domenica 3 maggio 2020

ABBIAMO TUTTO

Abbiamo tutto per evolverci, e a mio modesto avviso il primo passo per rendercene conto sarebbe smetterla di considerare l'essere umano una prigionia, partendo da un esame della parola essere: 
ovvero voce del verbo essere, ma sappiamo cosa significa veramente?  
Esistere in un eterno presente, non enuncio le varie teorie quantistiche sul qui ed ora, è già stato detto di tutto ed anche di più, inoltre non ho qualifiche in merito, posso soltanto parlare di ciò che osservo nel mio piccolo.
Dunque siamo esseri, esistenze, ed in questo esistere disponiamo di mezzi per uscire da ciò che consideriamo prigionia, la ghiandola pineale, questa sconosciuta, è il principale mezzo, basta imparare a conoscerlo osservandolo.
 
Molti scienziati del passato ed anche filosofi osservavano ed innanzi tutto osservano loro stessi, son diventati famosi per questo ed hanno fatto la differenza, senza pretese possiamo fare altrettanto, smettendola anche di farci invalidare dal mondo.
Cito nuovamente Krishamurti, il quale asseriva che dobbiamo liberarci dalle autorità costituite e diventare maestri di noi stessi.
Non ho la pretesa di insegnare nulla, i miei son appunti di viaggio tra viaggiatori, la ghiandola suddetta funziona meglio se liberata da pesi e se lasciata libera di esprimersi, la fantasia è il primo passo.
Avvalendoci di essa si posson trovare mille modi diversi di meditare, il resto vien da sé, la vita è più semplice di quanto immaginiamo, accodandomi al filosofo di cui sopra, ci sono buone probabilità che alcuni che si presentano come maestri in realtà abbian bisogno di compagnia e di sentirsi esaltati e considerati, oltre che di fare un sacco di quattrini con le loro teorie.
Nel mio piccolo posso affermare e parlo ovviamente per me, che la cosiddetta fantasia è stato ed è tutt'ora, un trampolino di lancio verso la consapevolezza.
Un altro passo che possiamo fare è imparare ad amare noi stessi, ma se non siamo stati amati la cosa diventa difficile, ma non impossibile.
Anche su questo argomento è stato detto di tutto ed anche di più, che significa amare se stessi veramente?
Guardarsi alla specchio ed esaltarci sulle nostre fattezze o guardare in fondo ai nostri occhi e scorgere la nostra coscienza che ci parla, dandoci indicazioni su quali situazioni possono lederci o meno?
Non ho risposte, il mio cammino è permeato di domande e suggerisco al mio prossimo di fare altrettanto, come già ho detto, i miei son appunti di viaggio e null'altro.
A proposito di osservazioni concludo mostrando alcuni dipinti Wingmakers, un mistero archeologico rimasto insoluto, alcuni dicon essere una burla, altri no... per quanto mi riguarda vale la pena osservarli, anche solo per allenare la nostra mente a fare qualcosa che non è abituata a fare per mille motivi:
osservare.

                                          Lao Tze 2020



 

venerdì 10 aprile 2020

Io dico grazie




In un blog visionario come il mio, lo so, esentarsi dallo scrivere, sembra quasi un paradosso.

la mia coautrice, in questi giorni ha gentilmente scritto in vece mia.....

Sto osservando, ci sono tante cose che  vengono dette, sulla pandemia da Coronavirus, che purtroppo è reale,  posso garantirvelo non per esperienza diretta almeno per ora, ma perché conosco persone che ne sono morte.

Il grande dolore, di non poter essere vicini ai propri cari negli ultimi momenti di vita, è qualcosa di troppo sconvolgente per noi che siamo esseri umani.

L'isolamento è per molti una vera tortura, tuttavia, penso che sia l'unico modo di non allargare il contagio.

Lo so, molti credono che sia eccessivo, che dietro vi sia qualcosa di oscuro, come il N.O.M, e interessi ben distanti dal popolo.

Francamente non è possibile avere certezze, andare a destra o sinistra o al centro, non abbiamo tutte le tessere del mosaico.

