domenica 16 maggio 2010

Anime perse La maschera



Finalmente l'alba, Gianni pensava che non arrivasse più, dopo una notte agitata, in preda ai suoi incubi. Era stato solo un sogno? un film dell'orrore?, o davvero aveva ucciso quell'uomo con la maschera?, no, non era possibile, lui non era un violento, nè un assassino. Eppure quella maledetta rissa era scoppiata senza un motivo importante, e lui si era trovato in mezzo, "si era dovuto difendere", uno spintone e quel rivolo di sangue dalla bocca e dell'orecchio...maledetta sfortuna, quello sconosciuto aveva battuto la testa sull'orlo del marciapiede. Era scappato in preda al panico, un'onda nera lo aveva travolto...ma era carnevale ed anche lui era adeguatamente mascherato, nessuno lo avrebbe potuto riconoscere, ma lui sapeva...


Forse doveva decidersi, consegnarsi alla polizia, confessare, in fondo, era stato solo un tragico incidente.


Ore sette di mattina, puntualmente sia lui, che i suoi genitori stavano facendo colazione, lo squillo del telefono, li interrompe e li fa trasalire... chi può essere a quell'ora? La mamma si alza per prima e risponde...torna, bianca come un lenzuolo porge il telefono a Gianni....è la voce di Chiara la sua ragazza, la sua amata Chiara, che piangendo lo informa che suo fratello Marco, è stato ucciso da uno sconosciuto in maschera, in una rissa in via.............................

sabato 15 maggio 2010

Mistero esiste l'aldilà?



Se esiste il di qua, per la legge degli opposti, dovrebbe esistere anche l'aldilà, ma ipotizzando che esista realmente, come e cosa potrebbe essere?


E'una domanda, che vale tutti i tesori dell'universo...peccato che nessuno sappia rispondere con prove inconfutabili alla mano.


Proviamo a fare delle valutazioni alla nostra portata, prima di tutto analizziamo la nostra composizione:


- siamo composti da un corpo fisico, in realtà un mosaico di cellule ed organi, se lo studiassimo al microscopio, ci potremmo rendere conto, che di solido e di compatto, c'è ben poco, il nostro dna, oltre a determinare la nostra natura umana, con tutti i pregi ed i difetti, porta in sè la nostra mortalità;


- siamo composti da un misterioso flusso di pensieri, che sembrerebbe elaborato dal nostro cervello (già di per sè un miracolo ingegneristico), ma cosa è il pensiero? che origine ha? ogni scienziato risponderà che non ha origine elettrica, nè fisica, in pratica non saprà spiegare quale sia la sua reale origine. Eppure Cartesio sosteneva : "io penso, dunque sono", il pensiero ha una rilevanza assoluta per molti.


Tutto ciò che vediamo, è frutto della nostra eleborazione mentale, spesso un puro inganno mentale; pensate....ad un classico schiaffo, appare così vilmente fisico, soprattutto per chi lo riceve, in realtà è solo un colpo elettromagnetico, che va a sbattere su un altro campo elettromagnetico, non mi credete? informatevi...


I nostri occhi vedono ciò che umanamente ci è consentito vedere, molti altri esseri viventi, non vedono come noi.... studiatevi anche questa affermazione.


Il nostro stesso mondo è molto più sconosciuto e misterioso, di quanto ognuno di noi possa credere,.... quanto dunque potrebbe esserlo un mondo al di là della fisicità che conosciamo? come potrebbe essere l'aldilà?, nella prospettiva di riuscire a sopravvivere?


Forse minor limitazioni, una materia più sottile, misteriosa ed invisibile ai nostri occhi?, la stessa che compone la nostra anima?


Ehi!, non scordiamo che ogni pensiero, può essere altamente creativo anche nel nostro mondo...immaginiamo un ingegnere, che progetta un apparecchio qualsiasi, prima lo visualizza nella sua mente, poi lo progetta, infine lo fa costruire.


Sì, siamo complessi, misteriosi, e per quanto miseri e piccoli..., estremamente preziosi. Siamo il prodotto di un universo superintelligente...credetemi non c'è nessun misticismo in questa mia affermazione, ma solo una attenta osservazione.


Questo pianeta esiste, perchè alcune leggi fisiche, determinano la sua esistenza e la nostra. Nell'aldilà queste stesse leggi, non avrebbero alcun senso, o forse ne esistono altre...e proprio per questo, per accedere, siamo costretti ad abbandonare il nostro rivestimento cellulare.


Nulla si crea e nulla si distrugge... tutto si trasforma...Einstein il grande genio ci ha lasciato questa grande eredità...perchè dunque l'aldilà, come la nostra sopravvivenza, non dovrebbe esistere?


Come potrebbe essere? sarà di nostro gradimento?
Volete sapere come lo immagino io?
Una ricerca continua...un mistero dopo l'altro,....ma voi siete liberi di immaginarlo, come e più vi piace...secondo il vostro pensiero.

mercoledì 12 maggio 2010

Finestre spazio temporali esistono?




Esistono veramente sul nostro pianeta finestre spazio temporali? alcuni fisici visionari, sostengono che in alcune località del nostro pianeta, esistono delle piccole finestre spazio temporali, che permettono il passaggio di creature, che nella nostra dimensione non esistono, tali finestre spazio temporali, sono una sorta di falla, tra universi paralleli, che teoricamente non dovrebbero mai incontrarsi.


Tali falle, permetterebbero il passaggio, non volontario, di alcuni abitanti degli altri mondi, nel nostro, e viceversa, alcune eclatanti e istantanee scomparse di persone, sono state avvalorate da questa suggestiva e antipatica ipotesi.


Molti testimoni, raccontano anche di aver avvistato creature, totalmente diverse da noi, alcune di esse, sono state definite persino orrende, vi riporto una sintesi delle descrizioni:
- esseri alati umanoidi, con il corpo simile a quello dei pipistrelli;
- qualche animale volante del tipo preistorico;
- una curiosa specie di uomo selvatico;
- un essere simile ai terribili "shoggoth" usciti dalla fervida immaginazione dello scrittore americano H.P. Lovecraft;
- un animale simile ad un coniglio, ma enorme, lungo quasi due metri.


Questa è solo una piccola lista, della fantasia dei testimoni? alcuni di loro, secondo il parere di esperti, assolutamente sobri ed attendibili.


Per vostra utile informazione, sembrerebbe che proprio in Italia, esattamente in Umbria, vi siano stati tali avvistamenti, qualche tempo fa.


Per quanto curiosa, preferirei non incappare mai in una finestra spazio temporale, anche se una domanda nasce spontanea: ma queste falle, non saranno una sorta di piccoli buchi neri? nell'attesa di avere maggiori informazioni, soprattutto per sapere dove sono situati, ( in modo di poter stare alla larga da essi.), vi saluto e vi aspetto.

domenica 9 maggio 2010

La luce e l'oscurità



La notte ed il giorno, l'oscurità e la luce, s'incontrano solo per un attimo... durante l'alba ed il tramonto, poi ognuno resterà nel suo mondo, dove l'altro non potrà mai accedere, quel breve incontro non li lascerà mai indifferenti, si cercheranno continuamente, solo per sfiorarsi leggermente, anche in straordinari eventi come le eclissi.


La morte e la vita sono come la luce e l'oscurità, ognuna nel proprio inaccessibile territorio, e si sfioreranno solo all'alba ed al tramonto ed in straordinari eventi. Quando questa impossibile unione si realizzerà,
l'orizzonte degli eventi si annullerà, e subentrerà finalmente il frutto della loro unione : l'eternità .

venerdì 7 maggio 2010

Il mistero e la fantasia , ma con intelligenza.



Interessanti, gli articoli, che ho trovato su, , (clicca sul link), in effetti esistono, talmente tanti annunci catastrofici, che devono essere ben valutati, l'informazione scientifica, può aiutarci a capire, quando alcune informazioni sono potenzialmente possibili, o ai confini della bufala.

La ricerca del mistero, deve essere accompagnata anche ad un sano e rigoroso ragionamento, in caso contrario, assurde paure, potrebbero essere generate da notizie che non hanno alcun fondamento.

Il risultato.... che i giovani di oggi dichiarano:
"Perchè studiare, perchè migliorare? Tanto nell'anno 2012, finirà il mondo"
E tutto questo, perchè le informazioni, non sono propriamente precise.

