domenica 1 agosto 2010

Misterioso assassinio





Il direttore del suo giornale, lo chiamò, Alex, si domandò perplesso cosa volesse da lui alle 19 di sera, in prossimità delle sue agognate ferie.
Presto detto, voleva un favore personale, il rinvio delle sue ferie ad altra data da concordare, avrebbe dovuto seguire l'iter di un delitto alquanto strano.
In effetti strano era strano, in più il coinvolgimento di un famoso uomo politico, complicava alquanto le cose. Sua moglie, una donna di quarant'anni, era stata trovata nella vasca da bagno, uccisa con un colpo di rivoltella alla nuca.


Il bello della vicenda era, che la porta era chiusa dall'interno, anche le finestre erano chiuse, e la polizia non riusciva a capire come avessero fatto. L'alibi del marito, era granitico, dal momento che si trovava da giorni, addirittura in un altro continente, per un importante convegno, ed era rientrato, solo dopo che l'avevano avvertito del terribile evento.


La notizia era sulla bocca di tutti, e chiaramente ognuno ipotizzava qualcosa, ma indagando sulla vita di Kate, la donna uccisa, non era emerso nulla, nessun amante, nessun segreto, ed anche il marito, uomo politico molto apprezzato, non nascondeva nessuno scheletro nell'armadio, almeno così sembrava.


Alex, grazie al cielo aveva un amico nella polizia, e sperava di poter scucire qualche informazione, ma c'era poco da scucire, brancolavano tutti nel buio più nero.


Nel suo articolo, aveva riportato i fatti, e gli altri giornali concorrenti, avevano fatto altrettanto.


Accurate indagini stabilirono, che nella casa non vi erano impronte, oltre quelle della donna, del marito e della loro cameriera, la quale, nel giorno del delitto era fuori per ferie. La pallottola estratta con l'autopsia dalla nuca della povera assassinata, era una sola ed era stata sparata a distanza ravvicinata, non vi erano segni di colluttazione, e nessuna registrazione dell'arma.


Alex, ormai esperto di fatti di cronaca nera, si era veramente appassionato alla vicenda, e attraverso le sue fonti cercava di indagare sulla vita della coppia, chiese di poter intervistare la cameriera, ma l'intervista fu un flop incredibile, nessuna notizia rilevante, era una signora molto riservata, che si faceva gli affari suoi.


Il dilemma principale da risolvere era come avesse fatto l'assassino a chiudere la porta dall'interno, senza uscire poi da una finestra, o dal altre uscite, la casa era stata accuratamente controllata, e non vi erano uscite secondarie o nascondigli segreti, nè alcun trucco poteva essere stato utilizzato, dal momento che le serrature della porta erano così tante e complesse. Nè si poteva sostenere l'ipotesi di un suicidio.
Un rebus, un mistero, che stava rovinando la reputazione alla polizia, che dal canto suo non sapeva che pesci prendere.


Alex, invece era sempre più convinto, che per ogni problema esista una soluzione, e nessuno riuscisse a trovarla, perchè era troppo semplice. Lui credeva infatti che nella casa, un nascondiglio ci dovesse essere, eccome, infatti immaginava che l'abile, e freddo assassino dopo il delitto, avesse sprangato tutto, e si fosse nascosto, magari già travestito da poliziotto, e che al momento del ritrovamento, nel trambusto generale fosse riuscito a sfuggire all'attenzione della polizia, concentrata unicamente sul cadavere. Il movente, sarebbe stato importante stabilire il movente, ma quello non era stato minimamente cercato. L'assassino doveva essere un vero professionista pagato da qualcuno..... da chi se non dal marito?, che oltretutto avrebbe ereditato un bel patrimonio?


Lasciò passare del tempo, e iniziò a seguire l'uomo politico, che alla fine fece un passo falso, un pomeriggio lo vide in un bar con una bellissima donna di circa trent'anni, mentre stavano prendendo un caffè, erano molto composti, ma la veloce e dolce carezza della donna sul viso dell'uomo, lo convinse sempre più della sua idea.


Incastrarlo? come avrebbe potuto?, l'uomo era protetto dalla sua alta carica e nemmeno la polizia aveva il coraggio di interrogarlo più di tanto, forse l'avrebbe fatta davvero franca.


Decise di fare qualcosa, aveva molti amici, uno l'avrebbe potuto aiutare in questo caso, si travestirono da operai del gas e bussarono alla porta, la cameriera li fece entrare senza problemi, chiesero di poter fare dei controlli, ma intanto Alex distraeva la donna, mentre l'amico invece iniziò a cercare per la casa l'adeguato nascondiglio, forse un armadio?, il lussuoso appartamento, non disponeva di una
cantina, ma c'era una piccola stanza nascosta da una tenda, dove venivano conservati i vini, un nascondiglio perfetto, possibile che la polizia non l'avesse notato?. Poi andò nello studio, e dopo aver inserito un microfono, in un angolo nascosto della scrivania, ritornò da Alex che stava ancora parlando con la cameriera, gli disse che tutto era a posto, salutarono cordialmente e se ne andarono.


Finalmente, ora dovevano solo spiare..., ci vollero parecchi giorni, ma alla fine, riuscirono a registrare una conversazione tra il marito ed il sicario professionista, che gli stava chiedendo un saldo, per il servizio reso, di ben duecentomila dollari.


La registrazione fu recapitata al capo della polizia, e per sicurezza furono inviate delle copie ad altri funzionari.


La bomba scoppiò....e grazie alla confessione del sicario, l'uomo fu arrestato.


Alex scrisse il suo articolo, con tutti i dettagli, anche se sapeva bene di aver compiuto un azione contro la legge, ma ormai la denuncia di un assassino che potere avrebbe avuto?


Beh!, anche gli altri giornali concorrenti, non furono da meno, grazie a lui, i fatturati di tutti furono eclatanti.

venerdì 30 luglio 2010

Da scienza a mistero il passo è breve.



La scienza è veramente sorprendente, ed oggi, sta viaggiando supersonicamente, la necessità come si suol dire, aguzza l'ingegno.


Ma procediamo con la dovuta calma, un noto documentario scientifico, associava la spirale di una conchiglia, al nostro cuore, entrambe hanno una spirale in senso orario, questo è molto interessante sicuramente, ma in realtà, la cosa che più mi ha colpita, è che alcune persone, hanno il cuore nella posizione inversa, e non solo anche gli altri organi posti all'incontrario, proprio come se noi ci guardassimo allo specchio, automaticamente, mi sono ricordata di alcuni film di fantascienza, di qualche anno fa, dove creature extraterrestri provenienti da altre dimensioni, riportavano questa piccola differenza, certo, lo so, ormai rientra tutto nella normalità...... e se invece non fosse cosi? .....


Stavo appunto dicendo che la scienza sta cercando di trovare delle soluzioni, al distruttivo inquinamento globale, sappiamo tutti che solo il regno vegetale ci può aiutare in questo, perchè attraverso la fotosintesi le piante assorbono anidride carbonica e rilasciano ossigeno, proprio per questo motivo gli scienziati, vorrebbero attraverso complesse combinazioni genetiche, rendere questo processo molto più potente, ma..... da queste trasmutazioni potrebbero nascere degli effetti collaterali? e se sì, quali potrebbero essere?


Io non sono certo contro la ricerca, anzi, ma a volte l'entusiasmo ed il desiderio di trovare soluzioni ad un problema, potrebbero condurre in territori altrettanto pericolosi, speriamo che in questo caso, tutto proceda per il meglio e che il nuovo mondo vegetale, possa davvero aiutare questo nostro pianeta, senza ulteriori penalizzazioni per gli esseri viventi.


Ultima profonda riflessione o "intuizione" della sera...: e se fossero proprio tutti i nostri esperimenti a gettare nel panico le creature di altri mondi?, In fondo siamo come bimbi, che stanno giocano con genomi, geni e quant'altro, forse oltre il problema non da poco dell'energia atomica, sono proprio questi i motivi per cui ci stanno osservando, verificano le nostre azioni su loco, per capire meglio cosa stiamo combinando, certo, magari loro conoscono bene, certe conseguenze..... mah!!, in attesa che qualcuno di voi dica la sua, io passo e chiudo.


Tuttavia, ripeto, da scienza a mistero il passo è breve.

martedì 27 luglio 2010

Misteri e soluzioni



Dove puoi nascondere più efficacemente qualcosa che non vuoi sia trovata?
Semplice, metti il tuo tesoro, alla vista di tutti, stai sicuro che quasi, dico quasi nessuno se ne accorgerà.

Come puoi nasconderti ai tuoi nemici? Semplice travestendoti e assomigliando a loro, stai certo che non si accorgeranno più di te. Così facevano le spie, e credo che questa sia una strategia che continua ad essere utilizzata.

