sabato 8 febbraio 2020

Lo scrittore e la morte





A: Vorrei, anzi dovrei scrivere qualcosa....di interessante..

M: Su cosa? E  poi perchè?

A: E' il mio lavoro, vivo grazie alla scrittura..

M: Già dimenticavo, tu sei uno scrittore...

A: Uno scrittore, sì, ma che non scrive da almeno due anni...

M: L'ultimo tuo libro è stato un successo...bello l'ho letto, bellissime ambientazioni, esoterico, originale, sorprendente, un noir fantastico, un capolavoro...

A: E' stato facile, una ispirazione incredibile, sono riuscito a scriverlo in una settimana, mai accaduto prima, non so se capiterà ancora...

M: Ho capito, non vuoi scrivere le solite belate, l'ispirazione non è roba  da tutti i giorni, in effetti gli altri libri, erano parecchio ordinari.., come tanti altri.

A: In effetti hai ragione, purtroppo è così, ma ho promesso al mio editore di scriverne un altro all'altezza dell'ultimo,... non so come fare, nessuna idea geniale, nulla, il vuoto..

M: Ragazzo mio è per questo motivo dunque che stai cercando me?

A: Il fatto è che mi sono giocato tutto l'anticipo del mio editore e quindi mi trovo in un vicolo senza via d'uscita.

M: La via d'uscita che ti offro io, lo sai è definitiva e senza ritorno, sei sicuro di ciò che fai? questa è una storia vecchia come il mondo, gente che crede di non avere più ragioni per vivere...

A: No, non lo sono, tuttavia non riesco a valutare altre possibilità.

M: Ti sei giocato una somma così enorme?

A: Sì, una posta altissima, inoltre ho accumulato anche altri debiti, nessuno può aiutarmi..

M: Potresti scappare, uscire dal tuo personaggio..

A: Non ho neppure un euro...per fuggire..

M: Potresti fuggire e cercare un qualsiasi lavoro, altrove...

A: Mi conosce tutto il mondo, mi troverebbero subito..

M: Già la notorietà, ha sempre il suo lato oscuro...

A: Tu sei la mia unica via d'uscita, ma ho paura di te, lo sai bene..

M: Non hai torto, so di fare paura, sono una via definitiva e per nulla tranquillizzante, il fatto è che non sei tra i miei prossimi clienti, detesto le improvvisazioni, preferirei che aspettassi il tuo turno..

A: Tu che faresti al mio posto?

M: Affronterei la responsabilità, cercandomi un lavoro, poi non è detto, che l'ispirazione non ritorni nuovamente...

A: Sono senza idee, senza soldi, senza veri amici, senza un parente che possa aiutarmi, e con dei creditori che mi faranno la pelle nel peggiore dei modi, almeno io cercherò di darmi una fine senza troppa sofferenza...

M: Se ti uccideranno, non avranno più i loro soldi, penso che anche loro attenderanno un tuo nuovo libro...

A: Potresti ispirarmi tu? Raccontami di te...

M: Ne avrei di storie da raccontare, ma credimi finiscono sempre nello stesso modo, spesso devo fare pure gli straordinari, la pazzia di voi umani è indicibile, siete un disastro...omicidi, suicidi, stragi, guerre, sai quanti aiutanti sono costretto ad assumere, aiutanti che non sono preparati e commettono errori, che devo riparare sempre io, insomma il mio è un lavoro duro, e quasi tutti mi odiano e li capisco bene..

A: Io non ti odio, certo ho paura di te, ma non ti odio...

M: Ascoltami bene, cercherò di aiutarti, ti racconterò qualcosa che potresti utilizzare per il tuo nuovo libro, una storia straordinaria, miracolosa, che ha disorientato e sorpreso persino me, che ne ho viste di tutti i colori,  io sono l'ultima spiaggia per tutti, ragazzo mio,  ma in quell'ultima spiaggia, c'è una enorme nave che trasporta ognuno alla sua destinazione, se ti uccidi, la tua destinazione non sarà lieta, te lo assicuro....
Ascolta la storia che sto per raccontarti, prendi appunti veloci, ho ancora tanto da fare, non posso trattenermi a lungo, ma sputa quelle pillole... ora..

