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domenica 13 dicembre 2015
DNA questo sconosciuto
La vera conoscenza crea ponti verso l'amore, e l'amore crea ponti verso la vera conoscenza, il miracolo, lo straordinario, è potenzialmente possibile, ogni giorno, ma la mancata conoscenza, non permette replicazioni, e la nostra scienza, una bimba ancora in crescita, ha bisogno di grande coscienza e amore..
Non vi è nulla di sconnesso, nulla di impossibile, è solo la nostra incapacità di comprendere ed entrare nel miracoloso mondo, a rendere tutto limitato e decadente.
Leggere questo, potrà aprire gli occhi a tanti.
OLTRE questo, dobbiamo non dimenticare però, che vi è molto, molto di più..., un infinito.....tutto da scoprire...
Dobbiamo solo riconoscere, di non sapere, e di non "essere pienamente", dobbiamo ricominciare dall'inizio, rinunciando a decadenti convinzioni, smontare pezzo per mezzo, le fragili costruzioni di cartapesta, che fino ad oggi siamo riusciti ad innalzare come profonde verità..., o approfondire quelle vere ancora in costruzione....
Persino il tempo, non è ciò che pensiamo che sia...
Non è facile, no, ma dobbiamo farlo, perché solo la verità come dicono in molti, potrà liberarci...
In silenzio...con noi stessi, sperimentando, tuttavia..., non precludendoci la possibilità di estendere...ciò che incontriamo...ad altri..
Buona Domenica a tutti.
martedì 8 dicembre 2015
Conoscenza
La luce della conoscenza...., forse l'uomo compie un atto di superbia, di ribellione verso il cielo...quando desidera conoscere la verità? Quando solitario si incammina in un deserto desolato, quando cerca la pietra filosofale oltre ogni sua possibilità...umana.
Vi invito a leggere qui.
La comprensione della verità, nasce dall'esperienza diretta, non può essere delegata ad uno scrittore, ad un filosofo, ad un saggio...o ad una religione, che ci insegna a recitare preghiere meccanicamente....
Occorre spingere la mente, oltre ogni credenza, allargare il cuore ad ogni essere, perdere quei tranquillizzanti punti di riferimento, smarrirsi nella infinita caverna, soli con se stessi....., senza avere mai certezza di giungere ad una definitiva verità..., paradossalmente scoprendo, poco a poco, che essa è nascosta in noi, insieme all'infinito amore, che tutto potrà guarire...
lunedì 7 dicembre 2015
Il sogno - andata e ritorno
Sicuramente Jung, saprebbe interpretare il mio sogno di questa notte:
" Ero in uno strano luogo, vedevo all'improvviso un uomo alto, di cui non riuscivo a vedere il volto, ai suoi piedi aveva un cane nero, ed una pantera nera, lui mi diceva di non aver paura, poiché essi erano solo automi....(?) - il sogno continua, ci sono intorno, alte montagne, sto percorrendo insieme a mia madre (simbolicamente la coscienza), una via lastricata, noto che lungo al percorso vi sono diversi grandi cani neri, sdraiati, che non reagiscono in nessun modo alla nostra presenza, camminiamo ancora, fino a giungere ad una specie di balcone, anche lì, vi sono altri cani grandi e neri distesi, che non reagiscono, decido di tornare indietro, i cani sono sempre distesi....nessuno di loro abbaia, o è aggressivo, sono solo tristi e rassegnati..., come macchie nere sconsolate, abbandonate sul selciato ".
Il sogno finisce qui...., come interpretarlo? Il cane è classicamente il simbolo della amicizia e della fedeltà, però in questo sogno, i grandi cani neri, penso siano un simbolo assai più oscuro...che va oltre le nostre consuete cognizioni, in alcuni casi, il cane nero può addirittura rappresentare un simbolo infernale, un demone...., ma anche la profondità dell'essere...
Torniamo alla realtà?
Sulla Rivista Enigmi di questo mese, ho trovato un articolo :" La civiltà dei polari", due paragrafi sono molto interessanti, anche se il ricercatore, non può essere a digiuno di certe conoscenze, li ho comunque apprezzati molto..., anche se non sono propensa ad avere alcuna certezza, in nessun campo...
Le razze discese : in sintesi, le anime che discendono qui proverrebbero da varie costellazioni, ma nascono qui sulla terra, anche barbari incoscienti, animali, macchine biologiche, che creano grandi problemi all'umanità, dal momento che non possiedono coscienza, ma solo un corpo, e rispondono al solo impulso della necessità....., (aggiungo io, ma è possibile che debbano compiere un lungo percorso evolutivo, per sviluppare una coscienza?...., o sono perduti sin dall'inizio? - non avranno alcuna possibilità, come coloro che nell'esoterismo classico, vengono chiamati ilici?) - Penso che nessuna creatura sia abbandonata a se stessa, che vi sia una infinita connessione e che la compassione e l'amore, di coloro che giungono qui, " i pneumatici" pur imprigionati, dovrebbe fare una differenza sostanziale, persino un animale, il più feroce, nutre istintivamente amore, per il proprio figlio, ed è disposto a proteggerlo, anche con la propria vita. Senza contare che vi sono cani, che generosamente hanno donato la loro vita per salvare il loro amico a due zampe.....ed animali assai evoluti, come i delfini ed i cetacei...
