domenica 13 dicembre 2015

DNA questo sconosciuto






La  vera conoscenza crea ponti verso l'amore, e l'amore crea ponti verso la vera conoscenza, il miracolo, lo straordinario, è potenzialmente possibile, ogni giorno, ma la mancata conoscenza, non permette replicazioni, e la nostra scienza, una bimba ancora in crescita, ha bisogno di grande coscienza e amore..

Non vi è nulla di sconnesso, nulla di impossibile, è solo la nostra incapacità di comprendere ed entrare nel miracoloso mondo, a rendere tutto limitato e decadente.

Leggere questo, potrà aprire gli occhi a tanti.

OLTRE questo, dobbiamo non dimenticare però, che vi è molto, molto di più..., un infinito.....tutto da scoprire...

Dobbiamo solo riconoscere, di non sapere, e di non "essere pienamente", dobbiamo ricominciare dall'inizio, rinunciando a decadenti convinzioni, smontare pezzo per mezzo, le fragili costruzioni di cartapesta, che fino ad oggi siamo riusciti ad innalzare come profonde verità..., o approfondire quelle vere ancora in costruzione....

Persino il tempo, non è ciò che pensiamo che sia...

Non è facile, no, ma dobbiamo farlo, perché solo la verità come dicono in molti, potrà liberarci...

In silenzio...con noi stessi, sperimentando, tuttavia..., non precludendoci la possibilità di estendere...ciò che incontriamo...ad altri..


Buona Domenica a tutti.

10 commenti:

  1. Daniela, premesso che io personalmente non mi considero assolutamente un persona presuntuosa e non è assolutamente mia intenzione criticare quel gruppo di scienziati che hanno definito la maggior parte del D.N.A. solo spazzatura,ma mi meraviglia però molto il fatto che con questa loro fallace affermazione,essi non hanno compreso al di là della loro cultura scientifica,una cosa abbastanza semplice e cioè che in natura e in tutto ciò che è stato creato non esiste affatto la parola inutile.Ma al contrario, tutto ciò che è oggetto di creazione ha uno scopo e un utilità già programmata e ben definita e tutto ha un senso nell'infinito della Creazione. Dio è ovunque,in una pietra,in un fiore,in un tramonto e soprattutto è nel nostro cuore.Emilio

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  2. Ciao, son Irene, se ho ben compreso in realtà gli scienziati russi stanno esamninando tutta la sostanza del Dna, ma al di là degli studi umani, concordo con Angie. L'Amore è la pià alta forma di conoscenza, la conoscenza dell'Amore e l'Amore per la conoscenza. Non sono una scienziata, ma una piccola viaggiatrice e avendo da sempre difficoltà nell'apprendimento, ho imparato ad ascoltar me stessa ed a cercare dentro di me. Magari inciucco le quote, a volte ne azzecco qualcuna, ma la nostra coscienza cosmica, quella scintilla divina che pulsa in noi, se ascoltata può modificare tutto di noi, gni molecola.Siamo insomma tutti dei potenziali mutanti. Mutanti che gradualmente si possono riavvicinare alla Sorgente, al Creatore e risorgere a nuova vita, proprio come il Figlio dell'uomo. Un abbraccio a tutti.

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  3. Bravissima Irene,è tutto vero quello che hai scritto,il Figlio dell'uomo è la porta per entrare nella Vita Eterna ed è una porta aperta per tutti e non esistono chiavi materiali per varcarla,ma esiste una unica chiave spirituale ed è proprio la Forza dell'Amore.Gesù è una Porta di Luce ed è difficile non varcarla.Un abbraccio anche a te.Emilio

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  4. Grazie Emilio, Lui disse: io son la via, la verità e la vita. Per molti è difficile l'Amore, per questo noi piccoli pirla che crediamo in Esso dobbiam sperare che Lui risvegli la loro coscienza, nel rispetto della loro libertà ovviamente... Un abbraccio.

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  5. Ciao Daniela, riproponi la nostra oscurità al riguardo della materia. in verità grossi passi avanti dai tempi di F. Zwicky non sono stati fatti, almeno nelle aspettative. Questo nulla,che poi potrebbe essere il tutto, non è riscontrabile dai nostri limitati mezzi, rimanendo appunto materia sconosciuta. Una spiegazione esauriente della sua natura sarebbe fondamentale per conoscere l'universo e quindi noi stessi.

