martedì 14 maggio 2013

Per il ricercatore stanco



L'articolo che ho incontrato casualmente?, Merita la vostra più assoluta attenzione, mi rivolgo soprattutto a  coloro che si ritengono ricercatori stanchi e che sono alla continua ricerca della verità, su cosa siamo, chi siamo, dove andiamo.

L'articolo da leggere è questo  

Cercate di non leggerlo solo con gli occhi, o con la lente della pura razionalità,  ringrazio chi l'ha scritto è veramente un dono immenso, un dono gratuito.....ancora grazie.

Tuttavia, vorrei ricordarvi che la materia di cui siamo composti e che ci circonda, non è affatto da disprezzare, dal momento che è un vero e proprio miracolo ingegneristico, e gli studiosi addetti ai grandi lavori, hanno ben chiaro, ciò di cui sto parlando,  leggi qui

L'errore umano? Quello di dare tutto per scontato, di inserire tutto nella ordinarietà delle cose, ebbene non vi è nulla di ordinario, nulla di scontato, penso che l'atteggiamento giusto sia quello di rispettare profondamente tutto ciò che esiste, sia che esso sia visibile, oppure invisibile, materiale o spirituale...

Amare davvero ogni parte piccola, grande o microscopica, dal momento che nulla è privo di una qualche intelligenza....
 Il mio pensiero ? : non vi saranno mai limiti di alcun genere, per i ricercatori quelli veri, tutto è degno di grande attenzione.

Ma tutti abbiamo paura di non farcela.....in qualsiasi cosa ......





sabato 11 maggio 2013

Un premio per chi scriverà il finale del mio racconto


Forse il mestiere di scrittore dovrei lasciarlo fare a chi veramente è uno scrittore, personalmente e grazie al cielo, non ho alcuna velleità in questo campo, tuttavia per me è un gran divertimento mettere alla prova di volta, in volta, la mia immaginazione. L'ultimo mio racconto "un assassino insospettabile" è rimasto per ora senza una fine, sinceramente speravo molto, che qualcuno anche per caso, me lo richiedesse, ciò non è successo, evidentemente, non ha suscitato alcuna approvazione, dal momento che io un finale preciso ancora non ce l'ho, mi è venuta l'idea, di chiedere a voi di scrivere un finale, questo potrebbe stimolare la vostra fantasia.

Ecco dunque qui la prima parte ed poi la seconda parte, dalla quale dovreste continuare la storia.

Ma adesso viene il bello, se qualcuno di voi riuscirà a scrivere un finale con i fiocchi, io sarei disposta a concedere un premio (niente link per intenderci), ma qualcosa di carino ed utile, che potremmo concordare insieme, con chi ovviamente è interessato. Inoltre " il finale",  sarà pubblicato su questo blog con il suo nome e non certo il mio.

Penso che sia una proposta di tutto rispetto, che giro a tutti i miei amici od ex  amici blogger, per me comunque sempre amici, inoltre per giustizia non sarò solo io a decidere chi meriterà il premio, ma un comitato di almeno tre persone o anche di più. Spero sinceramente Nick che tu aderisca, a questa proposta, dal momento che sai collegare le persone, connetterle e questo è un grande dono. Per una solitaria come me, questa è una proposta rivoluzionaria, spero sinceramente Nick  che tu aderisca.

Insomma per ora è tutto, attendo vostre notizie o vi verrò a trovare per farvi questa proposta. Maggior dettagli li concorderemo insieme.

Saluti a tutti.



giovedì 9 maggio 2013

Razze aliene archivio





Davvero formidabile questo archivio di razze aliene, guarda qui, anche se secondo le testimonianze delle persone rapite, noi siamo informati quasi esclusivamente sui grigi ....

La curiosità pare non appartenga solo all'umanità, ma anche a razze aliene più o meno evolute, molte di queste razze, non è per nulla conosciuta, purtroppo quasi nessuno di noi sarebbe in grado di avvalorare la loro esistenza.

Ma un margine di dubbio penso sia più che lecito, dunque speriamo di non dover mai incontrare gli alieni cattivi o pericolosi, resta da vedere quanto siano migliori certi esseri umani? che stanno coesistendo con noi,  secondo me non hanno nulla da invidiare a certi alieni cattivi e poco compassionevoli.

Alcuni di loro sembrerebbero comunque più creature iperdimensionali, essi si sono manifestati in ogni tempo su questo pianeta, e non dimentichiamo che esistono anche i famosi mutaforma, in grado si apparire nelle vesti più disparate, grazie anche alle loro qualità ipnotiche.

Insomma fantasia o realtà, sembrerebbe che il creato sia veramente pieno di altre creature, più o meno belle, più o meno buone, qualcuno storcerà sicuramente il naso, altri invece, quelli ben informati sulla possibilità di viaggiare oltre la velocità della luce, sono da tempo alla ricerca di prove.

Sembrerebbe inoltre che molte persone ad un certo livello, assicurino che gli alieni esistano veramente, dato che in certe occasioni, hanno avuto la fortuna di vederli ed incontrarli, mentre altri hanno prove certe su questi incontri, anche se non vissuti personalmente.

In Italia siamo molto indietro, questo fenomeno, non è ancora scoppiato completamente, pochi se ne interessano, ciò non meraviglia affatto.....dal momento che siamo dentro ad una crisi memorabile, che per ora non pare volgere al termine......

Non vi è motivo di credere o non credere, penso che l'unico approccio saggio sia quello di lasciare aperta ogni possibilità, in attesa di eventi di portata mondiale, che confermino l'esistenza di questi nostri compagni cosmici.

Sarebbe bello, essere sicuri di non essere soli, personalmente penso che non lo siamo, ma averne la certezza sarebbe tutta un'altra cosa...
La speranza? che non si fermino qui certi alieni carnivori.... 
Tutti speriamo in un incontro molto più simpatico.



martedì 7 maggio 2013

Una immagine allo specchio il riflesso

Forse, ti sei arreso, hai smesso di cercare, non ti poni neppure più
certe domande perverse, senza una definita risposta.
Tutti cerchiamo un salvagente quando il mare è in tempesta.
 
 So quali pensieri scorrono nella tua mente,
ebbene quei pensieri non ti porteranno a nessuna soluzione, a nessuna verità,
non ti sveleranno da dove vieni, né chi sei, né dove andrai,

I tuoi pensieri, sono una trappola, si contorcono su se stessi, e chiudono la tua mente, non ti svelano giornalmente, che sei un complesso insieme di atomi e particelle, immerso in tanti altri atomi e particelle,  l'aria invisibile che respiri, è composta di atomi uniti l'uno all'altro, che si donano a te affinché tu possa vivere, è tutto così normale vero? Eppure immagina che qualcosa possa annientarli o che essi stessi decidano di andare altrove..."sai bene che sarebbe la fine". Tu sei un complesso di atomi e particelle che vive grazie ad altri atomi e particelle, ma in modo talmente automatico, non te ne accorgi neppure.

