sabato 18 luglio 2009

la trasformazione



Abitare soli in una villa solitaria in collina, dopo una dolorosa separazione da un marito che credevi ti amasse, ed invece l’unica cosa che amava, era avere altre storie, e spendere i tuoi soldi, no non è il massimo.

Certo la signora Ilaria era una privilegiata, si poteva permettere la servitù , e poteva comprare tutto ciò che desiderava, ma l’esperienza l’aveva segnata, e la depressione era la compagna delle sue giornate vuote. Non aveva nemmeno il desiderio di rivedere i vecchi amici, si sentiva troppo sconfitta, sapeva che loro, avevano sempre saputo chi era suo marito, e in fondo ce l’aveva un po’ anche con loro.

Purtroppo non aveva figli, i genitori erano morti da tempo, e l’unica sorella abitava in America, e lei aveva ormai cinquant’anni suonati anche se ben portati, ma nessuna voglia di avere un’altra storia.

Un quadro deprimente, in considerazione che il centro della sua vita era stato proprio quel marito senza scrupoli, ormai la sua autostima era completamente azzerata.

Di lavorare, non ne aveva alcuna necessità, dedicarsi ad opere di bene, non rientrava nelle sue priorità, che fare della sua vita, si domandava ormai da mesi interi.? L’unica alternativa era andare a trovare sua sorella in America e restarci per qualche tempo.

Così fece tutti i preparativi e decise di partire.
Si ritrovò a New York, e la sorella Magda, l’ospitò molto volentieri, aveva dieci anni meno di lei, e non si era mai sposata, l’unico amore era il suo lavoro, agente immobiliare, ed era riuscita a fare una carriera niente male, anche se avrebbe potuto benissimo evitare di lavorare. Inoltre aveva molti amici, e tanti interessi, al contrario di lei.

Ilaria, si sentiva a disagio in quella immensa città, purtroppo non conosceva l’inglese, e questo era un limite da superare, Magda l’aiutò a trovare un buon insegnante, e in poco tempo iniziò a capire ed a parlare la lingua, dopo qualche settimana era davvero bravissima, ciò aumentò la sua autostima, e iniziò a chiedersi se non era il caso di trasferirsi per sempre in quella incredibile città.

Parlò con sua sorella di questo suo desiderio, ma Magda, le disse che avevano troppi interessi in Italia, non sarebbe stato facile, certo potevano delegare un professionista di fiducia, ma non sarebbe stata la stessa cosa, le consigliò quindi di aspettare un poco, prima di prendere una decisione così importante.

Nel frattempo Ilaria, si divertiva un mondo, insieme alla sorella usciva spesso, andavano a simpatiche feste organizzate da amici e vedere nuova gente, le faceva davvero bene, aveva iniziato a curarsi molto, era dimagrita parecchio, un nuovo taglio di capelli, un nuovo colore, vestiti più giovanili, avevano compiuto il miracolo, Ilaria era proprio ritornata ad essere bella, come quando era giovane, e aveva ritrovato la voglia di vivere, Magda era entusiasta, della sua trasformazione,
e sperava con tutto il cuore, che il lungo capitolo buio che sua sorella aveva vissuto, fosse sepolto per sempre.

Una sera, Magda le chiese se credeva nei fenomeni paranormali, e se soprattutto credeva nella sopravvivenza dell’anima, Ilaria, la guardò e le chiese il motivo di quella strana domanda,
lei era cattolica, e credeva in tutti i precetti della sua religione, non si faceva troppo domande su cose alle quali non sapeva dare risposta. Sua sorella le disse che non era una buona cosa non porsi delle domande, e le propose una serata da un noto sensitivo suo amico, che da tempo utilizzava la metafonia per entrare in contatto con persone care trapassate. Ilaria all’inizio non era molto disponibile, ma poi la curiosità, fu più forte ed accettò di seguire la sorella.

Per Ilaria quella serata fu sconvolgente, non riusciva a capire dove stava il trucco, eppure proprio in sua presenza alcune persone erano riuscite a parlare attraverso una radio sintonizzata su chissà quale canale, con i loro cari scomparsi, commovente la gioia di una mamma che aveva riconosciuto la voce del figlio morto in un brutto incidente, che le diceva di stare bene, che lì dove vivevano era tutto bellissimo e non vedeva l’ ora di riabbracciarla. E non era la sola, tanti riuscivano a comunicare con le persone care, un ponte incredibile, ma come era possibile?, chiese alla sorella se potevano fare la stessa cosa con i genitori, e Magda le disse che lei l’aveva già fatto, e loro a suo tempo le avevano chiesto di portare Ilaria, perché desideravano comunicare con lei.

Riascoltare la voce dei suoi genitori, la fece piangere di gioia, li aveva riconosciuti, non poteva esservi inganno, le voci non erano perfette, ma l’espressione era la loro, le raccomandarono, di credere, e le dissero che tutto sarebbe andato bene, di cercare, di cercare il suo vero essere, di non dare troppa importanza al suo passato, e che per quanto fosse incredibile, loro erano vivi più vivi che mai in quella dimensione, se solo la gente cercasse, troverebbe, coloro che superano la barriera, sono solo trasformati, l’abito che indossano è molto più bello, più perfetto.

Dopo quella serata, ce ne furono molte altre, Ilaria non fu più la stessa, iniziò a documentarsi, a 360 gradi su ogni fenomeno strano, capì che la sua vita precedente, era stata solo il preludio alla sua nuova vita, piena di studio, e di ricerca, decise inoltre d’accordo con la sorella di vendere tutto, e di trasferirsi in America, finanziarono vari campi di ricerche, e continuarono a comunicare con i loro genitori, avevano un solo desiderio, aiutare tutte le persone disperate, a ritrovare la vera gioia, a uscire dalla spirale di materialismo, che rende gli esseri umani dei morti viventi, perché senza verità, forse si può vivere, ma senza speranza è davvero impossibile.

Ancora una volta , avviso i gentili visitatori, che ogni riferimento a vicende ed a persone, è puramente casuale.

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