venerdì 26 febbraio 2010

Il mal di vivere mistero umano



Il mal di vivere, oggi è radicato in noi esseri umani, più di quanto si possa immaginare, le vittime più indifese sono i giovanissimi e coloro che attraversano fasi come menopausa per le donne, andropausa per gli uomini, e non dimentichiamo gli anziani, che spesso sono lasciati soli nella loro interiorità.

Mi torna in mente una pubblicità di molti anni fa che diceva: basta prendere una pillola e tutto va giù, già spesso il mal di vivere, è un sintomo di una depressione che è latente o sta per scoppiare.

Ma non è così semplice, come può sembrare, una pillola non basta a farti sentire di nuovo bene, o vivo e pieno di gioia di vivere, può migliorare il tuo umore, e certo ti aiuterà nelle fasi peggiori, ma il male di vivere è anche un urlo dell'anima, che ti avverte che sta morendo di fame, che sta morendo di sofferenza, di amarezza, è un distacco profondo dall'essere spirituale che non riesce più a trasferire l'energia universale sulla persona che si è chiusa in un tombino senza via d'uscita.

Non siamo composti di sola carne, non abbiamo necessità solo di soddisfazioni materiali, non siamo solo delle identità con nome e cognome, siamo molto di più, ma spesso lo dimentichiamo. I modelli di vita che si presentano a noi di bellezza fisica, di felicità, non sono una realtà per tutti, c'è chi è malato, chi è solo, chi è talmente stanco da non farcela più, tanto, da non riuscire nemmeno a chiedere aiuto, ma chi se accorge? ognuno è chiuso nel proprio bozzolo, ed il dono dell'empatia, viene sempre più disprezzato e allora?

Allora, andiamo pure da un bravo psicologo, ma ricordiamo che la chiave di accesso per entrare nel nostro essere, l'abbiamo solo noi, gli altri possono solo diventare delle finestre alle quali affacciarsi per vedere che il sole esiste, la vera cura è alzare gli occhi al cielo, non trattenere le lacrime, accettarci per ciò che siamo, unici e irripetibili e preziosi, anche se non abbiamo capito ancora qual'è la nostra missione, anche se ci sembra di essere inutili, incompresi e messi in disparte.

Il mal di vivere non è un nemico da sconfiggere, ma una crisi, un terremoto dentro di noi, che ci avverte che nulla potrà essere come prima, che occorre andare oltre, conoscere altre realtà, avere il coraggio di sopportare il senso di vuoto, che ci assale, la vita è piena di miracoli, ma anche di tante faticose salite, di dolori improvvisi, di delusioni, ma a decadere, sono solo le nostre illusioni, non noi.

Curiamo il nostro mal di vivere, prendendo anche la pillola, andando perchè no, dallo psicologo, ma soprattutto nutrendo il nostro spirito, cercando un filo diretto con lui, che ne sa una più del diavolo, e sapremo che tutto è circolare, che in ogni luogo ed in ogni atomo c'è vita, e anche gioia, che nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, noi compresi.

151 commenti:

  1. Ciao....mi chiamo Raffaele, ho letto quello che hai scritto. Ho sperimentato tutto questo....sono riuscito ad andarea anche oltre il senso di morte ed a sperimentare la gioia di vivere anche sè nella mia vita nulla accadeva, ad assaporare il gusto deli'eterno presente, senza subire l'assillo dei demoni del passato e di quelli che ti attendono al varco nel futuro. Ma ciclicamente tutto ritorna...e allora sembra che tutto torni come prima, quel sentirti come dentro una bara, che urli, vuoi uscire, ma nessuno ti sente....perchè solo tu puoi sfondarla. Ma io sò ....sò che indietro non si torna perchè sono riuscito a vedere oltre....Ma è dura....è ugualmente dura. Raffaele

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  2. Raffaele è durissimo certo, l'unica strategia che puoi utilizzare, è quella di cercare un filo diretto con il tuo essere interiore.
    Il mal di vivere è orrendo, ma nello stesso tempo un occasione incredibile per superare i nostri limiti, quando l'onda nera ritorna, però, dovremmo essere preparati ad accoglierla, ed a interagire con lei come fosse un'amica di vecchia data, in fondo lei desidera solo devastare tutto ciò che è falso intorno e dentro di noi. Perchè ? Perchè dobbiamo andare oltre...., bene tu mi dici che non puoi più tornare indietro, io ti credo, lo so, è impossibile tu hai sperimentato "altro"

    Raffaele ti aspetto qui, scrivimi ancora.
    Ti saluto con affetto.

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    1. ma alla fine cos'è il mal di vivere? Per me è il mio modo di vivere ai margini, forse ognuno ha il suo, io non riesco più ad interagire con nessuno come avrei voluto, sento e vedo solo tante cose che non mi piacciono più e se provo a dire la mia mi sento emarginato, allora cosa parlo a fare e con chì? Il mal di vivere è sempre una questione personale, il mucchio delle esperienze negative a cui non si è riusciti a reagire abbastanza hanno preso il sopravvento, e le piccole cose e situazioni positive non bastano a pareggiare il conto. Io mi sento e sono così deluso, e non so cosa farci. E in ultimo gli amici, che enorme delusione, onuno dietro al suo piccolo egoismo.Questo è un pensiero per Francesca Bonfanti che non ce l'ha fatta a sopavvivergli, al mal di vivere, che esiste, e io lo so. Alessandro

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    2. condivido pienamente tutto quello che dici valgono le stesse cose anche per me...

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    3. Grazie...ma perchè non lasciate un nome? un simbolo di voi...
      Angie

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    4. quanto c hai ragione ..la stessa cosa vale x me..anzi forse peggio .. la mia unica cura sono le sostanze nelle quali m butto x cercare d andare avanti,xkè sono le unike cose ke m fanno andare avanti.. jhonny

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    5. ciao angy bellissima questa cosa..ma hai un cntatto facebook dove poter leggere altre cose o parlare ?? jhonny

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    6. sentir tornare quello che speravi di aver sconfitto è a tratti devastante.. mi sento soffocare come aver un macigno sul cuore.. mi manca il respiro e poi ho fame d'aria e vado in iperventilazione... sono angosciata e piena di ansia... non ho voglia di fare nulla solo dormire se ciò mi riuscisse quando ho sogni ancora più brutti della realtà.. ho fatto di tutto.. ma sono tanta stufa e stanca...

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    7. Non sei sola, molte persone vivono in uno stato di incubo, io stessa sto vivendo momenti difficili, devi considerare che stiamo vivendo un periodo in cui il tempo sta ingannando il nostro organismo, questa instabilità climatica, gioca un ruolo fondamentale, sai ad esempio che nei cambi di stagione, la depressione si riacutizza sempre, è difficile sconfiggerla.
      Ti posso consigliare musica classica a 417 hz ed una cura omeopatica che possa aiutarti, vai da un dottor omeopatico bravo, ti saprà consigliare. Devi aiutare il tuo corpo e la tua mente a stare meglio... Ti aspetto qui, non disperare, non arrenderti.
      Ciao

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    8. Ciao. Non riesco a sentire la musica,mu da fastidio,non riesco più a cogliere la bellezza della vita. Niente ha più senso,è tutto vuoto e privo di significato,non ho voglia di nulla. Voglio solo dormire per non sentire dolore,ma a volte gli incubi mi tormentano le notti che sembrano non finire mai.Prendo il Depas per dormire. Non riesco neanche a parlare di questa bestia ,sono troppo stanca

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    9. Forse è il momento di farsi aiutare, forse non sei in grado di uscirne da sola, affidati a qualcuno che sia un dottore ma anche spirituale, non avere paura di farti aiutare, cerca anche di trovare un filo diretto con la tua profonda essenza, chiedi aiuto a quella parte di te che ti sta sfuggendo.
      Ma prima cerca qualcuno che ti aiuti a uscire dallo stallo in cui sei.

      Non disperare, sappi che i nostri pensieri ed il nostro modo di disporci verso la vita, richiama ombre e luci...

      Un grande abbraccio

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    10. Ciao, mi sono imbattuta per caso in questo blog e ho letto che purtroppo non sono sola a soffrire del mal di vivere. Quando la vita diventa inutile davanti ai propri occhi e hai una profonda disillusione nel mondo che ti circonda, allora cala il buio e ti senti stanco di vivere, una stanchezza profonda che ti annulla completamente e senti ch'e più facile mettere fine alla propria esistenza.
      Vedere come ultima alternativa la morte per mettere fine a quel grande dolore che ti prende allo stomaco e al petto. Dormire è l'unica cosa che ti dà sollievo. A volte penso che l'uomo è l'unico essere distruttivo dell'universo

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    11. Ciao, non sei sola, la vita non è mai inutile, la vita vera intendo.
      Il mondo è quello che è, ma la morte non risolve nulla, specialmente se decidi di scrivere la parola fine.
      Sei tu la custode di un tesoro....interiore che ancora non sei riuscita a trovare, come la maggioranza di questa umanità..

      Le disillusioni non sono un grande male, se poi riuscirai a osservare qualcosa che va oltre le stesse.

      Puoi farti aiutare dalla musica , quella bellissima, dal profondo mistero che circonda ogni cosa.

      La conosci la storia dell'alieno che era rimasto solo sulla terra ? Aveva avuto un brutto incidente ed era rimasto sulla terra...
      Era arrivata la notte e lui aveva paura e disperazione, con se aveva delle pillole per uccidersi, e fu tentato di prenderne una, ma poi arrivò di nuovo il giorno.....e rimandò il suo proposito, vide il sole, la natura, gli animali e rimase incantato. Poi giunse l'inverno, la neve, e vide gli animali morire, era troppo triste, non riuscì a sopportare il gelo e quello squallore, disperato decise di uccidersi.
      Proprio a primavera i suoi compagni, riuscirono a trovarlo, per ricondurlo a casa, ma era ormai troppo tardi...

      La disperazione aveva vinto.

      Chiedi aiuto..., in questo buio estremo, non avere paura, non giocare con la tua vita...., per quanto ti sembri assurdo è davvero un grande dono...

      Fatti aiutare...non c'è nulla di male...
      Assumi medicine omeopatiche, esse non arrecano alcun effetto collaterale. Vai da un farmacista e ti darà qualcosa per risollevarti, purtroppo la primavera (come l'autunno) è bellissima ma molto pericolosa per chi soffre di depressione.

      L'uomo è ancora come un bimbo che sta imparando...., distrugge i suoi giocattoli..., almeno fino a che non capirà cosa sia il vero rispetto per la vita...

      Cerca di trasformare te stessa...., il mondo è quello che è.

      Spero che ripasserai..
      Forza...

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  3. Ormai sono anni che convivo con questo male..addirittura per un lungo periodo,in silenzio,mi sono concesso di entrarci con tutte le scarpe,perchè non avevo voglia di fingere con me stesso,di voltare le spalle a un gigante che si era attaccato alle mie spalle.Non aveva piu' senso ,ma soprattutto non avevo piu' voglia di sembrare quello che non ero,di sentirmi cioè come un conduttore televisivo col sorriso da ebete stampato in faccia solo per paura di far vedere il mio vero volto:triste,abbattuto,svogliato,stanco..Quindi con discrezione,mi sn concesso il nulla,quel nulla che era l'unica maniera che rendeva la mia vita vivibile.Silenziosamente mi sono dato una scadenza che ho rispettato.Di che parlo?Parlo del tempo speso a fare niente,dovevo rigenerarmi,darmi nuovi stimoli,assecondarmi..è stata dura,in un mondo frenetico dove se ti fermi solo per un giorno sembra di avere perso 10 anni di vita,io ne avro' persi 1000 anni,che ad essere sincero pesano come un macigno a volte ma l'ho dovuto fare per me stesso,me lo dovevo,e soprattutto non volevo sentirmi piu' addosso il peso di farmi andare bene alle persone,di sentirmi in colpa.Per cosa poi?Ho semplicemente alzato la testa da sottoterra e ho trovato un mare di m****.Non mi andava di sentirmi pazzo solo perchè avevo sverginato il "mio mondo delle illusioni".Devo ammetterlo,è stata dura,soprattutto rientrare nella quotidianetà...fare la persona normale,uscire con gli amici,cercare un lavoro,studiare,sono tutte cose che ancora oggi non le faccio sempre con naturalezza ma le faccio,perchè il tempo del nulla è scaduto e soprattutto non me ne frega piu' niente se la mia faccia non è sempre quella che riempie di gioia la "tua" giornata,o se sono un pessimista nato o se per vivere come vivono tutti me la devo fare digerire.Non posso farci nulla,durante il "tempo del nulla" che mi sono concesso ho capito che una parte di me ormai sarà per sempre cosi',infondo non la voglio nemmeno cambiare,ma volendo non potrei neppure.E' da stupidi..è come fingere di non ricordare,penso che in questi casi ci sia il rischio di ricadere nel male oscuro...invece io ho deciso di accettare la mia parte "guasta" perchè anche quella sono io.Spesso mi sembra anche che le persone che mi stanno attorno riescano a captare questo mio malessere,ma non faccio niente per nasconderlo,mi lascio andare perchè non posso farci niente.Ci sono giorni dove mi pesa ancora tanto dovermi sentire cosi',sembrare cosi...ma ripeto,in parte sono cosi'ormai,come diceva angie non si puo' tornare indietro,è vero..anche se non sembra è un'evoluzione che si subisce,con questo non nego che un giorno spero possa scomparire del tutto,ma deve essere un percorso naturale,un ulteriore evoluzione,perchè fingere significherebbe essere nemici di noi stessi,è assurdo ma è cosi'.Il mio unico consiglio è quello di fregarsene...chi ha avuto questo male sa di cosa sto parlando,Ciao a tutti :)

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  4. Caro anonimo, il male di vivere, non è solo una tua prerogativa, moltissimi lo hanno sperimentato, è vero è come una specie di mostro che ti carpisce alle spalle e soffoca tutto il tuo desiderio di vivere, ma è anche come un grande ostacolo che devi superare per ritornare verso te stesso.

    Ci sono persone che possono aiutarti, ma il vero risolutore sarai tu stesso.

    A volte è una vera e propria malattia, ma se cerchiamo il nostro vero spirito, possiamo affrontare questa battaglia.

    Il mondo è quello che è, le scenografie, però a volte le imbastiamo noi esseri umani, e sono quasi tutte false ed inutili, a meno che non cerchiamo di estrarre l'essenza vera delle cose, per imparare valori che ancora sono importanti.

    Se ad esempio ti imbatti in una persona egoista o scorretta o peggio, ti renderai conto della sua povertà, dovresti cercare solo di non assomigliarle, perchè la stima di te stesso è la prima base di una sana evoluzione personale.

    Il male di vivere è anche una conseguenza della superficialità generale, e ciò che è in noi, se c'è, non può accettare tale condizione.

    Non esistono ricette per uscirne, ma quella di sfoltire ciò che di falso è in noi e intorno a noi è un'ottima strategia.

    Se ti sei reso conto che qualcosa suona falso, non potrai più accettarlo e certo non tornare indietro è più che giusto.

    Anonimo fai bene ad accettare il tuo lato oscuro, alcuni intorno a te, i più sensibili, potrebbero captare il tuo malessere, ma se sono persone giuste, non ti giudicheranno, anzi la loro energia potrà aiutarti.

    Ama le creature più deboli, coloro che nessuno accetta, ama la natura, l'universo, tutto ciò che non è falso.... appena sei in grado di farlo, ama ....l'unica energia che può contrastare il buco nero che è in noi, è l'amore..., e non giudicare chi non comprende, non può farlo, potrà capire solo nel momento che vivrà un'esperienza simile, tu vai semplicemente per la tua strada, verso te stesso.

