domenica 23 agosto 2015

Effetto dualità






Una frase che mi ha colpito?

 
" Se vuoi raggiungere la nuda verità, non preoccuparti di giusto o sbagliato. Il conflitto tra giusto e sbagliato è la malattia della mente "  Seng-Ts'an


Se Seng-Ts'an avesse ragione, allora le nostre menti sono tutte malate, e la nostra realtà non potrebbe essere che quella che è...

Ed in fondo anche gli scienziati più aperti, stanno avanzando, declinando questo conflitto, specialmente nel campo della fisica quantistica...

E noi comuni mortali, quelli a cui pare vivere la vera vita, quella di tutti i giorni con tutti gli oneri, più che onori?
Se rettifichiamo questo conflitto cosa accadrebbe veramente?

Se declinassimo un confronto tra giusto e sbagliato, qui nella nostra realtà, regnerebbe il puro caos.?  Ci sarebbero più omicidi, più terrorismo, più di tutto il peggio.....Nessuna etica, nessun limite....

Tale possibilità forse dovrebbe valere teoricamente, solo per chi ha trasceso da tempo la dualità...?, per chi ha messo al primo posto, come scopo nella vita : la ricerca della verità..?;
e non di certo per chi continua a vedere tutto diviso e frammentato..., ed in questa realtà la nostra mente vede tutto ben separato : Bianco/nero - giorno/notte - amore/odio - bene/male - angeli/demoni - etc...


La nostra mente, separa, codifica, timbra, frammenta,  il nostro stesso cervello è composto da due emisferi, che sono in perenne  conflitto tra di loro....

E' dunque davvero così malata senza possibilità di guarigione?

Ma insomma, alla fine, cosa significa sano e cosa malato, non è come dire giusto e sbagliato?

Alla fine non pare Anche a voi, che quando qualche umano pur geniale riesce ad esternare un concetto universale e trascendente, vi sono sempre e comunque impliciti effetti duali..?.,  Risultato? Molto difficile per l'essere umano uscire dalla dualità, se ne uscisse completamente, allora non sarebbe più un comune umano..


10 commenti:

  1. Ciao, son Irene. Sempre arricchente ogni tuo scritto ed aiuta a riflettere.
    Nel mio piccolo ho imparata e magari sbaglio, che il cosidetto male è utile al tutto per rafforzarlo, forse è questa la trascendenza. Se non conoscessimo il dolore apprezzemmo la gioia? Se non ci fossero le lacrime che ne sarebbe del nostro sorriso? E' vero la nostra società frammenta, inscatola e cerca di inquadrare ogni cosa, ma il nostro spirito fluisce come acqua che scorre dal creatore fin a noi, da sempre per sempre... La danza mi insegna questo, si entra nella musica e ogni particella partecipa al creato, forse è vero quanto dicon gli orientali: l'universo nacque da un suono, l'OM ed è questo suono che ogni essere continua a percepire... e chi danza e chi crea musica quel suono lo sente maggiormente. Alcuni son sordi, ma prima poi ci sentiranno... Alla px. Un grande abbraccio.

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    1. Grazie Irene,
      Un grande abbraccio a te.

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  2. Dualismo? Dualità? Ovvero quando si cerca il pelo nell'uovo e...non si trova. Non credo ad una dualità energia fisica - energia psichica, penso invece ad un'unico dinamismo psico-fisico. Un'analogia stretta con la materia, con il principio di indistruttibilità che si accompagna con quello di trasformabilità.

    Credo innanzi tutto sia necessario comprendere pure che la saggezza NON è complicazione e difficoltà, ma anzi, se è vera saggezza, non può che essere semplificazione. Versi, seppur delicati come..."Il suo umore leggero e folleggiante rassomiglia al fiore piumoso dell'Eulalia",...
    ..."Il suo occhio rassomiglia al loto"...
    ..."la sua voce ha la dolcezza del miele di montagna"...
    Pur leggiadri, lasciano il tempo che trovano se lasciano vedere solo il fiore e non le radici che lo alimentano. Vivere è in realtà una cosa semplice, le complicazioni e le difficoltà sono sovrastrutture create dall'uomo (per non parlare della donna...) che si trova sempre a cercare affannosamente significati reconditi anche in un rametto spezzato, in un qualunque gesto o parola che nasconderebbe sempre un significato o un'intenzione diversa da quella che sente esprimere. Che superficialità.

