giovedì 8 settembre 2011

Pioggia fantasma?



Sono stata sempre molto affascinata dallo scrittore Charles Fort,  per caso  ho ritrovato questi incredibili reportage alquanto insoliti, in realtà tutto ciò che catalogava era insolito...


Aprile 1842 città Noirfontaine  Francia


C'era un cielo senza nubi, ma pioveva. L'acqua cadeva, come se provenisse da un punto fisso, da qualche parte sopra la terra, sotto un'area definita. Il giorno dopo l'acqua stava ancora misteriosamente cadendo in quella piccola area, come se un fantasma stesse tenendo in alto l'imboccatura di un tubo invisibile.


New York Sun 30 ottobre 1892


In oklahoma, dove c'era siccità da settimane, un giorno dopo l'altro cadeva dell'acqua su un grande albero di cotone vicino Stillwater. Un convenzionalista esaminò l'albero, trovò degli insetti. In insetti life, si dice che il mistero era stato risolto, erano stati  catturati degli insetti, che secondo loro provocavano la precipitazione. Erano della specie Proconia Undata.Come proveremo che questa era un'animata, brutale e meccanica assimilazione?


Annual Register 1859-70


Resoconto del signor Lowe, un meteorologo ed un astronomo, su una caduta di chicchi di grandine a Nottingham in Inghilterra, il 29 Maggio del 1859.
Sebbene fossero più grandi di un pollice, questi chicchi caddero lentamente, erano sotto un'influenza ignota, cadevano così lentamente, che non fecero alcun danno.


Chorley Standard  15 febbraio 1873.


Verso il primo febbraio in Bank House, occupata da due donne anziane e dalla loro nipote, cominciarono a scorrere ruscelli di acqua  apparentemente dal soffitto. La mobilia rimase tutta inzuppata, e gli occupanti della casa ne furono spaventati. Le cascate di acqua sembravano provenire giù dal soffitto, ma probabilmente la caratteristica più singolare della vicenda è che i soffitti erano piuttosto asciutti. Furono chiamati dei tecnici, che investigarono, ma furono incapaci di dare spiegazioni. La casa era piena di vicini che guardavano gli scrosci.
Questi dati sarebbero un problema per i medium spiritualistici, però in quella casa nessuno partecipava a sedute spiritiche.


Conclusioni


Queste sono pochissime catalogazioni, rispetto a quelle reali, ma lasciano comunque  intravedere eventi molto insoliti ed inspiegabili, legati appunto in questo caso, alla pioggia fantasma.


Charl Fort stesso, ha sempre precisato che oltre le scomparse misteriose, esistono le comparse misteriose, e secondo lui, esisteva una specie di teletrasporto, che faceva apparire o sparire le cose.


Comunque un agente misterioso non umano, che nulla ha a che vedere con gli spiriti.
Dunque sappiamo tutti che nessuno è mai riuscito a spiegare tutte le casistiche insolite da lui unificate, che effettivamente nel mondo accadono strane cose. Dunque chi è l'agente di tutto ciò?


Qualcuno? che a più riprese si è divertito?  Alieni burloni? Oppure la formazione di uno strano varco spazio temporale, che fa cadere la pioggia dove non dovrebbe? addirittura in una casa.


Certo tutto ciò potrebbe anche divertire, ma riflettiamo un attimo, ciò ci fa comprendere come la nostra realtà, che sembra coccolarci, e darci tanta sicurezza,  sia solo una grande illusione.


E chissà quante cose insolite accadono, senza che noi ce ne accorgiamo, distratti come siamo dal nostro vivere quotidiano.


Personalmente ritengo le casistiche insolite assai benefiche, perchè inducono l'essere umano ad uscire dal proprio guscio, e allargare poco a poco il campo visivo e percettivo. Insomma una vera e propria manna dal cielo, come quella pioggia inspiegabile a ciel sereno.


Oddio la pioggia in casa no, quella proprio non mi piace.


Che il mistero sia con voi.



Alieni e segreti pericolosi


Questa storia, merita di essere ricordata, per un motivo molto importante, colui che testimoniò gli strani eventi, era un militare, le riviste ufologiche a suo tempo pubblicarono vari articoli, sul web, sono riuscita a trovare un articolo davvero molto interessante legato a questa vicenda


Lessi l' articolo su UFO parecchi anni fa, infatti ricordo che Il colonnello Hollanda ed i suoi uomini, ebbero l'ordine di investigare e di documentare il fenomeno Ufo in Amazzonia, come sempre accade in questi casi, l'ufficiale non rese pubblico per molti anni il risultato della sua investigazione, per motivi di segretezza legati al suo lavoro.


Fu intervistato dopo molti anni,  e dichiarò ciò che accadde nel periodo della sua investigazione, ammettendo di non essere il solo a sapere.


Nemmeno lui all'inizio della sua missione avrebbe mai potuto immaginare, quello che avrebbe visto, e la popolazione di Belen, non conosceva il motivo vero,  della presenza di quei militari.


Gli avvistamenti non mancarono, lui capì che non si trattava di aerei costruiti dagli uomini, uno ordigno fu da lui descritto in questo modo: "Era un affare enorme sopra di noi, un disco nero, scuro, fermo a non più di 150 metri di altezza, aveva una luce nel mezzo, fra l'ambra ed il giallo, faceva un rumore come quello di un condizionatore, di una grandezza di almeno 30 metri di  diametro, illuminava tutto con quella luce, io ed altri miei colleghi, eravamo così intimoriti, che non riuscimmo neppure a scattare una foto"


E la gente del luogo?  lui disse che le persone pensavano che quelle fossero cose, provenienti da altri pianeti, avevano già visto le navi, luci strane a tante altre cose e non solo avevano visto, ma avevano avuto esperienze tutt'altro che piacevoli, tanto che diversi medici della segreteria della salute dello stato, furono inviati dal governo per analizzare la situazione.


Visitarono e ascoltarono le testimonianze di molte persone, rimaste ustionate, essere erano molto spaventate, quasi tutte parlavano di un raggio di luce che veniva diretto verso di loro e li bloccava, e assorbiva sangue ed in effetti, molti dei colpiti, specialmente le donne, presentavano sopra il seno sinistro 2 fori , come di un grosso ago, e da lì nacque appunto il termine chupa-chupa.


Successivamente il colonnello, ebbe anche la possibilità di vedere dell'entità aliene?, ma queste non erano affatto alieni grigi, o strane creature, ma piuttosto esseri molto simili a noi.


Gli  ordigni, non potevano essere di origine umana, erano talmente avanzati tecnologicamente, che potevano viaggiare anche a pochi metri dal terreno, e schizzare lontano, in un attimo, cosa impossibile per i nostri aerei.


