti,  e azzerato l'incanto, qualcuno l'ha  sicuramente odiata.


Siamo cosi versatili noi esseri umani,  e questo vale non solo per la neve.


Neve bella, neve meravigliosa, forse sarebbe meglio che cadessi solo sulle montagne, dove gli sciatori di cercano, e ti amano tanto,  oggi ci hai voluto regalare la tua presenza nelle nostre città, per conoscerci tutti.....,  per regalarti a noi,  ma sicuramente ti abbiamo deluso...., gli esseri umani hanno paura di te, spesso non sono preparati.....,  anch'io avevo tanta paura di te, e sai cosa ho fatto, mi sono regalata le gomme da neve,  quelle termiche,  per intenderci,  e.....

mercoledì 15 dicembre 2010

Immortalità e la seconda morte.


Che tristezza....anche,  quando vedo una foglia ormai appassita cadere.




Ebbene Eccomi qui, a discutere con voi sulla ipotetica seconda morte, Beh!,  qualcuno di voi penserà : nessuno di noi conosce l'effetto della  prima e già siamo sulla seconda?  Bando agli scherzi,  stasera vi vorrei far leggere  uno stralcio che è apparso alcuni anni fa sulla rivista La Revue de l'au-delà,  lo scrittore Jean Prieur,  è un vero esperto di certe tematiche ecco una parte del suo articolo:


"L'immortalità assoluta concerne solamente Dio, i grandi esseri come Gesù, gli elohim, etc.
L'immortalità umana è molto diversa ed è condizionata, l'immortalità è un dono e non qualcosa di dovuto.
Un dono può essere rifiutato e l'essere umano lo rifiuta quando si radica nel male, quando lo fa deliberatamente e ne ha piacere, prima sulla terra, poi nell'altra vita dove egli raggiunge coloro che gli sono simili, gli spiriti perversi. Allora egli si impegna lungo una strada che conduce a ciò che le religioni hanno chiamato "inferno" cioè un'immensità, una eternità di sofferenza.
( escludendo tutto ciò dalla volontà della divinità).....è allora necessario ricordarsi della seconda morte, realtà sulla quale i padri della Chiesa cristiana ed altri dopo di loro, hanno taciuto......E' Giovanni che nell'apocalisse, ne parla per primo.....
Fine


Molto molto inquietante, superata dunque la prima morte,  ai cattivi..., ma come si misura la malvagità di un essere umano? potrebbe accadere di dover affrontare la seconda e definitiva morte.


Qualcuno sostiene invece che la seconda morte, sarà affrontata da tutti, perchè è semplicemente  il distacco definitivo ( e psichico),  dall'essere mortale che eravamo.


Chiedo scusa, agli  esperti, ma domando loro se sono mai morti?,  Queste informazioni, ci pervengono soprattutto dalle comunicazioni medianiche di coloro che hanno già oltrepassato la soglia, ma quali certezza hanno gli studiosi,  che queste creature siano i buoni ?


Io non so nulla e nulla posso assicurarvi,  poichè sono un essere umano come voi, ancora in carne ed ossa su questa terra,  ma immagino che l'inconcepibile intelligenza, che si è prodigata a creare tutto ciò che vediamo e pure quello che non vediamo, abbia un metro di giudizio, molto più ampio degli uomini.


Certo anch'io mi addoloro, quando un mio simile uccide un'altra creatura, il mio cuore piange,  e non vorrei udire nè sentire, certo,  il delitto premeditato sia fisico che spirituale,  è un atto orrendo,  le creature colpevoli di tali misfatti, dovranno comprenderne il terribile peso, ma io auspico con tutto il mio cuore, che alla fine una sorte benigna, possa aiutarli a sopravvivere.
Io mi addoloro perfino quando vedo una foglia di autunno cadere sul selciato.


Dunque l'immortalità è un dono, e oggi chi ne sarebbe veramente degno?  di Santi ne vedo pochi,  di brave persone tante, di esseri deprecabili pure.


Ma io ho una modesta e rivoluzionaria  teoria...., questo teatrino che è il mondo è una scuola, dove imparare, chi non vuole o non può imparare,  ripeterà l'anno o gli anni,  o resterà al servizio di chi invece desidera capire e perfezionarsi.  Perchè guardiamoci negli occhi una volta per tutte,  se altri non seguissero la via cattiva, noi come potremmo decidere di seguire le vie migliori.....?


E' sempre la stessa storia il male ed il bene l'eterna lotta, eppure facce di una stessa medaglia.


Che il mistero sia con voi.

domenica 12 dicembre 2010

Invisibilità e teletrasporto



E' un argomento che oggi viene affrontato regolarmente, ma quali verità esistono secondo le fonti ufficiali?

Scienza pura leggete qui   e poi ancora qui

Tutto ciò come ben sapete, è stato scatenato dal famoso esperimento di Philadelphia, che viene avvalorato solo da pochi e ritenuto una vera e propria bufala da molti leggete qui

L'opinione di coloro che non sono addetti ai lavori, conta veramente poco, però c'è un particolare che mi ha parecchio incuriosita,  chi ha testimoniato a torto od a ragione, della sparizione della nave, ha anche dichiarato di aver visto una nebbia verdastra, che scaturiva dal nulla, prima della sparizione stessa.