La natura grande maestra di vita, ha concesso ai più deboli, l'arte di mimetizzarsi, per non essere catturati, quanti insetti, quanti animali riescono a nascondersi, mimetizzando se stessi al fine di essere tutt'uno con l'ambiente circostante, ne esistono davvero molti sapete.

Ti è mai capitato ad esempio, di cercare la soluzione ad un problema ed accorgerti, che essa era proprio vicino a te, a portata di mano, ma dal momento che i tuoi pensieri erano così lontani, come avresti potuto accorgertene?. Invece era proprio tutto sotto ai tuoi occhi.

Forse questo vale anche per i più eclatanti misteri del nostro mondo, per ciò che apparentemente sembra senza soluzione.

La vita ci ha offerto molti doni, la saggia natura li ha mimetizzati sapientemente, solo a coloro che sapranno osservare con attenzione, sarà svelato l'arcano, del resto quante invenzioni, sono state puramente casuali, nate cioè dall'osservazione di un fenomeno?.

Noi cerchiamo ad Oriente, ad Occidente, in basso ed in alto, in realtà è tutto così vicino, tutto così a portata di mano, impossibile da trovare semplicemente perchè la nostra mente è distratta, e lontana, tutto nascosto ai nostri occhi, perchè semplicemente non riusciamo a vederlo, e ci sfuggirà perennemente.

Forse è per questo motivo che gli uomini saggi, ci consigliano di vivere qui ora, di essere presenti a noi stessi, attenti e vigili.

Tu lo sei? spero di sì.... in quanto a me, sono proprio come la maggioranza delle persone, a volte sì a volte no, dipende.....da cosa? Mah! purtroppo non l'ho ancora capito. Anche questo è per ora un piccolo mistero. Chissà, anche in questo caso, la soluzione potrebbe essere sotto il mio naso.

sabato 24 luglio 2010

La fortezza segreta





Possibile Che il Vaticano conservi i libri più Pericolosi e proibiti per l'umanità? Magari quegli Stessi libri proibiti, il Che Qualcuno in varie epoche storiche, FECE finta di bruciare?
Che custodisca i veri Vangeli? e conservi segreti impossibili?

Potrebbe Essere vero? Oppure no? Decidete voi.

Visionate il video di E di molto interessante.

giovedì 22 luglio 2010

I miei sogni sugli alieni



I miei sogni sugli alieni, in particolare uno, risale a molti anni fa, allora, non mi occupavo di questi argomenti, non avevo proprio idea di cosa fossero gli ufo, gli extraterrestri e quant'altro. Non seguivo i film, nè i programmi televisivi.

Questa precisazione è fondamentale, i miei pensieri erano talmente lontani, da tutto ciò che oggi mi appassiona immensamente, che non riesco a capire da cosa siano scaturiti questi due sogni.

Il primo fu veramente incredibile, mi trovavo in uno strano corridoio con luci soffuse, e mi rendevo conto di essere su una nave spaziale, al centro di questo corridoio, c'era una specie di fontana, da dove si irradiava una bellissima luce azzurra, mi avvicinai a questa strana fontana, e vidi che la luce veniva sprigionata da un cristallo molto grande, azzurro anch'esso, rimasi letteralmente incantata, non avevo nessuna paura, anzi il mio cuore era colmo di pace e di amore.

All'improvviso, mi accorsi di non essere più sola, due bellissimi ed altissimi giovani uomini? con una tuta argentea, erano apparsi dal nulla, biondi con due occhi azzurri pieni di luce, si avvicinarono e mi chiesero se ero curiosa di sapere, cosa fosse quella bellissima luce azzurra, risposi di sì, mi spiegarono che quella luce azzurra, era un'energia speciale, l'energia stessa della vita.

Quando domandai loro perchè mi trovavo in quel luogo, loro mi risposero che la fratellanza Universale, a volte permette questi incontri, null'altro, e che in un tempo più lontano, avrei potuto rincontrarli.

Garantisco di aver veramente fatto questo sogno, non solo esso è rimasto scolpito con marchio di fuoco nella mia memoria, ancora oggi, lo ricordo con precisione.


Passiamo al secondo sogno, è molto più recente ed è anche molto diverso.
In quel periodo non stavo molto bene, mi pareva che il mio cuore, non funzionasse a dovere, i battiti erano molto rallentati, a volte pareva che quasi si fermasse, no, non era una bella sensazione, tanto che mi decisi ad andare da un cardiologo, che non riscontrò nulla di anomalo.

Purtroppo però, non stavo meglio, i disturbi continuavano.
Una notte feci un sogno alquanto strano, mi trovavo in una specie di sala operatoria, distesa su un lettino, intorno a me un'equipe di medici, ero cosciente però che non appartenevano alla mia sfera conosciuta.
Uno di loro mi visitò con un apparecchio stranissimo, e disse agli altri che qualcosa di anomalo c'era, e bisognava intervenire, non so quali strumenti utilizzarono, notai solo uno strumento lungo e sottile, che veniva introdotto nel mio petto, io nonostante fossi sveglia, non sentivo alcun dolore, ero solo sorpresa e sbigottita, ma nessuna paura.

Quello che forse era il capo, mi disse ora è tutto a posto, puoi stare tranquilla.
Mi svegliai la mattina e subito ricordai tutti i particolari del sogno.
La cosa strana che i disturbi scomparvero.

Certo anch'io pensai che quella suggestione notturna, mi avesse guarito, ma anche questo sogno è rimasto nitido, con una sensazione di aver vissuto veramente l'evento, come il primo del resto.

Purtroppo ho fatto anche molti sogni precognitivi, ed anche quelli, li ricordo chiaramente, ma mi lasciavano un'agitazione terribile, niente a che vedere, con questi due, che al contrario, mi hanno dato una pace ed una gioia indescrivibile.

Ed ora la fatidica domanda, qualcuno di voi ha mai fatto sogni sugli alieni?

lunedì 19 luglio 2010

Segnali extraterrestri? di Marconi?




Eccomi di nuovo con voi, per eticità ed il rispetto dovuto, anche se l'articolo è stato comunque di dominio pubblico, voi continuerete a leggere un'altra parte dell'articolo di Sebastiano Fusco, e vi garantisco che è molto, molto interessante, anche a distanza di qualche anno.


Egli infatti così prosegue:


Se Tesla era convinto di aver captato segnali radio extraterrestri, aveva buone ragioni dalla sua, perchè in quel momento Guglielmo Marconi riusciva ad inviare i suoi fievoli segnali radio, soltanto a un'ottantina di chilometri di distanza, mentre sarebbe stato soltanto a due anni dagli esperimenti compiuti da Tesla a Colorado Springs, che il ricercatore italiano avrebbe finalmente coronato i suoi sforzi facendo varcare l'Atlantico alla lettera "S", in maniera radiotelegraficamente intellegibile.
I suoi apparecchi sosteneva Tesla, avevano captato una emissione caratterizzata da una precisa periodicità, da un preciso ritmo, estranei invece alle naturali radiazioni dei corpi celesti, come ormai sappiamo dopo lunghi anni di ricerche.
Ed è un fatto accertato che la periodicità dei segnali di risposta e l'evidente prontezza con la quale avevano seguito le folgori artificiali di Tesla, non hanno mai più trovato uguale, negli esperimenti di tale natura, sino ai giorni nostri.


Aggiungo io: questa ultima affermazione è molto importante, nessuno ancora oggi, può dimostrare che il pensiero di Tesla, fosse un clamoroso errore.


In ogni caso, mentre nel suo superlaboratorio isolato del Colorado, Tesla bombardava lo spazio con i suoi lampi artificiali, il giovane Marconi batteva il tasto la sua storica lettera "V", che finalmente i suoi collaboratori riuscivano a captare a ottanta chilometri di distanza.
Nel 1912 Marconi riferiva poi di aver ricevuto a bordo del suo Yacht in navigazione nel Mediterraneo dei radiosegnali inconsueti e non identificabili. Come già Tesla 22 anni prima, anche Marconi rimaneva colpito dalla periodicità non naturale di quelle emissioni radio sconosciute. Autorizzava quindi il proprio rappresentante a Londra a dichiarare che l'inventore italiano interpretava quei segnali come appartenenti ad un alfabeto del quale aveva saputo riconoscere la lettera "V" del suo stesso codice.


Tutto questo condusse nel 1924 ad un esperimento sconcertante. Il governo degli Stati Uniti propose ed ottenne che tutti i paesi dotati di trasmettitori radio ad alta potenza tenessero i loro apparecchi spenti per 5 minuti ogni ora, dalle 22,50 del 21 agosto alle 23,50 del giorno successivo. Quelle date in particolare erano state scelte in quanto corrispondevano a uno dei periodi di massima vicinanza tra Marte e la Terra. Lo scopo era quello di captare eventuali segnalazioni provenienti dallo spazio senza rischiare di confonderle con le normali trasmissioni.
A Washington era pronta una stazione di ascolto, attrezzata anche in modo da tradurre in immagini gli impulsi registrati, secondo la tecnica impiegata per le radiofoto.


