Il vostro blog del mistero, fenomeni paranormali,misteri,scienza aperta e mistero,ufo,alieni,rapimenti alieni,fantasmi,esoterismo,tutti i fenomeni inspiegabili ed impossibili, racconti e molto altro.
sabato 21 maggio 2011
Alieni padroni della terra racconto 1^ puntata
Incredibile il telegiornale stava comunicando agli abitanti della terra che un massiccio attacco alieno ai paesi più potenti della terra, aveva ridotto l'umanità a schiavi dei nuovi conquistatori, e proprio attraverso questo canale, il capo degli alieni ( paradossale), cercava di tranquillizzare gli abitanti della terra.
Roger, un ingegnere informatico, pensava che come scherzo di carnevale era davvero ben riuscito, o quello che stava vedendo era solo un film, travestito da telegiornale, peccato però che girando vari canali, l'immagine non cambiava, c'era sempre quel volto mascherato da rettile, che parlava con una voce per metà metallica e spiegava quale sarebbe stata la nuova organizzazione sul nostro pianeta terra.
- Quello strano essere, assicurava che:
- Tutti sarebbero stati occupati, lavoro per tutti insomma;
- Nuove energie e inquinamento zero;
- Tutte le malattie sarebbero state sconfitte;
- Nuove tecnologie molto più evolute;
- Nuovi mezzi di comunicazione;
L'unica contropartita che i nuovi potenti della terra chiedevano, che l'uomo avrebbe dovuto cessare per sempre di uccidere, di rubare, di compiere atti contro legge, le loro leggi non permettevano alcun comportamento fuori dalle righe, e non prevedevano il carcere, ma la morte istantanea.
Un brivido serpeggiò lungo la schiena di Roger, quali altri atti contro la loro legge prevedevano la morte? e soprattutto di cosa si nutrivano questi strani esseri?
Uscendo di casa, vide gente ammutolita e gli alieni girare tra loro, uno strano silenzio era ovunque, tutto si era fermato, in attesa di nuove disposizioni dall'alto, nessuno sapeva cosa fare e come comportarsi, nessuno conosceva le nuove regole da applicare alla nuova vita.
Ma seppe successivamente che, chi si era permesso di ostacolarli, o solo aggredirli, era stato polverizzato in un attimo, evidentemente la regola di non uccidere era valida solo per gli umani.
Le città cambiarono volto, abbastanza velocemente, le nuove energie, erano un segreto nelle mani dei nuovi dominatori del pianeta, ma bisognava dire che funzionavano alla grande, i mezzi di locomozione furono sostituiti con incredibili teletrasporti, situati ovunque, e anche questi erano efficientissimi, la moneta di scambio, fu sostituita da un chip impiantato nella mano di ogni abitante della terra.
Il grande vantaggio fu che nessuno sarebbe morto di fame, tutti avrebbero avuto diritto a pasti e ad una casa, e che casa....
Insomma tutto sommato il nuovo mondo non sarebbe stato così male se per un piccolo trascurabile particolare, ogni individuo per quanto apparentemente libero, era monitorato in ogni momento della sua vita, roba da far rizzare i capelli a chiunque considerava la privacy un elemento fondamentale della vita.
Le malattie furono sconfitte ed il popolo della terra dopo solo un anno, si ritrovò a pancia piena e sanissimo.
Gli svantaggi invece furono che ogni culto fu abolito, nessuno poteva riunirsi per professare la propria religione, la politica scomparve, e con essa anche i suoi promotori, la classe dirigente del nostro pianeta, fu letteralmente polverizzata.
Che dire il popolo avrebbe potuto ritenersi soddisfatto, nessun problema in questa nuova terra, solo una sana vita, dove i giorni erano quasi tutti uguali, anche la nascita di un figlio era sottoposta ad analisi accurate da parte dei team di alieni, che volevano tenere sotto controllo l'aumento demografico degli esseri umani, perchè la sconfitta di malattie ed altri incidenti, stava diminuendo drasticamente la morte.
Eppure in questo scenario così perfetto, le persone vivevano nel panico totale, e non avevano torto, dal momento che dall'oggi al domani alcune famiglie sparivano letteralmente dalla faccia della terra...., senza lasciare traccia e rivolgersi alla polizia, significava dover andare proprio da loro, i padroni, che avevano il controllo totale anche della giustizia.
L'arte, il cinema, il teatro erano stati aboliti, la cultura umana ormai stava scomparendo, ogni culto era stato spazzato via, compreso quello dei morti, che sparivano inghiottiti nel nulla.
Qual'era dunque il destino dell'umanità? vivere in un pianeta pulito, senza più alcuna idea, creatività e gioia, certo a pancia piena, ma con l'anima che stava morendo di inedia, e la mente che stava sempre più addormentandosi, lasciando il posto a quotidiane automazioni.....
Questa storia non può concludersi qui, presto o tardi continuerà la seconda puntata.
domenica 15 maggio 2011
Il segreto della vita
Un tempo quando la scienza era ancora agli albori, la gente credeva, aveva fede anche senza alcuna prova.
Oggi per credere, abbiamo necessità di prove evidenti, abbiamo bisogno di vedere con i nostri occhi, senza capire che i nostri occhi sanno vedere solo entro un certo limite.
Ebbene anche oggi è necessaria la fede, per chi non possiede una vista di aquila.
Noi oggi crediamo ai virus ai microbi alla composizione chimica delle cose, all'atomo, al fotone, grazie ad un microscopio ed altre tecnologie evolute, solo grazie a rari studiosi illuminati, la scienza è giunta ad incredibili scoperte.
Ma allora come si può non credere in una Intelligenza Superiore, il nostro pianeta, tutta la creazione, compreso noi, in qualche modo certifica la sua esistenza, sicuramente non avrà i capelli bianchi e la barba lunga, qualcuno a suo tempo chiese ma se Dio esiste, Lui chi l'ha creato?
Bella domanda, ma è una domanda da essere umano, schiavo della sua razionalità e di leggi fisiche, che impongono al nostro rivestimento biologico di nascere e di morire, non credo che quel Grandioso Ingegnere, sia costretto a subire tali leggi, a meno che non lo voglia.
Pur tuttavia, lui ha donato a tutta la sua creazione tanto di se stesso, e molti considerano Lui e tutto il resto un unico organismo.
Come sicuramente qualcuno di voi, mi sono sempre chiesta perchè se Lui è Eterno, avrebbe dovuto desiderare un Universo dove esiste costantemente il dramma della vita e della morte?
Ci hanno raccontato, che la colpa è stata di Lucifero capo degli angeli ribelli
ma oggi per qualcuno è più facile considerare questi angeli caduti, come alieni ribelli, i quali tramite esperimenti genetici hanno creato l'uomo e chissà quante altre creature, tutte con una condanna inderogabile "la morte", forse non hanno potuto o voluto fare di più.
Vi ricordo però che chiunque essi siano, questi ribelli, non hanno creato proprio nulla, loro hanno solo rubato la formula del segreto della vita al Grandioso Ingegnere, e con le loro manipolazioni, hanno creato il nostro involucro e tanto altro.
In fondo cosa possiamo vantare di sapere veramente? come possiamo negare l'esistenza di un'intelligenza inconcepibile? per la nostra mente troppo limitata?
Purtroppo nel nostro mondo vi sono stati uomini mediocri che hanno derubato altri uomini geniali di altissimo livello, facendo credere di essere loro i creatori di quell'invenzione o di qualche idea geniale.
Forse è accaduto qualcosa del genere in altre dimensioni sconosciute, qualcuno ha sottratto al grande Capo, il segreto della vita, una formula segreta che non sarebbe dovuta cadere nelle mani di un'entità che oggi verrebbe denominata come nostro Creatore.
Intanto Lui il vero Capo, sta cercando da sempre di riparare al misfatto, ha inviato in vari tempi, suoi emissari per ricondurre a Sè, tutte le creature nate indirettamente dal suo genio.
Forse Gesù, ma non solo, potrebbe rappresentarlo realmente, Lui parlava di un regno senza fine dove vive suo Padre, il Padre di tutti noi.....
Al di là degli errori madornali compiuti dalla chiesa, manipolata poi da altre forze non proprio positive, Gesù rappresenta tutt'altra cosa, una reale speranza per tutti gli uomini di buona volontà.
Ma come credere ad una storia che nella nostra era moderna, ormai sembra quasi una favola, .....a distanza di 2000 anni ? Lui ci insegnava che l'amore per gli altri, è l'ingrediente più importante per la nostra vera salvezza......
La nostra imperfezione, non ha certo contribuito al miglioramento dell'umanità, Eppure Lui ci garantì che un giorno sarebbe ritornato nel nostro mondo senza preavviso....