Dal momento che non desidero, che accada questo, pur amando il mistero e la fantasia, credo che sia giusto ed opportuno dare le chiavi ai giovani per una giusta lettura.

Continuate a studiare miei giovani amici, ed a migliorarvi, il mistero è in ogni dove, e vi permetterà di crescere, ma non divorate le notizie catastrofiche, o comunque dopo averle apprese, cercate di fare una indagine intelligente e rigorosa.

Il mistero dentro i misteri



Un mistero, resterà tale, fino a che la scienza, o qualcosa, non farà luce su di esso.

Quanti sono i misteri veri e reali, e quanti i falsi misteri?

Quanti campi sono abbracciati dal mistero? Infiniti, purtroppo esiste anche quello criminale, omicidi e scomparse mai risolte, anche se dal mio punto di vista, colloco questo campo nei falsi misteri... per quale motivo?... E' semplice, perchè qualcuno ha sempre saputo la verità, sicuramente coloro che si sono macchiati di tali crimini, pensiamo ad esempio agli ultimi ritrovamenti di persone misteriosamente scomparse, dopo tanti e tanti anni. Non voglio fare nomi, del resto questi fatti, sono di dominio pubblico ed è quanto meno inutile riportarli qui in questa sede.

Un vero mistero è universalmente riconosciuto, e difficilmente svelabile.

In realtà penso, che anche il mistero sugli ufo e gli alieni, sia relativo, una manciata di persone, sa molte più cose di ciò che possiamo immaginare, comunque resta un campo estremamente difficile, una vera e propria giungla, valutare il vero ed il falso, è un compito che spetta soltanto a coloro che studiano seriamente questi fenomeni.

Un suggestivo e universale mistero, appartiene al campo della paranormalità, su internet, you tube, possiamo ad esempio accedere, ai misteri sui fantasmi, quanti video sui fantasmi... di ogni razza ed ogni epoca,...attenzione, molti sono falsi,...in realtà oggi esistono strumenti particolari, che permettono di creare effetti incredibili, senza alcuna difficoltà.
Ma grazie al cielo, esistono studiosi seri, che offrono materiale autentico, quindi tranquilli il fenomeno è vero e reale, e per di più inspiegabile.

I misteri sono infiniti, per la gioia degli amanti del mistero...., eppure uno dei misteri più grandi, siamo proprio noi stessi, che cerchiamo di svelare quelli che sono intorno a noi. Certo la scienza, ha scoperto molte cose, il funzionamento del nostro corpo, il dna, eppure una parte di noi continua ad essere sconosciuta e misteriosa: la nostra psiche, la nostra mente, le nostre potenzialità.

Non dobbiamo mai dimenticare, che noi siamo il MISTERO, dentro ai misteri, tutti, nessuno escluso, anche se più o meno consapevolmente.

giovedì 6 maggio 2010

Alieni: avvistamento alieno a Viterbo?



La notizia è recentissima e riportata su cronaca vera del 12 maggio 2010.


L'incredibile incontro ravvicinato è avvenuto lungo la statale Cassia Cimina, poco prima delle 16,30, quindi in condizioni di buona illuminazione.
Sul giornale precisano che il testimone è un professionista sulla cinquantina, una persona considerata seria ed affidabile, egli qualche settimana fa, avrebbe visto una creatura, nè animale nè uomo, riporto qui di seguito un estratto della sua testimonianza:


"Stavo rientrando a Viterbo in auto, saranno state le 16 o le 16, 30, mentre percorrevo la Statale Cassia Cimina, uscendo da una curva, in prossimità di una casa cantoniera, mi sono imbattuto in una strana creatura che stava attraversando la strada, di colpo reagendo per istinto, ho frenato, per evitare di investire quella "cosa" davanti a me. Così ho avuto una manciata di secondi di tempo per poterla osservare. Ho notato che era in posizione eretta, con un'andatatura inusuale, quasi claudicante, come se zoppicasse. Aveva la pelle di colore grigio, non aveva capelli, nè peli, e non era vestito. Anche la testa era strana, la fronte sembrava schiacciata. Non ho mai visto niente di simile: non era un uomo, e nemmeno un animale. Non chiedetemi cosa potesse essere: non lo so."


"Termina dicendo, che la creatura in pochi attimi, si dilegua nella boscaglia, lasciandolo con gli occhi strabuzzati."


Il giornale giustamente non riporta il nome della persona, che evidentemente, non ha concesso la liberatoria, quindi possiamo escludere a priori, che sia qualcuno in cerca di facile pubblicità.


Inoltre il responsabile del Centro Italiano Studi Ufologici di Viterbo, dopo essere stato informato sui fatti, ha già fatto dei sopralluoghi sul posto, con la speranza di trovare qualche altra testimonianza.
Precisa inoltre che il testimone, non è un appasionato di ufo, però ama leggere di tutto, e qualche mese fa pubblicata su una rivista, vide l'immagine di uno strano essere, che assomigliava alla cosa avvistata, ha già indicato la rivista ed anche l'immagine.


L'unica certezza è che non si tratta di uno scherzo, a meno che quella cosa, aggiungo io, non fosse qualcuno travestito da alieno.. un bimbo, visto che l'essere era alto circa un metro e quaranta.


Cosa dire? qualcun'altro ha per caso avvistato questo strano essere?
La foto riportata.. non rappresenta la creatura avvistata.

domenica 2 maggio 2010

Il cavaliere del mistero




La storia è antica introvabile, una chicca mai pubblicata, già, apparentemente può sembrare una favola, in realtà è la storia di un giovane cavaliere, appartenente ad una famiglia molto antica, di cui non posso dire il nome..., ho avuto accesso a documenti segreti grazie ad un mio amico ricercatore, a sua volta loro amico...

Un giovane e bellissimo cavaliere di aristocratica famiglia, si era innamorato di una fanciulla di umili origini, purtroppo non era lei la sua predestinata sposa, ma una giovane donna aristocratica di belle fattezze, ma lui troppo innamorato della bellissima fanciulla con la quale si vedeva di nascosto, non si rassegnava a questo matrimonio.

Fino a qui nulla di strano, perchè in realtà tutto ciò accadeva spesso in quei tempi antichi.

Fu così che decisero di fuggire lontano, una sera segretamente si incontrarono per imbarcarsi, ma accadde qualcosa che non si aspettavano...il padre altrettanto segretamente li aveva spiati per molto tempo e accortosi del piano di fuga del figlio, lo aveva seguito con un gruppo di soldati, fece arrestare la bellissima fanciulla, accusandola di aver rubato nel suo palazzo... (in effetti mi ero dimenticata di dirvi che questa giovane oltre ad essere proletaria, era anche loro serva), la fece rinchiudere nelle segrete prigioni del palazzo, in attesa di decidere della sua sorte.

Il giovane cavaliere venne imprigionato invece nella sua camera, in attesa del giorno del matrimonio.
Uccisero la giovine con del veleno, allora, il veleno, andava molto di moda.

L'amore quando è amore vero, non conosce ostacoli, e qualche giorno prima del matrimonio, la fanciulla o meglio il suo fantasma, apparve davanti al cavaliere, che capì subito cosa era accaduto. Disperato, decise che non si sarebbe mai sposato, ed una notte grazie alla complicità di un fedele servo, riuscì a scappare.

Bussò ad un lontano monastero, e offrì la sua vita a Dio, agli afflitti, ai disperati, ai reietti della società.
Comprese ben presto, che la bontà, e l'abnegazione, non potevano rendere giustizia a nessuno, scappò nuovamente e si rivestì delle sue armi, iniziando a combattere contro le ingiustizie del suo paese. Era un cavaliere molto abile ed intelligente, la gente lo amava, perchè lui interveniva sempre per aiutare, coloro che venivano perseguitati.

Era diventato una leggenda, con il suo bianco destriero, riusciva a compiere le imprese più eroiche. Fino a che un brutto giorno fu catturato e condannato a morte.
Ma la mattina dopo, quando andarono a prenderlo per impiccarlo, non c'era più, era letteralmente scomparso.

Dicono che quel bellissimo cavaliere ancora viva.... perchè? qualcuno è riuscito a vederlo nei pressi di un fiume, come fosse una persona in carne ed ossa, non era solo, con lui viaggiava una bellissima fanciulla, come possono affermare che fosse proprio lui? ...E' semplice nel palazzo appartenente ai suoi discendenti, esiste ancora, ben conservato, un suo ritratto, una persona è riuscita a riconoscerlo.