Incredibile a dirsi si ottennero dei risultati.
Strani segnali causarono lampi di luce impiegati per impressionare nove metri di pellicola. Il film "marziano" come fu poi soprannominato dalla stampa, dopo essere stato sviluppato con ogni cautela, rivelò una serie indecifrabile di linee e punti, nonchè un gruppo di segni simili a caricature di volti umani schizzati rozzamente. Nessuno riuscì a interpretarlo come messaggio coordinato, malgrado tutti i tentativi di decifrazione. Oggi lo spezzone esiste ancora ed è custodito, come un singolare cimelio, presso la divisione radio del bureau of standards americano.
Ecco come ne riferì il quotidiano "New York Times" : "sviluppato un film fotografico impressionato da segnali radio per la durata di ventinove ore, nel periodo in cui Marte era più vicino alla terra. Ma il mistero dei punti e dei tratti che gli operatori di potenti stazioni ampiamente distanziate tra loro hanno denunciato di aver ricevuto risulta più profondo che mai.
"Mentre su uno dei margini del film...spiccano in bianco e nero e scanditi con regolarità, sul margine opposto i punti e i tratti risultano in strani grovigli, quasi periodicamente distanziati tra loro, ciascuno dei quali è un abbozzo del volto umano."
Gli scienziati che presero in esame lo straordinario nastro sensibile sul quale i segnali radio avevano tracciato "un abbozzo del volto umano", rimasero sconcertati dalla piega presa dagli eventi, tanto più che l'inventore dell'apparecchio ricevente, non sapeva neppure immaginare in quale modo si dovessero trasmettere i punti e le linee per ottenere un risultato del genere.


L'ultimo pezzo degno di grande attenzione è il seguente:


Questo ci porta, in conclusione ad un altro aspetto di tutta questa singolare questione: si contano 22 anni tra il 1924 anno nel quale si tenta di captare segnali provenienti dallo spazio, e il 1946, l'anno in cui gli UFO, sciamarono in massa sulla terra, sorvolando in particolare l'America, l'Inghilterra e l'Italia: proprio le nazioni dalle quali operarono sia il geniale Tesla che Guglielmo Marconi.
Si potrà parlare di coincidenza anche qui; ma si tratta di una "coincidenza" così interessante da meritare un'attenta considerazione.


Bene, l'articolo del bravissimo Sebastiano Fusco è terminato, e non credo ci sia molto da aggiungere, ad esclusione che questa sua ultima riflessione, non può non indurre in altrettanta riflessione, proprio per questo motivo, ho riportato fedelmente la sua scrittura, non è frutto del mio lavoro questo articolo, ma è così importante e degno di nota che ho ritenuto giusto, per chi ancora non avesse queste conoscenze, che potesse acquisirle, perchè? perchè se ancora oggi, gli Ufo sorvolano il nostro pianeta, la causa potrebbe essere stata proprio questo storico richiamo, forse grazie a due uomini geniali come Tesla e Marconi, gli extraterrestri ritennero che fosse giusto, conoscerci, indubbiamente tali segnali potrebbero aver richiamato alieni di varia natura, pacifici e amorevoli, o freddi ricercatori e sfruttatori,....ma questa storia, è oggi il nostro presente, con mille misteri in più, e molto, molto materiale, sapientemente occultato, alla maggior parte dell'umanità.

sabato 17 luglio 2010

Segnali extraterrestri? di Tesla?




Quello di oggi, è un articolo che riprende pezzi da un articolo di qualche anno fa di Sebastiano Fusco, sui segnali extraterrestri, ravvisati molti, molti anni fa da Nikola Tesla, e Marconi, il genio di questi due uomini è impareggiabile, ma Nikola Tesla, mi ha veramente impressionato, per chi volesse sapere qualcosa di più su questo grande uomo, aggiungo questo link , è veramente interessante.




Ma ora ritorniamo all'articolo di Sebastiano Fusco, che scrive:


Oggi quando si parla di elettricità tutti pensano a Thomas Alva Edison. Pochi invece sanno che il sistema per la corrente elettrica, che usiamo adesso invece non l'ha inventato lui, bensì un latro americano di origine croata, chiamato Nicola Tesla, che è stato il vero genio della luce nello scorso secolo. Ma mentre Edison era soprattutto un valente affarista più che un autentico scienziato, Tesla invece era solo un inventore, un uomo privo del tutto dello spirito pratico, ma assolutamente geniale nelle sue scoperte e nei suoi studi, tutto devoto unicamente alla ricerca ed alla sperimentazione più audace: e così mentre Edison è divenuto celebre e si è creato un impero sfruttando le invenzioni degli altri, Tesla, che è stato l'uomo che con le sue scoperte ha dato l'avvio alla potentissima General Elettric, è vissuto tra mille problemi ed interminabili difficoltà economiche.


Aggiungo io: nulla di strano, purtroppo nel nostro mondo, questo è accaduto la maggioranza delle volte, e non solo, continuerà ad accadere.


La parte interessante sta per arrivare.




Ispirato come tutti i geni, Nikola Tesla, pensava solo a compiere clamorosi esperimenti, usando le correnti ad alta frequenza ed ad altissima tensione, e a un certo punto di quelle straordinarie attività, arrivò a dichiarare alla stampa dell'epoca che lui ormai si era convinto della possibilità di poter usare l'elettricità anche per comunicare con le intelligenze extraterrestri, con gli abitanti degli altri pianeti.
Secondo una teoria sviluppata da Tesla nel 1899, infatti nel campo magnetico del globo terrestre si poteva estrarre una quantità tale di energia da poter inviare potentissimi segnali sino ad altri pianeti, dove avrebbe potuto esserci "qualcuno" forse in grado di captarli.
Tesla godeva allora di un tale prestigio come inventore che riuscì a convincere le autorità più alte degli Stati Uniti a concedergli in esclusiva l'uso di un'ampia zona desertica, nei pressi del Colorado Springs, per impiantare le gigantesche attrezzature necessarie per compiere l'audacissimo esperimento.
Tesla, che era davvero un genio senza pari in quel campo, costruì allora apposta una serie di apparecchiature collossali che producevano immani scariche elettriche, le quali potevano essere indirizzate verso lo spazio aperto secondo una periodicità che ne rendeva evidente l'origine intelligente.
Le saette artificiali che Tesla riuscì a produrre, superarono le più temerarie aspettative. Mutando periodicamente il verso del suo passaggio in un gigantesco avvolgimento, che aveva un diametro di ben 22,87 metri, la corrente elettrica affluì in una sfera di rame sospesa a un traliccio alto 61 metri. Dalla sfera scoccavano folgori abbaglianti che fecero letteralmente sobbalzare la regione circostante per parecchi chilometri.
Erano lampi così possenti che ad un certo punto arrivarono a far saltare le valvole di una lontana centrale elettrica e a far accendere tutte le lampadine a più di 30 chilometri di lontananza, tale era l'immensità del flusso della corrente generata dall'impianto sperimentale di Tesla.
Prima che un coro generale di proteste lo costringesse a sospendere quei suoi incredibili esperimenti pena la galera,


Leggete attentamente


Tesla dichiarò pubblicamente di essersi convinto di essere riuscito a raggiungere le prove che confermavano la sua tesi: i suoi macroscopici segnali a punti e linee erano stati captati da qualche parte dello spazio e "qualcuno" aveva persino risposto a quei messaggi.
I segnali ricevuti in risposta dalle apparecchiature predisposte a quello scopo da Tesla nel 1899 erano periodici e secondo lui " caratterizzati così chiaramente dal numero e dall'ordine da non potersi attribuire ad altra causa qualsiasi da me allora conosciuta" e Tesla aggiungeva: " Pur non avendo decifrato il loro senso, non potrei assolutamente ritenerli segnali accidentali...dietro quei messaggi c'era una motivazione.... c'era un'intelligenza viva. Erano la risultante del tentativo compiuto da esseri umani non di questa terra di parlarci mediante segnali radio.Sono pienamente convinto che non avessero infatti assolutamente un'origine terreste".


Aggiungo io : cosa pensare? aveva ragione Tesla? erano segnali non di origine terrestre? ma comunque di un intelligenza viva!! di che tipo? aliena o appartenente ad altre dimensioni? o addirittura di un popolo progredito che viveva sulla terra, di cui però nessuno conosceva l'esistenza? Le domande sono molte, ma questa è solo la prima parte dell'articolo, continueremo a leggere insieme gli altri pezzi che sono altrettanto interessanti, forse ancora di più.


Allora a presto.
Non perdetevi la seconda parte.

venerdì 16 luglio 2010

Il nostro mondo sommerso.