Ma chi può credere oggi a questa dichiarazione ? Chi oggi crede veramente in Lui?
Adesso , Il segreto della vita, è sotto la lente di ingrandimento della scienza, che sta tentando a sua volta di compiere altre manipolazioni, a volte per fini puramente commerciali...., un altro giro di vite... e poi?
Il segreto della vita, non ci appartiene, come non appartiene ad altri esseri forse non terrestri.
Sarebbe l'ora che almeno l'uomo umilmente prendesse coscienza di questa verità, e ricercasse il vero Capo, Colui che non ha voluto per noi nè il dolore, nè la morte, qualcun altro purtroppo ha manipolato le provette, qualcuno senza alcun titolo...., e combinando più di un pasticcio cosmico......Tutta la bellezza che vediamo non è merito suo, per intenderci....., ma l'effimera natura delle cose sicuramente sì.
Evitiamo almeno noi di compiere lo stesso errore..
sabato 14 maggio 2011
Voci dall'altro mondo
Ho già affrontato questo strano fenomeno, le voci attraverso registratori, radio, non possiamo avere certezze, ma neppure negare che queste voci sono assai strane?
Da dove provengono? possono essere realmente considerate prove della sopravvivenza dei nostri cari, comunicazioni tra dimensioni parallele.
Chi non sa è bene che sappia, credo che a differenza di altri metodi discutibili e immateriali, qui esista una prova oggettiva, una voce di un altro mondo che si rivolge ad un suo caro ancora in vita.
Uno scherzo del nostro cervello, che riesce a materializzare quelle voci? non credo, esse sono percepibili anche in fase di registrazione oltre che dalle altre persone presenti.
Che dire, ma in fondo se ascoltare la voce di un proprio caro non più presente fisicamente, può alleviare le pene di un essere umano, se la luce e l'amore arrivano al cuore frantumato di una mamma, allora io dico che è una buona cosa ed una speranza da sperimentare, sempre con persone che non abbiano fini di lucro e che siano esperte nel campo.
Visionate il video e fate le vostre considerazioni.
venerdì 13 maggio 2011
Fantasmi pericolosi
La curiosità è un aspetto dell'intelligenza ed è sicuramente positivo essere curiosi, ma da giovani la curiosità, non è mai accompagnata da una sana prudenza, si è anche un po' spacconi, il desiderio irrefrenabile, di apparire forti e sicuri di sè in ogni circostanza, può condurre in situazioni critiche ed a volte fatali.
Anche il mistero, purtroppo può nascondere delle insidie, specialmente per coloro che credono che tutto sia lì alla superficie, ben visibile e non esista altro che quello che i nostri occhi vedono.
Giocare con il paranormale, con la magia e con altri fenomeni sconosciuti, non è consigliabile, senza una reale preparazione e comunque senza l'ausilio di persone competenti è molto meglio restare dentro confini della realtà.
Uscire dai confini della nostra realtà è stato sconvolgente per un gruppo di ragazzi, il loro era solo un gioco, che si è trasformato in un incubo, un incubo ancora non concluso.
Non sono una testimone diretta della vicenda, ma ne sono venuta a conoscenza per vie traverse, sapete come funzionano certe testimonianze indirette, per cui non posso certificare al 100% la veridicità di questa esperienza, posso però certificare che il finale non è stato piacevole e due ragazzi, ancora portano in loro, segni della loro bravata.
Poteva finire ancora peggio.
L'inizio di questa vicenda risale a circa un anno fa, era qualche mese che questo gruppo di ragazzi e ragazze dall'età dai diciotto anni ai vent'anni, aveva trovato, un nuovo passatempo, visitare i paesi disabitati.
Volevano trovare i fantasmi, fotografarli, e fare soldi, pubblicandoli su you tube,
e una sera si avventurarono in un paesino di montagna ormai disabitato da molto tempo. Attesero con pazienza la mezzanotte, come generalmente facevano sempre ed iniziarono a perlustrare le case abbandonate, il pericolo di crollo è già di per sè, un motivo serio per evitare queste insensate scorribande.....
Ma quella sera in una casa grande e antica, trovarono un vero fantasma e neppure tanto bello, all'inizio era solo un fumo biancastro, ma dopo pochi attimi si trasformò in un uomo con il volto scheletrico, per niente bonario, iniziò ad inseguirli, terrorizzati e sconvolti, se la diedero a gambe, ma due di loro inciamparono scivolando da una piccola rampa di scale, tutto il trambusto e le vibrazioni, fecero crollare su di loro delle macerie.
Il panico generale era cessato, gli altri che erano riusciti a fuggire senza riportare danni, si resero conto che non potevano soccorrerli da soli, il cellulare lì non funzionava e qualcuno fu costretto ad allontanarsi con l'auto per cercare aiuto.
Un'ora dopo intervennero i vigili del fuoco che riuscirono a liberarli, ed a caricarli su un'autoambulanza, che condusse i feriti presso l'ospedale più vicino.
Un ragazzo si riprese abbastanza bene, ma l'altro restò in coma per una settimana,
aveva tutte e due le gambe rotte e ci vollero mesi per guarire, ancora oggi è claudicante.
Il bello di questa storia che non sono riusciti a fare neppure una fotografia, cercavano il fantasma, ebbene ne hanno visto uno al di là delle loro aspettative, ma è chiaro che pochi hanno creduto alla loro storia, quasi nessuno crede ai fantasmi, ma almeno li lascia in pace.
Però erano 6 giovani e tutti e 6 hanno visto bene quell'essere scheletrico per di più incavolato nero, loro oggi ci credono eccome ai fantasmi e hanno anche deciso di lasciarli in pace.....per sempre.
domenica 8 maggio 2011
Il tuo nemico è prezioso
Esiste un antico proverbio che attesta:
"dai nemici mi guardo io, dagli amici mi guardi Iddio"
E se interrogassi cento persone, almeno 99 sarebbero completamente d'accordo con questo saggio proverbio.
Del resto è chiaro che una cattiva azione verso di noi da parte di un amico, ci colpisce al cuore, mentre quella di un nemico, è cosa di ordinaria amministrazione.
Eppure il nemico nella nostra vita, a volte, è più utile di un amico vero, molti di voi penseranno che sia impazzita improvvisamente...., oppure che questo articolo è assurdo e senza rilevanza.
Quindi preferisco porvi una domanda, riflettete attentamente, chi realmente scopre i nostri maggiori difetti, e se ne serve per colpirci? La risposta è ovvia : un nemico.
Chi ci induce a far uscire dalla nostra persona, sentimenti che credevamo che in noi non esistessero come odio, rabbia, disprezzo e tanto altro?
Chiaro sempre lui il "nostro nemico".
Chi ci fa crescere in modo drastico quando siamo colpiti e cadiamo? "il nostro nemico".
Perchè per uscire da certe situazioni, dobbiamo iniziare a conoscerci veramente, ed è in quel momento che riusciremo a trovare nuove risorse in noi stessi.
Quanti di voi si ritrovano più forti, grazie ad un nemico, oppure ad un amico che improvvisamente si è trasformato in un nemico, su siate sinceri......
Esplorare l'essere, non garantisce risultati piacevoli, ma sicuramente alla fine dell'esplorazione, saremo più forti, l'obbiettività, dovrebbe essere il filo conduttore di ogni nostra esperienza, senza di essa, la nostra visione sarà di parte...., e vedere le cose da un'unica angolatura, non vi porterà mai da nessuna parte...
Perchè è vero i nostri genitori ed in nostri amici, ci amano così come siamo, e questo è davvero bellissimo e l'aspirazione dei più, "essere amati per quello che siamo".
Ma cosa siamo? le qualità positive e negative non sono " i veri noi", noi siamo ben altro, tutto ciò che ci circonda è strumento che ci permette di compiere un'esperienza in più su questa dimensione, comprese le nostre qualità, la nostra intelligenza, compresi i nostri amici ed i nostri nemici.
Quanto dunque possono essere preziosi i nostri nemici?
P.S. Ehi!! i nemici possono essere mascherati da amici, i più terribili possono anche uccidere, ma se siamo preparati, e ben svegli, non potranno colpirci, più di tanto.
venerdì 6 maggio 2011
Confessioni di un fratello
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Eccomi qui a scrivere, solo io conosco la verità, di quel che accadde a quella povera ragazza, e non ho mai avuto il coraggio di confessare nulla a nessuno, lo so, avrei dovuto denunciare mio fratello, ma non ho potuto farlo, lui per me è stato come un padre, anzi più di un padre, dopo che quello vero se ne era andato, lasciandoci soli e disperati.
