Immagine generata da Gemini
Vi ricordo che scrissi un vero salto di coscienza Ho chiesto a Gemini
di scrivere lui un articolo simile ed il risultato direi è ottimale
Un Vero Salto di Coscienza: Perché il Risveglio Passa dal Piatto
Molti oggi parlano di evoluzione, di innalzamento delle frequenze e di "Risveglio". Aneliamo a connetterci con dimensioni più elevate, a ripulire la nostra energia e a compiere un salto quantico collettivo. Ma esiste una verità scomoda con cui la coscienza umana deve fare i conti: non si può costruire una spiritualità autentica se alla base c'è la complicità con la sofferenza altrui.
La domanda da cui ognuno di noi dovrebbe partire è tanto semplice quanto radicale: Per quale motivo continuiamo a mangiare carne e pesce?
L'illusione di non vedere
Avete mai visto le immagini di un macello? Vi siete mai fermati a osservare gli occhi di quelle creature? Gli animali si rendono conto che stanno per essere uccisi. Certo che se ne rendono conto: percepiscono l'odore del sangue, il terrore dei loro simili, la fine imminente. Di fronte a questo, l'interrogativo risuona forte: quale diritto abbiamo di strappare loro la vita? Nel nome della nostra pancia?
Spesso l'essere umano si autoproclama predatore supremo, ma la biologia stessa smentisce questa narrazione: il nostro corpo ha un intestino troppo lungo per poterci considerare strutturalmente dei carnivori. Eppure, continuiamo a giustificare il massacro.
La scusa dei nutrienti e la responsabilità indiretta
Qualcuno dirà: "Ma non lo sai che è necessario mangiare carne per le proteine nobili, per la vitamina B12, per questo e per quello?". No, non è necessario. Oggi la scienza e la consapevolezza ci offrono tutte le alternative: la vitamina B12 può essere tranquillamente assunta attraverso un integratore e le proteine nobili abbondano nel mondo vegetale. Le carenze non sono biologiche, sono culturali e di abitudine.
C'è poi un'ipocrisia sottile in cui molti cadono. Anche se non uccidiamo quegli animali con le nostre mani, nel momento in cui acquistiamo e consumiamo carne e pesce, stiamo pagando qualcun altro affinché compia quel gesto al posto nostro. Diventiamo i mandanti consapevoli di una catena di montaggio del dolore.
La trappola dei falsi risvegli
Mangiare carne abbassa drasticamente le vibrazioni del nostro corpo e del nostro essere. Chi si nutre di altri esseri viventi introduce nel proprio tempio la frequenza del terrore, dell'agonia e della privazione della libertà rimasta impressa nella materia. Senza questa presa di coscienza, si può meditare per ore o credersi dei guru, ma si potrà contare solo su falsi risvegli. Si diventa, in fin dei conti, impostori con se stessi.
Questo non è un atto di accusa, ma un invito rivolto a chi desidera fare un vero salto di coscienza. Amare gli animali significa non sacrificarli sull'altare dei nostri bisogni. Questo salto evolutivo è precluso a chi si rifiuta di comprendere che ogni creatura deve essere rispettata.
Oltre la separazione: il rispetto del mondo intero
E qualcuno, per provocazione o per dubbio, dirà: "E allora i vegetali?". In realtà, andrebbero rispettate anche le piante. Per quanto il loro regno sia differente da noi e dagli animali, la scienza stessa sta dimostrando la loro comprovata e complessa sensibilità. Il vero risveglio non si ferma a una categoria: richiede di rivedere ogni nostro singolo comportamento superficiale verso il loro mondo, verso la natura, verso il mondo intero.
Non causare sofferenza a nessun essere vivente: questo, e niente meno di questo, rappresenta realmente il vero salto di coscienza.
io
Non avete idea della crudeltà che a volte viene usata contro queste
creature

Daniela,sinceramente è la cosa mi lascia molto perplesso e’ che è mai possibile che su un argomento così importante a livello morale,etico e filosofico per l’intera Umanità nessuno e sottolineo nessuno sia mai riuscito a trovare una soluzione a questo problema del continuo Genocidio dei poveri animali innocenti usati per la nostra alimentazione e a questa perplessità e allo stesso tempo anche domanda
RispondiEliminal’unica risposta che mi sento di dare e’ che a parte,animalisti,vegani,vegetariani e persone che amano gli animali per il resto a questa assurda Umanità ciò che importa è solo il vile denaro e nulla di togliere la vita ad esseri viventi e senzienti come noi.Una soluzione radicale a mio modesto parere ci sarebbe e sarebbe quella di una legge a livello globale che proibisce l’uccisione delle altre specie viventi e l’abolizione della caccia e della pesca che qualcuno osa definire anche attività sportive.Lo so Daniela,mi rendo conto che questa mia idea può sembrare pura Utopia ma chissà forse un giorno quando noi come diceva una famosa canzone dei Nomadi non ci saremo potrebbe nascere una meravigliosa realtà e il Mondo diventare totalmente Vegetariano.Solo allora la nostra razza potrà dire di aver compiuto un passo enorme a livello evolutivo perché come sosteneva qualcuno ….Il livello di Civiltà di un Popolo si misura su come esso tratta gli animali.Ghandi
Ps.Daniela,scusami ma il mio commento è involontariamente partito due volte,se puoi cancellane uno.Grazie.Emilio
RispondiEliminatranquillo provvederò ad eliminare il doppio commento
RispondiEliminaA Romeo e Briciola….Angeli senza ali…..Mettiamo da parte il nostro dolore osservando ogni sera la luce delle stelle ora sappiamo con certezza che due nuove stelle si sono aggiunte al Firmamento del Cielo,esse sono ormai lontane dal dolore e dalla sofferenza.Ora Romeo e Briciola vivono veramente felici correndo sui verdi Prati del Paradiso insieme a una moltitudine di angeli senza ali sotto lo sguardo amorevole e misericordioso di Colui che si presentò’ all’Umanita’ come l’Agnello di Dio che toglie i peccati del Mondo.Ma la loro felicità non è completa e alcune volte il loro sguardo ansioso si posa sul Sentiero che giunge dalle Stelle poiché essi attendono ancora con gioia l’arrivo di coloro che in questa Vita gli hanno dato veramente Amore con il grande desiderio di rivederli e di continuare a godere insieme a loro della Vita che non muore.…Daniela,scusami non volevo assolutamente riaprire vecchi dolori ma il mio cuore mi ha imposto di inviartela.Grazie,Emilio
RispondiEliminama quali vecchie ferite, Emilio questa è presente tutti i giorni e lo sarà ancora per molto....Grazie spero che siano felici loro i miei i tuoi e quelli di tutti ed anche quelli di nessuno Un abbraccio
RispondiEliminaHai perfettamente ragione sono dolori che saranno sempre con noi fino a quando e questo almeno secondo me non li riabbracceremo.
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