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  5. Angie sei una persona dolcissima,grazie della tua risposta :).Le tue parole mi suonano familiari,sono cose che ho sempre pensato,ma sentirle dire a qualcuno che nemmeno si conosce è davvero bello.Ecco avere conferma che esistono persone come te è una di quelle cose che puo' solo fare bene all'anima.Ti abbraccio :D

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  6. Caro anonimo, sapessi quante persone ci sono come me o come te, solo che non hanno il coraggio di dichiarare il loro mal di vivere, per molti la facciata è più importante della verità.

    Purtroppo non sanno che i Trucchi e gli inganni non daranno mai la chiave per aprire quella porta che conduce a se stessi.

    Angie


    Ti faccio tanti auguri.

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  7. Io credo che questo male di vivere di cui voi parliate sia molto più di ciò che si pensi. Tendiamo sempre a dare risposte ad ogni singola estranietà che ci si presenta davanti agli occhi,quando sarebbe molto più logico assomigliare ad una statua e provare quel prodigio che è l'indifferenza ,a detta di Montale.Ne ricaveremmo meno male ,suppongo. Eppure,si soffre nelle situazioni più inaspettate e anche quando si è convinti di non starlo facendo.L'indifferenza è poco utile. Varie volte mi sono soffermata sul motivo che mi spingeva ad utilizzare la mia seconda parte d'intelletto per cercare di trattenere dentro un qualcosa che voleva uscire. Il dolore che voleva urlare.Le mie autostime per mettere a tacere ciò che non si può vedere,erano giochetti a confronto di tale mostruosità. La pillola,lo psicologo balle per tacere di fronte alle piccolezze più assolute che ci tengono ''segregati'' nel tombino di cui parlate. E' difficile dire se sia possibile sconfiggere un qualcosa del genere,dunque.Se vi si riflette un attimo sopra nemmeno Montale riuscì nel suo intento. Credo,anzi sono sicura che attraverso la sua sensibilità volesse arrivare a molto di più dell'indifferenza,esprimere molto di più di quello che ha espresso .Ma non ce l'ha fatta. Ciò dovrebbe mettere in evidenza l'immensità della cosa. Non può essere chiarita attraverso un solo dibattito.Il parlare di questioni personali funzionerà per poco .Si ritornerà a vedere la vita per quella che è .Una decadenza. La progressione porterà sempre ad una regressione e viceversa. L'uomo dovrebbe cercare di filosofare meno ,direi.Sono del parere,che menzogne come l'andare avanti,il prendersi di coraggio che tutto presto si risolve (come se quel pezzo possa togliersi dal puzzle) siano inutili in qualsiasi momento. ''Aprire la porta che conduce a se stessi'' come ci dice Angie è una soluzione più che attendibile! x)
    Comunque bel post x) Mi sarà utile per formulare il mio ultimo tema d'italiano domani .Grazissime :D baci

    Mary

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    1. sei una grande .. jhonny

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  8. Grazie Mary del tuo complimento, sei giovanissima dunque? ma piuttosto matura a quanto pare, sono certa che il tuo tema, sarà bellissimo e significativo.

    Baci anche da me.

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  9. io mi sento vuoto e cerco nelle sostanze la pace

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  10. Cosa intendi per vuoto, senza più idee, speranze, illusioni? Cerchi la pace? molti la cercano, ma trovarla è difficile e forse è giusto così, non so la tua età, per cui le fasi attuali della tua vita mi sfuggono, essere vuoti potrebbe essere anche positivo, se si vuole cercare nuove risorse in se stessi.
    O forse è solo un momento transitorio, e non sai quale via percorrere, capita a ogni essere umano, di non sapere dove sta andando.

    Cercare in ogni sostanza la pace, potrebbe essere positivo, ma tutto sai, è ambivalente,
    lottare a volte è inutile, altre invece è necessario. Non so null'altro cosa potrei dirti?
    Anch'io a volte mi sento vuota, e cerco pace...

    Il senso del vivere, generalmente cerchiamo il motivo per cui siamo qui su questa terra, ma spesso sconsolati non riusciamo a trovarlo..., riprendiamo ossigeno e cerchiamo di andare avanti, attraversando i mille problemi veri o falsi, che ci sbarrano la strada....

    In realtà solo quella parte interiore più profonda che è in te..., può rispondere....
    Prova a chiedere...

    Ciao Angie.

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  11. Ciao angie
    Il mio mal di vivere c'è sempre stato ma da un
    Anno a questa parte mi ritrovo a piangere e a soffrire molto spesso.. Il
    Mal di vivere lo ritrovo come voi nella falsità della vita che mi circonda... Nel relazionarmi con gli altri solo per trovare approvazione... E nel rivivere momenti e decisioni del passato che mi tormentano... Non riesco a essere quello che vorrei... Anzi
    Non so nemmeno quello che vorrei essere... Passo da momenti in cui ho
    La situaZione in mano a momenti dove vedo solo
    Buio, e come dici tu nessuno mi tira fuori... L'unico per cui lotto e' Mio figlio... Solo che ho paura che questa mia instabilità possa travolgere anche lui... Vorrei poter prendere anche io un momento di stop... Ma la mia vita non me lo concede... I vostri post sono vecchi ma spero di trovare risposta...

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  12. Ciao anonimo, premetto che non sono un medico, per cui la prima mossa da fare è quella di accertare presso degli specialisti che non vi siano disfunzioni a carico della tiroide ad esempio, e che non vi siano dei problemi gravi di tipo psichico.
    Nel caso che tutto sia in ordine e credo di sì, visto che mi dici che il tuo mal di vivere c'è sempre stato, vorrei suggerirti di non sentirti in colpa, per ciò che è stato nel passato, credimi tutte le esperienze positive o negative saranno importanti e lo capirai improvvisamente un giorno.
    Ora stai vivendo una dimensione difficile, proprio per tuo figlio, perchè hai paura per lui..,
    Anonimo, il mal di vivere lo consideriamo un nemico da combattere, questo è il più grande errore, invece di cavalcarlo e capire qualcosa di più della vita...
    Cessa la tua ricerca di approvazione degli altri e cerca la tua approvazione, agisci per te e tuo figlio e non per gli altri, l'amore che hai per lui dovrebbe avere il potere di guidarti, almeno un poco....
    Quando ci troviamo nel tunnel, le voci, i rumori, ci arrivano distorti, a volte chiedere aiuto a chi affronta questo tipo di problemi non sarebbe male, ma ricorda sarai solo tu che potrai decidere della tua vita...trova qualcuno specializzato ed in gamba, che ti aiuti a comprendere meglio te stesso....a volte basta solo una spinta(scegli con cura, e con attenzione).
    Non siamo solo carne, ma molto di più.
    Io farò il tifo per te.
    Un caro saluto
    Angie

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    1. dal buio e dalla luce che ciascuno di noi consuma e\o coltiva nei sotterranei del proprio spirito, vi accolga la pace che affannosamente intraprendiamo, rincorrendo altri corridoi senza uscita finale. Crescere è tornare indietro, e ritentare sino all'esito definitivo. Sono anche io un cuore aggrovigliato dalle spine del passato, dalle aspettative infondate, dalle speranze affondate. Mentre una volta ancora tento di riemergere, mi pare di non farcela. Oramai lo so che può succedere, e credo, devo credere, che ce la farò.
      Dovete farcela anche voi.
      Che la vostra vita sia costantemente prodiga.

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  13. Ci sono molte persone che soffrono, questa vita è troppo dura per gli animi sensibili, ma è vero ce la dobbiamo fare, ce la possiamo fare.
    Grazie che la vita sia prodiga anche con te amico...
    Angie

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  14. IL male di vivere dipende solo da, diciamo così, un cattivo funzionamento del nostro cervello. Le sinapsi ossia quelle reazioni chimiche che mettono in contatto le nostre cellule. Spesso questi trsmettitori non funzionano in modo ottimale. Ad esempio la serotonina non viene prodotta nella giusta quantità.

    E' una malatti come le altre solo che colpisce il cervello. Si può curare ma a differenza delle altre malattie spesso si ripresenta.

    Io ne soffro da più di trent'anni. Ho cercato di analizzare le causa guardando dentro di me, ho cercato di analizzare la mia infanzia e adilescenza ma credetemi non ho trovto nulla. Siamo fatti così. Alla fine sono andato da uno specialist che mi ha curato con l'efexor. Per dieci anni sono stato veramente bene ma oggi mi trovo punto e a capo. Certo mi sono capitate vicende familiari che mi hanno fatto male ma questo è solo una motivazione esteriore. <voglio dire che non tutti rispondono alle vicende della vita allo stesso modo e quindi torno al discorso che è solamente un banale "cortocircuito" che fa sì che il nostro cervello risponda nel mdo che noi sappimo. Siamo stati sfortunati. Ma mai mollare

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    1. Ciao anonimo, tu parli della depressione che purtroppo ho conosciuto bene molti anni fa.
      Tutto ciò che dici è vero e reale, ma noi non siamo solo elementi chimici, ed il male di vivere a volte esula dal cattivo funzionamento dei trasmettitori del nostro cervello, altrimenti gli psicoterapeuti non avrebbero alcuna ragione di esistere...credimi....

      Non è il cortocircuito che ci paralizza, siamo noi che provochiamo il cortocircuito..., tanto che come avrai notato efexor ora non funziona più.

      Caro anonimo, così significherebbe che il tuo cervello sia il tuo padrone, mentre sei tu ad essere il proprietario del tuo cervello....

      La malattia esiste, ma cosa sono le malattie?...
      E poi sappi che non siamo sfortunati, per niente, ogni difficoltà è un occasione per cercare se stessi...

      Mai mollare... qui sì che sono d'accordo con te, il miglior terapeuta di te sei proprio tu.

      Torna..
      Ciao
      Angie

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  15. una sensazione attaccata addosso sempre non nell'espressione ma nel profondo degli occhi cerco di riempirla con le droghe che non mi aiutano di certo..e allora cosa si può diventare?? un bull dog mastino che sbrana tutto e tutti senza più le mille paranoie che ti assalivano..sarà una risposta o solo una facciata per sopportare la routine quotidiana??
    il peggio è la perenne solitudine sempre e comunque che scalfisce il tuo cuore ora mai troppo gelido per credere nella felicità vera, quella che neanche una donna può donare.
    Ho 36 anni ho conosciuto questo "male" fin da piccolo e penso proprio che non c'è una via d'uscita perchè sò che questo è il male dell'uomo moderno.
    La verità è che nella cultura contadina non c'era manco il tempo di fare questi pensieri e quindi tutti i miei parenti avevano la spensieratezza naturale..e se mai Dio vorrà donarmi un figlio allora avrò la possibilità di redimermi per non farli commettere li stessi errori che feci.
    Forse noi siamo solo troppo deboli e senza avere il coraggio del suicidio ci crogioliamo nei nostri malesseri , perchè quello che stiamo facendo è questo. Complimenti per le parole e per il significato

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    1. Caro anonimo, sono davvero triste per la tua situazione, non ho mai sperimentato droghe, ma so che chi lo fa, per sopportare la terribile depressione, che l'affligge, non risolverà mai il problema.
      Ricorda però che se riuscirai ad uscirne..., tu sarai un essere luminoso e potrai aiutare altre persone nella tua situazione.
      La solitudine in questo caso dovrebbe essere elusa, per favore chiedi aiuto a chi ha già compiuto un percorso come il tuo e ne è uscito.
      E ricorda siamo umani e tutti commettiamo errori grandi o piccoli, non ti frustare per questo, assumersi la responsabilità di se stessi veramente, sembra qualcosa di facile, ma non lo è.
      Ognuno di noi ha la sua droga: Il lavoro, una passione insana, o altro...
      Il malessere ti ha portato su una via che sai essere molto pericolosa..vuoi davvero questo per te?...porre a se stessi questa domanda è essenziale.
      Il mio augurio? Di riuscire a sopportare il male di vivere anche senza droga, come un vero guerriero della vita, ma intanto cerca di disintossicarti, questo credo dovresti fare.
      Ti prego con il cuore chiedi aiuto, a persone specializzate e rifuggi i pensieri più neri, fatteli scivolare, non ascoltarli....il tuo primo obbiettivo è pulirti da quelle tossine terribili...
      Affronta poi la depressione non come un nemico da combattere ma da capire.....la depressione è una malattia del corpo ma anche dell'anima... so che non è facile...
      Ma almeno prova... e se non andrà tenta ancora.
      Vai subito da uno specialista....che possa aiutarti a disintossicarti.

      Ti abbraccio davvero con tutto il cuore
      Angie

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    2. idem amico ..la vedo come te .. uguale ..jhonny

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  16. sto male, non ho piu' voglia di fingere che va bene davanti ai figli xchè non va bene,vorrei addormentarmi e svegliarmi quando i problemi saranno risolti, non ce la faccio piu' a vivere cosi', non ce la faccio piu' neanche a piangere

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    1. Allora non fingere, parlane con il cuore in mano, a volte qualcosa può aiutarci, ma spesso i problemi vanno affrontati a noi, nessuno può risolverli, ma se oggi non ce la fai, rimanda ad un giorno migliore.
      Non so quali siano i tuoi problemi, spero che tu possa risolverli..
      Mi dispiace, ma smettere di fingere, potrebbe essere una buona soluzione.
      Spero che tutto possa andare per il meglio.

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    2. quali sono i miei problemi?'' MIO MARITO LICENZIATO QUEST'ANNO DI PUNTO IN BIANCO, IO LAVORO PART TIME IN UN CALL CENTER A 300 EURO AL MESE, 3 FIGLI PICCOLI,I SOLDI FINITI E QUI A NAPOLI NON SI TROVA UN CA...DI LAVORO !!!MANDIAMO CV VIA E MAIL, VIA POSTA,A VOLTE LI INCASSETTIAMO NELLE AZIENDE DIRETTAMENTE, NON SAPPIAMO PIU' A CHI CHIEDERE UN LAVORO!! E I MIEI FIGLI MANGIANO PASTA SCALDATA 1 VOLTA AL GIORNO!! E NON DOVREI FINGERE DAVANTI AI FIGLI CHE VA TUTTO BENE?? COSA DOVREI FARE? FARMI VEDERE PIANGERE TUTTO IL GIORNO?? DEVO PRIVARLI DELLA LORO SPENSIERATEZZA E CARICARLI DI PROBLEMI CHE NON DEVONO ESSERE I LORO?IN TV FANNO TANTE RACCOLTE FONDI DA MANDARE DI QUA E DI LA, E LE FAMIGLIE CHE SI SONO RITROVATE DI PUNTO IN BIANCO DALLE STELLE ALLE STALLE COME LA MIA?? NON POSSIAMO RIVOLGERCI A NESSUNO , FIGURATI CHE IERI SONO ANDATA AD ESPORRE LA MIA SITUAZIONE AL PARROCO DEL VESCOVATO E SAI CHE MI HA DETTO? SONO DESOLATO ANDATE ALLA CARITAS!! E CI SONO STATA E HANNO FATTO UNA SCHEDA E DETTO CHE MO CHIUDONO TUTTO IL MESE E DI PASSARE A SETTEMBRE!! ED IO TUTTO IL MESE DI AGOSTO CHE DICO AI MIEI FIGLI? ASPETTATE MANGERETE A SETTEMBRE!!