Gli arconti corporei, (riscrivo puntualmente) : In questa terra primordiale avvenne la manifestazione dei primissimi esponenti della razza umana in forma energetica.
L'uomo nacque dall'imprigionamento dello spirito nel corpo a causa degli arconti. Essi portano il male morale ed il male fisico. Imprigionano lo spirito trascendente nello spazio-tempo e lo privano di ogni potere e pienezza rendendolo soggetto ad ogni oppressione esterna. Per staccare gli arconti dalla loro funzione bisogna risvegliarli e far prendere coscienza di ciò che erano e sono realmente. L'oppressione che essi instaurano, nasce solo dalla loro stessa oppressione, rendono inconsci essendolo già loro stessi.
Essi formano la massa del corpo che senza di essi sarebbe una forma diafana. Sono una pluralità ma sono stati aggregati per formare una unità. Essi non sono il corpo, che è invece costituito da una massa informe e senza vita, ovvero proprio quella forma diafana, anzidetta, ma danno forma e vita al corpo come le forze inconsce e meccaniche, in cui lo spirito avviluppato si identifica. La materia in sè, è infatti solo una sostanza potenziale senza le forze che la informano.
Questi demoni, manifestano gli istinti ed i pensieri dell'uomo e gli spiriti delle varie parti del corpo che non sono l'Io assoluto, composto di pura coscienza. Onde ispirare scopi mondani e illusori, gli furono immesse varie chimere.
Dunque la liberazione dello spirito dagli arconti, e dal corpo che essi sostantificano, va fatta per gradi che corrispondono agli stadi dell'ensomatosi primordiale ripercorsi all'inverso.
Queste fasi consistono nella presa di coscienza:
- che non sono il corpo;
- che sono diversi e non uno;
- che sono stati condizionati;
- che sono spirituali e non fisici;
Il mezzo per dileguare gli arconti corporei è costituito dai nomi della luce, tra cui quello dell'uomo luminoso o spirito, dinanzi ai quali, essi perdono il loro potere oscuratore.
Per mezzo di questi Misteri della luce essi cadono uno sull'altro, ovvero si dileguano nel loro elemento tenebroso, lasciando spazio alla coscienza.
Essi sono le dodici controparti mondane delle dodici parti dello spirito, che sono state preposte ad oscurare.
Al termine della reintegrazione degli arconti, la coscienza diventa pienamente se stessa e nasce l'IO.
A seguito della creazione attraverso la caduta degli arconti, il grande arconte venne imprigionato all'inferno. O meglio la caduta dei demoni coincide con la loro discesa infernale.
Una delle prime prove consiste nell'attraversare la muraglia psichica, simile ad una barriera infuocata, il varco tra piano fisico e psichico che prelude alle sfere in cui avvengono le lotte con gli arconti, che ostacolano il progresso della coscienza, ed infine il varco tra piano psichico e spirituale.
La barriera di fuoco è costituita dai cherubini con la spada di fuoco che sono i guardiani della soglia, simili a Cerbero che non fa entrare i vivi ed uscire i morti, ed ai leoni di bronzo che fanno da scudo, addormentando gli intrusi e obliando il nome, al tempio (cielo) che conserva il nome ineffabile ed al Lete. Per i più è la morte.
La presa di coscienza consiste nel ricordare ciò che avvenne prima dell'incarnazione e le azioni nefaste del demone che formò il corpo.
In questo modo l'Io non è più il corpo, lo può controllare e non essere controllato ed inizia a riprendere tutte le facoltà perdute. Quindi in ultima analisi, questo ricordo prenatale è il ricordo di sè.
La dottrina e la tradizione che concerne gli albori umani della razza dei polari è dunque anche implicitamente, quella della natura spirituale dell'uomo e della sua reintegrazione in pienezza..
Molto interessante, vero? Indubbiamente, ma tutto ciò potrebbe essere interpretato in un altro modo? Immaginiamo che il nostro mondo sia stato creato, da una civiltà aliena assai evoluta...., anche se non certo amorevole..., non dimentichiamo che il nostro DNA è un codice..., forse una trappola? contenente informazioni, che oggi i nostri scienziati sono riusciti a scoprire, ed altre ancora molto oscure...
Immaginiamo che lo scopo della loro creazione, sia stata puramente egoistica, e quindi l'abbiano ritenuta di loro esclusiva proprietà... " a volte anche un genitore si comporta erroneamente come se i suoi figli fossero di sua esclusiva proprietà, ma come spesso accade essi si ribellano, ed ecco che scattano le punizioni e gli impedimenti), nella loro creazione vi è un fattore determinante, ciò che hanno utilizzato, non è affatto di loro proprietà, ma appartiene ad un Assoluto ed eterno che contiene tutte le possibilità evolutive..., che non può essere imprigionato, ma solo momentaneamente ristretto...., in uno spazio-tempo...altrettanto artificiale...
Questi signori, chiamati arconti, hanno immesso in noi, parte di loro stessi...(quindi a loro somiglianza), ma evidentemente pur molto avanzati come conoscenze, non erano certo perfetti, probabilmente essi stessi erano stati creati e forse assoggettati da qualche altra civiltà cosmica..., in fondo oggi alcuni scienziati non si propongono di creare intelligenze artificiali, o peggio non manomettono il codice genetico, per creare degli ibridi?