La sua storia è stata scritta da un nipote, non è mai stata pubblicata, in quel libro, anzi meglio diario, sono stati riportati i luoghi, le date, i nomi, i testimoni, ma voi per favore, accontentatevi della storia...in fondo è una storia, che si confonderà con tutte le altre.

sabato 1 maggio 2010

Silenzio profondo



Nel silenzio profondo, cerco di sfiorare le corde del mio cuore, ma lui tace, nulla mi dice...è inutile implorarlo, inutile arrabbiarsi, è così, mi ha lasciato sola, con le mie logiche.


Ha ragione, chi di logiche ferisce, di logiche perirà.


Alzare gli occhi al cielo senza di lui, non ha più senso.


Senza la voce del mio cuore, io sono solo un'automa, un'automa, che solo nel profondo silenzio, si impenna e si sofferma, e ricorda: che non era così prima...


quale era la differenza?


Abissale..... il cuore batteva ed amava.....

giovedì 29 aprile 2010

Il mentalista davvero nessun mistero?




Il mentalista ... inutile dire ... che per Quanto Intorno a this figura, vi Siano Spiegazioni Più che razionali, for example la SUA Capacità, di decodificare i pensieri altrui, di influenzare quindi le PERSONE con cui interagisce, con delle Tecniche ipnotiche , alla multa lo Stesso mentalista ammette di Contare Molto also sul proprio intuito ... Ma l'intuito Cosa è esattamente, venite lo Si Può Spiegare? non lo Si Può Certo definire logico e Razionale, tutt'altro.

Indubbiamente sfruttiamo solista Una piccola Porzione del Nostro Cervello , il Che Spreco immenso !, forse Qualcuno invece riesce ad accedere ad Aree comunemente inutilizzate, ed ecco che sì profila il genio ..., in This Caso il mentalista.

Il funzionamento del Nostro Cervello E Ancora un mistero , pensiamo for example alla memoria, nessuno Scienziato CONOSCE la sede della memoria ..., quanti segreti PUÒ nascondere? e perchè? per nostra colpa? o per dei Limiti codificati nel Nostro dna? chissà forse esistono in noi also dei Poteri occulti Molto Pericolosi, per cui la natura ha DECISO di circoscrivere Le nostre Capacità di utilizzo?

Ammetto, Che le Domande Sono veramente tante sul Nostro misterioso cervello, da surriscaldarlo DOPO la terza .... beh! godetevi il video, forse ë meglio.

domenica 25 aprile 2010

Incontri ravvicinati: sfere di fuoco dalla forma umanoide



Torniamo indietro nell'anno 1996, sia sul giornale "Il Quotidiano", che sulla "Gazzetta del Mezzogiorno", riportarono un presunto "incontro ravvicinato del terzo tipo", denunciato da uno studioso del paranormale, il quale aveva intervistato il sig. Claudio M. I fatti sarebbero questi:


Il sig. Claudio M., all'epoca allievo dell'E.I., mentre si trovava nella sua base, per un normale corso di addestramento, fu il testimone di un fatto molto particolare.
Secondo il suo racconto, diffuso poi dalla stampa, il cielo era limpido e non era più in corso alcuna esercitazione, i militari non in servizio, erano tutti in libera uscita. Improvvisamente, i pochi soldati presenti in quel momento nella caserma, assistevano ad un fenomeno inspiegabile: dal cielo una grossa sfera luminosa, di color rosso arancio, scese verso l'impianto militare, dalla sfera, scaturì un'intensa carica di energia, come fosse stato un fulmine, un attimo e ritornava a sfrecciare verso l'alto del cielo.
Immediatamente i due marescialli di guardia, dettero l'allarme generale, due elicottori e mezzi cingolati intervenirono per perlustrare la zona dove questa incredibile sfera era atterrata. Non fu rilevata alcuna traccia, neppure all'impianto militare. L'allarme fu annullato, tutti i militari presenti, furono invitati a mantenere il silenzio su tale strano evento.


Ventisei ore dopo, accadde qualcosa di ancora più eclatante, mentre il sig. Claudio M. e altri sei soldati, ispezionavano i mezzi cingolati, si accorsero che un'altra strana e forte luce rosso-arancione, era sospesa in aria, a circa mezzo metro dal portello di un grosso carro armato. Inprudentemente il sig. Claudio M., si avvicinò a quella strana palla luminosa, ed ecco che la sfera si trasformò nella sagoma semitrasparente di un umanoide alto due metri, spaventato il soldato cercò con la propria ricetrasmittente, di avvertire il comando della straordinaria intrusione, ma l'apparecchio non funzionava, come se le batterie fossero state svuotate dalla loro energia. In preda al panico, sia lui che gli altri soldati, cercarono di sparare sull'essere di fuoco, ma anche le armi non funzionarono. Dopo poco comunque, lo strano essere di fuoco iniziò a rimpicciolirsi e si ritrasformò in una sfera luminosa, che con grande velocità si innalzò nel cielo, lasciando tutti esterefatti.


Questo avvenimento non si è più ripresentato, almeno non in quella zona, ma gli interrogativi sono rimasti eccome, il caso è rimasto insoluto, e del tutto inspiegabile.


Inoltre successivamente, si scoprì che nel ricco dossier degli eventi strani e singolari, questo avvenimento non fu mai riportato.


In considerazione, che i testimoni diretti furono molti nel primo incontro, e circa sette nel secondo, dobbiamo evidenziare che solo uno ebbe il coraggio di denunciare all'opinione pubblica, tale fatto insolito.


Dal mio punto di vista, l'evento fu così incredibile, e proprio per questo, credo al sig. Claudio M., ma se crediamo al suo racconto, non possiamo non domandarci cosa diavolo fosse quella sfera di fuoco... quali potrebbero essere le ipotesi?
- creature intelligenti disincarnate, dotate di una strana energia, capaci di trasformare la propria forma? "gli esseri di fuoco"
- forme di energia, guidate e proiettate da esseri più evoluti di noi?
- forme di energia, guidate da altri esseri come noi? studiate per guerre insolite?
- Allucinazioni collettive?


Credo fermamente che esistano molti territori sconosciuti, che non sono alla nostra portata, questo evento, se vero, può davvero farci capire, che siamo all'oscuro di troppe cose, chiusi nel nostro ordinario mondo di cartapesta, la nostra mente, sembra essere teleguidata e chiusa in una sorta di gabbia, e non ci permette di vedere ciò che sta realmente accadendo ormai da molto tempo.


Ma le cose strane miei cari lettori, esistono....noi stessi siamo creature inspiegabili, abbiamo facoltà nascoste che se si risvegliassero potrebbero davvero cambiare gli eventi....forse è per questo che qualcuno ha voluto ingrippare il nostro cervello? chiuderlo in una sorta di prigione? con incredibili occupazioni come: lavoro, mangiare, dormire, fare figli, spettacoli e divertimenti, spesso senza alzare mai gli occhi al cielo, non pare anche a voi che la nostra vita sia un pochino riduttiva? in fondo siamo come pesci rossi dentro un acquario, con l'illusione di avere tutto, in realtà l'oceano è ben lontano....

sabato 24 aprile 2010

La musica fantasma 2^ parte (la soluzione)



Come vi avevo promesso, ecco la seconda parte del racconto.

Dopo due giorni, Charles rientrò al lavoro, l'azienda, molto solida, era della moglie e di suo fratello David, chiaramente ormai la quota del 50%, nero su bianco, sarebbe stata trasferita a lui, e dentro di sè letteralmente gongolava.

David, l'accolse, molto freddamente, come sempre, del resto, non lo aveva mai accettato, infatti, aveva persino diradato i suoi rapporti con la sorella, pur di non vederlo. Lavorare con lui, sarebbe stato un vero problema, Charles era direttore marketing, mansione che aveva sempre svolto con grande abilità, ma senza avere rapporti quotidiani con lui, adesso, con la morte di Dalila, che si occupava abilmente dei clienti dell'azienda, avrebbe dovuto incontrarlo frequentemente, questo era l'unico lato negativo della storia.