Purtroppo dopo pochi mesi, dalla sua testimonianza,  come avrete anche letto cliccando sul link,
il colonnello inspiegabilmente si suicidò....


Non so e nessuno lo sa, ma questa morte appare assai strana, e la domanda  sorge spontanea:  "cosa non aveva ancora dichiarato?  Cosa era rimasto in sospeso?"


Dal momento che tutto era stato reso pubblico, non vi sarebbe stato alcun motivo di ucciderlo, per cui le opzioni restano due :  "o il colonnello si suicidò realmente, oppure qualcosa di importante fu da lui  nascosto.."


Purtroppo non sapremo mai cosa.


Questa misteriosa storia non è affatto una bufala o un invenzione, quindi, mi piacerebbe conoscere il parere di chi continua a negare l'esistenza di eventi strani e insoliti, inoltre conferma ancora una volta, la latente ed insidiosa pericolosità  di chi si avvicina troppo a certi segreti che hanno per oggetto ufo ed alieni.



Presidenti e ufo e alieni



Chi è appassionato di ufologia, alieni, non può non conoscere la leggenda sull'ipotetico incontro del presidente americano Eisenhower con gli alieni, ( circa  57 anni fa),  è una informazione che circola ormai da tempo sul web.


Addirittura si dice che alcuni testimoni presenti all'incontro, fecero di loro un'accurata descrizione:
" longilinei, pallidi con capelli bianchi, occhi celesti e labbra esangui.  Gli extraterrestri chiesero un colloquio con l'allora presidente americano, perché preoccupati del potenziale distruttivo degli armamenti nucleari, secondo la loro esperienza, infatti l'energia nucleare, sarebbe in grado di influire sullo spazio-tempo, danneggiando gravemente l'equilibrio di altri esseri viventi anche in altri pianeti, situati in lontane galassie.


In cambio di questa dismissione, proposero e offrirono tecnologie avanzatissime ed un immenso bagaglio di conoscenze spirituali. Ma Eisenhower, declinò l'offerta semplicemente dichiarando che non potevano disfarsi dell'energia atomica, anche per i noti conflitti che l'America aveva allora,  con la sua nemica la Russia.


Questa è una leggenda, e purtroppo nessuno può provare,  che questo incontro sia realmente avvenuto.
Inoltre la Casa Bianca ha sempre rilasciato notizie completamente differenti al riguardo, e poi parliamoci francamente, come è possibile ricostruire un avvenimento di quasi 60 anni fa ?


Nonostante ciò,  vi è un'altra notizia alquanto interessante, che circola sul web, che il presidente Kennedy, circa 10 giorni prima di essere ucciso, chiese alla CIA informazioni sugli Ufo e sembra che ciò sia sostenuto da una vera e propria prova "la sua Richiesta "  suggerisco a chi non fosse a conoscenza di questo fatto di leggere qui


Comprenderete quindi il motivo di tutte  le notizie segrete che vertono su strani complotti legati agli alieni.


Che dire,  strano però che solo dopo dieci giorni da questa richiesta, il presidente Kennedy, sia stato ucciso....ciò  farebbe pensare che neppure i presidenti hanno la facoltà di accedere a certe informazioni segrete?
Se così fosse,  sarebbe davvero molto inquietante, ....quali ombre scure si agitano dietro il tema "ufo e alieni", quali verità troppo scottanti, tanto che molti hanno pagato la loro curiosità,  con la propria vita,  e poi, in questo caso era una curiosità più che legittima visto la carica di Kennedy.


Pura fantasia?  non so,  ma il mio sesto senso, mi dice di no....

mercoledì 7 settembre 2011

enigma ft enya age of loneliness inquietante




Oggi l'angolo della musica è dedicato a questo inquietante mix di note arcane e trascendenti.


Personalmente la trovo molto suggestiva, e particolare,  del resto gli Enigma, non hanno mai composto musica solo orecchiabile....piuttosto onde vibratorie che ti accendono l'anima, e a volte ti rilassano, ma nello stesso tempo ti inquietano, bella al di là di ogni logica.


In che modo la musica riesce ad introdurci, all'interno di noi stessi? Credo che le sue vibrazioni interagiscono con le nostre stesse vibrazioni, per questo motivo bene o male, rispondiamo sempre alle sue sollecitazioni.


Ecco questa è particolarmente dotata, e la sentirete all'interno di voi, sicuramente non vi rilasserà, ma ne vale comunque la pena.


Fatemi conoscere la vostra opinione e soprattutto cosa accende in voi e se vi inquieta.


Ringrazio  Antonio Montana per il video...



martedì 6 settembre 2011

Politica e misteri?


Niente paura, nessun comizio, nessuna parolaccia o invettiva, nessuna lamentela, perché dovrei lamentarmi, vivo in un paese giusto, equo, dove tutti pagano le imposte, dove tutti sono onesti, compreso i nostri cari rappresentanti, che fanno a gara per renderci la vita più bella e agevole possibile.


Siamo un popolo di sognatori, artisti e creativi, amiamo divertirci, giocare e il nostro stato, ci garantisce gioco e divertimento, un business multimiliardario.


Già per me la politica sarà sempre un mistero (altro che fantasmi), e per voi?
Siamo i più tartassati del mondo, e stranamente anche i più sorridenti, in fondo siamo sempre contenti.


Ormai arrabbiarsi non serve a nulla, il clima è talmente paradossale da rasentare la follia..


Ma qualcuno se ne è accorto che stiamo tornando indietro? Oppure no?, qualcuno di voi sa quante lotte sono state fatte per certi diritti dei lavoratori, e dei più deboli? Quel qualcuno è già morto e sepolto e sicuramente si rivolterà nella tomba davanti a questo casino.


Oggi ci sono persone che vogliono annullare tutto il loro lavoro, pagato in prima persona con sudore e sofferenza è giusto secondo voi?


Per me sarà sempre un mistero questo clima di silenzio, dopo lo sciopero," il silenzio", e sono sempre gli stessi a scioperare, ma che lavativi eh!!!


Ma ciò che seminano loro oggi, lo raccoglieremo noi domani meditate....con attenzione.


Forse sarebbe ora di svelare questo mistero "la politica" ma di chi ?  Nostra? Meditiamo gente meditiamo anche su questo e soprattutto svegliamoci una buona volta e assumiamoci le nostre responsabilità.


Potreste fare di meglio onorevoli rappresentanti d'Italia, certo sono d'accordo con voi, la lotta all'evasione è più che giusta, ma voi non dovreste dare a noi il buon esempio? Tenete giù le mani dalle pensioni dei poveracci, e soprattutto ridate una speranza a questo paese bellissimo, ai giovani, agli anziani ed a coloro che sono nati meno fortunati, e poi agevolare il licenziamento, sapete cosa accadrà? che vi ritrovereste una marea di disoccupati,   con tutte le problematiche annesse: minor introiti, maggior delinquenza e forse chissà una rivoluzione..., no, forse la rivoluzione no, noi Italiani amiamo vivere in pace.....