Eppure a distanza di tanti anni il mio povero cuore non ha mai trovato pace, anche se mio fratello ormai è morto e sepolto e Dio solo lo sa quanto mi manca.
Mi domando spesso se non ho mai voluto sposarmi, per non rischiare di mettere al mondo un figlio con qualche tara...., ho vissuto sempre solo, tenendomi lontano da possibili storie sentimentali, e la mia fama è sicuramente quella di una persona un pò strana, per non dire peggio. Credo che sia così, in fondo mi sono sentito responsabile proprio come mio fratello, avrei potuto almeno confessare anonimamente dove si trova quella povera giovane, anche questo non ho avuto mai il coraggio di farlo, già perchè io so bene dove si trova, come non potrei non saperlo.....
Mi ricordo tutto molto chiaramente quella maledetta sera, che mio fratello, mi venne a cercare e mi chiese di aiutarlo, che senza volere in un momento di rabbia, aveva ucciso la sua giovane morosa, un momento di pazzia, e lei aveva picchiato la testa e non c'era stato più nulla da fare.
Quanto eravamo giovani, lui ventitre anni ed io neppure sedici, era lui il mio eroe, la persona sulla quale avevo sempre contato, l'affetto più grande, neppure mia madre amavo come lui, ed improvvisamente l'inferno, l'inferno più nero ci risucchiò.
Io fui il suo alibi, io fui l'aiutante, io fui il suo consolatore, quando la notte pazzo di rimorso voleva uccidersi..., ma in prigione no, mai, piuttosto la morte, diceva sempre lui, avrei dovuto forse consegnare alla morte il mio unico amato fratello?
Non so, cosa sarebbe stato meglio, non era un mostro mio fratello, nei vent'anni successivi, si era consumato lentamente, il suo spirito si era spento, e la voglia di vivere si era annientata, la depressione più nera l'aveva sommerso, tanto che ero io che provvedevo alle sue necessità, i ruoli si erano ribaltati, eppure io l'amavo ugualmente con tutto il mio cuore.
Ricordo l'ultima notte della sua vita, possono tornare indietro i morti? mio fratello credeva che lo potessero fare, perchè diceva che in quei vent'anni il fantasma della ragazza, gli era apparsa più volte, cercando di convincerlo a confessare e scontare la sua pena, lo pregava perchè voleva una degna sepoltura, e che la sua famiglia sapesse dove piangere, ma l'unica cosa che riusciva a fare era portare dei fiori su quel pezzo di terra dove non camminava mai nessuno.
Io non ho mai creduto, che potessero ritornare, i morti, ed invece ieri mi è apparsa ed ha fatto la stessa richiesta a me, di confessare ciò che era accaduto, solo così lei avrebbe potuto trovare un poco di pace e con lei i suoi familiari.
Sto sistemando la mia casa, ho già trovato una famiglia per il mio Pepsi, il mio adorato cagnolino, ed oggi confesserò ciò che accaduto tanti anni fa, dirò la verità sulla scomparsa di quella povera ragazza, morta per niente.
Io sono stato un complice ed oggi sarò io a pagare anche per mio fratello, è giusto così, spero che lei possa trovare davvero pace, e prego che sia così anche per mio fratello, che possa esservi un perdono anche per noi.
Spero tanto che sia così.
Ogni riferimento a fatti ed a persone ed a storie è puramente casuale.
domenica 1 maggio 2011
Universo e paranormale
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Non vi nascondo che questo è per me un momento caotico, di grande confusione, del resto io come voi sono in viaggio, e non sono approdata a nessuna serena certezza, perchè forse intimamente come spesso scrivo, so bene che le certezze, sono temporanee, una specie di oasi nella quale ristorarsi e riprendere le energie disperse.
Io come voi ricerco, e leggo, come ben sapete le cose che mi colpiscono particolarmente, ve le ripropongo, questo piccolo blog, è nato, per questo scopo, per condividere con voi ciò che trovo in me stessa, ma non solo, ed oggi, vorrei farvi leggere qualcosa di estremamente interessante, che ha scritto una persona molto più autorevole di me, lo studioso Michele Campanozzi.
Premetto che questa persona non la conosco, ma dal momento, ciò che scrive è di notevole spessore e di grande valore, sarebbe un vero peccato che ai miei lettori sfugga un tale articolo:
" L'universo, secondo le più accreditate teorie (mi riferisco a quella delle stringhe), non sarebbe solo quadrimensionale ( tre spaziali e una temporale), ma addirittura multidimensionale, come una sorta di innumerevoli onde vibratorie, in ognuna delle quali vive un universo con tutte le sue galassie. Di tali onde (o corde) noi conosciamo, anche se molto parzialmente, soltanto una, quella nostra, regolata dalla legge di gravità, dalla diffusione di materia e dalla velocità della luce, che, secondo la relatività di Einstein, viene rallentata, deviata o curvata a seconda dell'incontro o meno con un corpo. L'universo attuale ha un solo vuoto logico, ma non assoluto, come a dire che la presenza è tale perchè allude a un'assenza, c'è un tempo perchè rinvia ad un non tempo, c'è il bene perchè richiama il male, ecc.: è la legge, appunto, degli opposti.
Ovviamente, una dimensione superiore, conosce, vede e dialoga con quella inferiore, perchè la contiene, come il solido, includendo il piano, in qualche modo lo riconosce e matematicamente dialoga con esso anche se non è dallo stesso conosciuto.Quindi, teoricamente esiste la possibilità di universi multipli o paralleli, la cui natura ignoreremo, fino a quando saremo legati alle leggi che governano l'attuale nostra permanenza in questo particolare tipo di cosmo, che sarebbe così una delle tante onde vibratorie sulle quali si sviluppa il nostro vivere. E' possibile che alcuni soggetti, per un dono speciale, avvicinandosi un momento al "limite", riescano a passare, per così dire, da un piano all'altro di questa vasta gamma vibratoria (bilocazioni, levitazioni, attraversamento di solidi, lettura del pensiero..ecc.)
L'aldilà, non è solo l'opposto logico dell'aldiqua, ma un salto qualitativo in termini di leggerezzae di liberazione verso altre realtà dimensionali superiori, queste sono state intraviste da mistici, dalle persone che hanno avuto esperienze straordinarie,
dalle migliori menti pensanti, e, in qualche modo, oggi anche dalla stessa fisica quantistica, che stranamente, ma non tanto, con le sue stupefacenti scoperte, sta riducendo la distanza tra scienza e fede, (quella autentica).
Se tutto è vibrazione energetica, allora la più alta manifestazione di essa sarà o dovrebbe essere totale conoscenza, completa armonia, autoconsapevolezza, bellezza, comunione tra affinità, amore estasi, questo a mio modestissimo giudizio, si prospetta come nostro ultimo e felice approdo, dal momento che in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma."
Come vedete, spesso ho cercato nei miei articoli, di trasmettervi alcuni di questi pensieri, ma questo scritto di Michele Campanozzi è tutta un'altra poesia.
Lo ringrazio infinitamente per questo suo piccolo tesoro, consegnato all'umanità.
Del resto mi sembrava ingiusto non condividere o magari rielaborare, queste parole, anche se l'essenza è già scritta in me e spero anche in molti di voi.
Senza contare poi che da una fonte attendibile quale l' Ansa, ci perviene una notizia molto intrigante : " la particella KK che dimostrerebbe l'esistenza di altre dimensioni oltre le quattro finora note, potrebbe essere prodotta proprio dal superacceleratore LHC di Ginevra. Infatti secondo la cosmologa Lisa Randall, le collisioni tra protoni che avvengono ad altissime energie dell' LHC, potrebbero rivelare nuove dimensioni invisibili, oltre le note (tre spaziali ed il tempo)."
Intanto aspettiamo con pazienza che l'incredibile accada.....
Non vi nascondo che questo è per me un momento caotico, di grande confusione, del resto io come voi sono in viaggio, e non sono approdata a nessuna serena certezza, perchè forse intimamente come spesso scrivo, so bene che le certezze, sono temporanee, una specie di oasi nella quale ristorarsi e riprendere le energie disperse.
Io come voi ricerco, e leggo, come ben sapete le cose che mi colpiscono particolarmente, ve le ripropongo, questo piccolo blog, è nato, per questo scopo, per condividere con voi ciò che trovo in me stessa, ma non solo, ed oggi, vorrei farvi leggere qualcosa di estremamente interessante, che ha scritto una persona molto più autorevole di me, lo studioso Michele Campanozzi.