David, un uomo di notevole intelligenza, non si era mai lasciato abbagliare, dal modo di fare cortese del cognato, lo detestava con tutta l'anima, aveva sempre saputo che era di un arrivismo spietato, e quando sua sorella, gli confessò che desiderava sposarlo, tentò in tutti i modi di farla desistere da quel proposito suicida, ovviamente con insuccesso, lui sapeva istintivamente, che, la morte di Dalila, non era stata accidentale, come sapeva al 100% che Charles aveva l'amante, ma incastrare il suo spregevole cognatino, non sarebbe stata una passeggiata.

Dopo una stressante giornata di lavoro, Charles rientrò a casa, dopo pochi minuti suonarono alla porta, era Marta, la sua amante, bella come il sole, Charles l'aggredì: "cosa sei venuta a fare? Te lo avevo detto mi pare.. che per ora non è possibile incontrarci"..Marta quasi piangendo: "ma io non posso stare senza vederti"
Charles: "per favore vai via, ti chiamerò io, appena sarà possibile."

Arrivò il momento di coricarsi, l'incubo della musica fantasma, non era cessato, ogni notte, essa inondava tutta la casa, e lui aveva persino comprato i tappi per non udire, ma ormai quella musica, la sentiva comunque nella sua testa.
Non riusciva più a dormire, e la mattina era un cencio, aveva anche pensato di vendere il pianoforte, un regalo di Davide, oppure restituirlo proprio a lui,...ma con che scusa? oppure un'altra possibilità sarebbe stata quella di trasferirsi in un'altro appartamento.? Desiderava dormire la notte, la sua salute mentale era profondamente a rischio.

Si recò al lavoro, proprio quel giorno, avrebbe dovuto incontrare un grosso cliente, ed era molto preoccupato, non era in grado di trattare, la sua testa era confusa in modo allarmante. Appena arrivò, entrando nell'ufficio della moglie, per poco non gli prese un colpo, gli parve di vederla proprio seduta davanti al cliente..., un attimo dopo vide solo la sedia vuota,...l'uomo lo soccorse...: "ma si sente bene? è bianco come un lenzuolo, vuole che rimandiamo questo appuntamento? posso capire sa, la perdita di sua moglie l'ha duramente provata". Charles, si scusò: "sì, purtroppo, tutto mi turba profondamente, le sarei grato se potessimo rimandare l'appuntamento, magari tra due o tre giorni"

Devo cambiare aria, si disse Charles : "basta stanotte vado in albergo, voglio vedere, se lì riuscirò a dormire". Anche in albergo perfetta la prima parte della notte, ma dalle tre in poi, la solita musica, rimbombò nella stanza..."Nooooooooo, non è possibile, allora è nella mia testa" ed a voce alta..."ma perchè?...io non provo alcun rimorso, se tornassi indietro la ucciderei nuovamente, sì senza nessun rimorso, non sono forse stato furbo? nessuno ha sospettato nulla... neppure quello scemo di mio cognato, e come avrebbero potuto? prima di chiamare la polizia, ho pulito gli scalini in modo perfetto." dopo questo sproloquio, sentì Bussare alla porta e indovinate chi si trovò davanti? proprio il poliziotto che lo aveva interrogato la prima volta...

"Caro signore lei ha commesso un errore fatale...ha pulito troppo bene quegli scalini, tanto che non vi era più alcuna impronta, nessuna traccia,  e ciò non era possibile,  dal momento  che la signora era passata di lì."

"Ovviamente non potevamo incastrarla per così poco, però i nostri sospetti sono immediatamente caduti  su di lei, abbiamo deciso di aspettare che si tradisse... e finalmente stanotte si è tradito clamorosamente, ha confessato a voce alta l'omicidio...forse non se ne è accorto? ma siamo riusciti a riprendere  tutto sa... , mentre le stava cenando tranquillamente, i miei uomini hanno provveduto ad installare nella sua camera, tutte le diavolerie necessarie"

"Sappia, che la ciliegina sulla torta, ce l'ha fornita proprio suo cognato, aiutandoci...con quel pianoforte.., il marchingegno c'era eccome, ma il riparatore era d'accordo con noi, insomma, l'abbiamo sempre sorvegliata...sin da subito, e stanotte finalmente, le abbiamo teso la trappola finale della musica fantasma, anche nella camera d'albergo".

" Si prepari, perchè adesso... non le resta che seguirci"

La musica fantasma 1^parte (indovinate il finale)



Dopo il funerale, il neovedovo Charles, un bell'uomo di trentacinque anni, non vedeva l'ora di tornare a casa, le condoglianze, gli abbracci, tutte le parole di circostanza, lo avevano nauseato, fingere un dolore inesistente, aveva irrigidito la sua faccia. Espresse a tutti il suo desiderio "di restare solo" e legittimamente, rientrò.

Finalmente pensò..sono a casa mia, in fondo mi sono guadagnato tutto questo ben di Dio, ereditato dalla mia ormai dipartita mogliettina, che con la sua provvidenziale caduta dalle scale, mi ha liberato anche dalla sua petulanza.

Si versò un cognac, e dopo aver consumato una leggera cena, preparata dalla domestica, decise di coricarsi nel letto di una delle tante stanze degli ospiti.

Durante il dormiveglia, gli parve di sentire una musica...riconobbe subito, quella che era solita suonare Dalila, (sua moglie), con il pianoforte. Pensò: " che razza di incubo" e continuò a dormire. Dopo poco però la musica si fece sempre più forte, tanto che si svegliò del tutto, e cautamente andò verso il salone...ciò che vide lo lasciò esterefatto... i tasti del pianoforte si muovevano da soli. Charles non era certo tipo da credere ai fantasmi, e si disse : " chi diavolo ha attivato quel marchingegno automatico?", lo cercò, ma non trovò nulla, intanto la musica melodiosa, continuò ad inondare la casa ancora per qualche minuto, poi finalmente il silenzio.

La mattina dopo Charles si svegliò con un profondo malessere, ricordò l'evento della notte, una cosa era certa, voleva capire cosa era accaduto realmente. Chiamò un esperto riparatore di pianoforti (l'unico in città), l'uomo controllò ogni cosa in modo certosino, e gli assicurò che era tutto perfettamente funzionante, quello era solo un classico pianoforte di grande valore, non esisteva nessun marchingegno nascosto.

Questa dichiarazione, non l'aveva tranquillizzato per niente anzi, si disse: o sono diventato scemo, o qualcosa di strano sta accadendo, mentre stava formulando questi pensieri, lo squillo del cellulare lo colse di sorpresa, quando vide chi lo stava chiamando, decise di non rispondere e commentò a voce alta: "questa mi vuole rovinare".


Miei cari lettori continueremo la storia un'altra volta, ma nel frattempo vorrei precisare due cose importanti:
1) La caduta dalle scale della moglie, non fu accidentale, ma provocata da una sostanza viscida ed invisibile, che il marito aveva versato e poi tolto dopo la caduta;
2) Che come in quasi tutte le storie di questo tipo, esiste un'amante, che nel caso di Charles, sta diventando scomoda e stupida ( lei è innamorata davvero di questo individuo, e non sa che è un assassino).

Se volete, cercate di indovinare quale potrebbe essere il finale...è un mistero una storia di fantasmi? oppure un semplice giallo?
Vi prometto che la seconda parte, sarà pubblicata molto presto.... nel frattempo aspetto qualche vostra idea, posso solo dire che qualcuno che ha dei sospetti, qualcuno che ovviamente non si fida molto di questo Charles...

domenica 18 aprile 2010

Forse non è troppo tardi



Riflettiamo.. viviamo su un bellissimo pianeta...dove ogni elemento non è casuale, ma predisposto per accogliere la vita: l'atmosfera, l'acqua, la fertile terra, l'energia del sole,..chi afferma che tutto ciò è casuale... non tiene conto che una cosa può essere casuale, due, ma tutte queste componenti non possono essere casuali, ma il frutto di una miracolosa intelligenza.


Ad essere sincera l'unico essere poco intelligente è l'uomo, che da anni sta minando l'equilibrio di Gaia, le conseguenze potrebbero essere davvero catastrofiche, nonostante ciò non ho notato nessuna reale pianificazione, per rimediare a questa pazzia.