E se fosse così, questi arconti, non potrebbero sviluppare una maggior coscienza? grazie all'avvicendarsi di creature di altra provenienza? Mondi più perfetti...
D'accordo siamo arrivati dall'esoterismo alla fantascienza, dai misteri gnostici ai misteri genetici, tuttavia L' Assoluto, rimane l'unico ed esclusivo protagonista, e la sconvolgente energia di Amore, è essenziale, non si può, non si deve cercare solo una salvezza per noi stessi, ma coinvolgere ogni essere, ogni atomo, ogni piccola particella, persino coloro che chiamati arconti ostacolano, per paura, questa evoluzione...
Poiché non vi è nulla, che non sia destinato a ritornare all'Assoluto.
sabato 5 dicembre 2015
Uomo cosmico
Lo sappiamo tutti, ogni cosa è composta da atomi terrestri, ed atomi cosmici, gli scienziati hanno studiato attentamente l'origine di : ferro, rame, piombo,zinco, oro, iridio, litio, sono tutti minerali provenienti dal cosmo, essi si sono formati con la morte e l' esplosione di nove e supernove di 1^ e 2^ generazione, quasi tutti i meteoriti che sono caduti sulla terra, non hanno solo distrutto, ma spesso hanno apportato questi minerali, che noi umani utilizziamo persino per costruire le nostre auto.
Il nostro pianeta, non è solo terrestre, è un piccolo granellino nell'immensa vastità del cosmo.
Lo sappiamo tutti che forse la vita, potrebbe essere stata condotta qui, dagli stessi meteoriti, tuttavia il codice genetico, che contraddistingue le varie forme di vita, è troppo complesso per essere casuale, Qualcosa, non sappiamo se essa sia una civiltà evoluta extraterrestre, o una Intelligenza alquanto misteriosa, l'ha generato.
E' una ipotesi molto probabile, la vita ha origine cosmica, e tutte le sue forme e non solo, contengono atomi che hanno miliardi di anni, e sono appartenute a stelle che sono morte e poi esplose, dunque chi ritiene che siamo esseri stellari, ha pienamente ragione....."tutti noi lo siamo."..
Esiste una memoria antica in questi atomi?....
Certo, conoscere molecole, atomi, e particelle, non significa conoscere la vita, poiché, vi sono forze misteriose che ancora sfuggono alla conoscenza umana, il nostro stesso codice genetico, per quanto studiato ed analizzato, è ancora oggi un vero mistero, vi sono sequenze (appartenenti al DNA spazzatura), che oggi la scienza sta studiando profondamente, con clamorose scoperte come questa, tuttavia penso, che esso nasconda enigmi molto più incredibili, le mutazioni che noi conosciamo generalmente sono sempre state distruttive, ma in qualche angolino oscuro, potrebbero esistere anche quelle straordinarie ed evolutive.
Nulla di nuovo sotto il sole, il fatto è che ognuno di noi, forse, dovrebbe essere una parte attiva nella ricerca del mistero della vita, viviamo in una immensa rete di connessioni, ma spesso invece di essere coscienti di essere creature cosmiche, pensiamo di essere il nostro nome e cognome e ruolo sociale, maschio e femmina, ricco o povero, fortunato o sfortunato...., cristiano o ateo, intelligente o stupido.
Il peggior nemico, non è quasi mai fuori di noi, ma dentro di noi, mentre seguiamo i nostri futili obbiettivi, la vita accade e non solo non ce ne accorgiamo, ma non sappiamo neppure cosa sia, e cosa siamo noi...
La nostra realtà è stata costruita su questo limitato territorio, ma ognuno di noi può scegliere di conoscere se stesso, su una dimensione differente da un piano esclusivamente locale, se lo vuole realmente., ed a una qualsiasi età, non è mai troppo tardi.
I nostri pensieri, le nostre credenze, spesso sono le nostre prigioni...., far convivere l'essere terrestre con quello cosmico è possibile, noi siamo cosmici quanto appartenenti a questo pianeta, due dimensioni differenti, ma che possono incontrarsi in ogni istante..., forse il nostro vero compito è questo, al di là di chi pensa che siamo incapaci di essere meno limitati, perché la limitazione, quella vera si trova nella nostra mente, nella sua chiusura ad altre prospettive....ad altre possibilità.
sabato 28 novembre 2015
Riflessioni su Desert Breath
L’autrice di questa enigmatica opera, è l’artista greca Danae Stratou che insieme al suo team artistico DAST ha creato Desert Breath intorno alla metà degli anni ’90, impiegando diversi anni per portare il progetto a completamento. Nonostante l’opera sia stata terminata nel 1997, a distanza di quasi 17 anni, Desert Breath esiste ancora. Nell’ idea del suo creatore, l’opera deve subire la disintegrazione lenta da parte degli agenti atmosferici, così da diventare uno strumento per ricordare il trascorrere inesorabile del tempo. Si trova vicino a Hurghada, sul Mar Rosso.
Mi ha affascinato così tanto quest’opera, che ho deciso di proporla in questo spazio, sperando di far cosa gradita a tutti i viaggiatori. In quest’era triste osservare opere d’arte come questa, può, a mio modesto avviso, aiutare la nostra anima ferita a risanarsi, magari anche soltanto in minima parte. E’ bello pensare che esistono persone in grado di pensare e realizzare simili opere, io la trovo magnifica nella sua semplicità evocativa.