Oddio, che fatica, per me la politica,  rimarrà sempre un mistero e per voi? non dovrebbe rispettare gli anziani ed invece.....lasciamo perdere sennò mi arrestano.





domenica 4 settembre 2011

Rapimenti alieni sintomi e ambiguità


Un mistero insondabile, e senza soluzione quello dei rapimenti alieni, a mio avviso sarebbe necessario conoscerlo e valutarlo in modo obbiettivo, attraverso varie fonti.


Sui rapimenti alieni è stato scritto tutto ed il contrario di tutto, chi si dice convinto che siano veramente gli alieni, chi invece è certo che i veri responsabili siano dei militari (appartenenti a forze ignote), al fine di promuovere sperimentazioni genetiche proibite o di controllo mentale, sembrerebbe che proprio  grazie a questo controllo, coloro che hanno vissuto un'esperienza del genere, siano convinti che siano stati gli alieni e non altri uomini, magari travestiti...


Esistono tabelle ben precise, sui sintomi da rapimento, leggi qui, non sono affatto piacevoli, ma possono confondersi con altre patologie o disturbi noti.
Difficile per chi non ha avuto una esperienza diretta, credere o non credere, l'atteggiamento giusto, credo che sia quello di restare mentalmente aperti, senza schieramenti di parte.


A tal fine, mi pare giusto e giustificato leggere l'argomento trattato in modo asettico leggi qui, come potrete senz'altro notare le descrizioni sono piuttosto differenti, e sottolineano anche i casi assolutamente falsi.


Questo pentolone bollente, contiene molte esperienze, di persone umane, che non possono essere liquidate con un falso o vero, ma che devono essere  attentamente studiate da persone con mentalità aperta, ma al di sopra delle parti, ed al di là di interessi particolari e specifici.


La mente a volte può ingannare, questo è innegabile, ma quale motivo induce il cervello di  alcune persone sottoposte a traumi e crisi ad inserire nel proprio vissuto proprio gli alieni? Forse oggi è  un sostitutivo moderno dei simboli religiosi? di un tempo?  angeli e demoni ad esempio....


Potrebbe anche essere, ma essere certa di questa cosa è tutta un'altra faccenda.


Cosa dire di tutti gli avvistamenti di Ufo,  dischi volanti e oggetti strani? solo delle immagini oleografiche che possono tornare comode a qualcuno?


Gli scienziati sostengono che è impossibile per altre razze aliene, giungere fino alla terra, ma impossibile per chi?  Per noi sicuramente, ma sappiamo tutti che le nostre tecnologie, sono alquanto limitate, altrimenti per quale motivo stiamo distruggendo il nostro pianeta?
"Impossibile" è un termine che sto quasi eliminando dal mio vocabolario, ma non per questo, considero tutto vero ed attendibile.


Insomma lo scenario che si presenta, non è rassicurante, proprio per una ambiguità che è continuamente alimentata, da persone che hanno interessi di parte, ma è anche vero che i testimoni di avvistamenti o di rapimenti, spesso non ci guadagnano nulla, anzi, sono ferocemente derisi o peggio considerati dei mistificatori, dalla stragrande maggioranza delle persone, quindi che beneficio avrebbero a testimoniare il falso?
Forse qualcuno avrà anche avuto un tornaconto, ma tanti sicuramente no.


E allora? Se le tecniche di ipnosi, alle quali sono sottoposti coloro che presentano dei sintomi da rapimento, possono rivelare dei falsi ricordi, se i rapimenti alieni stessi, potrebbero essere dei rapimenti a scopo di ricerca promossi da enti innominabili, ma umanissimi..., oppure alla peggio sono falsi ricordi che vogliono nascondere dei traumi ben nascosti, quando si tratta veramente di rapimenti alieni? e come possono essere codificati con certezza?


In realtà ci troviamo davanti ad un fenomeno troppo complesso, un mistero per ora coperto da mille ambiguità, di chi è la responsabilità?


Esistono comunque molte  casistiche inconsuete, almeno sulla esistenza degli alieni, che io stessa ho riportato sul mio blog ad esempio :
- alieni e cimiteri;
- avvistamento alieno a Viterbo;
- alieni a La spezia;


Insomma anomalie ve ne sono parecchie e anche casistiche, che siano tutte false e non attendibili non ci credo, che senso avrebbe?



sabato 3 settembre 2011

Il fantasma sulla panchina racconto



Erano almeno due anni che Annalisa vedeva quell'uomo seduto su una  panchina nel giardino, davanti alla scuola, tanto che, ormai lo confondeva con tutto il resto del panorama, lui era un uomo nè giovane nè vecchio, biondo con la barba,  di bell'aspetto,  ma con un'aria davvero molto triste.


Certo,  Annalisa era sempre di corsa, il  lavoro, occuparsi del figlio e del marito, non era affatto uno scherzo, a volte le sembrava di essere diventata quasi un'automa.


All'inizio, si era piuttosto allarmata, vederlo sempre lì,  davanti alla scuola di suo figlio, la inquietava, si era spesso domandata chi o cosa aspettasse, ma in fondo, se ne stava buono buono a sedere su quella panchina e non dava noia proprio a nessuno, anche quando pioveva forte, lui restava su quella panchina e non si preoccupava minimamente di ripararsi.


Proprio in un giorno di pioggia, a causa di problemi di lavoro, fu costretta a  prendere il suo bimbo, con enorme ritardo,  vide come al solito  l'uomo seduto su quella panchina, con quell'aria quasi disperata, Annalisa provò per lui tanta di quella compassione, che si avvicinò per chiedergli se avesse bisogno di qualcosa, l'uomo rimase molto turbato, da quell'interessamento e le domandò da quanto tempo lo vedesse su quella panchina, Annalisa gli rispose : "da almeno due anni". Lui  la rassicurò e le raccomandò di fare molta attenzione mentre viaggiava in auto, soprattutto quando pioveva.


Da quel giorno si  salutarono cordialmente, anche quella mattina che si era fermata a parlare con l'insegnante di suo figlio, lo salutò sorridendo, la donna sorpresa, le chiese con curiosità chi stesse salutando, e Annalisa le rispose : "quell'uomo seduto sulla panchina"
quale uomo? mi scusi?  Annalisa: " ma come?  quell'uomo che sta seduto tutti i giorni su quella panchina, non mi dica che non lo ha mai notato? é da almeno due anni che lo vedo sempre lì".


L'insegnante imbarazzatissima, le disse che lei non riusciva a vedere nessuno seduto sulla panchina,  le chiese cortesemente di descriverlo, ed Annalisa descrisse le fattezze dell'uomo.


