venerdì 28 dicembre 2012

L'umile avatar




Penso, che vi sia molta confusione sul nostro ruolo vero in questo pianeta....., che è un ruolo più o meno impegnativo....pensiamo a noi come "noi", ma forse siamo altro...e non lo ricordiamo, siamo assorbiti talmente  nei nostri giochi di ruolo....!!!

Forse tutto ciò che crediamo fa parte del gioco, oppure di una possibilità di completare il nostro" essere sfuggente", che si veste di noi, per compiere questo strano viaggio, di una cosa sono abbastanza sicura "lui sa", ma non scoprirà quasi mai tutte le sue carte, "dice e non dice"....Sì, noi siamo il suo avatar, un mezzo per osservare il mondo,  attraverso " noi",  conosce e vive in altri piani di realtà, (chissà quale sarà il suo).

Ma ecco che l'avatar evolve...e sente di essere semplicemente uno strumento,  sa che al di là di lui, vi è ben altro...., insomma è facile capirlo, si ritrova in un corpo, dove tutto o quasi è automatico...., l'unica cosa che riesce a decidere è quella di nutrirsi più o meno bene, di istruirsi, di cercare altri in sintonia, di sperimentare l'amore (un amore spesso egoista), almeno, fino al momento che non nascerà un figlio....

Quell'essere sfuggente e tiranno, che conosce bene il motivo per cui ci troviamo qui, è il vero ideatore, il vero motore della nostra vita.....

Quando Avatar comprende tutto questo, le reazioni non saranno mai le stesse...., la risposta potrebbe essere una focosa ribellione...., la ricerca di una libertà impossibile da trovare...."avatar è solo un ologramma, una illusione dalla durata limitata".
Oppure una ricerca di amicizia, e di comprensione con il vero "giocatore" delle partite, oppure un assoluto rifiuto di accettare qualcosa che all'avatar sembra di una mostruosità inconcepibile.

L'avatar è solo un abito dell'essere vero, una sua proiezione olistica, nonostante ciò, egli si illude spesso di "essere" e di poter vivere una vita autonoma, senza " l'ombra del grande giocatore".

Ma quando avatar sa di non essere che una misera ombra, e non cede e non gioca più..., " l'essere" non ha che due soluzioni:  o reintegrarlo, oppure andare a giocare la sua partita  altrove.....recando con sè le nostre e le sue memorie...

Siamo davvero noi quell'essere dotato di vita imperitura? Avido di conoscere vari piani di realtà, di assorbire tutto il conoscibile? Dipende!!! non tutti "i giocatori sono uguali". Esiste quello spietato e quello compassionevole, il giocatore pazzo e privo di amore, e quello che ama profondamente....

Non tutti gli "esseri" sono uguali, così come sono differenti i loro avatar...
Un avatar, può vivere indipendentemente? Vi è una Sorgente assoluta che non sopporta certi giochi spietati...., in grado di concedere vita ad ogni cosa....anche ad " un umile e illusorio avatar".

Leggi : avatar e giochi terrestri
Oppure : cosa è un avatar?


4 commenti:

  1. Daniela,io credo che molto probabilmente ognuno di noi dal momento della sua nascita al momento del suo passaggio nella Vera Vita conviva con il suo Avatar o Guida Spirituale e cioe' con un essere di luce che ci guida e ci assiste lungo il cammino della nostra esistenza terrena.Io e ovviamemte e solo un idea personale lo identifico con quella che noi umani,chiamiamo la voce della Coscienza ed e' di quest'ultima che egli si serve per indicarci il sentiero del Bene e del Male, dandoci cosi'se noi lo desideriamo la possibilita' di lasciare in questa vita una lunga traccia di Amore.E penso anche che un giorno, quando lasceremo questa esistenza sara' ancora lui ad accompagnarci nel trapasso verso il Mondo della Luce. Con la solita simpatia un salutone.Emilio

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    1. Tu una bellissima anima Emilio, ....
      Con altrettanta simpatia
      Angie

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