domenica 27 marzo 2022

Il castello stregato

 Amore, empatia e compassione, salveranno l'umanità, a dispetto delle propagande, menzogne, violenza psicologica o fisica, crimini di ogni genere.

L'umanità merita la salvezza,  coloro che hanno compreso e che mai farebbero del male ad un altro essere vivente, non dovranno temere nulla, sono già liberi e salvi, qualsiasi cosa accada.

Non importa se sei laureato, non importa  dove vivi, se non sei ricco, bello, non importa neppure che tu sia religioso, tu che ami davvero, sei già anima, sei la melodia del creato, sei il portento che respinge la crudeltà.

I tuoi occhi stanno osservando, un infinito scempio, ma anche un cambiamento di direzione di molte persone, che dimostrano di avere una anima delicata e generosa.

Questa umanità è già salva, è già sull'altra sponda,  sta aspettando che tanti altri, attraversino il ponte, che aprano gli occhi, che si accorgano.

Vi ricordate la fiaba del castello stregato?  La strega cattiva con un sortilegio aveva fatto addormentare  tutti i suoi abitanti in un sonno di morte...., ovviamente qui,  ci sono ben altri stregoni all'opera, stregoni ben addestrati.

Il buio che sembra avvolgere per sempre la città,  ma la città è fittizia, il buio è falso, basta uscire ed accorgersi che fuori dalle sue mura, vi è sempre stato un sole splendente.

Uscire dalla mitica caverna  di cui Platone parla, per accorgersi che qui si muovono solo le ombre.

L'umanità che ama è già salva, molti mali sono solo sortilegi di abili stregoni, che perderanno i loro poteri e quando questo accadrà, anche coloro che non si sono accorti degli inganni secolari, saranno salvi, in fondo lo sono sempre stati, semplicemente dormivano,  proprio come gli abitanti di quel castello stregato.

E così sia.

sabato 19 marzo 2022

Chi ci vuole così stupidi?

 Chi ci vuole così stupidi?  Quale verità si nasconde dietro ogni comportamento umano insensato?   Possibile che vi siano solo interessi finanziari, economici, di potere prettamente umani?

Chi o cosa  ha reso l'uomo così crudele? Nei confronti degli animali e dei suoi stessi simili? Per quale motivo assurdo, non riesce a pacificarsi, a desiderare che tutti gli esseri viventi siano felici? 

L'incoscienza?, l'ottusità?  O qualcosa di diverso?

Da tempo immemorabile, gli antichi e non solo, ci suggeriscono che siamo influenzati da qualcosa che ci domina, attraverso le religioni ad esempio, che vi siano esseri differenti da noi, per i quali siamo solo le loro mucche da mungere,   o da macellare.  Vedi Arconti - vampiri emozionali -  alieni/demoni  di altre dimensioni o altre località.

La maggioranza dell'umanità è stata  dotata di sensi limitati,  non ha la capacità di vedere, sentire oltre questa ridicola e falsa realtà, una cosa sappiamo  che tutto è energia dispiegata in variegate forme, per cui se esistessero altri esseri molto diversi da noi, la possibilità che possano rendersi invisibili è abbastanza alta. Potrebbero transitare vicino a noi, senza assorbire la nostra attenzione. (Ovviamente non parlo dei microbi). In effetti a volte certe anomalie paranormali reali fanno riflettere, molti pensano che  siano fenomeni legati ai nostri defunti e se invece fossero proprio loro?  Che si divertono ad oltranza?

Tanti hanno affrontato questo arduo argomento, tuttavia nessuno ha prodotto prove inconfutabili  della loro esistenza,  se amano nascondersi, per fregarci meglio, lo fanno davvero con molta abilità.

Possiamo pensare che vi siano esseri di questo tipo buoni e cattivi? Forse sì,  anche noi amiamo i nostri animali, quindi.....

Magari si fanno la guerra?  E perché no?  Potrebbe essere, da come vanno le cose in questo mondo, ciò è assai probabile, tuttavia non dobbiamo dimenticare che non sono umani, e la loro mentalità potrebbe essere troppo diversa dalla nostra, o comunque su un livello poco raggiungibile.  Buoni o cattivi non dovrebbero interferire con la nostra vita.

Non abbiamo alcuna prova inconfutabile,  pare comunque che abbiano molte abilità, anche quella di assumere il nostro aspetto umano,  o animale,  magari anche i famosi fantasmi potrebbero essere loro....., o alieni belli o brutti.

Terreno assolutamente minato,  potrebbero essere davvero in collaborazione con degli umani di questo mondo? Con la promessa di innumerevoli vantaggi materiali? Ingannando deliberatamente altri ad esempio i famosi contattisti votati al bene dell'umanità? 

Mah, che dire, chi si è avvicinato troppo alla verità, è stato suicidato velocemente, se realmente esistono, loro non amano assolutamente, che si conosca la verità, certo, sarebbe la fine del loro impero.

Pare che negli ultimi tempi, però, avranno filo da torcere, per un motivo semplice, molti esseri umani, stanno valutando tutti gli inganni secolari propinati e stanno diventando molto diffidenti verso ogni narrazione, in parole povere si stanno svegliando.

Insomma persino qualche mucca, è  riuscita a scappare dal recinto, prima di essere macellata, ecco speriamo che molta umanità faccia altrettanto ed al più presto.


giovedì 10 marzo 2022

Pace e non guerra trovate un accordo

 Ci riguarda?, certo che ci riguarda tutti, il conflitto in essere tra Russia ed Ucraina, si deve risolvere ad ogni costo con la pace, e il prima possibile, poiché quando si è scatenata una guerra, tutto diventa imprevedibile e molto molto pericoloso.

Non entrerò nel vivo delle loro dispute, tuttavia  un compromesso, un cedimento da entrambe le parti, sarebbe sinonimo di grande saggezza,  la guerra è tremendamente distruttiva, devono pensare al loro popolo, se veramente sono capi di stato degni di questo ruolo.

Gli aiuti umanitari, sono una giusta soluzione,  ma nessuna altra nazione dovrebbe accendere altre bombe, o incentivare la disputa, per cui sono molto dispiaciuta per la risposta della nazione in cui vivo, e per tutte le azioni intraprese, sarebbe stato molto più saggio, trovare una soluzione per i due contendenti, aiutarli per ricondurli alla pace.

Spero comunque che la pace venga ripristinata al più presto, con vantaggi da entrambe le parti, senza vincitori o sconfitti.

Chi ha veramente ha a cuore il proprio popolo, non lo ferisce, non lo fa morire, per nessuna ragione, la guerra è l'atto più feroce e antiumano del mondo, la storia ce lo ha insegnato, fiumi di sangue sono stati sparsi nei secoli, per colpa dell'aggressività e pazzia di bipedi che sono razzolati su questo pianeta, non è passato molto tempo dalla seconda guerra mondiale, quanti morti ci sono stati? Quante ferite inutili, per colpa di una follia antiumana?

Ma come.... volete salvaguardare il pianeta, l'ambiente e permettete che scoppi una guerra? 

PACE E NON GUERRA TROVATE UN ACCORDO.

mercoledì 9 marzo 2022

Quinta dimensione?

 Segnalo questo articolo molto interessante sulla quinta dimensione leggi qui

giovedì 24 febbraio 2022

Siamo arrivati alla frutta

 

Siamo giunti alla frutta, già, con la guerra tra Ucraina e Russia,  possiamo dirlo tranquillamente, che si tratta della ciliegina sulla torta.

Dopo la pandemia, le restrizioni assurde del nostro benemerito governo, che adesso prospettava delle riaperture graduali, è giunta la notizia, che ormai alitava da non poco tempo.

A questo punto, mi chiedo se le profezie sulla terza guerra mondiale, siano la conseguenza di  una vera visione sul futuro da parte di vari benemeriti profeti, o solo la conseguenza della pazzia dell'essere umano., che reca in se il seme della distruzione.

Non mi interessa chi abbia ragione e chi torto, tuttavia ancora una volta gli esseri umani stanno dimostrando la loro mancata evoluzione,  non so quali azioni saranno prese in futuro, se vi sarà veramente la terza guerra mondiale, o le acque si calmeranno, tuttavia se fossi un essere abbastanza evoluto proveniente da un altro mondo, direi che la razza umana nonostante le esperienze trascorse, non ha imparato nulla, la storia non è servita a niente, che l'importanza che viene data alla vita, è pari  a zero, secondo gli interessi del potere perverso in mano a pochi uomini, e che il popolo ogni volta deve pagare il prezzo con la vita o nelle migliori prospettive con un profondo disagio.

Nella speranza che questi poteri, riescano a trovare un accordo, attendiamo, sappiamo benissimo tutti, quali siano i rischi per l'umanità se tali eventi degenereranno.

Se fossi un essere evoluto di un altro mondo, comunque , certamente non vorrei avere nulla a che fare con certa gente che razzola su questo pianeta, la riterrei poco intelligente oltre che primitiva, anzi, la deporterei in un pianeta nel quale dovrebbero lottare per la loro vita.

Nel frattempo auguriamoci di cuore, che non accada nulla di irreparabile almeno a livello mondiale, anche se qualcosa di irreparabile purtroppo sta già accadendo tra due nazioni.

Sappiamo comunque che la Russia, era stata messa al muro, ed ha reagito attaccando, molte notizie che circolano sono strumenti di alcuni, per creare il  nemico numero UNO, sul quale scaricare ogni responsabilità.  Tutto ciò appare non è mai la verità.

Resta inteso, che nessuno dovrebbe morire per colpa di una guerra, che sia fredda o  sia calda, poiché  vi assicuro che la vera guerra non è iniziata con la Russia. 


martedì 22 febbraio 2022

Polvere di stelle

 


Siamo polvere di stelle? Ebbene sì,  siamo antichi? Ebbene sì, siamo preziosi? Ancora sì.

La Astrofisica lo conferma vedi qui

Ovviamente tutto ciò non è sufficiente per poter stabilire cosa siamo veramente, non dimentichiamo che oltre tutti questi preziosi atomi, elementi etc. , vi è qualcosa di ancora  più prezioso, sconosciuto e misterioso, che tanti vogliono spiegare semplicemente come spirito..., anima..., soffio divino, in realtà nessuno sa esattamente cosa sia la nostra coscienza. 