Il volto della donna impallidì " santo cielo,  sembra che lei stia descrivendo il padre di un mio alunno, morto in un incidente stradale, circa due anni fa? "


Annalisa, sorpresa e non convinta, chiese a suo figlio se lui avesse mai notato quell'uomo,  il figlio le rispose:"ma no mamma, mai visto e non lo vedo neppure ora".


Passò tutta la giornata e pure il giorno dopo, in balia ad un'agitazione senza fine, e poi si recò proprio da lui,  l'uomo mestamente le confessò che lui era morto, in un incidente stradale,  in un giorno di pioggia e che stava sempre davanti alla scuola, per continuare e vedere suo figlio, con il quale aveva un legame molto profondo, non desiderava che contemplare l'adorato visino del suo bimbo,  " sapeva bene, che nessuno avrebbe potuto vederlo,  dal momento che non apparteneva più al mondo dei viventi"


Annalisa agitata ed in preda ad una crisi di nervi,  quasi urlò: " ed io allora io perché la vedo benissimo?
L'uomo con dolcezza le rispose che poche persone hanno questa facoltà, e lei forse rientrava tra questi pochi elementi.....


Annalisa : "nessuno mi crederà mai, mi considereranno una pazza, lei non esiste, ma io la vedo, qualcuno sta già guardandomi con aria di compatimento"..
E l'uomo cosa le importa., le assicuro che questo è un dono immenso non lo capisce, lei è un ponte tra i due mondi,  ma non convinta Annalisa replicò: " guardi che per me questa è la prima volta, io non ho visto mai nessun'altro defunto prima di lei, mi scusi se nutro qualche dubbio sulla mia sanità mentale."


Paradossale, ma in quella situazione, l'unico con cui poteva parlare di quelle cose era proprio quell'uomo o meglio quel fantasma, e cercava da lui risposte ben precise, cosa fosse la morte..., quale fosse la destinazione, ma il fantasma non ricordava quasi nulla, lui  si era reso conto solo di non avere più un corpo solido, semplicemente perché non riusciva più a toccare nulla, sapeva di essere diventato invisibile,  ciò lo rattristava enormemente, essere lì, ma non esistere più per gli altri.., soprattutto per suo figlio, che aveva visto soffrire in modo terribile, la sua sofferenza lo aveva trattenuto davanti a quella scuola, su quella panchina dove passava quasi tutto il suo tempo...Il suo tempo che non esisteva più.


Annalisa, dopo il lavoro, trovò il tempo per  documentarsi, provava  un'infinita pena per quel fantasma e desiderava aiutarlo. Scoprì su alcuni testi che le situazioni irrisolte, non permettono all'anima di andare oltre, cosa era rimasto irrisolto in questo caso?  Il fatto che il figlio fosse troppo piccolo e disperato? o qualcos'altro?


Trovò gli articoli  relativi all'incidente di quell'uomo: " il conducente, non era riuscito a frenare in tempo, ed aveva investito in pieno un bimbo, che stava attraversando sulle strisce pedonali, subito dopo il conducente aveva perso il controllo dell'auto e si era schiantato contro un autobus  morendo sul colpo". Il Bimbo aveva l'età di suo figlio, ed era morto dopo un'agonia di due giorni.


Annalisa, il giorno dopo gli ricordò l'accaduto: " tu non hai voluto la morte di quel bimbo, non sei riuscito a frenare in tempo, il piccolo ha attraversato senza darti il tempo di vederlo"  Ora non puoi più restare qui, devi andare oltre".... e dove? rispose il fantasma, io non so dove andare, è per questo motivo che sto qui davanti alla scuola di mio figlio",  Annalisa continuò:" e  anche davanti alla scuola di quel bimbo che sicuramente ti avrà già perdonato, ora non ti rimane che perdonare te stesso"...


Il giorno dopo su quella panchina vi erano solo " tre rose rosse ".
  

giovedì 1 settembre 2011

Virus ucciderà il cancro?






Un virus  che può uccidere il cancro, lo avete sentito?  Mi pare giusto che questa notizia venga diffusa il più possibile  leggete subito qui.


Nemico contro nemico, piccolo mostro contro un grande mostro, no,  in fondo, non sto andando fuori tema, speriamo solo che questa terapia, sia presto in corsa e disponibile per tutti coloro che ne hanno necessità....


Queste ricerche sono già in essere da qualche anno, ma ora sono finalmente riusciti a testare la terapia su un gruppo di ammalati,  e sono in attesa di  ampliarla ad un gruppo più grande.


Nel frattempo incrociamo le dita,  in tutti i sensi....


Ciao a tutti



martedì 30 agosto 2011

Regole e sorrisi



Senno e ragione, razionalità e regole, fanno di noi, gli animali civilizzati che siamo, ma una parte di noi appartiene comunque al mondo animale.


Il mistero invece ci porta nell'essenza universale.....


Quando decadono le regole e la nostra civiltà, se non esistesse questo soffio magico, di noi resterebbe solo animalità.


Eppure, regole, razionalità, non sono l'emblema della nostra essenza,  se il cuore è grande, l'educazione, la formalità, sono inutili, perchè ci comporteremo con gli altri, con amore e rispetto...vero e reale.


Chi ha paura di spogliarsi, di mettersi a nudo,
così come realmente è o sente, chi ha veramente questo coraggio?
pericoloso vero?
quanti pensieri velenosi, quanti pensieri omicidi, quanto desiderio di stritolare qualcuno?
in certi momenti...


Oppure no?
Forse non tutti, ma dietro quel tuo bel sorriso cosa si cela?


Un vero sorriso o solo  la voglia di mordergli il cuore ? Chissà  quanti sorrisi d'amore vero,  circolano nel nostro pianeta?






domenica 28 agosto 2011

La nostra energia segreta?



Esistono rare volte, nella nostra vita, eventi strani, inspiegabili, che ci appaiono come delle grandi smagliature in quel tessuto compatto, che dovrebbe rappresentare la nostra "realtà".


Tempo fa lessi un articolo particolare, ( dal momento che non riesco a ritrovarlo, non potrò riportare la fonte, né riscriverlo fedelmente), comunque riguarda uno studioso di fenomeni paranormali: " egli con la sua auto, stava percorrendo una strada, quando accadde l'incredibile, mentre stava per schiantarsi contro un camion, che non aveva rispettato la precedenza, improvvisamente si ritrovò dall'altra parte, illeso e sorpreso per lo scampato pericolo, non riusciva a comprendere come potesse essere ancora vivo, la cosa più strana ? che lui aveva avuto la sensazione di volare con la sua auto, ed in effetti l'unico modo per ritrovarsi dall'altra parte, illeso, era proprio il volo".


