venerdì 28 ottobre 2011

Un fantasma di mare di nome Fulvio



Fulvio, cinquant'anni ben portati, fisico atletico, occhi di un azzurro profondo, che contrastavano incredibilmente,  con la sua carnagione sempre abbronzata, amava immensamente il mare e quando aveva un poco di tempo libero, navigava anche da solo con il suo piccolo panfilo, peccato che sua moglie, preferisse altre attività, come ad esempio lo shopping, il tè con le amiche, e non lo seguisse proprio mai, anche se non gli impediva, di gioire della sua passione.




Quel pomeriggio, forse avrebbe dovuto evitare di allontanarsi troppo, il tempo non era troppo favorevole, ma lui aveva molta fiducia in se stesso, ed era convinto che lo spirito del mare, non lo avrebbe mai tradito.


Purtroppo non fu così, all'improvviso una terribile tempesta con onde burrascose, squassò la sua imbarcazione, senza poter fare nulla e attonito, si ritrovò nelle profondità del mare, impotente, la forza della corrente, non gli permise di risalire e  la morte lo prese proprio nel suo amato mare.


Fu ancora più sorpreso quando si accorse di non avere più difficoltà a respirare, mentre il suo corpo sprofondava, una luce si accese nel buio, e vide una bellissima creatura che lo invitava a seguirlo, ancora più profondamente, lo spettacolo era incantevole, sembrava una città piena di luce immersa nell'oceano ed era piena di altri esseri di luce, che gli sorridevano.
Qualcuno lo chiamò per nome e gli disse : " Sei pronto a vivere con noi? O preferisci andare altrove? "
Fulvio restò interdetto, perchè ricordò il volto di sua moglie e tristemente chiese di poterla salutare almeno un'ultima volta. L'essere di luce assentì e gli disse: " Se desideri ritornare il qualche luogo sulla terra, basta che tu concentri il tuo pensiero e sarai immediatamente lì."
Infatti, Fulvio in un attimo fu nella sua bellissima casa, era sera e cercò la sua dolce Nora, in tutte le stanze, fino a che la trovò nella loro camera, ma non era sola, anzi per la verità stava a letto tutta nuda con un uomo altrettanto nudo, che lui conosceva bene e fumavano una sigaretta insieme.
Lo stupore fu quasi più grande della delusione, e quando la moglie sbuffando, chiese a quell'uomo quando si sarebbe deciso ad eliminare suo marito, Fulvio si sentì morire una seconda volta.


Lei non poteva essere la sua dolce Nora, quel mostro di donna, chi diavolo era? Con chi aveva vissuto negli ultimi tre anni?
Una rabbia spaventosa s'impossessò di lui, lei ancora non poteva  sapere che il suo desiderio, si era già avverato senza troppo sforzo, Fulvio, sperò con una furia omicida nel suo cuore, che lei la pagasse cara....


In quell'attimo, tutta la stanza fu inondata da una marea che si alzava sempre si più, i due amanti spaventati, non riuscivano a comprendere da dove potesse arrivare tutta quell'acqua, quelle alghe, "non ebbero scampo".


La mattina dopo,  quando la domestica bussò alla porta della camera, per svegliare la signora,  non potete immaginare la sua sorpresa ed il suo orrore,  quando vide i due corpi, ormai morti, umidi e pieni di alghe, e notò che anche la stanza era piena di alghe e di conchiglie e odor di salsedine. Il caso restò per sempre insoluto, con un'unica certezza che emerse dall'autopsia, i due erano morti affogati, infatti,  i loro polmoni erano pieni di acqua  salata, di mare appunto.


Ma ora voi,  vorrete sicuramente sapere cosa accadde al fantasma di  Fulvio?  Bene,  egli Ritornò nel suo bellissimo mare, ma gli esseri di luce, non poterono perdonargli il suo delitto, e lo costrinsero a vagare tra la terra ed il suo amato mare, quella che un tempo era la sua casa,  è ancora infestata dal suo fantasma ed ogni anno nella medesina ricorrenza, quella camera da letto, si riempe di alghe e di conchiglie, ovviamente gli studiosi, non sanno spiegare come  possa accadere tutto questo, anche se conoscono benissimo la leggenda.


Una cosa è certa, nessuno vuole quella bellissima casa, abbandonata da  quasi quarant'anni e abitata solo da un fantasma maledetto....che spesso, lascia  strane orme piene di alghe....

6 commenti:

  1. Cara Libera di scrivere, a te piacciono proprio i fantasmi e questo è di sicuro inedito ed originale scritto per gli amanti dei fantasmi.
    Bacioni
    Angie.

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  2. letto. Potevo mancare? No, che non potevo.
    Ciao amica mia.

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  3. Così imparano a fumare a letto.

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  4. Grazie Nick e buon fine settimana.
    Angie

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  5. Lorenzo grazie, sei sempre molto originale.
    Angie.

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