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    3. Una situazione drammatica, non hai qualche parente che possa aiutarti? Qualche amico, a superare questo maledetto momento? Hai ragione i bimbi hanno diritto alla pace, ma loro sentono che la loro mamma è disperata, anche se tu fingi di non avere problemi.
      Dove abiti? Fammi sapere..scrivimi a questo indirizzo email angie.dani@yahoo.it
      Ciao Angie

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  17. ANGIE TI HO MANDATO UN EMAIL

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    1. Non l'ho ricevuta, inviala nuovamente per favore.
      Ciao
      Angie

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  18. l'ho rinviata spero che sia arrivata

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  19. ma l'indirizzo è angie.dani@yahoo.it oppure angieginev@gmail.com.?

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    1. sono entrambi giusti....ok verifico sull'altro
      Ciao
      Angie

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  20. GRAZIE DELLE BELLE PAROLE MA PURTROPPO LE PAROLE NON TOLGONO LA FAME

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    1. Cosa dovrei fare? Credi di essere l'unica ad avere problemi? Ti sbagli.
      Non ti ho scritto belle parole, ma un modo per uscirne, la famiglia di tuo marito è obbligata ad aiutarvi...questa è una legge...e quindi agisci di conseguenza.
      Non posso aiutarti in denaro...credimi io non ne ho, puoi chiedere su internet tramite un annuncio se possono darti una mano...ma le persone non si fidano più.. E lo sai per quale motivo? Te lo puoi
      immaginare.
      Non è facile, oggi, mi dispiace molto, le parole servono a poco, ma cos'altro potrei fare...dimmelo tu.
      Angie

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  21. IO NON TI HO CHIESTO ASSOLUTAMENTE NULLA , LE COSE CHE TU MI HAI SCRITTO LE SAPEVO GIA E PURTROPPO NON SONO FATTIBILI POICHè COME TI HO DETTO A MIO MARITO è STATO CHIESTO DI FIRMARE LE DIMISSIONI E QUINDI LE RATE DELL'AUTO LE DEVO CONTINUARE A PAGARE, POI SEI TU CHE MI HAI CHIESTO DI SCRIVERTI IN PRIVATO , IO TI RIPETO NON TI HO CHIESTO NNTE , SE POTEVO FARE QUELLO CHE TU MI HAI SCRITTO LO AVREI FATTO GIA', IO SONO UNA RAGIONIERA NON UNA POVERA SCEMA QUALSIASI, E LO SO CHE I PROBLEMI LI TENIAMO TUTTI , PERTANTO è MEGLIO CHE OGNUNO SI TENGA I SUOI , TI SALUTO

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    1. ok ti saluto anch'io e ti auguro sinceramente buona fortuna.
      Angie

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    2. a proposito di dimissioni in bianco :
      La legge è semplicissima, consta di 7 brevi commi. In breve, la legge 188/2007:

      estende la norma a tutti i rapporti di lavoro, anche quelli “atipici”;

      stabilisce che per dare le dimissioni volontarie occorre compilare un modulo predisposto con un codice alfa numerico progressivo di identificazione (non può pertanto essere compilato retroattivamente);

      indica dove trovare i moduli che non hanno costi e possono essere ritirati presso i Patronati, le Direzioni territoriali del lavoro, Internet (sito web del Ministero del Lavoro);

      rimanda ad un decreto la definizione delle conseguenze di eventuali abusi.

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  22. Buongiorno.
    Il male di vivere non è innato dentro di te ma siamo vittime di lauti guadagni da parte delle case farmaceutiche,andiamo a vedere che effetti deleteri hanno il mercurio,l'alluminio,la formaldeide iniettato su un neonato di 2 mesi:
    http://www.informasalus.it/it/articoli/giochi-sotterranei-nascondere-danni-vaccini.php


    http://www.mednat.org/vaccini/mercurio_daivaccini.htm

    http://www.medicinenon.it/autismo-un-caso-di-danno-da-vaccino-riconosciuto


    http://ilfattaccio.org/2011/10/11/il-mercurio-nei-cibi-e-nei-vaccini/

    ecc...cercate da voi digitando:danni da vaccini,danni da mercurio,alluminio e formaldeide.


    http://www.procaduceo.org/it_mater/articoli/salute/tesi_cristiana.htm#neurop.

    Buona lettura
    Falcbor

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    1. Grazie di aver postato questi link Falcbor,
      siamo davvero messi parecchio male...
      Grazie ancora
      Angie

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  23. Angie:dimenticavo una chicca tra le migliaia che vi sono in giro:ti lavi i denti?Benissimo e con che cosa?Fluoro?Sai che con i gas fluorati ci facevano le docce agli"Ebrei"?Oggi gli Ebrei siamo Noi .L'euro è il nuovo Nazismo e l'Europa un Lager.

    http://www.mednat.org/alimentazione/fluoro.htm

    http://www.ginecologiaolistica.it/nutriceutica-e-alimentazione-naturale/danni-da-fluoro

    Adesso passiamo al dolce,veleno:



    http://www.mednat.org/alimentazione/zucchero_danni.htm


    https://www.facebook.com/notes/ecoresistenza/i-77-danni-prodotti-dallo-zucchero/338075146236913




    E adesso un bel bicchiere di latte per le Ossa:


    ;-)




    http://www.medicinenon.it/latte-pus


    http://www.medicinenon.it/il-latte-e-i-latticini


    http://www.disinformazione.it/latte.htm

    hai la pazienza di leggere il tutto:se rispondi di Si.

    Allora ti faccio sapere come cambiano il clima...come creano uragani,siccità ecc....un altro giorno.

    Hai ragione siamo messi veramente male.

    FalcBor

    RispondiElimina
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    1. Ho pazienza di leggere tutto, qualcosa ho già letto...
      Appena mi sarà possibile..
      Per il profitto cos'altro farebbero?
      Purtroppo le due grandi bestie sono potere e profitto...e chissà cos'altro.
      Ti ringrazio molto
      Angie

      Elimina
  24. Ringrazio Te per perdere un po del tuo tempo per approfondire,l'oscuro di questo mondo che io credevo tutto rosa e fiori,invece,stando sul web è come entrare in un labirinto da dove è difficile uscirne in quanto è come le ciliege,una tira l'altra ma con una certa attenzione al"nocciolo" :-)

    FalcBor

    RispondiElimina
  25. Conosci HAARP?SCIE CHIMICHE?


    http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&artid=13


    http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=52&Itemid=113



    http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&task=view&id=255&Itemid=355


    Ma tu hai mai guardato il cielo?
    un bel video:


    http://youtu.be/oUJMHRJR1pM



    http://youtu.be/Gnmipy3Hjwc

    buona lettura e video.
    FalcBor

    RispondiElimina
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    1. Grazie FalcBor, il cielo lo guardo tutti i giorni...
      a volte è necessario vivere con leggerezza, anche sapendo.
      Il mondo è bello, poi vi è il lato oscuro delle cose, anche le persone hanno il loro lato oscuro...
      Ci sono segreti terribili, ma anche misteri bellissimi..vai a cercare anche quelli, ricorda siamo imperfetti e viviamo in un mondo imperfetto.
      Fai bene a conoscere...comunque..
      Grazie della tua attenzione e di aver condiviso con me tutte queste cose, che potrò vedere solo questo fine settimana.
      Un caro saluto
      Angie

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  26. Cara Angie,credo che forse ho fatto male ad esporre l'altra parte della luna,tu che sei positiva,darti un bicchiere di acqua ghiacciata,no è cortese.Ma quando hai il sole in fronte che ti da gioia,ti ci mettono una finta nube a coprire il suo calore a quel punto ti "incass".E ti rodi il fegato che in fin dei conti non ci puoi far nulla.OK buon WK.
    FalcBor

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    1. O niente affatto, non si può conoscere nulla senza affrontare il lato oscuro, l'altra faccia della luna......quindi trova il coraggio di andare avanti...anche se non ti sembrerà vero potresti fare molte cose....credimi....
      Ricambio... buon fine settimana anche a te e grazie ancora.
      Angie

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  27. Ciao, mi chiamo Niccolò e vorrei esporti il mio personalissimo punto di vista, che mi pare ti sia sfuggito (ma posso sbagliarmi).

    Per quale motivo il male di vivere va curato? Perchè non si accetta semplicemente che è parte integrante dell'uomo moderno? C'è chi non lo percepisce, e chi invece - come chi ha scritto qui - lo ha colto e porta questo fardello sulle spalle.

    Considerando la condizione umana, è secondo me sorprendente che il tasso di suicidi sia così basso... Capisci che intendo?

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    1. Dipende, se una persona, riesce a gestire perfettamente il suo male di vivere, non vedo il motivo di cercare cure, lo accetta e ci convive..Dipende sempre dalla percezione soggettiva, c'è chi invece non lo riesce a sopportare e quindi vuole curarsi.
      Non esiste una legge....precisa....

      Le statistiche sui suicidi? Capisco cosa intendi...ma la famosa legge della sopravvivenza insita in noi, non è mica una leggenda.
      Meno male
      Ciao e grazie

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  28. ciao Angie mi piacerebbe tantissimo parlare con te,per favore se puoi aggiungimi,il mio contatto è kikina.1990@hotmail.it
    mi sembra bellissimo quello che tu dici,spero che mi farai la richiesta di amicizia,un bacio,a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio, desideri parlare con me, d'accordo ti contatterò...
      A presto
      Angie

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  29. ciao Angie scusa ancora se ti disturbo,non ho visto la richiesta che mi hai mandato,quindi te l'ho mandata io,appena puoi accetta,ciao,un bacio

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  30. Ciao Angie. Ho letto tutto d'un fiato il tuo post e le risposte che hai ricevuto.. provo questo tutti i singoli giorni. Mi chiamo Elisa e ho 22 anni, il male di vivere mi appartiene forse da sempre, ho rivoluzionato la mia vita credendo che il male fosse fuori, ho cambiato città, casa, ho provato a conoscere persone nuove.. era solo un'illusione. Adesso provo le stesse cose, sento di nuovo il bisogno di prendere in mano la mia vita e di trasformarla ma da se stessi non si può scappare. Il senso di vuoto, il buco nero che ho dentro, la mia mancata autostima, il mio sentirmi inferiore e avere paura del giudizio altrui, il mio sentirmi inadatta a questo mondo.. non riesco più a sopportare tutto questo. Ho voglia di scappare via lontano.
    Negli anni passati sono stata meglio, (mi ponevo degli obiettivi anche se poi non sono stata in grado di raggiungerli)in qualche modo ho incontrato ottime persone e mi avvilisco quando penso di non essere riuscita a rapportarmi a loro, a renderli amici.. a tenerli stretti.

    Io indosso la mia maschera tutti i giorni, provo a sorridere, cerco di essere ottimista, felice, magari a furia di fingere diventa realtà. Invece non è così, sotto la maschera c'è sempre il mio grosso buco nero che risucchia tutto il buono che ho attorno. Io quasi mi disprezzo. E mi disprezzo perchè non so chi sono, non so per chi combattere. Fino a poco tempo fa provavo a conviverci, a far finta che non fosse così, a convincermi di avere ancora forza per andare avanti.

    Poi un mese fa ho perso un amico. una di quelle persone che mi facevano stare bene, che mi hanno dato tanto, anche se l'ho capito tardi.. la prima cosa che ho pensato è che il destino poteva prendersi me, non lui. Adesso tutti i miei mali non possono essere coperti da una maschera, non ce la faccio a ributtarli dentro di me. Ma non ce la faccio neanche a buttarli fuori. Non riesco a lasciarmi andare.
    Non so più a cosa attaccarmi per non sprofondare del tutto, non ho soddisfazioni quasi in nessun campo della mia vita: gli amici sono pochi, pochissimi. La mia vita sentimentale/sessuale va a rotoli, sono anni che sto sola. Ho abbandonato l'università dopo 3 anni durante i quali ho cercato di costringermi ad andare avanti. Non ho un lavoro. Mia madre mi consiglia di "andare da uno bravo", ma lei soffre di depressione e io non voglio assolutamente finire a prendere manciate di medicine e psicofarmaci come fa lei, per poi continuare a non avere soluzioni. Non riesco a parlare con i pochi amici che ho di quello che sento dentro e credo di percepire il mondo in un modo distorto, filtrato dal mio stesso essere.


    So che l'unica soluzione, l'unica via di salvezza, l'unica persona che può aiutarmi e farmi star meglio sono io. Ma come? Non so neanche chi sono..

    Scusami per questo sfogo, non ho parlato del male di vivere, ho parlato del MIO male di vivere.. non sono riuscita a trattenermi, e potrei scrivere pagine ma mi fermo qui. E' dura.. è veramente dura.

    Un abbraccio a tutti quelli che stanno soffrendo, non bisogna mollare mai.
    Un abbraccio anche a te, Angie.

    Elisa

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    1. Elisa, mi dispiace per ciò che stai passando, purtroppo la depressione è qualcosa di veramente terribile, e non di rado sembrerebbe ereditaria, tua madre ne soffre, tu ne soffri, mia madre ne soffre, io ne soffro, non sempre a dire il vero, ma capisco perfettamente e con cognizione di causa, il buco nero di cui stai parlando, il senso di disagio che provi in questa realtà.
      Però ascoltami bene, attentamente, la realtà che ti circonda, è illusoria, e falsa, proprio come quella maschera che tu hai utilizzato per rapportarti con gli altri, che a loro volta indossano altre maschere.
      1) Non crearti sensi di colpa per le mancate relazioni, o le mancate amicizie; (quanto vere?)
      2) Togli la maschera;
      3) Inizia a conoscere realmente ciò che ti circonda;
      4) Tu sei unica e irripetibile;
      5) Gli obbiettivi, sono solo strumento di crescita, la stessa depressione, se sei in gamba, puoi utilizzarla per comprendere meglio te stessa;
      6) La maggioranza delle persone, non sa chi è e forse non lo saprà mai, quindi non ti angustiare per questo, ma fai di tutto per conoscerti.
      7) La depressione è una malattia, ma anche qualcosa di oscuro, come ben sai, non tutti rispondono alle terapie mediche, o psicologiche, ciò significa che la scienza, spesso è impotente.
      8) La relazione più importante è quella che riuscirai ad avere con te stessa, dunque come puoi pretendere con il disprezzo verso te stessa, di avere una risposta positiva, coccolati, amati così come sei, non ti ispirare a modelli esterni....quelli non sei tu.
      9) Il tuo sfogo, serve a me ed a tanti altri nella stessa condizione, so che è dura, anzi durissima...ma ripeti a te stessa posso farcela, posso farcela...e non ti meravigliare se ti dico che una preghiera a quella incredibile Intelligenza, che tutti chiamano Dio, potrebbe fare la differenza, ciò che devi capire è che non ci siamo creati da soli....vi è una Matrice che non abbandona mai i suoi figli.
      10) Il fatto che tu desideri abbracciare tutti coloro che ne soffrono è segno che in te si muove amore, ed amore è l'energia più potente dell'universo, l'unica energia che potrà guarirti.
      11) Grazie del tuo abbraccio rivolto a me lo accetto, come tu fossi una mia sorellina, e ti riabbraccio inviandoti un pensiero colmo di amore.
      Lasciati andare, non frustarti, lascia che la sofferenza scorra e non ti nascondere, non utilizzare maschere, non hai idea di quante persone soffrano senza darlo a vedere.
      Apri il cuore ....e cerca ciò che veramente è importante...., tu non potrai mai essere superficiale...dovrai tuffarti in te stessa per riportare a galla i tuoi tesori.
      Spero che tu possa, ritornando qui tra qualche tempo, dirmi: sto cavalcando la mia depressione, la sto domando, la sto utilizzando per vedere meglio....da una angolazione diversa....per capire meglio gli altri....inizio a conoscermi...
      Ma abbi tanta pazienza...
      Ti abbraccio con forza, anche se virtualmente...ultima cosa...vi sono terapisti favolosi, (che sia umano con tanta anima) chiedere aiuto è un atto di umiltà, doveroso.
      Ti abbraccio ancora Angie