Mi chiedo spesso se altri pianeti nell'universo, ospitano la vita...una vita intelligente intendo, io credo di sì. L'altra domanda è se queste creature siano più intelligenti di noi, ed abbiano creato un sistema di vita migliore del nostro... chissà...io immagino comunque questi abitatori molto evoluti, e come tali, avranno sicuramente molto rispetto del loro ambiente e delle altre forme di vita, ciò avrà consentito loro di giungere alla risoluzione dei più grandi misteri, che l'intelligenza universale nasconde agli stupidi ed agli arroganti.


La terribile avidità dell'uomo, mi ha lasciato sempre molto perplessa, forse nel nostro dna, esiste un errore di fabbricazione, qualcosa di sbagliato, che ci trascina in abissi infernali, che noi stessi creiamo.
La teoria evoluzionistica, dal mio punto di vista, non spiega tali tare...tanti milioni di anni fa qualcosa di strano deve essere accaduto, forse noi siamo l'esito poco felice di costruttori genetici, che hanno voluto dare forma ad una nuova ed intelligente creatura...gli effetti collaterali non previsti, li hanno costretti ad abbandonarci al nostro destino.


Eppure nonostante tutto, io credo nell'uomo, so che , oltre gli abissi infernali, reca paradisi incredibili, credo che abbia la capacità di scegliere la via migliore, credo che possa trasformare se stesso da bipede insensanto senza cuore e senza ragione, ad essere universale e degno di conoscere i misteri dell'universo.


Credo che forse non è troppo tardi, per rivedere tutte le nostre azioni, tutti i nostri superficiali pensieri, i miseri attaccamenti alle cose di poco conto, imparare a guardare il cielo, cercare di conoscere ed amare tutto ciò che ci circonda, nulla è estraneo, facciamo parte di un'unica immensa anima, pronta ad accoglierci ed a istruirci...quando lo vorremo davvero.


Forse non è troppo tardi.

sabato 17 aprile 2010

Emulazioni criminali



Essere originali, è il desiderio di molti, anche se in realtà solo pochi lo sono.
L'emulazione, ossia l'imitazione è una prerogativa di tanti, in ogni campo... (già), anche in quello criminale.


Vi ricordate i vecchi telefilm della serie legata al tenente Colombo?, uno in particolare, dove l'assassino, per uccidere il suo rivale, utilizzava i suoi due cani, servendosi di suoni e parole subliminali, ( semplici ed innocue parole trasformate in "uccidi" ).
Ovviamente come sempre, il tenente Colombo, riusciva a scoprire l'inganno ed a arrestare il vero assassino, ma credete che nella vita reale, qualcuno, riuscirebbe a scoprire la verità?


Ho molti dubbi... pensate a quante volte, dei cani hanno aggredito persone, anche di famiglia, senza nessun motivo?.. escludiamo quelli che coinvolgono bambini, anzi escludiamo la maggior parte dei casi... ma siamo veramente sicuri, che tutte le aggressioni siano davvero opera dei poveri cani? E se non fosse così, chi potrebbe scoprire la verità? Investigatori come il tenente Colombo nella vita reale ce ne sono ben pochi...purtroppo.


Dimostrazione? tutti i crimini ancora irrisolti...da anni.

venerdì 16 aprile 2010

Uno scrittore può cambiare la vita?



Ritenete questa domanda stupida? può uno scrittore cambiare la vita dei suoi lettori?
Proverò a rispondere a questa domanda..ma mi aspetto qualche vostro commento, per favore.
Dal mio punto di vista, uno scrittore di talento, dotato di vera ispirazione, immergendosi in se stesso, riesce a portare alla superficie, mondi sconosciuti, a volte incantati, altre volte terribili.


Lo scrittore attraverso il suo libro, apre delle finestre, spesso il lettore non disdegna di guardare attraverso di esse, questo processo, può effettivamente aiutare ad acquisire maggior coscienza, permette la visione di cose sconosciute, più o meno lontane dalla nostra quotidianità. Però per me ...uno scrittore..può cambiare la vita, solo a colui che è pronto a cambiarla, trasformando la propria mentalità.


Chiaramente ciò non è sufficiente, perchè poi sono le nostre esperienze dirette, che ci insegnano chi siamo, e solo quando sapremo chi siamo, potremo iniziare a camminare, verso la direzione giusta.


Ma lo scrittore di talento...può fare la differenza...perchè insegna anche se indirettamente, qualcosa che dovremo sperimentare sulla nostra pelle per comprenderla al 100%. Il motto di Cagliostro era : non potrai mai capire una cosa, fino a che non sarai quella cosa..o quell'uomo..o quell'animale...o fino a che non ti troverai nella stessa condizione che l'altro essere sta vivendo. Forse è proprio questo il motivo, che ci dovrebbe spingere a prendere le distanze da giudizi troppo affrettati..., il consapevole non giudica...cerca solo di capire..


Lo so..Lo so, è molto difficile..non giudicare, del resto il nostro mondo è talmente colmo di paradossi, che ci riesce più facile giudicare...


Leggere dei buoni libri...è una sana e bella abitudine, e poi alcuni scrittori, riescono a calamitare i propri lettori...a tal punto, da far vivere loro la trama...emozioni comprese. "Buon per Loro"


Leggete, amici miei.,.leggete tanto,..ma poi vivete altrettanto.

domenica 11 aprile 2010

Il mistero della fede



Le parole di un giovane sacerdote, mi hanno colpito profondamente:

"Credere in Dio, tutti possiamo credere in Dio, è facile in fondo, la bellezza del cosmo, della natura, il suo creato, non lascia nessuno indifferente, ma attraverso la religione cristiana, l'uomo può avere fede, cioè "Fiducia" in Dio, e questa fiducia è tutta un'altra cosa. Quando attraversiamo momenti difficili, insopportabili, solo la fiducia in Dio, può aiutarci a superarli. Credere non è sufficiente, occorre riporre la nostra più completa fiducia in Lui.
Attraverso suo figlio Gesù, Lui ci ha dimostrato tutto il suo amore per noi."

Certo il mistero della fede, è uno dei più grandi misteri, è il grande salto, che ogni creatura umana dovrebbe compiere. Sinceramente, sono rimasta ad ascoltare questo giovane sacerdote con grande attenzione, ed il cuore mi diceva che forse ha ragione. Certo tutti abbiamo la facoltà di credere, ma la fiducia è un grande dono, che l'altissimo elargisce ai suoi amati figli. Quello stesso giorno, stranamente ho incontrato una ragazza, disperata per la perdita della sua mamma, che cercava consolazione proprio in Dio, proprio in quella chiesa dove mi trovavo io.

So che molti non credono nella chiesa, non posso certo biasimarli...troppe oscure verità si celano nella sua storia...ma la fiducia in Dio, è al cuore degli uomini che deve trasferirsi, solo questo conta, non importa quali sono i pulpiti, quindi volgiamo l'attenzione a questo mistero che ci sta accompagnando da secoli.

Uomini di grande ingegno ed intelligenza, hanno questo immenso dono, cosa possiamo perdere a lasciare il nostro cuore aperto? Se busseremo con fiducia e con insistenza alla porta dell'Altissimo, sono certa che Lui ci aprirà, non ci manderà via in malomodo, se cercheremo in Lui consolazione, saremo consolati..Lui non è mai indifferente davanti ad un cuore che soffre, cerchiamo di non esserlo neppure noi davanti al cuore sofferente di un nostro simile.

Volevo chiedervi scusa se non vi ho augurato la Buona Pasqua, purtroppo una brutta influenza, mi ha steso proprio in quei giorni, anche se in ritardo, vi faccio tutti i miei auguri, ad ognuno di voi l'augurio speciale di trovare come dono, la grande fiducia in Dio.

Proprio oggi quel giovane sacerdote, con parole molto semplici, mi ha fatto capire la differenza tra credere in Dio ed avere fiducia in Lui, e proprio oggi finalmente sto scrivendo nuovamente sul mio blog, questo articolo per me, e per voi che leggerete, non guardate ai pulpiti, ma tenete conto dei vostri cuori, non lasciateli morire di sfiducia.

domenica 28 marzo 2010

Incredibile i cani diagnosticano le malattie.



Non è stata oggi la prima volta, ma una trasmissione televisiva, ha documentato, con prove e sperimentazioni scientifiche, che i cani sono in grado di diagnosticare, alcune malattie, anche i tumori.