La mia indole infantile ci legge una sorta di viaggio emozionale, un ingresso ed una uscita ed una specularità, le dune potrebbero incastrarsi coi buchi…Quale che fosse l’idea dell’autrice non ci è dato saperlo e la scelta della location, ma questo poco importa, ora quella spirale è lì, a sfidare il tempo e gli agenti atmosferici. Forse un archeologo del futuro trovandola si porrà le stesse domande che si pongono gli archeologi di oggi quando trovano reperti. Mi emoziona così nel profondo, che sta diventando uno strumento per la meditazione, mi immagino di essere lì seduta sulla sabbia, in posizione del fior di loto, involando il mio pensiero verso l'infinito.
Un abbraccio a tutti i viaggiatori da Irene.
martedì 24 novembre 2015
Simboliche chiavi
Segnalo, un interessante articolo leggi qui, ovviamente, oggi esistono conoscenze a livello di fisica quantistica, per cui ciò che comunemente si interpreta come materiale, in realtà, non lo è affatto, occorrerebbe distinguere invece tra perituro ed imperituro, tra l'illusione e la vera realtà, materiale è un termine di uso comune, ma non rappresenta efficacemente "il mondo di illusione, in cui viviamo".
Temo, però, che per sopravvivere alla morte, occorra compiere un vero e proprio salto quantico....
Indubbiamente a coloro che sono, immersi completamente nelle vicende di questo mondo illusorio, gli esoterismi, appariranno privi di valore, anzi cose da pazzi...
Oggi, altri tasselli si sono aggiunti, ad esempio l'alienologia, che pare non sia affatto disgiunta dall'esoterismo, tutt'altro.
Insomma per quanto ogni argomento, sembri avere una vita propria, in realtà vi è sempre una profonda connessione, persino le favole, hanno una profonda connessione con l'esoterismo...
Ricomporre il mosaico di chi siamo, è assai arduo, ma consigliabile, da ogni punto di vista, nessun tesoro, vale quanto ricercare sinceramente la verità...
e per farlo occorrono simboliche chiavi...di frequenza in frequenza....
Ricordare che qui non vi è nulla di assoluto, per cui seguire il lieve e dolce sussurro del proprio cuore ( non le prepotenti emozioni), non sarebbe per niente male, esiste davvero il palazzo di cristallo in cui possiamo trovare la nostra Essenza? A cui giungeremo, solo dopo aver superato l'invincibile labirinto? Beh! domandiamoci prima se esiste un labirinto, stranamente solo quando girovaghiamo come anime smarrite, ci rendiamo conto, di esservi immersi dentro fino al collo..., finché ci proietteremo totalmente all'esterno...., sarà difficile identificarlo....., lui è davvero molto camaleontico....esiste una gamma infinita di distrazioni..
Eppure tutto è così paradossalmente vicino, anzi di più, e forse è questo il motivo, per cui in un profondo silenzio, in uno stato di assenza di pensieri, abbandonandosi completamente, è possibile cadere nelle braccia di Chi cerchiamo tanto affannosamente, e altrettanto affannosamente cerchiamo di svelare..., attraverso i più disparati simboli, attraverso i più strani rituali.
E' così vicino, e cerchiamo tanto lontano, lo cerchiamo nei guru, nella saggezza a volte impenetrabile degli antichi, o nella modernità della fisica non tradizionale..., in ogni simbolo...
Ma cerchiamo veramente "Lui", oppure qualcosa di sensazionalistico?, in realtà è incredibilmente semplice ed essenziale, la Sua vera essenza è amore infinito...e conoscenza senza alcun limite...
Una sua piccola carezza, vale più di mille vite..., in quelle mille vite, in cui non ci siamo accorti di quell'Abitante sconosciuto, di cui siamo solo un pallido riflesso..., che proviene dal Per Sempre, eppure abita ugualmente anche in noi... e non solo...
domenica 22 novembre 2015
Realtà o fantascienza?
Qualunque cosa sia (sempre che vi sia sfuggito) : realtà, fantascienza o pura fantasia leggi qui .....
Non esistono prove a sostegno, e neppure possibili da trovare, per cui potrebbe essere un bellissimo racconto di fantascienza, oppure la pura verità, oppure ancora, un mix tra verità e fantasia...., che consenta a qualcuno che sa, di informare, senza esporsi troppo....
Tutto potrebbe essere..., ma qualunque cosa sia, anche se fosse totalmente inventata, direi che è assai interessante...
mercoledì 18 novembre 2015
Che sia il popolo mondiale a decidere se vuole davvero la guerra
Ma davvero davvero, Vento di guerra....? Per una volta nella storia, che siano i popoli della terra a decidere se vogliono la guerra.
Sono certa che la guerra i popoli della terra non la vogliono...
Sappiamo tutti ormai chi la vuole a tutti costi, e chi provoca eventi criminali che fungano da miccia.
Un'enorme petizione di miliardi di abitanti terrestri, che possa firmare e dire no. Non ci interessano i vostri sporchi interessi.
Che i guerrafondai se ne vadano all'inferno e si facciano guerra tra di loro, vergogna, non hanno ancora imparato nulla...