A: D'accordo, fatto, ma adesso racconta..

M: Bravo, dobbiamo tornare indietro più di 2000 anni, accadde qualcosa che molti di voi, ritengono sia una favola, un falso, io ti assicuro che invece è stato tutto vero, perché ero lì a fare il mio solito mestiere, conosci Gesù Cristo vero? 

Tutti lo conoscono, anche se oggi pare che sembra che tutti si siano dimenticati di Lui, ciò che è stato raccontato dai suoi discepoli è vero, più o meno, quando Lui spirò sulla croce, io ero lì, come per tutti,  ero andato a prenderlo, ma ti posso dire, che non avevo mai visto una creatura così bella e luminosa, fu molto amorevole nei miei confronti, un amore che raramente ho incontrato successivamente, ma dal momento che era morto, l'itinerario doveva essere lo stesso di tutti gli altri umani,  ed infatti Lui mi seguì senza protestare, ma giunti alla enorme nave in attesa, dopo avermi abbracciato, (nessuno lo aveva mai fatto), mi disse che sarebbe arrivato il giorno che il mio mestiere, non sarebbe più stato necessario, che l'odio che avevo sempre ricevuto, si sarebbe trasformato in un Infinito Amore, e gioia.
Poi mi salutò e ritornò indietro, era di una luce e bellezza che non avevo mai visto, gli gridai,  ma tu sei davvero il Figlio di Dio? Lui rispose certo!, anche tu lo sei e quando questo mondo non avrà più bisogno di te, ritornerai ad essere ciò che sei sempre stato, uno degli angeli più belli e luminosi di Dio..
Io gridai dove stai andando? Rispose : Ritorno nel mio corpo..., ed io: ma non puoi, ormai non può più accoglierti,..e lui disse: tranquillo lo guarirò, in tre giorni risorgerò, questa sarà la mia testimonianza di vita eterna, che gli uomini  dovranno imparare a credere...

So che accadde davvero,  lui risorse, io l'ho visto, e l'ho amato con tutto il cuore.
Sai da allora, sto aspettando che la sua profezia si avveri, sono così stanco, vorrei ritornare a casa, ed essere come Lui mi disse quell'angelo straordinario accanto al Padre Eterno.

Ma gli uomini non gli hanno creduto, e credono solo in me, ma non nella vita eterna, ed io sono ancora qui a fare il mio triste mestiere.

Tu volevi morire così stupidamente, ragazzo mio, Lui esiste è vivo, ed è ancora qui in questo mondo e vi sta aspettando....Lui è la Via, e la Vita, è nel vostro cuore pavido e spaventato, vi conosce uno ad uno.
Quanto tempo mi costringerete a lavorare così tanto e sempre di più? La vostra pazzia oggi è aumentata, sono così stanco ...

Cerca e scrivi su di Lui, ricorda agli uomini che Lui c'è, fai tutte le ricerche necessarie, riuniscile, e di loro che la morte l'ha conosciuto e lo Ama con tutto il cuore...




venerdì 24 gennaio 2020

una prova della sopravvivenza dell'anima?




Questa mia strana esperienza, credo sia degna di essere condivisa, dal momento che potrebbe essere una prova della sopravvivenza dell'essere umano dopo la morte.

Accadde circa sei o sette anni fa:

mentre ero a letto, premetto che non stavo dormendo ero perfettamente sveglia, ( però non ricordo esattamente l'orario,  sicuramente tra le 23 e le 24),  udii un rumore strano di sfregamento sulla coperta in fondo al letto, pensai subito fossero i miei gatti,  in realtà  erano in un'altra stanza,  questo rumore continuò, tanto che mi alzai dal letto per cercare di capire cosa potesse produrlo, mi accorsi allora che questo sfregamento, era fatto in modo circolare, come se qualcuno con la mano volesse disegnare un cerchio.