Tutti gli strani avvistamenti UFO, proprio in questo periodo, rendono tutto ciò ancora più inquietante, forse è solo casuale? Oppure no?, le opinioni sono tante....

Personalmente, voglio solo dire a coloro che hanno perso i loro cari, che sono triste ed addolorata, so che è terribile, ma spero sinceramente che per coloro che se ne sono andati vi sia un Mondo Migliore, e che siano i nostri angeli.

E' il minimo, Ringraziare tutti i medici, farmacisti,gli infermieri e gli operatori sanitari, per la loro opera, la loro missione, che ha condotto molti  di loro, alla morte, sono davvero eroi veri. 

Anche coloro che hanno dovuto lavorare, al pubblico, con maggior rischio, meritano tanti ringraziamenti e sostegno.

In questo momento così terribile per L'Italia e tutto il mondo, osservare quanti stanno letteralmente sacrificando se stessi, per dare la possibilità di vivere a tutti gli altri, riempe il cuore di gratitudine.
Io dico grazie a tutti loro, tutto il resto, lo affronteremo poi, e saranno i posteri a giudicarlo.

Non creare maggior panico, oggi è essenziale,
le polemiche ed i litigi vanno lasciati fuori dalla porta.

Gli oscuri esistono?,forse, certo, ed operano attraverso di noi, la nostra stessa ombra, o lato oscuro, che non va mai ucciso ma integrato, ciò è difficile lo so, ma occorre tentare, tentare sempre, fino all'ultimo. 


mercoledì 8 aprile 2020

A PROPOSITO DEI GURU...

Durante momenti di tensione e sofferenza spuntano come funghi guru più che in altre occasioni, persone che sanno, che hanno sempre saputo e che elargiscono la loro saggezza, nel mio piccolo una cosa la ho compresa:
chi si autoproclama non è.
Ci son persone che cercano la verità ed altre che pensano di averla trovata, beati loro ed a proposito di beati Qualcuno disse:
beati i miti che erediteranno la terra
beati gli assetati di fame e di giustizia perchè verranno saziati.
beati i poveri in spirito perchè vedranno Dio.
Molto difficilmente erediterò la terra e vedrò Dio, ma sicuramente son assetatata ed affamata di giustizia, dunque spero nella terza beatitudine e lavoro nel mio piccolo, affinchè i miti ereditino la terra.
Queste son le parole che dovrebbero essere pronunciate ora, non proselitismo, ma invito alla speranza, no  terrorismo spirituale come fanno molti: 
stiamo venendo puniti e  stronzate simili con tutto il rispetto.
Abbiamo sbagliato, ma siamo ancora in tempo a rimediare, aiutando noi stessi e gli altri a superare questo momento difficile, con piccoli  gesti, tipo suonare il campanello del vicino per sapere come sta e se ha bisogno di aiuto, lasciare il proprio posto nelle code lunghissime a persone anziane, telefonare agli amici lontani ed aiutarli a sorridere.
Gesti d'amore e di gentilezza, di questo abbiamo bisogno ora, non di profeti dell'apocalisse.
A tutti loro dico: 
avete veramente strarotto e non dico ciò che mi suggerisce il cuore per rispetto alla mia coautrice.
Ognuno dice la sua per carità, ma a tutto dovrebbe esserci un limite...
Lunga la strada, stretta la via, dite la vostra e che ho  detto la mia...

                                                     Lao Tze 2020


ps: guardiamo il cielo... che è meglio...
 

martedì 7 aprile 2020

Intervista con l'Alieno (Interview With the Alien - 2016) Full Movie

Intervista con l'Alieno (Interview With the Alien - 2016) Full Movie

lunedì 6 aprile 2020

RIFLESSIONI ....