Ascoltiamo, leggiamo, ma non lasciamoci sigillare la mente, con dogmi religiosi, filosofici, gnostici e neppure scientifici, ognuno deve cercare dentro di sè,  senza arrendersi mai....

Gli inganni sono molteplici, forse qualcosa o qualcuno desidera che non sappiamo,  poiché se sapessimo davvero, il suo regno cesserebbe  all'istante di esistere.


venerdì 18 febbraio 2022

Anche Caronte vorrà il green pass?

 

Egregio governo, mi domando se anche Caronte vorrà l'esibizione del green pass, (invece della monetina), e nel caso che il povero defunto non ne sia provvisto, si rifiuterà di condurlo a destinazione? E lo lascerà solo e derelitto sulla sponda.

Oppure riterrà che in fondo,  non sia così importante, e trasporterà comunque il malcapitato.

Non è uno strumento sanitario, questo l'abbiamo compreso tutti o sto sbagliando? Qualcuno ha ancora dubbi?

Chi non lo possiede, nel caso  degli over 50, (ma anche di altre categorie),  non ha più diritto ad accedere al lavoro, un diritto costituzionale inalienabile,  che fa parte dei diritti umani. 

Le altre nazioni lo hanno ben inteso, solo la nostra, una volta bella Italia,  pare che abbia un governo,  che non vuole intendere, e che preferisce lasciarlo in essere, ma per quale motivo? 

Certo non mi illudo di avere delle risposte sensate, ma posso ipotizzare che questo green pass, sia un metodo di controllo digitale e capillare della persona, che da umana diventerà cosa?

Comunque per amore della verità, ho letto che qualcuno vocifera che decideranno di eliminarlo, ci vogliamo credere? Nel caso Caronte dovrà accontentarsi della vecchia monetina?

Volevo anche aggiungere, che nessuno si può permettere di obbligare un trattamento sanitario sperimentale, poichè è giusto che la persona possa liberamente scegliere, se sì o no, e pure questo è un diritto umano fondamentale ed inalienabile.


Ma ritorniamo al nostro caro Caronte,  sicuramente qualche malcapitato ormai troppo abituato ad esibire questo lasciapassare, prima di essere traghettato,  lo mostrerà pensando che avrà un posto migliore, che sarà previlegiato rispetto a chi non lo ha.

Chissà, tuttavia potrebbe essere invece, che Caronte lascerà a piedi proprio chi ne è munito, per ragioni non facilmente comprensibili agli umani e non umani. Ragioni Molto Molto Superiori.

domenica 13 febbraio 2022

Morte per cause naturali o sconosciute.

Che buon profumino, esclamò Giovanni,  affacciandosi alla cucina, mentre sua mamma armeggiava tra i fornelli,  cosa c'è per pranzo chiese curioso, la mamma sorridendo gli rispose : il tuo piatto preferito, pasta al forno......

Giovanni si svegliò di soprassalto, con quel buon odore nelle narici,  improvvisamente un nodo alla gola lo travolse, sua mamma era morta due anni prima, si, la pasta al forno era il suo piatto preferito,  ma solo quando lo preparava lei. 

Si alzò dal letto,  il dolore della perdita bruciava in lui, come se tutto fosse accaduto il giorno prima,  sua mamma era morta improvvisamente, aveva solo quarantacinque anni, e lui venti, i ricordi spaventosi e dolorosi riaffiorarono, l'aveva trovata proprio lui, al ritorno dall'università, seduta sul divano,  con la testa inclinata in avanti, in un primo tempo pensò che si fosse addormentata, poi la chiamò più volte, la scosse, lei restò inerte, con la disperazione nel cuore, chiamò subito soccorsi, che arrivarono in 10 minuti, solo per accertarne il decesso.  Poi per lui fu il buio assoluto, la polizia  iniziò le indagini, l'autopsia, non  rilevò la causa della morte, nonostante i migliori medici legali si fossero affannati per cercarla, tanto da trattenere il corpo,  per oltre un anno, poi finalmente il funerale, un funerale veloce, con la sua presenza e quella di pochissimi loro amici,  qualche collega, parenti? No, tutti già defunti, compreso suo padre, che non aveva neppure mai conosciuto.

Era sempre stata la sua adorata mamma ad occuparsi di lui,  con il suo amore, il suo lavoro, era lei il  capofamiglia,  il suo tutto, il suo mondo, il dolore per la perdita era atroce, unica consolazione, la sua situazione economica non era delle peggiori, il piccolo appartamento, nella periferia di Roma, era di sua proprietà, per fortuna, la sua mamma al momento dell'acquisto, lo aveva intestato direttamente a lui, e questo gli aveva permesso di non dover pagare l'onta sull'eredità,  qualche risparmio era in banca, purtroppo però proprio per questo, nelle prime settimane le indagini dei poliziotti, si erano concentrate esclusivamente su di lui, solo dopo l'esito della autopsia, lo avevano lasciato in pace ed amen.

Dopo sei  mesi, grazie all'aiuto di un suo amico, era riuscito anche a trovare un lavoro part time, presso un ristorante, che gli permetteva di frequentare i corsi di astronomia, la sua grande passione sin da piccolo. Una passione così grande, che difficilmente riusciva a condividere con altri, infatti,  nonostante la sua prestanza e simpatia, non aveva molti rapporti sociali, non aveva neppure una ragazza fissa, solo qualche amico di infanzia.

Doveva ringraziare quella sua passione, se era riuscito a mantenersi a galla, se non era sprofondato nella più nera depressione, Giovanni era certo che sua mamma fosse solo scomparsa da questa dimensione,  dal momento che  lui lo sapeva e ci credeva fermamente, nessuna energia muore, tutto è energia, la sua  passione era anche la  fisica quantistica. Cercava sua mamma in ogni ricordo, ma anche nei suoi stessi studi, nelle sue ricerche.


Inutile dire, che  dopo quel sogno, non riuscì più a prendere sonno, poco male si disse, questo era proprio il giorno di riposo, per cui poteva prendersela comoda. 

La sua mente non riusciva a distaccarsi dal ricordo di sua madre, ciò che lo aveva lasciato perplesso, era il fatto che nessuno fosse riuscito a trovare la vera causa nella morte, nessuna patologia, nessun guasto, nessuna sostanza fatale, lei era  perfettamente in salute e sana, tuttavia era morta. Lo prese una nostalgia terribile, gli mancava tanto da avere il cuore in gola, quanto avrebbe voluto riabbracciarla, sentire ancora la sua voce, invece gli rimanevano di lei  solo alcuni  video,  ma guardarli non lenivano per nulla il suo dolore, anzi.

Ripensò all'ultimo giorno di vita di sua mamma, lei era molto nervosa, tesa, distratta, le aveva chiesto se avesse problemi, ma non aveva ottenuto chiarimenti. Ricordava che quel terribile giorno, era in ferie dal suo amato lavoro, lei era una infermiera stimata da tutti, amorevole con i pazienti e sempre disponibile con i suoi colleghi, e superiori.

Stranissimo, sua mamma non aveva mai chiesto ferie straordinarie, forse si sentiva stanca, era esaurita?

Solo poche colleghe, lo avevano contattato, ne conosceva una che era particolarmente amica,  che era venuto a trovarlo a casa, ma quando le aveva chiesto se conoscesse il motivo per cui sua mamma aveva chiesto quella giornata di ferie, si era rabbuiata e gli aveva risposto di no, e poi non si era fatta più viva.  Lui era andato in clinica, (una clinica privata di Roma),  per verificare quali pratiche svolgere per entrare in possesso del TFR maturato durante gli anni di lavoro di sua mamma, il direttore sanitario gli aveva assicurato che non ci sarebbero stati problemi, gli aveva poi detto che gli dispiaceva moltissimo per sua madre, che stimava molto, tuttavia quell'uomo magro e spento, non gli era piaciuto per niente.

Quella giornata di riposo, fu il giorno dei ricordi, la morte di sua mamma era rimasta un vero mistero, ma si può morire senza alcuna causa apparente? Pareva di sì, tuttavia lui non era affatto convinto, ma chi poteva aver ucciso sua mamma? E come?


Mamma cosa stai facendo? Sua mamma lo guardò seria e gli chiese, vuoi davvero sapere perché sono morta? Giovanni rispose: "ma tu non sei morta", lei sorridendo disse : "certo qui per te sono ancora viva, ma tu ora stai sognando, insomma vuoi sapere cosa è accaduto realmente"? Giovanni le rispose :  "certo".  Sua madre sospirò, e disse : "guarda dentro le tasche del mio cappotto grigio, mi raccomando consegna subito tutto alla polizia. Ti voglio tanto bene".

Giovanni improvvisamente aprì gli occhi, con sorpresa, si rese conto che aveva nuovamente sognato, ma che strano sogno, sua mamma aveva davvero un cappotto grigio e lui non aveva provveduto a smaltire le sue cose, tutto era rimasto come quando lei era ancora viva.

Si alzò e andò nella camera della madre, aprì l'armadio, ed ecco appeso il cappotto grigio, frugò nelle tasche, in una trovò un fazzoletto che nascondeva qualcosa, era una fiala contenente un liquido verdastro, in un'altra invece un foglio senza alcuna intestazione, dove erano scritti dei nomi, e null'altro.

Cosa poteva significare? Doveva davvero consegnare quella roba alla polizia? La mattina lo fece, ma volle parlare con il responsabile della questura, al quale consegnò il tutto, ma non gli raccontò del sogno. L'uomo che aveva davanti, era di mezza età, senza capelli, e lo guardò dubbioso, ma gli assicurò che avrebbe fatto analizzare sia la fiala, che la lista dei nominativi riportata su quel foglio.

Passarono solo due giorni e lo stesso responsabile gli telefonò, dicendogli che quella fiala conteneva un veleno non presente in commercio, addirittura sconosciuto,  un veleno che riusciva a non lasciare alcuna traccia nelle vittime, e quei nominativi erano tutte persone decedute nella clinica privata, dove lavorava sua madre, probabilmente lei stessa era stata uccisa con quel veleno, per farla tacere.