Il nostro mondo sommerso..., gli addetti del mestiere, lo chiamerebbero inconscio, un territorio sconfinato, dove tutto resta latente, i nostri pensieri, i nostri traumi, i nostri ricordi, a volte la nostra rabbia.


Ma in quel mondo sommerso, che si agita in noi, c'è molto di più, credo, risorse infinite, idee innovative, possibilità infinite, è la nostra parte sconosciuta, di cui spesso abbiamo paura, perchè non sempre conforme al nostro pensiero sulla vita.


Immaginatevi un iceberg, di cui vediamo in superficie solo la cuspide, ma sotto c'è molto di più, ebbene noi esseri viventi siamo così, persone con relazioni sociali all'esterno, improntate sull'ipocrisia, su un educazione spesso formale, con sorrisi altrettanto formali, ma all'interno una miriade di passaggi segreti, di intricati desideri inconfessabili, strato su strato, fino ad arrivare in un territorio di confine, dove tutto è possibile,...la profondità di questo nostro mondo, si potrebbe paragonare a quella del mare, dove pochi osano accedere, a profondità impossibili da esplorare, per noi esseri razionali.


Eppure proprio in quel mondo sommerso e silenzioso, ci sono tesori preziosissimi, difesi da mostri pericolosi, chiavi d'oro che potrebbero aprire mondi sconosciuti, altrettanto incredibili.


Ma non osiamo, spesso non osiamo, immergerci più di qualche metro, è difficile, sopportare le sorprese non sempre gradite, di quello che realmente siamo, ma se osassimo, dopo le amare sorprese, giungerebbero quelle incantevoli, che ci lascerebbero a bocca aperta, come bambini alla scoperta del mondo.


Sì, entrare è pericoloso, e la cosa incredibile, che accedere in quei lontani territori di confine, "noi stessi", non è da tutti, anzi solo pochi, riescono nell'impresa, magari con l'aiuto di qualcosa o di qualcuno, già, proprio così, siamo costretti a chiedere aiuto ad altri, per esplorare " il nostro mondo sommerso".


Ma tentare, è consigliabile, magari con prudenza e senza spavalderia, soprattutto con grande rispetto ed amore, e perchè no, con l'aiuto di qualcuno che già ha esplorato i suoi abissi....ma attenzione, ognuno di noi è diverso, e se avesse paura, troppa paura, meglio che resti in superficie..forse, non è ancora il suo momento.

martedì 13 luglio 2010

Il potere a volte rende ciechi



Non sono una bambina, e vivo in una società proprio come voi, mi è capitato spesso di vedere, persone più o meno investite da un certo ruolo, utilizzare il proprio potere, contro persone che non avevano alcuna possibilità di difesa.


Questo oggi spesso avviene nelle aziende, proprio perchè non è facile trovare un lavoro, avviene per le strade, quando un poliziotto od un vigile, a volte abusano del proprio potere.


Non voglio parlare di potere del governo, od altro, ammetto di non essere all'altezza per farlo.


Ma mi domando spesso, quale piacere possano provare certe persone, ad umiliare altre persone, ad utilizzare le proprie simpatie od antipatie per valorizzare o distruggere anche professionalmente, ma non solo.


Discriminare, qualcuno perchè è diverso da te.


Io lo so che quello non è il vero potere, tanto è vero che prima o poi, come tutti prima o poi dovrà morire, a cosa dunque gli sarà servito tutto il suo potere, probabilmente ad abbonarsi ad un piccolo territorio infernale.


Se hai potere... utilizzalo in modo saggio, non contro le persone, ma a loro favore, se puoi fare qualcosa di buono fallo, se sono i conti dell'azienda che devi salvaguardare, non pensare subito a licenziare qualche dipendente, ma utilizza le tue abilità per trovare nuove risorse, licenziare dipendenti è fin troppo facile, non è da persone in gamba, specialmente se anche tu sei un dipendente, chissà un giorno potrebbe toccare anche a te.


L'umanità prima di tutto, la considerazione che gli altri, sono esattamente come te, esseri con emozioni e sentimenti.


Mi piacerebbe molto, che qualche dirigente aziendale, o comunque qualcuno con un certo potere sociale, entrasse qui in questo blog, che si fermasse a riflettere un momentino, affinchè quel suo piccolo o grande potere non lo acciechi completamente.

domenica 11 luglio 2010

Falsi ufo? no i veri ufo esistono.




Amare il mistero, non significa barare, o cercare solo informazioni che confermino ciò che desideriamo, questo sarebbe un cattivo servizio, un pessimo metodo di divulgazione, del mistero stesso, in effetti spesso ho riportato notizie su ufo ed alieni, che per il mio modesto parere, potevano essere vere e reali, stavolta mi ispirerò ad un articolo la cui fonte appartiene al - corriere della sera online, l'articolo è di Giovanni Caprara :

Egli infatti scrive:

Per coloro che credono alle apparizioni dei dischi volanti, comunemente chiamati ufo, c'è una brutta notizia. Oltre a tutte le spiegazioni finora date nei decenni dei vari fenomeni avvistati, ora si aggiunge quella del professor Colin Price dell'Università di Tel Aviv. Price, a capo del dipartimento di geofisiche e planetarie, è uno specialista degli winter sprites, che appaiono nei cieli dell'emisfero nord nei mesi invernali. Gli Sprites sono delle grandi scariche elettriche che si manifestano al di sopra delle nuvole temporalesche e si presentano a grappoli ad altezze di 50 e 100 chilometri e anche oltre.
Gli sprites sono "spiriti dell'aria".
Di solito sono lampi scatenati nei temporali alle normali quote più basse a stimolare il campo elettrico superiore producendo gli sprites e adesso abbiamo scoperto che soltanto certi tipi di fulmini li possono scatenare - spiega Price - come ciò avvenga non è ben chiaro ed i dibattito è aperto ma di certo possono spiegare alcune bizzare osservazioni Ufo.Gli sprites talvolta sono associati ad altri fenomeni come gli elfi.


Taglio l'articolo, perchè la parte che mi interessa discutere, "è possono spiegare alcune bizzarre osservazioni ufo".

Credo che tutto ciò sia vero, ma gli ufologhi, non hanno mai nascosto che esistono dei fenomeni naturali che si nascondono dietro l'apparizioni che a noi sembrano ufo, che in fondo significa oggetti non identificati.

Per me questa non rappresenta alcuna brutta notizia, perchè grazie a Dio, esistono studiosi e ricercatori seri, che hanno analizzato foto, e video, e quegli ufo, non potevano essere gli sprites, perchè erano ordigni ben precisi, con un comportamento totalmente differente dagli sprites.

Il fenomeno degli UFO, resta aperto, sicuramento alcune luci a palloncino, potrebbero anche essere i famosi sprites, ma anche in questo caso, vi sono comportamenti sicuramente anomali, forse gli sprites viaggerebbero l'uno dietro l'altro, con una traiettoria ben precisa?

Come per i cerchi nel grano, esistono i veri UFO ed i falsi UFO, e questa informazione potrebbe essere utile, per evitare di formulare giudizi errati.

Il fenomeno UFO, è, e resterà, uno dei più misteriosi fenomeni dei nostri tempi, e non solo, il problema vero ed emergente, è l'incapacità di certe persone di accettarlo per quello che è "un vero mistero", del resto negare l'evidenza non è da persone intelligenti, penso anzi, che sia arrivato il momento di arrivare in fondo, senza inutili scetticismi, soprattutto da parte degli scienziati.

sabato 10 luglio 2010

Il delitto non fu servito



Certo viaggiare di notte offre i suoi vantaggi, ma Pietro era davvero stanchissimo, erano ore che stava guidando sull'autostrada, e le palpebre stavano diventando sempre più pesanti. Si fermò al primo motel, quasi deserto, parcheggiò l'auto e entrò nella hall, dove un portiere di notte di mezza età, assonnato quanto lui, gli porse la chiave della stanza, dopo le registrazioni di rito ed il pagamento anticipato.


Dopo un buon sonno, si risvegliò alle otto di mattina, fece colazione al bar adiacente, e andò alla sua auto, ma dove era la sua auto?, sparita?, rimase per un attimo sconcertato, poi, rietrò nella hall, e informò il portiere dell'accaduto, l'uomo, che stava dando le consegne ad un collega, lo invitò ad andare con lui presso il primo distretto di polizia, dove Pietro fece la sua denuncia, lasciò tutte le sue generalità, il poliziotto di turno, gli chiese se fosse assicurato, e Pietro rispose:" grazie a Dio sì, l'auto è quasi nuova, una BMV ultimo modello", meno male replicò il poliziotto, purtroppo una banda di ladri di auto, da qualche tempo, imperversava in quella zona, senza lasciare nessuna traccia.