Bene tutto quello che vedi intorno a te è della tua stessa sostanza, tuttavia tu sei unico ed irripetibile e questo penso che tu lo sappia.
Qualcosa unisce tutto ciò in ogni istante vive, e quel qualcosa è quello che tu stai realmente cercando, ti hanno detto che in ogni cosa, esiste Dio, che Dio è nel tuo cuore, e questo non è falso, ma è tutto inutile, se non riuscirai a far emergere il tuo vero essere.

Forse, hai letto molto sui tuoi tanti corpi sottili, sulla meditazione, ma a cosa potrebbe servirti se non comprendi di essere immerso in una realtà totalmente diversa da quella che i tuoi occhi osservano.

Ascolta, i battiti del tuo cuore, che lavora ogni giorno per te, per garantirti un futuro, ed apprezza il tuo cervello, perché ti consente di fare molte cose, ma sappi che spesso l'inganno proviene dalla tua stessa mente.

Dovrebbe essere il tuo vero essere, schiacciato da tanti illusori desideri, che dovrebbe unirsi a te, per vivere una vita consapevole, ma tu l'hai relegato in un angolo nascosto e buio, ed hai creato qualcosa che è solo un riflesso, un individuo che desidera il successo, che vuole essere il migliore, un re con la sua corte che lo segue.

 Ma tu non sei niente, solo un fugace riflesso del tuo vero essere, che vive e comanda al posto suo.

Sto sbagliando? Credi che io sia fuori strada o magari fuori di testa? Bene allora domandati cosa realmente agisce in te, chi ti fa respirare, chi lavora all'interno del tuo organismo, chi vince la gravità ogni secondo, credi forse di essere davvero tu? Al massimo puoi fare ammalare il tuo sistema...

Non siamo nel campo della religione, o nell'occulto, è tutto così evidente, sei tu che non lo vuoi vedere, non solo tu a dire il vero.

Non avrai risposte che dal tuo vero essere, e quando finalmente riuscirai ad incontrarlo, se riuscirai ad incontrarlo, potrebbe essere oggi, domani, tra molti anni e anche mai.

La maggior parte dell'umanità, vive in questo modo, credendo di essere protagonista indiscussa in questa realtà, una realtà che potrebbe essere ben diversa.

Le ispirazioni migliori provengono da lui, ma il riflesso crede di essere lui il creatore, ebbene questo è l'inganno, non è sua la firma.
 
Nonostante ciò, il riflesso non è lontano dal suo vero essere, tutt'altro, è come una immagine allo specchio, volesse essere te e decidesse di imprigionarti e di vivere al posto tuo, ma in modo totalmente diverso dalle tue vere percezioni ed emozioni.
 
Impossibile, assurdo, eppure se ti porrai le giuste domande comprenderai che non lo è, tu sai che non hai alcun potere sulla tua vita, perché colui lo ha veramente, è tuo prigioniero, un prigioniero che attende di essere liberato e pazientemente e amorosamente ti attende, mentre tu sei affaccendato in altre cose che ritieni importanti e convinto di vivere e magari anche di amare.
 
Le caduche illusioni della vita, che ogni giorno si infrangono....e ti rendono tanto, tanto infelice...
 
 

domenica 5 maggio 2013

Quanta antimateria esiste nell'universo?




Prima di iniziare, credo sia giusto conoscere cosa sia l'antimateria 

Nelle mia ricerca domenicale, su internet, ho incontrato un articolo di indubbio fascino, il mistero irrisolto della antimateria, prego cliccare qui.

Sappiamo che la materia, almeno quella che conosciamo noi, non può convivere stabilmente e pacificamente con l'antimateria, il nostro universo deve la sua esistenza alla quasi assenza di antimateria, almeno questo si pensava fino a poco tempo fa, l'articolo sopra riportato, invece ci avverte, che nel cosmo l'antimateria esiste eccome, come potrebbero esistere anche universi composti da antimateria, molto più vicini al nostro universo di quanto avremmo mai immaginato.

Queste nuove scoperte, rivoluzionano i modelli creati fino ad oggi, e ci obbligano a riflettere su tutti i paradossi esistenti nel cosmo.

Forse è vero che l'antimateria si distingue dalla materia per la sua carica opposta, ma potrebbe comportarsi in modo differente da quanto scoperto fino ad oggi, ad esempio, potrebbe sfuggirci lo stesso concetto di materia ed antimateria, ed anche stesse leggi fisiche dell'universo.

Se veramente alle sue origini l'universo era composto in quantità uguali di materia ed antimateria ed oggi ci chiediamo dove sia finita tutta la antimateria,   la risposta potrebbe essere semplice, se consideriamo che tutto ciò non sia casuale, ma predisposto da un Intelligenza fuori della nostra portata, l'antimateria  potrebbe essere stata convogliata in altri universi composti da carica negativa, ad una distanza di sicurezza in modo che sia l'una che l'altra, non siano soggette ad annientarsi. Oppure isolata da leggi fisiche sconosciute, all'interno del nostro stesso universo.

Mi domando poi,  se in questo strano gioco, gli altrettanto affascinanti buchi neri, abbiano un ruolo determinante....o invece esistano anche gli anti buchi neri? Probabile....forse...chissà.
In qualsiasi caso i misteri del cosmo sono assai numerosi e non facilmente risolvibili...

Vorrei Ringraziare il navigatore curioso per l'interessante articolo, sopra riportato.



sabato 4 maggio 2013

Il mistero la porta verso l'infinito




I misteri nel mondo si stanno forse esaurendo? Penso proprio di no, più facile che ad esaurirsi siano le nostre risorse personali, la nostra stessa vita su questo piano è colma di misteri irrisolti:

L'origine della vita;
Il mistero della morte;
Cosa siamo e chi siamo veramente;

Tuttavia, la attenzione di qualcuno è magnetizzata su argomenti come:

Esistono davvero i vampiri? Licantropi e tutte le categorie di strane creature recensite qua e là?
  1. Esistono veramente gli alieni e gli ufo e tutta la fenomenologia annessa e connessa?
  2. Esiste un governo occulto che agisce alle nostre spalle?
  3. Perché e da dove nascono i miracoli?
  4. Ci sono davvero gli angeli ed i demoni?
  5. Per non parlare poi dei fantasmi, delle ombre nere e tutte le manifestazioni paranormali;
Se poi spostiamo la nostra attenzione sull'universo, le cose non migliorano affatto, entriamo in un labirinto incredibile, un territorio misterioso sempre in via di scoperta, che nonostante la ricerca continua resta sempre più misterioso, come la sua origine che un tempo si riteneva quasi con certezza scaturita dal Big Bang, le sue galassie, i terribili ed affascinanti buchi neri, pianeti, stelle....
le teorie sul multiverso  e alla fine l'universo in qualità di universo digitale.