Le indagini successivamente portarono a galla una storia d'orrore vera e propria, la maggioranza delle persone ricoverate erano persone in fase terminale, e dovevano essere accompagnate alla morte, alcune di loro senza famiglia e senza eredi, per pagare il loro ricovero, erano costrette a lasciare in eredità i loro beni alla stessa clinica, che si stava così, arricchendo in modo indegno. Sarebbe stato sufficiente attendere la loro morte naturale, tuttavia l'avidità del responsabile era talmente tanta, da voler anticipare il decesso di queste povere persone, ed aveva escogitato un metodo infallibile, un veleno che non lasciava traccia, in fondo erano malati terminali, per di più soli al mondo, chi avrebbe potuto mai sospettare?

Sua madre però, aveva sospettato eccome, ed era riuscita ad impossessarsi di quella fiala e aveva scritto lei stessa, quell'elenco di persone decedute, alcune delle quali senza eredi. Il suo errore era stato quello di non aver denunciato subito, di essersi presa una giornata di ferie per riflettere.  Qualcuno si era accorto del suo comportamento strano ed era andato a trovarla e l'aveva eliminata, con quel metodo infallibile, che non lascia alcuna traccia organica.

Scoprirono che il mandante era proprio il responsabile, il sicario per ora restava sconosciuto, ma l'avrebbero scoperto sicuramente, poiché era qualcuno molto vicino a lui, che l'aiutava materialmente in tutte le soppressioni forzate. Ma non si scoprì mai, la provenienza di quel terribile veleno, che metteva in scacco tutti i medici legali del mondo, che dovevano scrivere nei loro referti " morte per cause naturali o sconosciute ".

Giovanni sospirò, convinto che sua mamma fosse altrove e ancora ben viva, quel sogno non era forse la prova, che aveva comunicato con lui, da un diverso mondo?  Sperò con tutto il cuore di poterla sognare ancora, ancora ed ancora. Mamma cara ora avrai giustizia ed altre persone insieme a te, ma per quale motivo non sei andata subito alla polizia? 


PS

Ovviamente in questo racconto, ogni riferimento a cose, persone, e città è puramente casuale.......




sabato 12 febbraio 2022

Obiezione di coscienza basta siero

 

Mistero umano, la modifica dell'art. 9 della costituzione, permette ad ogni persona di rifiutare un trattamento sanitario, ove vi sia stata sperimentazione animale,  per notizie precise vi invito a vedere il video allegato


CONDIVIDETE IL VIDEO  CON CHIUNQUE GRAZIE

lunedì 7 febbraio 2022

Osservazioni semplici di una semplice cittadina

 

Ciò che è accaduto, sta accadendo, ed apparentemente sembra che debba lentamente finire, ha lasciato sbigottiti ed angosciati alcuni,  indifferenti molti altri. Ma durante la massima emergenza, anche le leggi costituzionali, possono essere del tutto scavalcate?. La domanda è : ma è giusto tutto ciò?   E' giusto obbligare i lavoratori ad avere un green pass per poter lavorare?  E' giusto obbligare certe categorie, non ultime gli over 50, all'obbligo di un siero, che tra l'altro ha dimostrato di non funzionare quasi per nulla con la nuova variante? E non lo dico io, ma lo stesso capo dell'azienda Farmaceutica.

Insomma è giusto discriminare, è giusto che certi soggetti in piena propaganda, si siano permessi di dire o fare cose inconcepibili? Con l'approvazione silente, di chi per paura voleva proteggersi a tutti i costi?

E' giusto che tutti gli enti di informazione ufficiale pagati dallo stato (non è un mistero per nessuno ormai), abbiano raccontato cose surreali, nascosto notizie importanti e fondamentali,  sugli effetti persino letali del siero? E non solo, tanto tanto altro.

Addirittura il green pass eterno? senza più inoculazioni?.

Mi dispiace Presidente Draghi,  con tutto il rispetto dovuto alla sua carica, ma non le pare che la fiducia degli italiani in questo governo, sia giunto ormai ai tacchi? Che siano ormai stanchi di tutti questi decreti tira e molla? Che ci siamo resi ridicoli e stupidi davanti alle altre nazioni.

Mi chiedo come sia stato possibile tutto ciò,  mi chiedo se davvero saprete tornare indietro, quando l'emergenza finirà il 31 marzo 2022,  oppure  qualcuno si inventerà qualcosa di altro?

Non parlerò dei retroscena, e di tutte le informazioni da brivido, che ci sono in giro, internazionali e nazionali, no mi limito a riportare una piccola porzione di ciò che ho osservato personalmente, qualcosa  che supera ogni limite di buon senso e rispetto dei diritti umani, non esistono parole, parolacce,  espressioni colorite, per descrivere questo comportamento senza una vera giustificazione.

I trattamenti sanitari, infatti, lo sappiamo tutti,  il siero è solo un trattamento sanitario sperimentale fino alla fine del 2023, devono essere scelti liberamente dalle persone, poiché il popolo è composto da persone, non da automi, persone che hanno diritto di disporre del proprio corpo, senza ricatti, e violenza.

Una riflessione scottante, pare che entro Marzo 2022 ci saranno nuovi vaccini sul mercato,  insomma  si ricomincerà tutto dall'inizio?  O  possiamo sperare che sia l'UE, che l'Italia,  nonché le altre nazioni,  la smettano di tormentare le persone? Persone ormai stanche, anche quelle che hanno creduto fiduciosamente alla vostra narrazione, e se ricomincerete di nuovo, non credo che accetteranno nuovamente di porgere l'altro braccio o vi daranno fiducia.  Esiste un limite invalicabile, che non è bene superare

 

Ma il mistero più oscuro,  è come sia  stato possibile  che tante persone in preda ad una psicosi collettiva,  non si siano accorte di tutto le scempio che è giunto qui in Italia ed in altre Nazioni, dunque è proprio vero che ognuno di noi, vive in una propria bolla, al di fuori della realtà,  o che vi sia stata ed ancora è in essere una ipnosi generale, vuoi per la non conoscenza della costituzione, vuoi per indifferenza verso gli altri, chi è indifferente sappia, che prima o poi sarà comunque coinvolto, nessuno resterà indenne.

Ovviamente poi, ci sono individui, che hanno i loro interessi personali, e senza alcuno scrupolo, hanno aiutato e continuano ad aiutare tutto questo scempio. In questo caso, il mistero non ha alcuna rilevanza.

Ma è giusto anche osservare che alcune persone invece, persino deputati, come Francesca Donato, Sara Cunial, ed altri, nonché enti di informazione libera come Toscano ed altri, oltre semplici cittadini, abbiano cercato di diffondere notizie vere, di aiutare il prossimo con progetti sociali, anche a rischio della loro vita, persone che non vogliono giustamente, che la nostra meravigliosa costituzione, sia calpestata e che ritengono che nulla debba sopprimere i diritti umani dei popoli della terra. Queste persone, nominate o no, le ringrazio.

Questa sarà una pagina della storia, che non sarà e non potrà essere dimenticata, ed è giusto che sia così.

Queste sono le osservazioni di una semplice cittadina, che come tale ha diritto ad esprimere liberamente il proprio pensiero, di far rispettare a tutti i costi i propri diritti umani e lo farà, insieme ad altri cittadini, senza violenza, solo con la consapevolezza di essere dalla parte giusta. Spero che tutti facciano altrettanto.

per chi volesse più informazioni vedi qui

giovedì 3 febbraio 2022

Sogno angoscioso

 Correva a perdifiato, lungo una foresta oscura, non capiva come potesse essere capitata lì, non sapeva cosa le fosse accaduto, si voltò, no, nessuno la inseguiva, ma,  non sapeva come uscire da quel labirinto silenzioso, si fermò un attimo, era coperta solo da un pigiama di seta, aveva  tanto freddo, confusa si accorse di essere scalza. Riprese a camminare lentamente e poi si svegliò con il cuore che le batteva a mille.

Angela, si ritrovò nel suo letto,  agitata, inpaurita, quella specie di incubo ricorrente, la lasciava ogni volta madida di sudore e colma di interrogativi, possibile che la fine della sua relazione  con Marco, la avesse turbata così profondamente?  Eppure sapeva di non amarlo più, anzi non si amavano più da tempo, anche se nessuno dei due aveva avuto il coraggio di confessarlo, fino al momento in cui lei aveva scoperto che lui si vedeva con un'altra.

Dopo essersi calmata, si riaddormentò.

Il suono della sveglia la fece trasalire, ricordò l'incubo  e la sua ansia notturna,  si disse che se fosse successo ancora, sarebbe dovuta andare da un psicologo, si alzò, si fece una veloce doccia, si vestì e prese al volo un caffè.

La sua auto era parcheggiata sotto il fabbricato, erano le 8,00, sarebbe arrivata puntuale come sempre da vent'anni, entro circa un'ora.

Angela amava molto Firenze, era la città in cui era nata, ma odiava il suo traffico terribile, strano però quella mattina sembrava tutto molto tranquillo, tanto che giunse sul posto di lavoro, quasi mezz'ora prima. La fabbrica di materassi, nella quale svolgeva il suo ruolo di impiegata amministrativa, era una piccola azienda, quasi familiare, con titolare e pochi operai, lei era l'unica che svolgeva tutte le pratiche amministrative, commerciali, finanziarie, il suo capo aveva una fiducia illimitata in lei e francamente se la meritava tutta, sia per la bravura, che per l'onestà e l'impegno, tanto da pagarla davvero bene.

La giornata trascorse come al solito, senza troppi intoppi, e alle 19 salutò il titolare, e si tuffò nel traffico, per ritornare a casa.

 Lei Angela, una donna di circa cinquantanni, bionda, carina, non sposata, i genitori defunti da qualche anno, senza fratelli e sorelle, con qualche  sporadica amica,  ovviamente sposata, dopo la fine della sua relazione, insomma era praticamente sola, la sua vita si svolgeva tra casa ed azienda, e per lei, il fine settimana, senza il lavoro, era un vero strazio.

