Si racconta che Sant'Agostino, un giorno stava passeggiando lungo la riva del mare, immerso nelle sue profonde riflessioni,
vide un bimbo che con una conchiglia versava l'acqua del mare in una piccola buca, da lui scavata nella sabbia. Sant'Agostino lo guardò con tenerezza e gli chiese : " Bambino ma cosa fai?"
" Il piccolo senza interrompere il suo gioco gli rispose : " voglio svuotare il mare e metterlo in questa piccola buca da me scavata".
E Sant'Agostino : "ma come puoi pensare di svuotare il mare,
che è così immenso e racchiuderlo nella tua piccola buca?"
Il bimbo lo guardò intensamente e gli rispose : " e tu come puoi pensare di comprendere Dio, che è infinito, con la tua mente che è così limitata?
Detto questo sorrise e scomparve.
Quando cadiamo nella tentazione di credere come se non ci fosse un domani, a qualcosa sulla base della nostra mente.
Ricordiamoci sempre che la nostra mente umana è limitata.
Daniela, è un racconto molto bello e soprattutto e’ di monito a noi umani per farci comprendere appieno quanto sia grande la nostra limitatezza, poi per il resto si capisce benissimo che questo bimbo che risponde in maniera sublime alla domanda di Sant’Agostino non è di questo mondo ma che è in realtà un piccolo angelo mandato da Dio per confermare all’uomo quali sono i suoi limiti in questa sua vita.Un abbraccio.Emilio
RispondiEliminaP.s.Daniela approfitto della tua ospitalità per raccontare anche io una breve ma allo stesso tempo grande storia…………Un giorno camminavo sulle strade del mondo e ho visto un uomo soffrire su una croce,mi sono fermato e gli ho chiesto se potevo fare qualcosa per lenire la sua sofferenza e lui mi ha risposto……Figlio mio,c’è solo un cosa che tu puoi fare per me,vai per il Mondo e di’ a tutti che fin quando uno solo di loro continuerà a soffrire io non scenderò da questa croce.Gesù
RispondiEliminaMolto bello Emilio, purtroppo Gesù sta soffrendo tanto
RispondiEliminaDaniela,non dimentichiamo mai che Gesù continua a soffrire per il comportamento negativo di una parte della cosiddetta Umanità che invece di mettere in pratica ogni giorno il suo eterno messaggio di Amore incondizionato purtroppo continua imperterrita a scatenare guerre e stragi che coinvolgono quasi sempre vittime totalmente innocenti.Egli soffrendo,morendo e sconfiggendo la Morte lo ha fatto per donare a tutti coloro che lo amano sinceramente dopo il trapasso da questo Mondo la vera Vita quella che non ha mai fine…………La donna chiese all’uomo come chiameremo nostro figlio che sta per nascere e l’uomo rispose lo chiameremo Gesù e in quel momento l’Amore trafisse le tenebre che avvolgevano il Mondo.Buon Ferragosto.Emilio
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