Cercò di capire cosa potesse essere accaduto, forse aveva sperimentato in prima persona,  un fenomeno inconsueto : "il passaggio in un piccolo varco-spazio temporale",  ma come? e soprattutto perché?, perché proprio lui?,  qualcosa o qualcuno era intervenuto ad ostacolare la sua morte, chi? e perché?


Beh ! se pensate che quello studioso, abbia poi trovato delle risposte, mi dispiace deludervi, anzi, forse penserete che io sia sciocca a credere ad una cosa del genere?


In realtà io ci credo eccome,  per un semplice motivo, è accaduto qualcosa del genere anche a me,  nel mio caso ciò che mi stava per rovinare addosso era una auto e non un camion, per l'esattezza una mercedes nera, bella pesante, mentre io stavo viaggiando regolarmente sulla mia corsia con la mia Yaris.


Anche nel mio caso,  la mercedes non rispettò la precedenza, ed a un incrocio, a grande velocità girò  a sinistra, proprio mentre sopraggiungevo io con la mia auto, ho visto la mercedes che con il suo muso, mi stava arrivando addosso, e proprio contro lo sportello dove mi trovavo alla guida, all'improvviso, non so come,  mi sono ritrovata nuovamente sulla mia corsia, come se nulla fosse accaduto.


Ma la stranissima sensazione, che mi ha pervaso in quel momento,  quella la ricordo bene, nessuna  paura, mi sentivo come sospesa....


Potete ben immaginare la mia sorpresa nel ritrovarmi illesa, mentre viaggiavo come se nulla fosse accaduto.


Questo, non è certo il primo scampato incidente, ma a differenza degli altri " ormai stava accadendo "


Anch'io come lo studioso mi sono domandata, cosa fosse realmente successo, e perché? e chi o cosa, fosse intervenuto?, Quando dopo qualche tempo sono riuscita a leggere la sua storia, certo molto più eclatante della mia, non ho potuto non credergli, sapevo bene di cosa stava parlando.


Ma quale spiegazione dare a questi eventi inspiegabili?


- percezioni anomale del cervello?
- una forza esterna, o un essere superiore,  che interviene in qualche modo?
- oppure una nostra energia segreta.. che non so come, sa stravolgere le leggi fisiche presenti in questa dimensione?


Spero che non sia la prima, significherebbe che il mio cervello, è  fuori fase, e questo non sarebbe auspicabile per nessuno, penso piuttosto alla terza, forse, insita in noi, esiste una parte segreta, che nei momenti più critici, riesce ad intervenire, sovvertendo le normali leggi fisiche,  sono cosciente che la parte segreta in questione, potrebbe essere stata anche quella del conducente della mercedes nera e non la mia.
Devo dire però che non so se sarei sopravvissuta ad un impatto del genere e quindi francamente spero molto che sia la  mia " energia segreta", ad essere intervenuta ....


Quello che vi ho raccontato oggi è un fatto vero e reale, ognuno di voi, potrà pensarla come vuole, ma mi farebbe molto piacere, se tra voi, ci fosse qualcuno con una esperienza simile...
"ai confini con la realtà".



sabato 27 agosto 2011

Vita oltre la morte Indizi?



Qualcuno sostiene che in realtà sia la nascita che la morte siano solo illusioni, (noi come energia), siamo sempre esistiti, semplicemente, al momento della nascita ci immergiamo nel nuovo corpo formato da atomi e particelle, per poter interagire in un mondo materiale dove lo  spazio ed il tempo sono i padroni, ed alla fine altrettanto semplicemente, ci liberiamo di un rivestimento non più idoneo ed ormai obsoleto.


Altri invece sono ferocemente convinti, che noi siamo il nostro corpo e con la fine del suo ciclo, cesseremo di esistere per sempre, inutile preoccuparsi..conoscete anche voi il detto no?  Quando noi esistiamo, la morte non c'è, quando la morte appare, noi non siamo più...


Dunque chi avrà ragione? Considerando che le varie religioni, non possono dimostrare nulla, e un atto di fede, non è "conoscenza" o "sapere"


La parapsicologia, da innumerevoli anni cerca prove sulla possibilità della continuazione della vita, al di fuori della nostra dimensione, e vari studiosi investono tutta la loro esistenza, al  fine di trovare uno straccio di prova, per porre fine  a questo dilemma, con quali risultati? Per ora solo indizi...


a) - Sostengono in effetti,  che la telepatia e la chiaroveggenza sono delle realtà, che esse operano al di fuori della nostra dimensione materiale, per cui si potrebbe ipotizzare che qualcosa della nostra mente, potrebbe vivere anche al di fuori di questa dimensione...


Ebbene?, potrebbe essere invece che non conosciamo bene le possibilità della nostra mente, e che la parte del nostro cervello, da noi non utilizzata, riesca a produrre fenomeni inconsueti, come la telepatia e la chiaroveggenza, la nostra stessa dimensione è molto più complessa e difficile da comprendere..., definirla materiale credo sia solo un espressione di comodo.


b) - Le indagini medianiche, per quanto affascinanti, potrebbero rientrare in questa spiegazione, è vero che certi fenomeni, tipo apporti, levitazioni e comunicazioni medianiche, vedi metafonia, apparizioni, potrebbero indurre in buone speranze anche la persona più scettica, ma possono considerarsi vere prove?


c)- Le NDE  leggi qui "esperienze fuori dal corpo", questo campo è stato studiato, anche da eminenti  scienziati, molte persone hanno testimoniato sulle loro esperienze di pre-morte, e occorre dirlo sono estremamente suggestive...e confortanti.


Ma se avessero ragione quegli scettici scienziati che sostengono che il nostro cervello, nelle fasi più critiche, cerca di elaborare una via di scampo..."illusoria", al fine di creare appunto un'illusione che la vita continuerà altrove?


Insomma tutto ciò che viene rilevato come indizio, può essere spiegato e smontato..., dura dunque la vita di questi meravigliosi ricercatori.


Oggi,  mi sono pienamente immersa nel ruolo dell'avvocato del diavolo, ma ora basta, perché tutto sommato, esiste qualcosa di veramente straordinario, se voi foste a conoscenza che qualcuno riesce a vivere senza quell'importante organo chiamato "cervello"?   Cosa pensereste?,  Ebbene per favore leggete qui


Se, siete stati diligenti, e avete letto l'articolo, ora qualche dubbio...., sorgerà anche nella vostra mente...., una mente che potrebbe vivere dunque anche senza un cervello?


Gli scienziati scettici, generalmente si fanno scudo proprio grazie a questo portentoso organo, ma se esso non esistesse?


Lasciamo la nostra mente aperta a 360 gradi, non dobbiamo per forza fare parte di una categoria,  personalmente posso dire, che umilmente  non so, e sto cercando.....