Si sarebbe dovuta abituare a quell'esistenza grigia e monotona, ora che Marco aveva un'altra vita, erano comunque rimasti in buoni rapporti,  lui si sentiva in colpa, per non essere stato leale, e si preoccupava molto per la sua ex, le voleva comunque molto bene, come ad un'amica di lunga data, e per Angela in fondo era lo stesso, il suo tradimento, non l'aveva dilaniata, le mancava  solo la sua compagnia, la sua rassicurante presenza. 

Angela giunta nel suo appartamento, si preparò la cena e poi accese il televisore, nulla di interessante, sempre le stesse cose noiose, film noiosi e visti e rivisti, alle 22 era già a letto.

Ma non riuscì a dormire subito, si sentiva in prigione, si sentiva chiusa in una morsa senza via d'uscita, senza alcun desiderio, neppure quello di cercarsi un nuovo compagno, o magari fare un viaggio, nulla di nulla.

Correva nuovamente,  in quella foresta intricata ed oscura,  senza meta senza orientamento, con il cuore in gola, spaventata, sempre con quel suo pigiama di seta, scalza, poi si fermò, non c'era nessun nemico che la inseguiva, solo una terribile solitudine e tanto buio, riprese a camminare lentamente e come le capitava ormai da tempo si svegliò, con l'angoscia nel cuore.

Tuttavia era ormai un'angoscia più controllata,  il battito del suo cuore era quasi normale, comprendeva che quel sogno era la perfetta corrispondenza di come si sentiva nella sua anima. Non c'era alcun bisogno di andare da un'analista, lei aveva paura del futuro e della solitudine, si sentiva senza alcuna risorsa, senza alcun motivo per vivere, ma in fondo chi diavolo era lei, solo Angela o qualcosa di più? Chi o cosa era realmente? Queste domande se le era fatte più volte, nel corso della sua vita,  però non aveva mai saputo rispondersi, non riusciva a capire, quale fosse il senso della sua vita,  non era di certo l'unica, ma ogni volta si era rassegnata, si era lasciata trasportare dagli eventi. Stavolta non era più possibile rinviare, doveva scoprire la verità, cosa si nascondeva sotto quella maschera, sotto quella sua pelle e quelle sue ossa, il nulla o qualcosa altro?,  e poi i suoi genitori esistevano ancora al di là del suo cuore?

Altri mesi trascorsero fino all'inizio dell'estate, i sogni erano sempre agitati, oscuri, ma la sua ansia abbastanza controllata,  nel suo tempo libero leggeva molto, aveva comprato libri molto interessanti, inconsueti, autori che trattavano di nde, di fisica quantistica, di ogni argomento insolito, almeno per lei, e si era appassionata sinceramente, caparbiamente. Con la stagione calda, quasi ogni fine settimana aveva iniziato a viaggiare, e aveva riscoperto la bellezza della natura, un sottile calore aveva riempito il suo cuore, nell'osservare un tramonto, o il sorgere del sole, la luna, la vita. Il suo viso era disteso, i suoi occhi verdi più lucenti, più vivi. Anche incontrare persone sconosciute era diventato un piacevole diversivo, non si vergognava più di essere sola, in realtà non si sentiva più sola, ma quasi accompagnata da una misteriosa melodia, che  suonava le sue note solo per lei.

I suoi sogni erano molto diversi, ora la foresta in cui correva era rischiarata dal sole, e lei si sentiva parte di quel bellissimo paesaggio, sapeva dove andare, non aveva paura ed era vestita in modo sportivo, e non più scalza.  Non si svegliava più all'improvviso, ricordava i sogni la mattina quando la sveglia suonava, con un piacevole stupore.

Aveva trovato un piacevole rapporto con la sua parte più misteriosa, stava bene con se stessa e se capitava anche con gli altri, tuttavia era cosciente che la strada da percorrere era ancora molto lunga, prima di poter comprendere pienamente, ma non aveva fretta, attendeva pazientemente che i fiori sbocciassero gradualmente, restava in attesa, poichè intuiva che quel miracoloso sconosciuto essere che era in lei, voleva farsi conoscere senza causarle traumi, di volta in volta, quando sarebbe stata pronta, le avrebbe mostrato un altro mondo, un mondo dove non esiste la solitudine, dove la gioia e l'amore sono le componenti essenziali.  Più tardi Angela, avrebbe scoperto che quell'Essere era comunque lei, senza più i limiti del tempo e dello spazio, la loro non era una vera separazione, restava sempre un unico Essere che viveva in due dimensioni differenti,  il senso della vita, di ogni vita,  è ritrovare la comunicazione cosciente con il proprio Essere, e tutto può servire, anche uno strano angoscioso sogno ricorrente, che ti avverte che ti stai allontanando troppo, che sei scivolato tra le spire di una prigione,  creata semplicemente da te, qui.



martedì 25 gennaio 2022

Oltre gli inganni

 Quanto è profonda la tana del bianco coniglio? Personalmente penso che sia talmente profonda da perderci la testa.

Gli inganni sono innumerevoli, sia nella vita, che dopo.

Non lasciatevi intrappolare nè dall'odio, nè dal falso amore, ove non vi sia libertà e libero arbitrio, non esiste il  vero amore.

Non lasciatevi intrappolare da religioni, da leader, da droghe, da l'alcool, dal cibo, e da tante scenografie.

Un grande punto interrogativo sulle NDE sul tunnel dove le anime si dirigono verso la luce bianca, qualcuno dice che si tratti di un ennesimo inganno, che vi ricondurrà tra le spire del serpente, dei cicli che non sono altro che trappole. Leggete qui 

Ovviamente qui nascono i grandi punti interrogativi?   Chi è profondamente ateo, non crede certo ad una vita oltre questa, chi è profondamente religioso, ripudierà con forza tali teorie, non importa, in qualsiasi caso, disporre dell'informazione, potrebbe fare la differenza. Ma sempre con grande cautela e discernimento.

Ciò che è realmente importante è  la nostra disposizione ad ascoltare la nostra essenza più vera, intuitiva e seguirla, senza  farsi distrarre da bellissime sirene esterne, poichè siamo talmente infarciti, da propagande religiose, politiche, filosofiche, correnti esoteriche, da aver dimenticato cosa siamo e cosa vogliamo realmente. Non sappiamo più cosa significhi essere liberi.

Nessuno può indicarci la via, poichè essa è dentro di noi, e dovremmo spendere la nostra vita per cercarla senza sosta.

Ciò che sta accadendo in questo tempo, per quanto disturbante e sacrificante per molti, è un grande trampolino per compiere il grande salto, uscire dalla zona di confort, uscire dalla stabilità, può diventare la grande occasione,  per ritrovare il nostro vero essere, sepolto tra ammassi di spazzatura secolare.

Il vero amore, non è mai debole, non si nutre di prigionieri, non ha altra necessità che espandere la propria meravigliosa essenza, non si attacca a nessuno, e soprattutto è libero e lascia liberi, non ha bisogno di ingannare, non ferisce, non uccide nel nome di nulla, se esiste un Dio Vero, sicuramente è PURO AMORE all'ennesima potenza.

Una Sua meravigliosa carezza sui bimbi, gli anziani, i più fragili, coloro che sono partiti senza nessun preavviso, su ogni essere innocente che non fa mai del male a nessuno, su coloro che amano la libertà e la verità, anche sopra la loro stessa vita.


Buona vita a tutti.

Vi consiglio questo video 

martedì 11 gennaio 2022

La scelta

 

Silenzioso e luminoso, Colui che è Oltre,

è anche qui,  Osserva, rimane silenzioso, nascosto.

Lui ha concesso da sempre la libertà di scegliere,

non ama che alcuni  dei suoi figli,

non rispettino il libero arbitrio degli altri.


E'  qui,  lo è sempre stato,

ma non è quasi mai intervenuto,

non sarà mai più così.


La libera scelta è sacra,

come la verità e la giustizia,

da sempre si è nascosto,

tra le pieghe dell'anima di ogni essere,

Lui è presente in ogni essere,

ed interverrà, in questa sleale partita.


Le faccende umane,

le lascia agli umani,

ma ciò che è sacro ed inviolabile,

lo proteggerà per sempre,

 solo Lui, potrà davvero farlo,

e lo farà.


Il raggio luminoso,

la ricerca della verità,

il moto dell'anima,

che proviene dalla sua presenza,

sarà prepotente,

in tanti esseri umani.


Chi non lo seguirà,

sarà perso nella opacità,

nel non senso,

nel nulla dell'abisso, 

sarà una sua scellerata scelta,

e sarà rispettata.


Colui che è,

è qui, ora e per sempre,

ed è ancora possibile scegliere.



martedì 4 gennaio 2022

Notizia importante per chi è sospeso dal lavoro.



Visionate questo video  https://www.youtube.com/watch?v=-dvtXtfadDk


Chi è sospeso, ha diritto all'assegno alimentare, che è circa il 50% dello stipendio o salario,  deve essere fatta domanda a chi sospende.

Per favore condividete il più possibile il video, ovviamente.

Grazie

lunedì 3 gennaio 2022

Professore Frajese la verità

 

Se un professore,  come il professore Frajese, dice con cognizione di causa quello che presto ascolterete, significa che non avere  fiducia in certi trattamenti sanitari, non è affatto da sfiduciati o paurosi..o ribelli.

Che siamo in un momento molto critico, sotto tutti gli aspetti,

ovviamente non è da ora,  ma questi ultimi due anni sono stati davvero emblematici.

Non necessita che personalmente io aggiunga altro..

Vi invito ad ascoltare il meraviglioso professore in questo video 


Chi può lo condivida il più possibile

martedì 28 dicembre 2021

Un Unico Padre

 Nessuna illusione, per favore,  malvagi e buoni, mostri e chimere, sono figli di un unico Padre, persino gli androidi che tra non molto solcheranno questo pianeta lo sono, non è difficile comprenderne il motivo giusto ?

Ciò che il pianeta, le stelle contengono, la loro composizione è frutto di una unica origine, puoi plasmare gli elementi quanto vuoi, ma sono elementi di un unico Padre, puoi creare l'artificiale quanto vuoi, ma quell'artificiale è sempre composto da elementi già preesistenti.