I misteri sono infiniti e ovviamente irrisolti, le persone razionali che hanno necessità di riferimenti sicuri, non amano uscire troppo dai confini di una certa cultura che concede loro una certa sicurezza, almeno apparentemente, amano saper rispondere ad ogni domanda e questo è impossibile anche nell'ordinaria realtà, che invece non è affatto ordinaria, basterebbe pensare alla composizione del nostro corpo e di tutto ciò che ci circonda, una incredibile unificazione di atomi ed elementi.

I misteri non avranno mai fine, piuttosto è la nostra mente che non sa reggere alla sua incapacità di svelarli e quindi preferisce creare delle barriere al fine di concentrarsi su qualcosa che calamita il suo interesse, e di interessi ne esistono veramente tantissimi : Sport, gossip, cinema, teatro, musica, cultura, business, scienze, politica, religione etc. etc..

Ma domandiamoci una cosa, quale sarà il vero passatempo? Il mistero o tutti gli altri interessi, (ai quali va tutto il mio rispetto).

Conoscere  veramente se stessi ad esempio, conduce senza indugio tra le sue potenti braccia, è inevitabile, altrimenti ci stiamo facendo solo del solletico....

Il mistero colmo di argomenti di confine, o oltre il confine?  Penso che sia il primario scopo dell'uomo quello di conoscere e conoscersi (per quanto gli possa essere concesso), no, non è un passatempo, non è un hobby, la scuola dovrebbe allenare la mente degli alunni a porsi dei sani interrogativi tutti i giorni.

Ma la paura di non saper rispondere, di sentire in pieno la nostra piccolezza, di far soccombere la nostra arroganza, ci fa arretrare come se ci trovassimo davanti alle fauci di un mostro che ci potrebbe distruggere...
Deleghiamo ad altri, esoteristi, filosofi, poeti, scienziati, studiosi dell'insolito, l'arduo compito....

Credo o non credo, vero o non vero, beh! penso sia troppo riduttivo, io stessa mi sono ripromessa di non cadere in questi tranelli e di guardare oltre, non sempre riuscendo nel mio intento, purtroppo...

Far decadere le barriere mentali ed i pregiudizi, è l'unico modo per affrontare umilmente l'infinito, aprirsi senza paura alla nostra reale natura, occultata sotto macerie di cognizioni ed insegnamenti, essere davvero unici e irripetibili non isolati dai propri credo e non credo....

Un compito arduo e difficile a volte incomprensibile ed infinito, ma importante, perché il mistero è una porta verso l'infinito.


mercoledì 1 maggio 2013

L'assassino insospettabile seconda parte




Prima di leggere la seconda parte, vi invito a cliccare qui sulla prima:

Eccomi qua, sono giorni che sto osservando Loris, la sua calma glaciale ha lasciato posto ad un moderato nervosismo, ho notato che non ci sono stati grandi progressi sull'ultimo suo lavoro, e vicino a lui mi sento sempre più inquieto, nonostante ciò non lo mollo di un millimetro, oltre a fargli da assistente, nei miei momenti di pausa lo seguo segretamente.


Non è accaduto ancora nulla, tranne che le sue visite al suo cottage segreto si sono intensificate, non è facile per me sorvegliarlo, sono costretto a lasciare l'auto ad una certa distanza e poi nascondermi, purtroppo non riesco a verificare le sue attività, ma sta davvero troppo tempo chiuso lì dentro.

Qualcosa si sta muovendo, Loris mi ha concesso due giorni di libertà, visto che presto dovrà andare a Roma, per sbrigare certi suoi affari personali.

Io naturalmente l'ho seguito, immaginate la mia sorpresa, quando a Roma con il taxi è arrivato ad un aeroporto privato e poi è salito su un piccolo aereo. Sono rimasto lì come un povero imbecille, poi mi sono fatto coraggio ed ho chiesto informazioni ad uno vestito da meccanico, che mi ha risposto sgarbatamente che non conosceva gli itinerari dei clienti.
Punto e basta l'ho perso, non ho la più pallida idea di dove possa essere andato e perché, ormai non mi rimane che attenderlo, so che se ucciderà nuovamente, riuscirò a vederlo nella mia mente.

Non è accaduto nulla, Loris è ritornato visibilmente più tranquillo, ma sento che la cosa non è finita qui.
Infatti una settimana dopo, è partito nuovamente senza preavviso, mia sorella mi ha spiegato che un suo editore l'ha chiamato urgentemente a Milano, purtroppo durante quella maledetta notte, nella mia mente, ho visto Loris uccidere un ragazzo molto giovane, gettare il suo cadavere in un precipizio ma non so dove.
Il problema delle mie visioni è che non riesco ad individuare i luoghi, come sempre mi sono sentito tanto male, ho vomitato, e il giorno dopo sono dovuto rimanere a casa.
La mattina dopo, il telegiornale ha comunicato la morte (con tanto di fotografia)  ed il ritrovamento del cadavere in fondo ad un burrone, di un giovane di Torino, gli inquirenti sono convinti che si sia trattato di un suicidio,  molti sostengono che il ragazzo fosse molto depresso e quasi psicotico.
Solo io so quanto ciò sia falso,  perché l'ho riconosciuto subito, si trattava  dell'ultima vittima di mio cognato.

Ho chiesto a Loris un paio di giorni di ferie, ha storto il naso, ma vedendomi nelle condizioni in cui sono, me li ha concessi.
Sono andato a Torino, ed ho contattato i genitori di quel ragazzo, ciò che affranti ed addolorati hanno confessato, mi ha letteralmente sconvolto, in pratica secondo la loro testimonianza, il ragazzo da molti anni vedeva alieni e dischi volanti, sosteneva di essere regolarmente rapito, anche se nessuno gli aveva mai creduto, pensavano che fosse pazzo, ultimamente però, il giovane asseriva di avere nascosto delle prove molto importanti, che potevano dimostrare la sua sanità mentale, i genitori avevano cercato a lungo nella sua camera, ma avevano trovato solo riviste di ufologia, esopolitica e vari libri sui rapimenti alieni. Alla fine ho chiesto loro cortesemente, di poter dare un'occhiata a tutto quel materiale, e dopo averlo visionato, mi sono chiesto se tutta quella roba, non avesse creato una sorta di suggestione nella mente del giovane, oppure era proprio quello che stava vivendo, a metterlo in condizioni di informarsi il più possibile..
Per me, per le persone che non si sono mai interessate a questi argomenti, è normale che alieni, ufo, e quant'altro siano cose da folli.
Ho continuato a fare indagini fino a  scoprire che anche le altre persone uccise da mio cognato erano unite dallo stesso interesse, più o meno palese, solo una strana coincidenza?
Oggi sono rientrato al lavoro, mi sento rintronato e stanco, ma sono deciso a capire cosa si nasconda dietro tutti questi omicidi, so che l'assassino mi sta accanto, è uno sporco simulatore, chi diavolo è quest'uomo?
Intanto sto comprando e leggendo varie riviste e libri su alieni, rapimenti, area 51, ecco di questa area 51, mi ha colpito il fatto che non dovrebbe esistere ed invece esiste eccome, infatti il 14 luglio 2003, il governo degli Stati Uniti, ha ammesso ufficialmente la sua esistenza, sullo strano incidente di Roswell, dopo tutti i falsi accreditati, mi ha confuso la testimonianza di Walter Haut, che all'epoca curava le pubbliche relazioni della base militare di Roswell, il suo comunicato stampa accennava ad un vero e proprio disco volante, egli ha lasciato una dichiarazione sigillata, che venne resa nota nel 2005 dopo la sua morte : " Sono convinto che quello che io personalmente osservai era un tipo di astronave, completa di equipaggio, proveniente dallo spazio" 
Si può davvero mentire dopo la propria morte? Ed a che scopo?
Quanti affari sporchi dunque si potrebbero nascondere dietro una reale collaborazione tra militari misconosciuti ed alieni?
Quanto potrebbero essere veri e reali i rapimenti alieni? E se fosse tutto vero, è chiaro che prima o poi il povero testimone e vittima, rappresenti per loro un pericolo da eliminare.
Chi è mio cognato? Forse mi sono sempre sbagliato, lui non è un killer seriale, ma al servizio di qualche misconosciuto ente governativo occulto?