    Esiste nella natura in genere, vivente o non vivente, una forma di coscienza e di volontà, nel mondo vi è una coscienza, una volontà, una libertà e una finalità, in varia misura che la scienza, pur non condividendola appieno, non l'ha trovata sbagliata. Il principio di indeterminazione di Heisenberg ha aperto uno spiraglio scientifico a questo proposito: i movimenti delle particelle atomiche sono prevedibili solo statisticamente, come quelli di una folla umana, e il comportamento di una singola particella non è prevedibile come non lo è il comportamento di un uomo in una folla. L'uomo ha però una COSCIENZA, una VOLONTA', una LIBERTA' e una FINALITA'.

    La vita può essere (nonostante tutto) di una splendida semplicità, se sappiamo accorgercene, lavorando innanzi tutto (e soprattutto) su noi stessi. Termino uscendo dal seminato (solo un pò...). Coltivare sentimenti di odio, ovvero di NON amore, significa praticare la magia nera, anzi, la più sicura forma di questa. Il resto non è che azzardo, un vaneggiamento che può talvolta colpire il bersaglio, ma spesso può ritorcersi sull'incauto "stregone", di solito un essere poco intelligente e frustrato dalle più volgari pulsioni.
    V'ulimmace bb'ene
    Malles

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    1. Ottimo, quindi è bene coltivare amore - amore puro - il più possibile...
      Un abbraccio, pensavo che fossi partito per le vacanze...

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    2. Coltiva Angielina, coltiva...
      Perdipiù amore vuole amore, cantava il grande (non alto, ma grande come cantautore... la statura non va considerata...) .

      Vacanze? Ma io sono in vacanza, se la scalata per il santuario di Monte Isola (4,800 mt. di salita ed altrettanti di discesa) nonchè la camminata perimetrale per il medesimo (9 km) si possa considerare vacanza...
      Scherzo boccuccia di rosa, scherzo. il camminare mi ( ci )affascina.
      Salutammo
      Malles

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    3. Allora grazie della tua risposta, sono una coltivatrice diretta..., mi sto cuocendo a puntino...
      Speriamo bene...

      Un abbraccio.

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  3. Daniela.questa volta per commentare il discorso sulla dualità terrena mi servo e condivido pienamente questo stupendo pensiero che giunge a noi dalle nebbie del passato.---------Uomo,solo elevandoti spiritualmente raggiungerai l'Eternità,tu stesso sei l'Eternità quando abbandoni il tempo e lo spazio e riassumi te in Dio e Dio in te.E solo quando ti sottrarrai alla dualità terrena raggiungerai l'unità con Lui.Giordano Bruno.P.S.Che poi,in realtà,pensandoci bene è lo stesso pensiero del mio buon e sempre attuale Gesù.Un abbraccio a tutti e un complimento personale alla nostra amica Irene della quale mi ha colpito emotivamente molto quella sua frase a commento della poesia di Daniela sull'altro articolo quando egli definisce i versi di Daniela come l'aver costruito un Ponte sull'Eternità.Brava Irene,un abbraccio.Emilio

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    1. Grazie Emilio, Irene è Irene...., hai perfettamente ragione a complimentarti con lei.
      Spero che ti legga.

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    2. Grazie Emilio, Irene è Irene...., hai perfettamente ragione a complimentarti con lei.
      Spero che ti legga.

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  4. Grazie Emilio, troppo buono... Son Irene, mi mancavi devo dir la verità.
    Un abbraccio ed anche all'amico Malles.
    Alla px Angie. Siete forti!!!!

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