Chi si illude di comporre una nuova creazione, è solo un manipolatore delle forme, non è Dio, né lo sarà mai, in quanto manipolare non è creare veramente.

E non fraintendetemi, manipolare per dare luce a  meravigliose forme, come fanno artisti, alcuni pochi bravi scienziati, è una dote non comune, un riflesso di Dio, manipolare per apportare distruzione, nel caso di armi orribili, o altre cose affini non convenzionali, è la sua assoluta negazione, un mancato riconoscimento, una assurda inconsapevolezza.

L'uomo veramente consapevole reca nel suo intimo il riflesso di Dio, la sua meravigliosa Scintilla, che lo ricondurrà nell'Oltre, la vera Casa, fa sì che Essa resti perennemente accesa, qualsiasi cosa accada,

al contrario l'inconsapevole, la farà deperire, ed a volte la spegnerà completamente, ciò lo condurrà ad una schiavitù eterna, per vivere, avrà necessità delle scintille di altri esseri, senza saperlo.

La presunzione di un inconsapevole, può essere talmente grande, da fargli credere di poter compiere meravigliosi creazioni a scapito altrui.

Ma nella sua abissale ignoranza, e mancato riconoscimento della vera Sorgente,  non comprende che uccidere le altrui scintille, significherà per lui, la vera morte, la morte per sempre, senza appello, nemmeno Dio potrà salvarlo, tanto meno una incredibile tecnologia che certo gli consentirà una lunga vita, ma alla fine sarà comunque costretto a perire.

Noi umani, non sappiamo nulla, o troppo poco, ci arrendiamo alle apparenze e non usciamo mai dai nostri binari, magari crediamo alle favole che ci raccontano, adoriamo un dio, che non ha nulla a che vedere con la vera Sorgente, convinti che quel dio, ci garantirà il lasciapassare per l'eternità.

In realtà è proprio quella Scintilla che ci portiamo dentro e che dovremmo alimentare costantemente, il nostro vero lasciapassare, invece spesso la lasciamo inattiva, e la facciamo morire, quando cediamo la nostra volontà, alla volontà altrui, quando non cerchiamo più la verità e ci accontentiamo delle narrazioni altrui.

Siamo tutti figli di un unico Padre, che ci ha lasciato liberi di percorrere la via che desideriamo, che non impone la sua volontà, e se Lui che è immenso, infinito, indefinibile,  non lo fa, per quale motivo altri che non sono dissimili a noi, si permettono di imporre la loro?


giovedì 23 dicembre 2021

Buon Natale 2021


 

BUON NATALE 

martedì 21 dicembre 2021

Invasioni aliene

 

Non è certo da poco che qualcuno avverte di una invasione aliena,  la Cina si sta preparando?  L'America pure, 

noi normali terrestri cosa dovremmo pensare?

In realtà possiamo anche noi ipotizzare qualcosa  o no?

1) Ipotesi :  Qualcuno ha visto qualche flotta ancora lontana che sta dirigendosi verso il nostro sistema solare?  Ovviamente non possiamo sapere se vogliono conquistare la terra, oppure semplicemente visitarla....

2) Ipotesi :  Gli alieni sono già arrivati, dal momento che la loro tecnologia è tremendamente superiore alla nostra, ed hanno anche una incredibile intelligenza artificiale a loro disposizione, i governi lo sanno e sono obbligati ad apportare notevoli cambiamenti, unificazione di tutte le nazioni, controllo assoluto di tutti gli abitanti della terra, con varie strategie, la stessa pandemia permetterebbe di apportare certi cambiamenti inaccettabili, con limitazione delle libertà individuali, inoltre limitazioni inderogabili per la conservazione del pianeta, al quale sono molto interessati, beh! i dissidenti in questo caso rischierebbero di fare davvero una brutta fine, ma anche coloro che si inchinano, in un secondo tempo saranno gradualmente spazzati via, per lasciare posto alla loro gente, che ancora deve arrivare.

Ipotesi davvero da brividi, la nostra umanità, in questa terribile ipotesi, non avrebbe scampo, salveranno solo pochi che saranno a loro utili per conoscere meglio il territorio.

L'ipotesi è agghiacciante, ma stranamente pone degli inquietanti punti interrogativi, e spiegherebbe l'anomalo comportamento di quasi tutti coloro che governano il mondo, ad esclusione di qualcuno che non vuole accettare una tale imposizione.

Gli alieni, non vogliono compiere stragi sanguinolente, per cui preferiscono affidarsi ai governanti della terra, e gradualmente compiere tutte le loro operazioni, i terrestri non devono sapere, non vogliono che altri extraterrestri sappiano del loro piano diabolico, troppi disordini attirerebbero la loro attenzione, ed i loro piani fallirebbero,  per cui tutti coloro che sanno devono tacere, ed obbedire. Ma dal momento che ci sono state manifestazioni in tutto il mondo,  e continueranno ad esserci, e non sono certo passate, nè  potranno passere inosservate, i loro piani potrebbero fallire, e magari se ne andranno altrove.


3^Ipotesi Gli alieni sono già qui da migliaia di anni, e ci hanno ingannato su tutto, non permettendo che i terrestri possano utilizzare il loro libero arbitrio e mandarli via, non possono ucciderci direttamente, ma imperano e ci dividono per far si che umani uccidano altri umani.  Questa è la teoria di Maurizio Fedeli, che potete trovare su you tube.


Nell'ultima ipotesi, potete arrivarci da soli,  ma qui gli alieni non sono contemplati,  anche se indubbiamente, riesce assai difficile pensare che qualcuno di loro sia davvero umano.


Se avete altre ipotesi, per favore scrivetele nei commenti.

venerdì 17 dicembre 2021

Coscienza ed Oltre

 

Andare oltre, oltre le apparenze, significa rielaborare costantemente, ovviamente anche con l'aiuto di persone fuori dalle righe,  tuttavia non dobbiamo mai dimenticare che noi stessi conteniamo quell' Oltre e ciò ci rende protagonisti in prima persona, se così si può dire.

Nessuno ha al 100%  la verità in tasca, e se dovrà rispondere alla domanda cosa sia la coscienza, o  se il cervello sia veramente oleografico  leggi qui ,  non potrà fornirti prove sicure e ben assimilabili, ma solo indizi, per nulla da sottovalutare.

Non dobbiamo dimenticare, poi, cosa sono gli atomi che compongono noi e tutto ciò che ci circonda:  " vuoto al 99% ",  tutto è energia, compreso i  nostri corpi che ci sembrano così solidi.

Senza contare la materia oscura, energia oscura etc....

Nonostante oggi la maggioranza di noi, conosca certe verità, il nostro comportamento, invece di essere più indagatore,  è paragonabile a quello di 100 anni fa, anche se abbiamo tecnologie, che ci facilitano, ci divertono, e nello stesso tempo, ci ubriacano, probabilmente nel futuro sarà sempre peggio, o magari per qualcuno meglio.

Ma quanto siamo manipolabili, ce lo siamo  mai chiesti? da 1 a 10, quanto sei manipolabile?, quante volte pensiamo che le risposte che ci diamo, siano frutto delle nostre elaborazioni?  Mentre magari sono semplicemente indotte.

Su quale canale sei sintonizzato tu? Conosci canali alternativi? 

Probabilmente il trucco è realmente nelle frequenze prodotte da vari canali con i quali ci sintonizziamo,  ma è proprio per questo motivo, che dobbiamo trovare il nostro oltre. 

L'Oltre, desta sempre timore, perplessità. disagio, non hai parametri razionali, su cui appoggiarti, è un percorso nel quale non hai riferimenti, l'Oltre è oltre, ciò che conosci, religione, esoterismo, misticismo, socialità, famiglia, etica, amicizia, amore.

In quell'oltre ci sei tu, il vero te, infatti tutto ciò che ti circonda, sai bene che è effimero ed illusorio, continue scenografie che mutano, con il passare del tempo, (illusorio) e degli eventi,  solo il vero amore non è illusorio, almeno per ora penso che sia così, ma ci sono amori che rientrano nella categoria delle più grandi e distruttive illusioni.

Non voglio fare grande riferimento alla realtà che si sta srotolando oggi, la tua coscienza, ti soffia sgomento o compiacimento?, nel primo caso, comincia assolutamente a ricercare il tuo Oltre, nel secondo caso accomodati pure, e goditi tutta l'esperienza, e cerca lo stesso, se ti resterà il tempo.


lunedì 29 novembre 2021

OLTRE

 OLTRE


Oltre questo mondo, 

oltre questa galassia,

oltre questo universo,

Oltre ogni conoscenza,

oltre ogni paradiso, o l' inferno dei pazzi.


L'oltre è la vera casa,

dove nulla è falso,

dove nulla è duale,

è un luogo non luogo,

la libertà è la sua essenza,

non esiste nascita e morte,

ma solo eternità.


E' immensamente lontano,

ma anche incredibilmente vicino,

l'immaginazione non può aiutarti

neppure la memoria,

ognuno di noi è figlio

di quell'Oltre,

ma i legami del credere,

del volere,

del possesso,

la pesantezza,

precludono il ritorno.


Non è un'aldilà dopo la morte,

l'aldilà è solo un limbo,

un nuovo territorio di illusioni,

l'oltre è la verità pura.


La liberazione dalla schiavitù

che hai voluto scegliere,

eppure quanti di noi

sono scesi qui,

per liberare altri esseri,

e non hanno potuto fare ritorno,

   

Là la nostra famiglia vera,

sta aspettando,

la morte non è necessaria,

possiamo ritornare,

ma dobbiamo essere pronti,

nessuna valigia, nessun rimpianto,

nessun  odio o rancore, nessun legame

nessuna illusione, nessuna paura.


Leggero, come un soffio di amore,

trasparente e limpido.