Stavolta Qualcuno non li perdonerà..., anche se si nascondessero sulla Luna o su Marte..
Non siamo più soli...No alla guerra, sì alla pace, a tutti gli uomini di buona volontà.
Fatevi sentire popoli della terra con un pacifico No Alla Guerra....
Le maledette profezie sulla guerra non ci interessano....
sabato 14 novembre 2015
Quale sarà la risposta all'Isis?
Guerra...guerra, fino a che essa sarà, significa che gli uomini, non avranno mai tempo per evolvere realmente, ma è possibile, non reagire a degli atti così terribili, come quello compiuto da Isis in Francia?
Cosa è accaduto? Perché un atto così sanguinario? Qualcuno sa rispondere?
Leggi qui
Ovviamente non tutti sono d'accordo, la Chiesa sostiene che dietro l'Isis ci sia il diavolo, mentre altri pensano che sia manovrato da uno Stato ben più potente...
Ma domandiamoci come possano sentirsi i familiari, delle innocenti vittime, uccise per rappresaglia...., vi ricorda forse qualcosa?
Il fanatismo religioso, alimenta chi si arruola in quelle truppe?, o una rabbia pazzesca verso questo mondo a volte tanto superficiale? Non dimentichiamo che i suoi soldati hanno nazionalità di ogni tipo...
Davvero si può credere che con atti di questa portata, si possa risolvere questioni dolenti? Forse, chi li compie pensa che siano l'unica soluzione..., tanto da sacrificare anche se stessi...
La guerra, o gli attentati, non sono mai una soluzione, la vendetta poi è amara, e richiama sempre nuove vendette.
Qualche scienziato senza alcun dubbio, vorrebbe scoperchiare, la calotta cranica di questi soggetti, per osservare e studiare cosa ci sia al posto dei soliti neuroni, ma sarebbe fatica sprecata, essi appaiono esattamente come tutti noi...
solo che sono alimentati da un'energia distruttiva...oltre misura..., che non fa sconti neppure alla loro persona...
Il terrore dilagherà, per quanto la raccomandazione di non lasciarsi prendere dal panico, sia un'espressione comune, il panico serpeggia già tra la gente...tutta..,
ed il complottismo sarà sempre più prepotente..., in fondo è questa la vera motivazione di questi atti..
Se essi sapessero quali terribili forze, si alimentano di loro, se riflettessero profondamente, comprenderebbero che le manovre sono assai ben più occulte, ben più ambigue, forse getterebbero a terra le loro armi, la storia antica e più recente è colma di questi orrori. L'illusione della libertà di agire, si trasformerebbe in puro panico, stanno combattendo un nemico sbagliato...
Già, purtroppo tutto dipende da una certa consapevolezza interiore, che a volte è solo illusoria...
Spero che coloro che dovranno rispondere, siano più saggi...
Il girotondo della terribile violenza non cessa mai, ma questa violenza da dove arriva? Occorrerebbe domandarselo...
Al di là di tutto questo un parere interessante
venerdì 13 novembre 2015
Pensieri tra le nuvole
Non mi sento parte di questo mondo, con le sue regole e dogmi …e la cosa non mi spaventa più come un tempo……guardo e fotografo il cielo dal balcone di casa....
Vago come se appartenessi a nessun luogo, con la mia bicicletta mezza sgarruffata ed oltrepasso i rumori del traffico, godendomi il sorgere del sole. L’aria sfiora le mie guance mentre involo il mio pensiero verso l'infinito, oltre i conflitti, sono sicura che Esso ascolta, ascolta tutti..., anche chi non Gli parla.
Danzo nella mia piccola casa e spesso mi chiedo, chi io sia e la risposta è sempre la stessa:
Sono un nessuno, un nessuno in viaggio.
Un abbraccio a tutti i viaggiatori viaggianti.
Irene
mercoledì 11 novembre 2015
Essere umanità
Un giorno due amici ricercatori spirituali si incontrarono, uno dei due era al settimo cielo, dichiarò all'altro di essere asceso, finalmente aveva compreso tutto, sapeva con certezza, di non appartenere alla razza umana, disse all'altro : "finalmente so che non appartengo più alla razza umana, ora so di non essere nessuno, sono solo un viandante universale", era tanta la sua soddisfazione, che l'altro gli chiese, ma cosa pensi che sia la razza umana? L'altro restò in silenzio...
Bene allora te lo dico io, l'umanità, ogni uomo, è anche un essere spirituale, composto da onde infinite, collassate in particelle, i terribili effetti di questo viaggio, o costrizione, è il "non ricordo" , in questa discesa si infiltrano forze assai contrarie, all'essenza imperitura di cui è dotato.
In realtà non esistono razze, ma solo forme, delle quali un'Essenza si riveste, essere umani, è una esperienza di viaggio...., non significa appartenere ad una razza.....
Ma il vero amore, non è trascendere ed andarsene, amico caro, ma condurre qui, in tutta la sua potenza d'amore, l'Essenza Imperitura...
Tutti vogliono trascendere ed andarsene, pensi davvero che un amore infinito abbandoni ogni altra creatura o lo discrimini per la sua appartenenza?
L'amico, dichiarò, ma non volevo dire questo, forse non mi sono spiegato bene,
volevo dire che mi sento un essere universale e non più umano...