Pietro penso fra sè : bella roba, che schifo di mondo, guarda te se un poveraccio, che sta andando in vacanza, si deve ritrovare in una situazione come questa.
Con il cellulare avvertì la moglie, che già si trovava in Sardegna, che sarebbe arrivato in ritardo, stranamente la voce della consorte, era sorpresa ed anche turbata, ma non ci fece troppo caso, chiamò un taxi per farsi portare alla stazione.


Arrivato a destinazione, in effetti, Pietro notò che la sua bellissima moglie, era alquanto strana, le raccontò tutto quello che era accaduto, ma il suo atteggiamento non cambiò, sembrava estremamente nervosa e sulle spine, tanto che Pietro le chiese , se le fosse successo qualcosa, non ebbe risposta.


Dopo un paio di noiosi giorni di vacanza, la polizia di Bologna, lo chiamò al cellulare e lo informò che la sua auto era stata ritrovata, purtroppo completamente distrutta, all'interno di un camion, altrettanto distrutto, con tre cadaveri ridotti molto male, era necessario che si presentasse immediatamente nel distretto della zona del ritrovamento.


"Cristo", imprecò Pietro:" bella vacanza davvero, ora anche questa".


Il viaggio, fu pesantissimo, il caldo, la brutta storia, era davvero nervosissimo, comunque si incontrò con il commissario, che gli descrisse più precisamente gli avvenimenti, in pratica l'auto era stata rubata da due stranieri, caricata su un camion apparentemente identico a quelli del soccorso stradale, non si erano però accorti, che all'interno dell'auto c'era un uomo, poi, secondo la testimonianza di alcuni automibilisti, per fortuna abbastanza lontani, mentre il camion stava viaggando sull'autostrada, l'auto era letteralmente scoppiata, il camion si era incendiato, l'autopsia, adesso avrebbe dovuto accertare l'identità delle persone coinvolte, ma soprattutto quella dell'uomo vicino all'auto.


L'identità dell'uomo, fu svelata, era un giovane dipendente, un promettente dirigente, della azienda di cui Pietro era il titolare, attraverso il tabulato telefonico, accertarono che questa persona contattava tutti i giorni, sapete chi? già, proprio la moglie del suo datore di lavoro. L'amante della donna, stava cercando di sbarazzarsi del di lei marito, l'aveva seguito, e durante la notte, stava nascondendo una rudimentale bomba con il timer, proprio dentro l'auto, peccato per lui, che nello stesso momento, due ricorrenti ladri di auto, avessero adocchiato proprio quella bellissima BMV, e l'avessero caricata, mentre lui, stava nascosto all'interno dell'auto, inutile gridare ed avvertire, quelle due persone non capivano per niente l'italiano, vittima del suo stesso giogo, probabilmente non riuscì a dinnescare adeguatamente la bomba, comunque sorte ampiamente meritata, direi.


La moglie fedifraga, disperata per la morte del suo giovane amante, confessò tutto senza opporre alcuna resistenza, per lei si aprirono le porte del carcere.


Volete conoscere le reazioni di Pietro, all'inizio fu sorpreso, poi arrabbiato e poi immensamente felice, perchè il destino lo aveva salvato da morte certa, l'assicurazione pagò tutto senza fare storie, in più, ciliegina sulla torta, dopo qualche mese conobbe una signora di età adeguata, altrettanto ricca, di cui si innamorò totalmente ricambiato.


Beh! che dire, meno male, qualche volta il delitto non paga.

domenica 4 luglio 2010

Dimensione magica e realtà



Oggi, molti, sentono la necessità di incontrare una dimensione magica, una dimensione che li allontani da una realtà troppo amara, composta da notizie spesso tragiche, da atti inspiegabili ed atroci di persone, che fino a ieri, erano come noi "normali".


Gli psichiatri, e bravi dottori in psicologia, spiegano che certi avvenimenti, nascono da traumi profondi, i cui effetti restano latenti per anni, come un virus, che aspetta un'abbassamento delle nostre difese immunitarie, per attaccare il nostro organismo.


Ma certi avvenimenti fanno paura, la tragica conseguenza: una diffidenza ormai radicata verso gli estranei, gli sconosciuti, quella sana curiosità che dovrebbe essere alimentata gioiosamente, lascia il posto ai se..., e non ci permette di vivere pienamente.


In quest'era tecnologica, ormai sorpassata, basata ancora sugli interessi economici di pochi, non può non esistere l'esigenza di sognare un mondo, diverso, un mondo migliore, dove nessuno muoia di fame, dove non vi siano guerre più o meno evidenti, dove le persone non perdano da un giorno all'altro la bussola e dove un'energia pulita ed innocua, lasci il posto alla vecchia, che ha causato tanto inquinamento.


Ci scandalizziamo, quando sentiamo che i giovani fanno uso di droghe per sballarsi, purtroppo, quello è un loro modo tragico di uscire dalla realtà, perchè? il nostro pianeta dovrebbe essere un luogo magico, e lo sarebbe, perchè è pieno di misteri da risolvere, enigmi, più o meno esoterici....gli strumenti per una evoluzione spirituale, ci sarebbero tutti, peccato invece, che questa economia del cavolo, ci costringa a quadrare i conti tutti i santi giorni, a guardare in faccia a terribili malattie, e morti inutili. Sempre la solita storia, chi possiede cento ville, chi non ha neppure un piccolo rifugio tutto suo...


La verità che l'uomo non è nato per essere schiavo, di un sistema così insensato, l'uomo è nato per cercare la sua dimensione magica, la sua vera essenza, qualcosa, e non è la prima volta che lo dico, è andato storto, non so dirvi per ora cosa sia quel qualcosa, certo molte responsabilità sono nostre, ma forse non tutte.

sabato 3 luglio 2010

Cerchi nel grano ad opera dell'uomo



Stavolta voglio fare la parte del bastion contrario, è possibile per l'uomo creare in una notte un cerchio nel grano, dalla figura geometrica complessa?Sembrerebbe proprio di sì, visionate il video, e vedrete con i vostri stessi occhi, che ciò è possibile, pur essendo un'opera abbastanza ardua.

Naturalmente i controlli e le analisi, dovrebbero mettere in evidenza che questo cerchio è opera esclusiva dell'uomo, ed allora la domanda spontanea che nasce, qual'è dunque la differenza con i cerchi nel grano autentici?

Molto sostanziale direi, al di là della posizione impossibile di molti cerchi nel grano canadesi ed inglesi, in realtà essi, sono da anni sottoposti alle indagini di seri laboratori di ricerca specializzati, che verificano le eventuali anomalie dei semi. Essi, sembrano infatti essere stati sottoposti ad un irraggiamento energetico di natura completamente sconosciuta, che ha modificato la proprietà della pianta colpita. Gli steli si presentano piegati e non spezzati. Un'altra anomalia importante è la presenza di magnetite in concentrazione molto superiore rispetto ai valori standard: una riprova dell'effetto "calamita" che, in determinate circostanze, sembra sprigionarsi dal cerchio, attirando il ferro meteorico sparso intorno in cospicue quantità.

Un'altra incredibile anomalia, in un crop appena formato, la presenza di molte mosche, i cui rostri erano confitti negli steli, mentre molti dei corpi degli insetti, eranno letteralmente esplosi, e quindi sparsi a brandelli sul terreno, come se un irraggiamento termico elevatissimo, avesse portato ad improvvisa ebollizione, i fluidi coporei, tanto da farli esplodere. Il forte irraggiamento termico, di origine completamente sconosciuta, flette al suolo le spighe, successivamente esse vengono pettinate in modo caratteristico.

Dunque nel caso che questi cerchi nel grano siano prodotti, da un'energia sconosciuta, qual'è il loro significato?, non possiamo non notare la complessità di alcuni di essi, a quale scopo vengon prodotti?, se ancora l'essere umano, non sa decifrare tali codici? o forse sono dedicati, solo per qualche essere alieno, presente sulla terra, come messaggio codificato? o forse sperano solo, che l'uomo in qualche modo riesca a decodificarli, chissà potrebbero essere messaggi molto importanti, che potrebbero risolvere almeno in parte, le nostre domande esistenziali?

Quindi, speriamo che oltre al certificato di autenticità, qualcuno molto bravo, riesca anche ad aggiungere un certificato speciale di decodificazione.

Ecco qua, come potrete notare, Il falso ed il vero , è sempre presente nel nostro mondo, e si estende in ogni campo, è proprio per questo motivo, che le suggestioni ed i credo, dovrebbero sempre essere ben attentamente analizzati, mai credere o non credere superficialmente solo per sentito dire, ma indagare o documentarsi in modo corretto.

martedì 29 giugno 2010

La cartomante veggente



Lo squillo del telefono, la svegliò bruscamente dal sonnellino pomeridiano, e Marta completamente intontita, alzò il telefono, e senza neppure aver detto pronto, fu inondata dalla voce della sua amica Carlotta, che le disse: "dai quanto ci metti a prepararti? ti porto da una persona specialissima...abbiamo un appuntamento con lei", e Marta: "chi è sta persona specialissima? che mi stai combinando?...Nulla..., Carlotta aveva già riattaccato il telefono.