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  31. Ciao Angie, mi hanno stupito due cose nella tua risposta..
    La prima è la tua velocità nel rispondere. Altre volte nella mia vita mi è capitato di aver bisogno di esternare certi miei pensieri in forum/blog, alcune volte non sono stata presa sul serio, altre sono stata proprio ignorata.
    La seconda è vederti scrivere di Dio e dell'Amore. In questo periodo mi sto interrogando molto su queste due cose, su Dio soprattutto, anche se non mi piace definirlo così. Premetto che in passato per un lungo periodo non ho creduto in Dio, lo associavo e quasi lo identificavo con la Chiesa. Sono sempre stata contro la Chiesa, ma il mio errore stava proprio nell'associare le due cose. Mi sono informata su altre religioni o per meglio dire 'filosofie di vita'. Col passare del tempo mi sono resa conto che una cosa è la spiritualità, un'altra è la religione, il culto. Sono arrivata alla conclusione che Dio è dentro di noi, non fuori (o almeno non solo, è una sorta di vibrazione positiva, perché tutto in questo mondo, in questo universo fuori e dentro di noi è vibrazione). In un certo senso convive con il mio buco nero ma è molto più grande, va oltre. E anche lui piano piano bisogna conoscerlo, come bisogna conoscere noi stessi. Penso che dio sia amore. Amore per se stessi, amore per gli altri, amore per il proprio partner, amore per gli animali, amore per la vita. Ma deve essere una cosa che si sente dentro, non un'imposizione dall'esterno. Io non prego perchè non ritengo che dio sia un'entità diversa da me (e da quella che anche altri portano dentro) e mi sembra sciocco pregare perchè qualcun altro risolva i miei problemi Ognuno deve risolvere i proprio problemi, bisogna prendersi questa responsabilità. Per un motivo simile a questo non riesco a confidarmi con gli altri: non voglio che i miei problemi creino un disturbo agli altri, non voglio essere un peso (a parte la vergogna ovviamente). Molto spesso le persone suggeriscono di circondarsi di persone positive, lasciano le altre al proprio destino. Perchè allora una persona dovrebbe prendersi la briga di stare dietro ai miei problemi? Siamo tutti in un equilibrio precario. Allo stesso tempo però mi rendo conto che aprirsi e condividere le proprie esperienze, le proprie emozioni fa nascere un legame che è proprio quello che mi manca. Sono molto combattuta su quale sia la cosa giusta da fare. Io non odio gli altri, ne ho paura. A molti voglio bene, ma non riesco a rapportarmi. Se mi fanno un torto e io sono nel giusto posso passarci sopra, non riesco a provare rancore verso gli altri, eppure lo provo verso me stessa. A volte le persone ne approfittano, ma non fa niente.
    Anche un’altra cosa mi ha colpita, ad essere sincera. Il fatto che hai parlato di depressione. Ho sempre rifiutato l’idea di definirmi depressa. E’ un errore? Devo pensare di essere malata? Vedo questa etichetta quasi come un’arresa, ma se il mio male di vivere si chiama depressione forse dovrei farmene una ragione.
    Ho qualche domanda da farti.. che concezione hai tu di Dio (argomento complicato e vasto, se vuoi non rispondere a questa domanda persoale)? Come si può togliere la maschera in un mondo in cui tutti la utilizzano, in un mondo che pensa a divertirsi e non a riflettere, che da importanza agli abiti che porti e non a quello che senti? Penso che la maschera vada tolta solo in determinate occasioni, con persone speciali. Il problema è quando non arrivano persone speciali, e quando arrivano bisogna vedere se si è disposti a renderli partecipi.. non è il lato migliore che si possa mostrare. E se non riuscissi mai più a togliere la maschera in presenza d’altri? Altra domanda.. come è possibile utilizzare la depressione in modo positivo, come uno strumento, dal momento che impedisce di fare determinate esperienze? In che modo una cosa cattiva può portare a una cosa buona? Se sono portata a tenermi tutto dentro, come posso con questa abitudine riuscire ad aprirmi al mondo? Come posso lasciarmi andare?

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  32. Per quanto riguarda i terapisti, una volta andai dallo psicologo, anche se li consideravo “amici a pagamento”. Non abbiamo parlato di depressione, abbiamo parlato della mia indecisione nella vita, della mia poca forza di volontà e della mia scarsa capacità di relazionarmi agli altri. Il percorso fu lungo. Mi ha aiutata molto perché negli anni successivi c’è stato un miglioramento, ma sotto certi aspetti però l’ho trovato inutile perchè Non sono riuscita neanche con lui a esternare tutti i miei dubbi. E adesso, dopo tanto tempo, gli stessi dubbi e le stesse sensazioni tornano a tormentarmi e sento che sto per cascarci di nuovo. Secondo te è una buona cosa confidarsi con gli amici? In un certo senso mettendoli al corrente li si sta caricando di una responsabilità, e non so se è una cosa giusta. In sostanza, secondo te è meglio uno psicologo o un buon amico? In ogni caso esporsi rende vulnerabili e quando si è vulnerabili se qualcosa non va per il verso giusto ci si può far molto molto male.

    Mentre ti faccio queste domande So bene che tu non sei un medico o uno psicologo, ma magari con la tua esperienza hai qualcosa da insegnarmi, magari in passato ti sei fatta le stesse domande anche tu.

    In realtà quando penso a tutto questo mi sento travolta da una marea di pensieri e sensazioni che non riesco a capire, mi confondono, mi stancano, a volte perdo il filo. A furia di pensarci a volte perdono anche significato e mi sento come anestetizzata, non provo più dolore, ma non sto neanche bene. E’ come se non provassi più nulla a un certo punto. Forse perché se le uniche cose che devo sentire sono vibrazioni negative, meglio non sentire proprio niente. Spesso e da molto tempo faccio uso di ‘droghe leggere’, a volte mi illuminano e mi rendono capace di star bene con gli altri, è come una scusante per fare quello che mi passa per la testa senza inibizioni o “seghe mentali”, altre volte mi allontanano un po’ da me stessa, ma se me stessa è quella persona che ti ho descritto non mi dispiace affatto allontanarmene.

    Ti ringrazio perché sei una bella persona, perché sei sensibile, e perché cerchi nel tuo piccolo di dare una mano agli altri.. e per qualcuno la sola presenza di questa mano può essere di grande aiuto, credimi. In te sento tanto amore, nessuna falsità.. vibrazioni positive : ) Grazie perché pur essendo difficile, anche un consiglio, un piccolo pensiero è importante. Per me è importante. Grazie di davvero .

    Sento di voler condividere con te questo testo che mi sta a cuore:
    “We don’t need no more trouble
    What we need is love to guide and
    Protect us on
    if you hope good down from above
    help the weak if you are strong now
    we don’t need no trouble
    what we need is love.” (B.M.)
    La musica è una di quelle cose che mi fanno andare Avanti, anche se spesso parla di cose che condivido, che vorrei, che amo, ma che non ho la forza di prendere. Perciò qualche volta produce in me l’effetto contrario.

    Forse la soluzione è davvero questa? Amare incondizionatamente, anche a proprie spese, e fare in modo che questo sia l’unica cosa importante? Non l’egoistica pretesa di essere amati… ma amare, sapendo che questo non potrà che portare amore, un giorno, forse. Questo pensiero è l’unica cosa che riesce a darmi qualche speranza.

    Un abbraccio gigante Angie, spero di non aver scritto troppo.. ma ne sono sicura dato che ho dovuto dividere il messaggio! Elisa.

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    1. Elisa cara, sei una persona così ricca dentro, così riflessiva, non mi meraviglio più del fatto che tu soffra, in un mondo così poco attento alle persone speciali.
      In effetti hai scritto molto, non hai idea di quanto possa fare bene scrivere, attraverso la scrittura, riesci a portare fuori ciò che sei veramente...la tua anima...
      Dunque vediamo, tu sei sicura di non essere depressa, ma il tuo male di vivere, ti impedisce di gioire della vita....non ti senti in sintonia con il mondo, non riesci a relazionarti...., ecco qui sta il punto cruciale, perchè con me riesci a farlo benissimo? tanto che io ti comprendo perfettamente?
      Ti confiderò un segreto...l'amore è un'energia che attraversa, chi si apre al tutto ciò che esiste, non sei tu, ma è quell'energia potente che entra in te, e ti fa vibrare d'amore....Bada bene non è semplice, ma neppure impossibile che ciò accada. Quest'energia non fa differenza tra buono e cattivo, è come il sole e scalda tutti, noi esseri umani, non siamo capaci di contenere l'amore totalmente e incondizionatamente, per un motivo semplice, non vogliamo amare chi ci ferisce, ed in quel momento chiudiamo il nostro cuore, chiudendolo ritorneremo al freddo. Ora ad esempio, sto tentando di allontanarmi, ma senza chiudere il mio cuore, non sono più in sintonia con alcune persone, e lo devo accettare e mi sto allontanando, ma ciò non significa che non le amerò più.
      Su Dio è veramente difficile poter dire qualcosa, il fatto che tu ti sia resa conto che le religioni non lo rappresentano affatto, è molto, è impossibile rappresentare Dio, perchè è qualcosa di indescrivibile ed ineffabile fuori della nostra portata di esseri umani imperfetti e limitati.

      Il tuo male di vivere, ti porta in profondità e non ti lascia in superficie, dunque consideralo un occasione, uno strumento che ti permetterà meglio di conoscere ciò che ti circonda...non angustiarti, non torturarti, sei una creatura che sta cercando se stessa e i misteri della vita...

      Spesso questa ricerca, reca dolore e non vantaggi, ma è il motivo primario che ci ha condotto qui, tutto il resto sono strumenti della vita.

      Se puoi lascia affondare la tua maschera, non aver paura di restare sola.....nei momenti più importanti della nostra vita saremo sempre soli.

      Vorrei solo dirti che sei molto giovane e magari dovresti vivere il tuo tempo....ma se qualcosa dentro di te non te lo permetterà segui il tuo istinto e non rimpiangere nulla.

      Ricorda solo tu dovrai comprendere chi sei, non farti influenzare dalle opinioni altrui su dite, uno psicologo è un altro essere che può aiutarti ....ma devi desiderare questo aiuto, altrimenti non servirà a nulla.
      Sulle droghe leggere Elisa, sono totalmente in disaccordo con te, le trovo pericolose per la salute...ma ti comprendo...e credimi non ti giudico, ti prego solo di fare attenzione, molta e distaccarti se puoi dal loro uso.
      Riscrivimi, Ti ringrazio per le tue dolci parole, sono un essere umano come te, che ha sperimentato e sperimenta la vita, a volte con tanta gioia,a volte con tanto dolore.

      Non perderti, apprezzati, amati e smettila con quelle sostanze apparentemente innocue, non aver paura...e segui la musica bella, ha un potere incredibile la musica, se ti piace dedicati ad essa più che puoi...

      Un abbraccio immenso...a presto spero...
      Angie

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  33. Rifletterò molto su tutto questo, spero in modo produttivo..
    Ancora grazie :) ti auguro tutto il bene di questo mondo!

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    Risposte
    1. Ne auguro a te ancora di più...
      Un abbraccio Angie

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  34. Ciao Angie,
    Come va?
    prima di parlarti di quello che ho dentro,consiglio a tutti un video: http://www.youtube.com/watch?v=l406RinGzPg

    ora ti lascio alcuni pensieri personali..

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    --------------- LETTERA A NESSUNO -------------------

    27 Marzo 2012 - Un giorno come altri - ore 13:30

    La mia è una guerra infinita, senza nemici, senza alleati.
    In questi ultimi due anni sono troppe le cose mutate irreversibilmente nel mio modo di vivere, nel mio modo di pensare, nei rapporti con la gente e con il mondo, passo troppo tempo a riflettere, a farmi delle domande sul senso della mia (nostra) esistenza.
    Difficilmente avrò delle risposte.
    Forse tutto nasce dal rapporto fallimentare con la mia, ormai sconosciuta, ex-ragazza, 3 anni passati a creare un rapporto unico, sincero, pieno di vita e d'amore, spazzati via da una tempesta improvvisa a cui è seguito un anno difficile, tra addii e ritorni, un anno intrappolato tra amore e dolore, un amore salato, che non ti riempie l'anima ma te la svuota, che ti brucia la terra attorno e ti isola dal mondo.
    Nessuno conoscerà mai se stesso finché non si è confrontato con i dolori e i dispiaceri di questa vita terrena, con la speranza, amata speranza, che ci sia qualcosa oltre la vita, oltre le gioie e le sofferenze, perché limitarsi a pensare che non esista un fine alla vita rende tutto privo di importanza. anche queste parole.
    Spero di non completare mai questa lettera, spero di dimenticare quello che provo in questo momento, la speranza, pardon, l'illusione, che tutto cambi.


    24 Aprile 2012 - Il tempo si è fermato - ore 16:00

    Passano i mesi, ma è come se fossi intrappolato in una bolla, invisibile agli occhi degli altri, e quando qualcuno nota qualcosa di strano nel mio sguardo, quando questa bolla si mostra alla presenza di un'altra persona, cerco di mascherarla, nascondendola con un sorriso, mentendo perfino a me stesso.
    Ma nonostante tutto anch'io ho i miei momenti felici, dove non penso ma vivo, il problema è che questi momenti sono diventati attimi, merce rara, come se non dipendesse più dalle mie scelte, come se a volte non avessi più voce in capitolo sulla mia vita.
    Vorrei scappare.


    1 Maggio 2012 - Perso nell'universo - ore 14:00

    Il cielo rispecchia il mio stato d'animo, le nubi hanno ricoperto il sole, il mio sguardo si perde nel verde cupo delle campagne emiliane ma è come se stessi osservando il nulla, i miei occhi non riescono a mettere a fuoco ciò che osservo,tutto ha lo stesso colore, tutto ha lo stesso valore, la stessa importanza.
    Penso di essere giunto ad un bivio nella mia vita, sento la necessità di cambiare strada, ed ho trascorso troppo tempo ad analizzare le possibili scelte.
    Ma cosa fare?
    ecco cosa sto facendo:
    "Ho messo da parte gli studi per la specialistica e sono al secondo mese di lavoro come ingegnere, ho aperto un (forse inutile) conto in banca, sono 3 mesi che ho smesso di fumare - marijuana compresa - (vorrei capire se quest'ultima influenza il mio 'status' mentale, dato che ultimamente non è dei migliori), sono partito con un programmino di recupero per il mio fisico (cercando nuovi stimoli), a volte suono, a volte leggo, e spesso imparo qualcosa di nuovo, ma mi sento lontano dai miei sogni, amo la natura, gli animali.. ma vivo in città, ho una famiglia molto unita, e spero lo sia per sempre - anche se fisicamente distante quasi 1000km - pochi amici ma buoni (come diceva sempre mio padre).. e non mi sento appartenere nè al mio paese nativo nè in questo che fa da sfondo al mio presente, mi sento uno straniero.
    Ma dove andare?
    Non so, magari in Brasile ed inseguire uno dei miei piccoli sogni ancora vivi, incontrare la mia lontana amica conosciuta per caso a anni fa su interner e?...e ...ricominciare da zero.
    Forse tutto quello di cui ho bisogno è ritrovare una compagna di viaggio, un'amica, un'amante, una complice, forse il mio male invisibile è la solitudine.