Premetto che questa persona non la conosco, ma dal momento, ciò che scrive è di notevole spessore e di grande valore, sarebbe un vero peccato che ai miei lettori sfugga un tale articolo:
" L'universo, secondo le più accreditate teorie (mi riferisco a quella delle stringhe), non sarebbe solo quadrimensionale ( tre spaziali e una temporale), ma addirittura multidimensionale, come una sorta di innumerevoli onde vibratorie, in ognuna delle quali vive un universo con tutte le sue galassie. Di tali onde (o corde) noi conosciamo, anche se molto parzialmente, soltanto una, quella nostra, regolata dalla legge di gravità, dalla diffusione di materia e dalla velocità della luce, che, secondo la relatività di Einstein, viene rallentata, deviata o curvata a seconda dell'incontro o meno con un corpo. L'universo attuale ha un solo vuoto logico, ma non assoluto, come a dire che la presenza è tale perchè allude a un'assenza, c'è un tempo perchè rinvia ad un non tempo, c'è il bene perchè richiama il male, ecc.: è la legge, appunto, degli opposti.
Ovviamente, una dimensione superiore, conosce, vede e dialoga con quella inferiore, perchè la contiene, come il solido, includendo il piano, in qualche modo lo riconosce e matematicamente dialoga con esso anche se non è dallo stesso conosciuto.Quindi, teoricamente esiste la possibilità di universi multipli o paralleli, la cui natura ignoreremo, fino a quando saremo legati alle leggi che governano l'attuale nostra permanenza in questo particolare tipo di cosmo, che sarebbe così una delle tante onde vibratorie sulle quali si sviluppa il nostro vivere. E' possibile che alcuni soggetti, per un dono speciale, avvicinandosi un momento al "limite", riescano a passare, per così dire, da un piano all'altro di questa vasta gamma vibratoria (bilocazioni, levitazioni, attraversamento di solidi, lettura del pensiero..ecc.)
L'aldilà, non è solo l'opposto logico dell'aldiqua, ma un salto qualitativo in termini di leggerezzae di liberazione verso altre realtà dimensionali superiori, queste sono state intraviste da mistici, dalle persone che hanno avuto esperienze straordinarie,
dalle migliori menti pensanti, e, in qualche modo, oggi anche dalla stessa fisica quantistica, che stranamente, ma non tanto, con le sue stupefacenti scoperte, sta riducendo la distanza tra scienza e fede, (quella autentica).
Se tutto è vibrazione energetica, allora la più alta manifestazione di essa sarà o dovrebbe essere totale conoscenza, completa armonia, autoconsapevolezza, bellezza, comunione tra affinità, amore estasi, questo a mio modestissimo giudizio, si prospetta come nostro ultimo e felice approdo, dal momento che in natura nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma."
Come vedete, spesso ho cercato nei miei articoli, di trasmettervi alcuni di questi pensieri, ma questo scritto di Michele Campanozzi è tutta un'altra poesia.
Lo ringrazio infinitamente per questo suo piccolo tesoro, consegnato all'umanità.
Del resto mi sembrava ingiusto non condividere o magari rielaborare, queste parole, anche se l'essenza è già scritta in me e spero anche in molti di voi.
Senza contare poi che da una fonte attendibile quale l' Ansa, ci perviene una notizia molto intrigante : " la particella KK che dimostrerebbe l'esistenza di altre dimensioni oltre le quattro finora note, potrebbe essere prodotta proprio dal superacceleratore LHC di Ginevra. Infatti secondo la cosmologa Lisa Randall, le collisioni tra protoni che avvengono ad altissime energie dell' LHC, potrebbero rivelare nuove dimensioni invisibili, oltre le note (tre spaziali ed il tempo)."
Intanto aspettiamo con pazienza che l'incredibile accada.....
sabato 30 aprile 2011
Sfruttare l'energia di un uragano?
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Sarebbe di vitale importanza avere fonti di energie alternative, quelle che stiamo attualmente sfruttando, sono ormai obsolete, costose e fatali al nostro povero pianeta.
Molti scienziati sono al lavoro, più o meno segretamente, certo come sappiamo tutti esiste la possibilità di sfruttare l'energia solare, ma serie difficoltà legate ai costi degli impianti, stanno rallentando questo sviluppo.
Eppure quanta energia contiene un uragano? ed a che pro?, è un fenomeno che in molte nazioni provoca spesso morte, devastazione e paura, l'equivalente di un'energia persa per sempre che potrebbe a basso costo, soddisfare i bisogni dell'umanità per un anno intero.
In Canada, nel 2005, l'ingegnere Louis Michaud, dopo aver studiato le ricerche di Teszla, ha pensato che si potrebbe ricreare l'energia di un uragano in laboratorio, per poi sfruttarne la potenza a basso costo.
Ma oggi nel 2011, a che punto siamo? leggete qui
Purtroppo siamo ancora quasi a zero, sembrerebbe che i fondi necessari, non siano mai stati concessi, da nessuno per quale motivo?
- considerano l'impresa impossibile?
- oppure qualcuno desidera che questa possibilità rimanga solo una chimera?
Certo, sarebbe bellissimo invece riuscire ad imbrigliare l'energia degli uragani veri, tanto da renderli innocui e nello stesso tempo poter sfruttare la loro potenza, chissà se l'uomo riuscirà mai a compiere un'impresa così titanica? Chissà....
lunedì 25 aprile 2011
Vasca di deprivazione sensoriale e NDE
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Unica cosa sicura : i più grandi scienziati, sono d'accordo nel sostenere che il nostro cervello è uno dei misteri più grandi, proprio in questo lungo percorso, uno di loro in particolare, il fisico e psicoanalista americano John C. Lilly ( 1915-2001), ha inventato uno strumento assai particolare : si tratterebbe di una vasca a tenuta ermetica, dove un soggetto viene adagiato in un liquido isotermico, che gli garantisca una galleggiabilità neutra, questa vasca viene chiamata: " vasca di deprivazione sensoriale".
Chi di noi in qualche film di scienza o fantascienza, non ha visto qualche scena di questo tipo, e magari ha pensato: "roba da matti"....., invece ...la prima vasca fu costruita, dallo scienziato, durante la seconda guerra mondiale, anche se per tutto un altro scopo: lo studio degli effetti di particolari composti gassosi sull'apparecchio respiratorio dei sommozzatori. Ma successivamente, modificò il suo progetto per studiare gli stati alterati di coscienza.
Circa cinquant'anni fa, la scienza era superconvinta che in assenza di stimoli provenienti dai cinque sensi, il cervello avrebbe cessato di funzionare. Lilly, non credeva affatto a tale teoria, iniziò quindi, a condurre i suoi esperimenti da solo ed in segreto, scoprì che sì, il cervello ha un naturale bisogno di stimoli per mantenere il suo equilibrio, in caso contrario, a lungo andare, può scatenare allucinazioni, ma non cessa affatto di funzionare.
Le attuali vasche di deprivazione sensoriale, ovviamente, sono molto più evolute, realizzate in vetroresina, contengono una soluzione composta da acqua satura di solfato di magnesio, mantenuta a temperatura corporea, in modo da eliminare gli stimoli tattili, profondità non superiore a venti centimetri. Nessuna illuminazione e tappi nelle orecchie, in circa trenta minuti ( il tempo è però molto soggettivo), la persona dovrebbe perdere la percezione dei suoi confini corporei, avvertendo una sensazione di assoluto rilassamento, proprio perchè il cervello in quel momento, si è liberato dell'impegno automatico di controllare la temperatura e l'assetto gravitazionale del corpo, si liberano inoltre le endorfine, sostanze che il nostro organismo riesce a produrre naturalmente,e che generano in noi sensazioni molto piacevoli o addirittura ci liberano dal dolore.
Tali vasche di deprivazione sensoriale sono state utilizzate in psichiatria, per studiare i soggetti affetti da depressione, paranoia, e malattie mentali.....
Chi desidera rilassarsi in questo modo, sappia che esistono in alcuni centri benessere, delle vasche semplificate, nulla a che vedere però con le reali vasche, in realtà non è affatto consigliabile, restare al buio da soli, per un periodo lungo, dentro una vera vasca di deprivazione sensoriale.
Ad oggi sono stati condotti molti studi su volontari, ed è emerso che le allucinazioni giungono, quando il cervello inizia a non comprendere quale sia la sorgente di ciò che sta sperimentando, in pratica la mente non riesce ad identificare l'origine interna dei propri pensieri o immagini, e li considera come se giungessero dall'esterno, gli effetti spiacevoli infatti si materializzerebbero in visione di volti e forme fantastiche, sensazione di essere in compagnia di una presenza ostile, nemica e crudele.
