giovedì 11 giugno 2015

Il signore delle illusioni e matrix






Una matrix è sempre esistita, sempre, un modello semplice, complesso, tecnologico, spirituale, tuttavia per quanta diversità di stile di vita, vi fosse tra vittime e carnefici,  almeno apparentemente, nessuno ne è mai uscito vivo, nè vittime nè carnefici.

Parliamo di realtà entro i limitati sensi concessi dalla natura? O di qualcosa che forse è la vera e più grande matrix sconosciuta?  Quella che nessuno riuscirà mai a scorgere, occultata sapientemente, visibile solo a coloro che si sono spinti oltre i loro sensi umani?

Quella che influenza in modo nefasto la mente di un uomo, che per qualche denaro in più, tradirebbe pure suo fratello? 

Quella che influenza la mente, e suggerisce che solo la sofferenza ad oltranza conduce alla salvezza dell'anima?, quando alla fine impariamo, che ogni vibrazione di dolore conduce nell'inferno e basta, e solo una abile strategia nell'uso delle nostre emozioni, può darci sollievo..e farci essere lucidi, sia nel cuore che nella mente.

Razionalmente, qualcuno è certo che tutto sia casualità, la creazione sia frutto di una fortunata/sfortunata casualità...

Ma è davvero possibile pensare che i nostri codici genetici lo siano? Casuali sin dall'origine? Intendo...  

La sua complessità.., insieme alla parte chiamata dna spazzatura, ci dovrebbe allertare...

Qualcosa di cui non abbiamo certezza alcuna, si nasconde dietro segnali per noi impercettibili, e non è certo il vero Dio, qualcuno sostiene che siamo cibo energetico, una energia che sostiene questa strana matrix di cui tutti parlano, ma che non è per nulla evidente se non negli effetti nefasti che si vedono chiaramente nel nostro mondo.  Ma se fosse vero chi si nasconde dietro un paravento invisibile di tale portata?

 Noi nasciamo, viviamo (forse), invecchiamo e poi moriamo, senza sapere chi siamo veramente e perché questo accada...., anche il più ricco uomo della terra è un uomo privo di qualsiasi potere su se stesso..

Dunque la maggioranza alla fine, è quasi convinta che vi sia qualcosa da scontare, che tutta questa sofferenza sia assolutamente necessaria,  per trasformarsi in esseri più perfetti...., sia necessaria, per approdare ad un mondo migliore...dopo la morte.

E se fossimo certi che così non fosse, chi se ne starebbe buono buono, ad attendere il premio che non c'è dopo la nostra dipartita?

La vita è un viaggio, ma se esistesse veramente una matrix, e se esistesse davvero una sopravvivenza,  forse neppure dopo la morte saremmo liberi...

Anzi, un sonno davvero eterno, sarebbe auspicabile e più gradito.

Ma quale possibilità abbiamo davvero noi poveri umani, spesso stupidamente crudeli con i nostri simili, forse per un profondo senso di rivalsa? Gli altri sono condannati come noi, chi prima, chi poi, nessuno ne uscirà vivo...forse...

Esiste davvero una salvezza? Forse sì, ma occorrerebbe scoprire il velo, occorre sapere chi siamo davvero, e questo non è permesso quasi a nessuno, quasi, perché forse esistono esseri forti e consapevoli che cavalcano l'onda anomala.

Le leggi naturali? Che bestialità, una cellula può essere eterna, la materialità? E' una bestemmia, siamo immateriali anche fisicamente, siamo sotto una terribile ipnosi da cui è necessario risvegliarsi al più presto, vediamo ciò che la matrix vuole farci vedere, e coltiviamo questa visione da tempo immemorabile, siamo noi i coltivatori diretti, gli spargitori di questo sonno, non conosciamo niente altro, che questo.

Non è uccidere un altro, che concederà l'immortalità, non è neppure il sesso, forse neppure seguire il guru di turno, o pregare Dio (anche se questo male non fa), ma svegliarsi, svegliarsi nonostante tu sappia di dormire profondamente, insistere, insistere..., il tuo ego, non ucciderlo, lui è lo strumento che Qualcosa di Superiore dovrà allertare, qui in questo spazio - tempo...., se lo uccidi non avrai alcun strumento per interagire.., con gli altri...