Riusciremo mai a trovare una prova vera, al di là di ogni ragionevole dubbio? che l'uomo possa continuare a vivere, anche dopo la morte?, io spero di sì, ma nel frattempo, dal momento che non mi è permesso togliere il velo,  mi accontento di non negare nulla...


Che il mistero sia sempre con voi.



domenica 21 agosto 2011

Viaggio interiore



Questo blog amatoriale, non è in grado di competere, con siti, estremamente curati, magari composti da un vero e proprio staff,  proprio per questo oggi troverete, tra i miei siti preferiti,  "Gustavo Rol" e " L'italia dei fantasmi", la mia passione per il mistero è grande, e la mia ricerca costante, spero che così sia anche per voi,  consiglio, di  dare subito una sbirciatina al sito dove il vero mistero è " Gustavo Rol"..., che anche se non è più fra noi fisicamente, ci ha lasciato, testimonianze incredibili di quanto lo spirito possa superare qualsiasi legge fisica. Questo straordinario uomo credeva in Dio...


Dopo questa piccola premessa, oggi, vorrei rivolgermi a quanti si sentono abbandonati dal mondo, e dalle persone che amano, in realtà spesso siamo proprio noi, ad abbandonare " un mondo colmo di illusioni", invece di cullare ed ingigantire la tristezza, si dovrebbe gioire, perché questa, sarà la grande occasione per conoscere noi stessi.


Il famoso "viaggio interiore",  spesso inizia proprio come un incubo, più tardi, il viaggiatore, comprenderà di essere un abitante universale, e come tale si comporterà.


Cosa può accadere al viaggiatore interiore? E' semplice i confini della realtà sfumeranno, e lui capirà che la realtà che vede, è la conseguenza della sua mente, della sua coscienza, delle sue azioni e parole.
Il mondo è composto da una miriade di realtà individuali,....di diversi stati di coscienza individuali e lo si può osservare perfettamente.


Quando comprenderai, ..che le possibilità sono infinite, non ti aspettare che tutti coloro che ami ti possano seguire, ognuno ha i suoi tempi, seppur continuerai ad interagire con loro, la tua frequenza sarà differente.


Una cosa che oggi mi è ben chiara, almeno spero che lo sia, è che non di deve mai cercare la perfezione, dal momento che essa  è solo un concetto,  (la cristallizzazione di un ideale), ma cercare se stessi, per poter essere veramente.


Conoscere, come siamo fatti, come è composto l'universo, cercare le falle nelle nostre leggi fisiche, è un apprendimento molto utile, scoprirai che è davvero tutto molto relativo, il viaggio inizia, proprio quando la tua convinzione di essere una persona ben compatta, si scioglierà come neve al sole.


Come ogni viaggiatore che si rispetti, egli dovrà scegliere  i suoi itinerari, come pure le sue oasi, dove rifocillarsi, l'importante è che non si perda, in paludi e sabbie mobili.
Come ogni viaggio purtroppo non è privo di rischi...


Che il mistero sia con voi.





sabato 20 agosto 2011

Excalibur la spada italiana nella roccia esiste?

Tra i miti e le leggende, quella di excalibur la spada della roccia, è particolarmente suggestiva.
Si è trasformata con il tempo in una bellissima favola e quasi più nessuno si domanda se dietro questa fiaba, ci sia un fondo di verità.


Chiaramente un'altra domanda correlata è quella sull'esistenza di re Artù, re dei Britanni, qualcuno ci suggerisce di sì, ma non come viene rappresentato in vari film, libri e quant'altro..


Intanto non era un cavaliere, perché egli visse all'incirca nel 500, gli studiosi ci dicono che era un tardo romano di nome Arturus, ed anche la sua spada excalibur aveva la stessa origine, in latino significa " elsis caliburnus", cioè spada calibica, termine con il quale i romani intendevano tutti gli oggetti forgiati con il ferro, dal momento che proprio i Calibi, popolazione dell'Asia Minore, utilizzavano un'acciaio invincibile.


Secondo la leggenda, nota a tutti,  Artù  diventò re, proprio perché riuscì ad estrarre la spada dalla roccia in cui era imprigionata, molti hanno creduto alla sua esistenza, ma nessuno l'ha mai trovata.


Si narra che invece nel 1180, in Italia, sulla collina di Montesiepi, presso Chiusdino (Siena), un giovane cavaliere di nome Galgano Guidotti, abbandonò le armi per dedicarsi alla preghiera, e piantò la sua spada nella roccia come simbolo della croce, egli morirà undici mesi dopo e diventerà santo, poi, sul luogo costruirono una chiesa, e lì è ancora possibile vedere la spada conficcata nella roccia, la nostra excalibur italiana


Ma che correlazione potrebbero avere la leggenda di re Artù e la storia del Santo? e soprattutto come  è stato possibile per Galgano piantare così profondamente la spada in quella roccia?
E che notizie abbiamo di questo Santo? Direi veramente poche, neppure la data di nascita e morte, infatti gli storici hanno trovato solo delle trascrizioni, sulla sua vita, scritte dopo molti anni dalla sua morte.


La verità sembra essere molto meno eclatante della leggenda, in realtà sembrerebbe che Galgano, non  piantò la spada nella roccia, ma nella terra, solo in seguito qualcuno pensò bene di infilarla nella roccia, per creare un mito, che si intrecciasse a quello di re Artù.


(la fonte e l'ispirazione di questa parte di  articolo, è legato alla rivista Newton Misteri")


Conclusioni


Ma il simbolismo, al di là della leggenda o di una storica verità, resta al di sopra delle righe: " riuscirà ad estrarre la spada dalla roccia, solo colui, che ha un cuore puro e sarà lui il re, sappiamo che il re è il simbolo della massima nobiltà dello spirito, la spada in questo caso, non rappresenta un'arma letale, ma uno strumento forte, lucente ed invincibile contro il male, o meglio le tenebre della non conoscenza"


Che importa dunque,  anche se fosse solo una leggenda.....?


Che il mistero sia con voi.





mercoledì 17 agosto 2011

Fantasmi infernali




Morale della favola: mai acquistare immobili che hanno un prezzo troppo basso, uno dei problemi che potrebbero emergere, sono proprio i fantasmi.

Fino ad oggi, i fantasmi di cui ti ho parlato, non erano troppo pericolosi, in questo caso, invece i fantasmi sono di natura molto pericolosa, per nulla servizievoli, per nulla bonari, tutt'altro, maligni ed infestatori.

Chissà,  per i fantasmi, probabilmente gli infestatori sono gli umani viventi, e la loro volontà è quella di scacciarli, con tutti i mezzi.

Questa storia su You Tube, è una storia vera e controllata da ricercatori, incredibile, ed ai confini della realtà, non idonea a soggetti facilmente impressionabili.

Il tentativo di questa famiglia di affrontarli e di allontanarli per sempre dalla loro casa, sarà fruttuoso?