Oddio, "umano" è solo un termine, occorre conoscere bene l'essenza nascosta, originaria dell'uomo Celeste...
Che gli umani siano discesi su una via disumana, sono d'accordo con te, ma la nostra umanità deve incontrarsi con l'universale, e farne parte integrante, e riempire ogni particella di quell'essenza..
Tu sei entrambe le cose, un umano che fa parte dell'universo.
Purtroppo l'amico non fu d'accordo, e gli rispose: solo io so chi sono, tu non puoi saperlo, ledi la mia libertà di essere...
L'altro, tristemente gli disse: "hai ragione, è giusto che tu creda di essere ciò che vuoi essere, e se sai ormai, di non essere più umano, buon viaggio amico caro...anche se "umano" è solo una parola..., dunque te ne andrai?
Ma sappi che nelle più alte sfere, vi sono uomini celesti...
domenica 8 novembre 2015
Dalla Luna alla Terra, verità nascoste
Luna, Luna misteriosa Luna, davvero sei completamente sola abbandonata a te stessa? O hanno invece ragione, certe voci che circolano su di te?
Voci insistenti, forse solo pettegolezzi?, che dicono che tu sia di proprietà di un popolo di alieni...., che non vuole umani tra i piedi, tanto che è per questo motivo, che da molto tempo, non vi sono più missioni terrestri.
Devo dire che sulla rivista Ufo International, tra settembre ed ottobre, sulla Luna hanno scritto veramente fiumi di inchiostro, una specie di riassunto a puntate, compreso alcune presunte bufale, ad esempio quella infinitamente suggestive sull'aliena Monna Lisa, , mi ricordo che a suo tempo, rimasi costernata, ma incredula...., anche se speravo fosse tutto vero.
Un supporto serio? che su di essa, qualcosa di strano c'era e forse esiste ancora? I segnali che alcuni radioamatori dalla terra, riuscirono a captare, tra Houston e l'equipaggio dell'Apollo 11. Le parole degli astronauti furono molto eloquenti, tra l'astronauta Armstrong e Controllo missione...furono chiarissime, dichiarava che gli alieni erano lì, a giudicare dagli insediamenti, e che vi erano astronavi, allineate sull'altro bordo del cratere e che li stavano osservando.
Ufficialmente, mai fu dichiarata una cosa del genere, questo segreto, nonostante tanti testimoni, per la Nasa ed il governo resta tale, oggi mi pare un paradosso estremo, il segreto di pulcinella.
Ma non solo, le costruzioni artificiali esistenti, mai trapelate nelle foto ufficiali sapientemente taroccate.
Un probabile ed ulteriore supporto? Il licenziamento di Ken Johnston ex dipendente della Nasa, che aveva lavorato per il Lunar Receiving Laboratory, durante le missioni Apollo, pare che egli sia stato licenziato per aver dichiarato ciò che sapeva. Ma cosa ha dichiarato esattamente?
- Che gli astronauti avevano scoperto antiche città aliene e resti di macchinari incredibilmente avanzati;
- che alcune di queste tecnologie, potrebbero essere in grado di manipolare la gravità;
- che a ogni dipendente della Nasa, era stato ordinato il silenzio, ed anche lui inizialmente aveva aderito...
Ovviamente sulla rivista ed in questo articolo di ottobre, vi sono una miriade di informazioni, che potrebbero essere vere e reali, tuttavia queste per me sono sufficienti...
Iniziamo a porci delle domande:
Per quale motivo esisterebbe una base aliena sulla luna?
Cosa ci sta a fare?
Cosa ci sta a fare?
Cosa meglio può controllare una base sulla luna? Se non il pianeta terra?
Le loro tecnologie avanzate in grado di manipolare la gravità stessa, lasciano intendere che conoscano bene certe leggi cosmiche, non vi pare?
Perché il silenzio a tutti costi?
Le credenze su un dio creatore, e punitore nello stesso tempo, tiene buono il gregge, se gli esseri umani si rendessero conto di essere stati abilmente raggirati da secoli, sarebbe il caos più assoluto, se fossero certi di essere controllati e forse perché no anche protetti (da rilevanti pericoli cosmici), da una razza aliena, loro proprietaria, la pazzia sarebbe più che latente......
Come confessare ad un bimbo, che Babbo Natale non esiste?
Probabile che manchino all'appello, tante altre verità, ancora ben occultate, ma gli indizi, potranno aiutarci a completare il mosaico...., sempre che non desideriamo non completarlo e non conoscere la verità...
Vi è un infinito mondo, là fuori, dove non esistono limitazioni, certo non sappiamo immaginare, ciò che non ha un inizio ed una fine, ma proviamoci, proviamo ad uscire, almeno, dalle nostre convinzioni...e certezze.
La leggenda della papessa Giovanna
L’argomento che oggi propongo, è molto controverso, secondo alcuni studiosi questa papessa, non è mai esistita, ma altri sostengono il contrario, secondo me nelle leggende c’è sempre un fondo di verità : Fonte wikipedia
Un'altra versione della storia, che ho trovato molto interessante, la si può trovare in Due passi dal Mistero, autore M. Marietti : leggi qui
Quale può essere la verità? Fu così scandaloso che una donna riuscisse a ingannare un mondo governato da uomini da nascondere il tutto dietro la leggenda? E se ci fosse dell’altro?Innanzi tutto se è davvero esistita viene da chiedersi come una giovane donna, in una epoca così buia fosse tanto desiderosa di cambiare il suo destino, dunque io mi chiedo: chi era veramente Giovanna Angelica?