Volendo fare una ulteriore riflessione, ogni dieci anni qualcosa di eclatante si manifesta sempre nel male ovviamente:
1991 la guerra del golfo, la diretta conseguenza furon i fatti avvenuti 10 anni dopo a NYC, l'11 settempre.
2010 2011 la primavera araba e man mano gli attentati si intensificarono, ed arriviamo al 2019 con virus nuovo che tutti spaventa.
Anche la nostra vita ogni 10 anni cambia, personalmente negli anni con i 9: 1999, 2009, 2019... alla soglia dei 60 anni le mie mutazioni mi hanno portato a focalizzare appieno che
CAVALLI SI NASCE, PULEDRI SI DIVENTA.
Anche se la carrozzeria si deteriora, il motore può esser mantenuto vivo osservando se stessi ed il mondo rimanendo seri e calmi, oltre la gioia, come un bambino che non ha ancora sorriso
.
Lao Tze 2020

sabato 4 aprile 2020

ALTRI APPUNITI DI VIAGGIO TRA VIAGGIATORI VIAGGIANTI....

Il perdono lo concepisco come un investimento sul piano personale, lo disse anche il Buddha: 
forse le persone non si meritano di esser perdonate, ma noi ci meritiamo la pace che soltanto il perdono può dare.
Un cuore pacificato batte all'unisono con quello del Maestro e godranno insieme in tutte le stagioni... (omaggio a K. Gibran)
In questo tempo irreale e difficile il silenzio ci accompagna ogni giorno...
 forse è il silenzio di Dio...
Dedicato ad un caro amico che ha composto un brano con questo  titolo.
Lao Tze 2020

Sì... VIAGGARE...

L'Universo non benedice, nè punisce, semplicemente risponde alle vibrazioni che noi creiamo... 
Questa è la mia modesta opinione e potrebbe essere, e mai come ora il condizionale è d'obbligo, la spiegazione al momento complesso che stiamo vivendo a livello globale, dunque la domanda da porsi è:
che vibrazioni abbiamo creato col nostro stile di vita predatorio, basato sull'egoismo di ognuno?
Abbiamo considerato esseri diversi inferiori, e non sto parlando soltanto delle specie che addestriamo per il nostro divertimento o alleviamo per mangiarli, ma persone fragili emotivamente, che fanno parte del nostro  quotidiano.
La Vita è saggia e sa quando fermarci, lo fa nel micro cosmo ed ora lo ha fatto nel macro cosmo.
Non esiste antitesi ad Essa, frutto dell'Unica sorgente, si esprime con tutta la Sua forza oltre il bene ed il male, concetti umani nati dall'ego.
Anche che si dedica al male in varie forme, fa parte della vita che desidera integrarci tutti nel suo amorevole abbraccio. 
Questo è il momento di capire, di riflettere, di andare oltre la paura, di stare finalmente soli con qualcuno che non conosciamo:
noi stessi.
Gesù disse: 
amatevi gli uni con gli altri come io ho amato voi.
In Nome Suo son state fatte guerre e massacrato milioni e milioni di persone, e molti lo hanno fatto pure in buona fede, gli errori si pagano, una legge della vita, severa, ma giusta che dovremo imparare.
Ci toccherà imparare per forza, che ci piaccia o no.
Come scrisse un mio caro amico passato a miglior vita l'anno scorso:
ai posters l'ardua scemenza.
Ciao Conte Max, ovunque tu sia ti giunga il mio pensiero...

mercoledì 1 aprile 2020

COSA E' PREGARE...

Sarebbe più semplice dire cosa non è... per gli gnostici e gli atei una inutile nenia, per coloro che sentono la connessione con l'Assoluto, ma non appertengono a nessuna confessione religiosa un tentativo di conunicazione con ciò a cui si sentono connessi... sento di far parte di questa categoria, se così si può dire, cercando una parola adatta al mio vivere direi che m'involo con tutto il mio essere verso qualcosa di sconosciuto e meraviglioso che mi attrae fortemente.
Danzo pregando e prego danzando, la musica mi entra nelle viscere ed io entro in essa, non estasi, semplice esplosione di gioia ed ampiezza energetica.
Piccoli appunti di viaggio e null'altro... ed il viaggio continua...
 

lunedì 30 marzo 2020

QUALE VERITA'

QUALE VERITA'?

Innanzi tutto grazie cara Angie per l'invito al tuo nostro spazio virtuale.
Riguardo la situazione attuale è stato detto di tutto e di più, ma cosa sappiamo veramente di questo nuovo virus e dei virus in generale?