Se ci pensiamo bene, i pochi testimoni sopravvissuti alle sparizioni avvenute nel triangolo Maledetto, parlano di una nebbia simile,  la  differenza sostanziale è che nel caso dell'esperimento di Philadelphia,  il tutto sarebbe stato provocato, mentre nel triangolo maledetto, la cosa sarebbe  accaduta naturalmente?....

Non scordiamo poi, che lo stesso Albert Einstein,  genio fisico matematico, avvalorò la teoria dell'invisibilità,  e lavorò per Enti della difesa.

Se poi ci rivolgiamo a certe persone che hanno testimoniato sulla collaborazione di scienziati alieni, qualcuno (forse pochi), si farà una bella risata, dal momento che ci sono tecnologie ben superiori a questa.

Ma come sempre,  noi non addetti ai lavori, non scienziati, semplici cittadini, dobbiamo affidarci a ciò che si trova scritto nell'archivio della conoscenza ufficiale.

Peccato.....

sabato 11 dicembre 2010

Non scriverò sui misteri legati alla cronaca nera





Un  paio di giorni fa una mia amica mi ha chiesto, ma perchè tu nel tuo blog dei  misteri, non scrivi sugli argomenti di maggior interesse delle persone?  ad esempio le misteriose scomparse di quelle due adolescenti,  ma che tipo di blog dei misteri è il tuo?


 Beh! un blog dei misteri, difficilmente si dovrebbe occupare di cronaca nera credo..., a meno che non ci sia in mezzo un mistero veramente soprannaturale.


Un mistero è un 
mistero ed in quanto tale difficilmente svelabile....


Nessuno conosce la verità, non esiste colui o coloro  che la occultano, agli altri,  il vero mistero è oggettivamente irrisolvibile agli occhi di ogni essere vivente.


Per questo motivo non amo scrivere sul mio blog  sui terribili e misteriosi omicidi, cronaca nera per intenderci, anche per una forma di assoluto rispetto verso le persone, e le famiglie coinvolte, non certo per indifferenza o per disinteresse verso quegli eventi.


Già se ne occupano in modo totale vari giornali,  e non solo, ci mancherebbe altro che lo facessi anche io su questo blog, e per giunta senza alcun valore aggiunto, dal momento che dovrei reperire le notizie da giornali o da altri blog.


Spero che i miei lettori siano d'accordo con me,  ma di questo tipo di  misteri ( che non sono  realmente tali , perchè qualcuno sa eccome),  di cronaca nera in corso di indagini, non me ne occuperò mai, anche se so che fanno molto ascolto.

La strana Mentalità umana






Il nostro pianeta è immenso, eppure davanti all' 'universo è solo un piccolo  granello di polvere, noi umani a distanza di anni luce, ma anche meno,  siamo semplicemente  invisibili.


E' strano, molti di noi lottano per conquistare fama, successo, denaro, amore, divertimento, felicità, notorietà e visibilità e sono talmente concentrati su questo loro obbiettivo,  da non rendersi conto della realtà a livello universale.


Pur di giungere alla loro meta, non esitano a sacrificare gli altri, senza ripensamenti, senza rimorso, il loro scopo è più importante di tutto il resto, anche delle persone.


Se ampliassero il loro pensiero, se alzassero gli occhi al cielo, si renderebbero conto di quanto questo tipo di mentalità sia ridicola,  ma fosse solo questo, essa li trascinerà alla fine del loro cammino in un baratro senza fine perchè, ciò che realmente conta è scoprire chi siamo, perchè siamo qui, senza accettare dei credo preconfezionati e soprattutto, senza sacrificare altri, sull'altare dei loro desideri.


Attenzione non sto giudicando nessuno, io stessa molto tempo fa, avevo una parvenza di mentalità di questo tipo,  ed oggi convivo tutti i giorni con persone (e sono loro legata da sincero affetto), che si muovono in questo modo.


Ma quale potrebbe essere l'alternativa?  E' una bellissima domanda, che tutti dovremmo porci, perchè avere una mentalità aperta all'universo, non significa far collassare il nostro pianeta, anzi, credo che le nostre risorse spirituali, potrebbero intervenire per renderlo migliore,  credo che se l'uomo adottasse questa linea, avrebbe maggiori possibilità di sopravvivenza.


Esiste una buona parte  dell'umanità, che oggi, lotta per i diritti di ogni creatura, chi spende la propria vita per grandi ideali,  che ricerca e che quindi non sacrificherebbe nessuno,  ai propri stessi ideali.
Ma non è sufficiente,  di primaria importanza sarebbe conoscere chi siamo, cosa siamo, qual'è la nostra origine, ampliare la nostra mente, e questo dovrebbe essere un  nostro percorso quotidiano, che dovrebbe iniziare sin dall'asilo.