    Gli attuali strumenti scientifici ci lasciano solo intravvedere lo studio futuro sulla materia oscura. San Paolo diceva che ora scorgiamo solo "in speculo et in aenigmate", e se lo diceva lui... Quali etiche morali presenterebbe la comprensione di questa materia? Certo più di una. La speranza poi, sarebbe un accordo per ciò che riguarda una visione e una comune ricerca dell'Assoluto, come elemento portante di ogni dottrina religiosa, che tenderebbe appunto a riconoscersi in un solo vero Dio.

    Del resto Dio è la risultante dei vari fattori formati da tutte le religioni, pur con le enormi differenze dottrinarie di base fra loro. Per quanto mi riguarda e che mi ha sempre intrigato, ossia il campo del paranormale, queste smisurate (si suppone) energie che permeano tutto lo spazio potrebbero costituire il materiale utilizzato dal cervello dei medium nelle formazioni ectoplasmiche, così come nelle ideoplastie.

    La domanda che solitamente i gruppi di studio, al di là di ogni prassi fisica normale, è da dove attinga (il medium) per plasmarle, queste potenti energie. Queste energie senza nome, potrebbero essere rubate al macro-micro cosmo e rielaborate dalla psiche del medium, con esiti strabilianti, tipo la levitazione di oggetti pesanti. Infinite "porzioni" di energia oscura, con i suoi valori infiniti sarebbero la causa anche di psicocinesi, telecinesi, poltergeist, materializzazioni, apparizioni...
    Un saluto
    Malles

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    1. Grazie Malles, grazie Emilio, grazie Irene

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  6. Notung! Notung! (2014)

    Un giorno rincasai dal mio lavoretto di artista, cantando una certa melodia. A quei tempi stavo scrivendo Qwerty #4 in cui affermo che la reincarnazione non esiste. Più tardi, con mia sorpresa, scoprii che cantavo una cosa di Riccardo Wagner senza averla mai udita prima: si tratta di un’Aria del Sigfrido, quando l’eroe si fucina la spada Notung mentre il nibelungo Mime ne medita la morte. Stessa melodia, ivi compresa quella particolare armonia di note discendenti, cantai con fervore. Ma a posteriori, chiedendomi se ciò non fosse dovuto solo a una coincidenza, mi dissi che l’averla, per così dire, rimembrata, ebbene era dovuto alla mia anima genetica, come se nel mio Io occulto vi fosse ascritto anche un ricordo amarissimo di tale musica tedesca, come se un mio parente stretto l’avesse udita dal grammofono a manovella di un Alto Comando allorché seppe che dei prigionieri italiani erano stati internati in un lager della Seconda Guerra Mondiale. Certo, la cosa sembra molto strana, ma per me le cose non accadono secondo illogicità, vi è sempre una causa. Forse fu a causa di qualche lettura di troppo; di sicuro un mio nonno finì in Germania e ci mancò poco che vi perdesse la vita, accusato di sabotaggio. E, poi, francamente mi pare incongruo che l’anima vaghi di usato in usato corpo, e non per via sessuata: se noi disponiamo di ricordi precedenti a questa vita lo dobbiamo grazie ai nostri stessi avi, che ci formano geneticamente per lo più con dei caratteri ereditari. Delle memorie del trapassato remoto non si dovrebbero ereditare altrimenti, come ragioni dolorose. Pertanto con questo mio scritto vado contro un certo modo comune di pensare, e per lo più dovuto a resoconti di cose sublimi dell’Oriente, di filosofie non mie. Esse sono pervase di un’aura di mistero, ma potrebbero essere verità impazzite, non conformi al reale. Io stesso in passato scrissi delle eresie, per lo più confluite in un libro innominabile. Scrissi, infatti, che quel Gesù, detto l’Unto, si era sposato a Cana, dove avvenne un miracolo (ora non so come l’acqua si trasformi in vino, ma suppongo che molti antichi romani, tra cui Caligola, si avvelenarono di piombo addolcendo il vino con barre di piombo, appunto, immersevi), che aveva avuto una figliuola di nome Sarah, riparata in Provenza con la madre dopo la sua dipartita, e che geneticamente essa avrebbe trasmesso il fattore di poter far nascere dei figli maschi virginalmente. Altresì, a quei tempi, mi chiedevo se la madre di quel messia sui generis fosse stata imparentata con Serse, il biblico Assuero, grazie alla regina Ester: i vangeli non ci parlano della genealogia matrilineare, ma ciò potrebbe essere importante, perché Dario, un re dei re iranici, in passato nacque virginalmente e ciò fu registrato dai magi, i guardiani del fuoco sacro. (parte I)