Non sono creature biologiche, qualcuno ipotizza sian dei programmi, non avendo qualifiche di alcun tipo non posso dire nulla, soltanto osservare un mondo che sta cadendo a pezzi, forse abbiamo sbagliato strada, semplicemente e ne stiamo pagando le conseguenze. 

Ora siamo tutti uguali, ricchi e poveri, famosi ed anonimi, rinchiusi in casa ad organizzarci le giornate, chi deve accudire bambini o persone anziane, leggiamo, facciamo esercizi, guardiamo la tv, ci connettiamo ad internet o telefoniamo ad amici. 

Purtroppo ci sono persone che avranno ed hanno già seri problemi economici ed a loro va il mio pensiero, sperare che i governanti mantengano le promesse quando sarà finita l'emergenza, si spera presto, è sperare troppo, certo ora son sotto i riflettori e dovranno fare molta attenzione.

La Vita è saggia, e si esprime oltre le follie del mondo ed in essa confido, come la mia cara coautrice, cerco di ascoltare  l'Amore divino, trovare un poco di umiltà nei nostri cuori ci consentirebbe, probabilmente, di sentirlo più profondamente.

Il mio pensiero va anche a tutti coloro che si stanno prodigando negli ospedali, e darò il mio piccolo contributo anche a livello economico, e spero che i ricchi si rendano conto che davanti alle malattie bisogno abbassare lo sguardo a terra e metter mano al portafoglio. 

Grazie a tutti coloro che stanno lavorando per consentirci di andare avanti nonostante tutto.

Come scrisse un bambino napoletano in un noto tema:
noi speriamo che ce la caviamo.

Lao Tze 2020

venerdì 13 marzo 2020

Parole Parole Parole







Ognuno di noi ha la chiave per aprire lo scrigno prezioso nel proprio cuore.

Cerchiamola,..poichè null'altro è più importante...più urgente.

Che l'Altissimo conceda a tutti, nessuno escluso, finalmente, di trovarla.







giovedì 27 febbraio 2020

La recidiva coronavirus in Giappone è allarmante




La recidiva del coronavirus in Giappone,  è davvero allarmante, dunque coloro che sono guariti, possono nuovamente infettarsi?

Pare di sì, speriamo che vi siano altre ragioni, forse la persona in questione non era mai guarita, o forse non abbiamo ancora gli strumenti necessari per comprendere il comportamento di questo virus.

Coloro che sono faticosamente guariti, non possono considerarsi immuni...., come se fosse un comune raffreddore....

Speriamo bene....


sabato 8 febbraio 2020

Lo scrittore e la morte





A: Vorrei, anzi dovrei scrivere qualcosa....di interessante..

M: Su cosa? E  poi perchè?

A: E' il mio lavoro, vivo grazie alla scrittura..

M: Già dimenticavo, tu sei uno scrittore...

A: Uno scrittore, sì, ma che non scrive da almeno due anni...

M: L'ultimo tuo libro è stato un successo...bello l'ho letto, bellissime ambientazioni, esoterico, originale, sorprendente, un noir fantastico, un capolavoro...

A: E' stato facile, una ispirazione incredibile, sono riuscito a scriverlo in una settimana, mai accaduto prima, non so se capiterà ancora...

M: Ho capito, non vuoi scrivere le solite belate, l'ispirazione non è roba  da tutti i giorni, in effetti gli altri libri, erano parecchio ordinari.., come tanti altri.

A: In effetti hai ragione, purtroppo è così, ma ho promesso al mio editore di scriverne un altro all'altezza dell'ultimo,... non so come fare, nessuna idea geniale, nulla, il vuoto..

M: Ragazzo mio è per questo motivo dunque che stai cercando me?

A: Il fatto è che mi sono giocato tutto l'anticipo del mio editore e quindi mi trovo in un vicolo senza via d'uscita.

M: La via d'uscita che ti offro io, lo sai è definitiva e senza ritorno, sei sicuro di ciò che fai? questa è una storia vecchia come il mondo, gente che crede di non avere più ragioni per vivere...

A: No, non lo sono, tuttavia non riesco a valutare altre possibilità.

M: Ti sei giocato una somma così enorme?