Non era passata neppure mezz'ora, che sentì suonare alla porta, al citofono: allora sei pronta? e Marta: " no, mi devo ancora vestire, porca miseria, aspettami giù"

Una volta salita sull'auto dell'amica, Marta iniziò a farle il terzo grado, chiedendo le giuste spiegazioni, al che Carlotta, rispose che la persona in questione, aveva delle qualità di cartomante veggente straordinarie, ma si trovava nella loro città solo per un paio di giorni, e quindi l'occasione era da prendere al volo.
Marta, che non credeva assolutamente a certe cose, si arrabbiò moltissimo, e la rimproverò aspramente dicendole: " sai non mi piacciono le cartomanti, e le veggenti ancor meno, sono solo delle spillasoldi, riportami indietro e vacci da sola", Carlotta dal canto suo le rispose che ormai erano arrivate, non era obbligata ad interrogarla, ed inoltre questa signora, non pretendeva denaro, non ne aveva alcun bisogno, dal momento che era ricca sfondata.

In effetti, poco dopo, si ritrovarono davanti ad una villa antica e bellissima, suonarono e apparve addirittura un maggiordomo, che le condusse nella sala d'aspetto, dopo soli 5 minuti arrivò, una donna di trent'anni bellissima, e altrettanto cordiale, che le invitò ad entrare nella sua stanza magica, le due ragazze rimasero di sale, vi erano oggetti antichissimi, almeno un centinaio diverso di carte divinatorie, e una palla di cristallo che sembrava un grosso diamante, da quanto brillava, luci soffuse, ed un enorme biblioteca, piena di libri sicuramente molto antichi, la signora le fece accomodare, ed iniziarono a parlare, i soliti convenevoli, sorprendentemente si rivolse a Marta dicendole:" tu non credi al potere della divinazione, ma perchè allora ne hai paura?" Desideri sapere qualcosa sul tuo futuro?, Sappi però che io non ti nasconderò nè il buono, nè il cattivo."

Marta, sentì un brivido lungo la schiena, non voleva fare la figura della stupida e della vigliacca, per cui sorridendo replicò, che non credeva molto a certe pratiche, ma era decisa a sottoporsi alla seduta.

La signora iniziò dalle carte, e la sorprese raccontandole del suo passato, tutto coincideva in modo allarmante, le ricordò addirittura particolari dimenticati della sua trascorsa infanzia, per poi passare alle sue delusioni amorose di adolescente, fino all'ultima rottura per tradimento con il suo fidanzato. Quando la signora iniziò la divinazione sul suo futuro, Marta iniziò a sudare freddo, infatti vedeva un viaggio, e lei aveva veramente in programma un viaggio in Egitto, la signora le sconsigliò vivamente di partire, se desiderava vivere. Non le disse altro.

Fu il turno di Carlotta, anche lei rimase stupefatta dal racconto che le fece sul suo passato. Il suo futuro però era molto più tranquillo.

Carlotta, riaccompagnò a casa la sua amica, erano entrambe turbatissime, Marta era inquieta e si domandava se davvero sarebbe stato meglio annullare quel viaggio, ma porca miseria, aveva già versato il 50% per la caparra, sarebbero stati soldi gettati dalla finestra, che fare? Carlotta le disse:" io non avrei dubbi, lo annullerei ".

Marta annullò il viaggio, e fece molto bene, se fosse partita, le garanzie di sopravvivere ad una terribile peritonite, in territorio straniero, non sarebbero state molte.

sabato 26 giugno 2010

Monastero del Sinai leggenda di Santa Caterina



Il Sinai, rappresenta un percorso spirituale universale, indipendentemente dalla religione professata.


Esiste nel cuore del Sinai, ad una altezza di 1570 metri, il monastero di Santa Caterina, uno dei conventi cristiani più antichi al mondo, dove sono conservate collezioni di manoscritti ed icone introvabili. La storia di questo monastero è abbastanza complessa, le prime notizie, comunque risalgono alle cronache del patriarca di Alessandria (IX secolo), nel 625, persino lo stesso Maometto, accordò protezione ad un gruppo di monaci che si era recata dal profeta, tale documento è ancora conservato nel monastero.


Oggi, esso appartiene alla chiesa greco-ortodossa e i monaci che vi risiedono sono greci, sembra un castello fortificato del medio evo, composto da venti cappelle consacrate alla Vergine Maria, una di esse, chiamata la cappella del roveto ardente, è la più venerata e vi si accede senza scarpe, come dicono che fece lo stesso Mosè, che avrebbe visto proprio il quel punto, ardere un roveto, senza bruciarsi, addirittura, nello stesso punto Mosè avrebbe visto per la prima volta DIO .


Ma al di là di tutta l'importanza che riveste tale monastero, peraltro a mio avviso, da visitare personalmente, ciò che mi ha colpito profondamente, è la leggenda di Santa Caterina, si narra che una ragazza di Alessandria, nata nel 294 da una famiglia ricca e nobile, di nome Dorotea, rinominata Caterina, dopo il battesimo, e la sua conversione alla religione cristiana, fu condannata alla decapitazione, che avvenne nel 305. La leggenda , molto suggestiva, racconta che dopo aver subito il martirio, dalle ferite invece del sangue, sgorgò latte. Dorotea/Caterina, fu sepolta ad Alessandria, ma dopo cinque secoli dalla sua morte, un monaco del Sinai, ebbe una visione: angeli che trasportavano un corpo sulla sommità si una montagna vicina, alcuni monaci, decisero di salire su quel monte, e trovarono il corpo della Santa intatto e martirizzato, dalle sue ferite, sgorgava una sostanza dolcissima, che raccolsero in ampolle. Un monaco di nome Simone, rimase per sette anni accanto al corpo della Santa, pregò la Vergine Maria, di poter condurre con sè delle relique, si staccarono tre dita dalla mano della Santa, che il monaco portò all'abbazia della Trinità a Rouen.


Certamente questa è la leggenda, che raccontavano i crociati dopo il ritorno dalla Terra Santa, comunque sia, Caterina, divenne una delle Sante più venerate del mondo cristiano.

domenica 20 giugno 2010

Ufo e alieni la distanza non è un problema.




Non è facile documentarsi su ufo, alieni e quant'altro, ma per amor di verità è assolutamente necessario, ricordare che nei progetti del Pentagono, rientra anche la costruzione di dischi volanti sperimentali a scopo militare, la Nasa, dunque sta studiando il modo di creare un veicolo a propulsione elettromagnetica... gli scienziati riusciranno in questa titanica impresa?


Gli addetti ai lavori, hanno sempre sostenuto, che gli ufo non possono provenire da altre galassie, per un semplice motivo, utilizzare velocità superiori alla luce, azzererebbe la massa nella materia, trasformandoli in luce stessa. Eppure gli scienziati, sanno che le grandi distanze stellari, potrebbero essere ridotte o addirittura annullate, attraverso l'opportuna curvatura dello spazio, provocata dall'aumento della massa del vettore utilizzato, avvicinando così il punto di partenza a quello di arrivo, e ciò che sto scrivendo, non è certo frutto della mia fantasia, ma lo spiegava il grande genio Albert Einstein.


La distanza potrebbe dunque, non essere affatto un problema, come la maggior parte degli scienziati sostengono.


Senza contare, che vi potrebbero essere, altre mille spiegazioni di cui non possiamo essere a conoscenza, e non solo noi, ma anche i geni più grandi della terra.


E come potrebbe essere diversamente? siamo talmente poco evoluti, da utilizzare ancora, energie, che stanno distruggendo il nostro pianeta, una curiosità legittima la mia, ma gli alieni saranno un pochino più intelligenti di noi? Voi cosa ne pensate?

sabato 19 giugno 2010

Gli elelefanti insegnano



Gli animali sono sorprendenti, personalmente li amo tutti, con una nota di riguardo ai delfini, cani, gatti, cavalli ed elefanti...., già proprio gli elefanti, che riescono a trasmettersi informazioni, che hanno un'altruistica solidarietà ed un' innata educazione, a riprova di ciò che sto scrivendo, casualmente ho trovato un articolo su una rivista un pochino datata, lo ammetto, ma che vale la pena di riportare, perchè noi esseri umani abbiamo davvero molto da imparare.


La notizia che oggi pubblico, infatti, non è affatto recente, figuriamoci è del 1990, ed è relativa ad una scoperta che è stata fatta da alcuni ricercatori, nel parco nazionale di Elgon in Tanzania, dove viveva, una comunità di parecchi elefanti.