Molti ricercatori, hanno addirittura, utilizzato questo strumento, per tentare di dare una spiegazione scientifica alle NDE, legate alle esperienze quali l'esame della propria vita, l'attraversamento di un tunnel, la sensazione di non avere corpo, l'essere di luce...., secondo loro, sarebbero l'estremo tentativo del cervello che in mancanza di ossigeno, cerca di sopravvivere, costruendo una realtà virtuale.
Grazie ad altri ricercatori, nonchè a persone che hanno vissuto reali esperienze di NDE, sappiamo in casi documentati di NDE, che il cervello non ha alcuna mancanza di ossigeno...., nel momento delle esperienze stesse, quindi l'ipotesi sopra riportata, non spiega scientificamente, che pochissimi casi....
Aggiungo che sono rimasta sorpresa oltre ogni dire, nell'ascoltare un' intervista, ad uno stimatissimo scienziato, che ha dichiarato pubblicamente di aver vissuto tali esperienze di NDE, proprio lui, che in tutta la sua vita, aveva cercato di spiegare scientificamente tale fenomeno, e testimoniava con forza, che dopo averle vissute in prima persona, è sicuro al 100% che è tutto vero, quella sua meravigliosa esperienza resta fuori da ogni spiegazione razionale......, e ci invita tutti alla speranza : "la vita non si conclude con la morte del nostro corpo, perchè la nostra coscienza era e sarà anche dopo questo evento".
Bellissimo, in questo periodo stanno accadendo cose assai strane, persone così caparbiamente razionali, stanno invertendo totalmente la rotta, tra questi: attori famosi, medici, scienziati ......, non mancano chiaramente persone normali...
Credo che un pò di sano mistero, e di ricerca nella vita di tutti, potrebbe risolvere qualche nevrosi...e non solo....
Unica cosa sicura : i più grandi scienziati, sono d'accordo nel sostenere che il nostro cervello è uno dei misteri più grandi, proprio in questo lungo percorso, uno di loro in particolare, il fisico e psicoanalista americano John C. Lilly ( 1915-2001), ha inventato uno strumento assai particolare : si tratterebbe di una vasca a tenuta ermetica, dove un soggetto viene adagiato in un liquido isotermico, che gli garantisca una galleggiabilità neutra, questa vasca viene chiamata: " vasca di deprivazione sensoriale".
Chi di noi in qualche film di scienza o fantascienza, non ha visto qualche scena di questo tipo, e magari ha pensato: "roba da matti"....., invece ...la prima vasca fu costruita, dallo scienziato, durante la seconda guerra mondiale, anche se per tutto un altro scopo: lo studio degli effetti di particolari composti gassosi sull'apparecchio respiratorio dei sommozzatori. Ma successivamente, modificò il suo progetto per studiare gli stati alterati di coscienza.
Circa cinquant'anni fa, la scienza era superconvinta che in assenza di stimoli provenienti dai cinque sensi, il cervello avrebbe cessato di funzionare. Lilly, non credeva affatto a tale teoria, iniziò quindi, a condurre i suoi esperimenti da solo ed in segreto, scoprì che sì, il cervello ha un naturale bisogno di stimoli per mantenere il suo equilibrio, in caso contrario, a lungo andare, può scatenare allucinazioni, ma non cessa affatto di funzionare.
Le attuali vasche di deprivazione sensoriale, ovviamente, sono molto più evolute, realizzate in vetroresina, contengono una soluzione composta da acqua satura di solfato di magnesio, mantenuta a temperatura corporea, in modo da eliminare gli stimoli tattili, profondità non superiore a venti centimetri. Nessuna illuminazione e tappi nelle orecchie, in circa trenta minuti ( il tempo è però molto soggettivo), la persona dovrebbe perdere la percezione dei suoi confini corporei, avvertendo una sensazione di assoluto rilassamento, proprio perchè il cervello in quel momento, si è liberato dell'impegno automatico di controllare la temperatura e l'assetto gravitazionale del corpo, si liberano inoltre le endorfine, sostanze che il nostro organismo riesce a produrre naturalmente,e che generano in noi sensazioni molto piacevoli o addirittura ci liberano dal dolore.
Tali vasche di deprivazione sensoriale sono state utilizzate in psichiatria, per studiare i soggetti affetti da depressione, paranoia, e malattie mentali.....
Chi desidera rilassarsi in questo modo, sappia che esistono in alcuni centri benessere, delle vasche semplificate, nulla a che vedere però con le reali vasche, in realtà non è affatto consigliabile, restare al buio da soli, per un periodo lungo, dentro una vera vasca di deprivazione sensoriale.
Ad oggi sono stati condotti molti studi su volontari, ed è emerso che le allucinazioni giungono, quando il cervello inizia a non comprendere quale sia la sorgente di ciò che sta sperimentando, in pratica la mente non riesce ad identificare l'origine interna dei propri pensieri o immagini, e li considera come se giungessero dall'esterno, gli effetti spiacevoli infatti si materializzerebbero in visione di volti e forme fantastiche, sensazione di essere in compagnia di una presenza ostile, nemica e crudele.
Molti ricercatori, hanno addirittura, utilizzato questo strumento, per tentare di dare una spiegazione scientifica alle NDE, legate alle esperienze quali l'esame della propria vita, l'attraversamento di un tunnel, la sensazione di non avere corpo, l'essere di luce...., secondo loro, sarebbero l'estremo tentativo del cervello che in mancanza di ossigeno, cerca di sopravvivere, costruendo una realtà virtuale.
Grazie ad altri ricercatori, nonchè a persone che hanno vissuto reali esperienze di NDE, sappiamo in casi documentati di NDE, che il cervello non ha alcuna mancanza di ossigeno...., nel momento delle esperienze stesse, quindi l'ipotesi sopra riportata, non spiega scientificamente, che pochissimi casi....
Aggiungo che sono rimasta sorpresa oltre ogni dire, nell'ascoltare un' intervista, ad uno stimatissimo scienziato, che ha dichiarato pubblicamente di aver vissuto tali esperienze di NDE, proprio lui, che in tutta la sua vita, aveva cercato di spiegare scientificamente tale fenomeno, e testimoniava con forza, che dopo averle vissute in prima persona, è sicuro al 100% che è tutto vero, quella sua meravigliosa esperienza resta fuori da ogni spiegazione razionale......, e ci invita tutti alla speranza : "la vita non si conclude con la morte del nostro corpo, perchè la nostra coscienza era e sarà anche dopo questo evento".
Bellissimo, in questo periodo stanno accadendo cose assai strane, persone così caparbiamente razionali, stanno invertendo totalmente la rotta, tra questi: attori famosi, medici, scienziati ......, non mancano chiaramente persone normali...
Credo che un pò di sano mistero, e di ricerca nella vita di tutti, potrebbe risolvere qualche nevrosi...e non solo....
venerdì 22 aprile 2011
Avvistamento vero Ufo Belgio .
Lo so, è' una vera giungla, su You tube, i video sugli avvistamenti ufo, non sono tutti reali purtroppo, ci sono poi i buontemponi, che inseriscono dei video scherzosi, evidentemente dal momento che non credono e non hanno mai visto un ufo, pensano che tutti gli avvistamenti siano fasulli.
Ebbene non è così, questo video è molto serio, anche se riporta un incredibile avvistamento del 1990 avvenuto in Belgio.
Questo avvistamento è assolutamente reale, e ha dato non poco filo da torcere all'aviazione Belga.
Godetevi questo video raro, reale e vero, ancora oggi, nessuno è riuscito a capire cosa fosse esattamente quell' ordigno triangolare, potrebbe essere di origine terrestre? Hanno escluso questa possibilità., per un motivo molto importante, visionate il video, capirete di cosa sto parlando.
Buona Pasqua amici
attribuzione Immagine : Link
Cari lettori, "Buona Pasqua", la Pasqua è il simbolo per eccellenza della Rinascita, godiamocela in santa pace con i nostri cari o con chi vogliamo.
E' vero i tempi sono difficili, resi ancora più emblematici, da continue profezie catastrofiste, non lasciamoci però suggestionare troppo, torniamo indietro all'anno mille, tutti allora credevano che con l'anno mille, il mondo sarebbe finito per sempre ed invece siamo giunti sino al 2011.
Il nostro pianeta è bellissimo, quello che dobbiamo fare tutti è amarlo, e questo significa lottare, affinchè non sia ulteriormente sporcato e sciupato, migliorare noi stessi, prima di tutto, perchè solo il buon esempio, può aiutare gli altri, non le inutili prediche.