A: Sì, una posta altissima, inoltre ho accumulato anche altri debiti, nessuno può aiutarmi..

M: Potresti scappare, uscire dal tuo personaggio..

A: Non ho neppure un euro...per fuggire..

M: Potresti fuggire e cercare un qualsiasi lavoro, altrove...

A: Mi conosce tutto il mondo, mi troverebbero subito..

M: Già la notorietà, ha sempre il suo lato oscuro...

A: Tu sei la mia unica via d'uscita, ma ho paura di te, lo sai bene..

M: Non hai torto, so di fare paura, sono una via definitiva e per nulla tranquillizzante, il fatto è che non sei tra i miei prossimi clienti, detesto le improvvisazioni, preferirei che aspettassi il tuo turno..

A: Tu che faresti al mio posto?

M: Affronterei la responsabilità, cercandomi un lavoro, poi non è detto, che l'ispirazione non ritorni nuovamente...

A: Sono senza idee, senza soldi, senza veri amici, senza un parente che possa aiutarmi, e con dei creditori che mi faranno la pelle nel peggiore dei modi, almeno io cercherò di darmi una fine senza troppa sofferenza...

M: Se ti uccideranno, non avranno più i loro soldi, penso che anche loro attenderanno un tuo nuovo libro...

A: Potresti ispirarmi tu? Raccontami di te...

M: Ne avrei di storie da raccontare, ma credimi finiscono sempre nello stesso modo, spesso devo fare pure gli straordinari, la pazzia di voi umani è indicibile, siete un disastro...omicidi, suicidi, stragi, guerre, sai quanti aiutanti sono costretto ad assumere, aiutanti che non sono preparati e commettono errori, che devo riparare sempre io, insomma il mio è un lavoro duro, e quasi tutti mi odiano e li capisco bene..

A: Io non ti odio, certo ho paura di te, ma non ti odio...

M: Ascoltami bene, cercherò di aiutarti, ti racconterò qualcosa che potresti utilizzare per il tuo nuovo libro, una storia straordinaria, miracolosa, che ha disorientato e sorpreso persino me, che ne ho viste di tutti i colori,  io sono l'ultima spiaggia per tutti, ragazzo mio,  ma in quell'ultima spiaggia, c'è una enorme nave che trasporta ognuno alla sua destinazione, se ti uccidi, la tua destinazione non sarà lieta, te lo assicuro....
Ascolta la storia che sto per raccontarti, prendi appunti veloci, ho ancora tanto da fare, non posso trattenermi a lungo, ma sputa quelle pillole... ora..

A: D'accordo, fatto, ma adesso racconta..

M: Bravo, dobbiamo tornare indietro più di 2000 anni, accadde qualcosa che molti di voi, ritengono sia una favola, un falso, io ti assicuro che invece è stato tutto vero, perché ero lì a fare il mio solito mestiere, conosci Gesù Cristo vero? 

Tutti lo conoscono, anche se oggi pare che sembra che tutti si siano dimenticati di Lui, ciò che è stato raccontato dai suoi discepoli è vero, più o meno, quando Lui spirò sulla croce, io ero lì, come per tutti,  ero andato a prenderlo, ma ti posso dire, che non avevo mai visto una creatura così bella e luminosa, fu molto amorevole nei miei confronti, un amore che raramente ho incontrato successivamente, ma dal momento che era morto, l'itinerario doveva essere lo stesso di tutti gli altri umani,  ed infatti Lui mi seguì senza protestare, ma giunti alla enorme nave in attesa, dopo avermi abbracciato, (nessuno lo aveva mai fatto), mi disse che sarebbe arrivato il giorno che il mio mestiere, non sarebbe più stato necessario, che l'odio che avevo sempre ricevuto, si sarebbe trasformato in un Infinito Amore, e gioia.
Poi mi salutò e ritornò indietro, era di una luce e bellezza che non avevo mai visto, gli gridai,  ma tu sei davvero il Figlio di Dio? Lui rispose certo!, anche tu lo sei e quando questo mondo non avrà più bisogno di te, ritornerai ad essere ciò che sei sempre stato, uno degli angeli più belli e luminosi di Dio..
Io gridai dove stai andando? Rispose : Ritorno nel mio corpo..., ed io: ma non puoi, ormai non può più accoglierti,..e lui disse: tranquillo lo guarirò, in tre giorni risorgerò, questa sarà la mia testimonianza di vita eterna, che gli uomini  dovranno imparare a credere...