Avrei dovuto pazientemente aspettare, che gli giungessero ancora ordini ? Dove era andato con quell'aereo privato Loris?  Cosa nasconde in quel cottage segreto?
Cari lettori, se desiderate risposte ed una terza parte, spero che tutto ciò sia di vostro gradimento....


Ma questa volta la terza parte, la scriverà qualcuno di voi, proprio così, il finale  non sarò io a determinarlo, ma qualcuno di voi.....volete sapere come ? e Perchè?  allora leggete qui , potrebbe interessarvi?

domenica 28 aprile 2013

L'assassino insospettabile prima parte




Quando uno scrittore del genere horror decide di scrivere un libro, dove troverà le sue fonti di ispirazione? Forse da una realtà esterna che in fondo non è mai priva di suggerimenti, o invece nell'abisso delle proprie paure, dove si trovano tutti i suoi incubi irrisolti: la morte e le distruttive  trasformazioni che apporta alla misteriosa materia che ci compone, alle deviazioni, alle psicosi, alle schizofrenie occultate sapientemente da tanti esseri umani...o santo cielo! quante fonti di ispirazioni...

Forse è vero che uno scrittore del genere horror, scrivendo la sua opera, riesca a liberarsi dal suo carico di incubi, e magari questo gli eviterà un carico maggiore di sofferenze e addirittura di compiere azioni terribili....

E se accadesse al contrario che uno scrittore fosse anche un potenziale serial killer ? Anzi un serial killer vero, ma insospettabile, adorabile, gentile ed amabile? Qualcuno che pur uccidendo, sa sempre come farla franca?

Un assassino che conosca talmente bene la psicologia umana, da non aver alcun problema a mascherarsi adeguatamente agli occhi di tutti o quasi tutti, perché esistono esseri che captano la vera natura di un assassino, percepiscono il male anche se ben occultato, lo percepiscono così bene  tanto da provare brividi e senso di svenimento, quando se lo trovano casualmente accanto........è di questo essere particolare, che l'assassino ha un timore profondo, è l'unico che può smascherarlo, per lui è un pericoloso avversario da abbattere al più presto, per continuare a gioire della sofferenza delle sue vittime, unico scopo e piacere della sua vita.

Il mio racconto L'assassino insospettabile

Una vita apparentemente tranquilla quella di Loris Delloro, sposato con la sua adorata Lara, e scrittore affermato di libri horror.
Un uomo vicino ai quarant'anni, alto, di bell'aspetto, educato, misurato, mai arrabbiato, sempre affabile e gentile con tutti, questa è la descrizione almeno quella superficiale di Loris Delloro.

In realtà questa è solo la facciata, perché quell'uomo così amabile, è un assassino, che ha ucciso almeno dieci persone: 6 donne e 4 uomini, e lo ha fatto in modo impeccabile, senza lasciare mai nessuna traccia, tanto che ci sono dieci persone indagate e di esse almeno tre già condannate, che stanno pagando al posto suo...

Voi adesso vorrete sapere come posso saperlo? Qui viene il difficile, sono dotato di poteri psichici, e ho visto uccidere queste persone da questo individuo .. ma purtroppo solo nella mia mente. Ho cercato di avvertire le forze della polizia, ma hanno scambiato il mio avvertimento, per un messaggio proveniente da un malato di mente; suvvia il famoso ed amabile scrittore un assassino seriale?, nessuno mi ha creduto, e lui continuerà ad uccidere ed a produrre i suoi libri di successo.

Non uccide mai nello stesso luogo, e non vi sono quasi mai delle affinità tra le vittime, né di età, né di aspetto, né di sesso, non esistono collegamenti, non uccide quasi mai nello stesso modo, a volte ha fatto sparire i corpi delle vittime, che sono stati successivamente ritrovati, ma non sempre, in più occasioni li ha lasciati proprio nella loro casa, sotto gli occhi di tutti....o nelle vicinanze.

Non è minimamente sospettabile, lui arriva e sparisce si confonde tra la gente, ama anche travestirsi, infonde fiducia nelle sue vittime spesso casuali, lui ha solo bisogno di uccidere .....e lo fa senza alcun rimorso, senza movente, senza pietà e non ha mai con sé il suo cellulare, utilizza i mezzi pubblici, sa travestirsi in modo impeccabile, e dispone di un piccolo cottage fuori della sua città, di cui neppure la moglie è a conoscenza....

E poi uccide solo una volta all'anno, al massimo due, per cui la sua assenza non desta alcun sospetto in coloro che gli stanno accanto.

E' un assassino che non potrà mai essere scoperto, ho iniziato ad inviargli, almeno per disturbarlo, dei messaggi anonimi di avvertimento, dove ribadisco che io so che è un criminale, mi sta freneticamente cercando, sa che costituisco un grande pericolo, ma ovviamente non ha informato la polizia su questi messaggi...."Ho informato la polizia sull'esistenza di quel cottage, ma nessuno se ne è occupato, pensano che sia un mitomane...anche se svelassi la mia identità, sarebbe la stessa cosa, ed allora sì che sarei veramente in pericolo, ma tutti questi assurdi omicidi, me li sento addosso, sogno spesso le vittime che mi incitano a fermarlo, a smascherarlo, per liberare i loro cari da tutte le accuse infamanti. Ma ho paura, una paura fottuta che mi possa scoprire, perché io lo conosco bene, ed anche lui conosce bene me,  sono il suo infaticabile assistente da quando ha iniziato la sua carriera, insomma è proprio lui che paga il mio stipendio, ma quando gli sto accanto mi sento malissimo, spesso ho dei capogiri, un profondo senso di nausea, vorrei fuggire, ma non posso farlo; la donna che ha sposato è mia sorella, che non sospetta minimamente quale sia la natura di suo marito, e lo ama tanto".