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    1. Bellissimo, sei una persona di rara sensibilità, ma prima di trovare un amore esterno, cerca di trovarlo dentro di te, prima di cercarti una compagna, fortifica te stesso....Altrimenti se la perderai accadrà esattamente ciò che ti sta accadendo ora...comprendo bene che una compagna ti farebbe felice, magari un'amica vera...vera vera...
      Ti auguro ogni bene...di trovare te stesso, ....non è facile..., non è impossibile....
      Angie

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  35. pag 2 di 2

    2 Maggio 2012 - Sogno Lucido - Ore 12:00

    Vi è mai capitato di aprire gli occhi, svegliarvi e cercare di riordinare le idee, capire il dove, il quando e il perchè di un sogno.
    Il nostro cervello è in grado di creare una strana alternativa alla realtà, la nostra vita onirica molto spesso prima vi odori e colori, con le sue forme indefinite ci offre un balcone sul nostro io più intimo, ma spesso non siamo in grado di decifrarlo.
    Sappiamo ben poco della nostra mente, per il 99% della nostra vita ci limitiamo ad utilizzarla senza conoscerne i segreti.
    Affascinante, Preziosa, Inviolabile, custode dei nostri segreti dei nostri pensieri... ma una domanda mi mette, la mette in crisi... che fine fa tutto questo quando la vita cessa di esistere?
    L'uomo è capace di suicidarsi e non penso sia solo la pazzia a spingere un individuo a compiere un gesto così innaturale, cerco di non pensarci ma sono circondando da immagini che devastano la mia quiete apparente.


    18 Maggio 2012 - Deserto - Ore 16:00

    Non ho ben capito se faccio parte di quella fetta di individui in preda alla depressione, non sono ancora riuscito a definire, localizzare il mio malessere, ma di una cosa sono sicuro sono insoddisfatto, la noia scava dentro me, ho perso interesse in molte cose, se non in tutto..
    Ho bisogno di una scossa, dovrei decidere cos'è importante per me, eliminare il resto e ripartire, ma vivo nell'ombra dei miei sogni.


    1 Ottobre 2012 - Eccomi qui - Ore 19:45

    Erano mesi che non rileggevo questi pensieri, e per poco i miei occhi non si inondavano di lacrime, sono diventato troppo sensibile, come le mie caviglie.
    Spesso penso che il mio miglior amico sia quella voce presente nel cervello.. quella che si attiva quando pensi.. (non sono diventato ancora pazzo, almeno lo spero), quella che stai utilizzando anche tu in questo momento mentre stai leggendo queste righe, chiamiamolo il nostro "IO".
    Sei mai riuscito a identificare quella voce? grave, acuta, stridula, intonata, stonata, bella, brutta, possente, infantile, roca, cristallina..
    Io No.. ma so che c'è, è una voce senza suono.
    Quando utilizziamo più il nostro "IO" e meno la nostra voce, si va incontro ad un infinità di domande.
    Ma questo non è un problema, i problemi nascono quando le domande "non" sono quelle giuste.. e fanno paura, difficili da cancellare.. quando un'idea ti entra nella testa.. è li'!
    Sei in trappola. Sono in trappola...

    V.

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    1. Comprendo perfettamente, non sei pazzo...ma hai paura, come ogni essere umano, il nostro io, è illusorio ed instabile...ma non è ciò che davvero siamo...esiste molto di più...
      E' giusto domandarsi tutti i giorni chi siamo, cosa siamo dove andiamo, sapendo che non sarà facile trovare delle risposte...,o che cambieranno con il tempo.
      Quando però sei al limite fermati, l'intelligenza, non ti manca..., quale idea è ora nella tua mente...in fondo siamo tutti in trappola...credimi...chi in un modo chi in un altro..."essere liberi" è l'aspirazione di tutti..., ma pochissimi lo sono veramente...
      Riscrivimi.

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  36. Il mio nome è Verità Lorenzo voglio rendere grazie a un grande uomo che ha la felicità broughtback al mio ogungbe life.Dr è davvero un grande Uomo dopo la mia amante mi ha lasciato per quattro anni, mi è stato così fraustrated quasi mi ha ucciso fino ad arrivare inContact con dr ogungbe che mi ha detto che il mio ex tornerà a me entro 48Hours.At prima volta ho insegnato dr ogungbe era una truffa fino al secondo giorno, quando il mio amante mi ha chiamato al telefono e ha cominciato mi pregava che gli dispiaceva che dovrei perdonarlo e mi ha comprato un nuovo CRV e una collana d'oro ero così felice e davvero creduto che dr Ogungbe è davvero un mago grande e non una truffa come gli altri mago finto che sono online per aggiungere dolore al dolore, prega le persone che hanno bisogno di aiuto amarti persone a contattare il dr ogungbe perché posso giurare con la mia vita che dr ogungbe è un uomo di trust.You possibile contattarlo sulla sua posta privata
    ifaogungbetempleofsolution@gmail.com
    Nome: Lorenzo Verita

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    1. Non so ovviamente nulla, non voglio e non posso giudicare, mi perdoni Sig. Lorenzo..., forse dovrei cancellare questo commento, ove si pubblicizza un mago? Ma dal momento che il mio blog è libero e chiunque può commentare come vuole..."non lo farò"
      Avverto però tutti i miei lettori che non conosco questa persona...e quindi consiglio di fare attenzione.

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  37. vago spaesato per il mio paese,dopo l ennesimo giorno di solitudine e disperazione..cammino,via dopo via,le stesse vie che un tempo percorrevo con gioia e voglia di vivere..quasi non mi riconoscono,eppure sono sempre io,qualche anno più vecchhio,con qualche kilo in meno in corpo e qualcuno di piu in testa..sono solo.immezzo a centinaia di persone,che nenache guardo piu in faccia,xke nn troverei un volto amico immezzo a tutti questi demoni..la mia ombra è rimasta la mia unica fedele compagna di viaggio..solo..completamente solo..nn ho veri amici,nn ho una vera ragazza, e sono perso in sentieri oscuri,la mia vita nn è fatta d cose vere ma d cose provvisorie che durano il tempo di un flash..centillino i miei problemi,le mie ansie,paure ecc..le metto tutte in insulina e me le sparo dritte in vena.. è l unica cosa che m libera da questo male logorante che m opprime ormai da tempo..nn trovo soluzione a quest incubo..l unico angelo che vorrei attorno x salvarmi è diventato quasi un demone,cn le okkiaie senza cuore fredda come ghiaccio..ma nonostante tutto lotto ancora x farsì che la trasformazione nn avvenga in maniera completa ma è tutto inutile piu passa il tempo e piu le sue delicate sembianze iniziano sempre piu ad assomigliare a qualche creatura putrida senza sentimenti e senza cuore.. m guardo attorno e vedo buio,guardo avanti e vedo peggio,sempre buio,ma mischiato con qualcosa d indefinibile,che i miei okki,ormaiconsumati e rossi dalle lacrime nn hanno visto mai (...) siamo soli in questa battaglia,in questo massacro..l unica cosa, l unica magia che puo salvarti è l amore,la tua luce la tua unica speranza, è una cosa rara da treovare e vale piu dell oro e x come sono le xsone oggi vale anche piu dell amicizia.. l amore è tutto .. l essere umano senza amore è nullo, è niente (...) .. jhonny

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    1. Hai ragione senza amore siamo nulla, ma non tutti sono demoni, devi trovare in te stesso la forza di farcela, anch'io sto osservando la mancanza di cuore da parte di tante persone, che a volte per difendersi si chiudono in un bozzolo senza amore, per non soffrire...perchè avere cuore significa soffrire non solo per te stesso ma anche per le altre creature che soffrono. E' un male sottile che sta contagiando la società, ma se vai presso chi fa volentariato, chi aiuta gli altri vedrai nei loro occhi tante pagliuzze d'oro e non ti sentirai più solo, ci sono angeli qui, mischiati ai demoni di cui tu parli, ci sono...cercali ...a volte non immagini di trovarli sotto la maschera di indifferenza di qualcuno che sta accanto a te...ti prego non disperare e fatti sentire ancora.
      Angie

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  38. :) .. nn so xke pensavo ke nn rispondesse nessuno .. ke bello !! ..ciao angie grazie della risposta.. devo provare a fare volontariaato anche se penso ke nn durerò 2 giorni di fila .. questi giorni andrò a kiedere,se non oggi stesso.. cmq nn cambia che la mia vita fa schifo e cio ke m circonda anche,x di piu sn in cerca d lavoro e sto senza un soldo .. ho pensato di andermene x qualche tempo in comunità,una di quelle di recupero x tossicodipendenti,anche se m hanno che nn m serve,nn gli amici o altro.ma dottori e psicologi.. xo io la vedo l unica soluzione..andermene x un periodo e staccare cn tutto e tutti,,si quando tornerò prima o poi saranno gli stessi i problemi xo spero che io sia diverso .. kosa m consigli di fare ?? lo so che scappare nn risolverà nulla,ma questo posto,queste cose m uccideranno prima o poi .. almeno stacco un po .. ma volevo kiederti se avevi un canale fb o skype msn ecc dove leggere cio ke scrivi e scambiare 2 kiakkiere cosi ..grazie d avermi risposto .. ciao

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  39. ..e poi un altra cosa che ho fatto caso leggendo gli scritti delle persone,che nn sono solo semplici pensieri buttati li a tempo xso, o altro..sono vere e proprie rikieste d aiuto,anche inconsce ma sono rikieste d aiuto vere e proprie..ci metto anche il mio di mezzo ovviamente .. jhonny

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    1. Rispondo eccome, le dipendenze da sostanze s.,sono molto pesanti, ma ci sono persone che ne sono uscite, non so quanti anni hai, non so come vivi, se hai una famiglia, penso di sì, il problema per quanto non l'abbia mai sperimentato non è facile da superare, ma puoi farcela con l'aiuto di un professionista serio con un'anima (cercane uno con annessa l'anima), e se puoi inizia a dedicarti agli altri che soffrono come te, chi soffre non giudica, cerca sempre di capire l'altro, Vuoi scappare? Inizia a chiedere un aiuto concreto... senza nessun timore, ci sono tanti giovani che perdono la vita così, mi è insopportabile, per favore fai che non ti accada, la tua esperienza è preziosa, perché solo chi la attraversa potrà aiutare altri come lui.
      So che sei confuso, sono le stesse sostanze...che non ti permettono di trovare una soluzione...., dunque appena ti sarà possibile, cerca una persona che sappia aiutarti e pianificare una disintossicazione graduale, grazie a sostanze innocue e chiedi aiuto anche a Dio, per quanto ti appaia impossibile Lui c'è per tutti. Io non so come aiutarti concretamente, ma sarò qui, e ti risponderò....Fammi sapere..e non rimandare...
      Spero di avere buone notizie ...
      Angie

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  40. e lo so la storia è lunga e neanche posso dirtela qui ..cmq ho riflettuto questi giorni e quello ke ho dedotto è ke m manca fondamentalmente una presenza femminile al mio fianco..da poko m sono lasciato cn la mia ragazza,un bel rapporto..rovinato dalle sostanze a lungo andare e da vermi invidiosi..tante piccole cose sommate..quello ke m spinge a usare sostanze è la solitudine,il senso d vuoto ke provo dentro e che x riempire ho bisogno o dell amore o delle sostanze..nella mia vita il dolore ha scavato molto dentro me..e s dice che un corpo,piu è scavato dal dolore e più amore puo contenere..ho bisogno di dare amore e riceverlo .. questo penso sia il mio prblema piu ke una comunità o altro m servirebbe una buona psicoterapia..grazie dell attenzione angie .. jhonny

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    1. Tu sai di cosa hai bisogno, è già molto te lo dichiari apertamente. Tutti gli esseri umani hanno bisogno di amore...di dare e di riceverlo, ma il primo grande amore deve nascere da te per te, (non sono parole), dove si trova questo amore? Ora? Che stai facendo male a te stesso? Da quanto tempo Jhonny stai giocando con la tua vita? (scusami se sono un poco dura), hai dei doveri verso te stesso, io ti auguro di trovare il grande amore, una ragazza che ti ami immensamente, e che tu possa ricambiare, ma l'amore nasce nel nostro cuore...prima di tutto per la vita e tu hai una vita...cosa intendi tu per amore? L'aiuto di un buon psicoterapeuta, potrebbe aiutarti a ritornare al vero te stesso ed imparare ad amarti sul serio, ma tutto dipende da te, non da lui...
      Il dolore scava dentro di noi, ed è vero ciò che dici, più esiste profondità e più amore può contenere, ma anche amarezza e distorsione della verità. Smetti subito di usare le sostanze pericolose e sostituiscile, fatti seguire da chi ha già compiuto questo percorso, questa è la prima azione da compiere se ti vuoi bene.
      Non mollare, e se vuoi torna a scrivere ciò che provi senza problemi, sarei felice molto felice che continuassi a scrivere fino al momento che non sarai guarito.
      Io tifo per te...

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  41. grazie .. e nn t preoccupare d essere dura.. cmq come dicevo sopra, è lunga la cosa e molto articolata, è impossibile a dirtela qua.. cmq questo amore ora nn ce più,è andato via.. sono molti anni che gioco cn la mia vita.. da quando ho scoperto che le sostanze "guarissero" i miei problemi,almeno sul moemento..e cmq sto prendendo in considerazione il fatto di farmi seguire da uno bravo,sinceramente gia lo sto facendo ma nn m è d nessun aiuto .. vorrei vedere qualche percorso alternativo o qualcos altro ancora.. nn lo so neanch io .. è un periodo assurdo,sono fragilissimo,potrei sgretolarmi al primo tocco..la cosa che m spaventa di piu è ke nn vedo fine a tutto cio,mi spaventa il futuro e il presente,ma soprattutto il futuro.. nn so come fare a uscire da quest incubo,ma nn x le sostanze ma x la situazione psicologica che ho,e lo sottolineo..xke il mio problema cn le sostanze è secondario,a detta anche d medici... vivo da un po di mesi come se la vita x me fosse finita,sono in carcere,ovvviamente mertaforicamente xo vivo in una gabbia..jhonny

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    1. La fragilità fa questo effetto, e la depressione, ma generalmente potrebbe verificarsi stranamente una rinascita, il nuovo sostituirà il vecchio, la paura del presente e del futuro più o meno l'hanno tutti gli esseri in grado di ragionare, ma la sfida sta proprio nel saperla gestire. Adesso tu non la sai gestire è più forte di te. Un punto di forza...essere consapevole della tua fragilità attuale, credimi tutti gli umani sono fragili, fino al momento che non riescono a trovare la forza in se stessi..., non è facile, spesso senza pendersi in giro trovarla. In gabbia viviamo tutti...chi più chi meno. L'unica tua vera nemica è la droga, non è secondaria è il tuo modo e di altri di dimenticare gli affanni e le paure. Se non ti trovi bene con chi ti sta aiutando cambia... vai da un altro non indugiare. Beh! continuo a tifare per te...io sono qui che aspetto, che un sole sorga per te...anche se non ti conosco....
      Non mollare Angie

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  42. grazie di quello k m dici .. riesci a dirmi cose profonde,che un po m fanno sperare,più tu,che come ben dici,nn m conosci che ki m conosce da una vita..assurdo.. si lo so k ttt siamo esseri umani cn le nostre cose,xo il mio momento ora è davvero tragico..e nn sai quanto cavolo spero ke sia come dici tu cioè ke potrebbe generarsi una rinascita..lo spero anche se nn penso..ma lo spero davvero cn tutto me stesso..io nn metto mai limiti alla provvidenza,xo nn t nascondo ke sono molto sfiduciato..ho ricevuto anche tante ingiustizie saranno state anche loro ad aggravare il mio lato pessimista.. nn lo so spero al meglio,ma ripeto sperare nn cambia le cose.. cmq se hai un contatto facebook dammelo pure se vuoi ..jhonny