Per saperlo, non ti resta che visionare il video.

Ma, dopo vorrei suggeriti qualcosa di ancora più horror....clicca qui , ti è vietato  se sei un ragazzo al di sotto di 14 anni. E' una storia molto particolare:  buona visione.

Possibile o impossibile?  Come sempre l'ultima parola spetta soltanto a te.
Un consiglio, elimina la parola impossibile dal tuo vocabolario.




venerdì 12 agosto 2011

Documentario verità su Jim Morrison



Navigando su internet, mi sono imbattuta su vari articoli che insinuano ancora dubbi sulla reale morte di Jim Morrison, finalmente oggi su You tube, sono riuscita a trovare un interessante documentario sui suoi ultimi giorni, la sua morte dunque è certa, e comprovata da testimoni, nessuna finzione, J.M. non ha mai simulato la sua morte.


In fondo non ne aveva nessun motivo, lui aveva già tagliato con il suo passato, il suo problema maggiore era l'alcool e droga, l' incessante ricerca della sua anima, lo trascinò in una distruttiva depressione,  o forse, sentiva solo, che il suo momento sarebbe arrivato presto.


Ufficialmente hanno dichiarato che un infarto se lo è portato via,  (dovuto all'alcool ed alla droga? i suoi veri demoni) , .....il mistero della sua morte, fu alimentato poi solo dalla discrezione con cui le persone intorno, non vollero  comunicare subito al mondo, la sua scomparsa.


Era un meraviglioso poeta, non era legato al successo, voleva solo trovare la sua anima e purtroppo non sempre l'obbiettivo si raggiunge in vita.


Anche per lui sempre lo stesso problema, l'alcool e la droga, il desiderio di evadere da una realtà troppo deprimente, non posso e non voglio giudicare, la fragilità umana può condurre in zone d' ombra estremamente pericolose, un latente desiderio di autodistruzione, che trova prima o poi il suo sbocco, come già è successo e succederà ancora.


Che importa come realmente sia morto?, lui è morto davvero, non ha simulato la sua morte, non esiste nessun mistero,...sulla sua eventuale presenza su questo pianeta.
Lui ora è altrove,.... dove, non possiamo saperlo, certo spero, che sia un posto migliore.


Il video è molto esauriente, se qualcuno di voi nutrisse ancora dubbi, credo che la sua visione  possa dissiparli, per sempre, non esiste alcuna leggenda....tranne quella del suo percorso artistico....


Qualcuno sostiene anche di aver visto il fantasma di Jim Morrison, che è ormai diventato un vero mito, forse è per questo che ci sono anche troppe storie strane che lo riguardano....


Per accedere clicca sul link al video.

LINK AL VIDEO


Intervista con Mister x


Qualsiasi essere umano, che ritenga di essere depositario di  una verità assoluta ed immutabile,  non ha fatto i conti con  l'estrema relatività di ogni cosa, che sia religione, o corrente di pensiero,  proprio per questo motivo un uomo saggio lascia sempre una porta aperta nella sua mente, in modo che il suo credo, non si trasformi in dogma....


Ma esiste l'uomo veramente saggio? O almeno esiste un essere umano che si possa definire in tal modo?  Personalmente, non posso non considerare la spiccata genialità e saggezza di tanti nostri avi, che ci hanno lasciato eredità importanti, e neppure quella di uomini contemporanei a volte misconosciuti, e che così desiderano rimanere fino alla fine dei loro giorni su questa terra.


Conosco qualcuno che per me è  oltre le righe, ma che non ama essere identificato, nè nominato, a lui mi sono rivolta, insomma una specie di strana intervista, che potrebbe essere utile sia a me che a qualcuno di voi....


Lo chiamerò semplicemente Mister x , per pura utilità.


Angie.: Come è possibile che l'essere umano, generalmente non sappia ancora cosa sia realmente? mentre invece tanti altri sembrano sapere esattamente tutto..., con una sicurezza che a volte mi lascia assai perplessa?  dal momento che spesso non possono dimostrare nulla, e contano sulla buona fede della gente, creano  una confusione inaudita...


Mister x.: A cosa ti stai riferendo? immagino alle religioni o appunto a correnti filosofiche e di pensiero, purtroppo sono vie necessarie all'uomo, per rassicurarsi, per non ritenersi un nulla all'infinito, oppure ti riferisci anche agli scienziati?


Angie:  A tutti coloro che sono sicuri che il loro pensiero, sia la verità assoluta, quindi certo mi riferisco anche agli scienziati.


Mister x: Credo che dipenda in qualche modo dalla struttura della personalità,  una specie di fantoccio, convinto di saper fare tutto, di essere al centro del mondo, mentre la realtà è ben diversa, non saprebbe neppure provocare un piccolo battito cardiaco, è solo un pappagallo che impara e ripete ciò che ha letto o sentito, credendo che sia farina del suo sacco.
La personalità, è estremamente lontana dall'infinito, e sa creare solo realtà virtuali e paradossali, le nostre società, rappresentano in pieno questo fantoccio o maschera di gomma scegli tu...


Angie:  E allora perchè esiste la personalità?


Mister x:  E' una specie di convenzione, che inizia a crescere con l'età, un falso di noi stessi, attraverso bugie e simulazioni, ad esempio,  simulando un buon carattere, o caratteristiche speciali, si possono ottenere molti più vantaggi da altri, è da tempo ormai che tutto si è trasformato in un groviglio di pura falsità e illusione.
Un uomo che invecchia e si ammala,  piano piano apparirà per ciò che realmente è , il fantoccio in lui,  si disgregherà in mille pezzi, perchè davanti alla vecchiaia, alla malattia e alla morte, nulla potrà.
La sofferenza vera, è una sua grande antagonista, lo annienta..


Angie: E' triste però che per annientarlo sia necessario arrivare alla sofferenza, alla malattia, alla morte.


Mister x: Pensaci bene, quando hai iniziato a cercare in te stessa, quando ?


Angie: E' vero in momenti duri della mia vita, quando mi sono ammalata, quando ho perso qualcuno che amavo...


Mister x:  Ciò vale anche per gli altri, la sofferenza vera...., mette fine al suo regno, il fantoccio in quei momenti, non può aiutarti, non può soccorrerti, anzi...


Angie: D'accordo, ma quando restiamo veramente solo noi stessi cosa succede?


Mister x: Tutto viene rimesso in discussione, la scala dei valori, la conoscenza, la realtà al di là delle apparenze e delle convenzioni, c'è un mare infinito, un universo immenso al di là, che il fantoccio, ti negava volutamente, perchè sarebbe stata la sua fine.
Non ci saranno mai più certezze, con la fine del suo regno, l'oasi protetta da lui creata si disgrega, e dovremo fare i conti con l'immensità, in cui ci sentiamo solo piccole formiche, quasi un nulla..., ma è proprio questa la nostra reale essenza umana.... tutto inizia da questo nulla...