Tutto è nato, da alcune esperienze sul campo, di alcuni proprietari di cani, che avevano compreso, che il loro adorato amico a quattrozampe, aveva la strana capacità di prevedere una crisi epilettica, o una crisi glicemica, addirittura il tumore maligno, in questo ultimo caso, davanti al comportamento anomalo dell'animale, (fiutare insistentemente una zona del corpo, leccandola), alcune persone, sono andate dal dottore, che è riuscito poi a salvare loro la vita.


Dopo molte segnalazioni di questo tipo, finalmente sono state condotte delle serie ricerche, da parte degli studiosi, la sperimentazione si svolge in questo modo: fanno fiutare ad un cane delle cellule cancerogene, poi lo pongono davanti a 10 diversi sacchetti con vario contenuto, il cane si siede sempre, proprio davanti a quello contenente le cellule malate, fiutandolo e leccandolo con insistenza.


Quindi nessun errore, è tutto vero, questi incredibili animali, oltre all'amore immenso, che ci sanno dare, hanno un fiuto che riesce persino a diagnosticare le malattie.









sabato 27 marzo 2010

Il misterioso dottor Dopherlang



La comunità scientifica di astronomia..era in pura fibrillazione, l'arrivo del dottor Dopherlang, un luminare nell'astronomia e nella fisica quantistica, aveva suscitato curiosità ed aspettative senza precedenti.


Di quell'uomo ancora giovane e di bell'aspetto, non si conosceva l'esatta provenienza, nonostante ciò, la comunità era rimasta estasiata dalle teorie e dall'applicazioni geniali di questo scienziato, tanto da accettare immediatamente, la proposta di collaborazione.


Lo scienziato era però anche particolarmente riservato, e pur essendo cortese, era poco portato alle relazioni sociali, tanto che sin dal primo giorno, volle un laboratorio senza assistenti interni, questa richiesta, gli fu accordata dal rettore molto a malincuore, dal momento che avrebbe desiderato una collaborazione a 360 gradi.


Il dottor Dopherlang, non amava accettare neppure gli inviti a cena dei suoi colleghi, e la sua vita scorreva tra le mura del laboratorio e quelle del suo appartamento, nel quale l'accesso era consentito durante la mattina, solo ad una domestica, che non lo incontrava mai, neppure per il pagamento dell'assegno, che veniva lasciato puntualmente il primo di ogni mese sul tavolo della sala.


Potete ben immaginare, come quest'uomo, fosse al centro delle discussioni di ogni membro della comunità, e qualche malignità non mancava, soprattutto sulle sue preferenze sessuali, visto che le donne sembravano lasciarlo completamente indifferente.


Sul suo impegno, non avevano nulla da ridire, era sempre il primo ad entrare, e l'ultimo ad uscire, ma il suo laboratorio, restava chiuso a chiunque, nessuno poteva accedervi, neppure l'impresa di pulizie.


Ogni mese si relazionava con il responsabile, informandolo sui suoi progressi e sulle ultime scoperte. Il suo lavoro era davvero brillante, ma la sensazione di qualche suo collega, era che lui nascondesse qualcosa, che il suo vero progetto, non lo avrebbe mai condiviso con nessuno.


La curiosità si sa, è una bestia famelica, che non da pace, fino a che non viene debitatamente nutrita, e due scienziati, suoi colleghi, erano talmente avidi di conoscere cosa nascondesse nel suo laboratorio, da fare tutti i tentativi per entrarvi anche senza permesso. Dal canto suo, il dottor Dopherlang, che conosceva bene l'animo umano, aveva provveduto ad inserire una serratura che scattava solo riconoscendo le sue impronte digitali.


Passarono due mesi e poco più, e questo misterioso scienziato, aveva portato alla attenzione della comunità scientifica delle teorie sulla fisica quantistica, supportate da equazioni di una genialità inconfondibile, soprattutto nel campo degli universi paralleli, e sugli impossibili viaggi nel tempo e nello spazio.


Esaltati da tale risultato, tutti, la mattina dopo vollero congratularsi con lui e bussarono al suo laboratorio, nessuno aprì, si accorsero che era stranamente, aperto, entrarono...sulla lavagna erano scritte queste parole.:


" Finalmente sto tornando a casa mia, io non sono un uomo del vostro tempo, provengo dall'anno 2200, purtroppo un brutto incendio nel mio laboratorio, mi costrinse per salvarmi ad entrare nella macchina del tempo, costruita da me, anni prima, non ho potuto regolare l'anno e sono arrivato nella vostra epoca, l'apparecchiatura si è poi autodistrutta, e l'unica possibilità di ritornare all'anno 2200 era quella di costruirne un'altra, cosa che ho potuto fare, grazie a voi ed al vostro laboratorio, per ricompensarvi, vi ho lasciato il mio lavoro, che non è completo ovviamente, non è ancora il vostro momento per i viaggi temporali, infatti sarò io l'inventore, tra quasi due secoli. Vi ringrazio e mi scuso con voi, per il mio comportamento, non potevo rischiare, che qualcuno di voi scoprisse il mio vero progetto, inoltre, voi conoscete le teorie della fisica quantistica, sapete bene che modificare la realtà oggi, significa anche cambiare il futuro di domani. Un caro saluto a tutti ".

mercoledì 24 marzo 2010

Le vite sospese delle famiglie degli scomparsi.



Dopo l'ultimo ritrovamento della ragazza scomparsa tanti anni fa, tralasciando il fatto e la cronaca di cui sarete senz' altro a conoscenza, le mie riflessioni si sono rivolte ai familiari delle vittime ed ai carnefici.

Quale terribile vita... una vita in sospensione, nell'attesa perenne di una verità, che non sempre emergerà, un'attesa angosciosa, disumana, una costante ricerca dell'amato congiunto, che sembra inghiottito dal nulla.

Quante persone nel mondo, vivono in questa condizione? Tante..troppe.

Spesso tali scomparse nascondono finali come questo, altro che fughe.

I loro carnefici, mistificando una scomparsa, in realtà non uccidono solo la vittima, ma anche tutti coloro che amavano la persona sparita, obbligandoli a vivere una vita di esseri sospesi.

Per salvare se stessi, per evitare l'ergastolo, sacrificano più volte altre persone, magari continuando a vivere la loro vita, come se nulla fosse accaduto.

Possibile che non vi sia in essi, un briciolo di umana pietà? Basterebbe un biglietto anonimo, spedito da una città lontana dalla loro residenza, scritto magari con lettere di giornale ed i guanti, una richiesta di perdono ed il luogo dell'occultamento.., certo il dolore immediato sarebbe straziante, ma riuscirebbero a bloccare l'angoscia dell'attesa, la perfida speranza di un ritorno impossibile, e la sospensione.. oltre la rovina economica della famiglia... perchè quasi sempre i genitori o i fratelli assumono investigatori, avvocati, e questi professionisti, costano cifre esorbitanti, che moltiplicate per gli anni di ricerca, possono davvero portare alla rovina.

A volte, solo gli appelli disperati lanciati pubblicamente da mamme distrutte, sortiscono degli effetti,... ma meraviglia delle meraviglie,... solo nei delitti di mafia..., E' possibile? che I mafiosi siano più pietosi di persone qualsiasi?

Il mondo lo so, porta in sè, il bianco ed il nero, il buono ed il cattivo, la dualità è l'essenza della vita terrestre..., ma nonostante io non sia qui da poco, ancora riesco a meravigliarmi della diversità tra gli esseri umani, tra l'altro ho sempre pensato che questa diversità sia anche una grande ricchezza dell'umanità, ed il reale progresso dipende da questo importante fattore, purtroppo certi eventi, mi fanno dubitare che certe persone siano appartenenti all'umanità, mi fanno pensare invece, che siano state partorite dall'inferno più profondo, e che purtroppo non siano coscienti di tale terribile verità, ma se ciò fosse vero, lì ritorneranno prima o poi, a meno che non estirpino con forza, il legame perverso che li lega alla loro passata e futura destinazione.

Questa vita offre loro una scelta,... compiendo almeno un atto di pietà, .. che potrebbe strapparli, dall'inferno terribile che li aspetta.

domenica 21 marzo 2010

Misteri svelati e non



L'amore è un gran bel mistero...


Sicuramente saprete, che degli studiosi hanno scoperto che la depressione e l'ansia, che derivano dal mal d'amore, o dalla separazione da una persona cara, causano il rilascio della corticotropina CRF, secondo la scienza, basterà bloccare l'attività di questa molecola, con inibitori chimici, per risolvere tutti i problemi.