Molte persone si giustificano asserendo che queste sono domande senza risposta, e quindi è inutile porsele, che in fondo siamo qui per vivere, punto e basta.


Dunque il pensiero ed il cervello sarebbero degli accessori???


Che il mistero sia con voi.

mercoledì 8 dicembre 2010

Le verità nascoste? Video



Mentre noi umili mortali, ci stiamo interrogando su tutti i misteri dell'universo, ufo, alieni, e tanto altro, sembrerebbe da questa intervista, che molti altri invece conoscano già tutta la verità,  e che tecnologie avanzatissime ed immaginabili, siano già in mano umana, grazie agli alieni.


Vi invito a visionare il video.


Ma questa intervista, questo signore ci dice il vero od il falso?  o tutte e due?
Il problema è che non è l'unico, e qualche dubbio comincia ad insinuarsi prepotentemente nella mente di ogni individuo.

Potrebbe dunque essere una giustificazione,  la popolazione mondiale non è pronta?, ma lor signori ditemi il terzo mondo è pronto a morire di sfinimento? e di fame e di malattie?  altra loro giustificazione i fondamentalisti non accetterebbero mai la verità.

No, non voglio credere, che alcuni  uomini ed alieni si siano uniti in un patto scellerato, fregandosene altamente dell'umanità.  Ma di quale ampliamento della coscienza parlerebbero dunque, se avessero fatto questo, fregandosene del resto del mondo?

martedì 7 dicembre 2010

Soli artificiali fantascienza




Quello che oggi leggerete è solo un piccolo racconto di fantascienza,  frutto della mia fantasia,  ambientato  nel  2050.






Solamente  gli addetti ai lavori conoscevano la sconvolgente verità,  che il nostro pianeta,  ormai  da circa vent'anni  non aveva più il suo sole,   (il pianeta terra sfuggito dalla sua orbita,  stava ormai vagando nella galassia).


Gli scienziati  non avevano voluto che  i governi del mondo, lo annunciassero alla popolazione, per paura che il panico sarebbe dilagato, secondo loro, le conseguenze sarebbero state disastrose.


Mentre la terra si stava allontanando senza scampo  dal sole, tutti gli scienziati del nostro pianeta si erano riuniti nel famoso CERN, in Svizzera,  ed  insieme ai loro collaboratori alieni, avevano iniziato a costruire dei soli artificiali, che avrebbero svolto la stessa funzione del sole originale.


In poco tempo riuscirono nell'intento, e dei bravissimi astronauti aiutati dai loro amici alieni,  con enormi astronavi trasportarono le enormi palle,  ad una distanza efficace,  l'intelligenza aliena,  fece tutto il resto, creando uno strumento che permettesse alla palla di rimanere in orbita e non cadere nel vuoto o peggio sulla terra, con conseguenze devastanti.


In pratica ogni territorio, aveva il suo sole ad una distanza strategica,  e creava l'illusione perfetta di un unico sole al mondo.


La sorveglianza e la manutenzione, era continua,  i soli artificiali, erano soggetti  a dei guasti tecnici,  e spesso per mascherare la situazione,  sulle relative  zone della terra,  attraverso delle scie chimiche, venivano prodotte nubi altrettanto artificiali,  che  creavano l'effetto  del cattivo tempo, (per tutto il periodo di riparazione)


L'umanità non immaginava minimamente la fatica ed il lavoro di tutti questi uomini, che cercavano di garantire una apparente normalità.


La gente si lamentava che spesso pioveva, che per lunghi periodi il sole non c'era più.


In realtà senza saperlo, dichiaravano la pura verità,  purtroppo  il nostro vecchio ed amato sole, era da almeno vent'anni che non illuminava più la terra.


Solo grazie alla evoluta tecnologia aliena, la terra  continuava a sopravvivere, ma era così giusto che il mondo non conoscesse questa sconvolgente verità?


E coloro che scrutavano amatorialmente il cielo? in realtà si erano da tempo accorti delle terribili anomalie,  ( cosa diavolo erano quelle enormi palle sospese nel cielo?, dove diavolo era il vero sole,  la luna, Marte, Venere, Nettuno,  tutti uno ad uno si erano rivolti  agli esperti ufficiali,  che li informavano sì,  sulla situazione,  ma poi li intimavano a tacere.


Alla fine però, la sconvolgente verità venne a galla,  ed i governi loro malgrado, furono costretti ad informare  tutta  l'umanità sulla terribile verità,  la terra continuava a sopravvivere,  grazie ai soli artificiali,  nel frattempo  gli scienziati  stavano cercando soluzioni......,
L'unica alternativa era la costruzione di enormi astronavi, e grazie agli scienziati alieni,  questa era già una realtà,  successivamente la popolazione mondiale, sarebbe stata trasferita su pianeti del tutto simili alla terra.


Dopo queste dichiarazioni l'umanità,  comprese che non vi era più tempo per giocare o per vivere nelle stupide illusioni e si organizzò adeguatamente.
Cessarono le guerre razziali, di religione, e tutte le violenze inutili e ognuno cercò di dare il proprio contributo per rendere la vita migliore a se stesso ed ai propri simili.