Non provai alcuna paura, ma tanta meraviglia, compresi che qualcuno di invisibile, mi voleva comunicare qualcosa di importante, infatti questo strano rumore continuò per molto tempo, con brevi interruzioni. Chiesi chi o cosa fosse, ma ovviamente non ebbi risposta, solo quello strano messaggio indecifrabile.

Alla fine mi addormentai, e sinceramente, tra il lavoro e tutte le cose da sbrigare, durante la mattinata non ci pensai più.
Quando verso le 13,20 tornai a casa, incontrai una signora mia amica che abitava nello stesso palazzo, lei mi chiese se sapevo cosa era accaduto a Michele (lui era la persona che si occupava della pulizia del palazzo, al quale eravamo tutti molto affezionati, per la sua gentilezza e disponibilità), le risposi di no, che non sapevo nulla e lei mi informò che era morto in un incidente la sera prima verso le 20,30.
Fu davvero un grande dispiacere,  ma anche una enorme sorpresa, ricollegai la sua morte, con  quello che era accaduto durante la notte, Michele era una persona molto religiosa e spesso parlava di Dio e di un altro mondo dopo la morte.  

Personalmente ho sempre pensato, senza alcun pregiudizio, che nessuno ha mai avuto una prova certa dell'esistenza di un' altra vita, ma neppure che essa non esista, per cui, occorre essere aperti ad ogni possibilità.
Mi sono chiesta, se lui abbia voluto, avvertirmi in qualche modo e darmi una prova della sopravvivenza dell'anima, attraverso il disegno di quel cerchio, simbolo dell'infinito.

Questa potrebbe essere la spiegazione più semplice,  certo bellissima ed auspicabile, ma mi chiedo ancora oggi,  se invece non si è trattato di un fenomeno di precognizione,  che nulla ha a che vedere con la sopravvivenza dell'anima.

Il fatto reale è che da allora non si è fatto più sentire per confermarmi la sua sopravvivenza.

Se a qualcuno di voi è accaduto qualcosa di analogo o comunque strano,  sarebbe bello poterlo condividere.

mercoledì 22 gennaio 2020

Autopsia di galassie






Leggere qui
  Certo è Impossibile effettuare una vera autopsia ad una galassia, ma servirebbe poi?  Questa forza sconosciuta ed assassina,  potrebbe raggiungere anche la nostra galassia Via Lattea?

Essa è forse un indicatore che la fase distruttiva è già entrata in gioco?,  Gli scienziati hanno ipotizzato che  tra miliardi di anni il nostro universo morirà e resterà solo il buio ed il vuoto, le infinite galassie sono solo piccole frazioni dell'universo.

Immaginiamo quali potrebbero essere le conseguenze drammatiche se vi fossero pianeti abitati da esseri senzienti e tecnologicamente avanzati,  in quella stessa galassia che è condannata ad una lenta morte, è evidente e giusto che cercherebbero di trasferirsi in altri pianeti orbitanti in galassie viventi.

E' una notizia che non ci riguarda?, troppo distante dalla nostra realtà?  E se accadesse alla nostra galassia? Noi umani non siamo tecnologicamente in grado di trasferirci in un'altra galassia, almeno per le informazioni che abbiamo noi comuni mortali.

Ma questa forza misteriosa, potrebbe compararsi al nulla di un noto film per bimbi, di tanti anni fa, nel quale il terribile nulla, annientava tutto ciò che incontrava sul suo cammino.

Siamo così piccoli, come granelli di sabbia, piccole particelle, in un universo immenso, ma forse non infinito come molti pensano, probabilmente il nostro  stesso universo è uno degli innumerevoli universi che fanno parte di un imponderabile ed non quantificabile mosaico.

Potrebbe questa forza sconosciuta provenire da un universo confinante? Un universo che è già stato ucciso ed adesso essa sta iniziando a contagiare il nostro? 

Qualsiasi cosa sia, non possiamo intervenire, oltre che piccoli, siamo anche impotenti, davanti a queste forze immense ed oscure, che sembrano così lontane, ma sono davvero così tanto lontane?