    Franz

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  7. . Ed è come se il mitico femminino avesse tirato fuori i muscoli in una società patriarcale di soprusi e privazioni per rivendicare un diritto esistenziale, ma leggerne, io, il profondo non so fare. Di certo, come rabbino itinerante, quell’uomo ebraico fu dotato di poteri taumaturgici, ma li credetti del tutto naturali, prodotti dall’energia ribosomica delle sue stesse cellule animali ed ereditati dal parentado materno, inconsapevolmente. Sì, sì: c’è un padre putativo che gli dà tutto l’onore di genealogia maschile, ma ciò è fortuito e geneticamente i due hanno da spartirsi ben poco di mitocondriale... Naturalmente resteranno tutte delle illazioni, queste, e quasi sicuramente il Graal non ritornerà a esistere; del resto ciò non fu nascosto nelle Americhe grazie ai pochi Cavalieri Templari scampati a pauroso eccidio, ma in un certo senso le pannocchie di mais scolpite nella Cappella di Rosslyn, presso Edimburgo, ci dicono che una flotta vi arrivò ben prima di Cristoforo Colombo. A ragionarci così, sulla stirpe di sangue di quel Gesù crocifisso e di una Maria citata dallo gnostico Filippo, negli Apocrifi, c’è tutto da perderci in un mondo assassino come il nostro, rinnovatosi solo a parole e con i suoi tabù. E che cosa esso covi da tempo non c’è proprio da chiederselo, sfruttando l’infelicità e l’ignoranza altrui con delle lobby. E la Chiesa di Roma per secoli è stata un oscurantismo con le Sue purghe, ci voleva quasi tutti analfabeti e comunque servi di una dottrina infallibile e sessista, ed era Lei a eleggere i nobili; ora fa la brava crocerossina che parla di pace, perdonanza e concordia, ma in vero è una tigre che brucia d’ira in questa giungla d’asfalto. Sono indignato per tanta ipocrisia e a costo d’essere indigesto l’ho scritto. Per concludere dirò che la Storia che Cicerone considerava maestra di vita, sembra non aver riproposto che prepotenze; ahimè, un turbine di violenza farà sempre tribolare a causa di spiriti uterini poco consolatori, che si atteggiano come fossero la verità colata da un favo: questa traccia solo una sterminata via di croci irte di chiodi, che sarebbe meglio occultare con arte. Non parlatemi più di buon governo di Dio.

    Franz

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    1. Assolutamente....sono d'accordo con lei, questo dio che ci hanno sempre messo davanti...., non ha nulla a che fare con la Sorgente Eterna ed infinita...
      Qui siamo solo dei bonsai
      La saluto cordialmente

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  8. In natura nulla accade per caso ma tutto ha invece una sua finalità specifica e ben definita.La Reincarnazione al di là di prove scientifiche o no è a mio parere un qualcosa che può avere una sua profonda realtà e quest'ultima è accettata ormai da molto tempo da tutte le religioni e i movimenti di pensiero che nascono dalla Saggezza dell'Antico Oriente.E anche molto probabile il fatto che i nostri avi oltre a trasmetterci attraverso il loro patrimonio genetico i propri caratteri somatici,ci trasmettano anche esperienze particolari dolorose o gioiose del loro passaggio in questa vita.Le atrocità della storia del passato sembrano non aver insegnato nulla a una parte ben specifica della nostra Umanità e anzi in alcuni casi sembrano averla addirittura peggiorata ma per nostra fortuna esistono in questo mondo anche tante persone buone e caritatevoli verso il prossimo.Tutti coloro che hanno rappresentato e rappresentano la Chiesa voluta da Gesù e che si sono macchiati di colpe abominevoli non hanno nulla a che vedere con il messaggio di Amore Universale lasciato a noi umani dal Figlio dell'Uomo, ma sono frutto invece esclusivamente della loro imperfezione congenita.Gesù non è stato solo un semplice taumaturgo ma è stato ben altro,egli è stato un bagliore di luce che ha squarciato la cortina di buio che avvolgeva l'Umanità e ha donato con la sua vittoria sulla morte a tutti gli esseri di questo mondo la consapevolezza che la morte non è la fine di tutto ma un sereno cammino verso la Vita Eterna.Il cattivo governo di Dio non esiste ma esiste però il cattivo governo degli uomini.Un saluto a tutti,Franz compreso.Emilio

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