Forse anche voi dubiterete di me, penserete che sia pazzo, che ciò che ho visto siano solo fantasie, vi assicuro di no, purtroppo è come se vi fosse una telecamera nel mio cervello, che registra tutto ciò che sta accadendo nel momento in cui lui uccide, è qualcosa di insopportabile per me, se accadrà ancora, allora sì che impazzirò...

E' quasi passato un anno dall'ultima volta che ha ucciso, temo che presto accadrà nuovamente.....

Fine prima parte

Ovviamente ogni riferimento è puramente casuale.

sabato 27 aprile 2013

Alieni e mostri antichi





Indubbiamente Lovecraft fu uno dei primi scrittori ad immaginare che nel sottosuolo vivessero degli esseri alieni, che lui aveva nominato "i Grandi Antichi"  in The Dream-Quest of Unknown Kadath 1926, immaginò un luogo sotterraneo abitato da extraterrestri, ad un livello di civiltà avanzatissimo, erano giunti sul nostro pianeta, (sotto l'Oklahoma), nei tempi preistorici. Pur essendo apparentemente simili agli umani, erano immortali e dotati di grandi poteri psichici, telepatici, e capaci di smaterializzarsi e viceversa. Dopo l'inabissamento di Atlantide, non vollero avere più contatti con il mondo di superficie.

Utilizzavano l'energia atomica per far funzionare la loro tecnologia, la loro arte e scienza era prodigiosa, eppure l'avevano abbandonata, ritenendola inutile, fino a che la loro cultura si era tanto involuta, e si erano trasformati in esseri decaduti e crudeli.

Questo incredibile scrittore, immaginò perfino che noi umani, non fossimo altro che loro discendenti.

In The Horror in the Museum si narrava che "questi grandi antichi" erano atterrati sul pianeta terra, quando esso era molto giovane ed avessero deciso di costruire le proprie città nel sottosuolo, solo perché  la superficie non consentiva ancora la vita. Furono dunque i nostri antenati, ma nessuno mai seppe da quale luogo oltre le stelle provenissero.

Ma Lovecraft, non immaginò soltanto alieni simili a noi, ma ben altro veri e propri mostri diversi tra loro, che vivevano non solo nel sottosuolo, ma anche in fondo al mare.....da The Call of Cthulhu : "vissero ere prima degli uomini, e vennero dal cielo quando il mondo era giovane. Adesso quegli Antichi se ne erano andati, dentro la terra e sotto i mari; ma in sogno avevano rivelato i loro segreti ai primi uomini, che avevano fondato un culto eterno. Questi antichi non erano affatto composti di carne e di sangue. Avevano una forma....ma la forma non era fatta di materia. Quando le stelle erano giuste, essi potevano scagliarsi da un mondo all'altro attraverso il cielo, ma quando le stelle erano sbagliate, essi non potevano più vivere. Ma pur non vivendo più, non sarebbero mai morti realmente. Gli Antichi erano, gli Antichi sono, gli Antichi saranno...."

Quanti si saranno domandati se tutto ciò fosse solo frutto dell'immaginazione di questo incredibile scrittore, o se invece non traesse informazioni  suggestive dalla famosa memoria cosmica ....

Nonostante qualche fantasiosa testimonianza sulla loro esistenza, gli uomini di questo tempo, non avranno mai le prove per dimostrare che vi sia un fondamento di verità in ciò che lui scriveva, almeno su questi terribili mostri antichi....

E' sicuramente una certezza però, che esistono mostri capaci di corrompere il cuore di alcuni esseri umani o magari in realtà sono solo mostri che sono riusciti a travestirsi da uomini?

venerdì 26 aprile 2013

Il potere del male nel film Shrooms Trip senza ritorno




Non avevo mai visto questo film : "Shrooms - Trip senza ritorno", al di là dei miei giudizi, il pubblico è diviso tra : non è un granché - carino - bello - molto interessante dal momento che hanno speso pochissimo per girarlo. 


Certo non è tra i miei preferiti, ma anche questo film, contiene un insegnamento molto forte: al di là delle suggestioni, del paranormale, dei fantasmi malefici, il male ha potere su di noi e su gli altri, solo attraverso noi...., riesce ad usare le persone inconsapevoli, subdolamente ...infiltrando la paura, l'odio.



Difficilmente un fantasma malefico, o un'energia malefica,  ha il potere di uccidere materialmente, ma può istigare un vivente a farlo, anzi spesso i fantasmi sono in noi, che non ne siamo consapevoli almeno fino all'evento tragico.


Forse è questo il grande rebus da sfatare, qualsiasi persona apparentemente meravigliosa, nasconde terribili lati oscuri, che si attivano attraverso l'odio, la rabbia, nessuno ne è esente.


La differenza? Che una persona consapevole e in equilibrio, ne è cosciente e sa difendersi..., mentre chi non è ben consapevole, o in preda a droghe varie,

potrebbe deragliare più o meno gravemente.


Comunque sia il finale a sorpresa è assicurato....





giovedì 25 aprile 2013

Buon 25 aprile 2013





Sulle onde di questa bellissima musica del film “l'uomo che verrà”, speriamo che la libertà di essere, di pensare, di vivere non sia mai abbattuta da chi si nutre di pura oscurità o di insegnamenti oscuri.

Se tutti insieme resteremo abbracciati alla libertà, sapremo fare la differenza, affinchè questo mondo possa essere migliore per tutti, e senza violenza per alcuno.

Che mai nulla e nessuno si permetta di compiere criminalità verso altre creature viventi..., nessun tipo di crudeltà …..non vi è ideale buono o cattivo che sia, che valga quanto la vita, e se ideale deve essere, che allora porti vita e gioia, e mai guerra, carneficine e prigionie.


Buon 25 aprile 2013


domenica 21 aprile 2013

Presenze aliene sulla terra videoconferenza




Molto, molto interessante, questa conferenza molto recente, sulle presenze aliene sulla terra, per coloro che sono appassionati consiglio di visionare questo video.

E' piuttosto lunga, per cui prendetevi tutto il tempo necessario.

La relatrice sottolinea che l'Italia è uno dei paesi più arretrarti e meno informati sul fenomeno Ufo, per cui la maggioranza dei cittadini preferisce non scoprirsi, non testimoniare.

Vi sono qui informazioni, collegamenti assolutamente credibili, notizie extra-ufficiali.

Assolutamente da vedere, ovviamente io l'ho guardato fino alla fine, e proprio per questo lo consiglio, anche a coloro che pensano che il fenomeno sia del tutto falso.

L'ex maestro e la pietra filosofale



Un giorno un allievo andò a cercare il suo ex maestro, nonostante sapesse che lui non viveva nella sua stessa città e non utilizzava alcun mezzo di comunicazione, anche questa volta non dovette attendere a lungo, poiché il suo amato ex maestro, gli apparve dal nulla e gli chiese: perché mi stai cercando?