Dovete sapere che gli elefanti per vivere ottimamente, hanno necessità di assumere abbondanti sali minerali, purtroppo scarsi nell'alimentazione possibile, nel luogo in cui si trovano destinati a vivere. Tanti anni fa, accadde, che un elefante per caso, scoprì che nella cavità di un monte, ex vulcano, si trovavano palline di cenere, ricche di sali minerali, quest'elefante, comunicò subito ai compagni, la sua preziosa scoperta e da allora, hanno assistito ad una incredibile scena. Gli elefanti si pongono in fila, per entrare a turno nella stretta apertura di quella farmacia naturale, non litigano tra loro, nessuno tenta di scavalcare l'altro nelle lunghe ore di attesa. Ognuno aspetta con rispettosa pazienza il proprio turno, per poter usufruire della cura, ma non solo, tutto ciò avviene con la collaborazione e la sorveglianza degli elefanti più anziani, che si siano distinti in saggezza ed esperienza di vita.


Cosa ne pensate? ho ragione o no?, gli elefanti ci insegnano veramente cosa sia la solidarietà e l'educazione.

domenica 13 giugno 2010

Il mistero della morte è sempre un mistero



Le mie ricerche su ciò che il mondo pensa della morte, e sulla possibilità di sopravvivenza, non sono mai cessate, e mai cesseranno, fino a che vivrò.


Nessuno può arrogarsi il diritto di sapere, neppure coloro che sono morti per qualche minuto e poi sono ritornati, raccontando di tunnel, gallerie, luce, esseri di luce e quant'altro.


Non vi sono fattori dimostrabili, non esistono prove, ciò che credo io, per te può essere una sciocchezza e viceversa, pur tuttavia, ci sono correnti di pensiero, che sembrerebbero saperla lunga, ad esempio, provate a leggere qui


Sicuramente vivere riponendo la speranza che la morte, sia solo un viaggio per altri mondi, è assai più bello, che credere che tutto abbia una fine, è troppo devastante, non avere alcuna aspettativa.


Ma diciamolo pure senza ipocrisia, l'uomo è riuscito a fare della morte, un business grandioso, ed i dubbi che certi libri in circolazione sulla vita nell'aldilà, siano solo degli strumenti di tale business, è un pensiero comune.


In fondo la nostra vita è costellata di tante illusioni, che la vita nell'aldilà sia forse l'ultima illusione?


Personalmente ho troppo rispetto per la grandiosa intelligenza universale, e per quanto sia consapevole, che noi rappresentiamo un piccolo circoscritto ammasso di atomi, so che siamo anche esseri nati dalla sua diretta o indiretta creazione, dei veri e propri miracoli ingegneristici, pensiamo ad esempio alla composizione del nostro cervello,...è pur vero, che il nostro corpo tornerà alla terra, e per la corrente di pensiero materialista, questa è una prova che noi moriremo e basta, non ci sarà altro.


Dunque come controbattere, contro una prova così ardua da abbattere? qualcuno di voi ha mai visto un'anima?, uno spirito? certo che no, i nostri sensi, sono nati semplicemente per vivere in questo mondo, e generalmente, sono in grado di captare solo la realtà che ci circonda. Eppure la realtà che crediamo di vedere, è molto differente, da quella che potrebbe apparire se avessimo altri strumenti, altri sensi. Quindi nessuno potrà mai essere certo al 100% che l'anima o lo spirito non esista, solo perchè non lo sentiamo o non lo possiamo vedere.


La morte è un mistero, signori miei, e ripeto, nessuno può arrogarsi il diritto di sapere cosa sia realmente, certo, scientificamente parlando, è la fine delle funzioni vitali, con tutti i successivi processi di trasformazione di un corpo animale e con la sua dissoluzione. Ma se una macchina biologica, come pure una macchina in senso lato viene distrutta, il suo guidatore generalmente sopravviverà, il nostro corpo, consente la vita al nostro spirito, come una tuta di un astronauta permette allo stesso, di sopravvivere e di interagire in un mondo diverso. L'unica differenza sostanziale è che l'astronauta sa bene che lui è lui, e la tuta è solo uno strumento, mentre il nostro spirito spesso si immerge talmente nel proprio strumento, da credere di essere solo un corpo composto da atomi, scordando la propria origine. Perchè se è vero che la nostra domanda è sempre dove andremo?, ne esiste anche un'altra molto importante, spesso dimenticata che sarebbe: " da dove proveniamo? "

sabato 12 giugno 2010

La nostra metà oscura



Ebbene sì, fiumi di inchiostro sono stati scritti sulla nostra metà oscura, cosa dunque aggiungere di così importante?


Ma cos'è questa metà oscura, di cui tutti ormai parlano? è semplicemente una parte di noi che releghiamo e comprimiamo, in un angolo ben nascosto, è la parte di noi che non ci piace, che non accettiamo, che consideriamo tanto indegna da non volerla presentare agli occhi del mondo, persino ai nostri stessi occhi.


Influenzati dagli usi e costumi della società, costruiamo su di noi, una vera e propria bella facciata, con tanti pregi e calcolati difetti, da presentare pubblicamente e non solo, per quale motivo lo facciamo? suvvia riflettete un pochino... Vi faccio un banale esempio: perchè mostrare la propria antipatia al nostro capo? questo potrebbe stroncarci la carriera, giusto? ed ecco allora che per meditato opportunismo, iniziamo a mostrare una faccia migliore, e tutta la nostra antipatia od ira funesta dove sarà andata a finire? semplicissimo nello stanzino dove abbiamo relegato il nostro vero io.


Tutto questo può essere esteso ad ogni rapporto, persino quello con il poprio compagno, e può durare anche molto a lungo.


Arriva però sempre nella vita, il momento della fragilità estrema in cui l'ondata ci sommerge, la nostra meravigliosa maschera, contro la nostra metà oscura, tutti gli studiosi di psicologia, sostengono che in realtà, essa dovrebbe essere integrata ed accettata, non esclusa, perchè tutta la sua carica negativa, accantonata nel tempo, potrebbe annientarci, ma sarà così terribile?


Niente affatto, perchè recuperando la nostra metà oscura, dopo un pò di sofferenza, saremo persone vere, molto migliori dei fantocci che eravamo, inoltre potremo accedere a tutte le infinite risorse nascoste nel nostro inconscio, certo potrebbe accadere che certi rapporti si esauriscano, ma questo rientra nella normalità delle cose.


Mi raccomando, se odiamo il nostro capo, non prendiamolo a schiaffi, ( questa non sarebbe integrazione, ma violenza), se siamo veramente persone in gamba come pensiamo, e lui lo è altrettanto, le simpatie ed antipatie dovrebbero essere escluse dalla valutazione del nostro lavoro, se così non fosse, troveremo, prima o poi un'altra strada.

giovedì 10 giugno 2010

Impianti alieni la prova



Visionate attentamente il video, riporta prove evidenti dell'esistenza degli impianti alieni.


Gli impianti alieni, sono misteriosi e piccoli oggetti, che vengono inseriti nel corpo di coloro che sostengono di essere rapiti.


Secondo alcuni esperti, si possono definire vecchi, quelli che venivano inseriti, sotto l'orecchio, o a volte alla base della spina dorsale, i nuovi invece sono innestati nel cervelletto, e nessuno può rimuoverli senza rischio, tranne gli alieni stessi. Tale avanzata tecnologia, escluderebbe a priori, la matrice terrestre.


Infatti, l'introduzione di quest'ultimo impianto evolutissimo, estremamente bio-compatibile, e bio-integrato, non causa alcuna cicatrice, nessun rigetto, nessun dolore, nessun disturbo, solo un esame radiologico, può evidenziarlo, ma rimuoverlo è un grande problema, solo l'impiantato con il suo consenso, può permetterlo, perchè l'operazione è molto pericolosa.


L'ultima domanda a cosa servono? forse a monitorare il soggetto? a controllarlo? come gli uomini fanno con gli animali?


Come per tutto il resto, possiamo fare solo ipotesi....

domenica 6 giugno 2010

I misteriosi raps



Intanto cosa sono i raps?
Raps in italiano significa semplicemente colpi.
In parapsicologia invece indicano rumori di diversa entità che possono presentarsi, nell'ambito di sedute medianiche, che sembrano provenire dal tavolo, dalle pareti, dal pavimento, dai mobili. Esistono casi di infestazione, nei quali si presentano in modo eclatante, spesso sono originati da una misteriosa forza chiamata poltergeist.


Ma i raps, si presentano anche in altre occasioni, ad esempio quando una persona è in grave crisi, addirittura quando è lontana e sta per morire, può accadere che nella sua casa, i suoi cari li percepiscano, come segnali che qualcosa di definitivo sta per accadere.


Di esperienze e di testimonianze di questo tipo, ve ne sono state molte, ed al di là di ogni razionalità, restano fenomeni inspiegabili e non facilmente catalogabili.