Non odiare, 

non disprezzare,

non pensare di dover prima morire,

quell'Oltre è già dentro di te,

da sempre,

non devi salire su nessuna astronave,

è la porta per la vera libertà,

è la porta dei miracoli,

ti aspetta pazientemente,

attende solo che tu sia pronto.


domenica 28 novembre 2021

Il fantasma della scorciatoia

 

 Quella scorciatoia era buia e solitaria, Grace, la stava percorrendo, per evitare la lunga fila di auto, sul suo solito itinerario.

Era accaduto anche un'altra volta, ma era giorno, e lungo la stretta strada alla sua destra,  aveva visto alcune abitazioni,  ma ora  non vi era traccia di queste, infatti non vedeva alcuna luce, eppure erano solo le 21,  sospirò rassegnata, calcolò che in un'ora sarebbe arrivata a destinazione.

Dopo circa 20 minuti, una strana ansia si impadronì di lei, non riusciva a capire il suo stato di allerta, la sottile paura che la pervadeva, già, forse era  la sua immaginazione che stava contribuendo a pensieri antipatici, come un guasto dell' auto, o la bucatura di una gomma, poi sorrise,  pensando che grazie al cielo aveva un cellulare con cui chiamare i soccorsi.

Grace ritrovò  presto la sua calma, e continuò a guidare, ma dopo pochi minuti, udì delle urla, rallentò, vide una ragazza bionda quasi nuda, che stava correndo in mezzo alla strada, urlava con tutto il fiato che aveva in gola,  Grace si fermò, la chiamò, ma lei continuò a correre ed improvvisamente scomparve.

Grace con il cuore che batteva a mille, risalì sulla sua auto,  cercò di calmarsi, non era più giovanissima e certo non le giovava una emozione del genere,  si chiese, come la ragazza potesse essere scomparsa così in un attimo. Ripartì con cautela, e guidò ad una minima velocità, per tutto il percorso, guardando bene davanti ed intorno alla strada, tuttavia non vi era traccia di quella povera ragazza.

Finalmente giunse a casa alle 23,00,  lei era sola, da quando era morto suo marito cinque anni prima, spesso andava a trovare sua figlia, che viveva con suo marito e due bimbi in un'altra città.

Dopo essersi accomodata sul divano, si chiese se non avesse commesso un grave errore a non chiamare la polizia, quella ragazza era scomparsa improvvisamente, come fosse stata solo un fantasma, ma ora era troppo confusa per agire, voleva solo dormire e l'indomani avrebbe deciso cosa fare.

Dopo una notte agitata, Grace si svegliò alle sei,  ripensò a ciò che aveva vissuto la sera prima,  si vestì, fece colazione e andò al suo computer, non sapeva bene cosa e chi cercare, digitò solo ragazza bionda scomparsa, ragazza scomparsa, ma non esisteva alcun elenco generico sulle scomparse, decise di andare alla polizia.

Attese  un'ora,  prima che qualcuno la ricevesse, poi un giovane poliziotto le chiese quale fosse il suo problema, Grace, raccontò  ciò che le era accaduto la sera prima, il giovane le chiese la descrizione di quella ragazza, ma Grace aveva solo notato la sua  quasi nudità, era indubbiamente una bella ragazza, con capelli lunghi biondi, ma non aveva avuto modo di vederla bene in volto. Il giovane poliziotto  stranamente turbato, le fece vedere alcune foto di ragazze bionde scomparse, ovviamente, l'unico elemento che riusciva a riconoscere in qualcuna di quelle ragazze erano i lunghi capelli biondi. Grace, Indicò anche che il punto dove l'aveva incontrata era a circa mezz'ora dall'inizio della scorciatoia, ad una velocità massima di 60 km orari. Il poliziotto le confermò che avrebbe compiuto qualche indagine, le chiese un recapito telefonico e la salutò, congedandola.

Nei giorni successivi Grace, ripensò spesso a quella ragazza, non aveva potuto neppure confidarsi con sua figlia, che era dovuta partire con la sua famiglia, per andare a trovare i suoceri che avevano avuto un incidente di auto e abitavano in una città molto lontana. Non aveva nemmeno molte amiche, le uniche due vere buone amiche, purtroppo erano morte due e tre anni prima, le mancavano molto, come le mancava tantissimo suo marito che lei aveva amato fino al suo ultimo respiro ed oltre. Meno male che Grace, era una di quelle persone che amava profondamente anche se stessa, e grazie ad un notevole equilibrio interiore, non si sentiva mai sola, tuttavia in questa  strana occasione, avrebbe gradito molto uno scambio di idee.

💭😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀😀💭💭💭💭💭💭💭💭💭💭💭

Trascorsero due settimane, stava rientrando a casa sua , dopo essere andata a trovare sua figlia, vide  nuovamente una lunga fila di auto, ma stavolta la situazione  era molto più grave, un camion che trasportava cemento, si era ribaltato in mezzo alla strada,  l'attesa prima del ripristino del traffico,  sarebbe stata molto lunga, per cui sia lei, che molti altri automobilisti,  decisero di percorrere la stretta scorciatoia.

Erano circa le ore 21,00,  la strada illuminata dai fari delle tante auto, non era più così buia, lei procedeva  tranquilla in fila,  dopo circa mezz'ora,  improvvisamente le auto davanti alla sua,  frenarono bruscamente, obbligandola a fare altrettanto. Mentre erano bloccati,  dopo una decina di minuti passò l'auto della polizia, che li sorpassò a sirene spiegate,  e dopo poco la polizia mortuaria.  Sostarono ancora  su quella scorciatoia per  circa un'ora, Grace si chiese cosa fosse accaduto.

La mattina seguente, Grace rispose allo squillo del suo cellulare, era il poliziotto che la informò che avevano trovato il cadavere di una ragazza bionda, dentro un fosso proprio in  quella stessa scorciatoia da lei percorsa, le spiegò che molti  altri automobilisti avevano visto  una ragazza bionda che correva urlando e poi scompariva, uno di loro si era munito di una torcia elettrica, ed aveva scandagliato le fosse laterali,  con orrore aveva, trovato il cadavere di una donna. Un vero e proprio mistero, aggiunse. 

Grace,  apprese  poi, dai giornali, che questa povera giovane, era stata uccisa da circa due mesi, qualcuno l'aveva strangolata, e scaricata mezza nuda nello stesso fosso dove l'avevano trovata. Il suo fidanzato, un giovane poliziotto non si  era dato pace, dopo la sua scomparsa, l'aveva cercata ovunque, ma senza nessun risultato. Vide la fotografia della bellissima ragazza bionda ed accanto il suo fidanzato, Grace sussultò, spalancò gli occhi,  riconobbe subito in lui, proprio il poliziotto con il quale aveva parlato. Si domandò come fosse possibile, che lui stesso non l'avesse ritrovata, dal momento che le indicazioni che gli aveva dato, erano state ben precise.

Grace aveva sempre pensato, che le persone non spariscono del tutto, era evidente che quella sfortunata giovane, si manifestava come un fantasma, perchè voleva essere ritrovata, chi era il suo omicida? Per quale motivo il suo fidanzato, non era riuscito a ritrovarla? O non voleva?  Forse stava nascondendo qualcosa, un pensiero terribile le attraversò la mente e se fosse stato proprio lui?  Doveva immediatamente parlare con un altro poliziotto. Proprio mentre si accingeva ad uscire,  il campanello suonò, ma quando lei chiese chi fosse, nessuno rispose.

Il suo sesto senso le consigliò di non uscire,  chiamò invece i carabinieri, e raccontò tutto ciò che era accaduto per filo e per segno.

Dopo accurate indagini trasversali, i carabinieri,  accertarono la colpevolezza  del poliziotto, che alla fine pentito, confessò la verità, precisando che lui stesso, dopo aver parlato con la signora Grace, era andato in quella strada e aveva visto la sua ragazza correre, l'aveva sentita urlare e poi sparire. Dopo essersi messo in ferie, aveva atteso quella signora per alcuni giorni fuori della porta, ma lei non era mai uscita, per lui rappresentava un pericolo, dal momento che gli aveva offerto tutte le indicazioni per ritrovarla e non l'aveva per ovvie ragioni fatto, tanto meno verbalizzato,  tuttavia giurò di non aver mai suonato il campanello, e non capiva  nemmeno chi avesse potuto farlo, dal momento che lui non aveva mai visto nessuno. 



venerdì 19 novembre 2021

Accerchiati

 Accerchiati

la luna sorge,  ma è ormai  color rosso sangue,

il cielo non ha più stelle,

orrore ovunque,

vittime innocenti cadono,

come foglie d'autunno.


Il sole è già nero,

e mai più sorgerà,

sui caldi sorrisi dei bimbi,

ultime generazione di immolati,

ad un dio oscuro.


Un sonno  ipnotico senza sogni,

ha invaso l'umanità,

che come un gigantesco automa viaggia,

per le squallide città,

le urla di pochi,

non li ha risvegliati,

anzi li  ha tediati,

li vogliono abbattere 

è la loro ultima possibilità.

Intanto parlano di  un amore illusorio,

ma non sanno 

cosa sia davvero. amore.


Quando e se si sveglieranno,

vedranno intorno solo zombi,

senza un briciolo di umanità,

ed allora questo mondo

morirà, decadrà,

la luce si ritrarrà.


Alcuni, Accerchiati dalle tenebre assolute,

vagheranno in cerca della

loro vera identità.


Questo sarà il futuro di bulloni dell'umanità

se gli occhi non si alzeranno al cielo,

se non ascolterete il cuore,

se non aprirete la mente,

se non sceglierete il vostro 

vero essere,

se vi illuderete

che tutto tornerà come prima,

nulla potrà mai tornare come prima,

poichè, anche prima era solo una  grande illusione ottica

solo fumo negli occhi.


Compiere il salto,

avere il coraggio di essere,

scegliere il proprio libero arbitrio

connessi  ad Un DIO VERO,

Colui che ha veramente donato

la vita ad ogni mondo.

Colui che osserva

i suoi figli,

scegliere una via senza ritorno,

cullati dall'illusione,

Colui  non potrà fermarvi,

perchè ha voluto rendervi liberi,

liberi completamente.