Forse un poco di paura serpeggiò, un profondo senso di smarrimento pervase il cuore degli uomini.


Ma chi sa perchè,  l' uomo nel momento peggiore, spesso
sa davvero tirare fuori il meglio  di sè.


E in  questa terribile occasione, ogni essere umano riuscì rapidamente ad evolvere.

domenica 5 dicembre 2010

La verità ed il maestro



Un uomo che nella sua vita, aveva cercato sempre la verità solo all'esterno, ed era ormai in prossimità di morire, chiese al suo maestro, quale sorte si sarebbe dovuto aspettare, un paradiso, un inferno o peggio nuovamente il ritorno sulla terra, per comprendere ciò che non era riuscito ancora a capire.


E continuò sostenendo che aveva studiato tutto ciò che si poteva studiare, che aveva sperimentato tutte le possibili religioni, e che aveva cercato di aiutare sempre chi gli aveva chiesto aiuto.
In fondo se esistesse un paradiso forse potrei anche meritarmelo, tu cosa ne pensi maestro? credo di essere arrivato quasi in cima.


Il maestro lo guardò con attenzione e rispose, se tu ritieni di meritarti il paradiso, forse quel paradiso sarà tuo, ma come te lo immagini dimmi?
Soprattutto hai compreso chi sei tu?


L'uomo, sorpreso ed interdetto, lo guardò e rispose e come potrei sapere chi sono,  ho studiato, cercato la verità, lavorato, guadagnato,   e fatto tante cose, non ne ho mica avuto il tempo.


Il maestro scosse la testa,  e gli disse;  allora scordati il paradiso...., se non sai chi sei, non ti faranno mai oltrepassare neppure la soglia.

I misteri della creazione e del cosmo





Il DNA, il patrimonio genetico di tutte le forme di vita del cosmo,  scaturisce da un accordo perfetto che vibra all'interno del nucleo cellulare con i suoi intervalli eufonici, aurei e harmonici.


di Alessio di Benedetto


Tutto l'universo è un insieme di risonanze armoniche, derivanti da un unico suono, un vero e proprio ologramma che si conforma secondo i rapporti delle sue sovrarmoniche o sottoarmoniche, ovvero il rapporto tra le energie sottili e le vibrazioni lente.


(SANGLODEA, 2006)


e ancora :


"La musica è un sistema organizzato di vibrazioni. Il suono è una vibrazione e quando si comprendono i principi del suono, possiamo fare molto a livello scientifico.


(Dale Pond, swiss Association of free Energy, 1989)


Queste sono bellissime e brevissime citazioni,   non posso non ricordare le parole di una ricercatrice del CERN,  in una trasmissione televisiva di ieri su rai due in tarda serata, dichiarava che la musica e la matematica sono due discipline molto simili.


Ma non dimentico neppure quelle di un'altra studiosa, che dichiarava,  a proposito della particella di Dio, che gli scienziati svolgono il loro compito di ricercatori, e i teologhi, devono svolgere il compito di cercare Dio.


Ebbene non sono affatto d'accordo con lei,  credo che conciliare l'inconciliabile, sia il compito delle persone dotate di genio, e proprio perchè dotate di genio, non è possibile che restino indifferenti davanti allo spettacolo della creazione, davanti a tutto ciò che è visibile o invisibile, che sia materia, antimateria, materia oscura o buchi neri,  la teoria accreditata ormai da molto tempo è che l'universo sia nato dal famoso Big Bang,  questo non esclude affatto l'immensa e inconcepibile Mente, anzi.


Conciliare ciò che è parallelo è il compito dei grandi uomini, per poter vedere un'unica grande miracolosa realtà.


Tutto ciò che l'uomo riesce a scoprire, è  frutto della sua intelligenza, unita però ad un quid magico lieve e sfuggente, alla attenta osservazione, alla tenacia, alla ricerca spasmodica della verità.


Ma l'uomo si è forse creato da solo?, è stato plasmato in miliardi di anni, dal caso?  o da una forza o forze geniali...? un'unica certezza, non esiste nulla di scollegato, è tutto un unico immenso miracolo, ed è proprio per questo che le nostre discipline, non dovrebbero mai restare distaccate l'una dall'altra.


Che il mistero sia con voi.

sabato 4 dicembre 2010

La sacralità del sesso





Come avrete sicuramente notato in questo blog, non è mai stato affrontato  l'argomento sesso,  e non perchè io ritenga che non sia importante, ma perchè per me il sesso è legato all'amore, ed ha una sacralità  indiscussa.


L'unione tra due persone di sesso diverso,  dovrebbe veramente essere considerata sacra,  e per motivi evidenti : " la nascita di una nuova vita ", ma non solo,  l'unione tra l'uomo e la donna,  è l'incontro tra due microuniversi, con relativo magico scambio di energie sottili.


Un mistero ancora tutto da svelare,  e una sacralità da proteggere, è per questo motivo che non si potrebbe e non si dovrebbe mai sbandierare o peggio commercializzare questo "sesso", come viene chiamato ordinariamente.