So che accadde davvero,  lui risorse, io l'ho visto, e l'ho amato con tutto il cuore.
Sai da allora, sto aspettando che la sua profezia si avveri, sono così stanco, vorrei ritornare a casa, ed essere come Lui mi disse quell'angelo straordinario accanto al Padre Eterno.

Ma gli uomini non gli hanno creduto, e credono solo in me, ma non nella vita eterna, ed io sono ancora qui a fare il mio triste mestiere.

Tu volevi morire così stupidamente, ragazzo mio, Lui esiste è vivo, ed è ancora qui in questo mondo e vi sta aspettando....Lui è la Via, e la Vita, è nel vostro cuore pavido e spaventato, vi conosce uno ad uno.
Quanto tempo mi costringerete a lavorare così tanto e sempre di più? La vostra pazzia oggi è aumentata, sono così stanco ...

Cerca e scrivi su di Lui, ricorda agli uomini che Lui c'è, fai tutte le ricerche necessarie, riuniscile, e di loro che la morte l'ha conosciuto e lo Ama con tutto il cuore...




venerdì 24 gennaio 2020

una prova della sopravvivenza dell'anima?




Questa mia strana esperienza, credo sia degna di essere condivisa, dal momento che potrebbe essere una prova della sopravvivenza dell'essere umano dopo la morte.

Accadde circa sei o sette anni fa:

mentre ero a letto, premetto che non stavo dormendo ero perfettamente sveglia, ( però non ricordo esattamente l'orario,  sicuramente tra le 23 e le 24),  udii un rumore strano di sfregamento sulla coperta in fondo al letto, pensai subito fossero i miei gatti,  in realtà  erano in un'altra stanza,  questo rumore continuò, tanto che mi alzai dal letto per cercare di capire cosa potesse produrlo, mi accorsi allora che questo sfregamento, era fatto in modo circolare, come se qualcuno con la mano volesse disegnare un cerchio.

Non provai alcuna paura, ma tanta meraviglia, compresi che qualcuno di invisibile, mi voleva comunicare qualcosa di importante, infatti questo strano rumore continuò per molto tempo, con brevi interruzioni. Chiesi chi o cosa fosse, ma ovviamente non ebbi risposta, solo quello strano messaggio indecifrabile.

Alla fine mi addormentai, e sinceramente, tra il lavoro e tutte le cose da sbrigare, durante la mattinata non ci pensai più.
Quando verso le 13,20 tornai a casa, incontrai una signora mia amica che abitava nello stesso palazzo, lei mi chiese se sapevo cosa era accaduto a Michele (lui era la persona che si occupava della pulizia del palazzo, al quale eravamo tutti molto affezionati, per la sua gentilezza e disponibilità), le risposi di no, che non sapevo nulla e lei mi informò che era morto in un incidente la sera prima verso le 20,30.
Fu davvero un grande dispiacere,  ma anche una enorme sorpresa, ricollegai la sua morte, con  quello che era accaduto durante la notte, Michele era una persona molto religiosa e spesso parlava di Dio e di un altro mondo dopo la morte.  

Personalmente ho sempre pensato, senza alcun pregiudizio, che nessuno ha mai avuto una prova certa dell'esistenza di un' altra vita, ma neppure che essa non esista, per cui, occorre essere aperti ad ogni possibilità.
Mi sono chiesta, se lui abbia voluto, avvertirmi in qualche modo e darmi una prova della sopravvivenza dell'anima, attraverso il disegno di quel cerchio, simbolo dell'infinito.

Questa potrebbe essere la spiegazione più semplice,  certo bellissima ed auspicabile, ma mi chiedo ancora oggi,  se invece non si è trattato di un fenomeno di precognizione,  che nulla ha a che vedere con la sopravvivenza dell'anima.

Il fatto reale è che da allora non si è fatto più sentire per confermarmi la sua sopravvivenza.