Il ragazzo lo abbracciò e poi gli domandò, se sapesse per caso dove fosse  situata  la pietra filosofale di cui aveva  tanto letto sui libri,  un elemento necessario alla trasformazione alchemica del piombo in oro.  Il maestro lo guardò con interesse e gli chiese: credi che sia nascosta in un luogo segreto e misterioso? L'allievo rispose : sicuramente, o forse non esiste veramente è solo un simbolo.

L'ex maestro sorrise e gli disse: eppure è talmente vicina a te che la potresti toccare, ma non te accorgi, la tua mente è distratta, lontana, affascinata da mille arcani ingannatori, protesa ad un nulla inestinguibile.
Sei immerso in essa e lei è immersa in te, è il principio attivo che trasforma la materia peritura in imperitura.

Ma come è possibile? chiese il giovane ricercatore, io ho letto che gli alchimisti ne utilizzavano una millesima quantità, per trasformare il piombo in oro, evidentemente è qualcosa di tangibile e non un principio generico, oppure la questione della trasformazione del piombo in oro è solo un simbolo?

L'ex maestro, lo informò che attualmente, la scienza sa compiere una tale trasformazione ad un costo però elevatissimo, ma non certo attraverso la pietra filosofale...

In realtà come tutte le cose più preziose, è stata nascosta sfacciatamente sotto gli occhi di tutti, ma quasi tutti non la vedono, nemmeno i ricercatori più attenti e gli studiosi più intelligenti, protesi ad una ricerca estenuante e senza fine, magari in luoghi remoti.

Alcuni sono riusciti a vederla, solo in una pausa della loro ricerca....quasi casualmente, anche se mai nulla è per caso...e poi si sono dati la famosa pacca sulla fronte esclamando: "avevo tutto questo sotto i miei stessi occhi"

In realtà i profondi fili conduttori sono l'amore, l'umiltà, la coscienza e la conoscenza.....

sabato 20 aprile 2013

Per Margherita la mia amica artista





Amo il mistero, ma come ben sapete anche la musica  e l'arte, e ho una cara amica che è una bravissima artista, alla quale ho voluto dedicare un blog " L'arte di Margherita", nulla di eclatante un piccolo blog, in cui inserirò le immagini delle sue creazioni con un link alla sua galleria.

Trovo le sue opere belle, piene di candore e di colori meravigliosi, la mia amica merita di essere conosciuta non solo in Italia, ma in tutto il mondo, vorrei condividere con voi la nascita di questo blog, lo so bene che l'arte non lascia indifferenti gli animi sensibili.

Spero che non me ne vogliate, se oggi mi sono permessa di inserire questo link, mi piacerebbe tantissimo conoscere le vostre opinioni e sapere se gli splendidi colori di Margherita...riusciranno ad accendere anche la vostra anima.



venerdì 19 aprile 2013

La doce vendetta di Eleonora




Era stato un duro colpo scoprire, che l'amore di una vita, l'uomo che aveva sposato, la tradiva da almeno due anni. L'investigatore privato proprio quella mattina le aveva portato tutto il resoconto delle sue indagini di tre mesi: fotografie e alcuni video, che erano fin troppo esaurienti.

L'uomo della sua vita la tradiva, ma non voleva perdere la vita agiata che la sua dolce mogliettina gli aveva sempre concesso, ma ciò che più la feriva erano alcune conversazioni tra i due, che l'investigatore era riuscito ad intercettare: “la sua vita era in pericolo”, i due amanti stavano ordendo un piano per liberarsi di lei. Il suo principe azzurro si sarebbe trasformato presto in un principe nero.

Eleonora, era una donna molto forte e determinata e decise di passare subito al contrattacco, con l'aiuto dell'investigatore, all'insaputa del marito, trasferì tutta la sua liquidità, in una banca svizzera, tutti i suoi beni immobiliari (il marito non aveva alcun diritto su nulla), furono ceduti ad una società immobiliare straniera, di cui l'unico titolare era un suo amico di vecchia data.

E poi l'ultimo atto....”una nuova identità”, e tre giorni dopo, una mattina, sparì letteralmente dalla città di Venezia, portando con sé solo i suoi gioielli e qualche abito, rifugiandosi da quel suo caro amico, che il marito non aveva mai conosciuto.

Il traditore, certo, si preoccupò molto della sparizione della moglie, ma restò di sale quando fu letteralmente buttato fuori dalla bellissima villa, e restò come un salame quando i funzionari della banca, lo informarono che tutti i conti della moglie erano stati chiusi, e nel suo conto personale erano rimasti solo 2.000 euro.

Infine la sua dolce e bellissima amante, non volle accoglierlo nel suo appartamentino, ormai era privo di quei attributi che lo rendevano attraente ai suoi occhi: “la ricchezza della moglie”.

La vendetta era compiuta e “senza alcun spargimento di sangue”.
 
Qualche signora di passaggio, sarà curiosa di sapere cosa accadde ad Eleonora?
Lei entrò nella stessa organizzazione che l'aveva aiutata a salvare la sua vita, per aiutare a sua volta altre donne, vittime di abusi e di violenza (più o meno fisica ), da parte dei compagni di vita che avrebbero dovuto proteggerle...., i meravigliosi principi azzurri che subiscono quella terribile trasformazione e diventano orrendi principi neri.
 
Un lavoro purtroppo veramente incessante....
 


martedì 16 aprile 2013

Come smemorati attori




Come smemorati attori, che recitano i loro ruoli,
su infiniti palcoscenici tristi ed abbandonati,
rincorrendo un oscar che mai arriverà,
 
folleggiano, e si inebriano di fasulli amori,
o di ricchezze di cartapesta,  di assurdi onori, o sono calpestati
o calpestano gli altri attori come loro.
 
L'oblio più profondo è sceso sui cuori morti,
non ricordano più chi sono, né sanno come tornare a casa.
 
Imprigionati, incatenati e ormai convinti che quella
soltanto sia la vera vita e null'altro possa esistere ....recitano i drammi,
le paure e la morte all'infinito, sino alla fine ed insegnano ...
 
O ma non illudiamoci troppo di essere noi, quelli che non recitano più,
i livelli e le scenografie sono varie e per ogni palato....
per saziare ogni desiderio di interpretazione...
 
chi si sveglierà, si ritroverà a lungo in deserti infuocati o desolate lande,  quasi invisibili agli occhi del mondo....
 
 

domenica 14 aprile 2013

Magia e scienza aperta




Sono riuscita a ritrovare un articolo di Stefano Maiorca sul giornale dei misteri intitolato : Nel dominio dell'ombra l'arcano potere della luce: dinamiche occulte dell'essere sottile.

Questo articolo inizia con questa premessa fondamentale:

La vita nelle sue manifestazioni più intime è notevolmente diversa da quanto appare a prima vista, superficialmente. La connessione con elementi sconosciuti, negati a chi non è versato nella comprensione di quei meccanismi segreti che sono alla base dell'esistenza, è il perno centrale di qualsiasi realizzazione di ordine magico. E proprio la conoscenza di questi aspetti nascosti porta a capire il perché di certe forme vitali, per esempio l'energia vivificata che è celata in un minerale, in un metallo apparentemente inerte. Ciascuna particella della creazione contiene in sé una scintilla intelligente e divina che presiede alla sua corporeità ed al contempo alla sua radianza invisibile.
Nel dominio di ciò che è occultato si snoda la matrice arcana di ogni cosa, la sua anima reale.