Basta al sentimento di onnipotenza, ma basta anche al deplorevole sentimento della rassegnazione, in noi esistono incredibili risorse, ancora inesplorate, e nonostante tutto io credo molto nell'uomo, perchè seppur con tutti i suoi difetti, egli ha in sè un pezzettino di universo, chiunque di noi deve solo sollecitare la propria memoria.
Credo però che chi ama veramente, non può non rispettare ogni forma di pensiero, anche se lontanissima dal suo modo di vedere le cose. Ogni persona ha i suoi tempi, non dobbiamo mai dimenticarlo.
Il mio più grande augurio di "Buona Pasqua" a tutti voi ma, ancora di più a coloro che stanno soffrendo o stanno vivendo un periodo particolarmente difficile.
Grazie a tutti.
Cari lettori, "Buona Pasqua", la Pasqua è il simbolo per eccellenza della Rinascita, godiamocela in santa pace con i nostri cari o con chi vogliamo.
E' vero i tempi sono difficili, resi ancora più emblematici, da continue profezie catastrofiste, non lasciamoci però suggestionare troppo, torniamo indietro all'anno mille, tutti allora credevano che con l'anno mille, il mondo sarebbe finito per sempre ed invece siamo giunti sino al 2011.
Il nostro pianeta è bellissimo, quello che dobbiamo fare tutti è amarlo, e questo significa lottare, affinchè non sia ulteriormente sporcato e sciupato, migliorare noi stessi, prima di tutto, perchè solo il buon esempio, può aiutare gli altri, non le inutili prediche.
Basta al sentimento di onnipotenza, ma basta anche al deplorevole sentimento della rassegnazione, in noi esistono incredibili risorse, ancora inesplorate, e nonostante tutto io credo molto nell'uomo, perchè seppur con tutti i suoi difetti, egli ha in sè un pezzettino di universo, chiunque di noi deve solo sollecitare la propria memoria.
Credo però che chi ama veramente, non può non rispettare ogni forma di pensiero, anche se lontanissima dal suo modo di vedere le cose. Ogni persona ha i suoi tempi, non dobbiamo mai dimenticarlo.
Il mio più grande augurio di "Buona Pasqua" a tutti voi ma, ancora di più a coloro che stanno soffrendo o stanno vivendo un periodo particolarmente difficile.
Grazie a tutti.
domenica 17 aprile 2011
Mostri di pietra
Link : attribuzione immagine
Vi siete mai chiesti chi sono quei mostri di pietra che pensosi e spesso annoiati se ne stanno in cima a costruzioni, cattedrali e quant'altro.
Io come voi ho sempre pensato che fossero solo proprio quello che vedevo : statue di pietra e null'altro.
Qualcuno forse un pò strambo, assicura invece che essi sono i guardiani de mondo, e che nella notte, si trasformano in mostri veri e ritornano al loro posto, solo alle prime luci dell'alba, dopo aver compiuto il loro compito di protettori, contro ogni tipo di malvagità.
Strano, visto che il loro aspetto è tutt'altro che rassicurante, ma pare che proprio questo aspetto, consenta loro di confondersi con i veri mostri, che spesso tentano di entrare nella nostra dimensione.
Questi visionari assicurano che da una certa ora della notte, lasciano al loro posto solo una sagoma fittizia, e poi si riuniscano in luoghi segreti per decidere i loro ruoli, ogni notte nuove missioni devono essere compiute, affinchè i mostri veri, non invadano il nostro mondo, infatti, proprio quando scendono le tenebre, mentre noi dormiamo, quelle nefaste creature potrebbero causare ogni sorta di male.
Durante il giorno, riprendono le loro sembianze di pietra, in realtà durante il giorno, dormono e si riposano.
Non tutti i mostri di pietra ovviamente si risvegliano la notte, e chi li ha scolpiti, non sapeva certo che guerrieri antichi come il mondo, si sarebbero insinuati nelle loro creazioni mostruose.
Del resto chi mai potrebbe sospettare che non siano solo ciò che vediamo?
Vi siete mai chiesti chi sono quei mostri di pietra che pensosi e spesso annoiati se ne stanno in cima a costruzioni, cattedrali e quant'altro.
Io come voi ho sempre pensato che fossero solo proprio quello che vedevo : statue di pietra e null'altro.
Qualcuno forse un pò strambo, assicura invece che essi sono i guardiani de mondo, e che nella notte, si trasformano in mostri veri e ritornano al loro posto, solo alle prime luci dell'alba, dopo aver compiuto il loro compito di protettori, contro ogni tipo di malvagità.
Strano, visto che il loro aspetto è tutt'altro che rassicurante, ma pare che proprio questo aspetto, consenta loro di confondersi con i veri mostri, che spesso tentano di entrare nella nostra dimensione.
Questi visionari assicurano che da una certa ora della notte, lasciano al loro posto solo una sagoma fittizia, e poi si riuniscano in luoghi segreti per decidere i loro ruoli, ogni notte nuove missioni devono essere compiute, affinchè i mostri veri, non invadano il nostro mondo, infatti, proprio quando scendono le tenebre, mentre noi dormiamo, quelle nefaste creature potrebbero causare ogni sorta di male.
Durante il giorno, riprendono le loro sembianze di pietra, in realtà durante il giorno, dormono e si riposano.
Non tutti i mostri di pietra ovviamente si risvegliano la notte, e chi li ha scolpiti, non sapeva certo che guerrieri antichi come il mondo, si sarebbero insinuati nelle loro creazioni mostruose.
Del resto chi mai potrebbe sospettare che non siano solo ciò che vediamo?
venerdì 15 aprile 2011
Una antica città d'oro
Da centinaia di anni gli uomini, continuano a sognare la città d'oro, una antica città costruita dai suoi antichi abitatori con oro puro.
Nella prima metà del 500, un famoso storico spagnolo " Francisco Lopez ", descrisse la città di Manoa con queste testuali parole: "le sue mura e i suoi tetti sono d'oro e si rispecchiano in un lago, il cui fondo è coperto d'oro. Tutto il vasellame del palazzo per la mensa e la cucina è d'oro puro. Al centro dell'isola sorge un tempio consacrato al sole. Attorno a questo tempio si levano statue d'oro raffiguranti giganti. Ci sono anche alberi d'oro e d'argento. E la statua di un principe è tutta coperta di polvere d'oro"
Già proprio da questa incredibile descrizione, nacque la leggenda di Eldorado, la città tutta costruita con oro puro, soprannominata "Manoa".
Oggi naturalmente, dopo inutili ricerche, le parole di questo storico, sono considerate folli, fantasie, sogni di una mente delirante.
Ma tali voci giunsero fino alla nostra Europa e crearono un vero e proprio mito, tanto che dal 1529, furono molte le spedizioni alla ricerca di questa fantomatica città d'oro, ed ancora oggi esistono ricercatori che non abbandonano il sogno di trovarla e di poter soddisfare i loro sogni di ricchezza.
Ma perchè all'oro l'uomo ha dato un così alto valore? forse per le sue qualità di metallo imperituro, forse per il colore che rappresenta il fulgido sole?, nell'esoterismo l'oro rappresenta lo stato più sublime al quale l'uomo dovrebbe aspirare, proprio per le sue qualità imperiture. Ma per il ricercatore esoterico, l'oro non è altro che un simbolo, mentre per l'uomo comune, l'oro rappresenta un valore, con il quale soddisfare tutta la sua avidità.
Ma alla fine Francisco Lopez, si è voluto solo divertire, o ha raccontato una verità rimasta per sempre nascosta?.
Potrebbe esistere davvero una mitica città antica costruita solo con questo prezioso metallo?
E Perchè no? tra le tante stranezze, e misteri del mondo, in fondo questa leggenda non mi pare così impossibile.
domenica 10 aprile 2011
I figli dormienti della terra
La nostra religione cristiana ci insegna che siamo tutti figli di Dio, ma è pur vero che noi siamo figli dell'aria, perchè è lei che ci fa sopravvivere, figli del'acqua dal momento che il nostro corpo è formato da almeno il 70% da questo elemento, figli della terra e dei minerali, pensiamo solo al nostro scheletro , ed anche figli del fuoco, perchè senza il calore non avremmo vita.
Ed infine figli di uno spirito immateriale ed invisibile che ci anima.
Già siamo figli di tutti questi elementi, combinati insieme....
Questi meravigliosi elementi si combinano insieme per formare gli esseri viventi, come possiamo pensare che la vita sia casuale? è evidente che un' Intelligenza per noi inconcepibile, ha realizzato dei modelli con una maestria che nemmeno i nostri più intelligenti scienziati potrebbero eguagliare.