In pratica chi perderà qualcuno che ama, potrà contare su una pasticchetta, per non soffrire più la sua assenza.


Possibile? Giustificabile? umanamente accettabile?


Se ci pensiamo bene, il rilascio di tale molecola, è una conseguenza fisica del nostro disagio, del nostro stato di sofferenza, una reazione più che naturale, davanti ad una perdita affettiva. Ognuno ha i suoi tempi di guarigione.


Prenderete dunque quella pasticchina? o preferirete guarire naturalmente?


Continuate a leggere...


La scoperta del grande vuoto


Rudnik ed il suo staff di scienziati, sono riusciti a rilevare, attraverso un esame termografico della topografia dell'universo, una chiazza bianca, che occupa un'area di miliardi di anni luce. Questa chiazza bianca, sembrerebbe indicare, che incredibilmente un'area immensa dell'universo è freddissimo a 0 gradi, lì non esisterebbe neppure un neutrino, ma solo un nulla nel nulla.


Dunque il misteriosissimo universo possiede anche un inquietante nulla. La storia infinita non era dunque una favola per bambini?


A questo punto immagino, che molti di voi si chiederanno: ma cosa c'entra il mal di amore con il grande vuoto?


Se curassimo il mal di amore o la sofferenza che proviamo per la scomparsa di una persona amata, non rimarrebbe forse il grande vuoto?... il nulla nel nulla.?.
chi ci dice inoltre che gli scienziati, non troveranno in seguito anche inibitori chimici per sconfiggere la molecola dell'amore? cosa resterebbe nel nostro cuore?
forse proprio quella chiazza bianca, priva di qualsiasi vita a zero gradi.

mercoledì 17 marzo 2010

Angeli miei




Angeli, angeli qui vivete e non conoscete la vostra natura.


L'ombra della falsa realtà vi nasconde i vostri compiti, e perdete tempo a rincorrere eventi che non hanno nulla di importante.


L'oblio è sceso sui vostri cuori, è solo un sortilegio della natura,
oppure è un castigo?


L'elisir della verità, appare un paradosso
e si fugge, non si beve,
credendo sia un potente veleno.


Angeli, angeli miei, per voi sono qui.


L'oblio è sceso anche su di me,
ma una fiammella arde nel mio cuore,
ed illumina la via oscura.
Le ombre mi tagliano la strada,
mille coltelli lacerano la mia anima,
ma lei è più forte, si autoguarisce.


Angeli, angeli miei, creature mie
non sono qui per perdervi,
ma per ricordarvi chi siete.


Ma il compito è duro, non c'è alcuna certezza della vittoria.

domenica 14 marzo 2010

Mistero, magie ed incantesimi esistono?



Qualcuno recitava : attenti a ciò a cui credete, o sognate, o desiderate, o volete, potrebbe realizzarsi.... e non sarà una gioia.

La magia, che sia nera, bianca o rossa, è nata dal nostro desiderio di ottenere facilmente ciò che desideriamo o crediamo di desiderare, oppure dalla paura dell'ignoto, personalizzandola in presunti nemici, che ci scagliano adosso incantesimi e malie.

Ma la curosità di sapere se è tutto vero, stuzzica la nostra irrazionalità, esiste davvero qualcuno che tramite riti di magia nera, potrebbe danneggiarci? riflettiamo.. cosa utilizza un operatore dell'occulto? oltre formule e talismani e polvere di chissà cosa? è molto semplice il pensiero, emanazione della sua mente, può essere pericoloso un pensiero rivestito di odio? Sì direi molto pericoloso, soprattutto per il suo possessore.

Credere ad un attacco malefico, può essere veramente dannoso, l'autosuggestione può far stare davvero molto male, tuttavia vi sono studiosi serissimi, che ritengono che in rarissimi casi, la psicobolia ( comunemente chiamata fattura ), può davvero centrare la vittima designata, e colpirla in modo devastante, nella maggioranza dei casi però si tratta di autosuggestione, o di forti esaurimenti nervosi.

Come si può dunque riconoscere, se ci siamo solo autosuggestionati o siamo vittime di pensieri malefici ed odio?, non è semplice, perchè tutti i sintomi sono quasi sempre identici all'esaurimento o agli attacchi di panico, e così anche l'isolamento, che nasce da un grave stato di malessere. La principale e prima azione da compiere è andare dal dottore del corpo e della testa, se questo non sarà sufficiente, cercare solo studiosi seri , cioè professori esperti in fenomeni paranormali, spesso laureati anche in psicologia.

Ma esiste un metodo molto misconosciuto, l'amore, l'amore immenso e puro, che dovrebbe scorrere nel nostro cuore, ogni giorno della nostra vita... davanti a questa energia così potente, i vostri nemici cadranno in ginocchio.

sabato 13 marzo 2010

Il fantasma del defunto marito



Nella sua carriera di studioso di eventi insoliti, ne aveva viste proprio di tutti i colori, ed in verità, indagando con attenzione, aveva scoperto che molti fenomeni paranormali, denunciavano solo una grande instabilità emotiva, per non dire peggio.

L'ultimo caso, era piuttosto insolito ed inquietante, si era presentata nel suo studio una signora di mezza età, che anche se non credeva affatto all'esistenza dei fantasmi, vedeva regolarmente il suo defunto marito, pensava però che qualcuno avesse ordito contro di lei una trappola,  per spillarle i soldi ereditati, solo questo, l'aveva spinta a cercare un esperto.

Lo studioso, da parte sua pensò che la signora avesse ragione e le consigliò di andare prima dalla polizia, ma la donna lo informò che aveva già parlato con un funzionario, tuttavia non era stato rilevato nulla di anomalo, insomma quel fantasma lo vedeva solo lei. Quest'uomo secondo il racconto della sua cliente, era morto per cause naturali da circa un anno, ma le era apparso solo da qualche settimana e sempre verso tarda sera nella stanza che era stato il suo studio, stava seduto intento nella lettura dei suoi amati libri di astronomia. La cosa alquanto strana era che se la moglie per niente intimorita, gli poneva delle domande, lui puntualmente e logicamente rispondeva:
- D : Cosa fai qui?
- R : Non vedi sto leggendo;
- D : Non dovresti essere qui, sei morto!!?
- R : Sono ancora a casa mia e non sono affatto morto.

Non si era mai avvicinata troppo,  non aveva mai avuto il coraggio di toccarlo, al contrario lo studioso, la sera stessa in cui era presente all'apparizione, lo fece, e riscontrò che quell'uomo sembrava essere vivo, in carne ed ossa, il fantasma però si indignò moltissimo. 
Chiesero ed ottennero, la riesumazione del cadavere,  i test del dna, confermarono che l'uomo era morto di certo. 

Ma il fantasma o presunto tale, continuò ad apparire alla solita ora, a sedersi comodamente sulla sedia ed a leggere.

L'operazione successiva fu quella di installare delle telecamere in ogni stanza, ma questa entità appariva e spariva nel nulla. 

Finalmente una sera lo studioso riuscì a parlare con lui di astronomia, e di tutti gli argomenti più misteriosi, e chiese a quell'apparizione cosa vi fosse in realtà dopo la morte,  il fantasma fu lieto di rispondere, e le sue parole furono: "nonostante la vostra incredulità, la vita continua... questo mio corpo che  vi sembra così materiale, in realtà è solo una mia proiezione mentale, io ho sempre creduto che la morte non fosse la fine di tutto,  sapevo che attraverso i miei studi, avrei potuto avere qualche prova reale e scientifica, purtroppo la morte mi ha colto di sorpresa, io sono ancora qui perché desidero capire certi meccanismi, che neppure dopo la fine, sono chiari. Ognuno del resto ha la facoltà ed il libero arbitrio di imparare nel modo che gli è più congeniale, e voi per primi dovreste essermi grati, vi sto offrendo una prova incredibile sulla continuazione della vita, io sono stato un ricercatore instancabile, mi pare di capire che lo sia anche lei".