Dietro si esso si nasconde un infinito  universo, ed è uno strumento dell'amore, la possibilità di manifestare quell'energia immensa chiamata amore.


A renderlo banale o peggio volgare,  ci sono ancor oggi troppe persone,  che evidentemente non hanno ben riflettuto sulla miracolosità di tale incontro.


Solo i veri innamorati, coloro che si amano sul serio, dovrebbero accedere a questo tipo di unione, gli altri haime! sarebbe meglio che se ne astenessero.


Forse questo mio articolo apparirà antipopolare,  e improbabile,  soprattutto tra i giovani,  in cerca di esperienze,  mi dispiace,  perchè so che certuni ritengono certe esigenze essenziali, e forse da un certo punto di vista non hanno torto, ma so che quando ameranno veramente, comprenderanno la differenza e la sacralità dell'unione tra due persone di sesso opposto.


Buon fine settimana

Ufo e alieni e le bombe nucleari


Se si verificasse una terza guerra mondiale, poveri noi, tra  testate nucleari e  armi batteriologiche, il nostro povero pianeta con noi dentro, si ritroverebbe distrutto in pochi secondi.


Ma voi siete a conoscenza che gli ufo più volte sono intervenuti ed hanno disattivato le testate nucleari, rendendole inutilizzabili, sotto lo sguardo incredulo ed impotente degli addetti ai lavori?


A dire il vero,  personalmente non è la prima volta che ne sento parlare, ma dalla fonte " Il giornale dei misteri ", a cura di Alfredo Lissoni,  ho incontrato questo articolo, che per il mio modesto parere è molto importante che voi conosciate,  e mi appresto a pubblicare le parti più importanti :


L'articolo di Alfredo lissoni  inizia:  ( lo riporto fedelmente) voi leggete molto attentamente.


Era il 27 settembre 2010 quando, nella sala stampa del Nazional Press Club di Washington, rimbalzava una notizia clamorosa: gli Ufo avrebbero sorvolato in più occasioni le installazioni nucleari.
A rivelarlo, nel corso di un'affollata conferenza stampa diversi ex militari  USA, che si alternavano ai microfoni per raccontare dei loro incontri ravvicinati con gli UFO, a bocca aperta la platea, composta non solo appassionati del fenomeno, ma anche di politici e giornalisti, compresa una troupe della CNN. L'oggetto della conferenza e stata l'interazione che gli UFO ebbero con le forze armate americane e sovietiche negli anni dal dopoguerra fino alla fine della cosidetta guerra fredda,  ha scritto la stampa:
"eminenti personaggi hanno voluto in prima persona raccontare, episodi di vita reale, vissuta durante la loro carriera militare, di quando hanno potuto assistere a fenomeni che, in qualche caso, hanno rischiato di minare persino  il precario equilibrio di pace esistente a quei tempi fra blocchi militari contrapposti. Si tratta di uomini con autorizzazioni oltre il top secret, che, a quel tempo, avevano in mano i destini del mondo: un solo ordine e un loro semplice gesto avrebbe potuto scatenare una nuova guerra mondiale con conseguenze disastrose per il genere umano.  Gran parte di loro ha svolto delicati incarichi presso installazioni segrete e siti contenenti testate atomiche, un lavoro di grande responsabilità che a volte fu reso vano dall'intervento di questi anomali oggetti volanti. Sono molteplici, in effetti, i casi in cui questi Ufo intervennero direttamente sulle testate nucleari, disattivandole e rendendole inutilizzabili sotto lo sguardo incredulo ed impotente degli addetti ai lavori.


Ha commentato il sito Disclosureprojectufo : Tra i conferenzieri ( in tutto circa 120 persone), spiccava la figura del famoso ufologo e ricercatore Robert Hastings, al quale è andato sicuramente il merito di aver raccolto le testimonianze e di aver convinto questi uomini a parlare in pubblico raccontando esperienze dirette, un lavoro certosino, sicuramente difficile da portare a termine, vista la delicatezza della materia che ha più volte coinvolto la sicurezza nazionale.


Fine.


Qui purtroppo devo terminare, perchè non posso pubblicare i  nomi e cognomi di persone, che hanno  testimoniato le loro esperienze sugli ufo.


Ma credo che questa porzione di articolo che ho ben volentieri ricopiato per voi lettori, sia più che sufficiente per farci capire, che gli UFO, non solo non  hanno cattive intenzioni,  ma anzi hanno più volte scongiurato il mortale pericolo, e che oltre che sorvegliare  attentamente la situazione, si manifestano disattivando le testate, per ammonirci a non utilizzarle mai.


Riflettendo:


- E' terribile pensare che un uomo o un pugno di uomini, abbiano la possibilità di far partire una testata nucleare, per volontà o per errore, tutto ciò è inammissibile,  se non si possono cancellare le armi e le guerre dal nostro vocabolario, almeno che i governi siano saggi e protettivi nei confronti della popolazione mondiale;


- Speriamo dunque che questi UFO, non ci abbandonino  al nostro destino, purtroppo non mi leggeranno mai, ma se lo dovessero fare, in questo stesso  articolo io li ringrazio per i loro interventi di pace e di conservazione del pianeta.