L'Alba di un nuovo giorno sarà,

se l'umanità quantica camminerà

verso Colui che l' ama immensamente,

ed attende da sempre  il suo ritorno.



domenica 14 novembre 2021

La porta di pietra

 



"Il portale è da sempre aperto, puoi decidere di attraversarlo, o di rimanere qui sulla terra, fino a che il tuo destino te lo concederà,  è una tua scelta, nessuno può darti sicurezze, o farlo per te, nessuno può dirti cosa troverai dall'altra parte, forse tutto o forse nulla, devi assumerti il rischio.  Solo tu sai chi sei."

Il significato tradotto dall'aramaico, vergato in alto era questo,  Luigi , un archeologo, esperto in lingue antiche,  ed i  suoi tre amici,  si guardarono perplessi, quasi si vedeva un punto interrogativo stampato sulla loro fronte, si chiedevano se veramente quel portale alto 4 metri e largo 3,  fosse un passaggio per un altro mondo.

Il bello è che l'avevano trovato casualmente, mentre visitavano alcune grotte, in una zona montuosa della Polonia, il loro non era un viaggio di lavoro, o di ricerca, ma solo di piacere.

Luigi, cercò altri indizi, quelle parole erano incise profondamente nella pietra, e sembravano molto antiche, si chiese se non  fosse uno scherzo di un  buontempone, del resto quel portale era stato costruito in pietra, come si potesse passarvi attraverso, sempre che il tutto fosse vero, restava un mistero.

La sua grande curiosità, lo spinse a toccare quella pietra, che sembrò vibrare sotto le sue dita, ma non accadde altro. I suoi amici, nel frattempo,  scattarono diverse fotografie, ma erano certi che fosse solo una burla. Luigi non era dello stesso parere, decisero comunque di comune accordo di andare via.

Sulla via del ritorno, il silenzio, quella scritta, burla o no, meritava di essere maggiormente indagata, ma con più calma e con un'attrezzatura migliore.

Luigi, non si era mai interessato agli stargate  o portali,  l'unica documentazione che aveva avuto,  era quello dello Sri Lanka, che si trova nella città sacra di Anuradhapura, la terra dei re, tuttavia quella era una specie di mappa scolpita sulla pietra, con iscrizioni grafiche forse codici segreti per  accedere allo stargate, con 4 postazioni, come sedie, forse indicava che l'accesso era possibile solo per quattro persone per volta?

Il  suo portale invece, non aveva alcuna mappa o iscrizioni grafiche, tranne quella scritta in aramaico, avrebbe dovuto segnalarlo?  Il suo istinto lo ammoniva a non farlo.


Trascorsero due mesi, Luigi continuò a cercare risposte,  mentre i suoi tre amici invece non erano affatto interessati, Paolo 45 anni,  era un commercialista noto nella sua città Milano, separato senza figli, ormai da cinque anni, viveva con la sua nuova compagna,  Marco 40 anni, avvocato, il dongiovanni del gruppo, belloccio e sempre con una donna diversa, Giuseppe, 46 anni  impiegato, sposato e buon padre di famiglia, senza grilli per la testa, ed alla fine lui Luigi 43 anni, scapolo ed innamorato  solo del suo lavoro di archeologo, sempre in giro per il mondo, attualmente invece fermo da qualche mese nella sua amata città di Milano.

Decise quindi  di ripartire da solo, e  di ritornare in quel luogo, dove il portale sembrava attenderlo, stavolta,  grazie alla attrezzatura che aveva portato con se, comprese che quella incisione,  non poteva avere più di 2500 anni. Sulla pietra non vi erano grafici, mappe, indicazioni, o diavolerie particolari, per cui l'unica sua azione fu quella di accarezzarla, e chiederle in aramaico,  se fosse davvero un portale per un altro mondo....., ovviamente non ebbe risposta.

Il giorno dopo era nuovamente davanti al portale, si chiese se avrebbe mai avuto il coraggio di attraversarlo, nel caso fosse davvero una porta per altri mondi, si chiese se conosceva profondamente se stesso, forse sì, forse no, per quanto avesse fatto di tutto, per comprendersi, si considerava un mistero irrisolto.  Non aveva mai conosciuto i suoi genitori,  non aveva avuto neppure la curiosità di sapere chi fossero, non aveva mai desiderato formare una famiglia, sulla terra si era sempre sentito un ospite, aveva buone relazioni con tutti,  infatti non aveva mai litigato veramente con nessuno,  però l'unico interesse reale  nella sua vita, era il suo lavoro, ed ora si aggiungeva questo portale, che lo intrigava talmente tanto, da stargli  davanti in silenzio ad osservarlo per ore, nell'attesa di non si sa cosa.

Questo stato di cose, perdurò per molti giorni, davanti a quella porta di pietra, rifletteva, pensava all'universo, ad altri mondi, alla vita, ad un Dio, comprendeva che aveva vissuto solo per cercare antichità, ed aveva trascurato di apprezzare la bellezza della natura, l'amore, la compassione per gli altri, la sua  stessa anima, che senso avrebbe avuto passare in un altro mondo, senza aver sperimentato i doni più preziosi della vita? Forse era arrivato il momento di farlo, prima che fosse troppo tardi, o forse non era qui su questa terra per questo? 

 Ritornò in albergo, in tempo per cenare e poi andò nella sua camera a dormire.  Durante la notte, fece un sogno strano, il portale si illuminava di una luce azzurra, e diventava evanescente, lui coraggiosamente entrò in quella nebbia azzurra, camminò fino a raggiungere uno strano paese, dove le abitazioni erano legate a degli alberi giganteschi, ruscelli e prati di mille colori, un cielo azzurro e rosa meraviglioso, e tante persone vestite dei più disparati colori, che gli sorridevano e gli andavano incontro per dargli il benvenuto in aramaico....... purtroppo si svegliò improvvisamente e con delusione si rese conto di dove si trovasse veramente.

La mattina seguente, decise di ritornare a Milano, e di riprendere la sua attività, la sua ossessione per quel portale, stava trasformandosi in una malattia mentale, era meglio distaccarsene.

Nei giorni seguenti, fu accontentato, venne chiamato dal museo egiziano, per andare a dirigere degli scavi nel deserto, alla ricerca della tomba di un sacerdote vissuto ai tempi degli antichi egizi.

Salutò i suoi amici e partì per il nuovo incarico, ma fu tutto vano non ricavava più alcuna soddisfazione, dal cercare tombe antiche e anche se riuscì a portare a termine il suo lavoro, lo fece come se fosse un'altra persona. La sua mente ed il suo cuore restavano davanti a quella strana porta di pietra, comprese che il suo destino era altrove.

 Dopo qualche giorno, ritornò nuovamente davanti a quella strana porta di pietra, si accucciò come un povero mendicante alla parete, e si addormentò profondamente, quando si risvegliò era già sera inoltrata, ma non si rialzò,  restò in vigile attesa, in attesa di un segno, di un indizio, di un invito. Quando fu notte, accese la sua torcia, ma non se andò, aveva portato con se una bottiglia di acqua ed un panino, dopo essersi rifocillato, ritornò davanti alla porta e pose le sue mani sulla pietra, sentì una vibrazione fortissima, quasi insopportabile, sotto le sue dita, la parete si illuminò di una luce azzurra e si aprì, un vortice lo catturò, una sensazione orrenda come  di spezzarsi in mille pezzi, poi all'improvviso si ritrovò integro, al cospetto di quel paesaggio bellissimo, quel paese con i suoi abitanti vestiti di mille colori, sorridenti e luminosi, che gli andarono incontro e lo salutarono in aramaico, Luigi si chiese se stava ancora sognando, ma loro lo rassicurarono, dicendogli che stavolta non era un sogno, aveva oltrepassato il portale ed era sopravvissuto, e se avesse voluto sarebbe potuto rimanere con loro, all'inizio avrebbe dovuto abituarsi ad una nuova gravità, a nuove abitudini alimentari, nel loro mondo non esistevano malattie, guerre, sofferenze, solo l'amore per la vita, la gioia di vivere, e la morte era solo un nuovo viaggio per un altro mondo e loro lo sapevano e non la temevano, era una loro scelta. Luigi per la prima volta, fu felice, poi pensò ai suoi amici, come poteva avvertirli di essere riuscito ad oltrepassare il portale, i suoi nuovi compagni di viaggio, lessero nel suo pensiero e gli risposero che lo avrebbero dovuto intuire, se fosse tornato indietro, non sarebbe più potuto tornare nuovamente integro. 

Dieci giorni dopo, gli amici furono avvertiti dalla polizia del paese polacco, che il loro amico, non aveva fatto più ritorno nell'albergo dove pernottava,  aveva lasciato nella sua stanza molti effetti personali, lo avevano cercato invano, non avevano idea dove poterlo trovare.

Gli amici partirono, loro invece sapevano bene  dove andare, conoscevano perfettamente quale fosse la sua ossessione,  davanti al portale, trovarono la sua attrezzatura, una bottiglia di acqua vuota, il suo zaino e null'altro.

La porta di pietra era lì, solida come sempre, si chiesero se ce l'avesse fatta, se l'avesse oltrepassata veramente, in cuor loro speravano tanto di sì, l'intuito li confortò che ciò era veramente accaduto. Ma non ebbero alcuna curiosità, nè desiderio di oltrepassare la soglia, la loro vita era nel loro mondo.

Andarono poi, in albergo a prendere i suoi effetti personali ed a pagare il conto, la denuncia di scomparsa era stata già inoltrata dalla polizia polacca a quella italiana, mai e poi mai però confessarono il luogo dove il loro amico Luigi era scomparso.


martedì 9 novembre 2021

La chiave

 Fuliggine, nebbie, deserto, 

inganni, matrix, abominio, guerre, psicopatici,

bianco e nero, unica matrice.

Il dormiente, sogna paradisi,

ma si trova dentro ad un inferno.


Interroga  il tuo cuore e  saprai,

non immergerti in distrazioni letali,

non ascoltare le voci tonanti,

non credere.


Voci di verità sussurrano,

ma tanti esseri semi-svegli, non sanno quale sia la via,

confusione e indignazione confondono,

rientrare in se stessi è urgente,

sottrarsi altrettanto.