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    1. Le ingiustizie le subiamo tutti, e amareggiano la nostra vita, ma non devono vincere su di noi..se vuoi contattarmi puoi usare skipe : angie.dani3, non ci sono sempre, comunque questo è il modo che preferisco.
      Non pensare al passato, non scoraggiarti e fai in modo di togliere dalla tua vita, con saggezza, ciò che non ti aiuta ad essere lucido, e cambia psicoterapeuta.
      Ci sentiamo Angie

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  43. Ciao sono fabio giravo in internet cercando di capire come venisse interpretato il significato apatia, infelicità, male di vivere o malattia del anima
    stasera stavo cazzeggiando anche perchè mi sento abbastanza triste e quindi eccomi quà, ho letto un pò di vostri post
    Che dire, IO di infelicità sono un esperto ne soffro sin da quando ricordo e ho sempre lottato a volte vincendo a volte pareggiando ma anche barando pur di soppravvivere, il risultato è sempre lo stesso, mi sento un uomo vero in un mondo falso ( vero, propio come nella canzone dei phoo) peccato che la vita non è una canzone e quando si cade fà male
    Ma nel male sono fiducioso perchè sò che magari la persona che ho di fronte in metrò è un vero come mè e allora sorrido, perche in fondo ....molto in fondo .... la vita è bella e prima o poi se fai del bene ti ritorna ( spero )
    Ciao a tutti e sappiate che di belle persone ce ne sono, poche, ma ci sono

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    1. Fabio, in effetti si può essere felici anche nella infelicità, sembra un paradosso ma non lo è, il fatto che tu senti di essere un uomo vero in un mondo falso.., significa che hai trovato un contatto con te stesso, e ti mostri per quello che sei, senza maschere e senza inganni, ed è vero vi sono persone bellissime intorno a noi, quelle che amano, Fabio, ma di un amore senza secondi fini. Grazie di esserti fermato qui.
      Angie

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    2. Ciao Angie grazie
      in effetti non avevo mai pensato in questi termini, essere felice nella mia infelicità, ma è vero
      Però propio quà sta il mio problema.
      Quando sono felice cerco di tornare al infelicità, assurdo
      Ho letto che la chiamano " noia del anima" forse ci si nasce o forse no

      Amare senza secondi fini è veramente possibile secondo tè ?
      quando si ama doni qualcosa di tè, quindi anche se inconsciamente si pretende qualcosa in cambio o no
      buona serata sicuramente vi leggerò ancora

      PS ho visto i tuoi blog guadagnare online perchè non provi col trading online

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    3. La noia dell'anima? O no non credo, quando c'è lei non ci si annoia mai, perchè è creativa ...più facile che sia la noia del nostro "io".
      Amare in modo disinteressato non è nella natura umana, quindi è veramente difficile, ma possiamo lavorarci, noi siamo anche qualcos'altro.
      I miei blog sul guadagnare online? Mah che dirti il trading non credo sia pane per i miei denti, ma tu riesci a guadagnare con questo sistema?
      Grazie Fabio spero di risentirti presto.
      Angie

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  44. Ciao
    No Io non faccio trading, però seguivo un amico che senza investire grosse somme riesce a tirarci fuori qualcosa di buono
    Secondo Lui non è così difficile e visto la mia curiosità mi diceva che non sarebbe stato così complicato, imparate le nozioni base poi vai di tuo
    Importante non farsi prendere dalla foga dei primi guadagni

    Ora visto che Lui era miliardario e IO no !
    ho lasciato perdere, speculare su gli altri non fà per mè purtroppo,altrimenti sarei già milionario
    Fabio

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    1. Bravo Fabio, sono d'accordo con te.
      Ciao Angie

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  45. P.s. Un modo che mi hanno insegnato le mie Guide per affrontare il "mare oscuro" interiore è quello di dedicarci a qualcosa di creativo. E' qualcosa che proiettandoti in un mondo oltre la mente( Terzo Archetipo), ti permette di distaccarti dal tuo dolore e come insegna Buddha il distacco dal dolore è uno dei traguardi dell'uomo libero e liberato! Quindi..scegliete qualcosa che vi piacerebbe fare..qualsiasi cosa..legno, pittura, scultura, scrittura..la scelta è ampissima e sicuramente c'e' qualcosa che vi attrarrà..e lanciatevi nelle vostre opere!! Scoprirete di avere attimi di vera gioia mentre lavorate alle vostre opere..e piano piano il distacco dal dolore diventa piu' ampio..fino a svanire. Non è la guarigione..ma un gradino di consapevolezza. Spero aiuti qualcuno questo consiglio...se fossi uno psicologo piu' che parlare farei appunto..dei laboratori creativi..perchè il fare aiuta molto a spegnere una mente che ti ha calato direttamente in un inferno senza fine e sempre piu' oscuro. C'e' altro oltre il dolore..ma devi smettere di rinforzarlo col pensiero..e quindi..devi distrarre la mente..farla tacere. Angie.

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    1. E' un bellissimo modo di sconfiggerlo, ma non sempre riusciamo...ognuno è al suo stadio di evoluzione e deve compiere le proprie esperienze....luminose o tenebrose...
      Grazie Ancora Angelica

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    2. Mi scuso,
      mi permetto un passo, un'intrusione, un mettermi sotto occhi e cuori limpidi per capire se sono e dove sono.
      Un anno e sei mesi di lotta per sopravvivere ad un'implosione, una voragine che ad oggi vede da questo sprofondo l'allontanarsi di una madre stanca, senza lavoro e con tre figli in balia di un ex marito manesco e... che non rende merito al suo status.
      Il mio, un'Amore apparentemente unilaterale che è stato e resta spettatore inerme, mio malgrado, di una carneficina che tra le altre marchierà a vita quegli ormai non piu' limpidi bambini, inermi e innocendi.
      Resistere dando fondo a tutte le risorse intellettualmente disponibili. Acrobata, sfiorando a volte la follia per sopravvivere ad un dolore totale, fisco, ma provo personalmente, umanamente impossibile voltare le spalle e non farsi responsabile di non essere riuscito a dare le giuste risposte o di non essere riuscito ad interpretare domande mai espresse.
      Sfinimento, sfiducia, apatia, ferito della "Vita" nel suo valore piu alto "uomo, essere sociale", non si abbandona nessuno!..fare da spettatore?.. non è una tele novela!
      Nel respingimento c'è qualcosa che non va'! Un fallimento e trovarsi le mani colme di lacrime e "sangue" probabilmente non solo proprie, uccide dentro!
      Riuscire a sopravvivere con questo fardello....
      Chiedo ancora scusa.
      Un caldomorbido per chiunque ne senta il bisogno.
      Un acrobata sul ghiaccio di un Amore che chiama urla alla Vita: PERDONO!

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    3. Scusami non ho capito molto,tu ami questa mamma di tre figli e ti struggi per la sua situazione? L'amore è amore non può essere sminuito è la forma più alta e certo fa soffrire in questo caso forse perchè non puoi interferire? Amare non è un delitto mai in nessun caso.
      Ma non so se sono riuscita a comprendere bene la situazione Vorrei solo che non fossi così disperato.
      Angie

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  46. Ciao angy mi chiamo fabio e sono del sud, a 32 anni dopo svariati concorsi e dopo una vita da precario in sicilia mi ritrovo a lavorare(dovrei essere felice)avendo vinto un concorso in ospedale in un reparto in un ambiente ed in una città che nn sento mia.Ormai è passato piu di un anno da quando vivo a milano,ma e da un anno che la mia personalità è cambiata.Qui al nord mi sento solo come non mai per non parlare dei mille sacrifici che devo fare sia quelli economici sia quelli affettivi.Tutti i miei affetti sonodove sono nato e quando devo risalire per lavorare a milano per me si apre un angoscia enorme.per fartela breve ho parlato con i miei che nn ce la fanno piu a vedermi cosi, mi conisgliano di licenziarmi e venire in sicilia per arrangiarmi.Io questo non lo voglio fare perchè mi sentire un fallito un poco di buono ma è pur vero che ormai la feclità per me è un miraggio ho tanta voglia di tornarmene a casa ma ho paura che questo mal di vivere mi faccia cadere ancora di piu in depressione se scendo in sicilia...mi sento un fallito a volte dico meglio farla finita e non se ne parla più per me è straziante vivere al nord

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  47. Non lo dire neppure per scherzo, non ti senti a casa tua, sei in una città immensa, che forse ti fa anche un po' paura. Non sei il solo ....e non per questo sei un fallito o una persona che non vale. Fabio è difficile dare delle indicazioni o consigli, ma togliti dalla mente certi pensieri che non ti appartengono...Sei tu che devi scegliere...a Milano hai un lavoro e sei infelice, in Sicilia saresti un disoccupato ma più felice? Forse non sei riuscito ad instaurare delle amicizie a MIlano? Un anno non è molto, per abituare i propri bioritmi, non esiste un modo per farti trasferire più vicino alla tua famiglia? Informati su questa possibilità..
    Certo sei infelice, ma ti confesserò una cosa anch'io sono infelice quando devo andare a lavorare, molti lo sono ....il lavoro dovrebbe arricchire anche il nostro cuore, ma spesso ciò non accade, forse anche per colpa nostra? Lombardia e Sicilia, due mentalità differenti, è sicuramente una guerra con te stesso quello che stai vivendo, ma non credere che non sia anche una esperienza che ti fortificherà. Non pensare mai più a certe soluzioni che annienterebbero i tuoi genitori e chi ti ama . Fabio ...esiste sempre una soluzione e va cercata non ti arrendere, ti prego di ritornare qui...ne possiamo parlare ancora....
    Ti aspetto Angie

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  48. Son d'accodo l'amore é magico e fa miracoli.. A volteil dolore rischia di essere confuso con esso. L'ansia mi blocca e tutto cio mi crea enorme impotenza.

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    1. L'ansia blocca chiunque, ma se essa è eccessiva può dipendere anche dalla depressione, aiutarsi con cure naturali è lecito specialmente in primavera o nei cambi di stagione. L'amore vero è magico ed è una energia potentissima....non devi aver paura dell'amore se è quello vero ...

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  49. ciao angie, ho letto alcuni dei tuoi commenti e mi sono piacuti un sacco..

    non sono depressa e non lo sono mai stata, anche se ci sono arrivata vicino, non so se sono io che esagero.. poi mi sono impegnata, da sola, sono migliorata e sono arrivata a stare bene..
    mi sono promessa che mai sarei ritornata al punto di prima, ma dato che ti sto scrvendo vuol dire che ci sto ripiombando..

    non sopporto la mia timidezza, l'insicurezza per qualunque decisione, il coraggio e la caparbietà che mi mancano.. spesso sto male senza motivo, il che aumenta la timidezza e distrugge gli enormi progressi che avevo fatto, perché ormai avevo raggiunto dei bei risultati e la mia autostima era aumentata..

    non so come ci sono ripiombata, so solo che ora dovrei essere in giro con i miei amici e invece sono rimasta a casa a deprimermi..

    vorrei risolvere queste cose una volta per tutte, la mia preoccupazione è che il prossimo anno andrò a studiare lontano da casa e vorrei iniziare un percorso nuovo, diverso.. non potrei sopportare di non riuscire a legare con nessuno.. anche se lo so che è inutile andare lontano se quello da cui fuggi è dentro di te..

    dentro di me ho tantissima voglia di vivere.. ma non sono capace a farla uscire..

    avevo pensato di parlarne con unon psicologo, ma la verità è che non mi va di aprirmi con nessuno.. così continuo a recitare la mia parte..
    mi pesa soprattutto con una mia amica, con lei recito la parte di quella che sta sempr bene, che non ha mai problemi.. se non ho voglia di uscire pensa sia per pigrizia, e le lascio pensare questo.. lei che ora sta benissimo con se stessa, a volte mi sembra di essere obbligata a essere felice dato che si lamenta di tutti quelli che si lamentano, o sono arrabbiati, o depressi per i loro problemi..

    a volte ho pensato anche.. mi vergogno anche a scriverlo.. alle droghe, ma non sono così debole, voglio uscirne con le mie forze..

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    1. Da quello che ho capito, sei molto giovane, avresti tanta voglia di vivere, ma poi implodi in te stessa...
      Non sempre la malinconia è sinonimo di depressione, a volte una sensibilità maggiore, può condurre al piacere della solitudine, perché stare con gli altri e tutt'altro che rose e fiori, anzi è molto faticoso..., se sei sensibile e qualcuno soffre, anche tu soffrirai nel vederlo soffrire...
      secondo il mio pensiero, un amico ti dovrebbe accettare per quello che veramente sei, se invece devi recitare una parte, per assecondare il modo di pensare della tua amica, lasciami dire che siamo lontani...da una vera amicizia....
      Inoltre non vedo nulla di male a farsi aiutare da qualcuno molto preparato e di grande spessore umano, anzi, l'importante è che ti conduca per mano verso te stessa, perché le risposte le troverai senza fretta dentro di te. Fondamentale che tu possa accettarti ed amarti...in qualsiasi emozione tu ti possa trovare. Abbi pazienza...ne uscirai presto...per vivere questa stagione della tua vita, pienamente e con la gioia nel cuore....accettando di tanto in tanto le tue malinconie...
      Un abbraccio
      Angie

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  50. Fa un po' strano salutare amichevolmente con un ciao qualcuno che non puoi guardare negli occhi. Fa un po' strano pesare che si possa morire per amore. Fa un po' strano amare qualcuno, che hai guardato negli occhi, piu' della vita. Fa un po' strano non riuscire a placare questo dolore. Fa un po' strano che ora la vita non ami la vita.

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    1. Accadono sono eventi, grandi prove, spero che la vita possa ritornare ad amare la vita...

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  51. Scusate l'intrusione. Ma, purtroppo, non se ne esce mai. E' dentro di te il male. Lo puoi esorcizzare per qualche attimo; pensi di averlo sconfitto quando vedi un barlume di falsa felicità, ma egli é lì, in agguato, e subito si riprende quello che era suo. cioè la tua vita. Io ormai sono quasi alla fine. E' stata solo una sofferenza continua. Spero sempre che finisca presto tutto. Anche se all'apparenza la mia vita può sembrare normale. Non lo é! Non lo è mai stato e ormai non lo sarà mai. Ciao e scusate.

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    1. Non sei affatto un intruso, non conosco la tua storia, ma spero sinceramente che tu non sia alla fine, e che qualcosa di potente possa accadere.
      Sono profondamente addolorata per le tue percezioni, per ciò che senti, questo sì.
      Non chiedere scusa non qui.
      Ciao

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  52. Mi trovo spesso con questo senso d'angoscia,vuoto dentro che non si riesce a riempire,ci ho provato anche con cose materiali,ma la felicità dura un momento per poi tornare nell'oblio assoluto.Molte volte chiedo a Dio di mettere qualcun'altro dentro al corpo,sicuramente più meritevole di me,oppure che un giorno finita questa vita mi faccia sparire come nemmeno fossi esistito e non m'importa del paradiso o inferno per me è più che sufficiente questa vita...figurarsi quella eterna.
    E poi, non so voi,penso parecchio al suicidio,però lo so che non è una via d'uscita,e torno di nuovo a pensare...che non sia questo troppo pensare che ci porta al male di vivere?.