L'influenza che agisce su un dato organismo umano, animale, minerale è corredata a determinate linee di energia che sottendono alla impronta eterica (radiazione sottile) che determina il ciclo centrale di vita occulta. Questo postulato spiega l'emissione di onde vibratorie emanate nell'etere (sostanza sottile primitiva) le quali, una volta intercettate, sono in grado di agire a distanza sulla forma stessa che compone gli organismi menzionati.

Per chi volesse continuare questa lettura molto interessante ed articolata, inserisco il riferimento del giornale dei misteri : febbraio 2009 nr 446, attualmente lo potrà trovare anche online.

Mi fermo qui, perché penso che i contenuti di questo articolo siano molto particolari, idonei solo a ricercatori che abbiano in qualche modo affrontato certe tematiche.

Comunque, ciò che per me è importante evidenziare è che ogni essere vivente e non, "è radiante",  al di là della magia, che comunque è solo un sigillo per nascondere leggi complesse e segrete che solo la conoscenza può togliere. In fin dei conti, la conoscenza non è disgiunta dalla scienza, la fisica ci spiega che la materia è composta da atomi, e gli atomi non se ne stanno fermi, bensì vibrano, ed il loro comportamento nel microcosmo, non è mai lo stesso, può addirittura variare solo se li osserviamo.
Ma è anche evidente che la scienza, è  in continua evoluzione, per cui è probabile che non sia riuscita ad inventare qualcosa (di ancora più potente degli strumenti attuali) capace di vedere oltre....alla visione di oggi...

La magia sta alla scienza, come la scienza sta alla magia, anche se è giusto precisare che uomini di grande spessore, sono riusciti ad anticipare di centinaia di anni alcune ricerche scientifiche, forse perché profondamente connessi con se stessi? e con il creato? Io penso proprio di sì.....

A tutti voi buona domenica.

sabato 13 aprile 2013

Psicocinesi spontanea o casualità?




Prima di tutto credo che sia doveroso spiegarvi il significato di "psicocinesi spontanea"
Gli studiosi sostengono che le esperienze di psicocinesi spontanea siano sostenute da presunti effetti della mente sulla materia, senza alcuna influenza conosciuta di tipo fisico, o energia nota.

Sappiamo che la parapsicologia ha cercato di analizzare la psicocinesi ricorrente, ma quasi mai quella spontanea, comunque gli effetti fisici sono i seguenti:
  1. L'arresto o l'avvio improvviso di orologi fermi da tempo;
  2. La caduta e la rottura di oggetti senza alcuna spiegazione;
  3. L'apertura o la chiusura di porte.
Questi ovviamente sono solo gli effetti più noti.

Fin qui tutto bene, se non vi fosse un piccolo problemino non da poco, in quest'ultimo periodo, sembrerebbe che proprio io li stia sperimentando sulla mia persona, o forse chissà sto dando troppa importanza ad eventi del tutto casuali.

Ho pensato che fosse casualità anche il fatto che certe sbarre, si alzassero in mia presenza ( mentre non vi era nessuno), e senza che io avessi con me alcun dispositivo per farle alzare. Ciò è accaduto molte, troppe volte ed ogni volta mi meraviglia.
Ma la meraviglia è stata ancora più grande, quando anche le porte dell'ascensore si sono aperte all'improvviso davanti a me, senza che io avessi pigiato l'interruttore, (azione indispensabile perché ciò accada).

Certo sono eventi semplici di rilevanza minima, che io ho cercato di spiegare in modo razionale e scientifico, potrebbe essere l'influenza del telefonino che porto sempre con me nella borsa, il dispositivo delle chiavi per aprire la portiera dell'auto ( preciso però che esso non funziona dal momento che non vi sono più batterie)? Oppure sono le mie stesse vibrazioni .....che interferiscono con tutto ciò?

Che tutta la materia composta da atomi  sia più o meno vibrante, questo non dovrebbe meravigliare nessuno, che si possano creare interferenze forse altrettanto, ma per quale motivo solo alcuni soggetti vivono tali esperienze ed altri no? Gli studiosi pensano che possa trattarsi di un eccesso di energia, che deve trovare in qualche modo una valvola di sfogo.

Alla ricerca di altre spiegazioni ed altre esperienze ho trovato il seguente articolo, ma devo dire con tutta sincerità che non mi ha troppo illuminato.

L'unico vantaggio che il soggetto da studiare sta sempre con me (sono io) e quindi terrò gli occhi ben aperti.

La speranza? Quella di non fulminare altre lampadine......(in casa mia accade troppo spesso, ma magari è solo colpa di un impianto da rinnovare).

 

mercoledì 10 aprile 2013

La musica meravigliosa di Ennio Morricone





Non occorre certo che sia io a ricordarvi quanto sia bella la musica di Ennio Morricone e you tube offre la grande opportunità di ascoltare tutta la musica che desiderate....

Personalmente amo ascoltare questi due meravigliosi capolavori, dopo una giornata di duro lavoro, ritemprano la mia anima ed il mio cuore. Volete sapere "a sorpresa"  i capolavori che in assoluto amo di più?

Ebbene non dovete che fare un click qui e poi qui


Buon ascolto.
 


domenica 7 aprile 2013

Il vagabondo e la luna piena





Se ne stava in disparte, vicino ad altri vagabondi come lui, la luna piena era bellissima ed illuminava quella notte tiepida di primavera, nonostante ciò aveva freddo, durante il giorno aveva consumato solo un cappuccino ed una pasta, offerta alla mensa dei poveri, e poi era troppo stanco ed anziano non ce la faceva più a stare in fila ad aspettare il suo turno, non ce la faceva nemmeno più a dormire sulle panchine e sul duro selciato, ma non sopportava i dormitori, lo facevano sentire in gabbia, in una tomba prima del tempo.

Non era un ubriacone, non chiedeva la carità, non si lamentava della sua sorte, aveva scelto di non far parte più del sistema, una notte silenziosamente era uscito dalla sua bella casa ricca e profumata e aveva deciso di non tornare mai più a quella vita che ormai gli appariva sordida, crudele.

Era un bell'uomo ancora giovane, aveva sulle spalle la responsabilità di una grande impresa, quel giorno seduto dietro la sua grande scrivania di cristallo, avrebbe dovuto firmare la delibera di chiusura di una filiale con venti dipendenti, i suoi consulenti sostenevano che era improduttiva ed irrecuperabile, l'unica via percorribile. Tutti d'accordo, il consiglio, i consulenti, tutti insensibili alla sua convinzione che tutto si può recuperare, tranne la vita delle persone.
Non firmò..