Ringrazio anche tutti coloro che hanno divulgato tale notizia,  perchè il mondo deve sapere, sempre.


Vorrei aggiungere a questo articolo un post molto interessante: come sopravvivere ad un bombardamento  nucleare, spero che ciò non accada mai, ma se dovesse capitare,  conoscere in anticipo le nostre possibilità di sopravvivenza, non sarebbe male.
per leggerlo cliccate qui

















venerdì 3 dicembre 2010

La fisica quantistica svelerà molti misteri



Credo che per conoscere noi stessi, la vita, l'universo, una delle vie più complete sia la fisica quantistica,  vi posso garantire che ascoltare la professoressa Catilina,  non solo non sarà affatto noioso, ma sicuramente vi affascinerà e vi intrigherà parecchio.


Personalmente ringrazio, tutti i ricercatori del mondo,  per il loro spirito in continua evoluzione,  credo che solo la fisica quantistica potrà spiegare certi misteri ancora insoluti,  la materia, la materia oscura, l'antimateria, il vuoto quantistico, i buchi neri, la sincronicità tra particelle distanti l'una dall'altra, e tanto altro.


Vi invito a visionare ed ascoltare con tranquillità,  senza paura di non comprendere,  o che sia troppo difficile per voi, i vostri neuroni non hanno nulla da invidiare ai neuroni degli altri, ricordatevi che questo sarà per sempre il mio motto.


Allenare il  nostro cervello al pensiero, alla riflessione,  a ciò che sembra fuori della nostra portata,  può aumentare  indiscutibilmente la nostra capacità di comprensione e aumentare la nostra stessa intelligenza.




Buona serata.

mercoledì 1 dicembre 2010

Il cavallo selvaggio




Un uomo che amava molto i cavalli,  da tempo, stava cercando di catturare uno stallone selvaggio, nero come la notte, bellissimo, ma  sfuggente come il vento.


Varie volte aveva attentato di accerchiarlo con l'astuzia, insieme ai suoi uomini, ma il cavallo sembrava farsi beffe di lui.


L'uomo era abituato a spuntarla sempre, e ad  avere sempre ciò che desiderava, ed un giorno, stizzito, decise di catturarlo in modo sleale.


Chiamò un veterinaio specializzato in animali selvaggi e si fece dare una dose di sonnifero da sparare sull'animale.


Il giorno dopo con il fucile,  non esitò a sparare sul bellissimo stallone la dose per costringerlo a fermarsi.


Ma il cavallo invece di cadere ai suoi piedi impazzì,  e corse così tanto,  da stramazzare a terra esangue.


Con la bava alla bocca, la povera bestia ansimava ormai allo stremo,  l'uomo si inginocchiò e pianse, e gli disse: no,  non volevo questo,  desideravo solo accarezzarti, amarti, e tu invece ti facevi beffe di me, non volevo farti alcun male, perdonami, ti giuro che se ti riavrai, non proverò mai più a catturarti, anzi proteggerò la tua libertà, te lo giuro.


L'uomo rimase vicino all'animale per ore ed ore senza mangiare,  insieme al veterinaio, che cercava di farlo riprendere, e  lo accarezzava con tanto amore e tanta pena nel cuore.


Lo stallone nero, finalmente si riprese,  nitrì e piano piano se ne andò, ma dopo pochi passi  si fermò e tornò indietro e si avvicinò a quell'uomo che credeva pericoloso, ma non lo era affatto, e lo seguì passo passo e si lasciò condurre alla grande fattoria.


Nacque una grande amicizia,  e l'uomo per dimostrargli tutto il suo amore, lo nutriva e lo curava, ma mai lo rinchiuse in un recinto, Fulmine,  era libero di andare e di tornare a suo piacimento, ma piano, piano non si allontanò mai più.


Una storia molto semplice vero? quasi banale,  ma solo apparentemente, il cavallo nero selvaggio è un simbolo, solo un simbolo particolare, come la maggioranza delle nostre storie di vita,  l'amore è  l'unico modo per domare quel selvaggio destriero, non  esistono altre vie....


Nè conoscenza,  nè arroganza, nè magia,  l'amore è l'unica via.....









martedì 30 novembre 2010

Gli studenti hanno ragione





Ebbene sì, io sono d'accordo con gli studenti, e fanno molto bene a protestare, la civiltà di un popolo si misura da molti fattori, e soprattutto dallo spazio ed i fondi che si accantonano per  la ricerca e gli studi.

Possibile che ancora certe persone non si siano rese conto di questo?

La fuga  dei  ricercatori all'estero, è  stata e continua ad essere una grande piaga,  nonostante le promesse di un miglioramento in questo campo,  i grandi cervelli non hanno che un'unica alternativa, scappare,  in altri paesi.