Angie: Insomma Mister x, noi dunque siamo solo un nulla, un caso...?


Mister x:  Classico, tu vorresti da me una risposta su chi sei e cosa sei, stai sbagliando di grosso, non sono io che posso suggerirti la risposta, ma tu  stessa, ed ogni altro essere deve cercarla autonomamente,  scordati ogni cosa che hai letto, e ricomincia da te..
Il fantoccio ha scritto molte cose, si è innalzato addirittura a Dio,  "Io sono Dio", una arroganza senza fine...., oppure Dio non esiste, non basto forse io?.
Non esiste alcuna ricetta, non esistono certezze, solo una umile presa di coscienza, della nostra piccolezza, che però  contiene il miracolo infinito della vita.
Sarà il nostro pensiero, umile e grato, a cercare la verità, nell'infinito, insieme al nostro cuore nuovamente puro, i miracoli veri sono in noi, ed intorno a noi tutti i santi giorni della vita, non sono forse sufficienti per mettersi in viaggio? Il nostro viaggio interiore.


Angie: Quindi tu non puoi aiutarci, non puoi rassicurarci, riusciremo a sopravvivere dopo questa vita?  Esistono davvero i fantasmi, un paradiso un inferno o solo il nulla?


Mister x: Potrò apparirti antipatico, ma ti ripeto, la via della conoscenza è in voi stessi, ognuno deve patire, cercare e non farsi influenzare da nessun'altro.
Io potrei dirti tutto ed il contrario di tutto, in realtà, creerei semplicemente degli standard, che non esistono, ogni creatura ha il suo percorso diverso dall'altro, non ne esiste uno uguale all'altro, forse simile, ma mai uguale, proprio come il nostro DNA e le impronte digitali.
Posso solo suggerirvi di non farvi mai intrappolare dai pensieri altrui.... e di non voler intrappolare gli altri nei vostri pensieri, questo è quanto.
Credo comunque, che solo la fisica quantistica possa in qualche modo, far intravedere la complessa semplicità del sistema. 
Ricordatevi che qualcosa o qualcuno non ci ha permesso di  utilizzare interamente le potenzialità del nostro cervello, solo l'allenamento alla ricerca, con intenti sinceri e puri, allargherà il campo, e piano piano questi limiti potrebbero essere valicati. Uno dei segreti principali è studiare, la nostra mente ed il suo strumento, "il cervello". 


Angie: Grazie, forse un piccolo indizio ce lo hai concesso...


Mister x: Non vorrei nuovamente deludervi, ma non è affatto facile, gli intenti sinceri e puri, sono virtù in verità assai rare....


Comunque grazie  Mister x,  grazie


Personalmente credo che visionare questi video potrebbe essere utile, ovviamente ognuno sarà libero di pensarla come vuole.....


LINK VIDEO


LA MORTE NON ESISTE





mercoledì 10 agosto 2011

Fantasma del padre e invio email


Ognuno ha i suoi guai, ed oggi come recita la canzone  di Vasco, avrei davvero voluto restare spenta, sinceramente  non  amo riversare o sfogare sul mio blog le mie personali difficoltà, questo è un blog del mistero e non un lacrimatoio.


Spero di non rattristarti troppo caro lettore, so che anche tu hai la tua buona dose di guai da affrontare,  ascoltare quelli degli altri non produce su di me nessun effetto benefico, al contrario, per cui immagino che per te sia la stessa medesima cosa.


Stasera dunque vorrei raccontarti qualcosa di simpatico o di interessante ma cosa?


Lasciamo fuori i miei guai ed i tuoi e quelli del mondo intero, e fingiamo di accendere un fuoco e riunirci intorno ad esso,  e ascoltare qualche storia fuori dalle righe....e immergiamoci in essa...


Fantasmi veri, fantasmi fasulli, suggestioni, o paranormale...., molti escludono questa possibilità, anzi, specialmente i cristiani ed i religiosi che studiano la Bibbia ritengono impossibile che vi siano persone care defunte che possano ritornare per avvertirci, per darci conforto o rassicurarci, eppure vi sono testimonianze degne di grande interesse, con prove alla mano......già addirittura  email al computer, proveniente da una misterioso utente morto almeno un anno prima, e quindi non più attivo....


Questo è capitato ad una persona che conosco da molto tempo, e che tra l'altro è talmente razionale da fare quasi rabbia...., Stefano, non crede a niente, nè  a Dio, nè ai fantasmi e ha sempre pensato che tutte le storie di fantasmi siano immense bufale, e ancora oggi, non è completamente convinto di ciò che gli è accaduto.


Circa due anni fa perse suo babbo, dopo una lunga e penosa malattia, nonostante il dolore, reagì abbastanza bene, dopo un anno dalla sua morte,  fissò velocemente la data delle nozze con la sua fidanzata storica,  circa una settimana prima, di convolare, sul suo personale computer, gli giunse una email, firmata con il nome e cognome del suo babbo, essa lo avvertiva di non partire per il viaggio di nozze, di evitare la meta prestabilita, di sceglierne un'altra, per non incorrere in un pericolo mortale.


Stefano pensò ad un macabro scherzo, ma l'indirizzo email era proprio quello di suo babbo, e non riusciva a capire come un estraneo avesse potuto utilizzarlo. Fatto è che dopo diverse ricerche accertò che nessuno avrebbe potuto inviare email, da quell'indirizzo, perchè non era più valido.


Stefano pensò che qualcuno lo avesse replicato, con delle piccolissime differenze, per combinargli uno scherzo stupido e macabro, quindi non aveva nessuna intenzione di ascoltare l'avvertimento. Gli arrivò una nuova  email, che stavolta lo scongiurava di non partire, per non morire...ma,  affettuosamente lo chiamava Ste' figlio mio adorato......, come quando il babbo era ancora in vita.


Beh, stavolta,  d'accordo con la sua futura sposa, decise di rinviare il viaggio, almeno così non avrebbe perso la sua caparra.


Tutto questo fa venire i brividi, perchè esattamente due giorni dopo il matrimonio, Stefano ebbe un grave malore e lo salvarono per miracolo, grazie al fatto che lui si sentì male, nella sua città  Roma, dove lo operarono d'urgenza per una grave emorragia cerebrale, dovuta ad una grave malformazione di cui non si era mai reso conto.


Immaginate....la meta in questione,  era l'Africa, in  una zona completamente o quasi sprovvista di soccorsi adeguati.


Stefano si è salvato grazie al misterioso intervento di suo padre?, in un modo davvero inusuale, anche se lui ancora oggi, non riesce a  credere......


Stefano, ma tu  sei davvero peggio di San Tommaso....
Grazie per avermi raccontato la tua storia.