Mi meraviglio davanti all'arroganza degli esseri umani, davanti alla loro cecità, come è possibile che uomini tanto intelligenti, che riescono a progettare incredibili tecnologie, non si inchinino davanti a questa meravigliosa Intelligenza e non si preoccupino di non sciupare questa incredibile creazione.
Come è possibile ? E' tutto visibile, a portata di chiunque voglia vedere, eppure l'uomo ancora oggi, da più importanza a cose superflue, inutili, e senza anima.
Il fatto è che tutto ci è concesso in prestito, in un arco di tempo abbastanza limitato, ma non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, ma non esiste peggior sordo di chi non vuol udire.....
Noi siamo i figli dormienti della terra, come la bella addormentata nel bosco, come pinocchio nel paese dei balocchi......, forse sarebbe l'ora di svegliarsi e tutti insieme.
sabato 9 aprile 2011
Esiste una vita dopo la morte?
Nel nostro mondo esistono due categorie di persone, quelli che pensano che dopo la morte ci sarà solo un sonno eterno, e coloro che immaginano una continuazione della vita magari in forma diversa, oppure la possibilità di reincarnazione.
Parliamoci chiaro, nessuna religione certifica la sicurezza della sopravvivenza, e neppure la scienza certifica il suo niente dopo la nostra vita da terrestri.
Inutile seguire queste correnti di pensiero, esistono invece nella via di mezzo, coloro (anche dottori in medicina), che ricercano, che studiano la fase di premorte, ed il ritorno in vita da parte di persone morte anche per cinque minuti, possiamo considerare queste ricerche impossibili "serie"? degne di interesse?
In considerazione che molte testimonianze si assomigliano, possiamo dire che esiste un processo o una procedura che coinvolge in modo quasi uguale tutti gli esseri umani, compreso gli atei.
Coloro che hanno vissuto la loro momentanea morte, tornano con idee più chiare e la loro prospettiva nei confronti della vita cambia radicalmente.
Lo scoglio enorme è ancorato proprio nel nostro corpo, nel quale vediamo l'unico strumento che ci consenta di vivere, e senza il quale secondo molti ci trasformiamo in un nulla eterno.
Ma il corpo non dovrebbe appunto essere un veicolo? uno strumento che ci consenta di fare esperienza in una realtà materiale? . Dunque non potrebbero esistere realtà differenti? alle quali potremmo approdare senza il nostro amato fisico? Realtà che non hanno necessità di un cervello fisico per essere vissute.?
Credo sia molto difficile dimostrare cose che non fanno parte di un mondo materiale come quello terrestre, a meno che qualche genio di incomparabile intelligenza, non riesca ad inventare un convertitore di energie, già, perchè spesso dimentichiamo una cosa fondamentale, che tutto per quanto ci appaia materiale, è energia cristallizzata, noi stessi lo siamo.
In questa incomparabile ignoranza viviamo una vita veramente piena di nulla, con idee preconcette, prive di significato, e di reale conoscenza.
Eppure grandi uomini hanno lasciato la loro testimonianza su questa terra, e ci hanno svelato che il segreto è tutto nella coscienza, in una consapevolezza, non immersa in nozioni o pregiudizi, la consapevolezza di essere oltre che cittadini terrestri, anche cittadini universali.
Lasciare la nostra mente aperta alla conoscenza è un diritto dovere di ogni essere umano, al quale l'universo ha regalato vari strumenti conoscitivi, il corpo umano è uno di questi, ma non credo sia l'unico.
Sono certa, che molto dipenda da noi, dalla nostra evoluzione, dal nostro contatto con quella indescrivibile Intelligenza che fa muovere tutto il cosmo, ma per potervi accedere sarebbe necessario abbandonare tutte le nostre zavorre, e questo non è affatto facile, dal momento che ci sentiamo tranquilli solo quando maturiamo certezze e le certezze non alimentano la nostra evoluzione.
Dunque esiste una vita oltre la morte?.....c'eravamo prima di questa vita? Mi dispiace non sta a me rispondervi, perchè io oggi sono una di voi, ognuno deve cercare in se stesso la verità, ma senza pregiudizi, e con la mente aperta alla conoscenza......., il nostro scopo su questa terra è conciliare ciò che apparentemente sembra inconciliabile....chi di noi svolge veramente questo compito?
Ho trovato comunque un articolo molto interessante leggi qui
mercoledì 6 aprile 2011
Fantasmi è questa la spiegazione scientifica?
Mi piace leggere giornali che cercano di spiegare scientificamente i misteri sul paranormale, ma davanti alle loro soluzioni, resto sempre abbastanza dubbiosa (meno male), ad esempio una soluzione che cerca di giustificare la visione dei fantasmi secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Cognitive Neuropsychology è la seguente:
Vedere ciò che gli altri non possono vedere secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Cognitive Neuropsychology, dipende semplicemente da un'interferenza nel cervello. Per esempio il segnale elettrico che dai recettori nervosi periferici, corre lungo gli assoni del nervo olfattorio, fa contatto in qualche punto del suo percorso e passa la stimolazione ai centri dell'olfatto e anche al nervo ottico, che raggiunge la corteccia visiva. Insomma i veggenti non sarebbero in malafede, ma affetti da una strana anomalia ( sono sinestesici), per cui convinti di avere poteri paranormali.
Ma sempre secondo questa pubblicazione, i fantasmi potrebbero essere collegati anche alla teoria dei falsi ricordi. Lo psicologo Kenneth, spiega che le zone cerebrali usate per percepire realmente un oggetto e quelle usate per immaginarlo si sovrappongono ed un fatto vividamente immaginato, potrebbe lasciare una traccia molto simile a quella di un evento sperimentato.
Quando i ricordi sono immagazzinati, sono coinvolte le stesse aree cerebrali che si tratti di realtà o immaginazione......Insomma ecco spiegate le visioni dei fantasmi.
La spiegazione scientifica potrebbe apparire molto convincente, ma resta un punto interrogativo abbastanza inquietante:
- se tutto ciò riguarda solo la sfera immaginativa....come è possibile che alcuni fantasmi siano stati fotografati, e non parlo di fotografie ritoccate ovviamente, come è possibile che le voci di fantasmi lascino comunque una traccia sul registratore o altri strumenti?
Sicuramente ci spiegheranno nel prossimo articolo, che tali tracce, non sono altro che influenze elettromagnetiche dei nostri ricordi o di ciò che ci pare di udire, che restano impresse in fotografie o registratori?
Alcuni casi potrebbero anche essere spiegati, in questo modo, ma esistono strani casi che non possono essere liquidati con una spiegazione scientifica così succinta.
Con tutto il rispetto per ricercatori così quadrati, io penso che tali anomalie di cui parlano, potrebbero invece permettere a certi individui dotati di capacità paranormali, di dare una sbirciatina in una diversa dimensione, inquadrando ciò che ai più resterà per sempre invisibile, non sono pertanto le anomalie che creano i fantasmi, ma le stesse che consentono di percepire una realtà differente, senza le quali non è possibile accedere.
La questione a mio avviso resta irrisolta.... e rimarrà per buona parte, grazie al cielo, nella sfera dei misteri....
Senza mai dimenticare che tra realtà, sogno ed immaginazione corre un sottilissimo velo.
Che il mistero sia per sempre con voi.
domenica 3 aprile 2011
Rapimento alieno caso Valdes
Questo è davvero un caso molto interessante, rimesso da non molto in discussione , dobbiamo tornare indietro al 25 aprile 1977, quasi un mese dopo, la notizia di questo rapimento alieno fu pubblicata sul quotidiano locale La Estrella de Arica e fece il giro del mondo. Purtroppo subito dopo, questo caso fu insabbiato da qualcuno molto in alto, che non voleva questo tipo di pubblicità.
Si tratta del caso Valdes di cui forse avrete sentito parlare. Per farla breve, la notizia allora pubblicata riportava questi fatti :
Il sig. Valdes, era caporale, e stava pattugliando insieme ad altri otto militari dell'esercito cileno,le scuderie, che si trovavano nella zona di Pampa Lluscuma, un altopiano di 3600 metri di altezza. Videro all'improvviso 2 strane stelle, che sembravano scendere dal cielo, una emanava un grandissima luce e poi toccò il suolo. Il caporale Valdes, si staccò dal gruppo, ed attraversò il parcheggio delle scuderie. Gli altri soldati lo persero di vista, ma lo chiamarono ad alta voce, ma non ebbero risposta. Circa 15 minuti dopo, sentirono una voce proveniente dal cortile della scuderia che chiamò "ragazzi", videro Valdes traballante, lo sostennero altrimenti sarebbe caduto a terra...., il suo aspetto era totalmente differente da 15 minuti prima, aveva gli occhi sbarrati, era tutto tremante e rideva di continuo, non riusciva a riconoscere i suoi compagni e disse con una strana voce: " lei non potrà mai sapere chi siamo, nè da dove veniamo, ma torneremo".