Questa volta non ho necessità di ricorrere ad altre testimonianze, perchè per quanto incredibile vi potrà sembrare, a vivere un'esperienza sono stata proprio io in prima persona.


Tutto accadde un pomeriggio di domenica di molti anni fa, ero rimasta a casa, da sola, perchè non mi sentivo troppo bene, e stavo guardando la televisione, ero stranamente inquieta, quando all'improvviso sentii dei colpi, e poi uno schianto terribile, pensai che fosse accaduto qualcosa nel condominio, andai a controllare, ma fuori era tutto tranquillo, il fenomeno dei colpi si esaurì in breve tempo, nonostante ciò mi sentivo molto agitata, e iniziai a preoccuparmi per i miei cari, sapevo che se nulla era accaduto, quel segnale, poteva essere di origine paranormale, "un avvertimento di morte". Solo il giorno dopo, seppi che un mio giovane amico, era morto misteriosamente, il dottore aveva riscontrato solo una banale influenza, e dall'autopsia non emerse nulla.


La sua fu una morte assolutamente inaspettata. In questi anni, mi sono spesso chiesta, se davvero quel micidiale colpo, sia stato un suo segnale, nonostante non ci frequentassimo spesso, gli volevo molto bene, e lo ritenevo una persona buona e molto speciale, devo dire, che questo evento mi ha addolorata e turbata per parecchio tempo.

sabato 5 giugno 2010

Razze aliene quante sono?



Prima di vedere il video o di leggere l'articolo, vi prego come sempre, di tenere conto, che queste informazioni, non sono state testate personalmente, ma sono frutto di racconti di altre persone, che non saranno mai menzionate in questo blog.
Non posso pertanto avvalorare il contenuto del video, nè quello dell'articolo, tuttavia credo che il fumo nasconda spesso l'arrosto, e per quanto la fantasia umana sia incredibile, troppe persone hanno testimoniato sull'esistenza di questi esseri. Quindi il mio consiglio primario è quello di avere un atteggiamento aperto e nello stesso tempo critico.
Buona visione e buona lettura.




A volte mi chiedo: ma se vedessi davvero un alieno, renderei questa mia esperienza pubblica? con il rischio di essere considerata una visionaria, o peggio una pazza?
E' difficile rispondere a questa domanda, sicuramente valuterei quali prove sono in mio possesso, e se non ne avessi, valuterei il mio stato di salute mentale, e se alla fine avessi la certezza della verità, forse troverei anche il coraggio, di raccontarla ad altri.


E' chiaro che se esiste una descrizione delle razze aliene, il motivo è che qualcuno è riuscito a vedere ciò che per la scienza è roba da pazzi, in effetti i maggior esponenti dell'astronomia, sostengono l'impossibilità di queste testimonianze, perchè ritengono che sia assurdo, che creature di altri mondi, possano raggiungerci vista l'abissale distanza, chissà forse non tengono conto, che le conoscenze degli extraterrestri, potrebbero essere molto più evolute, o semplicemente che più che da altri pianeti di altre galassie, essi provengano da dimensioni parallele.


Entrerò adesso nel cuore del nostro titolo, ed elencherò le varie tipologie di alieni:


- Umanoidi : sono esseri dalle sembianze quasi umane, con il colore della pelle, variabile come quella della nostra razza umana, ad esempio i nordici, sono molto simili ai nord europei;


- Grigi : di questa categoria, fanno parte i classici alieni di piccola statura, ai quali sarebbero attribuiti i rapimenti, sono i famosi grigi che a volte possono avere anche la pelle di colore arancione, con testa grande ed occhi immensi, alcuni ricercatori sostengono che siano esseri bio meccanici;


- Insettoidi : Una razza molto simile ai nostri insetti, tipo cavallette o mantide religiosa, con la differenza che possono superare anche i due metri in altezza.


- Rettiliani : La loro pelle è squamosa come i rettili, il loro è un sangue freddo, sono anfibi, altezza circa 2 metri;


- Animali : rientrano in questa categoria i famosi chupacabras, o quelli ricoperti da una folta peluria tipo gli yeti o lo stesso uomo falena.


- Bio-Robot : sono inseriti in questa categoria, esseri metà biologici e metà meccanici.


Ma al di là delle loro caratteristiche, la domanda è sempre la stessa, se tutto ciò fosse vero, per quale motivo, essi si trovano sul nostro pianeta?, quali sono i loro scopi? alcuni di loro vogliono davvero conquistare il pianeta e renderci schiavi, ma non possono farlo, perchè sono ostacolati da altre razze ad esempio "i nordici"?


Lasciatemelo dire, il campo è minato, ci sono ricercatori che ormai si sono fatti una fama di veri pazzi agli occhi del mondo, ma perchè dovrebbero rovinare la loro reputazione per delle pure fantasie? per fama, per denaro? per smania di protagonismo? ed i testimoni che desiderano restare anonimi allora? e alcuni militari in pensione che hanno lavorato in corpi speciali che asseriscono, non solo di averli veduti, ma di aver anche collaborato con loro? sono tutti pazzi?
gente inaffidabile? E non ultime le notizie di morti inconsuete e fulminanti di alcuni ricercatori che si erano avvicinati troppo alla verità?.


Tutte balle, fandonie, bufale, per attirare l'attenzione? il mio sesto senso mi dice, che sotto sotto, qualcosa di inquietante, c'è, eccome, cosa esattamente non posso saperlo, non ci resta che attendere e vedere cosa accadrà in futuro.

giovedì 3 giugno 2010

Il mistero e la bellezza dell'essere umano



Viaggiamo troppo in fretta, viviamo troppo in superficie, diamo importanza a cose effimere, trascurando il nostro mistero e la nostra bellezza, diamo tutto per scontato.

In questi miei ultimi anni, ho osservato cambiamenti paradossali nelle persone, allontanamenti assurdi da parte dei figli dai loro genitori, per mettere sull'altare una loro fittizia indipendenza. I figli credono che i loro genitori li aspetteranno sempre, e quindi vivono tranquillamente la loro vita, senza fare neppure una telefonatina e chiedere mamma, babbo come stai. Ed invece no, la vita non è una tranquilla oasi, che ci darà sempre riparo, imprevedibilmente, la morte arriva, e specialmente dopo una certa età, i nostri genitori hanno più probabilità di andarsene e quando accadrà non ci sarà più tempo per abbracciarsi o coccolarsi.

La bellezza dell'essere umano è nella sua capacità di provare amore, e chi ama, non vuole mai ferire nessuno, figuriamoci un genitore o una persona cara.

Ed invece, vedo tanti anziani abbandonati al loro destino, pronti a giustificare i propri figli, con la classica frase: "hanno la loro famiglia, lavoro, divertimenti, è giusto che vivano la loro vita", ma nel loro cuore l'amarezza li sommerge, e pensano i miei figli si sono dimenticati di me, forse non sono stato un buon genitore, forse non ho saputo insegnargli quali sono le cose davvero importanti.

Chissà forse in parte hanno ragione, i loro figli danno priorità a cose, eventi, e lasciano indietro le persone, compreso i loro genitori anziani, forse hanno paura di specchiarsi in loro, e di vedere cosa diventeranno un domani,....già, perchè se saranno fortunati invecchieranno, e quando accadrà capiranno finalmente,cosa significa essere abbandonati, probabilmente la ruota della vita girerà nello stesso modo, perchè se non insegneranno ai loro discendenti, l'importanza che ha un essere umano, allora la vita sarà solo un misero fallimento, perchè possedere la casa al mare, o in montagna, o i vestiti firmati, non significa conoscere la nostra essenza.

Il mistero è così semplice in questo caso, se riuscissimo ad avere una profonda vita interiore, un dialogo con noi stessi, certi errori non ci sfiorerebbero.

Invece, vedo un mondo che va di corsa, gente trafelata che corre su se stessa, ed abbandona chi ha bisogno di un affetto, di una parola di conforto, magari che crede di essere buona, perchè fa della carità.

Fermiamoci, riflettiamo, chi ha un pochino di sale in zucca, sa che la vita è una ruota, ma possiamo far sì, che la ruota porti buone cose, più umanità, più consapevolezza, soprattutto più amore, senza esclusioni e senza pregiudizi.

Molte le persone che donano se stessi ad altri, complimenti, ma se trascurate le vostre radici, che senso ha?, l'amore non conosce limiti, siamo noi persone ad essere limitate.

Non abbandoniamo i nostri genitori, non abbandoniamo nessuno, anche se queste persone non sono perfette, e non corrispondono al nostro ideale di genitori, o fratelli o amici. Un giorno forse proveremo questo nel momento di maggior fragilità, mai ad insegnare ai nostri figli, che è giusto e lecito abbandonare, perchè sicuramente commetteranno nuovamente i nostri errori ed il mistero e la bellezza dell'uomo, saranno soffocati dalla nostra insensibilità, dalla nostra indifferenza.