Se a qualcuno di voi è accaduto qualcosa di analogo o comunque strano,  sarebbe bello poterlo condividere.

mercoledì 22 gennaio 2020

Autopsia di galassie






Leggere qui
  Certo è Impossibile effettuare una vera autopsia ad una galassia, ma servirebbe poi?  Questa forza sconosciuta ed assassina,  potrebbe raggiungere anche la nostra galassia Via Lattea?

Essa è forse un indicatore che la fase distruttiva è già entrata in gioco?,  Gli scienziati hanno ipotizzato che  tra miliardi di anni il nostro universo morirà e resterà solo il buio ed il vuoto, le infinite galassie sono solo piccole frazioni dell'universo.

Immaginiamo quali potrebbero essere le conseguenze drammatiche se vi fossero pianeti abitati da esseri senzienti e tecnologicamente avanzati,  in quella stessa galassia che è condannata ad una lenta morte, è evidente e giusto che cercherebbero di trasferirsi in altri pianeti orbitanti in galassie viventi.

E' una notizia che non ci riguarda?, troppo distante dalla nostra realtà?  E se accadesse alla nostra galassia? Noi umani non siamo tecnologicamente in grado di trasferirci in un'altra galassia, almeno per le informazioni che abbiamo noi comuni mortali.

Ma questa forza misteriosa, potrebbe compararsi al nulla di un noto film per bimbi, di tanti anni fa, nel quale il terribile nulla, annientava tutto ciò che incontrava sul suo cammino.

Siamo così piccoli, come granelli di sabbia, piccole particelle, in un universo immenso, ma forse non infinito come molti pensano, probabilmente il nostro  stesso universo è uno degli innumerevoli universi che fanno parte di un imponderabile ed non quantificabile mosaico.

Potrebbe questa forza sconosciuta provenire da un universo confinante? Un universo che è già stato ucciso ed adesso essa sta iniziando a contagiare il nostro? 

Qualsiasi cosa sia, non possiamo intervenire, oltre che piccoli, siamo anche impotenti, davanti a queste forze immense ed oscure, che sembrano così lontane, ma sono davvero così tanto lontane?  

sabato 28 dicembre 2019

Amore






          Se deporrai te stesso nel fuoco dell'Amore vero,

       se ti lascerai dissolvere dal Suo potente  Raggio,

       decadrà ogni possibile o impossibile bardo.  

        L'Amor è l'unica realtà, che nutre ogni essere.

        Tutto è effimero ed illusorio, ma non l'Amore,

       La vera Essenza della Vita.

       Nessun drago vero o illusorio potrà divorarti, se tu avrai 

       ceduto le armi, e sarai rivestito da quel Raggio.

   

      Chi Ama davvero, ( buon per lui), è già salvo....è già libero. 

      Sì, nascere una seconda volta, attraverso l'Amore...

      che spesso pensiamo sia debolezza o conceder tutto 

      a coloro che amiamo, per essere ricambiati,  no, non è

      questo l'amore......, non è definibile, non è quantificabile,

      ma abbraccia tutto...senza escludere nulla.



      Non è affatto semplice, poiché è Lui che sceglie te,  si 

      palesa, e ti ferisce il cuore, e poi doserà la sua energia,

      per non ucciderti.


     Non è affatto semplice, non è la tua volontà o ragione ad 

     evocarlo,  Lui che si presenterà senza preavviso alcuno,

    e ti farà assaggiare un attimo di Amore Eterno.

    Quell'attimo brucerà tutte le tue certezze.


    Resterai in trepida  attesa.. la tua ragione non potrà 

    evocarlo.


   E' un Amore senza confini che si dona  alla vita....

   ma nessuno può possederLo,  Lui va dove vuole andare....

  Tu potrai solo decidere di seguirlo,  o no, quando busserà alla 

  porta del tuo cuore. Se lo seguirai non sarà possibile tornare 

indietro, sarai errante per infiniti universi, un  suo messaggero, 

senza radici, solo Lui guiderà i tuoi passi,  non esiste logica

nei suoi percorsi, solo la legge dell'Amore senza alcuna partita 

doppia dare/avere.