A casa con la sua adorata moglie non parlava quasi mai del suo lavoro, ma quel giorno era talmente triste ed abbattuto e le raccontò cosa stava accadendo, lei non si scompose e disse che non era colpa sua, comunque per il bene dell'impresa quella chiusura era necessaria.
Nessuno, proprio nessuno, aveva pensato a quei poveri venti dipendenti, alcuni di loro erano con lui da tanti anni, li conosceva tutti, non se la sentiva di tradirli.
Quell'insensibilità da parte di tutti lo sorprese e lo amareggiò profondamente, non si era mai accorto di avere intorno a lui persone senza cuore.

La notte stessa decise di andarsene, ma non prima di sistemare quelle persone. Nella cassaforte del suo ufficio conservava molto denaro lo prelevò e la mattina andò alla filiale e informò i suoi venti dipendenti di ciò che stava accadendo, li informò anche che si sarebbe ritirato per sempre e consegnò loro il denaro a titolo di risarcimento.  Poi sparì.

Il giorno dopo parlarono del suo furto...alla sua impresa.

Ma ormai erano passati tanti e tanti anni, trascorsi sulla strada di diverse città, aveva subito umiliazioni, scortesie, violenze, ma aveva conosciuto anche persone sensibili, che avevano cercato di aiutarlo, di condurlo fuori da quella miserabile condizione di vagabondo.

Osservando e riflettendo, aveva compreso molte cose importanti sulla vita, proprio indossando panni logori e nutrendosi poco, cose che tutto il denaro del mondo non avrebbe mai potuto comprare. Aveva trovato tra i vagabondi, persone profondamente simili a lui, ed altre completamente diverse, aveva conosciuto creature di altre dimensioni che lui chiamava angeli e grazie a loro era riuscito ad aiutare "qualcuno sulla strada".

Il suo compito ormai era quasi terminato, il suo corpo era stanco e logoro, come il vestito che lo ricopriva, eppure aveva imparato ad amarlo, gli era stato compagno fedele di una vita senza troppo pretendere e gli dispiaceva molto lasciarlo, abbandonarlo, gli pareva una ingratitudine enorme andare con i suoi amici angeli senza considerarlo minimamente.

In quella stessa notte di luna piena, Angelo scomparve letteralmente, un suo amico vagabondo che non disdegnava un goccetto ogni tanto, raccontò che due figure luminose erano venute a prenderlo ed improvvisamente Angelo era diventato anche lui una creatura luminosissima, lo salutò per l'ultima volta e poi scomparve con loro.

Naturalmente tutti pensarono che fosse troppo ubriaco per raccontare la verità.

sabato 6 aprile 2013

Medicina olistica messaggio di un oncologo.





Credo che certi messaggi sia doveroso promuoverli assolutamente, è per questo motivo che vorrei che visionaste questo video,  vorrei che la vostra attenzione
possa essere totale.

Considerate che chi sta parlando è un medico, un oncologo.

Personalmente lo ringrazio per questo importante messaggio sulla medicina olistica e sul vivere una vita alla grande.

Ritengo che un medico abbia una conoscenze molto maggiori rispetto a persone che si occupano di altro ...

Un buon fine settimana a tutti.

I fantasmi che preferisco




Generalmente i fantasmi di cui si parla, sono quelli evanescenti che si aggirano in vari luoghi, come case e castelli abbandonati, cimiteri o altri luoghi infestati, mentre i fantasmi che preferisco, sono quelli che sembrano persone come noi, che magari appaiono dal nulla e si siedono accanto a te e ti chiedono come va? ed all'improvviso quando stai per rispondere, scompaiono, lasciandoti il dubbio atroce di aver sognato ad occhi aperti.

Per quanto siano casistiche molto insolite e rare, esistono e qualcuno lo sa, perché gli è accaduto, ma non ha saputo trovare alcuna spiegazione, i più fortunati, possono vantare di aver ricevuto doni, ma anche se per loro quelle sono prove, per gli altri che non hanno vissuto l'esperienza, non sono nulla, a meno che il dono non sia una lettera con la scrittura del presunto defunto.

Nella casistica esiste anche,  l'incontro con persone di cui solo successivamente scoprirai che sono dipartite, colui che vive storie del genere si chiederà per tutta la sua vita cosa sia realmente accaduto, e se interpellerà la scienza, le cose non andranno meglio: hai semplicemente avuto una allucinazione....
E' preferibile tacere piuttosto che far pensare alla gente che sei fuori di testa.
Nessuno parlerà e queste storie saranno occultate per sempre e dimenticate, mentre rivestono un'importanza primaria per comprendere quanto ci sia di vero sulla sopravvivenza di una persona, dopo la morte.

Forse la scienza tradizionale, non potrà mai dare spiegazioni, ma la fisica quantistica, è ben di più di larghe vedute e considerando che in fin dei conti tutte le creature viventi e non,  sono rivestite di atomi e particelle e dotate di una energia ancora non classificabile, lascia molte porte aperte anche alla possibilità di una continuazione della vita oltre questa.

Esiste un meccanismo e leggi precise nella morte, come quando si verifica una nascita, sappiamo perfettamente, ma solo tecnicamente, cosa accade nel momento del concepimento e poi nella formazione del bimbo, fino alla sua nascita, come conosciamo benissimo il terribile stato di devastazione al quale andremo incontro, al momento della nostra morte, ma ciò che vediamo è soltanto ciò che appare ai nostri occhi....quell'energia misteriosa che aggrega e scompone quando alla fine il corpo appare inservibile, dove se ne andrà?
E poi occorre considerare tutte le casistiche vi sono persone altamente evolute, che decidono di morire e quindi muoiono, nonostante il proprio corpo non abbia alcun trauma, e sia perfettamente sano: dunque cosa è veramente la morte?

Ritorniamo all'argomento principale, quei fantasmi che ci sembrano persone normali, e che qualcuno riesce persino a toccare da dove vengono? Nonostante siano morti ed il loro corpo sia sepolto, essi ci appaiono come viventi, come è possibile tutto questo?

Credo che sia quasi impossibile trovare una spiegazione esauriente, comunque proviamo a formulare delle ipotesi:

  1. La persona non è morta realmente, ha solo simulato la propria morte;
    2  La persona è morta, ma la sua energia è ben viva, e riesce a stimolare la mente della persona alla quale desidera apparire, la quale crede effettivamente di vederla;

    3  La persona che muore potrebbe possedere senza saperlo,  due corpi, quello fisico più pesante idoneo alla gravità di questo pianeta, e quello immateriale più leggero che riesce a spostarsi su altre dimensioni dove la gravità potrebbe essere assente o differente.

Certo, sono ipotesi visionarie e non vi è alcun fondamento scientifico, ma del resto la scienza non sa tutto. Vi consiglierei di leggere questo articolo estremamente interessante : dimensioni impercettibili.

Se avete vissuto qualcosa di simile, potreste raccontarlo qui, e se desiderate formulare una vostra personale ipotesi sarei felice di leggerla.

Vi aspetto.