    Luciano

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    1. Ciao Luciano, ti sembrerà strano, ma ti capisco... certo non avrei mai il coraggio di uccidermi, ma nonostante io sappia che esiste qualcosa di Ineffabile e misteri inconoscibili, io stessa mi sento così profondamente inadeguata e non degna..
      In realtà siamo umani e mortali con tutti i nostri limiti...ma in noi c'è anche qualcosa di meraviglioso che andrebbe ricercato costantemente.
      Troppo pensare hai ragione può far male.....prova a fare meditazione, fatti aiutare.... potresti avere delle sorprese molto belle. Provare a non pensare e stare in silenzio magari davanti ad un bellissimo spettacolo della natura o cullato da una musica meravigliosa....e poi chiedi aiuto...a qualcuno di grande spessore umano e spirituale.
      Spero di risentirti, ma sappi che l'angoscia non appartiene a te, ed ogni cosa è ambivalente, fai si che ti serva per uscire dalle apparenze dalle illusioni che questa realtà ci alita addosso.
      Un caro saluto.
      Angie

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  53. Intrusi, ficcati a forza, con lo spettacolo di 7miliardi di contenitori simili, e non sentirsi, comunque. Donarsi a conferma di esistere. Echi di Vita. Chiedere perdono, chiedere aiuto!

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  54. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  55. Cari telespettatori che cosa avrei dovuto fare, se non per un medico
    on-line chiamato ALLIYA, bene il mio nome è Angela ho sposato con un
    uomo chiamata Richard siamo rimasti felicemente sposati da circa
    cinque anni abbiamo dato alla luce il nostro bambino nel secondo anno
    dopo il nostro matrimonio, ma perdiamo fuori di malattia è morta alla
    sua tenera età di otto mesi, da allora non ho potuto dare vita ad un
    altro che ho provato tutto il mio possibile, migliore, ma non potevo,
    mio marito stava mettendo pressione su di me e ha detto che porterà in
    un'altra donna in casa nostra che non è sempre più giovane ha bisogno
    di un bambino, ma io amo mio marito così tanto che non posso
    permettermi di perdere lui per un altro né di condividere lui con un
    altro, ho visitato il mio amico che si chiama Monica dissi anche su
    quello che sto attraversando nel mio matrimonio, cadde pietà e mi
    introduce al mago online che anche lei ha aiutato nei suoi momenti di
    tribolazione chiamato MEDICO ALLIYA, ha lanciato un incantesimo per me
    che vere e proprie opere fuori mio marito poi è tornato da me con
    tanto amore e portiamo e ci siamo poi privilegiato con due bambini Wow
    lui è molto potente che può anche aiutare a capire se si è di fronte a
    qualsiasi problema nel vostro matrimonio o relazione, se avete bisogno
    del suo aiuto in contatto con lui, con questa e-mail:
    dralliyaspellhome@gmail. com

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  56. Ciao,

    Tempio Altissimo Solution è il mio nome santuario, e ho aiutato tante persone che sono venuti a testimoniare a mio nome in tutto il mondo. Quindi io credo che si possa ottenere aiuto dal mio grande santuario pure.

    Potete contattarmi se avete bisogno di questo grande incantesimo di miniera per la soluzione immediata che il lavoro di sempre.

    Contatto Dr. SAMURA su: mosthighsolutiontemple@hotmail.com

    (1) Se volete che il vostro ex indietro.
    (2) se avete sempre brutti sogni.
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    (4) Si vuole donne / uomini a correre dopo di te.
    (5) Se si desidera un bambino.
    (6) Si vuole essere ricco.
    (7) Si vuole legare il vostro marito / moglie di essere tua per sempre.
    (8) Se avete bisogno di assistenza finanziaria.
    (9) la cura a base di erbe.

    Contatto Dr. SAMURA su: mosthighsolutiontemple@hotmail.com
    o contatto con lui attraverso il suo telefono: +2348151487373

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  57. Io non so più trovare un senso alle cose, non riesco più a giustificare ogni mio sforzo e soprattutto non riesco a trovare una sola cosa positiva nella mia vita. Perchè ogni momento deve essere cosi duro? Perchè non riesco a sentire i sentimenti che sentivo fino a qualche anno fà? Ho vissuto solo 19 anni fino ad ora e vorrei soltanto non essere mai nato...

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    1. Non sei il solo a sentirsi così, forse tu sei molto più sensibile di altri, cerchi il senso della vita come accade a tutte le persone intelligenti.
      Posso solo dirti una cosa: sei un essere complesso, molto più complesso di ciò che immagini, e questo senso di profonda insoddisfazione è il trampolino di lancio per capire chi sei veramente...al di là delle identità sociali. L'unica cosa che veramente conta è trovare un contatto con te stesso, tutto il resto è di contorno, eventi che possono insegnarti qualcosa a volte, ed altre no, puoi cambiare la tua vita se non ti piace così come è, concentrati su ciò che ami fare, pensare... e cerca di conoscere ...il più possibile ....se ti va ovviamente.

      I sentimenti cambiano, non rimangono mai gli stessi, vorrei dirti tante cose, ma appunto hai 19 anni devi percorrere i tuoi sentieri, fare le tue esperienze, ne riparliamo se vuoi.
      Ciao Angie

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  58. Un grande abbraccio a tutti e un sereno periodo di festività circondati da affetti sinceri.
    Antonio

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    1. Ricambio lo stesso sincero augurio a te Antonio

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    2. Ciao Angie e ciao a chiunque legga, sono capitata stasera su questo blog ed ho letto in particolare questa sezione con molto interesse e con una grande partecipazione. Angie, non ho capito chi sei o cosa fai (a parte il fatto che anche tu sei in continua Ricerca), ma attraverso le parole tue e delle altre persone che hanno scritto (negli ultimi 3 anni!) ho perlomeno potuto sentirmi meno incompresa: sapere che ci sono altri esseri umani che provano ciò che provo io mi ha fatto sentire meno sbagliata, inadeguata, marziana, assurda... Allora non sono solo io a provare certe sensazioni, certi pensieri! C'è di sicuro tanta sofferenza in molte persone, ma di solito questa viene nascosta... il che contribuisce a farmi sentire ancora più sola e fuori posto. Mi sento così vicina a molti di coloro che hanno espresso i loro pensieri: come li capisco! Potrei scrivere un libro sul mio costante disagio, sulla mia personale ricerca... In questi giorni in cui la gente normalmente festeggia, chi è come me sa che la vita diventa ancora più insopportabile e difficile. Quindi non faccio auguri, mi sembrano così vuoti di senso (almeno, quando qualcuno li fa a me è così), però ci tengo ad esprimere la mia solidarietà per tutti coloro che stanno soffrendo, di questa sofferenza invisibile agli occhi di molti, e che come me si ritrovano in una specie di labirinto senza (apparente?) via d'uscita. Voglio credere che sia possibile per ognuno stare meglio, trovare delle risposte, poter amare la vita... non so quali siano le vie. Ma voglio incoraggiare chi ha letto fin qui (in primis me stessa!) a non arrendersi, a cercare sostegno, a provare comunque a vivere anche se è un'ardua impresa... È tutto così difficile, le parole non possono nemmeno esprimerlo; chi si trova in questa situazione comunque sa di cosa parlo. Io stasera mi sono sentita meno sola e disperata dopo aver letto in questo blog: anche se fosse soltanto un sollievo lieve e temporaneo, è già qualcosa... Mando un abbraccio caloroso e pieno di empatia a tutte le anime in pena, come me. Non dobbiamo mollareeeeee!!!!
      Bea

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    3. Brava Bea, hai ragione e te lo dico proprio oggi che ho avuto una giornata in cui mi sono sentita a disagio dalla mattina alla sera...ma se così non fosse come potrei capire gli altri?

      Eppure credimi, questa pena, è qualcosa che denuncia che sei piena di umanità, che hai una bella anima, che sta cercando di sbocciare.

      Intanto accettati così come sei, e le chiavi per entrare in quel meraviglioso e segreto giardino, dove il cielo è blu è tutto è gioia, le troverai.

      Mi piace il fatto che tu pensi anche alle altre anime, non siamo affatto così lontani sai? Mi piace che tu ora sai che non sei sola, tanti altri sono alla ricerca della loro dimensione.
      L'augurio mio è quello di trovarti, di trovare il tuo vero profondo essere, che ti sta aspettando da molto tempo.. un augurio che faccio a tutti compresa me.
      Ciao Bea

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  59. Vorrei urlare.. ma non ho una bocca per farlo.
    So cos'è che mi fa stare così male, la mia autostima è pari a zero e ci combatto da anni.. so cos'è che devo migliorare di me e so anche che pur avendo cominciato a muovermi per cambiare e diventare ciò che voglio essere, non sarò mai all'altezza, non come vorrei.
    Non sopporto nè riesco ad accettare che le persone possano essere tanto insensibili e crudeli anche con chi non se lo merita. Non accetto che qualcuno possa vedermi così come mi vedo io.. come la persona che voglio cambiare. Non accetto che possa esistere qualcuno in grado di trattarti come un vecchio straccio, prendendosi gioco di te in modo tanto velato e sottile, nonostante sappia quanto sei fragile, sensibile e di animo buono. Non ce la faccio... non riesco a dimenticare. E' l'ennesimo pugno nel mio stomaco, che dato da qualcuno che non sono io, fa infinitamente più male.
    Queste sensazioni mi martellano la testa tutto il santo giorno e non c'è modo di uscirne. Vorrei dimenticare.. ma non si può.

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    1. Chi si prende gioco di te? E comunque cosa te ne importa? Vai avanti, se le persone sono insensibili peggio per loro, le sensazioni scacciale e pensa a qualcosa di piacevole e che ti appassiona.
      Tu sei molto di più di ciò che pensi,. Non so chi agisce in questo modo contro di te, non so chi sia e cosa faccia, ma tutte le nostre azioni sono un boomerang, prima o poi dovrà anche lui subire esperienze sgradevoli.

      Invece ti dico di dimenticare, di volare alto..., è la migliore strategia, e amati amati tanto, coccolati.

      Non so se tornerai qui, a leggere queste parole...dimentica e vai avanti... oppure difenditi ....quando saprai di poterlo fare.

      Ti auguro una buona vita.

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  65. il male di vivere..
    è varcare quella soglia mentale ed essere coscienti di essere andati oltre,
    una volta sprofondati dentro l’abisso i suoni e i colori cambiano, cambia il modo in cui percepisci il mondo,
    cambia quello che provi dentro, cambiano gli affetti, il proprio carattere, cambia la nostra risposta verso l'esterno, inizi ad assumere comportamenti innaturali..
    gli interessi svanisco, e con loro te stesso.
    mentre le paure crescono, non riesci a controllarle e a liberare la mente da pensieri stupidi, inutili a volte sporchi, negativi
    la conseguenza naturale è non sentirsi al sicuro in qualsiasi posto specialmente in compagnia di amici, parenti, conoscenti
    isolarsi nei propri labirinti mentali, perdersi.. abbattersi ai primi ostacoli, sentirsi inferiore a tanti, restare in silenzio…
    o dai una svolta.. o sei morto.



    Ciao Angie.. sono passati più di 2 anni dall'ultima volta che ti ho scritto.. e spesso ritorno a leggere questo blog, forse per non sentirmi solo.. mi piace la tua voglia di migliore l'umore altrui, ma a combattere contro i nostri demoni siamo soli.

    V.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Indubbiamente, siamo soli, se ti dicessi che vi è la grande speranza di trasformare i nostri demoni, in bellissimi angeli?
      Tu pensi che ciò che dico sia impossibile?
      Non concentrarti troppo sui tuoi personali demoni, concentrati sul fatto che in te, come in ognuno di noi, vi è qualcosa di sacro e di magico...che deve emergere, e vi sono antipatici effetti collaterali.
      Non è l'umore altrui che voglio migliorare, no davvero, ma incitare le persone a cercare davvero se stesse...
      Forza..

      Elimina
  66. Il male di vivere evidenzia la sensibilità dell'animo umano. Chi ha detto che dobbiamo accettare questo mondo, questi ritmi, comandati dal dio denaro e solo da quello, dove tutto il resto è considerato superfluo,addirittura inutile. Il male di vivere è praticamente naturale per chi rifiuta tale vuoto. Chi ha detto che bisogna essere leoni, rapaci o squali per vivere? Preferisco star male così come sto, piuttosto che aderire a qualcosa del genere; preferisco essere chiamato debole, essere considerato una nullità, se essere forte vuol dire uniformarsi allo schifo che ci circonda. Chi le ha fatte ste regole? Chi ti chiama debole è un superficiale e giudica col suo metro,che lui crede universale, quando tutto invece è relativo. I nostri sensi sono troppo sviluppati per non cogliere il male e per non soffrirne. Noi abbiamo un cuore che batte sempre un po di più....un saluto a tutti voi che siete come me...un abbraccio sincero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pienamente d'accordo con te.
      Ricambio l'abbraccio.

      Elimina
  67. Ciao Angie, era tempo che cercavo un forum del genere e devo farti complimenti per averlo creato. so cosa significa mal di vivere e ci convivo da ormai quasi 10 anni, passando per periodi dove tutto sembra alle spalle e quanto fa male poi capire che ogni volta devi ripartire da. Ora sono nel mezzo di una crisi, ho letto qualche commento, forse io faccio fatica ad accettare questo mio disturbo e dovrei. come qualcuno ha scritto, imparare a conviverci. Il problema più grande è che io quando sto così non riesco ad immaginare una vita così, condivido d'altra parte il discorso che tutto comunque dipende da se stessi. Comunque capisco perfettamente tutti gli stati d'animo delle persone che hanno scritto e mi sento meno solo, anche se so che ognuno ha il suo percorso e la sua battaglia da vincere. Un abbraccio a tutti e grazie

    RispondiElimina
  68. E' solo un blog, comunque ti ringrazio, vorrei solo dirti di non temere, la fatica di vivere è presente in tutti coloro che sanno guardare bene ciò che li circonda. Vai e con coraggio inizia ad andare in fondo a te stesso, certo un aiuto nei momenti più critici, non sarebbe male.

    Non aver paura di quello stato di male di vivere, lascialo scorrere, può anche essere un preludio di un grande risveglio interiore...

    Ma se proprio non ce la fai, allora fatti aiutare...., ma proprio se non ce la fai....Abbi fiducia, solo un pochino in te stesso.

    Non sei per niente solo....

    Ciao Daniel

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    1. Mi sono già fatto aiutare, diciamo che va meglio ma non come voglio io, ad ogni modo ti ringrazio per le belle parole, ascolterò il tuo consiglio.

      Ciao e grazie

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    2. Non posso che consolarti con le parole...
      Ma ciò che ho scritto lo penso veramente...