Il signore delle illusioni è sempre al lavoro, sia nel bene che nel male, se ti distrai da Te stesso, perderai il filo, non vi è oro, o bene terreno, che non sia una illusione per tenerti ben avvinto, persino certi meravigliosi esoterici percorsi, sono il frutto della sua illusione, l'unico che potrebbe svegliarti dal lungo sonno sei tu, ma a volte i risvegli sono fugaci ed intermittenti, e la distrazione è sempre in agguato, negli eventi che tu chiami buoni e cattivi...
nei quali ti dimentichi di Te..
Purtroppo a volte anche l'amore può essere una trappola, se non è puro ed incondizionato...

Siamo in trappola, purtroppo penso di sì, ed è triste ammetterlo, ma siamo tutti condannati all'ergastolo, in un carcere di massima sicurezza, sapientemente truccato da pianeta in cui ti pare di poterti spostare liberamente, l'unica cosa che puoi fare è svegliarti, cercando in te quell'Essenza, che ti mostrerà ciò che veramente sei, quando ciò avverrà, nessuno potrà più tenerti prigioniero...
Se tornerai qui, sarà solo per vero amore..., ma sarai alla fine comunque libero.



So già,  che questo articolo, potrà apparire troppo visionario, specialmente per chi crede in un Dio tradizionale, o chi ha convinzioni incrollabili sul karma e la reincarnazione...o magari per chi è completamente ateo e crede solo nella casualità.

Le trame dei credo sono barriere elettromagnetiche create per la nostra mente, 
ed in effetti qualcuno ha scritto che questa nostra realtà potrebbe essere solo una realtà virtuale, creata da una civiltà aliena molto avanzata leggi qui, e se fosse così, non ce la passeremo comunque bene, in quanto noi stessi saremmo esseri virtuali, che lottano contro i mulini a vento, poiché tutto sarebbe già predeterminato...., persino il nostro desiderio di libertà.
Se il signore delle illusioni, fosse solo una civiltà aliena molto avanzata, allora saremmo costretti a domandarci se sono state previste, riprogrammazioni automatiche della realtà che stiamo vivendo, e quale reale scopo abbia questa simulazione e se essa è ancora oggi monitorata, o abbandonata a se stessa.

Se siamo in codesta realtà virtuale, è evidente che non potremmo essere che personaggi di passaggio, che hanno solo lo scopo di popolare un cast, e che alla fine del loro film, saranno archiviati nella memoria del sistema.

Penso che sia assai più gradevole pensare di essere in una prigione, da cui abbiamo poche speranze di uscire, anche una piccola sparuta speranza può compiere miracoli.

Grazie al cielo, ricercatori, studiosi, scienziati, continuano perennemente a ricercare,  ma tutto appare troppo connesso...,unificato, e ciò fino a ieri,  pareva assai piacevole, ma se fosse solo una creazione virtuale e simulata, allora nulla avrebbe più senso, meno che mai la nostra sofferenza, che a noi tutto sembra tranne che virtuale..

Eppure, so già, che qualcuno affermerà: "basta saperlo", e ci comporteremo di conseguenza".

Beh! Per ora non ci è concesso sapere, forse se un giorno sapremo, il gioco cesserà.
Il signore delle illusioni, di qualsiasi origine sia, non potrà avere più alcuna influenza.

14 commenti:

  1. Hai descritto in maniera perfetta i miei quotidiani pensieri!:-) :-(

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    1. Boja d'un mond ledar, Stefano, aghiet ancora? Mi hanno riferito che l'amica Annalisa non riuscendo a farsi credere da te per quanto riguarda gli ASPORTI di pizze e di zuppe di pesce, abbia pensato di chiudere i battenti. Dopo il tuo ultimo commento sembra abbia chiesto un passaggio per Alpha Centauri. Certo è che rimane difficile incontrarla....
      Te saludi
      con simpatia
      Malles

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    2. Sai che nella mia durezza di comprendonio non son riuscito a carpire mezzo dei 7/8 doppisenzi...apparte gli apprezzati saluti che ricambio con rinnovata stima e simpatia nei suoi confronti dott. Malles...:-))) ps:La leggo sempre con notevole interesse!