Non siete ciò che vogliono farvi credere,

non siete carne,

siete energie composite,

unite da un'energia divina,

quell'energia infinita,

che è oltre ogni apparenza,

fuori e dentro e Oltre,

Lei è la chiave,

Lei è la verità,

Lei è ciò che terrorizza

la malvagia putredine, 

che affonderà negli abissi del nulla.


Lei è la via,

cercala a tutti i costi,

a modo tuo,

in te, mai in nessun altro.



domenica 7 novembre 2021

Il maestro, ma la pazzia è contagiosa?

 



Lo sappiamo, ormai il maestro non vuole essere più il maestro, lui desidera soltanto, che ogni essere umano si immerga in se stesso.

Tuttavia l'allievo aveva una grande nostalgia del suo maestro, lo cercava ovunque, il suo stesso cuore anelava ad incontrarlo nuovamente, per lenire la sua paura degli eventi.

Passarono molti mesi,  prima di incontrarlo casualmente all'entrata di un cimitero, il mondo era nel caos più assoluto, l'allievo aveva perso un carissimo amico per cause sconosciute, un  ragazzo, che anche il maestro conosceva ed amava. 

Si abbracciarono, il ragazzo pianse tutte le sue lacrime, la morte del suo amico, l'aveva ferito profondamente, il suo cuore si era frantumato, non riusciva a darsi pace, e non vedeva nel mondo che oscurità e dolore, desiderava soltanto sapere se stesse bene, se esistesse ancora da qualche parte, lottava tutti i giorni con la sua ragione, convinta che fosse morto, morto e basta.  

Il maestro cercò di consolarlo,  e gli disse, caro ragazzo mio, sai bene che siamo energia, e come diceva quel grande scienziato che tutti conosciamo, l'energia non si crea e non si distrugge, per cui sicuramente il nostro amico è salvo e vive altrove, lui ti manca lo so, e forse anche tu manchi a lui, ma la separazione non sarà per sempre, l'allievo a quelle parole rispose che certo lo sapeva, ma purtroppo aveva visto l'amico senza vita, e pensava che tutto fosse una grande illusione.

Il maestro continuò: caro ragazzo mio, tutto è illusione, sia la vita che la morte, noi siamo ben altro e veniamo da un Oltre, e ritorneremo là da dove siamo venuti, il tuo cuore è spezzato,  sono triste per il tuo dolore, tuttavia,  solo dopo la frantumazione di tutti i credo che sono in te, potrai incontrare chi sei davvero, i credo sono come una muraglia, ma sgretolandosi, si apre un varco per ritrovare la tua reale  essenza,  il nostro amico ha varcato quella soglia con la morte, e lui ti ha aperto questa grande possibilità, di varcare la soglia in vita. Inviagli tutto il tuo amore, rivestilo della luce del tuo amore, ed il suo ritorno sarà più leggero, questo devi fare, lui ora sta rallentando, la  tua sofferenza lo sta frenando.

L'allievo, rispose indignato ed io dovrei credere a quello che mi stai dicendo? E' paradossale, non dovrei avere più credo, ma tu mi stai insinuando questo tuo credo?

Il maestro tristemente disse : guarda che io lo vedo il nostro amico, e lui è ancora qui, proprio per il tuo grande dolore, non riesce ad andare via, non vuole lasciarti solo, lo stai rallentando, lui ti sta guardando e vorrebbe abbracciarti per consolarti, ma non può farlo, ciò lo fa soffrire enormemente.

L'allievo rispose,  ma cosa dici, stai mentendo, o sei pazzo, come puoi vederlo se è morto? Ed allora perchè io non lo posso vedere? 

Il maestro precisò, è una questione di frequenza e di vista spirituale, lo capisci ora il motivo per cui me ne sono andato, la maggioranza pensa che io sia pazzo, altri addirittura pensano che menta, ma ora prendi la mia mano ragazzo, e guarda meglio, stai vedendo qualcosa?

L'allievo con meravigliosa gioia, vide il suo amico davanti a lui che gli sorrideva, il maestro gli lasciò la mano e non vide più nulla.

La pazzia può essere contagiosa? Lo chiese al suo maestro, ma subito si accorse che  anche lui non c'era più.

venerdì 5 novembre 2021

Gli extraterrestri bambini 4^ parte

 Prima di leggere questa parte, vi invito a legge la prima, la seconda, la terza


Gli abitanti della terra, infatti, non ebbero paura, quando il cielo di tutto il mondo, fu immerso da luci multicolori, attraversato da astronavi enormi, dischi volanti, dalle più disparate forme, non ebbero paura, neppure quando queste atterrarono in diverse aeree geografiche, ed i loro occupanti si rivelarono non solo umanoidi, ma anche con forme strane ed inconsuete, anzi li salutarono e li accolsero con una certa prudenza, ma anche con tanta gioia.

Nel frattempo gli extraterrestri bambini, Karill e gli altri, si incontrarono con i rappresentanti di civiltà della galassia e anche di galassie molto lontane, dopo cordiali presentazioni e ringraziamenti, decisero di riunirsi sulla gigantesca astronave di Karill.

La gigantesca sala riunioni di forma circolare, con all'interno le più differenti civiltà dell' universo, rappresentava uno spettacolo fantastico,  la terra, nonostante fosse solo un piccolo pianeta immerso nell'immensità, era al centro dell'attenzione di tutti, Leonard insieme agli altri, decise, che i terrestri dovevano essere partecipi in tempo reale,  grazie alla trasmissione in mondovisione.

Fu Karill, a mostrare le analisi, i dati sull' energia aliena riscontrata nel sole, e sul comportamento anomalo dello stesso, subito intervennero due rappresentanti delle civiltà di Andromeda, che ipotizzarono che quella energia sconosciuta,  era comunque vita proveniente non si sa come, da un altro universo confinante, e che per sopravvivere, non sapendo come ritornare nel proprio universo,  si  insidiava in una  stella,  e si nutriva di alcuni suoi elementi, fino a creare anomalie e distruzione del sistema ospitante, dopo averlo distrutto ne avrebbe cercato un altro. Leonard, prese la parola e raccontò ciò che era  accaduto al pianeta dei suoi avi, analogamente a ciò che stava accadendo sulla terra, è evidente che dobbiamo riportare questa forma di vita nel suo universo, ma il come era tutto da scoprire.

Decisero quindi, che dovevano stabilire un contatto con questa forma di vita,  per comprendere come ricondurla nel suo universo.

L'unione crea non solo forza, ma creatività e con le varie conoscenze, cercarono di stabilire questo contatto,  Karill, purtroppo conosceva la  sua pericolosità e la espose agli altri.  Decisero quindi di provare a comunicare con lei  in varie modalità, con lingue, codici, codici binari, frequenze, immagini, simboli,  in realtà, non reagì in modo distruttivo con gli strumenti inviati, forse aveva compreso che stavano solo cercando di capire come aiutarla?  

Questo continuo tentativo di dialogo (chiamiamolo così), non sortì grande effetto per quasi due settimane, fu alla fine della seconda, che con  la rappresentazione di un universo confinante, reagì con un'emanazione di un raggio blu  non distruttivo, dal quale si formò un universo sconosciuto, situato ai confini di un lontano buco nero, nel nostro stesso universo, la mappa era di una precisione assoluta, gli esperti  compresero esattamente la localizzazione del buco nero, ora dovevano solo trovare il modo di trasportarla in quel luogo, ma come? Intervenne Karill, lui aveva condotto con le sue gigantesche navi, dei soli artificiali. attraverso uno di questi, potevano trasportarla nei pressi del buco nero e lasciarla andare. Trasportarono presso la stella,  il sole artificiale e con grande sorpresa, una specie di gigantesca  medusa di color  rosso rubino, uscì dalla nostra stella ed entrò  nel sole artificiale perfettamente funzionante, questo  poi fu trasportato con grande cautela, ma nello stesso tempo ad una velocità inaudita, verso la locazione del buco nero sulla mappa. Per  questa operazione occorsero due mesi,  quando giunsero a destinazione, rimasero ad una distanza prudenziale dallo stesso, la spettacolare medusa, uscendo dal sole artificiale, si accese di mille colori arcobaleno e si diresse verso il buco nero, poi lasciò dietro di se una scia infuocata.

Dopo l'incredibile salvataggio, sulla terra era già da tempo,  finalmente tutto tornato nella normalità, il sole era di nuovo  amico meraviglioso, gli umani erano felici e stavano festeggiando insieme con i visitatori che circolavano normalmente sulla terra.

Leonard, gli scienziati, Karill e tutti coloro che si erano uniti nel salvataggio erano molto gioiosi, vi erano però rappresentanti di più galassie, che prima di andarsene volevano trovare gli alieni che si erano nascosti sulla terra, per condurli su un pianeta prigione, dove avrebbero dovuto scontare la giusta pena, per i loro crimini verso l'umanità e non solo. Con grande soddisfazione Leonard, lasciò loro campo libero, dopo una settimana, se ne andarono tutti, e si portarono via questi criminali.

Restò solo Karill, che invitò Leonard ed i suoi fratelli ad andare con lui, Leonard lo abbracciò,  e rispose  che sulla terra avevano ancora bisogno di loro, le ferite inferte, avevano lasciato molti mali da curare, l'umanità aveva ancora necessità di  grande appoggio, inoltre la terra era per loro una seconda patria.

Karill, annuì, comprese l'amico, ma volle lasciare un dono immenso, una delle sue gigantesche astronavi, con tutte le istruzioni per costruirne un'altra ed ovviamente istruzioni precise per l'uso dell'energia quantica.

Karill continuò : Se vorrete venirmi a trovare, con questa astronave  sarà facile, le coordinate sono già programmate, ovviamente l'invito è esteso anche a tutti gli amici umani che desiderano vivere un'avventura meravigliosa e stravagante.

Dopo un buona fortuna amici miei,  anche Karill con i suoi,  se ne andò,  ma non sarebbe stato un addio per sempre, c'erano ancora cose importanti di cui parlare, da affrontare, cose in sospeso, non dette.


Bene questa solo per ora è la fine, mi scuso in anticipo per tutte le imperfezioni che troverete.