Eppure la speranza in un futuro migliore,  è proprio nelle loro teste, nelle loro ricerche, nelle loro idee.

Sì, signori miei,  questa ottusità è un vero enigma,   oppure è il sistema che è completamente sbagliato, le persone che possono fare la differenza, vanno incentivate, non ostacolate o peggio ignorate,

Non mi illudo che questo articolo possa risolvere qualcosa, ma voglio solo dire a quei studenti che  stanno protestando " Bravi ",  fatevi ascoltare, voi siete il futuro,  la vostra voce è troppo importante.

Io credo nei giovani, credo che solo  loro possano cambiare le cose, ed è vero per cambiarle, non si può stare in disparte ed inerti in attesa che qualche miracoloso evento, sistemi le cose, occorre agire e loro lo fanno.

Io sono con voi, anche se qualcuno sostiene che protestare non serve a nulla, ebbene allora vogliamo continuare ad essere i soliti pecoroni?

domenica 28 novembre 2010

La veggente che vede i defunti e gli angeli






Anch'io come forse molti di voi,  ho guardato quel pezzo di la trasmissione pomeridiana  di Barbara su canale 5,  che ha ospitato  una signora che dichiara di vedere i defunti e gli angeli.


Questa, non è certo una cosa  di ordinaria amministrazione, dal momento che  questa signora afferma di avere  tali doti sin da bimba, e per questo persino che i genitori l'hanno ritenuta , diciamo così semplicemente un poco fuori dalle righe.


La signora in questione,  è stata sottoposta ad una specie di test, proprio durante la trasmissione,  erano lì persone che avevano perso i loro cari, che desideravano sapere se essi erano accanto a loro.


Ebbene la veggente è riuscita a convincere il pubblico almeno  in due o tre casi,  ma è stata poi disturbata da due giornalisti, che l'hanno apertamente accusata di essere una truffatrice e di approfittare della buona fede e del dolore delle persone.


Io, come del resto voi,  non sono nel cuore di quella signora,  ma ritengo che sia molto difficile compiere tali esperimenti, davanti alle telecamere e  un pubblico troppo numeroso,  per di più disturbata da persone che ti accusano di essere una truffatrice senza conoscerti profondamente.


Il problema come sempre, nasce dal business, che gravita intorno a questa signora,  lei infatti  ha scritto diversi libri sull'argomento, che sono commercializzati.


La signora in questione deve pur vivere, certo che sì,   ma rischia di trovarsi in brutte situazioni,  anche se fosse veramente in buona fede.


Ora con tutta franchezza vorrei  ricordarvi che tali doti, sono rarissime,  ma spesso le persone più colte e razionali,  nonchè cristiane cattoliche, tendono a ritenere che siano impossibili.


D'impossibile in realtà non vi è nulla,  l'impossibilità  nasce dai nostri limiti mentali,  dai nostri credo, dalla nostra razionalità, dai nostri stessi paletti, mi dispiace ripetermi, ma siamo in grado di utilizzare solo il 5% delle facoltà del nostro cervello e il 95% rimanente, quali sorprese ci può riservare?


Insisto sempre su questo punto, per cui l'unico consiglio che mi sento di darvi è quello di lasciare la vostra mente sempre aperta e non chiuderla in un cerchio senza vie d' uscita.


Il Mistero sia con voi

Vampiri divoratori del tempo


E se vi dicessi che esistono varie categorie di vampiri, di cui una molto particolare soprannominata :" i vampiri mangia tempo, o meglio divoratori del tempo" voi sicuramente non mi credereste?


Certo vi capisco è un po' difficile credere a queste cose,  la storia che oggi vi voglio raccontare, non è frutto della mia fantasia,   è soltanto non copiata, ma  opportunamente rivisitata e riscritta da me.


Non esiste nulla di più irritante e deprimente,  che restare a piedi d'inverno, di notte e per di più su una strada solitaria,  L'auto di Daniele, non ne voleva proprio saperne di ripartire,  nonostante i goffi tentativi del suo proprietario,  e adesso che faccio? si domandò e già  un piccolo e strisciante panico, stava impossessandosi della sua colonna vertebrale, ma il panico vero e proprio lo travolse, quando si accorse che il telefonino era scarico .


A occhio e croce per trovare una via più transitata, avrebbe dovuto camminare almeno per una ventina di chilometri,  del resto non vi era altra soluzione, chiuse l'autovettura, ed iniziò la sua marcia nella notte, illuminata solo da una pallida mezza luna.


Si sentiva strano, infreddolito, e aveva sete ed  una fame da lupo,  infatti non aveva cenato per poter tornare più velocemente a casa sua,  ma quello che maggiormente lo preoccupava era l'ansia della sua famiglia nel non vederlo tornare,  cercò di tenere un passo abbastanza veloce, ma dopo un'oretta era già stanco ed avvilito, miracolosamente, notò ai bordi della strada una casupola illuminata,  dove si diresse prontamente,  bussò ad una porta di legno grezzo, ed aspettò pazientemente, dopo pochi minuti,  qualcuno aprì la porta, era uno strano uomo di una certa età, che affabilmente lo invitò ad entrare.


