domenica 6 dicembre 2009

L'altro pianeta 1^ parte



Tutto era pronto, nell'anno 3050, l'umanità stava per approdare sull'altro pianeta, gemello della terra, gli astronauti, il personale di controllo, gli scienziati, erano tutti in fibrillazione, in attesa spasmodica di conoscere, ciò che fino a quel momento era rimasto ignoto.


La grande astronave, costruita per affrontare spazi infiniti ad una velocità più elevata della luce, li stava aspettando, 30 uomini e 10 donne, tutte persone fuori dall'ordinario, geni nei vari campi, iniziarono ad entrare, sapevano che avrebbero viaggiato per 30 lunghi giorni.


Questo era il viaggio della speranza, perchè la terra era ormai troppo popolata, e le risorse non erano più sufficienti per tutti, il pianetino individuato ormai da molto tempo, aveva tutte le caratteristiche del nostro, ma l'intento di questa ricerca era proprio indirizzata a sapere se avrebbe potuto ospitare la nuova umanità, ed anche a conoscere pacificamente gli eventuali suoi abitatori.


Il viaggio fu tranquillo, l'astronave era munita di tutti i confort, estesissima all'interno, paragonabile ad una enorme casa viaggiante, solo nella sala di controllo, ci si rendeva conto di essere nello spazio profondo.


Erano passati quasi 28 giorni, e gli scienziati, stavano monitorando il bel pianeta ormai vicino, era straordinaria la somiglianza con la terra, oceani, vegetazione, montagne, fiumi, nessuna traccia però di costruzioni artificiali. Il trentesimo giorno, l'equipaggio si preparò ad affrontare l'atmosfera, peraltro identica a quella della terra, nessun problema, riuscirono ad atterrare dolcemente in una vasta pianura verdeggiante.


Prima di uscire, analizzarono la composizione dell'aria, la gravità, la temperatura, tutto conforme, quasi uguale alla terra, nessuna pericolosa radiazione, la stella che illuminava il pianeta era paragonabile al nostro, nei tempi migliori.


Con circospezione 10 uomini uscirono allo scoperto, bellissimo, splendido paesaggio, di giorno, l'unica stranezza un silenzio ovattato, pensarono ovviamente che gli animali si fossero nascosti, ma gli scienziati all'interno della astronave, non rilevarono nessuna entità biologica, nessun segno di vita.


La vegetazione ed il mondo minerale non era dissimile al nostro, ma nessuna traccia di vita animale, il cielo era di un colore quasi turchino, con nuvole rosa.


Decisero di fare una più ampia esplorazione, a loro disposizione c'erano dei veivoli all'interno dell'astronave, delle sfere a due posti, con tutti gli strumenti di rilevazione. Ma nulla di fatto, in quel pianeta oltre la vegetazione, non esisteva altra forma di vita, neppure nell'oceano, come era possibile? tutte le teorie evoluzionistiche, decaddero l'una dopo l'altra, persino quella dei meteoriti apportatori di vita, avevano infatti trovato delle profonde conche, che segnalavano il loro passaggio, anche in questo mondo, nonostante ciò totale assenza di vita animale e quindi intelligente.
Nessuna civiltà dunque con la quale interagire? La delusione dei 40 viaggiatori fu enorme, e non minore quella dei terrestri che stavano aspettando notizie.


Era possibile dunque colonizzare quel pianeta, o vi erano dei motivi ancora sconosciuti, che non consentivano il sorgere o il mantenimento della vita? quali insidie nascoste potevano celarsi in quello splendido pianetino?

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