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  69. E giù
    giù in caduta libera
    nell'oscurità più profonda di noi stessi
    come la foglia che staccatasi dal ramo
    non ha più speranza di appiglio
    lenta
    ondeggiante
    cade al suolo
    e in esso si perde.
    Ci saranno nuove foglie verdi
    nuove speranze da smascherare
    non ci sarà più ricordo di noi
    liberi nel nulla
    senza tempo
    senza senso
    nulla.
    Sir77

    RispondiElimina
  70. Molto bella la tua poesia Sir77
    Ma il nulla non è mai nulla...può essere tutto...
    Ciao

    RispondiElimina
  71. Grazie Angie, nasce da "dentro" in cinque minuti ed ho voluto condividerla, ma con chi non mi conosce.
    Mi piace "nulla" perchè, anche se in questo momento non credo più nel mio futuro, so che il mio istinto avrà l'arroganza di propormi nuove tele su cui dipingere nuovi giorni. nulla è tutto, è non definitivo. Grazie, ciao

    RispondiElimina
  72. Grazie Angie, grazie con tutto il me stesso che ancora non conosco per i tuoi commenti d'amore.In questi ultimi giorni, a 40 anni, dopo aver passato gli ultimi 15 anni chiuso in casa a disperarmi per non sapere niente di me e a soffrire di una forte depressione che non sapevo neanche di avere, mi capita di incontrare esseri speciali che mi danno aiuto. Troppo vergognoso per chiedere aiuto ma allo stesso tempo troppo superbo per credere di averne bisogno ho preferito torturarmi nella solitudine in balia di una mente che si faceva le domande e si dava le risposte come un criceto in una ruota. Giorni fa dopo aver toccato il punto piu basso della mia vita, un momento in cui desideravo morire ma non avevo il coraggio di farlo perchè qualcosa dentro di me, nonostante tutte le evidenze, riteneva la vita un dono, ho fatto alcuni sogni per me importanti; in uno dei quali mi trovavo in una classe e il "maestro" ci insegnava come sollevare un tavolo con "l'energia delle mani. Subito dopo ero io in cattedra a mostrarmi sollevare il tavolo con le mani. Questo sogno per me è stato rilevatore e devastante allo stesso tempo. Mi diceva chiaramente in quale tremenda illusione di grandezza stavo precipitando. Anni a leggere di vari "guru" o a cercare la chiave "magica" per aprirmi mi stavano conducendo solamente alla disperazione.Come puo una persona arrogarsi il diritto di definirsi un "maestro", un "guaritore", o colui che possiede le chiavi per la tua salvezza ? Siamo tutti creature. Da alcuni giorni mi sento diviso fra "paradiso e inferno". Nel punto più basso di me sento emozioni antiche represse e rifiutate che rischiano di esplodere, quello è il mio inferno, ma oltre a quell'emotività repressa, dal fondo della disperazione, dopo aver chiesto aiuto all'"universo" o a Dio (perchè no), attimi di calma insperata si sono presentati e splendide persone hanno cominciato ad aiutarmi. Persone come te che senza sapere nulla di me hanno accettato la mia sofferenza,mi hanno accettato per come sono, e mi hanno aiutato ciascuno nel modo a se più congeniale.Cosi adesso in un periodo in cui l'ansia e il dolore sembrano a volte insopportabili e le notti insonni mi stanno consumando, sprazzi di "bene" e di speranza mi danno la forza di resistere.L'idea di Dio si sta facendo spazio in me ma i miei vecchi meccanismi mentali la ostacolano con tutte le loro forze.L'altro ieri, dopo una notte insonne e piena di incubi mi metto a pregare.Qualcosa di profondo in me mi spinge a chiedere pietà e a rivolgermi a Dio...e improvvisamente mi sento meglio.Oggi sto ancora male ma credo che per tutto ci sia un motivo, e anche se questa lotta mi sta sfinendo credo adesso di avere un dovere nei confronti di me stesso. Credo che la depressione nel mio caso sia stata un linguaggio, il linguaggio della mia anima che mi stava avvertendo col dolore che la stavo ferendo. L'ho costretta per 15 anni a stare rinchiusa in una stanza e a soffrire.Adesso ho un forte senso di colpa, ma cerco di trovare le forze per reagire e per cambiare. E' dura in questo stato, ma credo sia l'unica cosa da fare. Alterno fasi di profonda e disperata negatività a fasi in cui il desiderio di cambiare mi spinge a liberarmi di tutti i retaggi del passato e a ridiventare semplice, come un bambino ! Per quanto tempo questa mia mente mi ha ossessionato con questa stupida superbia e con questo girare intorno...Basta! Scusatemi se mi dilungo cosi, ma mi sentivo di dar testimonianza della mia storia di dolore, ma in fondo anche di speranza . Resistere ! Resistiamo tutti noi, anime ferite ! Grazie ancora Angie !

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    1. Maurizio, l'unica vera medicina è "amore incondizionato," l'amore senza tornaconto, verso se stessi e gli altri.
      Sapere che siamo tutte creature, connesse...
      Però comprendo cosa sia la ricerca e la frenesia di trovare te stesso, e Dio, una frenesia che può trasformarsi in ossessione e poi in depressione. Un Intelligenza Superiore, ha donato un seme della sua divinità, a ogni essere vivente, questo seme sboccia, solo quando l'energia di un amore senza condizioni sgorga da un cuore aperto, e lo alimenta, lo fa crescere.
      Per favore nessun senso di colpa, esistono percorsi tortuosi, su cui fare esperienza, essere puro come un bimbo è buona cosa, ma un bimbo molto intelligente che sa e conosce e continua a farlo, senza ossessione.

      Grazie a te Maurizio, in realtà non ho fatto molto, pregare non fa mai male, anzi...la medicina migliore è amore senza condizioni.

      Un abbraccio

      Elimina
  73. Mi piace quello che ho letto e mi piace questo sito, lo esplorerò e sperimenterò con positività. Intanto vorrei partecipare con un mio componimento in versi che, credo, sia in tema. Ciao. Giovanni

    Altro


    chiudo gli occhi e ricordo quel che non ho vissuto

    visioni e ambienti cari quanto mai conosciuti

    musiche evocatrici di vite non percorse

    amo quel che non fui ma che mi definisce

    sono soltanto l'ombra di quel che non son stato


    gv

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni, benvenuto e grazie per la tua positiva impressione...ma bada bene, qui vi sono anche post estremamente visionari....

      Bello il tuo componimento, ma sei unico Giovanni, come ogni creatura di questo mondo...

      Ciao

      Elimina
    2. Grazie del benvenuto Angie. Visionari? allora sono a casa... Hai ragione, siamo tutti unici e tutti potenzialmente meravigliosi...dobbiamo solo convincercene. Ciao e a presto! Giovanni PS mi fa molto piacere il tuo apprezzamento dei miei versi.

      Elimina
  74. Odio pensare quanto bella fosse la vita (piena di energia e di "colori") prima del sopraggiungere del male di vivere. Lo odio perchè così conosco bene ciò che ho perso, e la paura che puó essere perduto per sempre mi soffoca e mi fa gridare "svegliati! Stai avendo un incubo!". Ma svegliarsi sembra impossibile. Eppure in certi giorni, anche per settimane intere, mi sembra di essere riuscito a "tornare a respirare", ma poi basta una sensazione anormale vissuta in un'occasione normale per tornare al punto di partenza: nel mio caso, ad esempio, sentire una fortissima sensazione di ansia/paura/"oddiostatornando" mentre si sta pranzando con la propria fidanzata dopo aver superato l'ultimo esame universitario: una sensazione orribile in un momento che sarebbe dovuto essere privo di ansie e paure per le persone normali. Volevo chiederti: è possibile che nel mio caso il male di vivere sia totalmente assoluto, nel senso latino di "sciolto dalla materia", cioè non mi è capitato nessun evento concreto per cui debba essere nato, anzi, è cominciato nel primissimo momento della mia vita in cui per la prima volta tutto andava bene. Tutto! Se avessi avuto un lutto ecc almeno mi sarei dato una giustificazione, ma così mi sento solo uno stupido ragazzo così inetto che non riesce a fare nemmeno la cosa più facile del mondo: godersi la vita e i suoi momenti belli; io so solo essere triste e apatico nei confronti delle bellezze come dei dolori veri. Io vorrei solo una cosa, davvero, solo una... essere felice! Ma se io non posso almeno per favore riusciteci voi!

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    1. Essere felici, credimi, non basta, godersi la vita è troppo semplicistico, hai mai pensato che quel black-out , non possa essere un richiamo del tuo io più profondo? Non sei uno stupido ragazzo, sei semplicemente un ragazzo molto sensibile, che ancora non è riuscito a conoscersi ....ed è naturale dal momento che sei un ragazzo...

      Ti giudichi, e pure male, ebbene cessa questo giudizio su di te......, sicuramente poi andrà meglio.

      Sai godersi la vita qui, non è la migliore condizione per imparare certe cose molto importanti...., occorre essere molto osservatori...

      Questo mondo a colori, nasconde tenebre molto profonde, se lo osservi attentamente vedrai che vi sono cose terribili...

      Non auguro più la felicità, intesa come godimento ..., ma una conoscenza profonda di se stessi e di ciò che non appare al nostro sguardo...

      Forse è questo che la tua parte profonda ti sta comunicando e tu non vuoi accettare...

      Le emozioni possono essere pro e contro di noi...

      Ma sei un ragazzo e per ora spero che tu possa fare esperienze felici ....ma anche significative...

      Non giudicarti però ti chiedo solo questo.

      Ciao.

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  75. Ciao mi chiamo lorenzo ed ho 21 anni ..... Sono un paio d'anni che non so più che cosa ho .... Più o meno da quando è morto mio padre ..... Ogni giorno mi sento perso , come se non avessi uno scopo nella mia vita . Tutto ciò che faccio mi fa sentire bene per un po ma poi ....tutto torna come prima .Ogni cazzo di mattina mi alzo scontento e il resto del giorno e come se mi passasse sopra senza lasciar traccia .Sono sempre assalito dalle preoccupazioni ed il futuro mi fa davvero paura ....per non parlare poi della ragazza che amo ma che non ricambia ..... Tutti i giorni mi dico di andare avanti , di preoccuparmi di mai madre e dei mie fratelli , di tenermi la famiglia e gli amici vicino e che tutto un giorno andrà bene ....ma finché quel giorno non arriva come posso fare ?!
    Un saluto , lorenzo

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    1. Ciao Lorenzo, dopo la morte di un padre, è naturale sentirsi persi, anzi più che naturale, la morte di un padre, è come un terremoto fatale che distrugge tutte le nostre certezze..., occorre un serio lavoro interiore per uscire dal labirinto della tristezza e dell'apatia, la vita appare insensata, che senso ha vivere per poi dover morire? - Il fatto che tu ti senta estraneo al mondo , forse è una autodifesa che hai innalzato tra te e l'esterno, il futuro ti fa paura,,,,, più che normale credimi...
      purtroppo non hai neppure l'appoggio della tua amata che non ricambia e questo ti rende ancora più apatico...

      Mi chiedi cosa fare? Sai nessuno può insegnare a vivere ad un altro, questa è la verità, però posso dire anche a te che l'unico modo per uscire dallo stallo è quello di conoscerti profondamente ed amare te stesso....., quello profondo che ancora non hai conosciuto.

      Non sarebbe affatto male, praticare arti marziali (se puoi), aiutano a entrare in contatto con se stessi, e quindi avere un punto di riferimento che non perderai mai più, qualsiasi cosa accada. Ovviamente amare la tua famiglia è una buona cosa, anzi buonissima, ma prima devi amare te....
      Accetta per ora la tua scontentezza, ma vedrai che se riuscirai a dedicarti a meditazione ed arti marziali, trovando un punto di contatto con te stesso, certi malumori si ridimensioneranno...

      Se senti di non farcela da solo, chiedi aiuto a qualcuno che sia esperto ma non uno psicologo tradizionale, piuttosto ad uno psicologo che abbia ben coltivato la propria interiorità..

      Costruisci tu la tua vita, accetta le tue responsabilità, sia nelle scelte giuste che sbagliate, e si presente in ogni attimo della tua vita. Se pensi costantemente al futuro che ancora non c'è che senso ha? La tua vita è ora....

      La vita è ora, per tutti giovani e meno giovani, si può cambiare solo nell'istante in cui sei presente....a te stesso, quindi attimo dopo attimo...

      Non so se ciò può bastare..., forse no...,sei tu che devi decidere della tua vita...., non altri...
      Un saluto caro...

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  76. Grazie cercherò di seguire il tuo consiglio :)
    Un saluto , lorenzo

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  77. Ciao Angie, è chiaro da ogni tua risposta che tu hai provato sentimenti simili a quelli che ti vengono descritti e sei una persona con un grande cuore. Non riuscire a vedere più il mondo a colori è una sensazione che ti spegne la vita. Sentirsi gli occhi velati anche di fronte alle meraviglie della natura, reagire con le lacrime a qualsiasi situazione si avvicini troppo al proprio essere è terribile ed è veramente quasi impossibile che qualcuno riesca a capire. Non so se le mie sembrino farneticazioni e non implicano una risposta ma volevo solo sentirmi meno sola nella sofferenza che ho dentro. Continua così, puoi aiutare tante persone a non sentirsi aliene sulla terra. Un abbraccio Ale

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    1. Grazie Ale, certo, certe sensazioni le ho sperimentate, e ci sono momenti in cui riemergono, è umanamente naturale.
      Siamo fragili, abbiamo paura di non farcela a sopportare tutto ciò che la vita, (che a volte pensiamo sia insensata), ci pone davanti.

      Non viviamo l'adesso, ci proiettiamo nel futuro e nello stesso tempo abbiamo paure, anzi il terrore, oppure ci voltiamo indietro e ci sentiamo tanto sfortunati.

      Il trucco è di vivere l'unico momento vero che ci è concesso, l'adesso e ora, anche se appare senza alcun colore...
      Comprendere che molte sono le illusioni, ma qualcosa di reale esiste e deve essere cercato con tanta forza.
      La sofferenza, a volte è inutile, a volte è un richiamo interiore, dipende, a volte la chiamiamo depressione, ma è sempre uno squilibrio profondo..., difficile o facile da curare, a volte qualche buona medicina, può aiutarci, tuttavia ritornerà..., perchè vi è il problema irrisolto del vivere, che ci sembra quasi una malattia...

      Ale, siamo moltissimi ad essere alieni sulla terra, forse non siamo così terrestri come pensiamo, forse cerchiamo qualcosa di profondamente meraviglioso, un oceano di amore...

      Ti assicuro che in noi e negli altri nella profondità... esiste tanto di meraviglioso, tantissimo...

      Va cercato con pazienza..., e se ci sentiamo troppo afflitti, non dobbiamo scoraggiarci mai...(oggi non me la passo bene neppure io).

      Non conosco la tua personale storia, quanto sia profonda la tua depressione, ( spero che qualcuno ti stia aiutando), ma certo è una parte di te che devi richiamare, quella sconosciuta che sa molte più cose di quante tu possa immaginare...

      Ti auguro di vedere tanti colori meravigliosi.. Ricambio l'abbraccio

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    2. Ciao Angie, c'è una cosa che in effetti tutti cerchiamo e che desidero tanto anch'io: un oceano infinito d'amore..ma credo che sia veramente vitale conoscere profondamente se stessi ed arrivare nel centro di noi, nella nostra anima.. Non conosco molto bene me stessa ma vorrei riuscire a farlo un giorno ed anche amarmi più di quanto io sia capace di fare ora..grazie per le parole che riesci sempre a trovare per tutti, mi hanno regalato una nuova speranza e una visione diversa di me di ciò che provo e della disperazione che mi era sembrata finora troppo forte e troppo profonda. Sono certa che tu sia una persona veramente speciale. Grazie Ale

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    3. ..e mi dispiace che anche tu sia in un brutto periodo, vorrei poter fare qualcosa per farti sentire meglio. .posso intanto abbracciarti virtualmente e darti tutto il calore umano che si può trasmettere in questo modo..Ale

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    4. Cara Ale, grazie a te. di questo abbraccio virtuale, che ricambio..., mi raccomando inizia ad ascoltare musica bellissima - e poi cerca di amarti tanto tanto, solo così potrai amare profondamente gli altri.

      Fammi sapere..

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    5. Lo farò...a presto
      Ale

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