Daniele gli raccontò la sua disavventura e chiese all'uomo di poter utilizzare il suo telefono,  ma questa persona,  non aveva alcun telefono, nè  un mezzo di trasporto, per cui lo invitò a rimanere lì per la notte...., Daniele si ristorò ad un improvvisato tavolo e poi l'uomo lo accompagnò in una squallida stanza,  con un letto a sua disposizione, egli  privo di forze,  si addormentò.


Si risvegliò,  la luce del sole stava entrando prepotente nella stanza...., ma quale stanza? era solo una rimessa, e il letto era solo un giaciglio... dov'era la casa?  e l'uomo anziano che fine aveva fatto?


Tremante e stanchissimo si trascinò per la solitaria strada, accasciandosi ogni cinque minuti, fino a che raggiunse la via più trafficata, e qui fu finalmente fu caricato da un gentile automobilista, vestito da estate, al quale raccontò in breve la sua spiacevole avventura, questa brava persona, lo accompagnò direttamente alla sua abitazione, una bella villetta con giardino,  Daniele lo ringraziò.


Guardando il giardino ed il sole alto, si rese conto che quella non poteva essere una giornata di inverno,  e già questo lo stranì,  ma quando cercò di entrare nella sua abitazione, si accorse  pure, che la chiave non entrava nella serratura....allora suonò, aprì la porta  un ragazzo di quindici anni,  e quando si accorse che quello non era suo figlio,  entrò con violenza nella casa, tanto che la mamma del giovane si spaventò talmente, da  chiamare la polizia.


Daniele si accasciò su una sedia e chiese solo che fine avesse fatto la sua famiglia,  la donna lo informò che la casa era stata acquistata da circa tre mesi,   l'altra famiglia , si era dovuta trasferire in un appartamentino in periferia, perchè purtroppo il capofamiglia,  era scomparso.


Finalmente arrivò la polizia, che dopo vari accertamenti,  lo portò alla centrale,  lì finalmente,  un commissario lo mise al corrente di ciò che era accaduto veramente:  sei mesi prima,  sua moglie aveva denunciato la sua scomparsa,  avevano solo ritrovato la sua  auto chiusa, e nonostante le ricerche a tappeto, di lui non vi era traccia, avevano fatto tutte le ipotesi possibili, anche quella del rapimento,  ma tutto era decaduto nel nulla, ed il commissario chiese a Daniele :  " ma lei dov'era mi scusi? lo avevano davvero  rapito, dal suo stato sembrerebbe proprio di sì"  Daniele non seppe cosa rispondere, voleva solo riabbracciare  tutta la sua famiglia e poi avrebbe valutato cosa dire.


Già cosa avrebbe potuto dire?  Che lui la sera prima era andato a dormire ed in pratica si era risvegliato sei mesi dopo?   Chi diavolo era quell'uomo che l'aveva accolto tanto cortesemente? Cosa era veramente successo? l'avevano drogato? Le analisi dettero esito negativo...


Ebbene solo casualmente imbattendosi in un suo caro amico,  dopo avergli raccontato questa incredibile storia,  venne a conoscenza che esistono delle strane creature, che si nutrono del tempo altrui e si chiamano: " vampiri mangia tempo o divoratori del tempo",  possono apparire sotto qualsiasi forma, e sono molto, molto pericolosi, meno male che   il  vampiro che aveva incontrato si era accontentato di rubargli  solo sei mesi di vita.... , in fondo era stato molto fortunato....

sabato 27 novembre 2010

La paura di invecchiare



Tutti abbiamo paura della morte, ma ancora di più dell'invecchiamento, tanto che chi ha discrete possibilità economiche, fa di tutto per migliorare il proprio aspetto ed ingannare il tempo.


E certamente è semplicemente un inganno, perchè  ringiovanire la  pelle che ricopre il nostro corpo, non ci  consentirà di ringiovanire i nostri organi interni, nè il nostro cervello.


Ma cosa è la vecchiaia?,  perchè esiste?, perchè prima della fatidica morte, siamo pure costretti a subire un'onta del genere?  è terribile convivere con gli acciacchi di  tutti i giorni, ma ancora più terribile perdere il senso della vita,  perchè diventando sempre più vecchi, rischiamo di  perdere  i nostri cari,  ed è così che  la vita diventa grigia e solitaria.


Ma...., è possibile che la vecchiaia scaturisca da un vero e proprio programma automatico insito  nel nostro DNA?, e se sì quanto sarebbe possibile, modificare tale programma?  su internet ho trovato un articolo piuttosto interessante clicca qui.


Possiamo dunque, noi, con la nostra volontà, con il nostro amore per la vita,  maturando sempre maggior interessi, allontanare questo spauracchio, che ormai,  da quando siamo apparsi su questo pianeta,  ci sta perseguitando?


Chissà forse sì, ma come sempre, per raggiungere questo incredibile obbiettivo, occorre prima di tutto crederci e lottare, e non lasciarsi andare.