Da dove veniva e cosa cercava? Nel mio viaggio cerco l’ufficiosità, ciò che sta dietro le quinte, quello che pare un teatro, in cui si rappresentano tragedie per lo più, e spesso vengo accontentata: anni addietro incontrai una viaggiatrice che mi narrò di avere memoria di quella vicenda in quanto lei era Giovanna. Non rivelerò il nome di colei che è stata un’ottima compagna di viaggio, per difendere la sua privacy.
Naturalmente non aveva certezze, pensava che poteva sbagliarsi, ma spesso mi narrava di avere degli incubi ricorrenti in cui la folla urlante attorno a lei la lapidava mentre stava per dare alla luce la sua bambina, che ovviamente morì con lei e con lei venne sepolta, esattamente dove dice la leggenda. Il dubbio resta e questa storia presunta o reale, ha ispirato artisti vari ed anche registi, e forse, e sottolineo forse, la mia un tempo amica, ricordava veramente....chissà.
Un caro saluto da Irene.
sabato 7 novembre 2015
Soci in affari
Vi sono storie, ce ne sono talmente tante, tutte meritano una certa attenzione, la conoscete no, quella dei due poliziotti che lavorano insieme, e quando interrogano un colpevole, per farlo confessare, uno fa la parte del buono, e l'altro quella del cattivo...
Ebbene in questo mondo, noi abbiamo la delirante spiccata dualità, il dio buono ed il dio cattivo..., complici proprio come i due bravi poliziotti, ma pubblicamente nemici, essi servono entrambi per un principio cosmico imperfetto...., che a molti appare di una bellezza inaudita..., gli effetti però sono la bellezza e l'orrore sparsi in questa realtà..., tanti proclamano solo la bellezza, trascurando tutto l'abisso di orrore..., sappiamo tutti che il bene ed il male devono equilibrarsi, spetta loro un 50 e 50...."sono dei veri soci in affari", mentre noi, siamo gli stupidi utenti, che devono scegliere da che parte stare....
Triste dirlo, mentre leggo e rileggo, su internet il pensiero degli umani, così legati alle religioni, un cibo gratuito che viene concesso dalle due parti, ma anche certi esoterismi...., sono devoluti a chi più smaliziato, si rende conto della puzza di bruciato...
I due soci, faranno tutto questo per il bene dell'umanità? Per aiutarci ad elevare la nostra coscienza? O per mantenere inalterato questo incredibile mosaico vivente?
Vi è un indizio...che non depone a loro favore....la continua ripetizione degli stessi eventi...., ma siamo proprio somari !! non credete anche voi? Se il dogma della reincarnazione fosse vero, dovremmo essere sempre gli stessi...., quante volte saremo costretti a ripetere la stessa classe? E per giunta senza memoria...
Possibile che a qualcuno dotato di buon senno, non giunga la sfavorevole sensazione, di vivere su un piano dimensionale, quanto meno assai ambiguo?
Certo qui, non possiamo negarlo, vi è molta bellezza, ma altrettanto orrore...
Come è possibile dimenticare la sofferenza di tante creature, ed osannare solo la bellezza? Trasfigurare l'orrore, questo insegnano i saggi qui presenti, come si fa a trasfigurare, una violenza sessuale su un bimbo di pochi mesi?, Come possiamo giustificare la sofferenza di tanti animali, che vengono allevati intensivamente con crudeltà, per riempire lo stomaco ad una ancora inconsapevole umanità, che ritiene che questo sia un suo sacrosanto diritto, e che non vi sia nulla di male, tranne che potrebbe contrarre delle malattie.
Come possiamo giustificare, gli omicidi, le violenze, le guerre, il dolore e la morte...?, se noi fossimo veri esseri spirituali, dovremmo quanto meno inorridire sulle sue modalità, ma anche sull'invecchiamento, e l'incapacità di prenderci cura di noi stessi..., questa è la peggior bestia in assoluto, chi proclama la propria libertà ed indipendenza, adesso che è giovane, non sa, che se avrà modo di giungere alla vecchiaia, cambierà completamente idea...
Le illusioni servono a questo, le bende sugli occhi, non sono da meno, per permetterci di non vedere, proprio come il bestiame felice, che viene condotto a brucare l'erbetta fresca, non sapendo quale terribile destino lo attenda.
Smascherare il sistema, che proviene dai due soci, è assolutamente necessario,.....
il loro gioco è ben servito e fino ad oggi, il banco è sempre stato vincente, mi dispiace dirlo, ma lo dico lo stesso..., noi siamo davvero dei poveri polli, magari con la bella villa..., ed una comoda vita agiata, ma restiamo sempre dei polli..
L'aquila che dovrebbe essere in noi che fine ha fatto?
E Dio quello vero dove sta? Dunque non esiste? Se esiste, Lui certo è il Perfetto, ma pochi lo riconoscono, Lui è Puro Amore e libertà, non gioca nè al bene nè al male, non punisce e non dona morte nè dolore, ma solo Amore e vita e libertà.