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  2. Non solo tuoi, penso caro Stefano..

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  3. Daniela,in tutta franchezza,io la penso esattamente come il vecchio Platone e cioè che l'esistenza che ognuno di noi vive quotidianamente su questo pianeta non sia altro che la copia sbiadita e purtroppo anche mal riuscita di un altra esistenza che ci attende tutti un domani oltre la soglia dei cimiteri.E non credo assolutamente all'ipotesi che il nostro mondo sia una matrix creata e governata da una razza a noi superiore,ma invece sono abbastanza convinto che questo mondo sia solo il pallido riflesso di quel mondo inconcepibile e meraviglioso di cui parla nel suo libro Ricordi e Riflessioni il grande Carl Gustav Jung e descritto magistralmente da tutti coloro che attraverso le loro esperienze durante lo stato di coma sono giunti alle soglie della Vita.Molti di noi sono portati ad ignorare tutto quello che non siamo in grado di spiegare con la giustificazione che non vi sono prove sufficienti per dimostrare l'esistenza di altre realtà,perchè in questo momento storico possediamo solo indizi minimi che ci fanno pensare all'esistenza probabile di altre dimensioni.Se però questi indizi,suscitano i nostri umani interrogativi,ebbene,si tratta almeno di un inizio ed esso ci dice che bisogna proseguire tenacemente su questa strada.Emilio

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    1. Non voglio certo far crollare i tuoi credo, Emilio, e non metto in dubbio che vi siano altre dimensioni....
      Ma qui siamo sempre più in prigione....

      La nostra essenza originaria era ben diversa...

      Ciao

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  4. Mmmm...Come di frequente accade, ci facciamo suggestionare dalle nostre stesse idee (paure?), sottointendendo ad esse il nostro pensiero...

    Il problema della libertà, in questo ambito, può risultare un falso problema. Di solito percepiamo la libertà come la possibilità di prendere una decisione, fare cioè una scelta tra due alternative, di solito una positiva e l'altra come la negazione della prima, ma questo rimane un nostro punto di vista, perchè è evidente che tale ragionamento non può essere applicatoa chi ha connessioni più elevate delle nostre. Tantomeno possono essere applicate ad un creatore o ad un Dio in persona (impersonale...).

    Per l'uomo poi, il concetto di libero arbitrio rimane ancora come un ostacolo insormontabile, perchè fa a capo di una logica tutta nostra, così terra-terra che ci poniamo davanti ancora un Dio antropomorfo, pieno di difetti umani, paragoni che non calzano in nessuna calza...Ma per il vero Dio, il senza nome, la Qualità Infinita, che significato ha la libertà?? Quasi SEMPRE ci lasciamo andare ai nostri giochi di riferimento umano, che come minimo ci accecano e ci portano lontano, troppo.

    La nostra logica risulterà sempre incompleta se applicata ad un Dio, ovviamente superiore e poliedrico. In ogni caso, noi siamo parte, e quindi immersi in una realtà della quale non conosciamo che spiragli e che zavorrati dalla materia, probabilmente non conosceremo mai pienamente.

    La nostra stessa realtà è infinita e quindi non potremo mai travalicare questo infinito. Con queste considerazioni dobbiamo pure necessariamente accorgerci che l'idea arcaica di un Dio fatto a somiglianza dell'uomo, parlo di fisico e mentale, è fuori da ogni logica.
    Un saluto
    Malles

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    1. Tu hai ragione dal punto di vista della nostra reale Essenza, e sono d'accordo che vi siano cose al di fuori di ogni logica mentale, tuttavia....il nostro dna + dna spazzatura...., è un indizio serio, siamo stati taroccati e non da Dio quello vero e fuori della nostra portata di umani...
      Hanno fatto di tutto per creare una realtà finita per l'uomo...
      +una buona dose di sonno..., che non vi sia qualcosa di occulto...e non meraviglioso....questo è evidente..., qualcuno ci ha costruito delle barriere molto difficili da superare..., l'uomo ha peggiorato la situazione...

