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lunedì 7 ottobre 2024

Improvvisamente

 Un attimo di distrazione,

ma poi improvvisamente, ricordo,

ricordo che tu non sei più qui con me,

ed il mio cuore piange, piange,

piange infinite lacrime amare.


Improvvisamente, vorrei,

vorrei udire la tua voce,

rivedere i tuoi occhi celesti,

non solo in fotografia.


Improvvisamente, ricordo

ricordo, che non sei più qui con me, 

spero solo che tu sia finalmente, 

finalmente libera e felice,   

 resterai sempre e comunque 

nel mio cuore.


Voglio credere che 

tu sia libera e felice

una viaggiatrice nell'infinito.


Improvvisamente 

quel dolore immenso,

 lascia spazio alla speranza

che nulla sia perduto,

sei solo partita per un lungo viaggio,

un viaggio che prima o

poi faremo tutti.


venerdì 12 aprile 2024

Il maestro e la morte

 Un maestro spirituale, molto amato e seguito,  improvvisamente 

scomparve, con grande dolore dei suoi discepoli.

Tutti si informarono ed alla fine seppero che il loro maestro aveva 

subito un gravissimo lutto, la perdita della sua amatissima madre,  

quindi si era ritirato in profonda solitudine, in un luogo misterioso.


Passarono molti mesi, prima che il maestro ritornasse nella sua casa.

Si sparse la voce del suo ritorno  e tutti i suoi discepoli, si 

 presentarono per porgergli il benvenuto e le condoglianze.

Il maestro informò tutti, che non avrebbe mai più insegnato, 

quindi non avrebbe potuto più accettare l'appellativo di maestro,  

 dal momento che era un uomo come chiunque altro, nonostante 

avesse sempre professato il non attaccamento a nulla, neppure ai 

propri genitori, si era reso conto che umanamente ciò  è impossibile, 

vi è una connessione profondamente biologica tra genitori e figli,   

e le dottrine spirituali  non hanno nessun diritto di condannare questo

legame, tantomeno il dolore che nasce con la perdita della persona 

amata.

Il legame di amore è non solo spirituale, ma anche biologico,  la

perdita di un genitore  è  terribilmente doloroso,  poichè esiste 

una memoria genetica che lega due corpi,  che tutti definiscono

contenitori, ma sono ben altro,  sono l'espressione dell'essere in 

questo mondo, ciò che dovrebbe essere convertito da mortale

ad eterno, con relativo cambio di frequenza,  quando ciò non 

accade, al corpo non resta che decomporsi e fluire negli elementi

originali,  quello che ormai accade dall'inizio dei tempi, dal

momento che è stato inserito uno stop biologico, che può essere

rimosso solo da un Essere con altissima frequenza.

Il credere fermamente alla fine biologica,  ha sugellato la

continuità,  tutto  il  sistema di vita conduce a questo finale,

con cicli sempre uguali, è solo uno spaventoso loop, molto 

doloroso, dal quale tutti sono usciti sconfitti, tranne rarissimi

Esseri, uno dei quali fu il Cristo.