Vorrei assicurare che la teoria sugli universi paralleli è vera, il nostro cioè il vostro, è uno dei più imperfetti, tanto che gli esseri per fare esperienza, devono munirsi di un avatar, (una personalità) e le complicazioni non mancano, spesso l'avatar prende il sopravvento con le sue infime necessità, per questo molti credono che la morte fisica sia la fine di tutto, e ci credono a tal punto da morire realmente per molto tempo, solo la fede, o un atto estremamente creativo potrà ricondurli alla vita, alcuni di essi  poi  inconsapevolmente  infestano in modo ignobile, luoghi ed anche persone.
Ovviamente non è il mio caso, io tra poco viaggerò per altri universi, altre dimensioni, ma prima di andarmene definitivamente, volevo fare un piccolo regalo a mia moglie, una donna molto legata al suo avatar, che sicuramente avrà parecchi problemi dopo la morte, se non riuscirà a cambiare il suo modo di essere e di pensare. Professore mi creda, anche lei ha qualche problemino, nonostante tutta la sua buona volontà e le sue ricerche.

Non videro mai più il fantasma, lo studioso si sta domandando ancora se quello fu un sogno condiviso con la sua cliente, oppure una suggestione...
tuttavia dopo quell'evento anche la signora, si appassionò alla ricerca, peccato però che attualmente si dedichi appassionatamente alle sedute spiritiche, è pur comunque un piccolo gradino ....anche se pericoloso ed instabile.

domenica 7 marzo 2010

Nessie è ancora leggenda.


Sono passati secoli dalla sua prima presunta apparizione nel 565 d.c., nonostante ciò Nessie ( il mostro di loch Ness ) è ancora oggi una vera leggenda.

Ma voi lo sapevate, che dei ricercatori, sono ancora costantemente alla sua ricerca?

Alcuni esperti, sostengono che se veramente esistesse, potrebbe trattarsi di un animale preistorico, che non si è mai evoluto, forse, il basilosauro, che presentava un collo lunghissimo ed un corpo massiccio.

Nonostante i presunti avvistamenti, nessuno è stato in grado, almeno fino ad oggi, di fornire prove certe.
Visionate il video di you tube, è comunque molto interessante asserisce che lui esiste eccome.

Ah! giusto cosa ne penso io?..Non so, ma non escludo nulla, comunque se fossi  in Nessie, starei anch'io ben nascosta, se vuole conservare la sua pace....

sabato 6 marzo 2010

Siamo tutti eterni.



Il Principio, la Sorgente Eterna, dalla quale siamo stati originati, da non confondere con l'universo manifesto, non ha necessità di religioni, nè di arti esoteriche, nè di qualsiasi strumento basso od elevato, che è un puro mezzo conoscitivo dell'essere umano.


Anche il genio più dotato, o la persona umana più evoluta in questo mondo, non potrà mai concepire il misterioso ed ineffabile " Principio Eterno" o Dio, come comunemente lo chiamiamo.


Nonostante ciò, ogni creatura dalla più complessa alla più umile, contiene in scala, la sua essenza, la maggior o minor consapevolezza, è solo un grado della sua manifestazione, Lui sa sempre quale metro va utilizzato per ognuno di noi.


Non è merito dell'iniziato o dell'uomo in genere, essere più o meno capace di filtrare i misteri della natura o i misteri supernaturali, non è il desiderio dell'uomo o la sua volontà a determinare l'evoluzione.


Non me ne vogliano i grandi iniziati, ma il loro percorso è alquanto pericoloso, perchè spesso invece di nutrire il proprio essere spirituale, nutrono il proprio ego, il loro desiderio di elevarsi, li spinge per sentieri assai particolari con convinzioni e certezze altrettanto incontrollabili, tanto da sentirsi migliori e più degni degli altri, mentre dovrebbero essere al servizio dell'universo intero, pronti come finestre ad aprirsi agli occhi, di chi è pronto.


Alcuni di loro conoscono l'esistenza di un terribile segreto, il fatto che a non tutti gli esseri viventi, sarà concesso sopravvivere dopo la morte, le persone che non hanno coscienza di se, o che si lasciano vivere, non possono auspicare all'eternità, non tutti hanno un'anima secondo loro, un'anima immortale intendo. Questo segreto lo trovo terribile, ma per gli iniziati stessi che concepiscono questa idea.


Tutto ciò che esiste, tutto ciò che è stato emanato dall'Eterno, Suoi sprazzi di luce, sono eterni sin dall'inizio, la missione è quella di vivificare anche la materia più miserevole. La Sublime Intelligenza, si manifesta realmente, solo agli umili, ai puri ricercatori, agli amanti dell'amore vero.


Ma l' Eterno è dotato di una ironia superlativa, consente sempre agli arroganti una maggior conoscenza, anzi, permette loro di scalare vette altissime, e poi si addormenta, lasciandoli soli, con le loro idee.


Per favore non confondiamo la nostra personalità, con il reale essere spirituale, che è legato costantemente all'Altissimo. Lui non ha i nostri bisogni, lui non deve sapere, Lui già sa tutto, ma ispira solo chi ha il dono di una grande umiltà, perchè difronte ai suoi Misteri, non è possibile altro atteggiamento.


Nessuna paura, siamo tutti eterni, proprio perchè sostanza di luce, emanata da Lui.

giovedì 4 marzo 2010

Alieni il pastore rapito



Confesso che qualche anno fa, non credevo molto nel fenomeno ufo, figuriamoci ai racconti dei presunti rapiti dagli alieni, questa storia che stasera voglio raccontarvi, la lessi su un giornale che non trattava temi come ufologia e alieni, e ovviamente la classificai come una bufala, il nome della persona che aveva vissuto l'esperienza di rapimento era riportato per intero, e così anche il luogo dell'avvenimento, sapete bene però che senza una liberatoria del testimone, non mi è consentito menzionare nome e cognome.


Posso solo dire che la persona in questione era un pastore meridionale, un uomo giovane e semplice, che trascorreva la sua vita a pascolare le sue pecore.


Questo persona, nonostante la forzata solitudine, aveva nel paese vicino, molti amici, in particolare uno di loro, almeno una volta alla settimana, lo andava a trovare, nel piccolo casolare allestito, per ripararsi dalle intemperie.


Ad accorgersi della sua sparizione, fu proprio questo caro amico, che dopo due giorni, angosciato, e preoccupato sulla sua sorte, allertò i carabinieri, tutti pensarono al peggio.


Riapparve il terzo giorno, un pò confuso, ma con una storia alla quale pochi credettero, qualcuno pensò infatti, che avesse esagerato con il vino, anche se non era un forte bevitore, altri che avesse voluto provare l'effetto di qualche droga, in realtà dopo alcuni test clinici, ordinati dai carabinieri, poco convinti dalla sua storia, riscontrarono che era tutto perfettamente normale, ad esclusione di uno sfasamento temporale, dovuto ad un volo oltreoceano ( fuso orario ).


In breve, una sera che se ne stava tranquillamente a fumare una sigaretta, vide nel cielo una luce brillante, che in breve discese a pochi metri da lui, il veivolo era il classico disco volante, definito dal pastore come due piatti uno sull'altro, e gli occupanti tre esseri viventi come noi, solo molto più belli, alti, biondi e sorridenti, lo invitarono semplicemente a salire con loro sulla navetta spaziale.
A bordo, si trovò a suo agio, la luce era gradevole, e questi esseri che comunicavano telepaticamente, molto gentili ed affabili, lo visitarono con discrezione, e poi gli chiesero se desiderava andare a vedere il loro pianeta, gli confermarono infatti che non abitavano sulla terra, ma ad una distanza notevole dal nostro sistema solare, che erano degli esploratori, e che spesso visitavano la terra, molto simile al loro pianeta. Il pastore accettò, l'unica differenza nel loro mondo, era che c'erano due soli, e che l'erba non era verde, ma azzurra e le loro città erano talmente incredibili, da non trovare le parole per descriverle.


Gli proposero perfino di restare, l'atmosfera era assolutamente congeniale, ma lui aveva troppa nostalgia della terra, e chiese cortesemente se era possibile riportarlo indietro. Lo accontentarono, il viaggio di ritorno fu velocissimo, come lo avevano prelevato, lo fecero scendere e lo salutarono cordialmente.


Una precisazione importante, questa persona era equilibrata e stimata, e sapeva distinguere il sogno, dalla realtà. Affermò alla fine, che se non fosse stato per le sue pecore, forse sarebbe rimasto su quel pianeta.... perchè? le donne erano bellissime, oltre ogni fantasia maschile.