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giovedì 5 novembre 2015
Non accetto
NO, NON ACCETTO
No, non accetto, non accetto,
che tante creature indifese,
siano torturate ed uccise,
non accetto che l'ingiustizia trionfi,
non accetto..
Non accetto che la crudeltà trionfi,
non accetto la falsa compassione,
non accetto i giochi di potere,
non accetto le false ideologie,
non accetto la sofferenza vuota ed inutile,
non accetto...
non accetto il mondo perverso,
che striscia in questo mondo,
non accetto le leggi crudeli,
che uccidono la dignità di un essere,
non accetto...la guerra.
Non accetto chi gioca con il bene ed il male,
se questo mondo è un illusione,
non accetto che l'illusione sia così stupida e perversa..
Non accettare,
non è l'unica scelta,
Dobbiamo ricordare chi siamo,
non ascoltare il sussurro dei falsi desideri,
non ascoltare chi pianifica e giustifica tutto,
poiché nulla è più giustificabile,
quando una qualsiasi creatura soffre,
se tu hai un vero cuore,
non accettare, non giustificare....
oltrepassando l'onda casuale delle possibilità,
nella quale siamo immersi,
per errore o volontà,
per riprogettare e costruire
persino le illusioni...
che sconfinano nella realtà apparente...
Non esiste mai giustificazione,
al dolore, alla torturata sofferenza,
procurata, ad un altro essere,
che sia animale, umano od alieno....
quando questo accade, il mondo,
è solo un abisso senza senso,
Un orrore senza confini....
l'umanità diventa quell'orrore...
noi siamo quell'orrore...
Nessuno potrà salvarci,
se non vogliamo che tutto sia salvato..
domenica 1 novembre 2015
Sognatori
Coloro che sognano di giorno, sanno molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte. (Edgar Allan Poe)
La logica vi poterà da A a B. L'immaginazione vi porterà dappertutto.
( Albert Einstein)
A questo punto del viaggio mi sembrava doveroso dedicare un piccolo spazio a questo argomento, che credo, coinvolge tutti noi che siam approdati in questo bellissimo porto. Ho scelto due citazioni che mi sembrano in linea, la prima la sento molto mia, in quanto io sogno ogni giorno…e scrivo spesso ciò che sogno la notte. Sperando di non annoiarvi vi narro una esperienza onirica risalente all’ anno scorso, che ha portato alla stesura di un romanzo.
La scena che vidi nel sogno era una spiaggia in cui impazzava una battaglia tra i tigrotti di Mompracem e i tugs, essendo stata molto coinvolta a suo tempo dal telefilm di Sollima “Sandokan”, i volti eran quelli degli attori scelti da quel regista, esattamente Philipe Leroy nei panni di Yanez De Gomera e Kabir Bedi in quelli della tigre della Malesia. In mezzo ai fragori della battaglia, una giovane donna bellissima, in abiti maschili, correva sulla battigia, Yanez la vide ed urlò al suo amico:
Che cosa ci fa qua?
Mi svegliai a questo punto ed iniziai a fantasticare su quanto avevo sognato ed alcuni giorni dopo decisi di iniziare a scrivere quella storia, che intitolai “La gazzella di Yanez”
Ecco l'immagine di copertina:
ecisi di documentarmi su Salgari, di cui conoscevo molto poco e venni a scoprire che morì proprio nella mia città, una triste storia la sua. Il luogo della di lui dipartita mi è particolarmente caro ed essendo io una sognatrice ed anche un poco visionaria, iniziai a domandarmi se quel sogno non fosse una sorta di messaggio da parte dello scrittore. Spesso i miei racconti nacquero da strane coincidenze, libri trovati per caso di Tagore, frasi trovate sempre a caso di Tolstoj e ce ne sarebbero molte altre verificatasi da che iniziai a scrivere all’età di dieci anni. Noi pazzi visionari viviamo in un mondo altrettanto pazzo o forse è il resto del mondo a non essere in linea?
Molti sognatori diurni cambiarono il corso della storia proprio perché videro cose che altri non vedevano, dunque il sogno cosiddetto è un’altra porta verso la libertà proprio perché, come disse Eistein, l’immaginazione può portarci dappertutto??
Vi annuncio che il romanzo La gazzella di Yanez parteciperà ad un concorso letterario che viene indetto ogni anno, il premio J.Prevert. Non accadrà un bel nulla o forse riceverò la solita proposta editoriale in cui dovrei sganciare un sacco di dinero, (a cui dico ovviamente sempre di no) ma non importa, qualcuno della giuria magari si diletterà nel leggerlo. Qualche mese fa sognai il prosieguo, stavo volando sopra al Tamigi, almeno credo e mentre mi godevo il panorama, decisi chela Gazzella di Yanez, il cui nome è Alexandra, doveva avere una sorella pirata di nome Ida. Sto scrivendo anche questa storia: Ida del mar dei Sargassi.
Non escludo di pubblicar il tutto on line, in tal caso vi farò sapere, così se vi andrà potrete andar a leggere, l’unione delle due storie si intitola: Due sorelle, un unico destino. La Gazzella di Yanez è dedicata alla memoria di Emilio Salgari,e Ida del mar dei Sargassi a quella di Hugo Pratt. Per il momento vi abbraccio, amici sognatori e auguro a tutti voi buon prosieguo del vostro viaggio!
With love : Irene
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