La cosa più sorprendente ed incredibile fu che l'orologio digitale al polso di Valdes, era avanti di cinque giorni, mentre il suo viso aveva una barba incolta di diversi giorni, mentre pochi minuti prima aveva solo dei folti baffi. Gli ufologi che hanno studiato il caso, hanno infatti ritenuto che il soldato fosse stato rapito dall'Ufo per cinque giorni circa e poi riportato indietro nel tempo, in soli quindici minuti.
Come dicevo prima, nella premessa, il caso fu pubblicato e subito dopo insabbiato, solo qualche anno dopo l'ufologo iberico Javier Sierra, riuscì a rintracciare Valdes, emigrato sotto falso nome negli Stati Uniti, e ha finalmente avuto conferma della veridicità dell'episodio, che oggi è ritornato alla ribalta, in modo prepotente, tanto che un giornalista ha scritto un libro su questo caso, uscito in Cile.
Questo incredibile rapimento alieno, conferma la capacità degli ufo non solo di viaggiare nello spazio, ma anche nel tempo, la prova inconfutabile in quella barba di vari giorni cresciuta in quindici minuti.
Le implicazioni di tale evento...., le lascio alla vostra sicuramente fertile immaginazione.....
Fonte : Ufo notizie a cura di Alfredo Lissoni, in collaborazione con il Centro Ufologico Ionico
data 02 settembre 2012
Una fortunata coincidenza trovare un articolo che sostiene che quella di Valdes fu solo una clamorosa bugia leggi qui, confessata da lui stesso almeno trent'anni dopo...., in pratica tutto ciò che avete letto non è vero....tutto ciò che fu dichiarato era falso...
Che dire...meglio tardi che mai....
Peccato, un caso così intrigante....., speriamo che le persone, la finiscano di raccontar balle, sono molto dannose per la salute....e portano lontano dalla verità........
sabato 2 aprile 2011
Mondo astrale e conoscenza
Ciò che mi appresto a scrivere stasera è piuttosto particolare e frutto delle mie ricerche e letture su giornali che si occupano di argomenti spinosi come questo.
Da quando l'uomo è apparso sulla terra, sin da quando ha iniziato a pensare, egli ha sempre ricercato la verità sulla sua situazione di mortale, su Dio, e sulla possibilità di sopravvivere alla morte fisica.
Con il tempo sono nati molti culti, molte religioni, molte correnti di pensiero, che lo hanno rassicurato, e quasi convinto sulla immortalità dell'anima.
Certo è, che oggi con la scienza al primo posto, sono molti gli atei e coloro che sono convinti che con la morte tutto cessa ed è inutile rincorrere le favole, anche se grazie al cielo, esistono degli spiragli che farebbero pensare assolutamente il contrario: cioè che l'uomo sopravviverà eccome alla sua morte fisica.....
Nel nostro bellissimo pianeta esistono vari atteggiamenti, ci sono persone che hanno necessità di ricercare, di evolversi e coloro che invece sia per ateismo, sia per indole, demandano tutto a dopo, che sia un bel nulla o un passaggio ad altra dimensione.
E qui arriva la sorpresa, secondo alcune comunicazioni particolari diciamo così, alcuni seri studiosi ricercatori, hanno appreso una cosa molto curiosa: il passaggio dal nostro mondo materiale a quello astrale, non ci permetterà di conoscere tutto immediatamente, niente affatto, se qualcuno crede che dopo la morte, avrà un quadro molto più chiaro di se stesso e della sua situazione e dell'universo, si sbaglia di grosso, perchè la conoscenza dipende dall'evoluzione e l'evoluzione è stimolata dalla ricerca continua sia interiore che esteriore.
Se veramente fosse così, significa che molto dipende da noi, e che non esiste nulla di automatico, nemmeno dopo la morte.
Forse l'inferno potrebbe essere proprio la non conoscenza? e la impossibilità di conoscere?
Certo, nessuno può dimostrare niente, però una piccola riflessione non sarebbe da scartare.
Che il mistero sia con voi.
Alieni cattivi con gli umani?
Attribuzione immagine:
By Toru Watanabe (originariamente caricata su Flickr come ALIEN) [www.creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0">CC-BY-SA-2.0], via Wikimedia Commons
La fonte Ansa 11/01/2011
Questa è la conclusione della rivista Philosophical Transactions,? un organo della Royal Society britannica, che ha pubblicato un articolo nella sua ultima edizione, in cui chiede ai governi di prepararsi per un possibile incontro con una civiltà aliena, specificando che tale incontro potrebbe essere violento.
Infatti in questa pubblicazione, si sostiene che secondo il processo di evoluzione di Darwin, le forme di vita che contatterebbero gli umani, avrebbero la tendenza alla violenza, e lo sfruttamento delle risorse, proprio come accade sulla terra.
Per questo motivo, i governi dovrebbero prepararsi adeguatamente, per affrontare la possibilità di un tale incontro che secondo loro non sarebbe affatto tutte rose e fiori, il loro consiglio sarebbe quello di creare un team di scienziati ed esperti che possano pianificare una tale eventualità.
Che dire, potrebbero avere ragione? forse....forse la lotta tra il bene ed il male è estesa a tutto l'universo ed ogni tipo di vita, deve combattere per sopravvivere? Può darsi.
Credo però che una considerazione importante debba essere fatta...., penso che le razze più evolute non abbiano necessità di ricorrere alla violenza, nè di affermare se stesse, il problema riguarda noi come esseri umani che in fondo siamo solo agli albori di una vera e propria evoluzione, come si misura l'evoluzione ? in un semplicissimo modo... nella capacità degli esseri di vivere senza distruggere o sfruttare altre vite, nella capacità di trovare risorse inesauribili, senza danneggiare il pianeta, nella comprensione del senso della vita, e nel rispetto per ogni forma di esistenza.
Per cui l'incontro sarà tragico soltanto se incontreremo alieni che ci assomigliano, in quel momento potremo specchiarci in loro, e comprendere quanto siamo crudeli e limitati.
Può darsi che esistano esseri meno evoluti di noi, ma quante possibilità avrebbero di arrivare sul nostro pianeta?
Forse ci siamo lasciati troppo suggestionare dai film..., o dai fumetti ...che ci prospettano alieni come quello dell'immagine su inserita.
By Toru Watanabe (originariamente caricata su Flickr come ALIEN) [www.creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0">CC-BY-SA-2.0], via Wikimedia Commons
La fonte Ansa 11/01/2011
Questa è la conclusione della rivista Philosophical Transactions,? un organo della Royal Society britannica, che ha pubblicato un articolo nella sua ultima edizione, in cui chiede ai governi di prepararsi per un possibile incontro con una civiltà aliena, specificando che tale incontro potrebbe essere violento.
Infatti in questa pubblicazione, si sostiene che secondo il processo di evoluzione di Darwin, le forme di vita che contatterebbero gli umani, avrebbero la tendenza alla violenza, e lo sfruttamento delle risorse, proprio come accade sulla terra.
Per questo motivo, i governi dovrebbero prepararsi adeguatamente, per affrontare la possibilità di un tale incontro che secondo loro non sarebbe affatto tutte rose e fiori, il loro consiglio sarebbe quello di creare un team di scienziati ed esperti che possano pianificare una tale eventualità.
Che dire, potrebbero avere ragione? forse....forse la lotta tra il bene ed il male è estesa a tutto l'universo ed ogni tipo di vita, deve combattere per sopravvivere? Può darsi.
Credo però che una considerazione importante debba essere fatta...., penso che le razze più evolute non abbiano necessità di ricorrere alla violenza, nè di affermare se stesse, il problema riguarda noi come esseri umani che in fondo siamo solo agli albori di una vera e propria evoluzione, come si misura l'evoluzione ? in un semplicissimo modo... nella capacità degli esseri di vivere senza distruggere o sfruttare altre vite, nella capacità di trovare risorse inesauribili, senza danneggiare il pianeta, nella comprensione del senso della vita, e nel rispetto per ogni forma di esistenza.
Per cui l'incontro sarà tragico soltanto se incontreremo alieni che ci assomigliano, in quel momento potremo specchiarci in loro, e comprendere quanto siamo crudeli e limitati.
Può darsi che esistano esseri meno evoluti di noi, ma quante possibilità avrebbero di arrivare sul nostro pianeta?
Forse ci siamo lasciati troppo suggestionare dai film..., o dai fumetti ...che ci prospettano alieni come quello dell'immagine su inserita.
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