      Il signore delle illusioni chiunque sia, ha straordinarie abilità, per non far trapelare l'evidenza...

      Non siamo fisici, siamo un mix ..., con codici ....che limitano la nostra vera essenza...

      Che Dio poi, sia al di fuori della nostra logica è normale, visto i limiti evidenti che sono stati ben inseriti in ognuno di noi....

      Non credo che un Dio illimitato abbia fatto tutto questo....e non è una concezione mentale al contrario...

      Ciao Malles..

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    2. Come sempre dico, ad ognuno il proprio pensiero, e qui,nel tuo salotto mia cara amica la libertà d'opinione è totale.
      Al punto che con il tuo permesso mi allargo...
      Mi fido innanzi tutto di Gesù, quando nelle sue "conferenze stampa"... parlava della libertà assoluta dell'uomo, non limitandosi a dimostrare la sopravvivenza alla morte.
      Niente matrix dunque o burattinaio sempre presente, ma
      libertà decisionale completa con le sole limitazioni etiche del tutto comprensive dalle nostre insite (e limitate) possibilità umane,

      E' quindi inutile fermarsi SOLO alla proposta di un demiurgo, la quale non può risolvere IL problema, non essendo egli che un qualcosa di mezzo e NON il Primo. Già Platone ne parlava nel 500 a.C. non dandogli poi molta importanza. Il concetto di libertà rimane ancora del tutto inconcepibile.

      Resta sempre arduo escogitare una "teoria unitaria" in campo filosofico del bene e del male con la "perfezione" attribuita a Dio. L'uomo con le sue "guerre sante e protette" da Dio nell'ottica di entrambi gli schieramenti, risulta falso e puerile.

      Una vera verità trascendentale nessuno di noi potrà mai afferrarla. Forse una delle poche maniere valide per credere in Dio (digerendo...l'enigma del male) è riuscire ad accettare l'Assoluto quale un Mistero buono e nascosto, senza "dotte" indagini filosofico - teologiche e senza la lettura di voluminosi tomi antichi.
      Un saluto
      Malles

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    3. Leggi l'ultima mia visionaria poesia....creature libere....
      Lo so nessuno di noi sa...
      Io ti abbraccio.

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  5. Hahahaha ho capito solo adesso....mi si e' svegliato un paio di neuroni....lasciamo perdere....quando si dice l'empatia...oltre alle "amicizie...."eccetto la tua ovviamente,la quale non nascondo mi sorprenda un po'...

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  6. Cara amica Daniela,io personalmente e vorrei che nessuno di noi lo fosse non mi sento assolutamente in prigione in questo mondo per il semplice motivo che sono convinto che ogni essere vivente è stato creato,anche se non sappiamo precisamente da chi o da che cosa,solo ed esclusivamente con un unico scopo che è quello di dare e ricevere amore e in questo siamo completamente liberi di poterlo fare.Detto questo,poi sono d'accordo con te sul fatto che la nostra essenza originaria era ben diversa e cioè che in tutti noi esiste un impronta di origine divina lasciataci dal nostro Creatore ma è anche vero che egli ci ha lasciati liberi e non prigionieri di fare le nostre scelte,nel bene e nel male e quindi per concludere voglio dire che non dobbiamo assolutamente sentirci prigionieri di questo mondo che è vero sembra trascinarsi sempre di più verso la sua autodistruzione ma che grazie all'energia positiva che l'amore unito di tutti noi è in grado di generare può ancora salvarsi e migliorare e ricordandoci la nostra vera origine può anche e soprattutto farci sentire ancora più liberi.Un abbraccio,Emilio

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    1. Grazie Emilio..... Un abbraccio ricambiato

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